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Due donne morte sulle strade umbre in poche ore

Due morti sulle strade umbre nelle ultime ore. Una donna di 35 anni è deceduta mercoledì sera dopo essere uscita di strada con la propria auto a Papiano di Marsciano. La sua vettura, dopo essere uscita di strada, è finita contro la recinzione della Ferrovia Centrale Umbra. E’ morta poco dopo l’arrivo dei soccorritori.

Nella mattinata di giovedì una donna di 78 anni, che era in bicicletta a Panicarola di Castiglione del Lago, è stata investita da un’auto, che non si è fermata. Secondo i carabinieri di Città della Pieve alla guida c’era una donna di 49 anni, residente a Castiglione del Lago, che poco dopo è stata rintracciata sul luogo di lavoro a Magione. La donna è indagata per omissione di soccorso. Indagini in corso per capire l’esatta dinamica dell’incidente, che sarebbe stato ripreso da una telecamera di sorveglianza.

Panificatori Confartigianato Terni, Fioretti presidente

Si è svolta l’assemblea della categoria Panificatori di Confartigianato Imprese Terni, che ha rinnovato i propri organismi dirigenti, confermando il valore di un comparto fondamentale per la tradizione e la qualità dell’artigianato alimentare del territorio.

È stato eletto presidente Giordano Fioretti (nella foto), che guiderà la categoria nel nuovo mandato.

Fanno parte del Direttivo: Danilo Proietti, Simone Rondolini e Gabriele Zara.

Il coordinamento della categoria è affidato a Giovanni Agerato.

Il nuovo gruppo dirigente lavorerà per valorizzare la qualità della produzione artigianale, sostenere le imprese del settore e promuovere le tradizioni locali, con attenzione all’innovazione e alla crescita del comparto.

Accanto all’Amarone Angelini mette il Sagrantino Caprai

Adesso è ufficiale: Angelini Wines & Estates acquisisce la maggioranza di Arnaldo Caprai, la cantina che ha fatto conoscere al mondo il Sagrantino di Montefalco.

Un Gruppo che ha preso il nome Angelini Wines & Estates nel 2022, rafforzando un progetto avviato nel 2011, quando alle realtà agricole e vitivinicole Tenimenti Angelini – le toscane Val di Suga, Tenuta Trerose, San Leonino, la friulana Cantina Puiatti (e poi dal 2015 anche la marchigiana Fazi Battaglia) – si è unita la Cav. G.B. Bertani, storica azienda della Valpolicella che ha dato il nome Bertani Domains.

Fino all’acquisizione della maggioranza di Arnaldo Caprai, così spiegata in una nota: “Con questa alleanza Angelini Wines & Estates rafforza il posizionamento nel settore premium-luxury, aggiungendo al proprio portfolio un marchio riconosciuto e distintivo. L’ingresso di Angelini Wines & Estates si fonda su una visione condivisa: investire nel lungo periodo, rafforzare la presenza internazionale e valorizzare l’unicità dei territori italiani, nel pieno rispetto dell’identità dei marchi”.

Marco Caprai, che continuerà a detenere il 25% delle quote, viene confermato nel suo ruolo di presidente e Ceo di Arnaldo Caprai.

L’operazione è stata seguita da Paolo Pietrostefani di Pietrostefani Corporate, da Alberto Calvi Coenzo di Avvocatidiimpresa e da Alberto Bezzetto di CDR Advisory.

La Angelini Wines & Estates

Angelini Wines & Estates rappresenta “una componente strategica del Gruppo Angelini Industries, costruita nel tempo attorno a marchi di eccellenza del vino italiano è costituita da 6 cantine, per un totale di 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e produce complessivamente circa 4 milioni di bottiglie l’anno. Tra le realtà del gruppo, Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti spiccano per il carattere identitario”.

Angelini Industries è un gruppo industriale multinazionale fondato ad Ancona nel 1919 da Francesco Angelini. Oggi rappresenta una realtà industriale solida e articolata che impiega circa 5.600 dipendenti e opera in 21 Paesi del mondo con ricavi per 1,6 miliardi di euro.

Riunisce sei importanti realtà vitivinicole del territorio italiano. In Toscana, tre prestigiose Docg: il Brunello di Montalcino a Val di Suga, il Vino Nobile di Montepulciano a Tenuta Trerose e il Chianti Classico a San Leonino. Nelle Marche con la cantina Fazi Battaglia, marchio storico del vino italiano, conosciuta in particolare per il suo Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico. In Friuli-Venezia Giuli con la Cantina Puiatti, impegnata nella produzione di grandi vini bianchi e bollicine Metodo Classico. E con Bertani, l’azienda veronese, che produce, in particolare, l’Amarone della Valpolicella Classico.

Arnaldo Caprai

L’azienda Arnaldo Caprai è stata fondata dall’omonimo produttore nel 1971 e portata all’apice dalla visione del figlio Marco Caprai. “L’azienda – viene ricordato nel comunicato stampa in cui si ufficializza l’acquisizione – ha avuto il merito storico di recuperare il Sagrantino di Montefalco, vitigno che stava per essere perso e dimenticato, attraverso una ricerca scientifica senza precedenti sulla selezione clonale. La sfida tecnica era titanica: il Sagrantino possiede la carica polifenolica più alta al mondo, ma Caprai, grazie all’uso sapiente della barrique e di nuove tecniche di vinificazione, trasforma quella “durezza” in una struttura setosa, capace di sfidare i decenni. Nel 1993 nasce il Sagrantino 25 Anni: non è solo un vino, è un manifesto, che con i suoi punteggi internazionali e la sua eleganza dirompente dimostra come questo vino possa essere iscritto tra i grandi rossi internazionali. Così, grazie alla visione di Marco Caprai, pioniere anche della sostenibilità integrata, Montefalco passa da borgo rurale a capitale mondiale dell’enoturismo”.

(nella foto Marco Caprai, dal suo profilo Facebook)

Tessili Confartigianato Imprese Terni, Giorgetti confermato presidente

L’Assemblea della Categoria Tessili di Confartigianato Imprese Terni ha rinnovato i propri organismi dirigenti, confermando il valore di un comparto che rappresenta creatività, qualità e tradizione manifatturiera.

È stato riconfermato presidente Fabrizio Giorgetti (nella foto), a testimonianza del lavoro svolto e dell’impegno a favore delle imprese del settore.

Fanno parte del Direttivo: Valeriano Nobili e Daniele Mulas.

Il coordinamento della categoria è affidato ad Giovanni Agerato.

Il nuovo gruppo dirigente lavorerà per rafforzare la rappresentanza delle imprese del comparto, promuovere qualità, innovazione e valorizzazione delle produzioni tessili, sostenendo lo sviluppo del settore.

Arrestato per terrorismo, l’indagine che spaventa il mondo della scuola

Proseguono le indagini sulla rete che attraverso il canale Telegram e altre piattaforme online veicolava idee riconducibili all’estremismo suprematisma e neonazista. Rete alla quale apparteneva il minorenne abruzzese, residente a Umbertide dove aveva raggiunto la madre, che aveva annunciato in chat un piano per compiere “una strage” nella sua ex scuola di Pescara.

Nell’abitazione del ragazzo e nei suoi dispositivi elettronici gli inquirenti hanno trovato anche manuali con istruzioni dettagliate su come costruire ordigni e armi, anche chimiche. E pure istruzioni per compiere atti di sabotaggio.

Materiale che, attraverso le chat del gruppo Telegram, veniva prospettato utile per compiere azioni criminali, compresa la strage compiuta nela scuola Columbine nel 1999.

Complessivamente risultano indagati, insieme al ragazzo residente a Umbertide, atri 7 giovanissimi, sottoposti a perquisizioni domiciliari e informatiche, tra Umbria, Toscana, Emilia Romagna e Abruzzo.

Il giovane – trasferito in un istituto penale minorile – è indagato dalla Procura minorile di L’Aquila per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa e per detenzione di materiale con finalità di terrorismo.

Un’indagine che sconvolge il mondo scolastico, già segnato da gravissimi episodi di violenza. Spesso alimentati o documentati attraverso i canali social. Aspetto che ha portato il ministro Valditara ad annunciare l’intenzione del Governo di prevedere il divieto all’uso dei social per gli under 15.

Gipsteca di Todi, Ancestor: l’apertura non sia sporadica e casuale

Partendo dall’apertura della Gipsoteca di Todi, che ospita le opere dell’artista Enrico Quattrini, Ancestor Umbria, annuncia che rivolgerà in futuro maggiore attenzione anche ad altre realtà umbre, in particolare ai centri storici dove più forte è l’abbandono e il degrado. Insomma, per l’associazione l’esperienza di Todi non deve essere sporadica e casuale.

“Ancestor Umbria nella promozione delle piccole e medie imprese commerciali, turistiche, dei servizi e in generale delle attività economiche che operano nei centri storici e urbani, ed ancora nella valorizzazione e la tutela complessiva del contesto urbano, anche in funzione della salvaguardia del patrimonio economico, storico, culturale delle nostre città, giudica positivamente l’attività svolta per la promozione in molteplici ambiti della gipsoteca di Todi dedicata a Enrico Quattrini” scrive l’associazione.

Gipsoteca che Ancestor individua come uno dei siti culturali la cui promozione potrebbe accrescere l’interesse per una città “che è già punto di riferimento turistico sia a livello nazionale che internazionale. Incremento turistico inoltre che si spera possa avere riscontri positivi anche per le attività commerciali del centro storico (bar,ristoranti,ecc.) che non possono sopravvivere se aumentano provvedimenti restrittivi verso la loro operatività”.

Nel giudicare quindi conclusa questa esperienza a Todi, che sicuramente ha accresciuto la visibilità delle due ex chiese di proprietà del Comune grazie ad una serie di iniziative anche mediatiche, Ancestor Confesercenti Umbria si augura che l’apertura della Gipsoteca con le opere di Enrico Quattrini “non sia sporadica e casuale, ma sia inserita nel contesto generale offerto ai visitatori”.

Panificatori Confartigianato Terni, eletto il nuovo gruppo dirigente

Si è svolta l’assemblea della categoria Panificatori di Confartigianato Imprese Terni, che ha rinnovato i propri organismi dirigenti, confermando il valore di un comparto fondamentale per la tradizione e la qualità dell’artigianato alimentare del territorio.

È stato eletto presidente Giordano Fioretti (nella foto), che guiderà la categoria nel nuovo mandato.

Fanno parte del Direttivo: Danilo Proietti, Simone Rondolini e Gabriele Zara.

Il coordinamento della categoria è affidato a Giovanni Agerato.

Il nuovo gruppo dirigente lavorerà per valorizzare la qualità della produzione artigianale, sostenere le imprese del settore e promuovere le tradizioni locali, con attenzione all’innovazione e alla crescita del comparto.

Ecco i vincitori del Premio San Valentino 2026

Insigniti i i vincitori del Premio San Valentino 2026, con la consegna da parte del vescovo di Terni Francesco Soddu, successore di San Valentino. Si tratta di Anna Grazia Lodesani, Adolfo Puxeddu, Adamo, Jean-Claude Kauffman, Camic, Stefano de Majo, Checco Zalone, Sergio Rossini, Silvia Guidi e Stefano Tondelli.

Una serata partecipatissima che ha registrato il tutto esaurito nell’ex chiesa dove dimorava san Francesco nel corso dei suoi soggiorni ternani, e che ha visto la presenza – tra gli altri – del nuovo assessore alla Cultura del Comune di Terni Tiziana Laudadio, il presidente della Commissione Cultura del Consiglio Regionale Luca Simonetti, la presidente del Centro Culturale Valentiniano Maria Cristina Crocelli e l’ambasciatore di San Valentino nel mondo 2026 Riccardo Leonelli.

La serata ha visto anche un omaggio allo stesso vescovo Soddu – appena nominato arcivescovo di Sassari, alla sua ultima presenza al Valentine Fest da presidente dell’Istess – e ad Amedeo Cavani, celebre fotografo recentemente scomparsa, una cui opera è stata inserita per l’occasione nella mostra Il Santo senza Volto, composta da oltre 50 ritratti di san Valentino dall’arte paleocristiana alla pop art tra pittura, scultura, fotografia, grafica e installazione.

Nel corso della serata sono stati inoltre proiettati anche due videoclip di Marialuna Cipolla il primo è Flower of Midnight, inno ufficiale del Valentine Fest, il cui video è accompagnato dalle immagini del corto Valentino con ghiaccio di Paolo Consorti, Premio San Valentino per l’Arte 2022. Il secondo è Santo Valentino, il cui testo è tratto da una ballata medievale polacca rintracciata da Beata Golenska, e le cui immagini sono state realizzate dalla sand artist Gabriella Compagnone.

I premiati

Anna Grazia Lodesani ha ricevuto il Premio San Valentino per la Letteratura per Valentino, uno dei pochissimi romanzi dedicati alla figura del santo degli innamorati (gli altri sono Sabino e Serapia di Settimio Bernarducci e il dittico Il segreto del Santo innamorato e La maledizione della Dea Vacante di Arnaldo Casali, direttore dell’Istess e fondatore del Valentine Fest)

Adolfo Puxeddu, ha ricevuto il Premio San Valentino per la Storia per il libro Il culto di San Valentino, martire e vescovo e patrono massimo della città di Terni, con cui ha fatto il punto sugli studi più recenti riguardanti la figura storica del santo, ricollegando anche la costruzione della basilica e dell’urna che raccoglie le reliquie alla celebre carmelitana ternana Madre Eletta. Basilica e urna sono state infatti realizzati dai frati carmelitani con il sostegno della famiglia reale dell’impero austro ungarico, attraverso la figura di Maria Eletta Tramazzoli, fondatrice dei Carmeli di Vienna, Graz e Praga.

Il Premio San Valentino per la Filosofia, annunciato da Stefania Parisi e Arcangela Miceli, andrà invece ad Adamo, un detenuto del Carcere di Terni che durante la detenzione ha iniziato a studiare e praticare la filosofia.

Il Premio San Valentino per la Teologia è stato assegnato al francese Jean-Claude Koffman sociologo presso l’Università di Parigi Descartes e autore di numerosi volumi sulla coppia e la vita quotidiana, tradotti in quindici lingue. Tra i suoi principali Corpi di donna, sguardi d’uomo. Sociologia del seno nudo e Un letto per due. La tenera guerra. Il premio verrà consegnato in Vaticano, presso il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II Matrimonio e Famiglia.

Andrea Camiciola, in arte “Camic”, ha ricevuto il Premio San Valentino per l’Arte per il quadro realizzato appositamente per la mostra Il Santo Senza Volto e che rappresenta una rivisitazione pop del celebre santino di Ettore Ballerini nel 1907, che ha impostato il modello della gran parte delle raffigurazioni del patrono di Terni. Tra le caratteristiche del San Valentino di Camic – disegnatore e fumettista con al suo attivo molti albi e collaborazioni con importanti case editrici del settore – c’è l’aggiunta (assente nell’originale) della Rosa, da qualche anno diventata il segno distintivo del protettore degli innamorati.

Stefano de Majo ha ricevuto il Premio San Valentino per il Teatro per il suo impegno nella valorizzazione del Santo Patrono attraverso il teatro di strada e opere multimediali come il cortometraggio Ver Sacrum. Tra i fondatori, con Riccardo Leonelli, del festival StraValentino, de Majo ha vestito i panni del Santo degli innamorati in un monologo portato in scena all’interno della stessa Basilica e in incursioni di teatro di strada che da anni animano a Terni il mese di febbraio.

Il Premio San Valentino per il Cinema è stato assegnato a Buen Camino di Checco Zalone. Il film che ha polverizzato qualsiasi record di incassi è stato anche massacrato ingiustamente dalla critica. Si tratta in realtà di un capolavoro che affronta – insieme – due temi cruciali per i valori di san Valentino, come la famiglia e la spiritualità, attraverso l’improbabile itinerario verso Santiago di Compostela di un padre e una figlia che porta ad un autentico processo di conversione esistenziale. Il riconoscimento verrà consegnato nel corso della prossima edizione del Terni Film Festival.

Sergio Rossini ha ricevuto il Premio San Valentino per la Musica per l’Inno a San Valentino da lui composto e diventato ormai da qualche anno la colonna sonora di tutte le celebrazioni valentiniane. L’Inno è stato eseguito dal vivo da una corale diretta da don Rossini nel corso della cerimonia al Cenacolo San Marco.

Il Premio San Valentino per la Comunicazione è stato assegnato a Silvia Guidi della redazione cultura dell’Osservatore Romano. Giornalista di lunghissima esperienza, Guidi ha promosso con centinaia di articoli i valori di san Valentino. Nel corso della cerimonia ne è stato ricordato uno in particolare: l’intervista a Dolores Hart, diva hollywoodiana che aveva esordito in un film d’amore con Elvis Presley e che dopo aver interpretato santa Chiara in Francesco d’Assisi di Michael Curtiz è diventata monaca di clausura, fondando un teatro all’interno del suo monastero.

Padre Stefano Tondelli, infine, ha ricevuto dalle mani del vescovo Soddu il Premio San Valentino per la Pace. Andato in passato, tra gli altri, a papa Francesco, il premio – assegnato insieme alla Caritas Diocesana, la Commissione diocesana Lavoro, Giustizia e Pace e associazione San Martino – riconosce l’impegno di padre Stefano come Commissario di Terra Santa.

Tondelli, che è stato direttore della Caritas di Terni (mentre Soddu lo è stato della Caritas nazionale), ha raccontato di aver ricevuto l’incarico di organizzare pellegrinaggi e di essersi invece ritrovato in mezzo ad una guerra terribile, che da due anni insanguina la Palestina.

Nel suo discorso Tondelli, ricordando come la presenza dei francescani in Terra Santa risalga allo stesso Francesco – primo cristiano a dialogare pacificamente con l’Islam – ha sottolineato come il primo impegno che ciascuno può portare avanti è quello di liberarsi dalla cultura dell’odio e del nemico.

Padre Stefano ha anche sfatato il luogo comune sulla soluzione dei due stati: “Gandhi si era opposto alla divisione dell’India dal Pakistan che ha portato tante guerre, Mandela all’apartheid in Sudafrica. L’unica vera soluzione è quella di uno stato unico dove tutti possano convivere in pace e con gli stessi diritti”.

Marmisti Confartigianato Terni, Bellezza confermato presidente

Gualtiero Bellezza è stato confermato nella carica di presidente della categoria Marmisti di Confartigianato Imprese Terni, a testimonianza del lavoro svolto e dell’impegno a favore delle imprese del settore.

Il coordinamento della categoria è affidato a Fabrizio Ferroni.

Come emerso nell’assemblea, che ha evidenziato il valore di un comparto che rappresenta tradizione, competenza e qualità nell’ambito delle lavorazioni della pietra. il nuovo mandato della categoria sarà orientato a rafforzare la rappresentanza delle imprese, valorizzare le competenze artigiane e promuovere qualità e innovazione, sostenendo lo sviluppo del comparto sul territorio.

E’ morto il pittore Sergio Bizzarri, il “maestro del colore”

Spoleto e l’Umbria degli artisti in lutto per la morte del pittore Sergio Bizzarri, il “maestro del colore”. Artista straordinario e instancabile, Sergio Bizzarri ha dedicato oltre settant’anni della sua vita alla pittura, distinguendosi per la sua capacità espressiva e per l’originalità del suo linguaggio artistico, che lo ha portato a esporre in Italia e all’estero, contribuendo a diffondere il nome di Spoleto nel mondo.

L’Amministrazione comunale e la Presidenza del Consiglio comunale esprimono profondo cordoglio per la scomparsa dell’illustre pittore spoletino e figura di riferimento della cultura cittadina.

“Con la sua scomparsa – si legge nella nota – la città perde non solo un grande artista, ma anche un prezioso testimone della propria identità culturale, profondamente legato al territorio e alla sua storia. Alla famiglia, agli amici e a quanti lo hanno conosciuto e stimato, giungano le più sentite condoglianze da parte dell’intera comunità”.