Giovedì 4 giugno l’incubatore Sviluppumbria ospiterà il secondo appuntamento del ciclo “Human & Machine”, promosso da Federmanager Umbria, Confindustria Umbria, Adaci e l’Ordine degli Ingegneri di Perugia. Un confronto tra accademici, manager ed esperti per esplorare i nuovi confini della “decisione aumentata” e l’etica dell’AI.
Il convegno di riferimento sul futuro della leadership si terrà giovedì 4 giugno, dalle 14 alle 18, nella sala convegni dell’Incubatore Sviluppumbria a Foligno (località La Paciana, via A. Vici 28). L’evento, che giunge al suo secondo appuntamento, è il frutto di una forte sinergia territoriale tra le principali sigle del mondo industriale, manageriale e professionale della regione.
Moderatice d’eccezione dell’intero incontro sarà l’imprenditrice Ilaria Caporali, Founder e CHO di Balance Consulting. I lavori si apriranno alle 14.30 con i saluti istituzionali dei vertici delle organizzazioni promotrici: il prof. Luca Ferrucci (Amministratore Unico di Sviluppumbria), l’ing. Massimo Cresta (Presidente Federmanager Umbria), Simone Cascioli (DG Confindustria Umbria) e l’ing. Gianluca Fagotti (Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Perugia).
Il cuore del convegno si articolerà in tre moduli tematici paralleli e complementari, volti a sviscerare l’impatto delle nuove tecnologie da prospettive differenti. Si inizierà con “Artificial Intelligence. Dalla decisione umana alla decisione aumentata”: coordinato dalla dott.ssa Veronica Del Priore (AI Strategy & Marketing Manager), vedrà l’intervento della dott.ssa Francesca Boccia (coordinatrice Commissione nazionale I.A. Federmanager e membro dell’osservatorio I.A. del CNEL), incentrato sull’evoluzione dei processi decisionali aziendali guidati dagli algoritmi. Si proseguirà con il modulo “Intelligenza Emotiva. Leadership Emozioni e Robotica”: guidato dalla dott.ssa Marzia Martino (Co-founder CREO srl e Coach), approfondirà la componente antropologica e psicologica del comando grazie ai contributi del prof. Marco Moschini (Direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione presso l’Università degli Studi di Perugia) e del prof. Francesco Marino (Docente di Intelligenza Emotiva presso l’UNINT di Roma). Infine, sarà trattato il tema “Robotica Avanzata. Quando l’AI diventa fisica, un panel tecnico moderato dall’ing. Luciano Pizzoni(dirigente Umbra Group SpA) al cui tavolo dei relatori siederanno il prof. Paolo Valigi (ordinario del Dipartimento di Ingegneria – UNIPG), il prof. Alberto Dionigi (PhD in Robotics Engineering – UNIPG) e il dott. Giovacchino Rosati (CEO e Chairman di EAGLEPROJECTS SPA). A chiudere l’intensa mezza giornata di lavori sarà la riflessione etica di Don Alessandro Picchiarelli, incentrata sull'”Etica dell’intelligenza artificiale”, un tassello fondamentale per rimettere l’uomo e i suoi valori al centro della rivoluzione tecnologica in corso. L’incontro è aperto alla stampa e agli operatori del settore. Per gli ingegneri iscritti all’Ordine, la partecipazione all’evento è valida per il conseguimento dei crediti formativi professionali (CFA).
Dal 1° giugno entrano in vigore le nuove tariffe sui parcheggi pubblici di superficie e di struttura a Spoleto. La domenica ed i giorni festivi i parcheggi di superficie saranno gratuiti, ad eccezione di piazza Gianni Rodari, dove la tariffa oraria sarà di 1 euro l’ora fino ad un massimo di 6 euro per la sosta di tutta la giornata.
Per i parcheggi della mobilità alternativa, insieme al mantenimento delle tariffe orarie (€ 1,80 la prima ora, € 1,40 dalla seconda alla nona e € 1,00 per la decima, con un costo massimo giornaliero di 14 euro) e alla gratuità dei parcheggi entro i 30 minuti di sosta, verrà meno la gratuità serale dalle ore 20.30 alle 3.00 nei parcheggi di struttura Posterna e Spoletosfera.
La tariffa oraria dei parcheggi di superficie nei giorni feriali resta invariata: € 2,20 per la zona A, € 1,80 per la zona B, € 1,40 per la zona C e € 1,00 per la zona D. Il costo giornaliero ora è di 40 euro, disposto per la sosta degli autobus al parcheggio della Ponzianina e a piazzale Roma (ingresso sud).
Per gli abbonamenti annuali nei parcheggi di struttura, insieme alla novità prevista per Spoletosfera, che consentirà ai lavoratori e ai titolari degli enti e dei servizi pubblici e privati con sede nel centro storico, di fare l’abbonamento, valido tutti i giorni compresi i festivi, al costo annuale di € 150,00, dalla prossima settimana il costo dell’abbonamento mensile cumulativo per Posterna e Spoletosfera senza riserva di posto sarà di 40 euro, mentre quello con riserva di posto sarà di 60 euro (entrambi sono validi tutti i giorni compresi i festivi).
L’abbonamento annuale, valido cumulativamente per Posterna e Spoletosfera, riservato unicamente ai residenti del Comune di Spoleto, ai proprietari non residenti nella ZTL e ai dipendenti, titolari, liberi professionisti, soci e associati di attività, enti, associazioni o società con sede o unità locale nel centro storico di Spoleto, sarà di € 250,00.
Il costo giornaliero per l’abbonamento annuale a Spoletosfera è di € 0,41, mentre quello valido sia per Posterna che per Spoletosfera è di circa € 0,70 al giorno. Il costo massimo giornaliero della sosta al parcheggio della Ponzianina passa da 5 a 6 euro.
Una primavera da incorniciare per le presenze turistiche collegate al cammino dell’intrepido Larth e al cammino del miracolo del Corpus domini che fanno parte del progetto Destinazione Orvieto. Tra gennaio e fine marzo, le credenziali rilasciate sono state oltre 1.150. Si tratta di un dato parziale, dato che molti camminatori si mettono in viaggio senza ritirare il documento ufficiale, ma che basta a dimostrare l’impatto del settore: la quota del turismo lento supera infatti il 5% dei 23.140 arrivi complessivi registrati in città nel primo trimestre. Il trend, già solido nei primi tre mesi dell’anno, è letteralmente esploso con l’inizio della primavera. Nei soli due fine settimana a cavallo tra il 25 aprile e il primo maggio si sono toccati picchi tra i 400 e i 500 camminatori; un’accelerazione che permette ora di stimare una quota complessiva di circa 4.000 camminatori entro la fine del 2026. Il dato assume un peso specifico se parametrato all’andamento generale del turismo orvietano nel primo trimestre che ha registrato 23.140 arrivi (+9,9% rispetto allo scorso anno) e 45.163 presenze totali (+5,1%)con una permanenza media stabile intorno ai due giorni.
UNA CRESCITA COSTANTE E SINERGIA
“Lo scorso anno, il secondo di attività dei cammini, il peso del turismo lento sull’economia locale era stato già alto, ma ora si registra una ulteriore impennata-spiegano i promotori di Destinazione Orvieto, la rete che oggi conta ben 146 tra aziende e imprese sociali-la crescita è costante, pur con i classici picchi stagionali della primavera e dell’autunno. È un segnale incoraggiante che ci spinge a investire sulla sinergia con il territorio”. Un esempio virtuoso di questa collaborazione è stata la recente sinergia con il Comitato cittadino dei quartieri durante l’evento “Orvieto in fiore”, che ha portato migliaia di visitatori a piazza della Repubblica per la grande mostra mercato florovivaistica.
ARRIVANO LE CONSERVE DI VOGLIE DI BOSCO
Dopo il successo commerciale del “Panino di Larth” e dei vini “Intrepido” e “Guerriero”, l’organizzazione si appresta a lanciare sul mercato nuove eccellenze enogastronomiche legate al brand del territorio. Per sostenere questa strategia, DO inizia un questi giorni la distribuzione di alcune conserve e preparati di “Voglie di bosco” di Fabro, azienda a conduzione familiare di Doriana Filosi e del figlio Walter Moretti che trasforma e commercializza tartufi, funghi e prodotti del sottobosco, frutta, ortaggi e altri vegetali. Dalla collaborazione con Destinazione Orvieto è nato il marchio “Gusto Intrepido” che, per iniziare, propone un preparato di pere e zafferano, fettine di cipolla, crema di ceci e la speciale salsa Pizzicartivoglio, a base di pomodori secchi, capperi, pasta d’acciughe, peperoncino e spezie. Prodotti che saranno in vendita nei negozi aderenti al circuito di DO, in caratteristici vasetti da portare via come ricordo di viaggio o da gustare sul territorio
L’Azienda Ospedaliera di Perugia ha introdotto una nuova tecnologia avanzata per la diagnosi del tumore della mammella: la mammografia con mezzo di contrasto (CEM – Contrast Enhanced Mammography), metodica di ultima generazione che rappresenta un importante passo avanti nella prevenzione e nell’individuazione precoce delle patologie oncologiche del seno.
La mammografia con mezzo di contrasto è un esame diagnostico di secondo livello prescrivibile dal medico specialista che offre, attraverso un software all’avanguardia, maggiore accuratezza e rapidità nella valutazione clinica contribuendo a migliorare il percorso assistenziale delle pazienti. La nuova metodica, eseguita da personale medico, tecnico e infermieristico dedicato, si integra e rafforza significativamente la capacità diagnostica della Radiologia dell’ospedale di Perugia, consentendo di individuare con maggiore precisione lesioni sospette anche nei casi di alta densità mammaria.
L’introduzione di questo nuovo esame diagnostico si inserisce pienamente nel percorso di innovazione tecnologica e sanitaria promosso dalla Regione Umbria, orientato a rafforzare la capacità del sistema sanitario regionale di adottare soluzioni diagnostiche avanzate, migliorare l’appropriatezza clinica e garantire ai cittadini un accesso sempre più qualificato alle cure.
“L’attivazione di questa nuova metodica rappresenta un investimento concreto nella salute delle donne e nella qualità delle cure” – dichiara il dr. Andrea Saracini, responsabile della struttura semplice di Senologia dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, afferente al Dipartimento di Diagnostica per Immagini diretto dal dr. Michele Duranti. – “La possibilità di integrare diagnosi avanzate e percorsi multidisciplinari ci consente di offrire risposte sempre più efficaci e tempestive”.
“Con l’introduzione di questo nuovo esame, l’Azienda Ospedaliera di Perugia conferma il proprio ruolo di riferimento nella diagnosi e nella cura delle patologie oncologiche, – afferma Antonio D’Urso, direttore generale – promuovendo un percorso senologico di alta specialità accessibile e orientato alla prevenzione e cura”.
Foto che ripercorrono 130 anni di storia della Camera del Lavoro di Terni. Storia della città e di come è cambiata negli anni, insieme alle sue imprese ed al movimento operaio.
In vico San Procolo, di fronte alla sede della Cgil (orario apertura 10-12.30 e 16-19) fino a sabato 6 giugno nello storico quartiere Clai la mostra documentale accompagnerà i festeggiamento per i 130 anni di vita della Camera del Lavoro di Terni.
Nove giorni di celebrazioni che si sono aperte con una iniziativa alla quale hanno partecipato anche personalità di rilievo nazionale tra cui il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, e il presidente nazionale dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo. L’importanza di questo appuntamento è stato ricordato nelle parole del segretario generale della Cgil Terni, Claudio Cipolla, dello storico Renato Covino, curatore della mostra, di Mario Giovannetti, presidente dell’associazione Ettore Proietti Divi, che gestisce l’archivio storico della Camera del lavoro di Terni (consultabile su appuntamento), e dellala segretaria generale della Cgil Umbria, Rita Paggio. Tra il pubblico, anche vecchi dirigenti della Cgil ternana.
“La nostra – ha commentato Cipolla – è una storia lunga e importante, una storia di lavoratrici e lavoratori, uomini e donne che si sono riconosciuti nei valori della Cgil e che con la Cgil hanno portato avanti le lotte per l’emancipazione del mondo del lavoro e per la conquista di diritti per tutta la società. Non è solo la storia di un sindacato, ma di una comunità che ha accompagnato le fasi storiche salienti di questa città, di questo territorio e di tutta Italia. Se oggi siamo quello che siamo è anche grazie a questa storia, a quell’impegno e quella passione che lavoratori e cittadini hanno saputo mettere in campo insieme alla Cgil”. “Questo territorio – ha ricordato Paggio – ha rappresentato un punto di riferimento per le lotte operaie di tutto il Paese. E noi abbiamo bisogno di prendere linfa da questa memoria per affrontare la dimensione attuale in cui continua lo sfruttamento del lavoro, in cui troppe persone restano povere pur lavorando e in cui le trasformazioni in atto rischiano di impoverire ancor di più i lavoratori. Abbiamo bisogno della forza del passato per guardare con fiducia al futuro. Queste occasioni sono importanti per avere contezza della forza che i lavoratori possono mettere in campo quando si mettono insieme, creando così le condizioni per un cambiamento in positivo delle proprie condizioni di vita e di lavoro”.
Questi i prossimi appuntamenti: il 29 alle 21.30 la proiezione del film ‘Giulio Regeni – Tutto il male del mondo’; il 30 alle 18.30 dibattito ‘Generazioni al lavoro. Terni pensa il futuro’. Di nuovo sosta e si riprende mercoledì 3 giugno, in piazza Clai, nel palco centrale, alle 18.30, con l’approfondimento sui servizi socio-sanitari-assistenziali, a cui interverrà la segretaria generale nazionale dello Spi Cgil, Tania Sacchetti; seguirà, alle 21.30, il concerto degli Altoforno. Giovedì 4 giugno altra importante iniziativa pubblica, sempre in piazza Clai, sul tema ‘pace e costituzione’: alle 18.30 si confronteranno Walter Massa, presidente nazionale di Arci, Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale di Anpi, Emiliano Manfredonia, presidente nazionale di Acli, e Serena Sorrentino della segreteria nazionale della Cgil. Alle 21.30 concerto tributo a Pino Daniele con la Ua’ Band. Protagonista della serata di venerdì 5 giugno sarà il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, che interverrà in piazza Clai alle 18.30. Seguirà alle 21.30 il concerto Jam Session con i Malalingua. I festeggiamenti si concluderanno sabato 6 giugno, sempre in piazza Clai, con l’intervento di Fabrizio Russo, segretario generale della Filcams Cgil alle 18.30 e il concerto di Enrico Capuano e la Tammuriata Rock alle 21.30.
Il Consiglio comunale di Perugia ha approvato all’unanimità le modifiche al regolamento per il commercio su aree pubbliche. Una forma di commercio particolarmente importante, secondo l’assessore Andrea Stafisso, che ha illustrato l’atto in aula, perché consente un presidio delle piazze e dei quartieri e che crea comunità attivando relazioni. Per questo – ha detto l’assessore – è importante coniugare il sostegno di questo tipo di attività economica con la garanzia e il rispetto della legalità, in particolare evitando il rischio di riciclaggio e di infiltrazioni con regole per la gestione dei posteggi. Stafisso ha salutato in positivo l’unanime sostegno registrato sull’atto anche in commissione. A suo avviso esso rappresenta un passo in avanti sul fronte della regolarità e trasparenza dei mercati, nonché della semplificazione delle norme. L’assessore ha ricordato anche i momenti di partecipazione che sono stati assicurati per raccogliere suggerimenti da varie categorie, inclusi i consumatori.
Queste le principali motivazioni che hanno indotto uffici, assessorato e giunta a proporre le modifiche: -necessità di creare uno strumento unitario di riferimento aggiornandolo alle modifiche normative intervenute nel corso degli ultimi anni; -riportare e applicare la normativa attuale in attesa delle linee guida ministeriali e del loro recepimento da parte della regione Umbria: -possibilità, utilizzando i criteri generali previsti dall’articolo 11 della legge 214/2023, di istituire mercati/fiere/pfm almeno in via sperimentale, in attesa di quelli che dovranno essere definiti nelle linee guida ministeriali; -esigenza di regolamentare in maniera più efficace e con sistemi di controlli preventivi i vari passaggi di proprietà/gestione tra gli operatori commerciali dei mercati/fiere – stabilire nuove regole per l’esercizio del commercio itinerante in piazza Umbria jazz durante le partite di calcio; -necessità della modifica del sistema sanzionatorio e di riscossione.
In particolare sono stati modificati gli artt. 6 (Procedura e criteri per assegnazione dei posteggi), 12 (ora 9 – Subingresso, reintestazione, cambio di residenza e cessazione), 14 (ora 11 – assegnazione temporanea di posteggi); 15 (ora 12 – registrazione delle presenze), 17 (ora 14 – Uso del posteggio nei mercati/fiere e nei posteggi fuori mercato: obblighi e divieti), 18 (ora 15 – Modalità di gestione dell’attività nei posteggi del mercato/fiera e nei posteggi fuori mercato), 21-22 (ora 18 – funzionamento delle fiere); 23 (ora 19 – commercio in forma itinerante), art. 25 (ora 21 – sanzioni).
L’Auditorium San Domenico di Foligno ha ospitato la fase finale di “Umbria School Startup Challenge”, diventata il fulcro dell’innovazione giovanile regionale.
Un evento che celebra la creatività e lo spirito imprenditoriale degli studenti delle scuole superiori umbre e la cui edizione 2026 segna una tappa strategica grazie alla stretta collaborazione tra la Camera di Commercio dell’Umbria e Sviluppumbria SpA.
Per la prima volta le due realtà hanno unificato le fasi finali dei rispettivi percorsi di educazione all’imprenditorialità: il consolidato programma “Impresa in Azione” dell’Ente camerale, in partnership con Junior Achievement, e il progetto “Challenge Generazione di Futuro” di Sviluppumbria.
Il tutto con la collaborazione delle forze economiche e sociali del territorio. Il parterre istituzionale e imprenditoriale ha visto infatti la presenza, accanto a Camera di Commercio dell’Umbria e Sviluppumbria, di Regione Umbria, Comune di Foligno, Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Umbria, Umbria Aerospace Cluster, Junior Achievement, AIDP e Rotary Club Foligno. Tutti presenti per celebrare la fase finale dell’iniziativa.
E qui c’è la prima notizia di rilievo. Sulla scia della sinergia senza precedenti attuata quest’anno, con l’unificazione delle fasi finali dei rispettivi percorsi di educazione all’imprenditorialità, è stato annunciato che dalla prossima edizione di “Umbria School Startup Challenge” l’intero percorso di educazione all’imprenditorialità sarà gestito in maniera unitaria da Camera di Commercio dell’Umbria e Sviluppumbria.
Il programma della giornata si è aperto con i saluti istituzionali dei rappresentanti degli enti promotori e dei partner. Subito dopo sono iniziate le audizioni competitive, durante le quali le ragazze e i ragazzi hanno presentato i progetti realizzati, sorprendendo le giurie per complessità, innovazione ed efficacia.
Due le sezioni:
Audizione pubblica Challenge Sviluppumbria, con una sessione dedicata nella sala principale ai progetti seguiti dall’agenzia regionale.
Selezioni Impresa in Azione, con le idee d’impresa presentate in sessioni parallele, tra Sala Video e Area Caffetteria, e le migliori quattro chiamate poi a confrontarsi in una pitch battle finale.
I due concorsi
Impresa in Azione, realizzato da Junior Achievement Italia in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, consente agli studenti, guidati da docenti e Dream Coach — manager d’azienda volontari — di dare vita a mini-imprese, curandone la gestione in tutti gli aspetti: dall’ideazione al lancio sul mercato.
Nel corso dell’anno scolastico, le studentesse e gli studenti hanno avuto la possibilità di acquisire non solo competenze imprenditoriali, ma anche soft skills come la capacità di lavorare in team, il rispetto delle scadenze, l’empatia e una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie capacità.
Il team vincitore parteciperà ai Campionati Nazionali di Imprenditorialità, che si terranno a Roma il 5 e 6 giugno. In questa occasione, le studentesse e gli studenti finalisti della regione Umbria si confronteranno con i vincitori delle altre competizioni territoriali di “Impresa in Azione” e con alunne e alunni di altre scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia che hanno svolto percorsi orientati allo sviluppo della competenza imprenditoriale.
Nel corso della finale sono stati presentati i progetti realizzati da 9 dei 21 team che, durante l’anno scolastico, si sono cimentati nei percorsi di educazione all’imprenditorialità e hanno portato a termine le proprie idee. In tutto erano presenti oltre 100 studentesse e studenti, in rappresentanza di 7 istituti scolastici, che hanno scelto di mettersi alla prova e di presentare i loro progetti a un panel qualificato di esperti. Complessivamente, il progetto ha coinvolto 8 scuole e 441 studenti.
Challenge Generazione di Futuro
La Challenge Generazione di Futuro si inserisce nelle iniziative promosse dall’Assessorato allo Sviluppo economico della Regione Umbria con l’obiettivo di motivare e sviluppare lo spirito imprenditoriale e la capacità di innovazione delle giovani generazioni, promuovendo tra gli studenti l’interesse verso il mondo delle imprese e il loro ruolo cruciale nella società.
La Challenge mira a individuare soluzioni capaci di accelerare l’introduzione dell’innovazione nel sistema economico, attraverso un processo di scoperta imprenditoriale in grado di far emergere proposte fruibili per il mercato. L’obiettivo è intensificare l’azione di scoperta di conoscenze e abilità capaci di incrementare sviluppo e competitività per imprese e territori dell’Umbria.
L’opportunità offerta alle scuole permette quindi di far emergere le migliori idee e i migliori talenti delle giovani generazioni, che avranno la possibilità di essere assistiti, formati e supportati dai partner della Challenge, a partire da Sviluppumbria, all’interno del programma di Scoperta Imprenditoriale previsto dal PR FESR 2021-2027 Regione Umbria.
Nel corso della giornata sono stati presentati 16 progetti, selezionati tra i 50 pervenuti, grazie allo splendido lavoro svolto da docenti e studenti delle scuole partecipanti, che a ogni edizione mostrano una crescita notevole per maturità, capacità di apprendimento e qualità progettuale.
Le scuole partecipanti
Le scuole coinvolte nelle iniziative sull’imprenditorialità, sia per “Impresa in Azione” sia per “Challenge Generazione di Futuro”, sono:
IPSIA Pertini – Terni IIS “G. Sigismondi” – Nocera Umbra IIS Raffaele Casimiri – Gualdo Tadino ITTS A. Volta – Perugia IPSIA Orvieto ITTS Allievi-Sangallo – Terni ITET Feliciano Scarpellini – Foligno IIS Tecnico Economico e Professionale A. Casagrande – F. Cesi – Terni Liceo Scientifico Alessi – Perugia
Le giurie, composte da esperti del mondo aziendale e istituzionale, dopo un’attenta valutazione hanno selezionato sette progetti: quattro dal percorso “Impresa in Azione” e tre da “Challenge Generazione di Futuro”.
Per “Challenge Generazione di Futuro” sono stati selezionati i progetti: vincitore assoluto progetto Essiccator (Liceo Scientifico Alessi – Perugia); secondo piazzamento Nutriscan (Ist. A. Casagrande – F. Cesi di Terni); Aura (ITS Allievi – Sangallo di Terni).
I quattro team selezionati di “Impresa in Azione” si sono poi confrontati nella pitch battle finale, al termine della quale ha prevalso il progetto CFFdell’IIS “R. Casimiri” di Gualdo Tadino;, che parteciperà ai Campionati Nazionali di Imprenditorialità in programma a Roma il 5 e 6 giugno. Premio Miglior Pitch per progetto Accipikkia dell’Ipsia Pertini di Terni; Premio Innovazione al progetto Bio Urban System dell’IIS G. Sigismondi di Nocera Umbria; Premio Execution al progetto WastenIT dell’IIS Casimiri di Gualdo
I commenti
Federico Sisti, segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria: “Vedere la scuola e l’impresa dialogare in modo così concreto è il segnale che stiamo andando nella direzione giusta. Con questa iniziativa non ci limitiamo a premiare un’idea, ma investiamo sulla capacità dei nostri ragazzi di leggere il cambiamento e trasformarlo in valore per l’Umbria. La sinergia con Sviluppumbria, che ringrazio per la partecipazione con il progetto ‘Challenge Generazione di Futuro’, ci permette di cominciare a pianificare una piattaforma di crescita unica per i talenti di domani”.
Rivolgendosi ai ragazzi, Sisti ha poi aggiunto: “Per capire l’importanza del percorso di educazione all’imprenditorialità, sappiate che l’85% di voi avrà a che fare, nella propria vita professionale, con l’impresa, come imprenditore o come dipendente di un’azienda. Conoscere l’imprenditorialità, per i giovani, è quindi fondamentale”.
Luca Ferrucci, amministratore unico di Sviluppumbria SpA: “L’Umbria School Startup Challenge rappresenta un esempio concreto di come istituzioni, scuola e sistema produttivo possano collaborare per costruire opportunità reali per le nuove generazioni. Per la prima volta, con questa iniziativa concepita insieme alla Camera di Commercio dell’Umbria e a Confindustria Umbria, abbiamo unito i percorsi dedicati all’educazione all’impresa con la volontà di creare un ecosistema regionale sempre più integrato e vicino ai talenti emergenti. Insieme a queste istituzioni, infatti, vogliamo non solo promuovere le idee dei nostri giovani, ma anche accompagnare concretamente la realizzazione delle migliori, con l’obiettivo di favorire la nascita di nuove start-up regionali. Attraverso il progetto ‘Challenge Generazione di Futuro’ — ha dichiarato Ferrucci — Sviluppumbria vuole accompagnare i giovani umbri nello sviluppo di competenze imprenditoriali, capacità innovative e visione del futuro, elementi oggi fondamentali per la crescita del territorio”.
Miriam Cresta, CEO di Junior Achievement Italia: “L’esperienza dell’Umbria ci mostra qualcosa di importante: che quando le istituzioni del territorio,le associazioni e il mondo scolastico lavorano insieme si crea un ecosistema in cui i giovani trovanodavvero lo spazio per mettere alla prova le proprie idee. più di 400 studentesse e studenti e 21 team coinvolti durante l’anno: dietro questi numeri ci sono mesi di lavoro reale, decisioni prese in gruppo, errori corretti, presentazioni affinate. È così che si costruisce la mentalità imprenditoriale, vivendola in prima persona. E i ragazzi e le ragazze che sono qui oggi ne sono la dimostrazione”.
Per due giorni – sabato 23 e domenica 24 maggio – piazza della Repubblica – all’interno del ricco calendario di Orvieto in fiore, ospiterà il giardino rigoglioso, pieno di colori e profumi, allestito da 23 espositori. Uno spettacolare allestimento di rose, uno stand interamente dedicato alla piante carnivore, un altro in cui si troveranno esclusivamente piante acquatiche. Tra loro anche una bravissima artigiana che realizza gioielli con materiale vegetali ed un altro banco che proporrà monili ispirati alle piante.
Il circuito di imprese di Destinazione Orvieto ha pensato di inserire questa iniziativa un progetto che è stato accolto con favore dal Comitato cittadino dei quartieri. Destinazione Orvieto gestirà uno stand destinato all’accoglienza e alle informazioni e offrirà agli standisti, provenienti da varie regioni d’Italia, una borsa di tela personalizzata appositamente realizzata dalla cooperativa Mir, partner di DO ed artefice di alcuni tra i gadget che sono in vendita per i turisti dei cammini dell’intrepido Larth e del miracolo del Corpus domini. Insieme alle borse, verrà fatto omaggio agli espositori anche di una t shirt, di una cartina di Orvieto e di un prodotto cosmetico realizzato dall’azienda Natura naturans, sponsor della mostra mercato insieme a Utensileria Baldini e Garden Motor di Montefiore. Nello stand di DO verrà inoltre distribuito materiale informativo dell’associazione Rocca Ripesena il paese delle rose, le cui straordinarie iniziative di promozione e valorizzazione del borgo sono condivise e sostenute da DO.
Mauro Di Sorte, direttore artistico della mostra spiega;“Stiamo lavorando per costruire una mostra florovivaistica capace di unire qualità, ricerca e passione, portando a Orvieto realtà selezionate provenienti da diverse parti d’Italia. I visitatori potranno scoprire collezioni di ortensie rare, passiflore particolari, rose, tillandsie, bulbi e rizomi, erbacee perenni, peperoncini da tutto il mondo e molte altre varietà insolite. L’obiettivo è offrire un’esperienza che sappia sorprendere non solo gli appassionati del verde”.
Antonella Cannas, delegata per Destinazione Orvieto per i rapporti con le aziende: “Il progetto Destinazione Orvieto, il circuito a cui hanno finora aderito oltre 140 aziende, è nato per sostenere la nostra comunità e fare del turismo un valore condiviso. Una delle iniziative a cui teniamo particolarmente è questa collegata all’ambizione di inserire stabilmente Orvieto in quel prestigioso club delle città italiane che ospitano eventi collegati ai fiori e alle piante. Questa idea è stata subito condivisa dai responsabili di Orvieto in fiore con i quali abbiamo lavorato proficuamente e con lo stesso spirito di servizio a favore della nostra città. Il nostro impegno è quello di riconnettere il nostro luogo con i circuiti nazionali ed internazionali che possono contribuire a sostenere la crescita in vari ambiti di Orvieto”.
L’Università per Stranieri di Perugia ha inaugurato AIDEA Lab, il nuovo spazio dedicato alla didattica digitale avanzata e all’innovazione educativa. Il laboratorio, nato nell’ambito del progetto EduNext – il più grande network europeo per la formazione universitaria digitale, composto da 35 atenei, oltre 700mila studenti e 25mila docenti – è stato presentato oggi presso l’Aula A della Palazzina Valitutti, alla presenza del rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, prof. Valerio De Cesaris, del Direttore Generale Luigi Botteghi, insieme alle docenti Stefania Scaglione, Cristina Gaggioli, Borbala Samu, e Francesca Malagnini dell’Unistrapg.
Il rettore, prof. Valerio De Cesaris ha sottolineato come «AIDEA Lab rappresenti un progetto strutturale sulla qualità della formazione universitaria. L’obiettivo è quello di offrire strumenti che aiutino docenti e studenti a lavorare meglio, ampliando l’accessibilità dei contenuti e sperimentando nuove modalità di trasmissione del sapere».
«L’apertura di AIDEA Lab – ha dichiarato il Direttore Generale Luigi Botteghi – rappresenta anche una scelta strategica per l’Ateneo. Dotarsi di uno spazio dedicato alla produzione di contenuti digitali e alla sperimentazione di nuovi linguaggi significa rafforzare la capacità dell’Università di rispondere alle trasformazioni nel mondo della didattica e dei servizi agli studenti, mantenendo elevati standard qualitativi e una forte attenzione all’accessibilità».
AIDEA Lab – Laboratory for Artificial Intelligence & Digital Education Advancement – rappresenta un ambiente progettato per supportare docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo nella produzione, sperimentazione e diffusione di contenuti didattici innovativi, attraverso strumenti digitali avanzati e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.
Il nuovo laboratorio consentirà la realizzazione di videolezioni, podcast, vodcast e materiali multimediali destinati a una didattica sempre più accessibile, inclusiva e orientata alle esigenze contemporanee della formazione universitaria. Lo spazio nasce con l’obiettivo di integrare la qualità della didattica tradizionale con nuovi linguaggi e nuove tecnologie, ampliando le possibilità di apprendimento e partecipazione degli studenti.
Del team di AIDEA Lab fanno parte Talia Sbardella, instructional designer, Leonardo Galeassi, media producer, e Valentino Santucci, direttore scientifico del laboratorio.
«AIDEA Lab è il nuovo spazio di Ateneo dedicato alla didattica digitale – ha dichiarato Valentino Santucci –. È un ambiente che permette di realizzare videolezioni, podcast, vodcast e tutte quelle attività di didattica innovativa che rendono l’apprendimento non solo digitale, ma anche più inclusivo ed efficace per gli studenti. Allo stesso tempo rappresenta per l’Università un’opportunità concreta per rinnovare la didattica di alta qualità che già svolgiamo in modalità tradizionale, trasferendola anche in un ecosistema digitale avanzato grazie alle nuove tecnologie».
L’Ospedale di Perugia comunica nuove assunzioni di personale sanitario e tecnico. Nei prossimi giorni prenderanno servizio due dirigenti medici specializzati in Oftalmologia e tre operatori tecnici cuochi.
Parallelamente, sono stati attivati nuovi percorsi di selezione del personale. In particolare, è stata pubblicata una selezione per il conferimento di un incarico individuale con contratto di lavoro autonomo per un Data Manager laureato in Scienze Biotecnologiche.
Pubblicato inoltre un avviso pubblico, per titoli e colloquio, finalizzato alla formazione di una graduatoria dalla quale attingere per eventuali assunzioni a tempo determinato di Tecnico Audiometrista.
Le nuove procedure confermano l’impegno della Regione e dell’Azienda ospedaliera nel rafforzare le professionalità presenti all’interno della struttura e nel garantire servizi sempre più efficienti, e rispondenti ai bisogni del territorio.
Intanto, viene comunicato che la Regione Umbria e l’Azienda Ospedaliera di Perugia sono in fase di sottoscrizione di un apposito accordo finalizzato all’utilizzo della graduatoria regionale del concorso pubblico, per titoli ed esami, indetto per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di n. 2 unità di personale di categoria D – profilo “Funzionario per l’organizzazione, la gestione e lo sviluppo delle risorse umane, performance” (codice profilo TI23-24_21).
L’intesa consentirà all’Azienda Ospedaliera di Perugia di procedere all’assunzione di n. 2 unità di personale, categoria D, posizione economica D1, con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, da destinare alle esigenze organizzative dell’Azienda stessa.
La Regione Umbria ha formalmente autorizzato l’utilizzo della graduatoria relativa al profilo di “Funzionario per l’organizzazione, la gestione e lo sviluppo delle risorse umane, performance”, approvata con determinazione dirigenziale n. 8189 del 5 agosto 2025 e pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria n. 39 del 13 agosto 2025.
In base all’accordo, la Regione Umbria autorizza l’Azienda Ospedaliera di Perugia ad attingere alla graduatoria vigente per l’assunzione delle due figure professionali previste. I nominativi dei candidati idonei saranno comunicati dalla Regione secondo l’ordine di merito della graduatoria e in relazione all’ordine cronologico delle richieste presentate dagli enti interessati.