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Autore: Redazione

Cinghiale, Federcaccia: ecco perché abbiamo proposto modifiche al regolamento

L’associazione venatoria umbra: sottoscritte da un numero significativo di squadre di caccia e da moltissimi cacciatori singoli, in particolare da coloro che praticano la cerca

Migliorare la gestione del territorio, aumentare la sicurezza durante le attività venatorie e rendere più efficiente il prelievo, salvaguardando tutte le forme di caccia ed evitando sovrapposizioni dannose tra le varie modalità”. Queste le finalità che hanno portato Federcaccia Umbra ad avanzare alla Regione Umbria una proposta di modifica dell’attuale regolamento regionale sulla caccia al cinghiale. Una proposta che ha aperto il dibattito sulla caccia al cinghiale, tema da sempre molto sentito nel mondo venatorio.

Tali proposte – spiegano da Federcaccia Umbra in una nota – sono frutto di un’approfondita riflessione tecnica. Si tratta di proposte aperte al confronto e alla discussione, nella convinzione che solo attraverso un dialogo leale e costruttivo tra tutte le componenti del mondo venatorio si possano trovare soluzioni condivise ed efficaci”.

Purtroppo, come sempre più frequentemente accade – constata Federcaccia – tali proposte sono state oggetto di strumentalizzazioni da parte di alcune associazioni venatorie e di soggetti terzi mossi da interessi diversi da quelli della corretta gestione faunistica. Costoro hanno mistificato la realtà, diffondendo informazioni distorte e incitando i cacciatori alla protesta senza nemmeno aver preso visione del reale contenuto delle proposte”.

Non intendiamo più prestarci a questo tipo di giochi di basso livello – afferma quindi Federcaccia –, che nulla hanno a che fare con il bene della caccia e dell’ambiente. Continueremo, come sempre abbiamo fatto, a portare avanti la nostra attività con serietà e responsabilità, mettendo al centro le valutazioni tecniche e non gli interessi legati esclusivamente alla ‘caccia al tesserato’. A sostegno della nostra posizione, sottolineiamo che le proposte presentate sono già state sottoscritte da un numero significativo di squadre di caccia e continuano ad arrivare nuove adesioni da tutto il territorio regionale. Inoltre, sono condivise da moltissimi cacciatori singoli, in particolare da coloro che praticano la caccia alla cerca, i quali ne riconoscono il valore in termini di trasparenza, rispetto delle regole e sicurezza”.

Federcaccia Umbra ha quindi invitato la Regione Umbria “a proseguire il confronto in modo da garantire un dialogo costruttivo e basato su elementi oggettivi, per il bene della gestione faunistico-venatoria e della credibilità di tutto il mondo della caccia”.

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“Legalità e sicurezza”, fattori indispensabilità per un territorio e la sua economia

Sovraindebitamento e usura, trasparenza negli appalti pubblici, il modo in cui la criminalità organizzata condiziona l’economia di un territorio.

Questi i temi che saranno affrontati lunedì 28 aprile alle ore 16 nell’incontro in programma alla Sala Conferenze Confartigianato Imprese Terni (via Luigi Casale 9) dal titolo “Legalità e sicurezza. Fattori di crescita dei territori”.

Un incontro organizzato da Confartigianato Imprese Terni, in collaborazione con Confartigianato Imprese Viterbo e Rieti e con il patrocinio della Regione Umbria e la Provincia di Terni. Con ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Un’occasione di confronto aperto tra istituzioni, forze dell’ordine, esperti ed esponenti del mondo economico, per analizzare e discutere il ruolo della legalità e della sicurezza come leve strategiche per lo sviluppo delle imprese e del territorio.

Durante l’incontro si affronteranno temi di grande attualità, tra cui sovraindebitamento, usura e reati economici; legalità e trasparenza negli appalti pubblici; riforma del Fondo Anti-Usura (L. 108/96); criminalità organizzata e condizionamenti sull’economia locale.

Sono previsti gli interventi di rappresentanti delle istituzioni, del Ministero dell’Interno, della Regione Umbria, di ANAC, ABI, SOS Impresa e di numerosi esperti e operatori del settore.

Martedì 29 aprile si vota la mozione di sfiducia alla presidente Proietti

Si riunirà martedì 29 aprile l’Assemblea legislativa per votare la mozione di sfiducia che i consiglieri di opposizione hanno presentato nei confronti della presidente della Regione Stefania Proietti.

Una mozione di sfiducia presentata a seguito della manovra con la quale la maggioranza ha rivisto le addizionali Irpef, complessivamente aumentate per il 2025 per 55 milioni e dal 2026 dell’aumento Irap per le imprese.

L’opposizione aveva presentato la mozione di sfiducia a fini ostruzionistici proprio per evitare che la manovra venisse approvata entro il 15 aprile. Ma la mozione è stata ammessa solo dopo il voto sulla manovra.

La seduta è convocata per le ore 12 e sarà possibile seguirla in diretta streaming su Youtube.

Ufficiali tecnici carabinieri, bando per 17 posti

L’Arma dei carabinieri informa che sono state avviate le procedure per la selezione e l’arruolamento di 17 ufficiali del Ruolo Tecnico dell’Arma dei Carabinieri. Questi i posti disponibili: 
• 5 per la specialità in medicina;
• 1 per la specialità veterinaria;
• 1 per la specialità psicologia;
• 1 per la specialità investigazioni scientifiche – fisica;
• 1 per la specialità investigazioni scientifiche – biologia;
• 3 per la specialità telematica;
• 1 per la specialità genio;
• 1 per la specialità amministrazione e commissariato;
e 3 posti, riservati a carabinieri già in servizio:
• 1 per la specialità telematica;
• 1 per la specialità genio;
• 1 per la specialità amministrazione e commissariato.

Gli aspiranti potranno presentare la domanda online attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter, entro il 19 maggio 2025.

La particolarità del ruolo tecnico – viene spiegato in una nota dell’Arma – è quella di mettere a disposizione il proprio bagaglio di conoscenze e la propria professionalità al servizio dell’Istituzione.

Al concorso possono partecipare, per una sola specialità, i cittadini italiani in possesso di laurea magistrale dell’indirizzo di interesse che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, non abbiano superato il 32° anno di età.

I vincitori del concorso saranno nominati tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico dell’Arma dei Carabinieri e frequenteranno un corso della durata di un anno presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, incentrato principalmente sullo studio di materie tecnico-professionali.

Lutto per Papa Francesco, rinviata la canonizzazione di Carlo Acutis

A seguito della morte di Papa Francesco, le autorità vaticane hanno comunicato che è sospesa la cerimonia di canonizzazione del Beato Carlo Acutis, che era stata fissata per domenica 27 aprile, in occasione del Giubileo degli Adolescenti.

Ad Assisi, città con la quale Papa Bergoglio aveva un profondo legale, è stato dichiarato il lutto cittadino. Bandiere a mezz’asta sulle sedi comunali e il suono eccezionale del Campanone della Torre del Popolo.

Anche nel giorno delle esequie, le bandiere sugli edifici comunali e pubblici saranno a mezz’asta. Prevista anche l’osservazione di cinque minuti di raccoglimento in tutti i luoghi pubblici e di lavoro, con le serrande degli esercizi commerciali cittadini abbassate in segno di lutto, in orario che sarà definito e comunicato il giorno antecedente. Sarà inoltre proposto ai docenti delle scuole della città di promuovere riflessioni sulla figura di Papa Francesco, come sostenitore nel mondo di valori fondamentali come pace e fratellanza.

L’Amministrazione comunale ricorda il rapporto speciale tra il Santo Padre e la città serafica, non solo perché come Papa ha voluto assumere il nome di San Francesco, ma anche per la sua presenza ricorrente qui e per i tanti messaggi di pace e speranza lanciati al mondo, richiamando i valori francescani. Proprio ad Assisi, il 3 ottobre 2020, ha voluto firmare l’enciclica “Fratelli Tutti”, che propone la fraternità e l’amicizia sociale come vie per costruire un mondo migliore. “I principi fondamentali richiamati, come pace, giustizia, vicinanza agli ultimi, solidarietà umana, cura per il creato e la casa comune, rispetto per l’ambiente – si legge in una nota del Comune – resteranno nella storia della città e dell’intera comunità mondiale e Assisi continuerà a promuoverli all’insegna di San Francesco e nel ricordo di Papa Francesco, un grande uomo che ha lasciato nel mondo un segno indelebile”.

Incendio Lucyplast, rischio diossina: ordinanze in 5 Comuni, indagano i carabinieri VIDEO

Ordinanze in 5 Comuni, su proposta di Asl Umbria 1 e Arpa, a seguito del rovinoso incendio nell’azienda Lucyplast srl, situata nella zona industriale di Pian d’Assino nel territorio di Umbertide. Oltre a Umbertide e Pietralunga, seguiti nella serata di Pasqua da Montone e Gubbio, dove il vento ha portato la nube di denso fumo nero, lunedì mattina anche la sindaca di Perugia ha emesso un provvedimento per le misure precauzionali per la popolazione che vive e lavora a di Ponte Pattoli.

Il rischio è che la combustione di materie plastiche possa aver portato nell’aria, per poi depositarsi sui terreni, diossina ed altre sostanze tossiche.

In questi cinque comuni, nei territori interessati, fino a nuova comunicazione queste sono le disposizioni:

  • mantenere le finestre delle abitazioni chiuse;
  • evitare attività all’aperto, comprese quelle commerciali, sportive, ludiche e religiose;
  • divieto di raccolta e consumo di prodotti alimentari coltivati, nonché di funghi spontanei;
  • divieto di pascolo e razzolamento degli animali;
  • divieto di utilizzo di foraggi e cereali coltivati all’esterno per gli animali;
  • manutenzione straordinaria degli impianti di ventilazione meccanica con prelievo di aria dall’esterno.

Tali misure sono finalizzate a proteggere la salute della comunità e delle attività economiche in attesa di una valutazione più completa dell’incidente.

La popolazione è invitata a seguire scrupolosamente queste direttive e a rimanere informata attraverso i canali istituzionali.

Nonostante l’intensità dell’evento, non si registrano feriti né casi di intossicazione tra i lavoratori, i soccorritori e la popolazione. La tempestività dell’intervento e le misure di sicurezza attuate hanno evitato conseguenze alle persone.

Lunedì mattina l’incendio risultava quasi completamente domato, sebbene permangano alcuni focolai isolati ancora attivi. La maggior parte del materiale plastico stoccato all’esterno risulta distrutta o gravemente danneggiata. Per completare le operazioni, sono in arrivo i mezzi dei Gruppi Operativi Speciali (GOS) dei Vigili del Fuoco, che si occuperanno delle attività di smassamento e bonifica dell’area.

Nelle ultime ore, le squadre hanno continuato a operare per contenere le fiamme, impiegando un’ingente quantità d’acqua e ricorrendo all’uso di schiumogeni, fondamentali per limitare la propagazione dell’incendio e proteggere le strutture circostanti. Il coordinamento efficace e l’impiego di risorse specializzate hanno permesso di evitare ulteriori danni e garantire la sicurezza dell’area.

I tecnici Arpa stanno continuando a monitorare i territori interessati. I vigili del fuoco stanno proseguendo il lavoro per bonificare l’area interessata dall’incendio.

In Procura è stato aperto un fascicolo, i carabinieri indagano sulle cause del rogo.

Taglio irregolare di alberi a Orvieto, indagano i carabinieri

Il taglio degli alberi effettuato poche settimane fa nel centro storico non era stato autorizzato e sull’episodio stanno indagando i carabinieri forestali. Lo dimostra Stefano Deliperi, responsabile dell’associazione ambientalista Gruppo d’intervento giuridico, che aveva sollevato dubbi sulla regolarità dell’abbattimento di 47 piante da parte del Comune ed aveva chiesto chiarimenti a tutti gli enti pubblici coinvolti.

Il Comune di Orvieto ha fornito la relazione tecnica di un agronomo incaricato per la verifica strumentale e l’aggiornamento dello stato del patrimonio arboreo, ma la relativa autorizzazione per potatura e abbattimento di numerosi alberi è comunque successiva all’avvio del cantiere di taglio.

“Ma è il ministero della Cultura ad aver messo nero su bianco l’inesistenza di alcuna autorizzazione paesaggistica – dice Deliperi – le strutture del ministero della Cultura hanno certificato, a lavori iniziati , “che ad oggi non è pervenuta a questo Ufficio alcuna richiesta di parere”. Per cui, “atteso inoltre che il numero delle 47 essenze arboree di cui si indica l’abbattimento appare significativo sotto l’aspetto della tutela paesaggistica”, è stata chiesta “la immediata sospensione dei lavori, ferma restandola eventuale messa in sicurezza delle piante, ove necessaria, che vengono dichiarate instabili e rischio caduta”.

Deliperi aggiunge: “I carabinieri forestale stanno conducendo in proposito indagini su ipotesi di reato, molto probabilmente per violazione del vincolo paesaggistico. Esprimiamo soddisfazione e apprezzamento per lo svolgimento di rapidi controlli finalizzati alla verifica della legittimità o meno di tagli e potature relativi a un patrimonio arboreo che costituisce elemento importante del centro storico umbro. Continueremo a seguire la vicenda per garantirne la migliore salvaguardia ambientale e storico-culturale”.

A Narni dal 24 aprile la Corsa all’Anello: il programma e le novità

La 57esima edizione nel segno di San Francesco e del “Cantico delle Creature”

Presentata la 57esima edizione della Corsa all’Anello, che dal 24 aprile all’11 maggio riporterà Narni e i suoi visitatori all’anno 1371, al tempo degli Statuta Illustrissimae Civitatis Narniae in onore del patrono San Giovenale. Un anno emblematico, segnato dal “de anulo argenteo currendo”, palio più prestigioso dell’epoca, ambito dai migliori cavalieri del territorio. Sempre alti i colori dei Terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, pronti a sfidarsi non solo durante la gara equestre, ma anche a contendersi l’ambito Bravio, affidato quest’anno all’artista Giulia Apice.

Quest’anno la Corsa all’Anello si rinnova nel segno della tradizione e della ricerca storica, intrecciando simbologia e rievocazione. Il tema scelto per il 2025 si dipanerà tra le celebrazioni di primavera e il Festival delle Arti del Medioevo di agosto (dal 29 al 31), che darà ulteriore profondità all’evento.

Nel segno di San Francesco

Quest’anno, in occasione dell’ottavo centenario della stesura del “Cantico delle Creature” di San Francesco, il tributo agli elementi cantati dal Poverello di Assisi si fa ancor più suggestivo.
« Laudato sii, o mio Signore, per frate Vento e per l’Aria, le Nuvole, il Cielo sereno ed ogni tempo per il quale alle tue creature dai sostentamento».
Sarà dunque proprio l’Aria decantata da Francesco  – respiro cosmico, soffio divino, impalpabile confine tra terra e cielo- a dominare il filo narrativo della festa e l’intreccio di eventi culturali che verteranno su questo elemento naturale, indagandolo con sguardo aperto e lungimirante. Tema che assume poi un significato ancora più forte nell’Anno del Giubileo, quando la distanza tra il divino e l’umano sembra assottigliarsi in un solo, leggerissimo soffio d’aria.

La presentazione

La presentazione sabato 19 maggio alla presenza di Lorenzo Lucarelli (sindaco di Narni), Michele Francioli (presidente del Consiglio comunale con delega alla Corsa all’Anello) e Patrizia Nannini (presidente associazione Corsa all’Anello).

Nella presentazione il sindaco Lorenzo Lucarelli ha sottolineato “l’importanza della Corsa all’Anello, evento identitario della nostra città e sinonimo di storia e tradizione. Anche quest’anno ci tengo a ringraziare i volontari, che sono il vero motore della Festa”.

La presidente dell’Associazione Corsa all’Anello, Patriaia Nannini, ha dichiarato: “Questa è un’edizione che punta all’aspetto storico della Corsa all’Anello, ma anche alla valorizzazione di Narni e della sua dimensione culturale, che saranno – insieme alla tradizione – i pilastri del nostro mandato, in questa edizione e in quelle a venire. Vogliamo migliorare la qualità degli eventi puntando su collaborazioni fruttuose, capaci di portare visibilità alla città non solo a livello nazionale, ma anche internazionale”.

“La città si rispecchia nella Corsa all’Anello, e la Corsa all’Anello rappresenta la città. Per questo riesce a coinvolgere tutti i cittadini, sempre impegnati insieme ai Terzieri – le parole del presidente del Consiglio comunale Michele Francioli – Questo è il segreto che rende la Festa una delle rievocazioni più importanti del Centro Italia, capace di attirare turisti da tutta Italia e non solo».

Presenti anche l’assessore regionale Francesco De Rebotti e la consigliera regionale Eleonora Pace, che hanno portato il loro saluto istituzionale. Entrambi hanno ringraziato la segreteria uscente per il lavoro svolto negli anni precedenti e rivolto i migliori auguri alla nuova presidente e allo staff, che in breve tempo sta già dimostrando il proprio valore.

Infine, il compito di illustrare il programma è spettato a Elisa Emiri della segreteria eventi.

Gli eventi legati alla tradizione

Come ogni anno, durante la Corsa all’Anello prenderanno il via celebrazioni religiose e tradizionali che rievocheranno momenti di vita quotidiana tipici del Trecento tra offerta dei Ceri (2 maggio alle 21.30 in Cattedrale), la santa messa e la processione in onore di San Giovenale Patrono di Narni (3 maggio a partire dalle 10.30), la Corsa all’Anello storica (3 maggio alle 17 in piazza dei Priori), Battesimi di Terziere, Giornate medievali dei Terzieri (Mezule 26 aprile, Santa Maria 27 aprile, Fraporta primo maggio), Benedizione dei Cavalieri (7 maggio Terziere Fraporta nella chiesa di San Francesco, 8 maggio Terziere Santa Marianella chiesa di Santa Maria Impensole, 9 maggio Terziere Mezule nella chiesa di Santa Margherita) e il angoli medievali tra arti e mestieri, il Grande Corteo Storico che sfilerà in notturna seguendo il ritmo dei tamburini e dei musici lungo le vie e le piazze della città illuminata dal chiarore delle fiaccole (10 maggio) e, a chiudere, la tanto attesa Corsa all’Anello al Campo de li Giochi (11 maggio).

Le novità

Dal 5 all’11 maggio, una pattuglia del 4° Reggimento carabinieri a cavallo sarà presente a Narni, svolgendo servizio nel centro storico e scortando il Grande Corteo Storico del 10 maggio in alta uniforme

Ricca come di consueto la sezione dedicata all’arte con esposizioni fruibili durante tutta la durata della Festa: “La poetica dell’aria” nell’ambito della 20esima edizione di “Tracce”, format nato all’interno della Corsa all’Anello con l’organizzazione e la cura dell’associazione Minerva MinevArte, tra l’auditorium Bortolotti, complesso di San Domenico e i sotterranei di palazzo dei Priori (inaugurazione 25 aprile); “Bandiere al vento: 45 anni di storia e passione” mostra fotografica e documentaria a cura degli Sbandieratori Città di Narni a palazzo Lombardi (inaugurazione 25 aprile); “Un occhio su Narni” del collettivo fotografico Occhio Narrativo al Complesso monumentale Beata Lucia (inaugurazione 25 aprile); “Fatati e Narni” di Felice Fatati nella sala dell’ex refettorio di palazzo dei Priori (inaugurazione 24 aprile); “Ars Pallorium – Bravio 2025” (20esima edizione) dell’artista Giulia Apice nella sala della Vergine di palazzo dei Priori (inaugurazione 26 aprile); “Tutto il peso del cielo” di Alex Russo tra la chiesa e il complesso monumentale Beata Lucia (inaugurazione 26 aprile); “I ritratti dell’Anello” di Eleonora Sernicola all’ingresso del Digipass (inaugurazione 27 aprile); “Art4Theatre” arte contemporanea di Antonio De Maria, Maria Ginzburg, Arianna Palmieri, Louises Will al Teatro Manini (inaugurazione 27 aprile); “Il giardino delle delizie” di Giulia Apice e “Arnia 33 – Atto I” di Antonio Rocca alla Rocca Albornoz (inaugurate lo scorso 22 marzo); “Daniel Spoerri e l’Età del Bronzo” con 70 capolavori di scultura della Fondazione Vittorio Caporrella – FFONDARC a palazzo Eroli (inaugurata il 12 aprile).

Tra Medioevo e Sociologia

A sottolineare la sinergia con gli operatori culturali del territorio, durante il primo fine settimana si terranno la presentazione della decima edizione del Festival della Sociologia (26 aprile) e, in occasione della conferenza del professor Duccio Balestracci “Natura e Cosmo fra Medioevo e Età moderna”, introdotta da Federico Fioravanti (ideatore del Festival del Medioevo), la presentazione della quinta edizione del Festival delle Arti del Medioevo (27 aprile).

Spettacoli ed eventi

Immancabili spettacoli, performance di strada, giullarate, conferenze, presentazioni di libri e appuntamenti musicali a completare il programma di questa 57esima edizione. Non solo, anche visite guidate e trekking urbani per riscoprire antichi luoghi di culto narnesi con esperti dell’archeologia, della storia dell’arte e dell’architettura.

Tra gli spettacoli in scena:”Dracarys – Le figlie del drago” della compagnia Lux Arcana il 24 aprile in piazza Galeotto Marzio; “Lo mago Abacuc” il 25 aprile lungo le vie del centro storico; “Histriones Carbi” il 25 aprile in piazza dei Priori e lungo le vie del centro storico; “Prometheus” della compagnia Accademia Creativa il 26 aprile in piazza galeotto Marzio; “I giullari del carretto” il primo maggio in piazza dei Priori; “A ferro e fuoco, de bello et honore” della compagnia della Fiera del Terziere Santa Maria il primo maggio in piazza Galeotto Marzio; “Tilopa e il contorno del Diavolo” dei Giullari del Diavolo il 3 maggio; “In Festa – Canti d’amore e di festa nel Medioevo” concerto dei Micrologus il 4 maggio; “Rapaci in volo” con gli Urbeveteris Falconis il 4 maggio; “Frate Francesco sposa Madonna Povertà” di Magazzini Artistici il 5 maggio; “Aura levatitia” restituzione del lab teatrale diretto da Andrea Mengaroni il 6 maggio; “Laudades creaturarum: la musica nei secoli XII e XIII intorno al Cantico di Frate Sole” concerto del Conservatorio Briccialdi di Terni il 7 maggio; “Soffio di armonia” concerto di Mistero Ensemble il 9 maggio

Anche l’edizione 2025 della Corsa all’Anello, come negli ultimi anni, grazie alla sua lunga durata e alla coincidenza con i ponti primaverili, offrirà a turisti e appassionati l’opportunità di scoprire Narni in tutto il suo splendore storico e culturale. Un evento che non è solo competizione, ma un’esperienza immersiva, capace di conquistare ogni visitatore. Chi arriva nel borgo medievale non può che lasciarsi travolgere dall’energia e dalla passione dei contradaioli, portando con sé il ricordo indelebile di una delle giostre cavalleresche più appassionanti del Centro Italia.

Tutto il programma dettagliato sui canali social della Corsa all’Anello

Sito ufficiale www.corsallanello.it  

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Feste di Pasqua e Ponti, riaprono i camminamenti della Rocca di Spoleto

In occasione delle festività pasquali e dei Ponti di primavera, la Rocca Albornoz di Spoleto ripropone le visite guidate ai camminamenti sulle torri e alla celebre Camera Pinta, autentico scrigno di affreschi del
Quattrocento.

I visitatori potranno accedere ai nuovi percorsi panoramici che attraversano antichi camminamenti
militari fino a raggiungere la sommità delle torri della fortezza. Dopo i video introduttivi che
raccontano la storia della Rocca Albornoz e il suo ruolo strategico nei secoli, il pubblico sarà
accompagnato in un suggestivo percorso che passa per cunicoli e antiche carceri, dove si alternano
numerosi e affascinanti graffiti lasciati dai prigionieri sulle pareti. Raggiunte le terrazze panoramiche,
dall’alto si potrà godere di una vista unica sul territorio spoletino: dal Monteluco al Ponte delle Torri
con il Fortilizio dei Mulini, dalla Cattedrale al celebre Teodelapio.

“Dallo scorso anno la Rocca di Spoleto si è arricchita di percorsi meravigliosi, tra arte, storia e
paesaggio – dichiara il Direttore Costantino D’Orazio – L’enorme successo che ha accolto questa
iniziativa, ci spinge a ripetere l’offerta con ancora più slancio, grazie anche alla collaborazione con il
nuovo concessionario Maggioli Cultura e Turismo”.

COME VISITARE I PERCORSI PANORAMICI

Dal fine settimana di Pasqua le visite ai camminamenti si tengono ogni sabato

COME VISITARE I PERCORSI PANORAMICI

Dal fine settimana di Pasqua le visite ai camminamenti si tengono ogni sabato, domenica e festivi ad
orari fissi: ore 11.30, 15.30, 17. La visita ha la durata di circa un’ora.

VISITA ALLA CAMERA PINTA

Venerdì 25 aprile, alle ore 12.30, giornata ad ingresso gratuito, si terrà una visita guidata esclusiva alla
Camera Pinta, la più affascinante stanza della Rocca Albornoz, già camera da letto del governatore,
decorata con due rari cicli di affreschi profani databili tra XIV e XV secolo e ispirati alla letteratura
cavalleresca. Il focus immergerà i partecipanti nella cultura del Quattrocento e in storie d’amor
cortese, tra scene di vita nobiliare e narrazioni di cavalieri e dame, in una stanza che rappresenta una
vera eccezione artistica nel panorama umbro. La visita ha la durata di 30 minuti.

Le visite sono a cura di Maggioli Cultura e Turismo. È necessario presentarsi un quarto d’ora prima
della partenza presso la biglietteria del museo.
La prenotazione è consigliata: tel. 0743 224952 – e-mail spoletorocca@gmail.com.
Ingresso Rocca + percorso panoramico: euro 15,00 intero – euro 10,00 ridotto

ROCCA ALBORNOZ – MUSEO NAZIONALE DEL DUCATO DI SPOLETO

Piazza Campello, 1 – 06049 Spoleto (PG)
Giorni e orari di apertura validi fino al 30 aprile
Lunedì e dal mercoledì alla domenica: dalle 9:30 alle 18:30
Chiuso il martedì.
Orario dal 1° maggio al 30 settembre 2025
Tutti i giorni dalle 9:30 alle 19:30
Ultimo ingresso consentito 45 minuti prima della chiusura.
Apertura festiva Pasqua, Pasquetta, 25 aprile e 1 maggio con orario ordinario.
Ingresso gratuito 25 aprile.

Il 23 e 24 aprile Congresso Cisl Umbria, il programma

Congresso della Cisl Umbria, il 23 e il 24 aprile, all’Hotel Il Cenacolo di Santa Maria degli Angeli di Assisi.

Il tema scelto è il coraggio della partecipazione. I lavori si apriranno, come da programma, il 23 aprile alle ore 15 con la relazione introduttiva del segretario generale Cisl Umbria uscente Angelo Manzotti.

A seguire la tavola rotonda alla quale parteciperanno la presidente Regione Umbria Stefania Proietti, il professor alla Sapienza – Università di Roma Giuseppe Croce, il presidente Confartigianato Umbria Mauro Franceschini, il presidente Confcooperative Umbria Carlo Di Somma e il segretario generale Cisl Umbria Angelo Manzotti. Il confronto sarà moderato dall’economista, presidente Esg89, Giovanni Giorgetti.

I lavori termineranno alle ore 18,30. Nella pagina Facebook – Cisl Umbria saranno trasmessi sia l’intervento del segretario generale Cisl Umbria uscente Angelo Manzotti che la tavola rotonda.

I lavori riprenderanno il giorno successivo a partire dalle ore 9,30 con il dibattito. Poi la consegna degli attestati di partecipazione al “Per – Corso di formazione Cisl” alle ore 11. Anche questo momento sarà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina Cisl Umbria. L’approvazione della mozione congressuale è prevista per le ore 15.

A seguire le parole dell’arcivescovo Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, Nocera Umbra, Gualdo Tadino e vescovo di Foligno. Il Congresso, al quale parteciparà nel primo giorno il segretario nazionale Cisl Ignazio Ganga e nel secondo la segretaria generale Cisl Daniela Fumarola, eleggerà il Consiglio generale Cisl Umbria.

Alle ore 18, da programma, è prevista la proclamazione degli eletti e a seguire sarà convocato il Consiglio generale Cisl Umbria che eleggerà il segretario generale Cisl Umbria, la segreteria regionale e l’elezione del Comitato esecutivo.