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Nuovo tracciato per la SS 675 umbro-laziale: completamento vicino

Nuovo tracciato per la SS 675 umbro-laziale: completamento vicino

Definito il percorso finale tra Tarquinia e Civitavecchia: un passo avanti per la connessione dell’Umbria con il Tirreno

Un importante passo avanti è stato compiuto verso il completamento della strada statale 675 Umbro-Laziale, nell’itinerario che collega Terni, Orte e Civitavecchia. È stato infatti individuato il tracciato dell’ultimo tratto tra Tarquinia e il porto di Civitavecchia, scelto tra quattro ipotesi progettuali.

Questa decisione ha suscitato grande soddisfazione nell’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Enrico Melasecche. L’assessore ha sottolineato la strategicità di questa infrastruttura, inclusa nell’asse viario Est-Ovest Civitavecchia-Ancona, fondamentale per rompere l’isolamento dell’Umbria verso il Tirreno e rafforzare la connessione tra le regioni del Centro Italia e con il resto del Paese. Quest’opera è inserita tra quelle di rilevanza nazionale, e l’individuazione del percorso del tratto finale della direttrice che attraversa Umbria e Lazio avvicina sempre più il traguardo perseguito dalla Regione nelle sue politiche di area vasta: il completamento di un’infrastruttura attesa da anni da cittadini e imprese umbre.

Il completamento della SS 675 consentirà di raggiungere in tempi più brevi e con maggiore sicurezza il porto commerciale e crocieristico di Civitavecchia, fondamentale per molte imprese umbre, tra cui le acciaierie Ast Arvedi di Terni, e per il potenziamento dei flussi turistici verso la regione. La Giunta regionale, come sottolineato in una nota dell’ente, si è fin da subito impegnata, con sollecitazioni nei confronti di Anas e del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, per raggiungere questo importante risultato.

Inoltre, viene valutata come “importante e positiva” la notizia dell’imminente avvio del cantiere del tratto tra Monte Romano est e il nuovo svincolo di Tarquinia sull’Aurelia bis. La realizzazione di questo tratto eliminerà l’ultimo attraversamento urbano rimasto sulla trasversale e si collegherà al tratto finale da Tarquinia fino al porto di Civitavecchia, completando così un’opera fondamentale per il sistema viario e logistico del Centro Italia.

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Umbria Jazz 2024: un’armonia di bellezza e qualità sonora

Umbria Jazz 2024: un’armonia di bellezza e qualità sonora

L’incantevole mondo della musica a un festival che celebra l’eccellenza, l’innovazione e l’inclusione

L’Umbria Jazz 2024 si prepara a inaugurare un nuovo ciclo, mantenendo salda la continuità con la formula vincente del cinquantesimo anniversario celebrato lo scorso anno. Questo festival non è solo una celebrazione di numeri impressionanti – 12 palchi, 87 band, 580 artisti, 238 eventi e circa 330 ore di musica – ma rappresenta un’esperienza immersiva di bellezza costruita sulla sovrapposizione di qualità musicale, formula innovativa e ambienti suggestivi.

La formula dell’Umbria Jazz mescola sapientemente grandi nomi e giovani emergenti, pop star e jazzmen ortodossi, musicisti italiani e artisti internazionali, concerti per grandi spazi e situazioni più intime. Con un’offerta che include concerti gratuiti e a pagamento, il festival riesce a soddisfare una vasta gamma di preferenze musicali, garantendo al contempo l’accesso alla cultura a un pubblico ampio e diversificato.

Le location del festival contribuiscono significativamente alla sua identità musicale. L’Arena Santa Giuliana, lo spazio più capiente, è destinata ai grandi eventi di pop/rock e jazz, mentre il Teatro Morlacchi, cuore culturale della città, accoglie i concerti di jazz più ortodossi, ideali per i puristi del genere. La Galleria Nazionale dell’Umbria offre un ambiente intimo e sofisticato per un jazz da camera incline alla ricerca.

I palchi all’aperto in Piazza IV Novembre, nei Giardini Carducci e sulla Terrazza del Mercato Coperto ospitano generi più popolari come soul, blues e swing, rivolgendosi a un pubblico che ama ascoltare buona musica all’aria aperta. Infine, il club di mezzanotte nel Secret Bistrot è il luogo perfetto per gli appassionati delle jam session notturne, un vero e proprio rito identitario del jazz di ogni epoca.

Un aspetto rilevante del festival è il suo impegno nella promozione dell’educazione musicale. Le Clinics del Berklee College of Music di Boston offrono corsi di alta qualità, mentre UJ4KIDS, un’iniziativa dedicata ai bambini, combina gioco, cultura e creatività per introdurre i più giovani alla musica jazz. Queste attività si svolgeranno nei giardini dell’Arena Santa Giuliana dal 14 al 21 luglio.

L’Umbria Jazz si espande anche al Conservatorio “Francesco Morlacchi”, dove si terranno tre concerti degli alunni e docenti dei corsi di jazz, dal 15 al 17 luglio. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità per promuovere il jazz ai più alti livelli di educazione musicale, confermando l’impegno del festival nella diffusione e valorizzazione della cultura musicale.

Le jam session notturne sono un elemento distintivo del festival. Dopo la mezzanotte, la musica continua nel club di mezzanotte, dove una house band accompagna le esibizioni spontanee di artisti, creando un’atmosfera unica e coinvolgente che rappresenta lo spirito autentico del jazz.

L’edizione 2024 avrà due anteprime speciali l’11 luglio: “UJ4KIDS presents Bourbon Street al Borgobello” alle 18:30, una sorta di mezzanotte bianca del jazz con le scuole di musica di Perugia, e il concerto della Banda Musicale dell’Esercito Italiano in Piazza IV Novembre alle 21:30. Questi eventi offrono un assaggio dell’energia e della varietà che caratterizzano l’Umbria Jazz.

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Inaugurata a Foligno la nuova filiale di Banca Centro Toscana Umbria

Inaugurata a Foligno la nuova filiale di Banca Centro Toscana Umbria

Un’importante risorsa per cittadini e imprese, alla presenza della presidente della regione Donatella Tesei e altre autorità locali

È stata inaugurata a Foligno la nuova filiale di Banca Centro Toscana Umbria, un evento significativo per la comunità locale. La cerimonia ha visto la partecipazione di diverse personalità di rilievo, tra cui la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, il presidente di Confcooperative Umbria Carlo Di Somma, Giacomo Pula in rappresentanza del Gruppo Bcc Iccrea e i vertici dell’istituto bancario: il presidente Florio Faccendi, il vicepresidente Carmelo Campagna e il direttore generale Umberto Giubboni.

Durante l’inaugurazione, la presidente Tesei ha espresso grande soddisfazione per l’apertura del nuovo sportello bancario, sottolineando l’importanza di tale iniziativa in un momento storico in cui spesso si assiste alla riduzione degli sportelli fisici. “Accolgo con grande soddisfazione l’apertura di un nuovo sportello sul territorio, che avviene tra l’altro in un momento storico in cui spesso gli sportelli fisici vengono diminuiti – ha dichiarato Tesei – e di questo ringrazio i responsabili dell’istituto bancario. Questa nuova filiale è un importante servizio che viene offerto a tutti i cittadini e alle imprese e che andrà a servire un’ampia area, quella del folignate, ricca anche di importanti e numerose realtà imprenditoriali. Se è vero, infatti, che vi è un ineluttabile percorso di digitalizzazione che porta ad avere servizi alternativi alla presenza fisica delle filiali, è altrettanto vero che la loro presenza, soprattutto in una fase ancora di trasformazione e adattamento, è fondamentale per la popolazione, soprattutto per quella meno avvezza alle nuove tecnologie digitali e, come detto, per le imprese il cui rapporto con il mondo bancario è quotidiano è spesso basato anche su un contatto diretto e di consulenza”.

Con questa nuova apertura, Banca Centro Toscana Umbria raggiunge un totale di 71 filiali, di cui 29 situate in Umbria. Nella regione, la banca conta su una base di 7.000 soci e 30.000 clienti, con una raccolta e impieghi che ammontano a 1,6 miliardi di euro. Questi dati la rendono la realtà del Gruppo Bancario Iccrea più diffusa in Umbria, come ha sottolineato Giacomo Pula durante il suo intervento.

Il presidente Florio Faccendi ha ripercorso la storia della banca, evidenziando come l’attuale Banca Centro sia il frutto dell’unione di 12 banche cooperative. “Un valore economico che si trasforma in valore sociale – ha sottolineato Faccendi – reinvestendo sul territorio i denari raccolti, in un circolo virtuoso”. Questo approccio permette di mantenere una forte connessione con il territorio, contribuendo allo sviluppo economico e sociale della comunità locale.

Un potenziamento, quindi, dei servizi bancari disponibili per cittadini e imprese, ma anche un simbolo di continuità e impegno verso il territorio, confermando il ruolo centrale di Banca Centro Toscana Umbria nella regione.

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Prima edizione della mostra mercato “Spazio casa di confartigianato terni”

Prima Edizione della Mostra Mercato “Spazio Casa di Confartigianato Terni”

Dal 31 maggio al 2 giugno a Montecastrilli: esposizioni, workshop e street food per scoprire le eccellenze del sistema casa

Montecastrilli – Si apriranno le porte della prima edizione della Mostra Mercato “Spazio Casa di Confartigianato Terni” dal 31 maggio al 2 giugno presso il Centro Fieristico di Montecastrilli, situato in via della Fiera. L’evento, organizzato da Confartigianato Terni, promette di essere un punto di riferimento per chiunque sia interessato al “Sistema Casa” e alle sue molteplici sfaccettature.

La Mostra Mercato rappresenta un’occasione straordinaria per esplorare una vasta gamma di prodotti e servizi legati al settore della casa, tra cui edilizia, impianti, arredi, manutenzione del verde e sostenibilità. L’evento si propone come una vetrina privilegiata per le eccellenze locali e nazionali, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire le ultime novità e tendenze del mercato.

Non solo esposizione, ma anche formazione e cultura. Durante i tre giorni della Mostra Mercato, i visitatori potranno partecipare a una serie di eventi collaterali. Tra questi, workshop, seminari e dimostrazioni pratiche forniranno approfondimenti su vari aspetti del “Sistema Casa”, permettendo ai partecipanti di acquisire nuove competenze e conoscenze direttamente dagli esperti del settore.

Ad arricchire ulteriormente l’evento, sarà presente l’International Street Food a cura di AIRS – Associazione Italiana Ristoratori di Strada – Confartigianato Imprese. Questa sezione dell’evento offrirà un viaggio gastronomico attraverso le specialità culinarie, portando a Montecastrilli sapori e tradizioni.

Per chi fosse interessato a partecipare alla Mostra Mercato “SPAZIO CASA”, è possibile consultare il regolamento e compilare la scheda di iscrizione visitando la sezione dedicata del menù principale sul sito ufficiale di Confartigianato Terni.

Per ulteriori informazioni e supporto, è possibile contattare i referenti dell’evento: Paolo Pellegrini, Valentina Campana e Fabrizio Ferroni al numero 0744 613311 o via email all’indirizzo spaziocasa@confartigianatoterni.it.

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Investimenti ferroviari: 14 milioni di euro per l’Umbria

Investimenti ferroviari: 14 milioni di euro per l’Umbria

Investimenti significativi per modernizzare la rete ferroviaria regionale e promuovere la sostenibilità ambientale.

L’Umbria riceverà 14 milioni di euro dal totale di 700 milioni previsti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il potenziamento del parco ferroviario regionale. Questi fondi saranno destinati all’acquisto di treni ad alimentazione elettrica o ad idrogeno, secondo quanto previsto dallo schema di decreto di riparto elaborato dal ministero guidato da Matteo Salvini.

Il ministro Salvini ha espresso grande soddisfazione per questo investimento. In una nota, ha dichiarato: “Confermiamo la determinazione ad ammodernare il Paese, con massima attenzione a tutte le Regioni come dimostriamo in Umbria, con scelte che rispettano l’ambiente senza forzature ideologiche e con buonsenso”.

L’iniziativa riflette l’impegno del governo nel migliorare le infrastrutture ferroviarie italiane, promuovendo soluzioni sostenibili che rispettano l’ambiente. L’adozione di treni elettrici o a idrogeno rappresenta un passo significativo verso la riduzione delle emissioni e l’implementazione di tecnologie più ecologiche nel settore dei trasporti.

Il finanziamento non solo contribuirà a modernizzare la rete ferroviaria umbra, ma anche a migliorare la qualità del servizio per i passeggeri, riducendo l’impatto ambientale del trasporto pubblico. Con queste nuove risorse, l’Umbria potrà potenziare la propria rete di trasporti, offrendo ai cittadini un servizio più efficiente e rispettoso dell’ambiente. Un piano che conferma l’attenzione del governo verso uno sviluppo  infrastrutturale equilibrato e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze delle diverse regioni italiane.

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Il Cammino di Larth: un modello vincente da imitare

Il Cammino di Larth: un modello vincente da imitare

Un percorso che fonde avventura, cultura e crescita economica. Un nuovo gioiello di turismo

Il Cammino dell’Intrepido Larth, un’innovativa iniziativa che fonde avventura, cultura e crescita economica, è destinato a diventare il nuovo gioiello del turismo tra Umbria e Lazio. Immagina di percorrere sentieri millenari che si snodano tra paesaggi mozzafiato, antichi borghi e siti storici, mentre respiri l’aria fresca della natura e ti immergi nella ricchezza culturale di questa affascinante regione.

Un cammino che non rappresenta soltanto un itinerario escursionistico, ma un’esperienza completa che abbraccia i sensi e l’anima. Ogni passo ti avvicina a nuove scoperte: dalle rovine di Civita di Bagnoregio, la “Città che Muore”, alla maestosità del Duomo di Orvieto, fino alle rive del suggestivo Lago di Bolsena.

Ma il vero cuore pulsante di questa avventura è la comunità locale, che accoglie i viaggiatori a braccia aperte, offrendo non solo ospitalità, ma anche autentiche esperienze culinarie e artigianali. Assapora i sapori genuini della cucina umbro-laziale, sorseggiando un bicchiere di vino locale o gustando i formaggi tipici della regione.

Il Cammino dell’Intrepido Larth è inoltre  un’opportunità per gli imprenditori visionari. Le aziende locali hanno la possibilità di collaborare e promuovere i loro servizi lungo il percorso, creando un circolo virtuoso di crescita economica.

Una mossa imprenditoriale vincente con l’avvicinarsi del Giubileo. Le prospettive di crescita, infatti, sono ancora più allettanti, poiché milioni di pellegrini convergeranno verso Roma, e il Cammino dell’Intrepido Larth diventerà un’opzione irresistibile per coloro che desiderano esplorare le radici spirituali e culturali di questa terra.

Una passeggiata che va ben oltre: un viaggio indimenticabile che trasforma il turismo in un’esperienza avvincente, arricchendo non solo i visitatori, ma anche le comunità locali e l’intera regione. Un successo che si legge attraverso i numeri: dall’apertura al pubblico di ottobre fino a marzo, sono state registrate circa 500 presenze, senza contare i turisti o locali che intraprendono il cammino in autonomia. 

Il Cammino di Larth nasce come rivalutazione del territorio e punta a diventare un modello turistico e vincente da imitare.

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Anas: seconda fase del montaggio di ponti e viadotti

Anas: seconda fase del montaggio ponti e viadotti  

Installazione di sensori per il controllo in tempo reale: sicurezza e manutenzione ottimizzate

Anas ha avviato la seconda fase degli interventi per l’installazione di sensori per il monitoraggio in tempo reale di ponti e viadotti sulla rete stradale in gestione in Umbria. Questi sistemi tecnologici consentono di registrare in continuo i dati relativi allo stato di salute delle infrastrutture, mettendoli a disposizione degli ingegneri. Questi dati, integrati con i controlli periodici eseguiti sul posto, permettono di definire in anticipo gli interventi di manutenzione programmata necessari, innalzando i livelli di sicurezza e ottimizzando i tempi di intervento.

Secondo quanto reso noto dall’Anas, i sensori sono stati già installati su 33 ponti e viadotti della regione, e altri 36 verranno aggiunti con questa seconda fase. Tutti i ponti e viadotti della rete Anas, oltre alla normale sorveglianza quotidiana garantita dal personale su strada, sono oggetto di procedure standardizzate di controllo che prevedono ispezioni trimestrali da parte del personale di esercizio e ispezioni tecniche semestrali o annuali eseguite da squadre di tecnici specializzati appositamente formati.

Sulla base di questo processo continuo di controlli e verifiche, viene definito il programma di manutenzione, al fine di assicurare la continuità del livello di servizio. I sensori integrano le ispezioni periodiche eseguite dai tecnici Anas e consentono di “misurare variazioni anche minime nel tempo e in caso di eventi sismici, non riscontrabili visivamente”.

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Al via il piano strutturale per ridurre le liste d’attesa

Al via il piano strutturale per ridurre le liste d’attesa

Dopo l’intervento straordinario del 2023, la Regione implementa misure per soddisfare la crescente domanda sanitaria e smaltire gli arretrati, senza costi per i cittadini.

Oggi in Umbria prende il via il Piano strutturale per ridurre le liste d’attesa, approvato dalla Giunta regionale. Questo nuovo programma segue l’intervento straordinario del 2023, che ha permesso di smaltire circa 80.000 prestazioni arretrate accumulate dopo il periodo Covid.

L’Amministrazione regionale ha rilevato che il numero di prestazioni sanitarie da erogare varia tra le 40.000 e le 55.000 unità, a seconda del periodo di rilevazione. Considerando questo numero insoddisfacente per le aspettative dei cittadini, ha elaborato un Piano ordinario che, da un lato, mira a soddisfare la crescente domanda interna attraverso prestazioni aggiuntive remunerate al personale sanitario pubblico e, dall’altro, a ridurre ulteriormente gli arretrati grazie alla collaborazione con strutture convenzionate, senza alcun costo per gli utenti.

La Regione spiega che il Piano strutturale è stato necessario anche perché, nonostante il sistema pubblico abbia quasi recuperato la capacità produttiva pre-Covid (oggi a -11%), le richieste di prestazioni da parte dei cittadini sono aumentate in modo significativo. Quasi la metà di queste richieste proviene da utenti senza esenzioni, quindi non cronici né fragili, e sono spesso primi accessi.

L’analisi dei dati mostra che l’80% degli arretrati, composti da richieste con tempi di attesa di 30 e 60 giorni, riguarda principalmente esami di gastroenterologia, oculistica e dermatologia. Solo il 20% risale al 2023, mentre il resto appartiene all’anno in corso, evidenziando un reale recupero delle prestazioni arretrate.

Il piano per la riduzione delle liste d’attesa diventa operativo dopo una fase di confronto con medici di base, farmacisti pubblici e privati, rappresentanti dei medici specialisti e del personale sanitario. “Solo un’azione decisa e sinergica dell’intero sistema sanitario umbro può portare a un miglioramento strutturale di un disagio che coinvolge tutto il Paese”, spiega la Regione. Tra un mese è prevista una nuova riunione per analizzare i primi dati e apportare eventuali correzioni.

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Assisi in Fiore: un’esplosione di colori per il Corpus Domini

Assisi in Fiore: un’esplosione di colori per il Corpus Domini

Un concorso per decorare balconi e strade con splendide composizioni floreali, rendendo il centro storico ancora più incantevole.

Parte il concorso “Assisi in fiore”, invitando tutti a decorare balconi, strade, vicoli e angoli del centro storico con splendidi allestimenti floreali e tappeti a tema religioso in occasione del Corpus Domini.

I bandi, promossi dall’ufficio turismo del Comune e pubblicati sul sito ufficiale e su Visit Assisi, presentano due categorie: Infiorate e Balconi fioriti. Rivolti a cittadini, associazioni e enti interessati, mirano a rendere la città più accogliente e colorata grazie alle composizioni floreali.

Il concorso “Infiorate”, legato al Corpus Domini (2 giugno), prevede la creazione di tappeti e quadri floreali lungo le strade di Assisi, con temi eucaristici, religiosi e decorativi. Le opere devono essere realizzate esclusivamente con fiori naturali freschi, secchi, essiccati e macinati non colorati artificialmente, erbe e specie arbustive non legnose. Una commissione di esperti valuterà le creazioni.

Il concorso “Balconi fioriti” incoraggia invece l’abbellimento di finestre, balconi e terrazzi con piante e fiori naturali per tutta l’estate. I partecipanti devono mantenere gli allestimenti fino a settembre, e saranno premiati quelli con la migliore varietà e combinazione cromatica di fiori, armoniosamente inseriti nel contesto urbano. Saranno valorizzati anche i vasi in materiali naturali come la terracotta. Un premio speciale andrà a chi trasformerà in modo significativo balconi o finestre rispetto allo stato precedente. Anche qui, una commissione valuterà le opere.

Le domande per il concorso Infiorate devono essere presentate entro le ore 13 del 30 maggio 2024, mentre per i Balconi fioriti la scadenza è fissata per le ore 13 del 10 giugno. I moduli sono disponibili presso l’ufficio turismo di Assisi (Iat) e sul sito internet del Comune. Per ulteriori informazioni: turismo@comune.assisi.pg.it; 075 8138680 / 682.

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Lavori di potenziamento tra Terni e Foligno: infrastrutture e sicurezza in linea con il piano

Lavori di potenziamento tra Terni e Foligno: infrastrutture e sicurezza in linea con il piano

Trenitalia e RFI annunciano miglioramenti nei collegamenti e rimodulazioni del servizio per i pendolari umbri durante l’interruzione dei lavori, garantendo benefici significativi a fine progetto

I lavori di potenziamento infrastrutturale tra Terni e Foligno e di messa in sicurezza del tratto della gola della Val Serra, spesso soggetto a frane, procedono “nel rispetto dei tempi previsti dal piano”. Lo hanno annunciato Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana in un comunicato stampa.

Dopo numerosi tavoli tecnici promossi dalla Regione Umbria e dal Coordinamento dei pendolari, con la partecipazione delle aziende di trasporto, e grazie alle segnalazioni di alcuni pendolari, sono stati migliorati i collegamenti bus nella tratta Spoleto-Foligno e modificati alcuni orari di partenza dei treni dalla stazione di Terni. Negli ultimi giorni, il servizio è stato rimodulato per affrontare le problematiche emerse durante l’interruzione.

Sulla tratta Foligno-Terni, 33 corse feriali di treni sono state sostituite da circa 40 collegamenti autobus, operati con circa 90 mezzi. Il trasbordo nelle stazioni di scambio è garantito da oltre 30 addetti tra stazione e control room. Sulla tratta Terni-Orte, è prevista una riduzione da due a un binario, senza possibilità di incrocio. In accordo con la Regione e il Coordinamento dei pendolari umbri, è stata esclusa l’opzione di trasferire il 50% dei viaggiatori del bacino della bassa Umbria e del reatino su servizi bus, sia per i tempi di viaggio più lunghi sia per la necessità di ulteriori trasbordi.

Dal 20 maggio, sarà confermato il servizio operativo dal 15 maggio: le partenze mattutine per Roma da Terni saranno alle 5.30, 6.26, 6.57 (treno blues senza fermata a Orte) supportato alle 6.55 da un bus per i viaggiatori diretti a Orte, alle 7.41 e alle 8.24 (nuovo treno programmato per il periodo dell’interruzione). Il nuovo orario del treno delle 6.26 con arrivo a Narni alle 6.33, a Orte alle 6.45, a Roma Tiburtina alle 7.23 e a Roma Termini alle 7.35, risponde alle esigenze di chi partiva alle 6.48 con il RV4565, arrivando a Roma Termini alle 8.00. Questa soluzione comporta la limitazione a Orte del primo treno da Roma, che viene sostituito con bus da Orte a Terni, Spoleto e Foligno.

I servizi da Foligno a Firenze o per Roma via Terontola non prevedono tratte in bus poiché non interessati dai lavori. Agli abbonati è stato concesso di viaggiare via Terontola verso Orte, Roma o Terni con lo stesso abbonamento senza maggiorazioni per il percorso più lungo.

I lavori, con un investimento di 20 milioni di euro, coinvolgono circa 120 persone tra dipendenti RFI e delle ditte appaltatrici. Sarà realizzata una galleria artificiale paramassi di 400 metri e saranno completate le attività necessarie per il raddoppio del binario tra Campello e Spoleto. I benefici attesi includono una maggiore regolarità del servizio e una migliore programmazione, grazie all’aumento della velocità della linea e all’eliminazione dei tempi tecnici di incroci e precedenze.

Le informazioni necessarie, sono disponibili sul sito di Trenitalia – www.trenitalia.com (sezione infomobilità, pagina lavori e modifiche al servizio) – e tramite smart caring sull’app di Trenitalia. 

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