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Autore: Redazione

Umbria Jazz 2024: un’armonia di bellezza e qualità sonora

Umbria Jazz 2024: un’armonia di bellezza e qualità sonora

L’incantevole mondo della musica a un festival che celebra l’eccellenza, l’innovazione e l’inclusione

L’Umbria Jazz 2024 si prepara a inaugurare un nuovo ciclo, mantenendo salda la continuità con la formula vincente del cinquantesimo anniversario celebrato lo scorso anno. Questo festival non è solo una celebrazione di numeri impressionanti – 12 palchi, 87 band, 580 artisti, 238 eventi e circa 330 ore di musica – ma rappresenta un’esperienza immersiva di bellezza costruita sulla sovrapposizione di qualità musicale, formula innovativa e ambienti suggestivi.

La formula dell’Umbria Jazz mescola sapientemente grandi nomi e giovani emergenti, pop star e jazzmen ortodossi, musicisti italiani e artisti internazionali, concerti per grandi spazi e situazioni più intime. Con un’offerta che include concerti gratuiti e a pagamento, il festival riesce a soddisfare una vasta gamma di preferenze musicali, garantendo al contempo l’accesso alla cultura a un pubblico ampio e diversificato.

Le location del festival contribuiscono significativamente alla sua identità musicale. L’Arena Santa Giuliana, lo spazio più capiente, è destinata ai grandi eventi di pop/rock e jazz, mentre il Teatro Morlacchi, cuore culturale della città, accoglie i concerti di jazz più ortodossi, ideali per i puristi del genere. La Galleria Nazionale dell’Umbria offre un ambiente intimo e sofisticato per un jazz da camera incline alla ricerca.

I palchi all’aperto in Piazza IV Novembre, nei Giardini Carducci e sulla Terrazza del Mercato Coperto ospitano generi più popolari come soul, blues e swing, rivolgendosi a un pubblico che ama ascoltare buona musica all’aria aperta. Infine, il club di mezzanotte nel Secret Bistrot è il luogo perfetto per gli appassionati delle jam session notturne, un vero e proprio rito identitario del jazz di ogni epoca.

Un aspetto rilevante del festival è il suo impegno nella promozione dell’educazione musicale. Le Clinics del Berklee College of Music di Boston offrono corsi di alta qualità, mentre UJ4KIDS, un’iniziativa dedicata ai bambini, combina gioco, cultura e creatività per introdurre i più giovani alla musica jazz. Queste attività si svolgeranno nei giardini dell’Arena Santa Giuliana dal 14 al 21 luglio.

L’Umbria Jazz si espande anche al Conservatorio “Francesco Morlacchi”, dove si terranno tre concerti degli alunni e docenti dei corsi di jazz, dal 15 al 17 luglio. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità per promuovere il jazz ai più alti livelli di educazione musicale, confermando l’impegno del festival nella diffusione e valorizzazione della cultura musicale.

Le jam session notturne sono un elemento distintivo del festival. Dopo la mezzanotte, la musica continua nel club di mezzanotte, dove una house band accompagna le esibizioni spontanee di artisti, creando un’atmosfera unica e coinvolgente che rappresenta lo spirito autentico del jazz.

L’edizione 2024 avrà due anteprime speciali l’11 luglio: “UJ4KIDS presents Bourbon Street al Borgobello” alle 18:30, una sorta di mezzanotte bianca del jazz con le scuole di musica di Perugia, e il concerto della Banda Musicale dell’Esercito Italiano in Piazza IV Novembre alle 21:30. Questi eventi offrono un assaggio dell’energia e della varietà che caratterizzano l’Umbria Jazz.

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Caso di dengue a Perugia: scatta la disinfestazione a Piazza Morlacchi

Caso di dengue a Perugia: scatta la disinfestazione a Piazza Morlacchi

Interventi notturni contro le zanzare dopo il rilevamento di un caso di dengue importata. Il Comune di Perugia adotta misure preventive per la salute pubblica

Un caso accertato di febbre virale Dengue, trasmessa dalla zanzara del genere Aedes, è stato segnalato nell’area cittadina di Piazza Morlacchi a Perugia. La persona colpita, secondo quanto si è appreso, è in buone condizioni di salute.

Il Comune di Perugia ha immediatamente reagito alla notizia emettendo un’ordinanza che prevede interventi di disinfestazione adulticida contro le zanzare. Questi interventi, a cura del Dipartimento di prevenzione dell’Usl Umbria 1, si svolgeranno domani, 25 maggio 2024, dalla mezzanotte fino alle ore 5.00 del mattino. Le operazioni interesseranno le aree pubbliche situate lungo Piazza Morlacchi e le vie limitrofe.

Fonti sanitarie hanno chiarito che si tratta di un caso di Dengue da importazione, il che significa che la persona infetta ha contratto il virus al di fuori dell’Italia e lo ha portato con sé al ritorno. Questo tipo di Dengue non è raro nei paesi tropicali e subtropicali, dove le zanzare Aedes sono più comuni.

La Dengue è una malattia virale che può causare febbre alta, forti dolori muscolari e articolari, eruzioni cutanee e, nei casi più gravi, emorragie. La prevenzione e il controllo delle zanzare sono fondamentali per limitare la diffusione della malattia.

Il Comune di Perugia invita i cittadini a seguire alcune precauzioni durante le operazioni di disinfestazione, come tenere porte e finestre chiuse e non lasciare all’aperto panni stesi o altri oggetti che potrebbero essere contaminati dagli insetticidi. Inoltre, si consiglia di svuotare i contenitori che possono raccogliere acqua stagnante, dove le zanzare potrebbero deporre le uova.

L’intervento tempestivo e la collaborazione dei cittadini sono cruciali per prevenire ulteriori casi di Dengue e proteggere la salute pubblica.

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Adeguamento tariffario in Umbria: un passo avanti per l’assistenza sanitaria territoriale

Adeguamento tariffario in Umbria: un passo avanti per l’assistenza sanitaria territoriale

L’approvazione delle nuove tariffe segna una svolta fondamentale per i lavoratori e i cittadini umbri

Dopo una lunga attesa, la Regione Umbria ha finalmente dato il via libera alle nuove tariffe destinate alle strutture sanitarie e sociosanitarie extraospedaliere di assistenza territoriale, residenziali e semiresidenziali. Un provvedimento tanto atteso quanto necessario, che rappresenta un importante passo avanti per il settore e per il territorio umbro nel suo complesso.

Come sottolineato dalla nota congiunta di Uil Fpl e Uiltucs Umbria, queste nuove tariffe sono il risultato di un lungo percorso di sollecitazione e di impegno sindacale per adeguare finalmente l’Umbria a parametri tariffari che erano rimasti immutati, in alcuni casi, per ben dieci anni. Un adeguamento fondamentale per garantire la sostenibilità economica delle strutture e per assicurare un livello adeguato di retribuzione per i lavoratori del settore, che ogni giorno si dedicano con impegno alla cura e alla riabilitazione dei cittadini umbri.

Le nuove tariffe non riguardano solamente le strutture direttamente gestite dalla Regione, ma saranno applicate anche per le convenzioni con le Aziende Unità Sanitarie Locali Umbria 1 e 2, nonché per gli accreditamenti e per i servizi esternalizzati. Questo significa che i nuovi parametri tariffari costituiranno dei riferimenti fondamentali per la definizione dei capitolati di appalto e dei relativi costi, consentendo una maggiore trasparenza e chiarezza nei rapporti contrattuali tra pubbliche amministrazioni e operatori economici.

È importante sottolineare che il rinnovo delle tariffe giunge in un momento cruciale, dopo l’approvazione del Contratto Collettivo Nazionale sia della Cooperazione Sociale che degli accordi ponte di Aris e Aiop, che hanno comportato un significativo aumento dei tabellari minimi a regime. L’adeguamento delle tariffe dei servizi da parte della Regione Umbria era quindi un passaggio essenziale per garantire una retribuzione adeguata ai lavoratori del settore e per favorire una ripresa immediata della contrattazione di secondo livello, indispensabile per riconoscere il giusto impegno di tutte le lavoratrici e i lavoratori.

Questa decisione non sarebbe stata possibile senza il grande lavoro svolto anche dalla parte sindacale, che ha saputo rappresentare con determinazione e competenza le istanze dei lavoratori del settore. Grazie a questo impegno congiunto, oggi possiamo guardare al futuro con maggiore fiducia, consapevoli di poter contare su servizi sanitari e sociosanitari di qualità, erogati in condizioni di sicurezza per gli operatori e rispettosi dei diritti e delle normative vigenti.

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Inaugurata a Foligno la nuova filiale di Banca Centro Toscana Umbria

Inaugurata a Foligno la nuova filiale di Banca Centro Toscana Umbria

Un’importante risorsa per cittadini e imprese, alla presenza della presidente della regione Donatella Tesei e altre autorità locali

È stata inaugurata a Foligno la nuova filiale di Banca Centro Toscana Umbria, un evento significativo per la comunità locale. La cerimonia ha visto la partecipazione di diverse personalità di rilievo, tra cui la presidente della Regione Umbria Donatella Tesei, il presidente di Confcooperative Umbria Carlo Di Somma, Giacomo Pula in rappresentanza del Gruppo Bcc Iccrea e i vertici dell’istituto bancario: il presidente Florio Faccendi, il vicepresidente Carmelo Campagna e il direttore generale Umberto Giubboni.

Durante l’inaugurazione, la presidente Tesei ha espresso grande soddisfazione per l’apertura del nuovo sportello bancario, sottolineando l’importanza di tale iniziativa in un momento storico in cui spesso si assiste alla riduzione degli sportelli fisici. “Accolgo con grande soddisfazione l’apertura di un nuovo sportello sul territorio, che avviene tra l’altro in un momento storico in cui spesso gli sportelli fisici vengono diminuiti – ha dichiarato Tesei – e di questo ringrazio i responsabili dell’istituto bancario. Questa nuova filiale è un importante servizio che viene offerto a tutti i cittadini e alle imprese e che andrà a servire un’ampia area, quella del folignate, ricca anche di importanti e numerose realtà imprenditoriali. Se è vero, infatti, che vi è un ineluttabile percorso di digitalizzazione che porta ad avere servizi alternativi alla presenza fisica delle filiali, è altrettanto vero che la loro presenza, soprattutto in una fase ancora di trasformazione e adattamento, è fondamentale per la popolazione, soprattutto per quella meno avvezza alle nuove tecnologie digitali e, come detto, per le imprese il cui rapporto con il mondo bancario è quotidiano è spesso basato anche su un contatto diretto e di consulenza”.

Con questa nuova apertura, Banca Centro Toscana Umbria raggiunge un totale di 71 filiali, di cui 29 situate in Umbria. Nella regione, la banca conta su una base di 7.000 soci e 30.000 clienti, con una raccolta e impieghi che ammontano a 1,6 miliardi di euro. Questi dati la rendono la realtà del Gruppo Bancario Iccrea più diffusa in Umbria, come ha sottolineato Giacomo Pula durante il suo intervento.

Il presidente Florio Faccendi ha ripercorso la storia della banca, evidenziando come l’attuale Banca Centro sia il frutto dell’unione di 12 banche cooperative. “Un valore economico che si trasforma in valore sociale – ha sottolineato Faccendi – reinvestendo sul territorio i denari raccolti, in un circolo virtuoso”. Questo approccio permette di mantenere una forte connessione con il territorio, contribuendo allo sviluppo economico e sociale della comunità locale.

Un potenziamento, quindi, dei servizi bancari disponibili per cittadini e imprese, ma anche un simbolo di continuità e impegno verso il territorio, confermando il ruolo centrale di Banca Centro Toscana Umbria nella regione.

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Giornalismo in lutto: addio a Mario Mariano

Giornalismo in lutto: addio a Mario Mariano

Cordoglio della stampa per la scomparsa di una delle firme storiche dell’Umbria

Una grave perdita ha colpito il mondo del giornalismo umbro: Mario Mariano, una delle firme storiche della regione, ha lasciato la vita terrena. 

Mario Mariano vantava una carriera ricca e variegata, avendo collaborato con tutte le principali testate locali e con importanti giornali nazionali, tra cui il prestigioso Corriere della Sera. La sua esperienza e il suo talento giornalistico lo hanno reso una figura di riferimento nel panorama dell’informazione umbra e italiana.

Un giornalista di eccezionale professionalità, sempre presente e partecipe negli organismi di categoria. Era un orgoglioso rappresentante della professione giornalistica, che difendeva con passione, autonomia e indipendenza. La sua dedizione e il suo impegno hanno lasciato un segno indelebile nel mondo del giornalismo.

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Piscina comunale di Orvieto: chiusure e novità sui corsi

Piscina comunale di Orvieto: chiusure e novità sui corsi

Domenica 26 maggio chiusura per manifestazione sportiva. Nuovi corsi di nuoto libero dal 3 giugno

Domenica 26 maggio, la Piscina Comunale di Orvieto sarà chiusa al pubblico. Inoltre, il tratto stradale che collega il quartiere di Ciconia alla frazione de La Svolta sarà chiuso per una manifestazione sportiva.

A partire da lunedì 3 giugno, il Comitato di Orvieto-Medio Tevere della Uisp organizzerà corsi di nuoto libero presso l’impianto natatorio con i seguenti orari: lunedì dalle 9:30 alle 20:30, martedì dalle 8:30 alle 18:00, mercoledì dalle 9:30 alle 20:30, giovedì dalle 9:30 alle 19:00, venerdì dalle 8:30 alle 18:00 e sabato dalle 9:00 alle 13:00.

La Direzione si riserva il diritto di modificare gli orari, comunicandolo mediante avvisi all’interno dell’impianto. I costi sono i seguenti:

  • Tessera socio Uisp (valida dal 1° settembre al 31 agosto): 10 euro
  • Ingresso giornaliero non soci: 8 euro
  • Ingresso giornaliero soci: 7 euro
  • Ingresso ridotto (fino a 12 anni) non soci: 6 euro
  • Ingresso ridotto (fino a 12 anni) soci: 5 euro

Abbonamenti:

  • 10 ingressi non soci (validità due mesi): 65 euro
  • 10 ingressi soci (validità due mesi): 55 euro
  • Abbonamento mensile non soci (da pagare dal 1° al 5 del mese): 75 euro
  • Abbonamento mensile soci (da pagare dal 1° al 5 del mese): 65 euro

Per ulteriori informazioni, contattare il numero 0763.551928.

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Al via l’ultima fase di riqualificazione della galleria “Forca di Cerro” dal 27 maggio

Al via l’ultima fase di riqualificazione della galleria “Forca di Cerro” dal 27 maggio

Lavori notturni per migliorare sicurezza e impianti: completamento previsto entro luglio, con traffico sempre aperto a senso unico alternato.

A partire da lunedì 27 maggio, prenderà il via l’ultima fase dei lavori di riqualificazione e miglioramento della sicurezza all’interno della galleria “Forca di Cerro”, situata lungo la strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre”. Questi interventi, annunciati da Anas in collaborazione con gli enti locali, sono stati attentamente pianificati per garantire che il tunnel resti sempre aperto al traffico durante i lavori.

I lavori verranno effettuati esclusivamente in orario notturno, dalle 22:00 alle 6:30 del giorno successivo, con transito consentito a senso unico alternato regolato da semaforo. Questa modalità operativa sarà in vigore solo nei giorni feriali, escludendo i festivi e i prefestivi. L’ultimazione dei lavori è prevista entro la fine del mese di luglio.

L’intervento di Anas comprende l’ammodernamento degli impianti di illuminazione e ventilazione della galleria, lunga 4 chilometri. Finora, sono state completate operazioni cruciali come la demolizione dei vecchi impianti, l’installazione delle canaline per i nuovi cavi, la posa di cavi elettrici per un totale di circa 115 chilometri, il montaggio dei nuovi proiettori e ventilatori, la verniciatura interna e la realizzazione delle nuove cabine elettriche.

Questo progetto fa parte di un ampio programma di riqualificazione e potenziamento della rete stradale umbra, avviato da Anas (Gruppo Fs Italiane), che prevede un investimento complessivo di oltre un miliardo di euro tra lavori completati, in corso e futuri. Nella stessa iniziativa, sono stati recentemente ultimati i lavori nelle gallerie di Triponzo (1,2 chilometri) e Balza Tagliata (310 metri), per un investimento complessivo di circa 6,8 milioni di euro.

Gli interventi alla galleria “Forca di Cerro” erano stati temporaneamente sospesi a giugno dello scorso anno per garantire la percorribilità del tratto ai turisti durante la stagione estiva. Tuttavia, in autunno, l’impresa esecutrice non ha avviato le attività di completamento, nonostante i ripetuti solleciti e ordini di servizio da parte di Anas. Di conseguenza, si è reso necessario affidare le lavorazioni rimanenti a una nuova impresa.

Con il completamento di questa ultima fase di lavori, si attende un significativo miglioramento della sicurezza e della qualità della circolazione all’interno della galleria “Forca di Cerro”, garantendo al contempo una maggiore efficienza e affidabilità dell’infrastruttura stradale umbra.

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La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno potenzia la radioterapia intraoperatoria

La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno potenzia la radioterapia intraoperatoria

Una donazione all’ospedale di Foligno per un trattamento all’avanguardia nel cancro al seno

La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, costantemente impegnata nel sostegno dell’ospedale locale e della salute della comunità, ha recentemente annunciato un importante investimento nel settore sanitario. Questo atto di generosità ha preso forma attraverso la donazione finalizzata all’aggiornamento software di un acceleratore lineare per radioterapia intraoperatoria, già in uso presso l’ospedale di Foligno. Questa iniziativa, promossa in collaborazione con l’Usl Umbria 2, si distingue per il suo significativo impatto sul miglioramento dei servizi sanitari offerti e per il beneficio diretto che porta ai pazienti, in particolare alle donne che necessitano di trattamento radioterapico durante interventi chirurgici al seno.

Secondo l’Usl Umbria 2, questa operazione riveste un’importanza fondamentale, in quanto consente di disporre di strumentazioni all’avanguardia, efficaci ed efficienti. Il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno a questa iniziativa testimonia il valore della collaborazione tra enti pubblici e privati nell’ottica di garantire una qualità sempre maggiore nei servizi sanitari e di perseguire il benessere dei pazienti.

Monica Sassi, presidente della Fondazione, sottolinea il ruolo cruciale che l’ente ha sempre giocato nel sostenere l’ospedale locale, evidenziando l’obiettivo comune di offrire servizi sempre più efficienti alla comunità. Attraverso questa donazione, la Fondazione intende rafforzare ulteriormente questa sinergia, confermando l’impegno costante verso la promozione e il benessere della salute non solo della comunità folignate, ma anche delle aree circostanti.

Il dottor Gianfranco Lolli, responsabile della breast unit dell’ospedale San Giovanni Battista, insieme al suo team, ha presentato il progetto di innovazione tecnologica e umanizzazione delle cure, che ha ricevuto un caloroso supporto dalla Fondazione. Questo progetto, sottolinea il direttore generale facente funzioni dell’Usl Umbria 2, Piero Carsili, si allinea perfettamente con le linee guida dell’azienda sanitaria, incentrate sulla promozione della salute, l’accessibilità ai servizi sanitari, l’innovazione, l’equità e la prevenzione. L’obiettivo è lavorare insieme alla Fondazione e a tutti gli attori strategici della comunità per migliorare il benessere dei cittadini, con particolare attenzione alla salute femminile e alla lotta contro il cancro al seno.

Anche il direttore sanitario dell’Usl Umbria 2, Nando Scarpelli, e la direttrice dell’ospedale di Foligno, Orietta Rossi, hanno espresso gratitudine per il sostegno fornito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, riconoscendo il valore e l’importanza della donazione per migliorare l’assistenza sanitaria locale.

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Investimenti ferroviari: 14 milioni di euro per l’Umbria

Investimenti ferroviari: 14 milioni di euro per l’Umbria

Investimenti significativi per modernizzare la rete ferroviaria regionale e promuovere la sostenibilità ambientale.

L’Umbria riceverà 14 milioni di euro dal totale di 700 milioni previsti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il potenziamento del parco ferroviario regionale. Questi fondi saranno destinati all’acquisto di treni ad alimentazione elettrica o ad idrogeno, secondo quanto previsto dallo schema di decreto di riparto elaborato dal ministero guidato da Matteo Salvini.

Il ministro Salvini ha espresso grande soddisfazione per questo investimento. In una nota, ha dichiarato: “Confermiamo la determinazione ad ammodernare il Paese, con massima attenzione a tutte le Regioni come dimostriamo in Umbria, con scelte che rispettano l’ambiente senza forzature ideologiche e con buonsenso”.

L’iniziativa riflette l’impegno del governo nel migliorare le infrastrutture ferroviarie italiane, promuovendo soluzioni sostenibili che rispettano l’ambiente. L’adozione di treni elettrici o a idrogeno rappresenta un passo significativo verso la riduzione delle emissioni e l’implementazione di tecnologie più ecologiche nel settore dei trasporti.

Il finanziamento non solo contribuirà a modernizzare la rete ferroviaria umbra, ma anche a migliorare la qualità del servizio per i passeggeri, riducendo l’impatto ambientale del trasporto pubblico. Con queste nuove risorse, l’Umbria potrà potenziare la propria rete di trasporti, offrendo ai cittadini un servizio più efficiente e rispettoso dell’ambiente. Un piano che conferma l’attenzione del governo verso uno sviluppo  infrastrutturale equilibrato e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze delle diverse regioni italiane.

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Convegno a Perugia: diritti e tutele giuridiche per migranti e rifugiati

Convegno a Perugia: diritti e tutele giuridiche per migranti e rifugiati

Università per Stranieri di Perugia e Ordine degli Avvocati organizzano un evento per affrontare le sfide legali legate ai flussi migratori

In un mondo segnato da crisi economiche, conflitti armati, emergenze climatiche e persecuzioni, migliaia di persone sono costrette ogni anno ad abbandonare il proprio paese alla ricerca di una vita più dignitosa o per sfuggire alla morte. L’Europa, in particolare, ha visto negli ultimi decenni l’arrivo di circa 5 milioni di migranti, che spesso affrontano viaggi pericolosi e incerti.

Il 24 maggio alle ore 14:30, l’Aula Magna di Palazzo Gallenga ospiterà il convegno “Il Diritto e Le Vite Migranti”, organizzato dall’Università per Stranieri di Perugia in collaborazione con il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Perugia. L’evento, aperto ad avvocati, operatori del settore, studenti e studiosi, è il secondo appuntamento del ciclo di incontri “Il Fenomeno Migratorio in Italia: sfide e Prospettive”, e si propone di rispondere a domande cruciali riguardo ai diritti dei migranti e allo stato delle tutele giuridiche nel nostro paese.

L’incontro gode del patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Perugia e riconosce ai partecipanti tre crediti ordinari. Tra i relatori, nomi di spicco come Loredana Giglio, giudice presso il Tribunale di Perugia; Chiara Favilli, ordinario di Diritto dell’Unione Europea all’Università di Firenze e direttrice della rivista “Diritto Immigrazione e Cittadinanza”; Stefano Giubboni, ordinario di Diritto del lavoro all’Università di Perugia; Paolo Morozzo della Rocca, direttore del dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università per Stranieri di Perugia; Lisa Taschini, avvocatessa; e Paolo Richter Mapelli Mozzi, avvocato dirigente di Roma Capitale.

Il rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, Valerio De Cesaris, accoglierà i partecipanti insieme a Ilario Taddei, presidente della Scuola Forense “Gerardo Gatti”, e Francesca Brutti, presidente del Comitato Pari Opportunità e coorganizzatrice dell’evento.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto e approfondimento su tematiche di grande attualità e rilevanza sociale, offrendo una piattaforma di discussione per le questioni giuridiche legate alle migrazioni.

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