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Pensioni, ANAP Terni: “Separare assistenza e previdenza per un sistema più equo e sostenibile”

Separare in modo netto assistenza e previdenza per restituire trasparenza e sostenibilità al sistema pensionistico italiano. È questo il messaggio emerso dal convegno “Il bilancio del Sistema Previdenziale Italiano”, promosso a Roma da ANAP, l’associazione degli anziani e pensionati di Confartigianato, con la partecipazione del professor Alberto Brambilla, presidente del Centro Studi Itinerari Previdenziali.

Il Gruppo Territoriale ANAP Terni, attraverso una nota del presidente Luciano Vittori, esprime “piena condivisione per i contenuti emersi nel corso dell’iniziativa”, sottolineando “il valore del confronto su un tema che incide direttamente sulla vita di milioni di cittadini”.

In un contesto segnato da profondi cambiamenti demografici ed economici, ANAP ribadisce la necessità di affiancare all’analisi anche proposte concrete, capaci di garantire equità e sostenibilità nel lungo periodo.

Nel corso dell’incontro, Brambilla ha illustrato i principali nodi critici del sistema pensionistico italiano, evidenziando tre priorità fondamentali.

Il primo, la necessità di distinguere chiaramente tra spesa assistenziale e spesa previdenziale. Nel 2024 la componente assistenziale ha raggiunto livelli record, incidendo in modo significativo sul totale. Se si isolasse la sola spesa pensionistica “pura”, questa peserebbe per circa l’11,8% del PIL.

Il secondo aspetto fondamentale, la necessità di promuovere l’occupazione regolare e contrastare il lavoro sommerso. In Italia, circa 11,8 milioni di persone in età lavorativa risultano inattive, mentre tra i 2,8 e i 3 milioni operano in condizioni di irregolarità.

Terzo punto, la necessità di una revisione del sistema assistenziale, che presenta criticità legate sia agli incentivi distorti – come il rischio di scoraggiare il lavoro regolare per accedere ai benefici – sia all’utilizzo non sempre appropriato delle risorse erogate.

Dal confronto è emersa con forza l’esigenza di una riforma strutturale capace di rendere il sistema più trasparente, equo e sostenibile. ANAP Terni sottolinea come sia fondamentale trasformare l’analisi in azione, avanzando proposte concrete e fattibili che tutelino sia chi oggi vive di pensione sia le future generazioni.

Il convegno ha rappresentato un importante momento di riflessione e un punto di partenza per nuove iniziative sul territorio, con l’obiettivo di contribuire attivamente al dibattito sul futuro del sistema previdenziale italiano.

(foto dal sito Anap)

Agriumbria, tre giorni sul settore agrozootecnico e alimentare

Si apre questa mattina a Umbriafiere, venerdì 27 marzo, la tre giorni di Agriumbria. Tante le istanze e le soluzioni che saranno messe in campo durante i giorni di fiera per un settore, quello agrozootecnico e alimentare, centrale per il nostro Paese e che produce reddito, sicurezza sociale, lavoro e valore aggiunto.

IL PROGRAMMA

Le associazioni agricole

Molti i convegni e gli appuntamenti organizzati dalla manifestazione in collaborazione con le diverse sigle e associazioni di categoria; centinaia le dimostrazioni e le presentazioni promosse e organizzate dagli oltre 450 espositori della fiera.

CIA – Agricoltori Italiani dell’Umbria sarà presente con un proprio spazio espositivo e con una serie di iniziative dedicate agli agricoltori e al pubblico. Lo stand CIA Umbria (Padiglione 7 – Stand 60) sarà per tutta la durata della manifestazione un luogo di incontro, approfondimento e confronto sui grandi cambiamenti che stanno interessando il sistema agroalimentare.
Tra i momenti centrali della presenza dell’organizzazione ad Agriumbria, nella mattinata di sabato 28 marzo, dalle ore 10, presso la Sala Maschiella, ci sarà il convegno dedicato ad uno dei temi più attuali del dibattito internazionale: “Agricoltura e sicurezza alimentare tra geopolitica, politiche europee e innovazione territoriale”.
L’incontro metterà in relazione lo scenario globale della sicurezza alimentare con le prospettive delle politiche agricole europee e regionali, le nuove traiettorie di innovazione dei sistemi del cibo.
Interverranno ospiti di rilievo internazionale e nazionale.
Dopo i saluti di Antonio Forini, presidente di Umbria Fiere Spa e Stefania Proietti, presidente Regione Umbria, sono in programma gli interventi di Maurizio Martina, Deputy Director General della FAO; Antonella Rossetti, membro dell’Ufficio di Gabinetto del Commissario europeo all’Agricoltura; Andrea Marchini, Professore UniPG; Simone Fittuccia, presidente Federalberghi Umbria; Leonardo Faccendini, membro di presidenza regionale di CNA Umbria. Chiusura di panel a cura di Simona Meloni, assessore regionale all’Agricoltura.
Il confronto alla presenza di Matteo Bartolini, presidente CIA Umbria, sarà l’occasione per riflettere sulle sfide che attendono l’agricoltura nei prossimi anni.

Confagricoltura Umbria sarà presente al Padiglione 7 – Stand 59, dove verranno organizzate iniziative divulgative, incontri tematici e momenti di confronto con il pubblico.
Eventi centrali delle iniziative saranno il talk show e il convegno di venerdì 27 marzo, entrambi in Sala Europa. Si inizia con il talk “Territorio e impresa: agricoltura fa economia”: dalle ore 9.30, moderati dal conduttore radiofonico Mauro Casciari, tra gli altri interverranno anche la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l’assessore regionale all’agricoltura Simona Meloni e il presidente di Confagricoltura Umbria Matteo Pennacchi.
Si prosegue poi alle ore 11 con il convegno dal titolo “L’unione fa innovazione”. L’appuntamento rappresenterà un momento di confronto dedicato alle nuove forme di collaborazione tra imprese agricole, alle reti di impresa e agli strumenti di aggregazione capaci di rafforzare la competitività del sistema agricolo regionale e favorire processi di innovazione e crescita.

La partecipazione della Coldiretti regionale si caratterizza per l’intera durata della manifestazione, per la presenza presso il Padiglione 7 – stand 33 della “Casa degli agricoltori”, un grande spazio, in collaborazione con Aprol Umbria, dedicato a workshop, approfondimenti e dimostrazioni, con tutte le informazioni per il settore agricolo, sui servizi alle imprese e sull’innovazione. Ma anche con un’area Campagna Amica e Terranostra dedicata all’ospitalità rurale, al turismo e alle eccellenze umbre, a cominciare dall’olio extravergine di oliva, una delle eccellenze simbolo della regione.
Nel corso della prima giornata di venerdì 27, alle ore 15, presso il Centro Congressi – Sala Maschiella, il convegno dal titolo “Dove va l’Europa: agricoltori a confronto” dedicato ai temi di maggiore attualità per l’agroalimentare regionale.
Tra i vari workshop da segnalare quelli inerenti le filiere umbre, la corretta alimentazione, la tutela del made in Umbria, con il protagonismo anche di Coldiretti Giovani Impresa e Donne Coldiretti Umbria. Inoltre, di fronte al Padiglione 7, “Il Villaggio di Campagna Amica”, con la spesa di qualità al mercato di vendita diretta di Campagna Amica con le aziende agricole.

Sogepu assume 9 figure professionali | Profili, requisiti e come fare domanda

Sogepu assume nove figure professionali a copertura dei posti vacanti a seguito di pensionamenti. Per la selezione pubblica indette tre procedure.

I bandi, consultabili sul portale web dell’azienda al link https://sogepu.etrasparenza.it/contenuto13355_avvisi-di-selezione_874.html, riguardano tre distinti profili, ciascuno dei quali risponde a specifiche esigenze operative della società: meccanico, patente C+CQC, figura specializzata nella manutenzione e riparazione dei mezzi aziendali (1 posto); addetto alla raccolta, patente C+CQC, operatore qualificato per la conduzione dei mezzi impiegati nella raccolta e trasporto dei rifiuti (6 posti); addetto alla raccolta, patente B, operatore per i servizi di raccolta con veicoli leggeri, a supporto delle attività capillari di igiene urbana sul territorio (2 posti).

I candidati in possesso dei requisiti richiesti potranno partecipare alle selezioni presentando domanda esclusivamente per via telematica entro il 27 aprile 2026. Le graduatorie risultanti dalle prove previste dalle tre procedure avranno una validità di 24 mesi dalla data di approvazione e saranno utilizzate non soltanto per la copertura dei posti attualmente vacanti, ma anche per far fronte a esigenze di sostituzione del personale. La pubblicazione dei bandi si inserisce in un più ampio percorso di rafforzamento della struttura aziendale volto a garantire la continuità e l’efficienza dei servizi ambientali erogati sul territorio.

“La volontà è di investire nel capitale umano quale leva strategica per il miglioramento continuo dei servizi”, dichiara il consiglio di amministrazione di Sogepu. Che sottolinea come “il rafforzamento dell’organico aziendale risponda all’obiettivo di garantire ai cittadini standard elevati nei servizi di igiene urbana e nella gestione degli impianti di trattamento, consolidando il ruolo di Sogepu come punto di riferimento per la tutela ambientale dell’Altotevere”.

Con l’occasione, i vertici della società rivolgono “un sincero ringraziamento a tutti i lavoratori e le lavoratrici che nel corso degli ultimi anni hanno contribuito con dedizione e professionalità alla crescita di Sogepu, accedendo al meritato trattamento pensionistico a conclusione del proprio percorso lavorativo”. “Il loro impegno quotidiano – afferma il consiglio di amministrazione – è stato un pilastro fondamentale per la qualità dei servizi offerti alle comunità che serviamo”.

“Un ringraziamento altrettanto sentito – proseguono – va al personale attualmente in forza all’azienda, che ogni giorno porta avanti con competenza e spirito di servizio le attività societarie, garantendo ai cittadini dell’Altotevere un presidio ambientale affidabile e puntuale. È grazie al loro lavoro che Sogepu continua a essere un punto di riferimento per il territorio”.

Il dr Francesco Arcioni a capo della Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica

Nominato il nuovo direttore della Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica. La Direzione dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, a seguito di avviso di selezione pubblica, ha conferito al dottor Francesco Arcioni l’incarico quinquennale di Direttore della Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica. L’incarico è stato assegnato al termine di un percorso selettivo volto a individuare una figura di elevata competenza clinica e organizzativa per la guida della struttura, che negli ultimi anni è stata diretta dal dottor Maurizio Caniglia, in quiescenza dallo scorso mese di settembre. A lui va il ringraziamento dell’Azienda per il prezioso lavoro svolto e per il contributo significativo offerto allo sviluppo dell’attività assistenziale e scientifica.
Il dottor Francesco Arcioni, medico specialista in ematologia, vanta una consolidata esperienza nella gestione delle neoplasie solide ed ematologiche del bambino e del giovane adulto. Nel corso della sua carriera ha maturato competenze avanzate nel trapianto di cellule staminali emopoietiche, sia allogenico (da familiare, da donatore non correlato, parzialmente compatibile) sia autologo. Dal 2025, il dottor Arcioni è inoltre responsabile del programma di terapia genica dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, primo centro pubblico italiano accreditato per il trattamento di editing genomico delle emoglobinopatie, tra cui la beta-talassemia e l’anemia falciforme.

“Desidero rivolgere al dottor Arcioni le mie più sincere congratulazioni per questo importante incarico – dichiara il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Antonio D’Urso –. La sua esperienza, unita alle competenze maturate in ambiti altamente specialistici e innovativi come la terapia genica, rappresenta un valore aggiunto fondamentale per la nostra Azienda. Sono certo che, sotto la sua guida, la Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica continuerà a crescere, garantendo ai pazienti percorsi di cura sempre più qualificati e all’avanguardia”.

“Mi congratulo con il dottor Arcioni per questo prestigioso incarico – afferma la presidente della Regione, Stefania Proietti, –. L’Oncoematologia Pediatrica rappresenta un reparto di eccellenza e un punto di riferimento non solo per tutta l’Umbria, ma per l’intero Paese. La sua guida saprà rafforzare ulteriormente la qualità dell’assistenza e della ricerca, a beneficio dei piccoli pazienti e delle loro famiglie”.

Biografia professionale del dr. Francesco Arcioni

Nato nel 1982, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Perugia e specializzato in ematologia nella stessa università con il massimo dei voti, il dr. Arcioni van-ta una lunga e prestigiosa carriera clinico-assistenziale in ambito ematologico e trapiantolo-gico, con particolare esperienza nelle patologie pediatriche e del giovane adulto che ha ac-quisito in lunghi periodi di attività clinico assistenziale sotto la guida del prof. Massimo Fa-brizio Martelli, prima, e del prof. Brunangelo Falini poi.
Durante la sua carriera ha conseguito diversi master di II livello tra cui il master in Management della Talessemia e delle Emoglobinopatie e un dottorato di ricerca in Biotecnologie nel Trapianto di Midollo osseo umano.
Il suo curriculum vanta inoltre numerose relazioni a convegni nazionali e internazionali, la partecipazione a progetti di ricerca finanziati e molteplici pubblicazioni scientifiche.
Da anni docente della disciplina di oncoematologia pediatrica nell’ambito della Scuola di Specializza-zione in Pediatria presso l’Università degli studi di Perugia.
Attualmente riveste ruoli di prestigio scientifico, delegato regionale della SITE – Società Italiana di Talassemie e Emoclobinopatie e incarichi istituzionali nel tavolo ministeriale a supporto della rete Italia delle talassemie ed emoglobinopatie, in qualità di delegato per la regione Umbria

Accordo tra Destinazione Orvieto e l’agenzia di Viterbo West End Viaggi per promuovere con innovativi pacchetti i cammini di trekking

Si amplia la collaborazione tra il circuito di imprese Destinazione Orvieto (Do) e i tour operator con l’obiettivo di intensificare la vendita dei servizi turistici collegati a DO sia in Italia che all’estero. West End Viaggi, Tour operator ed agenzia di viaggi di Viterbo, si accinge infatti a lanciare adesso sul mercato un nuovo pacchetto destinato al cammino dell’intrepido Larth che propone due livelli di prezzo e guarda sia al mercato nazionale che a quello internazionale. Un pacchetto elaborato da Isabella Bellitto, collaboratrice dell’agenzia di Stefano Apolito e creatrice del progetto “Tuscia Experience”.

Il pacchetto è visibile all’indirizzo: https://www.tusciaexperience.net/blog-detail/post/312350/il-cammino-dellintrepido-larth

I cammini di trekking che hanno in Orvieto il loro fulcro sono esplosi con numeri assolutamente significativi e rappresentano ormai una realtà di rilievo nel turismo lento italiano-dice Apolito-la collaborazione con la nostra azienda va nella direzione di sostenere un progetto in crescita costante che adesso sarà integrato nelle altre proposte di West End Viaggi”.

Secondo Isabella Bellitto:”Orvieto è comunque un territorio della Tuscia dove il turismo lento ed il trekking possono vantare molti appassionati, una tradizione storica rappresentata dalla via Francigena, nel tratto della provincia di Viterbo, e molte aziende che ruotano intorno a questo settore. La collaborazione con Destinazione Orvieto e le 126 aziende ad essa associate, la consideriamo una scelta strategica per mettere in campo azioni comuni a favore di un territorio omogeneo, seppur diviso da confini amministrativi. Il pacchetto che proponiamo per il cammino dell’intrepido Larth consentirà di incrementare ancora questa proposta turistica, offrendo ai clienti la possibilità di aderire ad un servizio “chiavi in mano” grazie al quale non sarà necessario nemmeno prenotare il soggiorno lungo il tragitto dal momento che pensiamo a tutto noi. La nostra agenzia è in grado di offrire anche il servizio delle guide turistiche per chi vuole unire un soggiorno all’insegna della natura e della cultura“.

Progetto stadio-clinica a Terni, il Tar dà ragione alla Regione

Il Tar dell’Umbria ha dato ragione alla Regione Umbria, accogliendo il ricorso che annulla gli effetti della determina dirigenziale 2088 del 23 luglio 2025 con cui il Comune di Terni dava il via libera al progetto della clinica legato alla ristrutturazione dello stadio Liberati.

Nello studio di fattibilità del progetto si leggeva: “(…) si propone come contributo necessario per la realizzazione della riqualificazione e valorizzazione dello Stadio “Libero Liberati” di Terni la possibilità di realizzare una Casa di Cura/Clinica privata nell’area c.d. “Ternanello” (…)”. Si aggiunge, al riguardo, che “[l]a decisione appena evidenziata, che prevederà come condizione di sostenibilità economico finanziaria di una quota non superiore al 50% dei Posti Letto previsti in convenzionamento al Servizio Sanitario
Regionale, nasce quindi per la necessità, indicata dalla richiamata legge di trovare la fattibilità tecnico-economica-finanziaria e la copertura del c.d. servizio del debito attraverso la proposizione di ricavi certi e garantiti (…)”.

Per i giudici amministrativi l’atto del Comune di Terni si fonda su un assunto sbagliato e cioè che la determina regionale conclusiva della conferenza dei servizi avesse approvato anche il progetto della clinica, subordinandone poi la rispondenza alla programmazione sanitaria regionale. “Nessun elemento presente nella formulazione del dispositivo della determinazione conclusiva della conferenza di servizi decisoria – si legge nella sentenza del Tar – sorregge una tale interpretazione”.

La Regione: superiamo questa fase

Si può quindi procedere con la ristrutturazione dello stadio, ma per la realizzazione di una nuova clinica a Terni occorre avere l’assenso da parte della Regione. Che in un comunicato scrive: “Al termine di questo iter processuale, la presidente e la Giunta ribadiscono di aver sempre agito per garantire la piena legittimità dell’azione amministrativa. È piena volontà della Giunta, superare questa fase, rilanciando l’azione di governo volta a dare risposte sul fronte sanitario e dell’impiantistica sportiva della città di Terni”.

Il sindaco: al Consiglio di Stato

Intanto attraverso il sito del Comune di Terni il sindaco Stefano Bandecchi ha comunicato di ricorrere al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar. Ulteriore ricorso al quale stanno lavorando i legali.

Martedì sciopero del personale dei servizi educativi e scolastici del Comune di Foligno

La RSU del Comune di Foligno e le organizzazioni sindacali UIL FPL, FP CGIL, CISL FP e USB hanno comunicato la proclamazione di uno sciopero per l’intera giornata di martedì 31 marzo del personale dei servizi educativi e scolastici del Comune di Foligno.

La decisione è stata assunta dall’assemblea delle lavoratrici dei servizi educativi e scolastici, dopo l’esito negativo del tentativo di conciliazione conclusosi a fine febbraio in Prefettura. In assemblea sono stati riportati gli elementi emersi nell’incontro con l’Amministrazione dell’11 marzo, nel quale sono stati richiamati intenti e possibili soluzioni da inserire nella programmazione dell’Ente, anche attraverso il PIAO. Ad oggi, però, a oltre due mesi dall’avvio dello stato di agitazione, le lavoratrici hanno ribadito che le criticità permangono e che non vi sono ancora risposte operative e verificabili, né impegni concreti su tempi di soluzione.

“Lo sciopero – scrivono i sindacati in una nota – non è un atto simbolico né una scelta presa a cuor leggero. È una presa di responsabilità di fronte a una situazione che continua a incidere sul funzionamento quotidiano dei nidi, sulla qualità del servizio reso alle famiglie e sulle condizioni di lavoro del personale. Le difficoltà riguardano in particolare la tenuta degli organici e la gestione delle assenze, la mancata copertura tempestiva dei posti vacanti e la conseguente pressione organizzativa che si scarica sulle lavoratrici e, inevitabilmente, sul servizio. A ciò si aggiunge la necessità di chiarire in modo trasparente e documentato quali scelte l’Amministrazione intenda assumere sul futuro assetto dei nidi comunali, evitando percorsi che possano tradursi in un depotenziamento dell’offerta educativa o in un arretramento della qualità del servizio pubblico”.

“Ribadiamo – proseguono i sindacati – che non è sufficiente richiamare obiettivi generali o buoni propositi: occorrono atti concreti, tempi certi e un percorso verificabile, a partire da una programmazione dei fabbisogni che confermi gli investimenti nei nidi senza precarizzare il lavoro e garantendo organici adeguati. Senza questi elementi, le lavoratrici non possono restare in attesa indefinita, mentre le criticità restano le stesse e il servizio continua a reggersi sull’impegno quotidiano di chi ci lavora”.

“Siamo consapevoli dei disagi che lo sciopero potrà arrecare alle famiglie – termina la nota – e chiediamo comprensione. Questa iniziativa nasce proprio per difendere un servizio essenziale per la comunità e per garantire che resti un servizio pubblico di qualità, stabile e in grado di rispondere ai bisogni educativi dei bambini e delle famiglie di Foligno”.

Città della Domenica cerca ulteriore personale: come inviare le candidature

Città della Domenica inaugura una nuova stagione di attività ed eventi, per la quale è alla ricerca di ulteriore personale.

Domenica 22 marzo si aprono infatti le porte del family park situato sul monte Pulito, a Perugia, luogo ideale per trascorrere momenti di svago immersi nella natura, tra atmosfere fiabesche, boschi sempreverdi, animali in libertà o nella fattoria.

Proprio la fattoria è al centro delle attenzioni dei gestori in questi giorni di inizio primavera, in cui sono attese diverse nascite: intanto è già arrivata Rosalinda, femmina di asinello bianco dell’Asinara, uno degli animali fiori all’occhiello del parco naturalistico, che dal 1985 ha avviato un progetto di salvaguardia di questa specie a rischio estinzione, in collaborazione con l’Università degli studi di Perugia.

Occhi vispi e blu e manto bianco latte, la si può trovare sempre a fianco di mamma Ambra mentre papà Pittireddu per ora ‘deve mantenere le distanze’, pur essendo nel recinto vicino.

Gli asinelli bianchi sono animali particolarmente docili e quindi adatti ai bambini e non a caso l’asinello ‘Burro’ è la mascotte di Città della Domenica e anche quest’anno darà il benvenuto ai visitatori insieme agli ‘amici’ circensi, Leila e Dodo.

Nuove iniziative

In questa prima fase della stagione, Città della Domenica propone le attività e gli spettacoli che tanto l’hanno resa gradita nel tempo a grandi e piccini: dalla falconeria nell’area Far west alla mungitura in fattoria, esperienza altamente educativa e coinvolgente (calendario completo delle attività: www.cittadelladomenica.it). Nel corso della stagione, poi, verranno introdotte nuove attività ludico didattiche, per esperienze uniche a contatto con gli animali sotto la guida dei ranger che se ne prendono cura. Anche il Rettilario, tra i più grandi d’Europa, si apre alle novità: all’interno fervono i lavori per l’ammodernamento e l’introduzione di nuovi animali, oltre all’ampliamento del percorso evoluzionistico: il tutto dovrebbe essere pronto e fruibile entro giugno.

Si cerca ulteriore personale

Resta valida, inoltre, la possibilità di entrare gratis per tutta la stagione dopo l’acquisto del biglietto a prezzo intero. “Praticamente come avere un abbonamento – ha spiegato il direttore del parco, Alessandro Guidi – perché così si riescono a vivere pienamente le diverse esperienze che offriamo. Questo richiede impegno e l’impiego di diverse figure professionali. Per questo siamo alla ricerca di personale da inserire nel nostro staff, che abbia a cuore gli animali e voglia abbracciare il nostro progetto di ‘parco del benessere’, dove si lasciano telefonini in tasca per vivere pienamente il contatto con la natura e gli animali”. In particolare, in questa fase, Città della Domenica è alla ricerca di barman e addetti alla ristorazione, all’accoglienza e all’amministrazione, oltre a collaboratori per la gestione delle aree giochi e dei laboratori didattici, con contratto part time e full time fino a fine stagione, quindi novembre 2026, e con possibilità di rinnovo.

Per informazioni e invio di curriculum si può telefonare al numero 075.5054941-2 o scrivere all’indirizzo e-mail info@cittadelladomenica.it.

Assisi, premiati 17 studenti del Polo-Bonghi indirizzo CAT

Premiati diciassette studenti dell’indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio (CAT, ex istituto per geometri) dell’Istituto d’istruzione superiore Polo-Bonghi di Assisi, con altrettante borse di studio messe a disposizione dai partner territoriali della scuola: Collegio dei geometri della provincia di Perugia e importanti aziende operanti nel campo edile come Tecnologie Edili di Assisi, Cementerie Aldo Barbetti di Gubbio, Prefabbricati Barili Silvio di Spello, Manini Prefabbricati di Assisi, T2D di Todi. Tutte realtà che hanno così voluto incentivare e sostenere i giovani che scelgono questo percorso formativo, dimostrando loro vicinanza.

Un progetto che testimonia la proficua collaborazione esistente tra la scuola e il territorio, in particolare con il mondo tecnico e imprenditoriale. D’altronde, vista la scarsità nell’Assisano e in tutta la regione di questa figura professionale, tutt’oggi così importante in svariati settori, grande è la richiesta di geometri da parte del tessuto economico umbro, che perciò sta investendo affinché i giovani possano intraprendere questa carriera professionale ed essere inseriti subito nel mondo del lavoro. Nel dettaglio, vi erano a disposizione quaranta borse di studio da 200 euro da assegnare ai ragazzi che nel corso dell’anno scolastico 2024/2025 si sono distinti sia dal punto di vista comportamentale che nello studio. Per l’attuale anno scolastico (2025/2026) sono invece a disposizione trenta borse di studio da 200 euro e dieci da 400 euro da assegnare con criteri meritocratici affini a quelli della scorsa. In concomitanza, sempre nell’aula magna dell’istituto, sono stati anche premiati vincitori del contest 3D-Realtà virtuale riservato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado.

La cerimonia si è aperta con i saluti del dirigente scolastico Carlo Menichini, alcuni approfondimenti sulla professione del geometra e le grandi opportunità di lavoro esistenti. Il professore Simone Tedeschi ha poi illustrato il rapporto esistente tra il Polo-Bonghi e il territorio, anche alla luce delle borse di studio appena consegnate. A fare il punto sull’importanza della figura del geometra per le realtà aziendali umbre, sono stati gli stessi rappresentanti delle realtà partner, presenti in sala: Raimondo Caruana per le Cementerie Aldo Barbetti, Marco Benicampi per la Prefabbricati Barili Silvio, Anna Rita Rustici per Manini Prefabbricati, Alberto Longari per la T2D, Andrea Bartoni per la Tecnologie Edili e Franco Masciotti per il Collegio dei geometri di Perugia. I professori Giacomo Barbanera e Amerigo Solimene hanno poi presentato il corso 3D-Realtà virtuale per le scuole secondarie di primo grado ed effettuato le premiazioni.

“La partnership con le aziende del territorio – ha spiegato il dirigente scolastico Menichini – non si esperisce soltanto tramite patrocinio di borse di studi ed erogazione di fondi ma anche in un ampliamento dell’offerta formativa. Talvolta i partner tengono seminari nel nostro istituto, ci accolgono per visite d’istruzione e consentono a coloro che gravitano attorno al nostro corso di studi di partecipare a laboratori nelle loro sedi. Queste circostanze testimoniano gli stretti rapporti tra il nostro corso CAT e il territorio umbro”.

Gli studenti vincitori di borsa di studio da 200 euro stati: Emanuele Siena, Veronica Carloni, Christian Piselli, Dylan Benedetti, Leonardo Passeri, Kristian Olariu, Nicolò Costantini, Marco Belli, Teodor Tanasescu, Daniele Paolillo, Luca Morra Moretti, Maria Baldoni, Gabriele Vagniluca, Aurora Rigati, Nicola Guido e Diego Marracci. Thomas TOrzoni ha vinto un tirocinio con rimborso spese da 800 euro. Gli alunni del Corso 3D-Realtà virtuale premiati con gadget informatici sono stati: Damiano Busti (1° classificato), Agnese Lutazi (2 ª classificata) e Marta Canepa (3ª classificata).

Confartigianato Terni, la Categoria Carrozzieri ha scelto i propri organismi dirigenti

Si è svolta l’Assemblea della Categoria Carrozzieri di Confartigianato Imprese Terni, che ha rinnovato i propri organismi dirigenti. Un’occasione anche per affrontare i temi di maggiore attualità, confermando il ruolo fondamentale del comparto per la sicurezza e la qualità dei servizi legati all’automotive.

È stato riconfermato alla guida della categoria il presidente Massimiliano Fagioletti (nella foto in basso), che guiderà la categoria nel nuovo mandato.

Questa la composizione del Direttivo (nella foto in apertura): Giorgia Fiorelli, Marco Piersigilli, Francesco Lampis e Cristiano Fumini.

Il coordinamento della categoria è affidato a Giovanni Agerato.

Il nuovo gruppo dirigente lavorerà per rafforzare la rappresentanza delle imprese del settore, promuovere qualità, innovazione e aggiornamento professionale, sostenendo lo sviluppo delle attività sul territorio.