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Autore: Redazione

Coldiretti: proteggere il miele umbro da clima e importazioni sleali

Coldiretti: proteggere il miele umbro da clima e importazioni sleali

In occasione della Giornata mondiale delle api, Coldiretti Umbria promuove la “bee economy” con eventi educativi e chiede etichette più trasparenti per proteggere la qualità del miele italiano.

Per sostenere un settore d’eccellenza dell’agricoltura regionale, sempre più minacciato dai cambiamenti climatici e dall’importazione di prodotti di qualità inferiore che danneggiano il lavoro delle imprese, Coldiretti Umbria sottolinea l’importanza della “bee economy”. In occasione della Giornata mondiale delle api, il 20 maggio, Coldiretti ha organizzato eventi come la smielatura dal vivo e degustazioni per adulti e bambini, per sensibilizzare sull’importanza delle api.

Luca Galli, apicoltore di Corciano e consigliere nazionale dell’Associazione Coldiretti Api, evidenzia le difficoltà della stagione per gli apicoltori umbri a causa del clima sfavorevole e della concorrenza del miele importato a basso costo ma di qualità diversa. Secondo Coldiretti, nelle campagne umbre ci sono oltre 42 mila alveari e una produzione annua di circa 400 tonnellate di miele di alta qualità, come millefiori, castagno, sulla, trifoglio e acacia. Le api, che visitano circa 7.000 fiori al giorno, sono essenziali per l’impollinazione e un indicatore della salute ambientale.

Coldiretti consiglia di verificare l’origine del miele in etichetta o acquistare direttamente dai produttori. Albano Agabiti, Presidente di Coldiretti Umbria, sottolinea l’importanza della nuova Direttiva europea Breakfast, che migliorerà l’etichettatura del miele importato, specificando la percentuale di origine per ogni paese. Questa misura è fondamentale per contrastare l’importazione sleale di miele di bassa qualità, che ha raggiunto 25 milioni di chili nel 2023, con un incremento del 23% nel 2024.

Agabiti ribadisce la necessità di introdurre il principio di reciprocità per garantire che il miele importato rispetti le stesse norme europee in materia di sicurezza alimentare, qualità e tutela dei diritti dei lavoratori. Coldiretti ha lanciato una campagna di raccolta firme per rendere obbligatoria l’indicazione dell’origine su tutti i prodotti alimentari nell’Unione Europea, sostenuta anche sui social media con l’hashtag #nofakeinitaly.

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Tassa sui Rifiuti (TARI) 2024: modalità di pagamento e aggiornamenti

Tassa sui Rifiuti (TARI) 2024: modalità di pagamento e aggiornamenti

Pagamenti in tre rate o in unica soluzione, con tariffe stabilite da ARERA e AURI

La giunta comunale ha deliberato le modalità di pagamento della Tassa sui Rifiuti (TARI) per il 2024. In conformità con la normativa vigente e il regolamento comunale, il versamento della TARI potrà essere effettuato in tre rate con scadenze fissate al 30 agosto, 30 ottobre e 27 dicembre 2024. In alternativa, gli utenti potranno scegliere di pagare l’intero importo in un’unica soluzione entro il 30 ottobre 2024.

Questa decisione segue l’approvazione a maggioranza del consiglio comunale del Piano economico-finanziario della TARI 2022-2025, aggiornato per il biennio 2024-2025. Le tariffe per il 2024 sono state stabilite in base alle regolamentazioni dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e validate dall’AURI (Autorità Umbra Rifiuti e Idrico).

Nei prossimi giorni, gli utenti riceveranno gli avvisi di pagamento emessi dal gestore Sogepu. Inoltre, l’amministrazione comunale definirà successivamente le linee guida e i criteri per erogare rimborsi della TARI pagata nel 2023 ai cittadini in difficoltà economica per le utenze domestiche.

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Completati i lavori sulla SP 400 tra Bastia Umbra e Torgiano

Completati i lavori sulla SP 400 tra Bastia Umbra e Torgiano

Interventi di stabilizzazione e rifacimento del manto stradale nel comune di Bettona

Si sono conclusi i lavori di stabilizzazione e rifacimento del manto stradale sulla SP 400, nel tratto che collega Bastia Umbra a Torgiano, nel comune di Bettona. L’intervento, che ha riguardato un tratto di 300 metri su entrambe le corsie, fa parte di un più ampio programma di manutenzione straordinaria.

La consigliera provinciale con delega alla Viabilità ha spiegato che questi lavori rientrano in un piano di consolidamento e risanamento delle strade provinciali per il biennio 2022/2023, con un investimento totale di oltre 500 mila euro. Il programma prevede interventi mirati su tratti critici delle strade nei comuni di Magione, Castiglione del Lago, Bastia, Bettona e Torgiano.

La decisione di intervenire sulla SP 400 è stata presa dopo una ricognizione degli Uffici di Manutenzione e Tutela Stradale della Provincia di Perugia, che ha identificato le aree con maggiore necessità di risanamento. I lavori hanno incluso il consolidamento del corpo stradale, il risanamento della fondazione e il ripristino del manto viabile nei punti più deteriorati.

Oltre alla SP 400, il progetto esecutivo prevede interventi anche sulla SP 316/1 di S. Feliciano e sulla SP 301/1 di Pozzuolo, rispondendo alle priorità emerse dai sopralluoghi per garantire una viabilità sicura ed efficiente nei comprensori del Lago e di Perugia.

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Umbertide, il 2023 segna un calo del fatturato per Molini Popolari Riuniti

Umbertide, il 2023 segna un calo del fatturato per Molini Popolari Riuniti

Il presidente Baldelli: “Anno complesso ma resiliente, rafforzati i settori strategici e plusvalenza dalla vendita di un’area non strategica”

Il 2023 ha portato una riduzione del 10% nel fatturato della cooperativa Molini Popolari Riuniti di Umbertide, attestandosi a circa 91 milioni di euro rispetto all’anno precedente. La flessione è stata determinata principalmente dal crollo dei prezzi dei cereali e dei mezzi tecnici. Questi dati sono emersi durante l’annuale assemblea dei soci, tenutasi presso la sede della cooperativa per l’approvazione del bilancio.

Il presidente della Mpr, Matteo Baldelli, ha offerto una chiave di lettura per comprendere il bilancio: “È fondamentale analizzare insieme i risultati del 2022 e del 2023, poiché l’uno è la conseguenza dell’altro. Il 2023 è stato un anno complesso, segnato dalle conseguenze degli shock verificatisi nel 2022, dall’impennata inflazionistica alle conseguenze del conflitto in Ucraina, fino ai prezzi energetici fuori controllo. Tutto ciò ha portato a una perdita di marginalità nel 2022 e a un significativo recupero nel 2023, che ha rappresentato per la cooperativa un anno di eccezionale risultato, frutto della resilienza della cooperativa.”

Nonostante la diminuzione del fatturato, Baldelli ha evidenziato “un risultato molto positivo sul fronte della gestione caratteristica, con un rafforzamento delle principali attività legate alla trasformazione, ovvero mangimistica, molitoria e panificazione.”

Un ulteriore contributo positivo è derivato dalla vendita di un’area non strategica in via della Repubblica a Umbertide, che ha fruttato oltre 1,6 milioni di euro. “Questa operazione ha generato una consistente plusvalenza, rafforzando patrimonialmente la Mpr e dotandola delle risorse necessarie per la realizzazione del piano industriale,” ha aggiunto Baldelli.

Il reddito operativo della cooperativa ha raggiunto i 2,7 milioni di euro, rappresentando il 3% dei ricavi, mentre il cash-flow prodotto è aumentato significativamente, arrivando a 4,6 milioni di euro rispetto all’anno precedente.

Infine, Baldelli ha ricordato che nel corso del 2023 sono proseguiti gli investimenti necessari per il rinnovamento di alcuni stabilimenti produttivi, segnando un ulteriore passo avanti nella strategia di crescita e modernizzazione della cooperativa.

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Lavori di potenziamento tra Terni e Foligno: infrastrutture e sicurezza in linea con il piano

Lavori di potenziamento tra Terni e Foligno: infrastrutture e sicurezza in linea con il piano

Trenitalia e RFI annunciano miglioramenti nei collegamenti e rimodulazioni del servizio per i pendolari umbri durante l’interruzione dei lavori, garantendo benefici significativi a fine progetto

I lavori di potenziamento infrastrutturale tra Terni e Foligno e di messa in sicurezza del tratto della gola della Val Serra, spesso soggetto a frane, procedono “nel rispetto dei tempi previsti dal piano”. Lo hanno annunciato Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana in un comunicato stampa.

Dopo numerosi tavoli tecnici promossi dalla Regione Umbria e dal Coordinamento dei pendolari, con la partecipazione delle aziende di trasporto, e grazie alle segnalazioni di alcuni pendolari, sono stati migliorati i collegamenti bus nella tratta Spoleto-Foligno e modificati alcuni orari di partenza dei treni dalla stazione di Terni. Negli ultimi giorni, il servizio è stato rimodulato per affrontare le problematiche emerse durante l’interruzione.

Sulla tratta Foligno-Terni, 33 corse feriali di treni sono state sostituite da circa 40 collegamenti autobus, operati con circa 90 mezzi. Il trasbordo nelle stazioni di scambio è garantito da oltre 30 addetti tra stazione e control room. Sulla tratta Terni-Orte, è prevista una riduzione da due a un binario, senza possibilità di incrocio. In accordo con la Regione e il Coordinamento dei pendolari umbri, è stata esclusa l’opzione di trasferire il 50% dei viaggiatori del bacino della bassa Umbria e del reatino su servizi bus, sia per i tempi di viaggio più lunghi sia per la necessità di ulteriori trasbordi.

Dal 20 maggio, sarà confermato il servizio operativo dal 15 maggio: le partenze mattutine per Roma da Terni saranno alle 5.30, 6.26, 6.57 (treno blues senza fermata a Orte) supportato alle 6.55 da un bus per i viaggiatori diretti a Orte, alle 7.41 e alle 8.24 (nuovo treno programmato per il periodo dell’interruzione). Il nuovo orario del treno delle 6.26 con arrivo a Narni alle 6.33, a Orte alle 6.45, a Roma Tiburtina alle 7.23 e a Roma Termini alle 7.35, risponde alle esigenze di chi partiva alle 6.48 con il RV4565, arrivando a Roma Termini alle 8.00. Questa soluzione comporta la limitazione a Orte del primo treno da Roma, che viene sostituito con bus da Orte a Terni, Spoleto e Foligno.

I servizi da Foligno a Firenze o per Roma via Terontola non prevedono tratte in bus poiché non interessati dai lavori. Agli abbonati è stato concesso di viaggiare via Terontola verso Orte, Roma o Terni con lo stesso abbonamento senza maggiorazioni per il percorso più lungo.

I lavori, con un investimento di 20 milioni di euro, coinvolgono circa 120 persone tra dipendenti RFI e delle ditte appaltatrici. Sarà realizzata una galleria artificiale paramassi di 400 metri e saranno completate le attività necessarie per il raddoppio del binario tra Campello e Spoleto. I benefici attesi includono una maggiore regolarità del servizio e una migliore programmazione, grazie all’aumento della velocità della linea e all’eliminazione dei tempi tecnici di incroci e precedenze.

Le informazioni necessarie, sono disponibili sul sito di Trenitalia – www.trenitalia.com (sezione infomobilità, pagina lavori e modifiche al servizio) – e tramite smart caring sull’app di Trenitalia. 

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Umbria: crescono le assunzioni a maggio, ma il trimestre segna il passo

Umbria: crescono le assunzioni a maggio, ma il trimestre segna il passo

Incremento del 7,2% rispetto al 2023, con l’industria in ripresa e i servizi in flessione. Difficoltà nel reperire personale qualificato e bassa percentuale di laureati tra le nuove assunzioni.

A maggio 2024 le imprese umbre hanno effettuato 5.380 assunzioni, segnando un incremento del 7,2% rispetto alle 5.020 dello stesso mese del 2023. Questa crescita supera sia la media nazionale del 5,8% sia quella del Centro Italia del 3,3%, con le Marche che registrano un leggero calo, unico caso negativo tra le regioni italiane.

Tuttavia, nel trimestre maggio-luglio, l’Umbria registra una contrazione delle assunzioni rispetto allo stesso periodo del 2023, con 70 avviamenti in meno. Questo dato negativo è in linea con le performance di Emilia-Romagna (-3.730), Veneto (-2.740) e Marche (-70).

In dettaglio, a maggio 2024 le assunzioni nell’industria umbra sono aumentate a 2.150, di cui il 35,8% nel settore delle costruzioni (770 avviamenti), riprendendosi dalle recenti flessioni e mantenendo un saldo positivo anche nel trimestre (+120). Nel settore dei servizi, le assunzioni a maggio sono salite a 3.230 (+190 rispetto al 2023), ma il trimestre segna un calo di 180 unità.

Nel mese di maggio, il 15% delle imprese umbre prevede di assumere. L’Umbria si distingue anche per l’elevata percentuale di assunzioni considerate “di difficile reperimento”, con il 54,7%, seconda solo alla Valle d’Aosta (55,7%). I dati provengono dal sistema informativo Excelsior, gestito da Unioncamere-Anpal, sulle previsioni di entrate nel mercato del lavoro da parte delle imprese industriali e dei servizi per il mese di maggio.

Il 24% delle assunzioni previste sarà stabile (contratti a tempo indeterminato o di apprendistato), mentre il 76% sarà a termine. Il 60% delle nuove assunzioni si concentrerà nei servizi e il 68% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. Solo l’11% delle nuove posizioni sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, una percentuale inferiore alla media nazionale del 16%. Le imprese umbre prevedono difficoltà nel reperire i profili richiesti in 55 casi su 100. Il 34% delle assunzioni sarà rivolto a giovani sotto i 30 anni e il 20% a personale immigrato, in linea con la media nazionale. Il 9% delle nuove assunzioni riguarderà laureati.

Nel trimestre maggio-luglio 2024, le previsioni di assunzioni in Umbria sono così distribuite: 3.490 nei servizi di alloggio e ristorazione, 2.490 nel commercio, 2.010 nelle costruzioni, 1.720 nei servizi alle persone e 1.010 nei trasporti, logistica e magazzinaggio. Per quanto riguarda i profili richiesti, il 38% saranno operai specializzati e conduttori di impianti, il 28% professioni commerciali e dei servizi, il 14% profili generici, il 12% dirigenti, specialisti e tecnici e l’8% impiegati.

Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, commenta: “A consuntivo, l’andamento occupazionale a giugno e luglio potrebbe migliorare rispetto alle previsioni attuali. È positivo il ritorno alla crescita nell’industria, specialmente nel settore delle costruzioni, ma persistono le difficoltà delle imprese nel reperire le professionalità necessarie e la bassa percentuale di laureati tra le assunzioni previste, ben al di sotto della media nazionale.

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Sumai Umbria: serata di confronto a Perugia con il ministro Schillaci

Sumai Umbria: serata di confronto a Perugia con il ministro Schillaci

Dialogo aperto sulla sanità territoriale e ospedaliera con rappresentanti istituzionali e professionisti del settore.

Una serata di convivialità e confronto ha animato venerdì 17 maggio a Perugia, presso la Posta dei Donini, grazie all’iniziativa del Sumai Umbria. L’evento, che ha visto la partecipazione del ministro della Salute, Orazio Schillaci, è stato promosso dal Sindacato unico medicina ambulatoriale italiana e ha ottenuto un grande successo. Presenti numerosi ospiti illustri, tra cui rappresentanti delle istituzioni, dirigenti della sanità regionale e molti professionisti del settore. Tra questi, il senatore Franco Zaffini, presidente della commissione sanità del Senato, Massimo D’Angelo, direttore generale della Sanità umbra, e Vincenzo Nicola Talesa, direttore del Dipartimento di medicina e chirurgia dell’Università di Perugia.

Per la Regione Umbria hanno partecipato la presidente Donatella Tesei e l’assessore alla Sanità Luca Coletto, mentre per l’Assemblea legislativa dell’Umbria erano presenti il presidente Marco Squarta e la presidente della Terza commissione, Eleonora Pace. A fare gli onori di casa è stata Francesca Castellani, segretario regionale di Sumai Umbria, che ha sottolineato il “ruolo fondamentale di Sumai Umbria nell’organizzazione dell’evento, favorendo un dialogo aperto e costruttivo tra i partecipanti”.

Tra i temi trattati, il rafforzamento della sanità territoriale è stato evidenziato come chiave per migliorare l’efficienza ospedaliera, affrontare le liste d’attesa e prestare attenzione alle zone svantaggiate. Castellani ha dichiarato: “Il ruolo dello specialista ambulatoriale in questo periodo storico è strategico nella sanità territoriale perché il medico convenzionato interno, grazie alla flessibilità contrattuale, realizza una vera sanità di prossimità. L’obiettivo del Sumai è garantire ai cittadini umbri cure di alta qualità, tempestive e equamente distribuite. Per questo è essenziale il dialogo fra ospedale e territorio per ottimizzare le cure e le risorse”.

Il ministro Schillaci ha affermato: “Sumai svolge un ruolo cruciale nella medicina di prossimità e territoriale. Questo lavoro va valorizzato, soprattutto in un momento di carenza di medici. Collaborare con questi specialisti di alto livello è fondamentale per migliorare il Servizio Sanitario Nazionale. Sono qui per incontrare colleghi, ascoltare le loro esigenze e trovare insieme modi per migliorare la collaborazione con il Sistema sanitario nazionale”.

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Coop e Omphalos insieme contro le discriminazioni

Coop e Omphalos insieme contro le discriminazioni

Scontrini solidali e concerti per celebrare la Giornata internazionale contro l’omotransfobia a Perugia e Spoleto

In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, celebrata globalmente il 17 maggio, Omphalos e le sezioni soci Coop di Perugia annunciano una nuova alleanza per combattere le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Dal venerdì 17 maggio a domenica 2 giugno, ogni scontrino emesso nei punti vendita Coop Centro Italia di Perugia riporterà il numero di telefono del Centro antidiscriminazioni di Omphalos, l’unico presidio in Umbria che offre supporto gratuito alle persone LGBTQIA+ vittime di discriminazione e violenza. “Sei vittima di discriminazioni omotransfobiche? Chiama il numero 0755094387” sarà il messaggio chiaro e diretto che comparirà sugli scontrini.

Il Centro antidiscriminazioni di Omphalos, attivo dal 2022 grazie al finanziamento di Unar e altre entità private, offre un ampio ventaglio di servizi alle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans* e intersex della regione Umbria, tra cui supporto psicologico, legale, assistenza sociale, sanitaria e abitativa, orientamento al lavoro e assistenza nei percorsi di riaffermazione di genere.

Per estendere le celebrazioni oltre il capoluogo, Omphalos e il Comune di Spoleto presentano “Voci per l’uguaglianza”, il tradizionale concerto del coro Omphalos Voices, diretto dal Maestro Sergio Briziarelli. L’evento si terrà sabato 18 maggio alle 21:00 nella sala XVII Settembre del Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti” di Spoleto.

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Distretti umbri in forte crescita nel 2023: export oltre il miliardo di euro

Distretti umbri in forte crescita nel 2023: export oltre il miliardo di euro

Trainano maglieria e abbigliamento di Perugia, mentre meccatronica e agroalimentare registrano buone performance. Prospettive positive per il 2024 nonostante le incertezze geopolitiche.

I distretti umbri mostrano una “buona competitività” e un “buon andamento” sui mercati internazionali nel 2023, superando il miliardo di euro in esportazioni e registrando una crescita del 12,2% rispetto al 2022. Il distretto della Maglieria e Abbigliamento di Perugia guida la crescita, rappresentando il 67% delle esportazioni distrettuali umbre e superando del 21,8% il valore del 2022.

Accanto alle eccellenti performance del settore moda, si evidenziano buoni risultati anche per i settori della meccatronica e dell’agroalimentare. Questo quadro emerge dal Monitor dei Distretti dell’Umbria, un’analisi della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, presentata a Perugia da Tito Nocentini, direttore regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo, e da Carlo Pacifici, consigliere delegato a Credito e Finanza di Confindustria Umbria.

Nocentini ha sottolineato che, nonostante le “luci ed ombre”, il bilancio è positivo: “I risultati sono anche migliori della media nazionale, pur in un contesto di rallentamento della domanda mondiale”. Anche per Pacifici, l’Umbria “si è dimostrata in perfetta sintonia con il trend positivo nazionale”.

Gli economisti della Direzione Studi e Ricerche della banca hanno analizzato i dati nazionali, evidenziando come l’Italia non sia più il fanalino di coda dell’Europa, mostrando una crescita cumulata tra il 2021 e il 2024 superiore a quella dell’area euro. A sostenere l’economia italiana sono state soprattutto le filiere produttive locali e la diversificazione, con l’organizzazione distrettuale che ha facilitato l’approvvigionamento delle materie prime.

I distretti umbri hanno quindi un ruolo di rilievo nell’andamento positivo delle esportazioni della regione. Il distretto della Maglieria e Abbigliamento di Perugia ha mostrato una crescita robusta sia nella maglieria (+19%) che nell’abbigliamento (+23%), trainata dalla presenza di importanti operatori del lusso con una forte vocazione internazionale. I principali mercati di destinazione sono Stati Uniti (+13%) e Francia (+32%), con un buon andamento anche verso la Cina (+18,7%).

Il distretto dell’olio umbro ha mantenuto i livelli di esportazione del 2022, con una crescita del 24,9% nell’ultimo trimestre, compensando l’andamento dei primi nove mesi del 2023. Gli Stati Uniti restano il principale mercato di sbocco, con una crescita di oltre 9 milioni di euro, mentre aumentano le esportazioni verso il Canada (+45,6%) e restano stabili quelle verso la Spagna, a fronte di un calo verso Francia e Corea.

In calo, invece, le esportazioni del mobile dell’alta valle del Tevere, che si attestano a 84,8 milioni di euro, con una riduzione del 10%. Le diminuzioni più significative si registrano nelle vendite verso Stati Uniti, Germania e Francia, parzialmente compensate dalle crescite verso Svizzera, Regno Unito e Grecia.

Per il 2024, nonostante le incertezze geopolitiche, gli analisti prevedono una graduale ripresa degli scambi mondiali nella seconda metà dell’anno, favorita dall’allentamento della politica monetaria. Le grandi sfide per le imprese saranno l’innovazione digitale e la transizione verde, come ricordato da Nocentini e Pacifici.

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L’Aeroporto dell’Umbria si rinnova: nuovi servizi e collegamenti per i passeggeri

L’Aeroporto dell’Umbria si rinnova: nuovi servizi e collegamenti per i passeggeri

Parcheggi ampliati, assistenza potenziata e prodotti locali in vetrina. Al via nuove rotte nazionali e internazionali per un’esperienza di viaggio sempre più connessa e confortevole.

L’Aeroporto Internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” continua a migliorare grazie al programma di sviluppo delle infrastrutture. Tra le novità più rilevanti, spiccano i nuovi servizi di parcheggio e il debutto di Noleggiare, la settima compagnia di autonoleggio che aprirà a breve presso lo scalo. Gli utenti saranno agevolati grazie all’aggiunta di nuovi stalli di sosta e un parcheggio riservato esclusivamente ai clienti di Noleggiare. È stato posizionato, inoltre,  un nuovo punto di chiamata per i passeggeri a ridotta mobilità all’ingresso del terminal, garantendo un accesso immediato all’assistenza necessaria.

La “shopping area” dell’aeroporto vedrà l’apertura di un nuovo negozio gestito da Confagricoltura, dedicato ai prodotti enogastronomici regionali, offrendo ai viaggiatori un assaggio autentico dell’Umbria.

Grazie a una partnership con Trenitalia, sono in arrivo monitor dedicati, sia alla stazione ferroviaria di Perugia che all’interno del terminal aeroportuale, che forniranno in tempo reale gli orari di treni e voli, migliorando così l’integrazione tra i due sistemi di trasporto.

Sul fronte delle connessioni aeree, sabato 18 maggio segnerà il ritorno dei voli British Airways da e per Londra Heathrow. Da giugno, Ryanair riprenderà i collegamenti con Brindisi e Aeroitalia offrirà rotte verso Lamezia Terme, Olbia e Lampedusa. Infine, dal 28 giugno, Hello Fly introdurrà nuovi voli per Lampedusa.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, è possibile visitare il sito ufficiale dell’aeroporto all’indirizzo www.airport.umbria.it.

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