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Autore: Redazione

Anas: seconda fase del montaggio di ponti e viadotti

Anas: seconda fase del montaggio ponti e viadotti  

Installazione di sensori per il controllo in tempo reale: sicurezza e manutenzione ottimizzate

Anas ha avviato la seconda fase degli interventi per l’installazione di sensori per il monitoraggio in tempo reale di ponti e viadotti sulla rete stradale in gestione in Umbria. Questi sistemi tecnologici consentono di registrare in continuo i dati relativi allo stato di salute delle infrastrutture, mettendoli a disposizione degli ingegneri. Questi dati, integrati con i controlli periodici eseguiti sul posto, permettono di definire in anticipo gli interventi di manutenzione programmata necessari, innalzando i livelli di sicurezza e ottimizzando i tempi di intervento.

Secondo quanto reso noto dall’Anas, i sensori sono stati già installati su 33 ponti e viadotti della regione, e altri 36 verranno aggiunti con questa seconda fase. Tutti i ponti e viadotti della rete Anas, oltre alla normale sorveglianza quotidiana garantita dal personale su strada, sono oggetto di procedure standardizzate di controllo che prevedono ispezioni trimestrali da parte del personale di esercizio e ispezioni tecniche semestrali o annuali eseguite da squadre di tecnici specializzati appositamente formati.

Sulla base di questo processo continuo di controlli e verifiche, viene definito il programma di manutenzione, al fine di assicurare la continuità del livello di servizio. I sensori integrano le ispezioni periodiche eseguite dai tecnici Anas e consentono di “misurare variazioni anche minime nel tempo e in caso di eventi sismici, non riscontrabili visivamente”.

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Incontro cruciale sul futuro del gruppo Saxa Gres: presenti regioni, ministeri e sindacati

Incontro cruciale sul futuro del gruppo Saxa Gres: presenti regioni, ministeri e sindacati

Il Gruppo ribadisce il piano di economia circolare e promette dettagli aggiuntivi a giugno. La Regione Umbria vigila sugli sviluppi.

Oggi si è tenuto un incontro significativo del tavolo di confronto sul gruppo Saxa Gres, coordinato dalla Struttura per le crisi d’impresa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. All’incontro hanno partecipato la Regione Umbria, la Regione Lazio, Invitalia, il Comune di Gualdo Tadino, il Gruppo Saxa, Unindustria, oltre alle segreterie nazionali e territoriali di Cgil, Cisl, Uil, Filctem, Uiltec e Ugl Chimici, insieme alle RSU.

Durante i lavori, il Gruppo Saxa ha riaffermato la sua intenzione di portare avanti il proprio piano industriale basato sull’economia circolare, che prevede l’ingresso di un importante fondo di investimento e di un partner industriale del settore. Questa strategia punta a valorizzare sia gli asset energetici che la produzione ceramica.

L’incontro si è concluso con l’impegno da parte del Gruppo Saxa di presentare ulteriori dettagli al tavolo ministeriale entro giugno. La Regione Umbria ha dichiarato che continuerà a monitorare attentamente gli sviluppi di questa complessa vicenda industriale.

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Dimissioni in blocco a Norcia: un atto di responsabilità e cambiamento

Dimissioni in blocco a Norcia: un atto di responsabilità e cambiamento

Giuliano Boccanera e altri consiglieri comunali lasciano il loro incarico per aprire la strada a una nuova visione politica nelle imminenti elezioni di giugno

Nel cuore della politica norcina, un evento dirompente: “il 20 maggio 2024, dopo un acceso confronto con i colleghi consiglieri, Pietro Luigi Altavilla, Antonio Duca, Cristian Coccia, Miriana Canali, Francesco Battilocchi e Alessandro Severini Perla fanno un passo indietro. È stata una mossa audace, simbolo della determinazione, del coraggio e della voglia di cambiamento che animano il movimento ‘Norcia Unita’. Un gesto politicamente necessario per dimostrare il senso di responsabilità verso la nostra amata Norcia. In un momento cruciale come questo, le divergenze di pensiero, già palpabili da mercoledì scorso, avrebbero solo compromesso ulteriormente la comunità, già messa a dura prova dagli eventi degli ultimi otto anni”.

Queste sono le parole che accompagnano le dimissioni di Giuliano Boccanera, attuale vicesindaco di Norcia e candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno. “Non possiamo ignorare ciò che è avvenuto nei mesi recenti,” dichiara Boccanera. “È tempo di abbandonare la vecchia storia che ci trattiene, per abbracciare una nuova narrazione che io e il mio team desideriamo scrivere, per evitare di ripetere le ferite degli anni passati. Desidero ringraziare i miei colleghi consiglieri, l’intera struttura comunale per il lavoro finora svolto e per quello che ci aspetta ancora, ma soprattutto la mia famiglia e il mio team per il sostegno fondamentale. Concludo sottolineando che oggi è il momento di scegliere tra due destini opposti, oggi è il momento di cambiare il corso del futuro”.

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Al via il piano strutturale per ridurre le liste d’attesa

Al via il piano strutturale per ridurre le liste d’attesa

Dopo l’intervento straordinario del 2023, la Regione implementa misure per soddisfare la crescente domanda sanitaria e smaltire gli arretrati, senza costi per i cittadini.

Oggi in Umbria prende il via il Piano strutturale per ridurre le liste d’attesa, approvato dalla Giunta regionale. Questo nuovo programma segue l’intervento straordinario del 2023, che ha permesso di smaltire circa 80.000 prestazioni arretrate accumulate dopo il periodo Covid.

L’Amministrazione regionale ha rilevato che il numero di prestazioni sanitarie da erogare varia tra le 40.000 e le 55.000 unità, a seconda del periodo di rilevazione. Considerando questo numero insoddisfacente per le aspettative dei cittadini, ha elaborato un Piano ordinario che, da un lato, mira a soddisfare la crescente domanda interna attraverso prestazioni aggiuntive remunerate al personale sanitario pubblico e, dall’altro, a ridurre ulteriormente gli arretrati grazie alla collaborazione con strutture convenzionate, senza alcun costo per gli utenti.

La Regione spiega che il Piano strutturale è stato necessario anche perché, nonostante il sistema pubblico abbia quasi recuperato la capacità produttiva pre-Covid (oggi a -11%), le richieste di prestazioni da parte dei cittadini sono aumentate in modo significativo. Quasi la metà di queste richieste proviene da utenti senza esenzioni, quindi non cronici né fragili, e sono spesso primi accessi.

L’analisi dei dati mostra che l’80% degli arretrati, composti da richieste con tempi di attesa di 30 e 60 giorni, riguarda principalmente esami di gastroenterologia, oculistica e dermatologia. Solo il 20% risale al 2023, mentre il resto appartiene all’anno in corso, evidenziando un reale recupero delle prestazioni arretrate.

Il piano per la riduzione delle liste d’attesa diventa operativo dopo una fase di confronto con medici di base, farmacisti pubblici e privati, rappresentanti dei medici specialisti e del personale sanitario. “Solo un’azione decisa e sinergica dell’intero sistema sanitario umbro può portare a un miglioramento strutturale di un disagio che coinvolge tutto il Paese”, spiega la Regione. Tra un mese è prevista una nuova riunione per analizzare i primi dati e apportare eventuali correzioni.

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Assisi in Fiore: un’esplosione di colori per il Corpus Domini

Assisi in Fiore: un’esplosione di colori per il Corpus Domini

Un concorso per decorare balconi e strade con splendide composizioni floreali, rendendo il centro storico ancora più incantevole.

Parte il concorso “Assisi in fiore”, invitando tutti a decorare balconi, strade, vicoli e angoli del centro storico con splendidi allestimenti floreali e tappeti a tema religioso in occasione del Corpus Domini.

I bandi, promossi dall’ufficio turismo del Comune e pubblicati sul sito ufficiale e su Visit Assisi, presentano due categorie: Infiorate e Balconi fioriti. Rivolti a cittadini, associazioni e enti interessati, mirano a rendere la città più accogliente e colorata grazie alle composizioni floreali.

Il concorso “Infiorate”, legato al Corpus Domini (2 giugno), prevede la creazione di tappeti e quadri floreali lungo le strade di Assisi, con temi eucaristici, religiosi e decorativi. Le opere devono essere realizzate esclusivamente con fiori naturali freschi, secchi, essiccati e macinati non colorati artificialmente, erbe e specie arbustive non legnose. Una commissione di esperti valuterà le creazioni.

Il concorso “Balconi fioriti” incoraggia invece l’abbellimento di finestre, balconi e terrazzi con piante e fiori naturali per tutta l’estate. I partecipanti devono mantenere gli allestimenti fino a settembre, e saranno premiati quelli con la migliore varietà e combinazione cromatica di fiori, armoniosamente inseriti nel contesto urbano. Saranno valorizzati anche i vasi in materiali naturali come la terracotta. Un premio speciale andrà a chi trasformerà in modo significativo balconi o finestre rispetto allo stato precedente. Anche qui, una commissione valuterà le opere.

Le domande per il concorso Infiorate devono essere presentate entro le ore 13 del 30 maggio 2024, mentre per i Balconi fioriti la scadenza è fissata per le ore 13 del 10 giugno. I moduli sono disponibili presso l’ufficio turismo di Assisi (Iat) e sul sito internet del Comune. Per ulteriori informazioni: turismo@comune.assisi.pg.it; 075 8138680 / 682.

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Coldiretti: proteggere il miele umbro da clima e importazioni sleali

Coldiretti: proteggere il miele umbro da clima e importazioni sleali

In occasione della Giornata mondiale delle api, Coldiretti Umbria promuove la “bee economy” con eventi educativi e chiede etichette più trasparenti per proteggere la qualità del miele italiano.

Per sostenere un settore d’eccellenza dell’agricoltura regionale, sempre più minacciato dai cambiamenti climatici e dall’importazione di prodotti di qualità inferiore che danneggiano il lavoro delle imprese, Coldiretti Umbria sottolinea l’importanza della “bee economy”. In occasione della Giornata mondiale delle api, il 20 maggio, Coldiretti ha organizzato eventi come la smielatura dal vivo e degustazioni per adulti e bambini, per sensibilizzare sull’importanza delle api.

Luca Galli, apicoltore di Corciano e consigliere nazionale dell’Associazione Coldiretti Api, evidenzia le difficoltà della stagione per gli apicoltori umbri a causa del clima sfavorevole e della concorrenza del miele importato a basso costo ma di qualità diversa. Secondo Coldiretti, nelle campagne umbre ci sono oltre 42 mila alveari e una produzione annua di circa 400 tonnellate di miele di alta qualità, come millefiori, castagno, sulla, trifoglio e acacia. Le api, che visitano circa 7.000 fiori al giorno, sono essenziali per l’impollinazione e un indicatore della salute ambientale.

Coldiretti consiglia di verificare l’origine del miele in etichetta o acquistare direttamente dai produttori. Albano Agabiti, Presidente di Coldiretti Umbria, sottolinea l’importanza della nuova Direttiva europea Breakfast, che migliorerà l’etichettatura del miele importato, specificando la percentuale di origine per ogni paese. Questa misura è fondamentale per contrastare l’importazione sleale di miele di bassa qualità, che ha raggiunto 25 milioni di chili nel 2023, con un incremento del 23% nel 2024.

Agabiti ribadisce la necessità di introdurre il principio di reciprocità per garantire che il miele importato rispetti le stesse norme europee in materia di sicurezza alimentare, qualità e tutela dei diritti dei lavoratori. Coldiretti ha lanciato una campagna di raccolta firme per rendere obbligatoria l’indicazione dell’origine su tutti i prodotti alimentari nell’Unione Europea, sostenuta anche sui social media con l’hashtag #nofakeinitaly.

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Tassa sui Rifiuti (TARI) 2024: modalità di pagamento e aggiornamenti

Tassa sui Rifiuti (TARI) 2024: modalità di pagamento e aggiornamenti

Pagamenti in tre rate o in unica soluzione, con tariffe stabilite da ARERA e AURI

La giunta comunale ha deliberato le modalità di pagamento della Tassa sui Rifiuti (TARI) per il 2024. In conformità con la normativa vigente e il regolamento comunale, il versamento della TARI potrà essere effettuato in tre rate con scadenze fissate al 30 agosto, 30 ottobre e 27 dicembre 2024. In alternativa, gli utenti potranno scegliere di pagare l’intero importo in un’unica soluzione entro il 30 ottobre 2024.

Questa decisione segue l’approvazione a maggioranza del consiglio comunale del Piano economico-finanziario della TARI 2022-2025, aggiornato per il biennio 2024-2025. Le tariffe per il 2024 sono state stabilite in base alle regolamentazioni dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e validate dall’AURI (Autorità Umbra Rifiuti e Idrico).

Nei prossimi giorni, gli utenti riceveranno gli avvisi di pagamento emessi dal gestore Sogepu. Inoltre, l’amministrazione comunale definirà successivamente le linee guida e i criteri per erogare rimborsi della TARI pagata nel 2023 ai cittadini in difficoltà economica per le utenze domestiche.

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Completati i lavori sulla SP 400 tra Bastia Umbra e Torgiano

Completati i lavori sulla SP 400 tra Bastia Umbra e Torgiano

Interventi di stabilizzazione e rifacimento del manto stradale nel comune di Bettona

Si sono conclusi i lavori di stabilizzazione e rifacimento del manto stradale sulla SP 400, nel tratto che collega Bastia Umbra a Torgiano, nel comune di Bettona. L’intervento, che ha riguardato un tratto di 300 metri su entrambe le corsie, fa parte di un più ampio programma di manutenzione straordinaria.

La consigliera provinciale con delega alla Viabilità ha spiegato che questi lavori rientrano in un piano di consolidamento e risanamento delle strade provinciali per il biennio 2022/2023, con un investimento totale di oltre 500 mila euro. Il programma prevede interventi mirati su tratti critici delle strade nei comuni di Magione, Castiglione del Lago, Bastia, Bettona e Torgiano.

La decisione di intervenire sulla SP 400 è stata presa dopo una ricognizione degli Uffici di Manutenzione e Tutela Stradale della Provincia di Perugia, che ha identificato le aree con maggiore necessità di risanamento. I lavori hanno incluso il consolidamento del corpo stradale, il risanamento della fondazione e il ripristino del manto viabile nei punti più deteriorati.

Oltre alla SP 400, il progetto esecutivo prevede interventi anche sulla SP 316/1 di S. Feliciano e sulla SP 301/1 di Pozzuolo, rispondendo alle priorità emerse dai sopralluoghi per garantire una viabilità sicura ed efficiente nei comprensori del Lago e di Perugia.

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Umbertide, il 2023 segna un calo del fatturato per Molini Popolari Riuniti

Umbertide, il 2023 segna un calo del fatturato per Molini Popolari Riuniti

Il presidente Baldelli: “Anno complesso ma resiliente, rafforzati i settori strategici e plusvalenza dalla vendita di un’area non strategica”

Il 2023 ha portato una riduzione del 10% nel fatturato della cooperativa Molini Popolari Riuniti di Umbertide, attestandosi a circa 91 milioni di euro rispetto all’anno precedente. La flessione è stata determinata principalmente dal crollo dei prezzi dei cereali e dei mezzi tecnici. Questi dati sono emersi durante l’annuale assemblea dei soci, tenutasi presso la sede della cooperativa per l’approvazione del bilancio.

Il presidente della Mpr, Matteo Baldelli, ha offerto una chiave di lettura per comprendere il bilancio: “È fondamentale analizzare insieme i risultati del 2022 e del 2023, poiché l’uno è la conseguenza dell’altro. Il 2023 è stato un anno complesso, segnato dalle conseguenze degli shock verificatisi nel 2022, dall’impennata inflazionistica alle conseguenze del conflitto in Ucraina, fino ai prezzi energetici fuori controllo. Tutto ciò ha portato a una perdita di marginalità nel 2022 e a un significativo recupero nel 2023, che ha rappresentato per la cooperativa un anno di eccezionale risultato, frutto della resilienza della cooperativa.”

Nonostante la diminuzione del fatturato, Baldelli ha evidenziato “un risultato molto positivo sul fronte della gestione caratteristica, con un rafforzamento delle principali attività legate alla trasformazione, ovvero mangimistica, molitoria e panificazione.”

Un ulteriore contributo positivo è derivato dalla vendita di un’area non strategica in via della Repubblica a Umbertide, che ha fruttato oltre 1,6 milioni di euro. “Questa operazione ha generato una consistente plusvalenza, rafforzando patrimonialmente la Mpr e dotandola delle risorse necessarie per la realizzazione del piano industriale,” ha aggiunto Baldelli.

Il reddito operativo della cooperativa ha raggiunto i 2,7 milioni di euro, rappresentando il 3% dei ricavi, mentre il cash-flow prodotto è aumentato significativamente, arrivando a 4,6 milioni di euro rispetto all’anno precedente.

Infine, Baldelli ha ricordato che nel corso del 2023 sono proseguiti gli investimenti necessari per il rinnovamento di alcuni stabilimenti produttivi, segnando un ulteriore passo avanti nella strategia di crescita e modernizzazione della cooperativa.

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Lavori di potenziamento tra Terni e Foligno: infrastrutture e sicurezza in linea con il piano

Lavori di potenziamento tra Terni e Foligno: infrastrutture e sicurezza in linea con il piano

Trenitalia e RFI annunciano miglioramenti nei collegamenti e rimodulazioni del servizio per i pendolari umbri durante l’interruzione dei lavori, garantendo benefici significativi a fine progetto

I lavori di potenziamento infrastrutturale tra Terni e Foligno e di messa in sicurezza del tratto della gola della Val Serra, spesso soggetto a frane, procedono “nel rispetto dei tempi previsti dal piano”. Lo hanno annunciato Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana in un comunicato stampa.

Dopo numerosi tavoli tecnici promossi dalla Regione Umbria e dal Coordinamento dei pendolari, con la partecipazione delle aziende di trasporto, e grazie alle segnalazioni di alcuni pendolari, sono stati migliorati i collegamenti bus nella tratta Spoleto-Foligno e modificati alcuni orari di partenza dei treni dalla stazione di Terni. Negli ultimi giorni, il servizio è stato rimodulato per affrontare le problematiche emerse durante l’interruzione.

Sulla tratta Foligno-Terni, 33 corse feriali di treni sono state sostituite da circa 40 collegamenti autobus, operati con circa 90 mezzi. Il trasbordo nelle stazioni di scambio è garantito da oltre 30 addetti tra stazione e control room. Sulla tratta Terni-Orte, è prevista una riduzione da due a un binario, senza possibilità di incrocio. In accordo con la Regione e il Coordinamento dei pendolari umbri, è stata esclusa l’opzione di trasferire il 50% dei viaggiatori del bacino della bassa Umbria e del reatino su servizi bus, sia per i tempi di viaggio più lunghi sia per la necessità di ulteriori trasbordi.

Dal 20 maggio, sarà confermato il servizio operativo dal 15 maggio: le partenze mattutine per Roma da Terni saranno alle 5.30, 6.26, 6.57 (treno blues senza fermata a Orte) supportato alle 6.55 da un bus per i viaggiatori diretti a Orte, alle 7.41 e alle 8.24 (nuovo treno programmato per il periodo dell’interruzione). Il nuovo orario del treno delle 6.26 con arrivo a Narni alle 6.33, a Orte alle 6.45, a Roma Tiburtina alle 7.23 e a Roma Termini alle 7.35, risponde alle esigenze di chi partiva alle 6.48 con il RV4565, arrivando a Roma Termini alle 8.00. Questa soluzione comporta la limitazione a Orte del primo treno da Roma, che viene sostituito con bus da Orte a Terni, Spoleto e Foligno.

I servizi da Foligno a Firenze o per Roma via Terontola non prevedono tratte in bus poiché non interessati dai lavori. Agli abbonati è stato concesso di viaggiare via Terontola verso Orte, Roma o Terni con lo stesso abbonamento senza maggiorazioni per il percorso più lungo.

I lavori, con un investimento di 20 milioni di euro, coinvolgono circa 120 persone tra dipendenti RFI e delle ditte appaltatrici. Sarà realizzata una galleria artificiale paramassi di 400 metri e saranno completate le attività necessarie per il raddoppio del binario tra Campello e Spoleto. I benefici attesi includono una maggiore regolarità del servizio e una migliore programmazione, grazie all’aumento della velocità della linea e all’eliminazione dei tempi tecnici di incroci e precedenze.

Le informazioni necessarie, sono disponibili sul sito di Trenitalia – www.trenitalia.com (sezione infomobilità, pagina lavori e modifiche al servizio) – e tramite smart caring sull’app di Trenitalia. 

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