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Tassa sui Rifiuti (TARI) 2024: modalità di pagamento e aggiornamenti

Tassa sui Rifiuti (TARI) 2024: modalità di pagamento e aggiornamenti

Pagamenti in tre rate o in unica soluzione, con tariffe stabilite da ARERA e AURI

La giunta comunale ha deliberato le modalità di pagamento della Tassa sui Rifiuti (TARI) per il 2024. In conformità con la normativa vigente e il regolamento comunale, il versamento della TARI potrà essere effettuato in tre rate con scadenze fissate al 30 agosto, 30 ottobre e 27 dicembre 2024. In alternativa, gli utenti potranno scegliere di pagare l’intero importo in un’unica soluzione entro il 30 ottobre 2024.

Questa decisione segue l’approvazione a maggioranza del consiglio comunale del Piano economico-finanziario della TARI 2022-2025, aggiornato per il biennio 2024-2025. Le tariffe per il 2024 sono state stabilite in base alle regolamentazioni dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e validate dall’AURI (Autorità Umbra Rifiuti e Idrico).

Nei prossimi giorni, gli utenti riceveranno gli avvisi di pagamento emessi dal gestore Sogepu. Inoltre, l’amministrazione comunale definirà successivamente le linee guida e i criteri per erogare rimborsi della TARI pagata nel 2023 ai cittadini in difficoltà economica per le utenze domestiche.

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Completati i lavori sulla SP 400 tra Bastia Umbra e Torgiano

Completati i lavori sulla SP 400 tra Bastia Umbra e Torgiano

Interventi di stabilizzazione e rifacimento del manto stradale nel comune di Bettona

Si sono conclusi i lavori di stabilizzazione e rifacimento del manto stradale sulla SP 400, nel tratto che collega Bastia Umbra a Torgiano, nel comune di Bettona. L’intervento, che ha riguardato un tratto di 300 metri su entrambe le corsie, fa parte di un più ampio programma di manutenzione straordinaria.

La consigliera provinciale con delega alla Viabilità ha spiegato che questi lavori rientrano in un piano di consolidamento e risanamento delle strade provinciali per il biennio 2022/2023, con un investimento totale di oltre 500 mila euro. Il programma prevede interventi mirati su tratti critici delle strade nei comuni di Magione, Castiglione del Lago, Bastia, Bettona e Torgiano.

La decisione di intervenire sulla SP 400 è stata presa dopo una ricognizione degli Uffici di Manutenzione e Tutela Stradale della Provincia di Perugia, che ha identificato le aree con maggiore necessità di risanamento. I lavori hanno incluso il consolidamento del corpo stradale, il risanamento della fondazione e il ripristino del manto viabile nei punti più deteriorati.

Oltre alla SP 400, il progetto esecutivo prevede interventi anche sulla SP 316/1 di S. Feliciano e sulla SP 301/1 di Pozzuolo, rispondendo alle priorità emerse dai sopralluoghi per garantire una viabilità sicura ed efficiente nei comprensori del Lago e di Perugia.

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Lavori di potenziamento tra Terni e Foligno: infrastrutture e sicurezza in linea con il piano

Lavori di potenziamento tra Terni e Foligno: infrastrutture e sicurezza in linea con il piano

Trenitalia e RFI annunciano miglioramenti nei collegamenti e rimodulazioni del servizio per i pendolari umbri durante l’interruzione dei lavori, garantendo benefici significativi a fine progetto

I lavori di potenziamento infrastrutturale tra Terni e Foligno e di messa in sicurezza del tratto della gola della Val Serra, spesso soggetto a frane, procedono “nel rispetto dei tempi previsti dal piano”. Lo hanno annunciato Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana in un comunicato stampa.

Dopo numerosi tavoli tecnici promossi dalla Regione Umbria e dal Coordinamento dei pendolari, con la partecipazione delle aziende di trasporto, e grazie alle segnalazioni di alcuni pendolari, sono stati migliorati i collegamenti bus nella tratta Spoleto-Foligno e modificati alcuni orari di partenza dei treni dalla stazione di Terni. Negli ultimi giorni, il servizio è stato rimodulato per affrontare le problematiche emerse durante l’interruzione.

Sulla tratta Foligno-Terni, 33 corse feriali di treni sono state sostituite da circa 40 collegamenti autobus, operati con circa 90 mezzi. Il trasbordo nelle stazioni di scambio è garantito da oltre 30 addetti tra stazione e control room. Sulla tratta Terni-Orte, è prevista una riduzione da due a un binario, senza possibilità di incrocio. In accordo con la Regione e il Coordinamento dei pendolari umbri, è stata esclusa l’opzione di trasferire il 50% dei viaggiatori del bacino della bassa Umbria e del reatino su servizi bus, sia per i tempi di viaggio più lunghi sia per la necessità di ulteriori trasbordi.

Dal 20 maggio, sarà confermato il servizio operativo dal 15 maggio: le partenze mattutine per Roma da Terni saranno alle 5.30, 6.26, 6.57 (treno blues senza fermata a Orte) supportato alle 6.55 da un bus per i viaggiatori diretti a Orte, alle 7.41 e alle 8.24 (nuovo treno programmato per il periodo dell’interruzione). Il nuovo orario del treno delle 6.26 con arrivo a Narni alle 6.33, a Orte alle 6.45, a Roma Tiburtina alle 7.23 e a Roma Termini alle 7.35, risponde alle esigenze di chi partiva alle 6.48 con il RV4565, arrivando a Roma Termini alle 8.00. Questa soluzione comporta la limitazione a Orte del primo treno da Roma, che viene sostituito con bus da Orte a Terni, Spoleto e Foligno.

I servizi da Foligno a Firenze o per Roma via Terontola non prevedono tratte in bus poiché non interessati dai lavori. Agli abbonati è stato concesso di viaggiare via Terontola verso Orte, Roma o Terni con lo stesso abbonamento senza maggiorazioni per il percorso più lungo.

I lavori, con un investimento di 20 milioni di euro, coinvolgono circa 120 persone tra dipendenti RFI e delle ditte appaltatrici. Sarà realizzata una galleria artificiale paramassi di 400 metri e saranno completate le attività necessarie per il raddoppio del binario tra Campello e Spoleto. I benefici attesi includono una maggiore regolarità del servizio e una migliore programmazione, grazie all’aumento della velocità della linea e all’eliminazione dei tempi tecnici di incroci e precedenze.

Le informazioni necessarie, sono disponibili sul sito di Trenitalia – www.trenitalia.com (sezione infomobilità, pagina lavori e modifiche al servizio) – e tramite smart caring sull’app di Trenitalia. 

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Sumai Umbria: serata di confronto a Perugia con il ministro Schillaci

Sumai Umbria: serata di confronto a Perugia con il ministro Schillaci

Dialogo aperto sulla sanità territoriale e ospedaliera con rappresentanti istituzionali e professionisti del settore.

Una serata di convivialità e confronto ha animato venerdì 17 maggio a Perugia, presso la Posta dei Donini, grazie all’iniziativa del Sumai Umbria. L’evento, che ha visto la partecipazione del ministro della Salute, Orazio Schillaci, è stato promosso dal Sindacato unico medicina ambulatoriale italiana e ha ottenuto un grande successo. Presenti numerosi ospiti illustri, tra cui rappresentanti delle istituzioni, dirigenti della sanità regionale e molti professionisti del settore. Tra questi, il senatore Franco Zaffini, presidente della commissione sanità del Senato, Massimo D’Angelo, direttore generale della Sanità umbra, e Vincenzo Nicola Talesa, direttore del Dipartimento di medicina e chirurgia dell’Università di Perugia.

Per la Regione Umbria hanno partecipato la presidente Donatella Tesei e l’assessore alla Sanità Luca Coletto, mentre per l’Assemblea legislativa dell’Umbria erano presenti il presidente Marco Squarta e la presidente della Terza commissione, Eleonora Pace. A fare gli onori di casa è stata Francesca Castellani, segretario regionale di Sumai Umbria, che ha sottolineato il “ruolo fondamentale di Sumai Umbria nell’organizzazione dell’evento, favorendo un dialogo aperto e costruttivo tra i partecipanti”.

Tra i temi trattati, il rafforzamento della sanità territoriale è stato evidenziato come chiave per migliorare l’efficienza ospedaliera, affrontare le liste d’attesa e prestare attenzione alle zone svantaggiate. Castellani ha dichiarato: “Il ruolo dello specialista ambulatoriale in questo periodo storico è strategico nella sanità territoriale perché il medico convenzionato interno, grazie alla flessibilità contrattuale, realizza una vera sanità di prossimità. L’obiettivo del Sumai è garantire ai cittadini umbri cure di alta qualità, tempestive e equamente distribuite. Per questo è essenziale il dialogo fra ospedale e territorio per ottimizzare le cure e le risorse”.

Il ministro Schillaci ha affermato: “Sumai svolge un ruolo cruciale nella medicina di prossimità e territoriale. Questo lavoro va valorizzato, soprattutto in un momento di carenza di medici. Collaborare con questi specialisti di alto livello è fondamentale per migliorare il Servizio Sanitario Nazionale. Sono qui per incontrare colleghi, ascoltare le loro esigenze e trovare insieme modi per migliorare la collaborazione con il Sistema sanitario nazionale”.

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Coop e Omphalos insieme contro le discriminazioni

Coop e Omphalos insieme contro le discriminazioni

Scontrini solidali e concerti per celebrare la Giornata internazionale contro l’omotransfobia a Perugia e Spoleto

In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, celebrata globalmente il 17 maggio, Omphalos e le sezioni soci Coop di Perugia annunciano una nuova alleanza per combattere le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Dal venerdì 17 maggio a domenica 2 giugno, ogni scontrino emesso nei punti vendita Coop Centro Italia di Perugia riporterà il numero di telefono del Centro antidiscriminazioni di Omphalos, l’unico presidio in Umbria che offre supporto gratuito alle persone LGBTQIA+ vittime di discriminazione e violenza. “Sei vittima di discriminazioni omotransfobiche? Chiama il numero 0755094387” sarà il messaggio chiaro e diretto che comparirà sugli scontrini.

Il Centro antidiscriminazioni di Omphalos, attivo dal 2022 grazie al finanziamento di Unar e altre entità private, offre un ampio ventaglio di servizi alle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans* e intersex della regione Umbria, tra cui supporto psicologico, legale, assistenza sociale, sanitaria e abitativa, orientamento al lavoro e assistenza nei percorsi di riaffermazione di genere.

Per estendere le celebrazioni oltre il capoluogo, Omphalos e il Comune di Spoleto presentano “Voci per l’uguaglianza”, il tradizionale concerto del coro Omphalos Voices, diretto dal Maestro Sergio Briziarelli. L’evento si terrà sabato 18 maggio alle 21:00 nella sala XVII Settembre del Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti” di Spoleto.

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L’Aeroporto dell’Umbria si rinnova: nuovi servizi e collegamenti per i passeggeri

L’Aeroporto dell’Umbria si rinnova: nuovi servizi e collegamenti per i passeggeri

Parcheggi ampliati, assistenza potenziata e prodotti locali in vetrina. Al via nuove rotte nazionali e internazionali per un’esperienza di viaggio sempre più connessa e confortevole.

L’Aeroporto Internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” continua a migliorare grazie al programma di sviluppo delle infrastrutture. Tra le novità più rilevanti, spiccano i nuovi servizi di parcheggio e il debutto di Noleggiare, la settima compagnia di autonoleggio che aprirà a breve presso lo scalo. Gli utenti saranno agevolati grazie all’aggiunta di nuovi stalli di sosta e un parcheggio riservato esclusivamente ai clienti di Noleggiare. È stato posizionato, inoltre,  un nuovo punto di chiamata per i passeggeri a ridotta mobilità all’ingresso del terminal, garantendo un accesso immediato all’assistenza necessaria.

La “shopping area” dell’aeroporto vedrà l’apertura di un nuovo negozio gestito da Confagricoltura, dedicato ai prodotti enogastronomici regionali, offrendo ai viaggiatori un assaggio autentico dell’Umbria.

Grazie a una partnership con Trenitalia, sono in arrivo monitor dedicati, sia alla stazione ferroviaria di Perugia che all’interno del terminal aeroportuale, che forniranno in tempo reale gli orari di treni e voli, migliorando così l’integrazione tra i due sistemi di trasporto.

Sul fronte delle connessioni aeree, sabato 18 maggio segnerà il ritorno dei voli British Airways da e per Londra Heathrow. Da giugno, Ryanair riprenderà i collegamenti con Brindisi e Aeroitalia offrirà rotte verso Lamezia Terme, Olbia e Lampedusa. Infine, dal 28 giugno, Hello Fly introdurrà nuovi voli per Lampedusa.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, è possibile visitare il sito ufficiale dell’aeroporto all’indirizzo www.airport.umbria.it.

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L’Olio di oliva nella prevenzione dei tumori del sistema nervoso centrale

L’Olio di oliva nella prevenzione dei tumori del sistema nervoso centrale

La ricerca della dottoressa Emilia Ruggiero svela nuove potenzialità dell’alimento simbolo della dieta mediterranea, con il sostegno di Fondazione Veronesi e Monini

Un’interessante tesi suggerisce che il consumo regolare di olio di oliva potrebbe aiutare a prevenire i tumori del sistema nervoso centrale. Questo sarà il focus della ricerca della dottoressa Emilia Ruggiero, dell’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed di Pozzilli, per il biennio 2024-2025. Il progetto, selezionato grazie a un bando pubblico annuale della Fondazione Umberto Veronesi Ets e sostenuto dalla collaborazione di Monini, è stato annunciato dall’azienda.

“L’azienda – si legge nel comunicato – entra a far parte della ristretta cerchia di realtà che supportano una ricerca biennale, consolidando per il quarto anno consecutivo la partnership con il prestigioso ente scientifico. Questo garantisce continuità agli studi della  sulle potenziali proprietà antitumorali dell’olio di oliva, già oggetto di una pubblicazione sulla rivista European Journal of Clinical Nutrition”.

Secondo quanto dichiarato da Ruggiero, “la relazione tra olio di oliva e tumori del sistema nervoso centrale non è ancora del tutto chiara e i risultati disponibili sono limitati. Tuttavia, alcuni studi suggeriscono che il consumo regolare di questo alimento potrebbe avere effetti benefici sulla salute cerebrale e potenzialmente ridurre il rischio di alcune malattie neurologiche”.

La ricercatrice condurrà la sua indagine utilizzando e aggiornando i dati raccolti nello studio Medicea, un progetto caso-controllo iniziato nel 2018 ma interrotto a causa della pandemia. Questo studio mira a esaminare la relazione tra la dieta mediterranea, con un focus particolare sull’olio di oliva, e il rischio di tumori del sistema nervoso centrale. “Il progetto – ha aggiunto Ruggiero – fornirà nuovi importanti dati italiani, valutando se l’olio di oliva e le sue componenti di grassi monoinsaturi o bioattivi abbiano un ruolo chiave nella prevenzione primaria dei tumori del sistema nervoso centrale”.

La ricerca è partita ufficialmente ieri con la tradizionale cerimonia di consegna dei Grant presso l’Università Statale di Milano. “Siamo davvero orgogliosi – ha affermato Maria Flora Monini, alla guida dell’azienda di famiglia insieme al fratello Zefferino – di essere ancora una volta parte di questo importantissimo evento e di contribuire allo sviluppo della ricerca scientifica italiana. Seguiamo con particolare interesse questa ricerca e il lavoro della dottoressa Ruggiero, che sta contribuendo a far luce sulle innumerevoli e importantissime proprietà dell’olio di oliva, uno straordinario alleato della nostra salute, alla base della dieta mediterranea”.

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Arrestato a Perugia uomo di 59 anni: maltrattava e minacciava di morte l’anziana madre

Arrestato a Perugia uomo di 59 anni: maltrattava e minacciava di morte l’anziana madre

Provvedimento cautelare emesso dopo molteplici segnalazioni: violenze ripetute e pericolo di reiterazione del reato

Un uomo di 59 anni è stato arrestato a Perugia in seguito a un provvedimento di misura cautelare emesso dal Gip del capoluogo umbro per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, dopo aver picchiato e minacciato di morte la sua anziana madre. Secondo quanto spiegato dalla Procura di Perugia, l’uomo era già stato oggetto di un procedimento penale per maltrattamenti contro la madre, avvenuti da febbraio ad aprile 2023. Durante questo procedimento, gli era stata applicata la misura del divieto di avvicinamento alla vittima, revocata nel luglio dello stesso anno a causa della remissione di querela.

Il provvedimento cautelare attuale è stato emesso in seguito alle molteplici segnalazioni dell’anziana donna, che hanno portato a diversi interventi presso la famiglia, composta dall’indagato e dalla madre. Quest’ultima è stata costretta più volte a ricorrere alle cure mediche a causa dei maltrattamenti subiti. Dalle indagini è emerso che l’uomo, spesso sotto l’effetto di sostanze alcoliche, avrebbe usato violenza nei confronti della donna, aggrediva con schiaffi e spinte. In un’occasione avrebbe anche minacciato di buttare la madre dalla finestra, seguita dai servizi sociali in quanto affetta da lieve demenza senile.

La Procura di Perugia ha evidenziato la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e ha ritenuto necessaria la custodia cautelare in carcere. Il Gip del Tribunale umbro, considerando la situazione familiare estremamente delicata e il concreto pericolo di reiterazione del reato, ha accolto la richiesta e applicato la misura cautelare in carcere nei confronti dell’uomo. Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Perugia, insieme ai carabinieri, hanno rintracciato l’uomo nel centro abitato e lo hanno accompagnato al carcere di Capanne.

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Allarme disturbi alimentari: triplicati i casi di aiuto al numero verde nazionale

Allarme disturbi alimentari: triplicati i casi di aiuto al numero verde nazionale

Aumento drastico dei casi, specialista avverte: fenomeno in crescita anche tra i giovani durante la pandemia

Il numero verde nazionale “Sos disturbi alimentari” (800180969) ha registrato un aumento drastico delle richieste di aiuto, raddoppiate nel 2020 e triplicate nel 2023. Questo quadro allarmante emerge dalle analisi di Laura Dalla Ragione, direttrice scientifica della rete pubblica umbra sui Disturbi del comportamento alimentare e docente al Campus Biomedico di Roma.

In vista della Giornata Mondiale dedicata alla sensibilizzazione su questo tema, fissata per il 2 giugno, Dalla Ragione ha sottolineato il preoccupante aumento dei casi. “Il quadro che emerge dai dati del ministero della Salute è allarmante”, ha dichiarato. “Negli anni 2000 le persone affette da disturbi dell’alimentazione in Italia erano circa 300.000, oggi sono oltre 3 milioni. Un fenomeno in crescita, soprattutto tra gli adolescenti, per i quali le diagnosi correlate ai disturbi dell’alimentazione rappresentano la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali.”

Durante la pandemia e i lockdown, il problema si è ulteriormente aggravato, con un aumento del 30% dei casi registrato durante i periodi di chiusura, soprattutto tra i giovanissimi. Questo fenomeno coinvolge anche adolescenti e giovani adulti, con un sensibile aumento della componente maschile tra i pazienti, che rappresentano ormai il 20% della popolazione affetta.

Secondo la psichiatra, tra i disturbi dell’alimentazione in aumento in Italia vi sono anche patologie meno conosciute, come l’ortoressia (la ricerca ossessiva di una dieta sana), la vigoressia (l’eccessiva attenzione per la forma fisica), la diabulimia (omissione dell’insulina per dimagrire nei pazienti diabetici di tipo 1) e il disturbo da alimentazione incontrollata, caratterizzato da abbuffate senza metodi di compensazione, che spesso portano all’insorgere di obesità e altre patologie.

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Perugia ospita lo spettacolare confronto scientifico di FameLab: due ricercatrici si distinguono

Perugia ospita lo spettacolare confronto scientifico di FameLab: due ricercatrici si distinguono

Giulia Quaglia e Jessica Di Mario trionfano nella preselezione locale, guadagnando il pass per la finale nazionale e oltre

Nell’incantevole scenario dell’Auditorium Santa Cecilia di Perugia, oggi si è svolta una competizione straordinaria: la preselezione locale di FameLab, il famoso concorso internazionale di comunicazione scientifica dedicato a giovani ricercatori e studenti universitari. L’Università degli Studi di Perugia ha brillantemente coordinato l’evento.

In soli tre minuti, due appassionate ricercatrici si sono sfidate sul palco, tirando fuori il meglio di sé per raccontare un tema scientifico di loro interesse davanti a una giuria e un pubblico attento. Con chiarezza, precisione e carisma, Giulia Quaglia e Jessica Di Mario hanno conquistato il primo posto ex aequo, secondo il verdetto della giuria composta dalle docenti UniPg Serena Massari e Giovanna Ramaccini, e presieduta dal giornalista Claudio Sebastiani, Responsabile Ansa Umbria.

Questa vittoria significa per loro la partecipazione alla finale nazionale di FameLab Italia, dove si uniranno ad altri finalisti provenienti dalle 12 città coinvolte nel progetto, tra cui Ancona, Bari, Roma e altre ancora, oltre che Perugia. Ma le sfide non finiscono qui: entrambe le ricercatrici parteciperanno alla FameLab Masterclass nel mese di giugno, un’intensiva scuola di comunicazione scientifica internazionale in vista della finale nazionale di settembre/ottobre e della finale internazionale di Cheltenham prevista per novembre 2024.

I temi affrontati sono stati altrettanto affascinanti: Giulia Quaglia ha parlato di “Chimica in cucina e Nanomateriali”, mentre Jessica Di Mario ha trattato “Il Linguaggio delle api e la Bioraffineria e riutilizzo materiali”.

La masterclass nazionale, che si terrà a Perugia dal 21 al 23 giugno, vedrà la partecipazione di Wendy Sadler di Science Made Simple, promettendo un’ulteriore crescita delle capacità comunicative dei partecipanti. Il vincitore di FameLab Italia 2024 avrà l’opportunità di partecipare alla selezione internazionale prevista per novembre 2024, coinvolgendo tutti i Paesi partecipanti alla competizione.

Da quando è iniziato nel 2012, FameLab Italia ha toccato 25 città e coinvolto oltre 1000 giovani ricercatori, grazie alla collaborazione con oltre 100 partner culturali, tra università, istituti di ricerca, enti pubblici, società di comunicazione scientifica, musei e media partner. Un vero trionfo della divulgazione scientifica.

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