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Come e perché è fallita la cooperativa Cogesta, la prospettiva subentro dipendenti

Non è probabilmente destinato a chiudersi del tutto il sipario sulla società Cogesta, la cooperativa di servizi alle imprese nata nel 1984, di cui il Tribunale di Terni ha dichiarato la liquidazione giudiziale.

L’intervento del Tribunale è stato determinato dall’istanza di fallimento presentata da cinque ex dipendenti in attesa di vedersi liquidare il trattamento di fine rapporto.

L’ultimo bilancio evidenzia un fatturato superiore agli 800 mila euro, ma non è sufficiente a dare una risposta alla “tenaglia” rappresentata dalla azione convergente degli ex dipendenti e del fisco. I debiti accumulati da Cogesta con lo Stato sono un milione e 600 mila euro, tutti regolarmente rateizzati, compresa la rottamazione “quater” fino alla ingiunzione di cui sopra a fronte di crediti pari ad un milione e 200 mila euro, ma alcuni di difficile esigibilità.

Cogesta nacque nel 1984 per iniziativa di un gruppo di imprenditori aderenti alla Cna. Essa navigò nelle varie galassie di Cna fino alla frattura avvenuta nel 2016-17. Cogesta, che conta circa 700 clienti, si è qualificata, nel tempo, come punto di riferimento nel campo dell’assistenza fiscale e contabile e della consulenza. I dipendenti che adesso resterebbero senza lavoro sono 13, ma l’organico era stato già fortemente ridotto rispetto ai 27 di pochi anni fa per razionalizzare i costi di una impresa che ha saputo comunque ampliare il proprio perimetro di azione, divenendo una società di formazione accreditata dalla Regione e portando a termine anche importanti accordi come la convenzione con l’università per Stranieri di Perugia per tenere nella sede di Orvieto corsi di italiano per gli studenti.

Il bilancio del 2024 evidenziava anche un costo del personale superiore al mezzo milione di euro all’anno. Costo ridotto sensibilmente grazie alla fuoriuscita dei cinque ex. Il bilancio del 2025 si sarebbe giovato di questo ridimensionamento e un deciso aumento della produttività per addetto grazie all’introduzione di un nuovo software. L’istanza presentata dagli ex dipendenti che stavano ricevendo il tfr con un pagamento rateale dalla coop avrebbe fatto saltare un equilibrio finanziario già precario. L’interruzione, o meglio, la dilazione del pagamento di quelle spettanze era stato infatti deciso per far fronte alle quote di rottamazione legati ai debiti che Cogesta ha con il fisco. Infatti, come è noto, il fisco con la rottamazione prevede solo 18 rate a fronte delle 72 delle rateizzazioni normali.

Molte imprese hanno avuto grandi difficoltà a far fronte a rate così grandi come dimostrato dal provvedimento del governo che ha permesso ai ritardatari di rientrare nella rottamazione. La sorte della cooperativa è adesso nelle mani del liquidatore nominato dal Tribunale di Terni che potrà valutare anche la possibilità che siano i dipendenti o una parte di essi a rilevare l’azienda, avviando una gestione che possa farsi carico delle varie attività di Cogesta, anche scorporando le une dalle altre.

Altro caso di febbre Dengue a Perugia, scatta l’ordinanza in alcune vie

Scatta l’ordinanza anti zanzara con disinfestazione e ulteriori provvedimenti in alcune vie di Perugia dopo che la Asl ha accertato un altro caso di febbre Dengue, veicolata dalla zanzara Aedes.

L’ordinanza dispone la disinfestazione adulticida a cura del Dipartimento di Prevenzione dell’Usl Umbria 1 – U.O.C. Igiene e Sanità Pubblica e della società specializzata nei giorni 17 – 18 – 19 settembre, dalle ore 3.00 alle ore 5.00, in corrispondenza di aree pubbliche situate lungo le seguenti vie: VIA DEL COPPETTA, VIALE ORAZIO ANTINORI, VIALE ENZO PAOLO TIBERI, VIA MARCANTONIO BONCIARI, VIA RUGGERO D’ANDREOTTO, VIA LORENZO SPIRITO GUALTIERI, VIA SAN GALIGANO, VIA FRANCESCO MATURANZIO, VIA SERAFINO SIEPI.

Sarà inoltre effettuato un intervento di disinfestazione contro le larve di zanzare, in ambito pubblico il 17 settembre dalle ore 8 alle ore 20 in corrispondenza delle citate vie.

In caso di avverse condizioni atmosferiche o per altre cause di forza maggiore gli interventi devono essere rimandati al primo giorno utile successivo ai giorni programmati.
Inoltre, negli orari dell’intervento di disinfestazione adulticida è disposto il divieto di transito pedonale e la sospensione della circolazione di tutti i veicoli nelle vie sopra elencate, eccetto quelli coinvolti nei trattamenti di disinfestazione, delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso. L’ordinanza prevede altresì che, durante il tempo necessario all’effettuazione dei trattamenti di disinfestazione adulticida, in corrispondenza di appartamenti, locali e corti esterne siti nelle vie interessate dagli interventi:
-non siano mantenuti ad asciugare indumenti e biancheria all’esterno delle abitazioni;
-porte e finestre di appartamenti/locali siano tenute chiuse per tutto il tempo del trattamento e per almeno 30 minuti dalla fine delle operazioni;
-sia sospeso l’uso di impianti di ricambio di aria;
-gli animali domestici e da cortile siano detenuti all’interno dei propri ricoveri o comunque allontanati e messi al riparo;
-si provveda ad allontanare o mettere al riparo acqua e cibo destinati agli animali;
-si provveda a ricoprire o svuotare le piscine ad uso natatorio;
-in presenza di apiari gli stessi siano preservati con le opportune modalità;
-siano protette o svuotate vasche ornamentali con presenza di pesci, mantenendo al riparo gli stessi;
-nel caso in cui possano essere irrorati anche giardini con arredi e suppellettili e/o aree gioco, siano coperti con teli le strutture, i giochi e gli arredi presenti all’esterno, o lavati accuratamente dopo gli interventi prima di renderli di nuovo fruibili;
-siano protetti colture e ortaggi ricoprendoli in modo adeguato e lavati accuratamente prima del loro consumo;
-sia consentito l’accesso all’interno delle corti private a tutto il personale coinvolto nelle operazioni di disinfestazione (funzionari del Comune, operatori disinfestatori, personale tecnico del Dipartimento di Prevenzione della Usl 1, Servizio Igiene e Sanità Pubblica e operatori della Protezione civile).

La mancata osservanza delle disposizioni dell’ordinanza è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.

Franceschini (Confartigianato) analizza la fase “complessa” dell’economia ternana

E’ un invito “alla coesione” quello che arriva dal presidente di Confartigianato Terni, Mauro Franceschini, di fronte ad una situazione economica che nel Ternano è definita “complessa”. I cui effetti sono evidenti, come spiega Franceschini in un’intervista rilasciata al Corriere dell’Umbria, a firma di Antonella Lunetti, già dal livello dei consumi pro capite sensibilmente più bassi rispetto alla provincia di Perugia, con la spesa reale che tra il 2019 e il 2023 è calata del 5,5%.

Fa fatica anche il turismo, in una regione che invece complessivamente galoppa: a Terni le presenze sono addirittura scese, da 303mila a 278mila.

Molto, come spiega Franceschini, è legato all’andamento del comparto industriale, con siderurgia e metalmeccanica che però soffrono degli alti costi energetici.

L’inclusione dell’Umbria nella ZES Unica può portare benefici, anche se, sottolinea il presidente di Confartigianato, le regole attuali limitano l’accesso alle piccole imprese. Rischiando così di penalizzare comparti che sono centrali, come l’artigianato e il commercio.

Nell’intervista Franceschini ricorda anche la difficoltà a reperire manodopera, fenomeno che in Umbria pesa più rispetto a quanto avviene mediamente in Italia, con più di 6 aziende su 10 che non trovano le figure di cui hanno bisogno.

Quanto ai rapporti tra Confartigianato e il Comune di Terni, dopo il confronto sulla stampa sul tema degli appalti pubblici, Franceschini ribadisce la disponibilità al dialogo, accogliendo l’apertura del tavolo sugli appalti pubblici, convocato per il 30 settembre. Ma mantiene ferme le tre criticità poste, sulle quali Confartigianato attende risposte sul merito: l’uso frequente del massimo ribasso; la mancata applicazione delle premialità per le imprese locali previste nel Codice Appalti; la scelta di internazionalizzazione, senza la dimostrazione di un concreto vantaggio economico. Temi sui quali Confartigianato auspica un confronto serio, sulla base di dati reali.

“Orizzonti Digitali”, oltre mille partecipanti ai 18 panel sull’AI

Oltre mille partecipanti hanno seguito i 18 panel in programma nei due giorni della terza edizione di Orizzonti Digitali, quest’anno ospitata a Villa del Colle del Cardinale, a Perugia.

La terza edizione dell’evento, promosso da Confindustria Umbria, Umbria Digital Innovation Hub, Ance Umbria, Umbria Business School e ITS Umbria Academy – in collaborazione con Il Cortile di Francesco, Nemetria, Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e con il patrocinio del Comune di Castiglione del Lago – ha proposto incontri di grande interesse, offrendo una panoramica sul modo in cui l’Intelligenza Artificiale sta già trasformando imprese, sanità, sport, diritto, agricoltura, infrastrutture e risorse umane.

“La forza di questa iniziativa – ha spiegato Alessandro Tomassini, presidente Umbria Digital Innovation Hub – sta nell’aver messo attorno allo stesso tavolo esperti, professionisti, istituzioni e imprese, creando un dialogo che va oltre i confini tradizionali. L’intelligenza artificiale non può essere interpretata come una moda tecnologica: è una trasformazione strutturale che richiede conoscenza, formazione e contaminazione tra mondi diversi. È proprio questo intreccio di saperi che consente al nostro territorio di affrontare l’innovazione in modo concreto e con una visione di lungo periodo”.

Il pubblico che ha seguito i lavori alla Villa del Colle del Cardinale a Colle Umberto (Perugia) ha potuto confrontarsi con esperti, imprenditori, accademici e professionisti, che hanno portato visioni e casi concreti di applicazione dell’AI nei settori produttivi e nei servizi.

La seconda giornata ha mostrato la trasversalità dell’AI in contesti molto diversi. Dal panel “Tecnologia e sport”, che ha evidenziato come l’Intelligenza Artificiale stia aprendo nuove prospettive anche nel mondo dello sport, a “AI al servizio dei legali”, in cui è stato approfondito l’impatto dell’AI nella professione forense.

Grande attenzione anche a settori chiave per il territorio. Le costruzioni, con i due panel promossi da ANCE Umbria (“AI per costruzioni e professioni tecniche”, che ha mostrato l’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel settore delle costruzioni con applicazioni concrete lungo tutte le fasi del processo costruttivo; “Infrastrutture intelligenti”, in cui si è parlato di città più sicure ed efficienti grazie alla manutenzione predittiva). Il lavoro, con “Competenze umane nell’era dell’AI”, in cui è emerso l’impatto degli algoritmi sul mondo HR. L’agricoltura: “Dalla terra ai dati”, ha mostrato come l’AI possa aumentare produttività e sostenibilità. In ambito economico e finanziario, i panel “Quali benefici può trarre il CFO dall’AI” e “AI come alleato del CEO” hanno offerto esempi concreti di come l’Intelligenza Artificiale stia già affiancando dirigenti e manager nelle decisioni strategiche. Un approfondimento è stato dedicato al progetto UDD – Umbria Digital Data, che mette a disposizione 4,5 milioni di euro per le imprese umbre che investono in digitale.

“Confindustria Umbria ha scelto di guidare la trasformazione digitale del territorio, mettendo a disposizione delle imprese strumenti e risorse concrete – ha sottolineato Vincenzo Briziarelli, presidente di Confindustria Umbria – Ad oggi abbiamo concluso 300 progetti con altrettante aziende e sviluppato applicazioni di intelligenza artificiale anche nella pubblica amministrazione, dalla sanità alla giustizia.  Con Orizzonti Digitali vogliamo offrire alle imprese umbre e a tutto il territorio uno spazio di confronto concreto sui cambiamenti che l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione stanno producendo”.

A chiudere il programma, il convegno “I Volti dell’Intelligenza Artificiale”, a cui è intervenuto anche il Direttore Generale di Confindustria Maurizio Tarquini, nel quale sono confluite le riflessioni di istituzioni, imprese, Pubblica Amministrazione e cultura, restituendo una visione corale delle opportunità e delle sfide che l’AI porta con sé.

“L’Intelligenza Artificiale – ha detto Tarquini – è una realtà, ma ci sono ancora passi importanti da fare. Serve investire sul rafforzamento delle competenze, non solo tecniche ma anche culturali: pensiero critico, consapevolezza e formazione. Recentemente abbiamo presentato un Rapporto sull’utilizzo operativo dell’AI in azienda, in cui sono stati raccolti 240 casi d’uso da 70 imprese italiane. Le grandi aziende sono partite bene ma abbiamo bisogno che il maggior numero possibile del tessuto imprenditoriale segua questa strada. Il nostro obiettivo è diffondere questi casi d’uso, generare curiosità e accompagnare le imprese. Ma per utilizzare l’IA in azienda, l’impresa deve essere digitalizzata. E c’è ancora molto lavoro da fare. Su questo fronte, chiederemo non solo di proseguire con i fondi del PNRR, ma di affiancare una strategia di lungo termine, in cui il governo consideri l’investimento nel digitale come il più rilevante per il futuro del Paese”.

Andrea Casciari confermato dg dell’Ospedale di Terni

Andrea Casciari resta direttore generale dell’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni. Il prolungamento dell’incarico per altri due anni è stato deliberato dalla Giunta regionale, d’intesa con il magnifico rettore dell’Università degli Studi di Perugia

“La scelta di Casciari – si legge in una nota della Regione – garantisce continuità gestionale in una fase strategica per l’ospedale ternano, chiamato a consolidare il proprio ruolo di polo sanitario di rilievo regionale e nazionale, anche in sinergia con l’Università di Perugia”.

L’amministrazione regionale augura al direttore Casciari buon lavoro, “con l’auspicio che l’esperienza maturata possa tradursi in ulteriori risultati a beneficio della qualità delle cure, dell’innovazione dei servizi e della vicinanza ai cittadini”.

Maltempo, torrente esonda e allagamenti. Le immagini dall’elicottero

Si è lavorato tutto il giorno per cercare di ripristinare l’argine del torrente esondato, a seguito delle abbondanti piogge, in località San Lorenzo, nel territorio comunale di Montefalco.

Intorno alle 5 di giovedì l’acqua ha sfondato un argine, raggiungendo le abitazioni limitrofe e provocando allagamenti fino a circa 50 centimetri in alcuni edifici.

I vigili del fuoco, con l’impiego di idrovore e motopompe, hanno operato per allontanare l’acqua e riportare la situazione alla normalità.

Ulteriori criticità si sono registrate nel comune di Castel Ritaldi, dove i torrenti Ruiggiano e Tatarena hanno esondato, allagando alcune abitazioni. Sul posto sta operando una squadra dei Vigili del fuoco di Spoleto, impegnata con idrovore e motopompe. Nella stessa zona, un’autovettura rimasta bloccata è stata rimossa con il carroattrezzi, mentre un altro veicolo è tuttora fermo in via La Penna, dove sta intervenendo un’altra squadra per il recupero.

Un ulteriore intervento è in corso in località Fratta, dove una squadra fluviale dei vigili del fuoco è impegnata per fronteggiare l’allagamento di alcuni capannoni.

Si apre venerdì a Perugia la tre giorni di UmbriaWine, il programma

Si apre domani, venerdì 12 settembre, la terza edizione di UmbriaWine, il festival del vino umbro in svolgimento sino a domenica 14 settembre a Perugia.

Per l’occasione decisa da Minimetro Spa e Comune di Perugia un’apertura straordinaria, con l’ultima corsa sia per venerdì 12 che per sabato 13 spostata alle ore 1:05.

Obiettivo, promuovere la cultura del vino regionale, raccontando identità, eccellenze, passato, presente e futuro del comparto vitivinicolo umbro.

Degustazioni, masterclass, conferenze tematiche, percorsi esperienziali e momenti di confronto, ma anche tanta musica, cultura e arte per una intera città coinvolta. Protagoniste le 42 cantine umbre (con oltre 250 etichette per una rappresentazione esaustiva del comparto regionale) con gli stand posizionati nelle iconiche piazze del centro storico del capoluogo umbro: Piazza Repubblica, Piazza Italia, Giardini Carducci, Piazza Matteotti. Saranno poi 6 i food truck per completare la proposta eno-gastronomica, anche questi tutti esclusivamente di provenienza umbra.

Venerdì

Il taglio del nastro è fissato per venerdì 12 settembre alle ore 17:15 in Piazza della Repubblica a cui seguirà un incontro sul comportato vitivinicolo umbro. In collaborazione con Umbria Top, la società cooperativa umbra che promuove il vino di qualità anche quest’anno partner d’eccellenza della manifestazione, l’evento si aprirà infatti alle ore 17.30, subito dopo l’inaugurazione e sempre in Piazza della Repubblica, con il talk dal titolo “Il comparto vitivinicolo umbro: sinergie, prospettive e opportunità da UE, istituzioni ed enti locali”.

Interverranno rappresentanti delle istituzioni regionali e comunali, del mondo accademico e degli operatori del settore: Simona Meloni, assessore al PNRR, alle politiche agricole e agroalimentari, al turismo e allo sport della Regione Umbria; Andrea Stafisso, assessore allo Sviluppo Economico e Commercio del Comune di Perugia; Fabrizio Croce, assessore al Turismo, Città storica, Spettacolo dal vivo e Creatività urbana del Comune di Perugia; Antonio Allegra, docente dell’Università per Stranieri di Perugia; Olivier La Rocca, CEO della società Europartners Srl con sede a Bruxelles e Massimo Sepiacci, presidente di Umbria Top. A moderare l’incontro sarà Luca Della Regina, wine communicator. Al centro del dibattito ci saranno le opportunità per il comparto vitivinicolo regionale, dai bandi europei alle strategie istituzionali, con particolare attenzione all’enoturismo e al legame tra Perugia e uno dei prodotti agricoli più identitari della regione.

Altre poi le conferenze in programma durante i tre giorni. Sempre venerdì 12 settembre, alle ore 18.30 la presentazione di “Umbre Best Experience 2025” a cura di U.M.B.R.E. Alle ore 19.15 “Le Strade del Vino si raccontano” con analisi e prospettive sul mercato del vino. Interviene Gianni di Mattia.

Sabato

Sabato 13 settembre invece, alle ore 19, “Le Donne del Vino Umbria. Il mondo del vino al femminile” con gli interventi delle delegate regionali.

Domenica 14 settembre, sempre in piazza della Republica, alle ore 17 “Vino e abbinamenti” con Andrea Bava, Elia Lunghi e Nicola Cascini. Alle ore 18, “Albicchiere, preservare il vino si può”, interviene Massimo Mearini. Alle ore 18:30, “Vivagri – una storia di solidarietà” con Gabriele Bartolucci.

Quest’anno sono poi in programma ben 4 masterclass esclusive e su prenotazione. Un format di degustazioni guidate che consente di vivere un’esperienza imperdibile grazie ai migliori vini umbri accuratamente selezionati dagli ospiti del festival in magnifiche location del centro storico di Perugia.

Si inizia sabato 13 settembre con una degustazione “Vini & Sigari” (ore 18, Terrazza Collin’s Restaurant – Hotel Brufani). Un’esperienza esclusiva che unisce i migliori vini da meditazione e i sigari umbri, per un percorso sensoriale unico nel cuore di Perugia.

Ancora sabato 13 settembre un’altra degustazione guidata a cura della giornalista, enologa e sommelier Francesca Granelli su “Vini passiti, muffati e dolci in Umbria” (ore 18, Priori Secret Garden) in collaborazione con Le Donne del Vino Umbria, associazione nazionale che promuove la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva enologica.

Domenica

Domenica 14 settembre toccherà a “Vitigni autoctoni: alle radici dei vini di qualità” (ore 17, Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo) a cura di Umbria Top Wines. Degustazione condotta da Alberto Palliotti, professore di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree all’Università degli Studi di Perugia, affiancato dal sommelier AIS Annachiara Baiocco, di quattro vitigni: Pecorino, Trebbiano Spoletino, Tostolello e Grero. Alla masterclass sarà abbinata la visita guidata alla Perugia Sotterranea.

Alle ore 17:30 invece, all’Osteria a Priori, “Montefalco in ogni calice, l’Umbria in ogni assaggio”, in collaborazione con il Consorzio tutela Vini Montefalco, con degustazione e abbinamenti dello chef. Conduce Giulia Celeschi.

Per tutte e 4 le iniziative i posti sono limitati e l’ingresso è su prenotazione tramite TicketSMS. Info e prenotazioni: +39 348 166 8492.

Oltre a degustazioni, talk e conferenze, dal pomeriggio fino a tarda sera i partecipanti dell’evento potranno ascoltare tanta musica come colonna sonora dell’evento con i suoni dei migliori artisti live e dj set del panorama regionale, che si alterneranno in 3 piazze: piazza Italia, piazza Matteotti e Giardini Carducci. Venerdì 12 settembre in piazza Italia suoneranno Sylvie, Blackmerendass e Ricky; ai giardini Carducci Eleonora Brenci & Mattia Marinelli Live, Rainy Day Daydream Live e dj Fab + Friday; in piazza Matteotti The Dreamers Live, Evie Calabasas Live, DJ Red e Wine Lovers. Sabato 13 settembre in piazza Italia, Universitario Pg e Size; ai giardini Carducci You Live, Offsite Live e Roghers; in piazza Matteotti Damix Live, Daniele Adiutori Live, Sisani, Vibes. Domenica 14 settembre in piazza Italia John Andrew Lunghi Live, Cream and Coffee Duo Live, Floriano Giardino, Faust – T; ai Giardini Carducci Antonio Gabriele Live, Aidos Live, Lazy Sunday; in piazza Matteotti, Pietro Lapenta Live, Pietro Paciosi, Oltre e Mascio.

Dal 12 al 14 settembre ci sarà anche il Wine Shop ufficiale in Piazza della Repubblica. Dalle 17 alle 20 si potrà acquistare, e ritirare comodamente al momento del rientro, tutte le etichette presenti al festival tramite lo stand dedicato. Un’occasione unica per scoprire e portare a casa i sapori autentici della regione, selezionati tra le 42 cantine presenti al festival.

Anche l’arte e la cultura incontreranno il vino ad UmbriaWine 2025. Dal 12 al 14 settembre sono previsti degli sconti (dedicati ai possessori del kit) per visitare la Galleria Nazionale dell’Umbria, Palazzo Baldeschi e il Museo del Capitolo della Cattedrale. Si inserisce nel panorama delle attività culturali all’interno del programma di Umbria Wine anche la mostra “Riflessi Urbani”. L’estetica fotografica di Vincenzo Del Franco sarà protagonista a Perugia venerdì 12 Settembre, dalle ore 18.00 alle 20.30, presso lo Spazio CEC (Via Bruschi, 2b), con una esposizione di scatti urbani, immediatamente sviluppati su polaroid fra le città di Milano e Perugia.

L’evento, ideato ed organizzato dall’associazione Open Mind con il sostegno di Fondazione Perugia, è realizzato anche grazie ai patrocini di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Provincia di Terni, Comune di Perugia, Camera di Commercio dell’Umbria, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri di Perugia.

Tra i main partner, oltre ad Umbria Top, anche Alessandrelli e Ugolinelli. Tante, inoltre le collaborazioni dell’edizione 2025: tra le altre anche quelle con Confagricoltura, CIA, AIS Umbria, Le Donne del Vino Umbria, Consorzio Tutela Vini Montefalco, Strada dei Vini del Cantico, Strada del Vino Colli del Trasimeno, Strada del Sagrantino, Strada dei Vini Etrusco-Romana.

Sulle pagine ufficiali dell’evento e sul sito internet umbriawine.it sono disponibili il programma completo e tutte le informazioni, su come acquistare in preorder i ticket degustazioni. L’accesso all’area è sempre libero e gratuito per tutti e tre i giorni di evento.

A Terni la prima edizione del Memorial Mirko Giansanti

Due giorni all’insegna del motosport, del ricorso e dell’orgoglio ternano, sabato 13 e domenica 14 settembre, in occasione della prima edizione del Memorial Mirko Giansanti. Una manifestazione ideata dal Club Moto d’Epoca Remo Venturi di Spoleto in collaborazione con Endas e con il Comune di Terni, in occasione di quello che sarebbe stato il compleanno dello sfortunato campione ternano, morto di malattia a soli 46 anni.

Paolo Maggi, ideatore dell’iniziativa, l’ha proposta alla famiglia Giansanti, che ne è stata entusiasta. Alla presentazione, che si è svolta nella Sala Consiliare di Palazzo Spada, c’era il papà di Mirko, Fosco Giansanti, visibilmente commosso, così come i familiari e gli amici.

La premiazione

Insieme a Fosco Giansanti, sono stati premiati Filippo Conti, amico di Mirko con cui ha condiviso l’esperienza alTeam GYTR in WorldSBK; Romina Dionisi, prima donna ternana pilota che ha partecipato a competizioni internazionali di enduro e cross; Tommaso Montanari, che ha annunciato la suq quarta partecipazione alla Dakar; Luca Agostinelli, giovane pilota della Red Bull Rookies Cup. Non ha invece potuto partecipare alle cerimonia Danilo Petrucci, ternano impegnato nel campionato Superbike.

I soggetti promotori e coinvolti

Commossi anche quanti sono intervenuti per illustrare il programma della manifestazione e le finalità. Paolo Massarini, presidente del Moto Club Remo Venturi; il vicepresidente del CONI Umbria Fabio Moscatelli; il presidente della sezione ternana dell’associazione Atleti Azzurri d’Italia Moreno De Piccoli; il presidente del comitato regionale Endas Carla Carnevali.

Il programma

Sarà un weekend all’insegna dei motori. Si inizierà sabato 13 con l’esposizione in piazza Europa delle moto appartenute a Mirko Giansanti. Domenica 14 settembre, dalle ore 9, dopo la parata dei campioni ternani e non (saranno presenti, con Fosco Giansanti, anche i familiari di Libero Liberati), al ciclopattinodromo ‘Perona’ si terranno le sessioni in pista, suddivise per categoria e cilindrata.

Criminalità organizzata, corruzione e riciclaggio: in audizione il procuratore Cantone

La Commissione d’inchiesta regionale su “Analisi e studi su criminalità organizzata e infiltrazioni mafiose, corruzione e riciclaggio, narcotraffico e spaccio di stupefacenti”, presieduta da Fabrizio Ricci, ha ascoltato in audizione il procuratore della Repubblica di Perugia e responsabile della Direzione distrettuale antimafia Raffaele Cantone.

Un’audizione nella quale si è parlato anche dei rischi di infiltrazioni malavitose nelle realtà economiche e di come queste possano distorcere il mercato locale e la libera concorrenza in vari settori.

L’incontro segue quelli già effettuati dalla Commissione con il procuratore generale presso la Corte d’appello di Perugia, Sergio Sottani, con il procuratore della Repubblica di Terni, Andrea Claudiani e con il procuratore della Repubblica di Spoleto, Claudio Cicchella, nell’ambito di un’azione conoscitiva delle
problematiche relative a sicurezza e ordine pubblico presenti sui territori.

In precedenza erano stati sentiti anche l’ex presidente della Commissione stessa, Eugenio Rondini, e l’ex presidente dell’Osservatorio regionale antimafia, Walter Cardinali.

Membri della Commissione d’inchiesta, oltre al presidente Fabrizio Ricci (Avs), la vicepresidente Eleonora Pace (FDI) i consiglieri Andrea Romizi (FI), Donatella Tesei (Lega), Letizia Michelini e Stefano Lisci (Pd), , Bianca Maria Tagliaferri (UD-PP), e Luca Simonetti (M5s).

Incidente con tre feriti, l’A1 chiusa in direzione nord per consentire i soccorsi

E’ rimasta temporaneamente chiusa l’autostrada A1, in direzione nord tra Attigliano e Orvieto, per un grave incidente che ha coinvolto un furgone sul quale viaggiavano tre persone, che si è ribaltato.

L’autista del furgone è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Terni.

L’incidente si è verificato intorno alle 9 di oggi, martedì 9 settembre. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Amelia, la polizia stradale e le ambulanze del 118.

Una volta terminate le operazioni di soccorso e ripulita la sede stradale l’autostrada è stata riaperta anche in direzione nord.