Autore: Redazione
Lavoro e salari in Umbria: una crisi preoccupante
Lavoro e salari in Umbria: una crisi preoccupante
Oltre 70mila lavoratori guadagnano meno di 10,3 mila euro annui, il 60% del settore privato è precario. La Cgil lancia l’allarme: “situazione estremamente allarmante”
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Svolta storica nell’assistenza domiciliare integrata
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Grazie ai fondi del Pnrr, un progetto innovativo coinvolgerà strutture pubbliche e private per prendersi cura del 10% degli over 65 entro il 2027
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Presentata la nuova indagine economica di Cna Umbria: i trend regionali
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Economia umbra tra innovazione e sfide: proiezioni e trend dal 2019 al 2024
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Terni: chiusa chat segnalazioni controlli delle Forze dell’ordine
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Scoperto un gruppo con oltre 3.700 iscritti. Avviate indagini per ostacolo al servizio pubblico e sicurezza cittadina.
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Corsi e attività per tutti i gusti, dal fitness in palestra alle attività in acqua, con sconti per studenti e tante opportunità per i più piccoli
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Regione Umbria: avviata la fase istruttoria per il resort Antognolla
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Finanziamento agevolato di Invitalia per un progetto da 174,5 milioni di euro. Il piano prevede la conservazione dell’architettura storica e la creazione di una comunità residenziale leader in Europa.
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Quattro lavoratori “in nero” individuati dalla guardia di finanza in un cantiere edile di Foligno
Quattro lavoratori “in nero” individuati dalla guardia di finanza in un cantiere edile di Foligno
Il cantiere in questione era legato ad interventi finanziati con fondi del “superbonus 110%”, il che rende ancora più grave la presenza di lavoratori irregolari
La lotta al lavoro nero è una priorità per le autorità italiane, e recentemente la guardia di finanza della compagnia di Foligno ha individuato quattro lavoratori privi di contratto di lavoro, pertanto “in nero”, in un cantiere edile della città.
Il cantiere in questione era legato ad interventi finanziati con fondi del “superbonus 110%”, il che rende ancora più grave la presenza di lavoratori irregolari. Dopo aver individuato i lavoratori, le fiamme gialle hanno contestato la presenza alla ditta appaltatrice, con sede fuori regione ma operante in Umbria, e hanno comminato una maxisanzione che prevede pene pecuniarie da un minimo di 7.800 euro a un massimo di 46.800 euro.
Ma le sanzioni non si sono fermate qui. Considerato il superamento della soglia del 10% del personale in forza, l’Ispettorato territoriale del lavoro di Perugia ha disposto l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale della ditta e ha contestato sanzioni amministrative in materia di sicurezza sul lavoro per un importo di 27.650 euro.
Questa non è stata un’occasione isolata, infatti, la compagnia di Foligno ha eseguito molteplici attività ispettive nei confronti di imprese operanti nei comuni di competenza, riscontrando complessivamente l’impiego di 12 lavoratori completamente “in nero” e di cinque “irregolari” dall’inizio dell’anno.
La guardia di finanza di Perugia continua la sua azione di controllo economico del territorio nel settore del lavoro sommerso, al fine di tutelare gli operatori corretti dalla concorrenza sleale esercitata dalle imprese che non rispettano le regole. È importante combattere il lavoro nero per garantire dignità e sicurezza ai lavoratori, e per mantenere un sano equilibrio nel mercato del lavoro.
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Orvieto: risolto il caso del furto di gioielli
Orvieto: risolto il caso del furto di gioielli
Le indagini della Squadra anticrimine portano alla denuncia dell’autore del furto e alla restituzione della refurtiva
L’imprenditore che era tornato a casa dopo un mese dall’estero per lavoro, si è trovato di fronte a una brutta sorpresa: la sua cassaforte vuota, priva della collezione di gioielli dal valore di 70mila euro che aveva lasciato prima di partire. Constatato il furto, si è subito recato presso il commissariato di Pubblica Sicurezza di Orvieto per denunciare l’accaduto.
Le indagini della Squadra anticrimine sono state complesse a causa del lungo lasso di tempo trascorso dall’assenza del proprietario, ma grazie alla precisa descrizione dei gioielli rubati fornita dalla vittima, è stato possibile individuare la refurtiva presso uno dei numerosi negozi “compro oro” della regione. Tale ritrovamento ha portato alla denuncia dell’autore del furto, anch’essa di Orvieto, che era a conoscenza dell’assenza prolungata dell’imprenditore e aveva approfittato della situazione per compiere il furto.
Le indagini sono ora al vaglio della Procura della Repubblica per coordinare ulteriori accertamenti e ricostruire l’intero quadro della vicenda, compreso il possibile coinvolgimento di complici. L’operazione delle forze dell’ordine ha portato alla risoluzione del caso in pochi giorni, dimostrando l’efficacia del lavoro delle autorità nella lotta contro il crimine.
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Aeroporto Umbria: inaugurate le rotte per Lampedusa e Lamezia Terme
Aeroporto Umbria: inaugurate le rotte per Lampedusa e Lamezia Terme
Inaugurate due nuove rotte e annunciate nuove destinazioni per l’estate: Aeroitalia e l’aeroporto dell’Umbria insieme per potenziare i collegamenti aerei e stimolare l’economia locale.
Inaugurate due nuove rotte di Aeroitalia dall’aeroporto internazionale dell’Umbria, per Lampedusa e Lamezia Terme. La notizia è stata annunciata dalla compagnia aerea e dalla società di gestione dell’aeroporto in una nota congiunta.
I voli per Lampedusa saranno disponibili ogni sabato fino al 5 ottobre, mentre per Lamezia Terme sono previste due frequenze settimanali fino al 15 settembre. Queste nuove rotte arricchiscono il network di voli offerti da Aeroitalia, che già include collegamenti con Milano Bergamo e Linate e ora offre nuove possibilità di viaggio verso il sud Italia.
Inoltre, a partire dal 3 giugno, Aeroitalia riattiverà anche il collegamento tra Perugia e Olbia, portando il totale delle destinazioni servite a cinque e il numero di voli settimanali a 24.
Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, ha sottolineato che con l’introduzione di queste nuove rotte la compagnia sta consolidando la propria espansione in Italia, offrendo viaggi più accessibili e sostenibili e contribuendo a stimolare l’economia locale, sia attraverso la propria attività che nel settore turistico più ampio.
Il direttore generale dell’aeroporto dell’Umbria, Umberto Solimeno, ha commentato che l’apertura di queste nuove rotte è parte di una stagione estiva ricca di connessioni per lo scalo, che gestirà fino a 120 voli di linea settimanali. Solimeno si è detto felice che Aeroitalia abbia deciso di investire sull’Umbria, ampliando il proprio network di destinazioni e offrendo collegamenti con regioni chiave come Lombardia, Sardegna, Calabria e Sicilia. Ha inoltre annunciato ulteriori nuovi servizi che miglioreranno la viabilità, i parcheggi e il comfort per i passeggeri e gli utenti dell’aeroporto in linea con il programma di sviluppo dell’infrastruttura in corso.

