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Autore: Redazione

Caporalato in edilizia, denunciati due imprenditori cinesi

Due imprenditori edili cinesi, un 53enne ed un 55enne, sono stati denunciati per grave sfruttamento lavorativo, il cosiddetto caporalato, ed altre violazioni, dopo un sopralluogo dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Perugia, con l’ausilio dei militari della Stazione di Ponte San Giovanni e Sezione Radiomobile della Compagnia del capoluogo, coadiuvati dai funzionari della Vigilanza Ordinaria dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Perugia, in un cantiere all’interno di un’abitazione privata a Ponte San Giovanni.

Oltre alla presunta pratica del caporalato, i militari hanno contestato ai due cinesi altre gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tali da necessitare l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività del cantiere.

Nell’abitazione sono stati trovati due lavoratori di nazionalità cinese, intenti ad effettuare opere di ristrutturazione, risultati essere alle dipendenze della ditta edile ed impiegati in nero. Uno dei due identificati risultava essere anche privo del permesso di soggiorno, pertanto, al compimento delle relative previste procedure, sono stati emessi a suo carico i provvedimenti di espulsione dal territorio italiano a firma del prefetto di Perugia.

Nel corso delle verifiche sono state elevate ammende per le violazioni riscontrate in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per un totale di circa 20.000 euro ed impartite 16 prescrizioni per il ripristino delle condizioni di sicurezza.

Tornano da settembre gli “Aperitivi scientifici” di Apericerca

Dal 4 settembre al 27 novembre tornano a Perugia (presso il locale Numero Zero, Via Bonfigli) gli aperitivi scientifici di Apericena, organizzati dall’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con l’Università per Stranieri, Psiquadro e con il patrocinio del Comune di Perugia.

L’edizione autunnale vedrà 13 appuntamenti con 22 studiose e studiosi provenienti da diverse discipline e istituzioni umbre, consolidando il format che unisce divulgazione scientifica e confronto diretto con il pubblico, in un contesto informale e accogliente.

Culmine della stagione sarà il 26 settembre, quando si celebrerà l’appuntamento di SHARPER, Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici. Prima di questa data, Apericerca offrirà ben quattro incontri, sempre di giovedì, ore 17.30, nella location perugina.

Si inizia il 4 settembre 2025 con l’incontro “Oltre l’atomica. Storie e riflessioni sull’impatto del nucleare”, dove saranno i ricercatori Andrea Orecchini ed Emanuela Costantini ad offrire al pubblico riflessioni sul tema.

L’11 settembre 2025, invece, Helios Vocca e Flavio Travasso parleranno de “I primi 10 anni di onde gravitazionali”, mentre il 18 settembre 2025 Marco Moschini farà riflettere i presenti su “La veglia del pensiero. Pensare oggi la filosofia come visione e resistenza”. Infine, alla vigilia della Notte dei Ricercatori, giovedì 25 settembre,Francesca Blasi, Gina Cavaliere, Lorenzo Raggi e Giulio Vaccaro offriranno una riflessione multidisciplinare dal titolo “Che si mangia? Culture e colture a tavola”.

Modalità di partecipazione

Gli incontri di Apericerca sono come di consueto ad accesso libero e gratuito, con prenotazione obbligatoria online fino ad esaurimento posti. Ai primi 50 partecipanti per ciascun evento sarà offerto un aperitivo. Si prenota su https://u.garr.it/sZ5aN

Ospedale di Perugia, insediato il nuovo dg Antonio D’Urso

Si è insediato l’Azienda ospedaliera di Perugia il nuovo direttore generale Antonio D’Urso, nominato dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. Il mandato avrà durata quinquennale.

“È un onore per me guidare questo prestigioso ospedale con un’antica storia nella sanità pubblica italiana”, ha dichiarato Antonio D’Urso nel suo primo giorno di insediamento. “Metterò a disposizione le mie competenze e la mia esperienza come manager pubblico della sanità per migliorare le performance e attuare modelli organizzativi di cura che vadano incontro alle esigenze dei cittadini e tengano conto delle peculiarità delle strutture e della valorizzazione dei professionisti sanitari che vi operano, in sinergia con l’Università degli Studi di Perugia. Fin da subito – ha precisato – inizierò il confronto sul campo con tutto il personale”.

Il nuovo direttore generale ha inoltre espresso la sua gratitudine verso le istituzioni: “Ringrazio la presidente Proietti, il magnifico rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Maurizio Oliviero, e la direttrice regionale, Daniela Donetti, per avermi dato fiducia”.

La presidente Proietti, la Giunta regionale e la direttrice regionale salute e welfare, Daniela Donetti, esprimono al dottor D’Urso i migliori auguri per un proficuo lavoro e al contempo ringraziano il dottor Giuseppe De Filippis, direttore uscente, per l’impegno profuso in questi anni alla guida dell’Azienda ospedaliera di Perugia, e il dottor Emanuele Ciotti per aver diretto l’ospedale in questo ultimo mese.

Fondazione anti-usura, 150mila euro dalla Regione

Dalla Giunta regionale dell’Umbria contributo annuale di 150mila euro a favore della Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura, riconoscendo il ruolo centrale che l’ente svolge a sostegno delle famiglie e delle persone in difficoltà, con l’obiettivo di prevenire il rischio di usura e promuovere una cultura della legalità diffusa.

Con questa decisione la Regione conferma il proprio impegno a fianco della Fondazione, che da anni opera nel territorio con strumenti concreti di prevenzione, educazione finanziaria e assistenza diretta. La lotta all’usura non rappresenta soltanto un presidio di legalità, ma anche una tutela fondamentale della dignità delle famiglie umbre, che in caso di difficoltà economiche possono trovarsi esposte al rischio di cadere nella rete dell’indebitamento illegale.

“La Regione Umbria crede profondamente nell’impegno della Fondazione contro l’usura e il sovraindebitamento – ha dichiarato la presidente Stefania Proietti – . Con questo contributo vogliamo rafforzare la rete di protezione intorno ai cittadini più deboli, perché nessuno debba sentirsi solo di fronte a problemi finanziari che, se non affrontati in tempo, possono diventare un dramma sociale. L’usura è una ferita che mina la libertà e la dignità delle persone, la sua prevenzione deve restare una priorità istituzionale e morale”.

La Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura è un ente del terzo settore, opera nel campo della sicurezza sociale e della tutela dei diritti civili con l’obiettivo di contrastare l’usura, prevenirne il rischio e diffondere la cultura della legalità. Offre tutela, informazione, formazione e assistenza finanziaria, legale e morale, prestando idonee garanzie fideiussorie, a sostegno di contratti di mutuo o finanziamento erogati da istituti di credito convenzionati, a favore di vittime di usura che si siano rivolte all’autorità giudiziaria per denunciare l’usuraio e di soggetti che si trovano in situazioni a rischio di usura in quanto incontrano difficoltà nell’accesso al credito. Negli ultimi anni ha ampliato il proprio impegno anche attraverso progetti sociali ed educativi, per rafforzare la prevenzione e promuovere una maggiore consapevolezza finanziaria.

“L’Umbria in tutti i sensi” in vetrina a Expo 2025 a Osaka

Arte, cultura, spiritualità, enogastronomia, ma anche innovazione. L’Umbria si mette in vetrina nella settimana dedicata al Cuore Verde d’Italia nel Padiglione Italia di Expo a Osaka.

Accolta dal commissario generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, Mario Vattani, e dal commissario generale per il Giappone a Expo 2025 Osaka, ambasciatore Koji Haned, la delegazione umbra guidata dall’assessore regionale Simona Meloni ha inaugurato la serie di eventi e appuntamenti pensati per invitare il mondo a conoscere l’Umbria, “non solo come destinazione – ha commentato Meloni –, ma come emozione da vivere con tutti i sensi”.

“Vogliamo portare in Giappone – ha proseguito l’assessore umbro – il nostro invito a scoprire una terra capace di lasciare un’impronta profonda nell’anima del visitatore. Abbiamo ideato un’esperienza immersiva, sensoriale e autentica e un programma di iniziative molto ambizioso, realizzate da Sviluppumbria in collaborazione con Padiglione Italia e ICE Tokyo, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria e con il coinvolgimento delle associazioni di categoria. Siamo qui per promuovere tutte le nostre bellezze, qualità ed eccellenze a 360 gradi e ci aspettiamo un grande successo, sin da questa prima giornata. Vogliamo rafforzare il ponte che già esiste tra Umbria e il Giappone, lavorando per la cooperazione e non per la competizione”.

In particolare, decine di giornalisti nipponici della principali testate nazionali e locali e una fila ininterrotta di visitatori da tutto il Sol levante non hanno voluto perdere l’occasione di ammirare dal vivo la straordinaria opera del Perugino il ‘Gonfalone della giustizia’, esposta per la prima volta nella storia fuori dall’Italia.

Protagonista a Expo 2025 fino al 6 settembre con il claim ‘L’Umbria in tutti i sensi’, la Regione Umbria, tramite l’agenzia Sviluppumbria, ha infatti voluto dare il segno della sua partecipazione a questo evento internazionale e farsi conoscere al mondo intero, oltre che con incontri, presentazioni, panel e approfondimenti, in particolar modo con la speciale mostra ‘L’Umbria nello sguardo: lo spirito di una terra attraverso gli occhi del Perugino’ (curata da Galleria nazionale dell’Umbria e da Accademia delle belle arti ‘Pietro Vannucci’), che racconta l’Umbria attraverso i dettagli delle opere del Perugino che offrono visioni del territorio umbro e dei suoi paesaggi, con al centro l’esposizione in originale del dipinto realizzato da Pietro Vannucci nel 1501, conservato nella Galleria nazionale dell’Umbria a Perugia, e mai esposto prima d’ora fuori dal Paese. Insieme alle opere di Caravaggio, Tintoretto e Da Vinci, presenti nel padiglione Italia, anche il ‘Gonfalone della giustizia’ del Perugino è già stato immortalato in foto e video da migliaia di persone (l’opera, su richiesta di Padiglione Italia, rimarrà esposta fino alla fine di Expo, anche dopo il termine della settimana dedicata all’Umbria).

Migliaia, in pochi minuti, anche le visualizzazioni ottenute dal dipinto nella pagina ufficiale Instagram dell’Italia a Expo @italyexpo2025osaka. E numerose sono state anche le domande relative all’opera a al maestro, che appassionati e curiosi hanno rivolto agli esperti Marco Tortoioli Ricci (Accademia delle belle arti ‘Pietro Vannucci’ di Perugia) e Veruska Picchiarelli (Galleria nazionale dell’Umbria), dopo la presentazione al pubblico del dipinto. Uno straordinario successo che fa il paio con quello riscosso dalle prime esibizioni dei Funk Off, street parade ufficiale di Umbria Jazz, presente a Expo con la delegazione umbra. La band guidata da Dario Cecchini ha coinvolto il pubblico giapponese in canti e balli e anch’essa è stata rilanciata nei social network dai tantissimi turisti che hanno assistito ai loro primi spettacoli (i Funk Off si esibiranno anche fuori Expo portando l’immagine e i suoni dell’Umbria al centro di Osaka nella JR Osaka Station mercoledì 3 settembre).

A seguire, anche alcuni testimonial d’eccezione hanno aperto gli incontri tematici organizzati dalla Regione Umbria nell’auditorium del padiglione Italia: l’ambasciatore ufficiale della cucina giapponese in Italia, nonché star dei social e residente umbro d’elezione Hirohiko Shoda ‘Chef Hiro’, anch’esso protagonista di foto e video da parte di tanti appassionati, il giornalista jazz e fotografo giapponese di Osaka Yashuiro Fujihoka ‘Fuji’, da anni presenza fissa del festival Umbria Jazz dove è inviato della prestigiosa rivista Japan Jazz in un racconto a due voci con Dario Cecchini, leader dei Funk Off, e la Sir Safety Perugia Volley con un racconto per immagini della loro collaborazione con il giocatore giapponese di pallavolo Yuki Ishikawa, uomo simbolo della nazionale nipponica.

Calorosa accoglienza anche per l’intervento di fra Giulio Cesareo, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento di Assisi.

Infine, davanti a un pubblico più specialistico, ma che comunque ha riempito l’auditorium del padiglione Italia, spazio alle realtà economiche, imprenditoriali e cooperative umbre con un panel coordinato da Sviluppumbria e Camera di commercio dell’Umbria su filiere enogastronomiche, artigianato, sostenibilità, turismo e arte.

“L’inizio di questa ricchissima settimana umbra è stata eccezionale – ha sottolineato il commissario Vattani –. Ci saranno tantissimi appuntamenti e siamo grati alla presidente Proietti che ci raggiungerà nei prossimi giorni. Abbiamo già svelato lo splendido Gonfalone della giustizia davanti a una sala gremita di stampa giapponese e internazionale. C’era infatti tantissima attesa per quest’opera visto che, nei giorni scorsi, si era intuito l’arrivo per la prima volta fuori dall’Italia di questa opera eccezionale che racconta il Rinascimento italiano. Non solo. Racconta anche il territorio dell’Umbria che i giapponesi, nel loro immaginario dell’Italia, conoscono bene: sono infatti questi i paesaggi che fanno sognare il Giappone e tutta l’Asia. Ma il nostro lavoro è anche quello di far conoscere l’Umbria che fa impresa e innovazione. Sono già presenti tra i nostri sponsor importantissime aziende che hanno sede in Umbria e già abbiamo avuto visite, tra cui quella di Confindustria Umbria. Ricordiamo che l’Umbria sarà presente fino alla fine di Expo, perché l’opera del Perugino rimarrà a Osaka e modificherà anche la visitor experience del padiglione Italia. Siamo felici che il pubblico già affolli lo spazio dedicato all’Umbria”.

Il programma elaborato dalla Regione Umbria prevede venticinque diversi appuntamenti fino al 4 settembre.

“Accademia Vannucci”, ultimi giorni per l’iscrizione ai corsi

C’è tempo fino al 2 settembre per presentare la domanda di ammissione ai Corsi di Diploma Accademico di I e II livello per l’anno 2025/2026 all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”. Un’occasione importante per chi sogna di trasformare la passione per l’arte, il fashion, il design, il cinema, in un percorso di studio strutturato, immerso in una delle istituzioni artistiche più antiche e prestigiose d’Italia, sempre più orientata all’internazionalizzazione.

“L’Accademia di Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ è un luogo di incontro tra tradizione e contemporaneità, dove gli studenti possono esprimere liberamente la propria creatività, sviluppare competenze tecniche e costruire un percorso professionale nell’arte e nella cultura, attraverso la ricerca – afferma la Direttrice, Tiziana D’Acchille -. L’Accademia di Perugia continua a confermarsi tra le istituzioni statali più prestigiose, riconosciuta non solo per la qualità e la varietà degli strumenti di studio messi a disposizione degli iscritti, ma anche per le relazioni attive con alcune delle principali realtà internazionali di alta formazione. Chi desidera intraprendere un cammino formativo di eccellenza, non può lasciarsi sfuggire questa opportunità: il futuro inizia qui, alla Vannucci”.

Trienni e bienni: i corsi disponibili

Gli studenti che desiderano iscriversi ai Trienni possono scegliere tra percorsi innovativi e multidisciplinari come Character design e gaming, Cinema e audiovisivo, Grafica e illustrazione d’arte, Graphic design, Fashion design, Fotografia, Video e social media per le arti, Illustrazione e linguaggi del fumetto, Pittura, Product design sostenibile, Scenografia e Scultura, per sviluppare competenze artistiche e professionali all’altezza delle sfide creative contemporanee.
Per chi, invece, è già in possesso di un Diploma Accademico di I livello o titolo equipollente, i Bienni offrono specializzazioni di alto profilo: Pittura, Pittura per l’editoria d’arte, Brand design, Fashion design per la maglieria, Design sostenibile, Scenografia e Scultura, in un percorso formativo che valorizza ricerca, sperimentazione e professionalità.

Requisiti e modalità di accesso

Per accedere ai Corsi di I livello è richiesto un diploma di scuola secondaria superiore quinquennale o titolo equipollente estero riconosciuto idoneo; l’ammissione è subordinata al superamento della prova d’ingresso, obbligatoria anche per i diplomati di Liceo Artistico. Per l’iscrizione ai Bienni è necessario il Diploma Accademico di I livello, un Diploma quadriennale, una Laurea affine o un titolo estero idoneo, con eventuale prova di ammissione. Sono esonerati dalla selezione gli studenti già diplomati presso l’Accademia di Perugia che intendano proseguire nello stesso corso di studi. Le domande di ammissione devono essere presentate esclusivamente online tramite il portale Isidata(www.isidata.net). Gli studenti che avranno superato la prova potranno procedere all’immatricolazione sempre attraverso la stessa piattaforma.

Tutte le informazioni relative a procedure, scadenze e requisiti sono disponibili sul sito istituzionale dell’Accademia (https://www.abaperugia.com/iscrizioni/), attraverso il “Manifesto degli Studi a.a. 2025/2026” e la “Guida alle Ammissioni”.

In 6 anni l’economia orvietana ha perso 500 posti di lavoro

Oltre cinquecento posti di lavoro persi dal 2019 al 2015. Un lasso di tempo passato in rassegna dall’ultima analisi statistica effettuata da Matteo Tonelli, per Cts, Cittadinanza., territorio, sviluppo.

Le imprese sono diminuite in misura contenuta, passando da poco più di duemila nel 2019 a meno di duemila nel 2025, ma dietro questa stabilità numerica si nasconde una dinamica molto più problematica: il numero di addetti si è ridotto di quasi mezzo migliaio. In altre parole, le aziende resistono ma occupano meno persone, diventano più leggere e spesso riducono le loro dimensioni operative. È un segnale di progressiva fragilità che rischia di incidere sulla capacità della città di generare reddito e mantenere coesione sociale.

La fotografia dei settori è ancora più eloquente. Il manifatturiero rappresenta la vera area critica: il numero delle imprese è calato solo leggermente, ma gli addetti sono crollati di quasi il 40%. È il segnale di una deindustrializzazione che lascia dietro di sé strutture svuotate e competenze disperse. Anche l’agricoltura soffre, con un calo di manodopera di quasi un quinto: le imprese restano, ma sempre più ridotte e spesso senza un adeguato ricambio generazionale.

In controtendenza si muovono invece le costruzioni e il settore immobiliare, che hanno conosciuto anni di forte vitalità, legata soprattutto alle misure di incentivo edilizio e al crescente bisogno di riqualificazione urbana. Il commercio racconta una storia diversa: meno negozi ma più addetti. Si riducono i punti vendita di prossimità, cresce la concentrazione nelle catene e nelle strutture organizzate. È un processo che cambia il volto dei centri storici, con un impatto diretto sulla vita quotidiana.

Più incoraggianti i segnali dal turismo e dalla ristorazione: dopo lo shock del covid, il settore ha ripreso vigore, riportando l’occupazione a crescere e consolidando Orvieto come meta culturale ed enogastronomica.

Infine, il comparto dei servizi professionali mostra una crescita lenta ma costante: sempre più imprese e addetti operano nella consulenza e nelle attività legate alla conoscenza.

Se queste tendenze dovessero proseguire senza correttivi, nel 2030 Orvieto conterebbe meno di 1.900 imprese e poco più di 6.700 addetti. Una riduzione non drammatica nei numeri assoluti, ma che conferma la traiettoria di fondo: il sistema economico diventa progressivamente più frammentato, con imprese piccole e con poca forza lavoro. Si rischia così di accentuare la fragilità sociale ed economica, con meno opportunità per i giovani e una dipendenza crescente da pochi settori.

Mentre l’Umbria nel suo complesso ha conosciuto negli ultimi due anni una fase di crescita, con un tasso di occupazione che ha superato la media nazionale, Orvieto ha continuato a perdere addetti. L’Italia, nel 2024, ha aggiunto oltre 350mila occupati, mentre la città ha registrato un calo anche nei mesi più recenti. Alcuni andamenti locali si muovono però in linea con le dinamiche macro: le costruzioni hanno beneficiato del boom nazionale dei bonus edilizi; il turismo, in forte crescita in tutta l’Umbria, ha avuto effetti positivi anche ad Orvieto. Ma la manifattura locale soffre più che altrove, e l’agricoltura conferma le difficoltà comuni a livello nazionale, con margini sempre più stretti e un problema serio di ricambio generazionale.

“Sbaracco”, Notte dello Sport e Terni Comics: Terni invita a un gustoso weekend

Un fine settimana all’insegna del divertimento e dello shopping conveniente a Terni, quello che prenderà il via venerdì 5 si concluderà domenica 7 settembre.

Il 5 e 6 settembre si svolgerà infatti lo “Sbaracco di fine estate”, organizzato da Confartigianato Imprese Terni in collaborazione con Comune di Terni, Terni Comics e Comitati di Via. Due giorni di vendita straordinaria ad opera dei negozi del centro città dedicati allo shopping, agli sconti e all’allegria, con apertura serale venerdì 5 settembre dalle ore 21.00 alle ore 23.00. E con molti negozi che sono intenzionati a rinnovare l’apertura serale anche il 6 settembre.

Proseguendo con la Notte dello Sport, sabato, fino alla giornata conclusa, domenica, di Terni Comics.

Il programma

Venerdì 5 settembre
Sbaracco negli orari normali dei negozi e apertura serale, il centro città sarà animato dalle attrazioni di anteprima sia della Notte dello Sport che di Terni Comics.
In particolare
dalle 21.00 – alle 23.00
• apertura serale dei negozi
• postazioni con fumetti dal vivo di disegnatori di Terni Comics – vieni a conoscere i disegnatori di Terni comics mentre creano le loro opere
• DR. WHY quiz dal vivo a Piazza della Repubblica. Intrattenimento interattivo con domande a risposta multipla. Partecipa gratuitamente e rispondi ai quiz con la pulsantiera direttamente dal tuo tavolo. Premi e gadget per tutti. Sfida i tuoi amici e divertiti grazie alla professionalità e alla simpatia di Gianluca Nasi.
• animazione itinerante esibizione del Corpo bandistico Tullio Langeli APS Cesi – Città di Terni – profondamente legata al territorio di Cesi e di Terni, la banda, diretta dal Maestro Renato Settembri, unisce tradizione storica e formazione musicale per i giovani.
• animazione itinerante esibizione del Gruppo Musici Torre Orsina – daranno ritmo e coinvolgimento alla serata con tamburi e percussioni.

Sabato 6
Sbaracco negli orari normali dei negozi.
Terni Comics al Palaterni dalle 10:00 alle 21:00
Notte dello Sport Centro città di Terni dalle ore 18.00 fino all’una di notte

Domenica 7 settembre
Terni Comics al Palaterni dalle 10:00 alle 20:00

Sinergia tra vendite, sport e Terni Comics: la soddisfazione di Confartigianato

Confartigianato Imprese Terni ringrazia il Comune di Terni e gli organizzatori di Terni Comics per aver accettato con entusiasmo la proposta di anticipare alcune delle attrazioni della Notte dello Sport e di Terni Comics creando così, con l’impegno dei Comitati di Via, una nuova occasione di promozione commerciale e di rilancio della città. L’iniziativa inoltre concretizza per la prima volta un coordinamento tra gli eventi che si svolgono al Palaterni e il centro città, costituendo così un positivo precedente per lo sviluppo coordinato del polo eventi di viale dello Stadio con l’area centrale della città.

Cittadini e imprese, nuova modulistica standardizzata

Sarà più semplice, per chi vive in Umbria e per le imprese che vi lavorano, presentare istanze, segnalazioni e comunicazioni sarà ancora più semplice e veloce: la Regione Umbria, su iniziativa del vicepresidente con delega all’Innovazione Tommaso Bori, ha approvato la nuova modulistica unificata standardizzata.

L’utilizzo della nuova modulistica, che nasce dal recepimento delle intese sancite in sede di Conferenza unificata delle Regioni, permetterà di ridurre gli oneri amministrativi e assicurare omogeneità e chiarezza dei procedimenti, anche in vista della digitalizzazione degli sportelli unici Suap (Sportello unico per le attività produttive) e Sue (Sportello unico per l’edilizia).

“L’adozione della modulistica unificata garantirà l’interoperabilità dei sistemi e la condivisione dei dati all’interno del catalogo SSU (Sistema informatico degli sportelli unici) – ha spiegato l’assessore Bori – con benefici in termini di efficienza, trasparenza e qualità dei servizi. Semplificare e uniformare i procedimenti amministrativi ha evidenti vantaggi per le attività economiche-produttive e rientra a pieno titolo nel percorso di semplificazione avviato dal dipartimento della Funzione pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei ministri”.

Nello specifico i moduli unificati approvati, presto disponibili nel sito della Regione Umbria, sono i seguenti: segnalazione certificata di inizio attività per strutture ricettive extra-alberghiere; comunicazione per la variazione nelle strutture ricettive; segnalazione certificata di inizio attività per locazione breve/turistica; comunicazioni di variazione di denominazione/ragione sociale/sede legale/domicilio digitale/legale rappresentante/compagine sociale; segnalazione certificata di inizio attività per l’esercizio di strutture ricettive alberghiere; segnalazione certificata di inizio attività per strutture ricettive all’aria aperta; notifica ai fini della registrazione; comunicazione di vendita sottocosto; comunicazione per il subingresso in attività; scheda anagrafica.

Oltre alla modulistica nazionale sono stati introdotti e approvati altri due modelli validi a livello regionale: comunicazione apertura alloggio del pellegrino e comunicazione di inizio attività per locazione breve/turistica a carattere non imprenditoriale.

Industria umbra, UniPg rivede i corsi di Ingegneria Meccanica

Ingegneria Meccanica, l’Università degli Studi di Perugia aggiorna l’offerta formativa in collaborazione con il mondo industriale.

Il Dipartimento di Ingegneria dal prossimo anno accademico 2025-26 offrirà rinnovati percorsi triennali e magistrali in Ingegneria Meccanica, avendo disegnato nuovi curricula, arricchiti con insegnamenti ed esperienze che guardano al presente ed al futuro, tali da consentire alle giovani e ai giovani di acquisire le competenze necessarie a gestire le trasformazioni in corso.

Si tratta di novità che dedicheranno una particolare attenzione alla transizione energetica e alle tecnologie emergenti, con un approfondimento delle tematiche legate all’ingegneria elettrica, alla progettazione e produzione meccanica, all’energia e all’aerospazio.

Un settore in costante crescita
I dati confermano la costante crescita del settore: secondo il Dipartimento Centro Studi della Fondazione Consiglio Nazionale degli Ingegneri, il numero di assunzioni programmate di laureati in ingegneria nelle imprese private è aumentato a livello nazionale del 60% tra il 2020 e il 2023.
Nel 2023, in un caso su cinque, le aziende hanno espresso la necessità di inserire ingegneri nei propri organici. Questa crescita è particolarmente evidente nelle regioni del Centro e del Sud, dove è maggiore la concentrazione degli investimenti del PNRR, a fronte di una contrazione in quelle del Nord. In Umbria, nel 2023, sono state programmate 750 assunzioni di laureati in ingegneria, di cui 330 nel settore industriale, con una prevalenza di ingegneri meccanici. Tale numero è significativamente superiore a quello dei laureati magistrali in ingegneria meccanica dello stesso anno, evidenziando il fabbisogno locale di figure altamente qualificate.
Il reperimento di personale qualificato per le imprese resta una sfida: nel 2023 il 66.7% delle imprese umbre hanno dichiarato di avere avuto molte difficoltà nell’assumere ingegnere e ingegneri.

Il contributo di Confindustria
“Le imprese meccaniche umbre – sottolinea Paolo Garofoli, presidente della Sezione Meccanica di Confindustria Umbria – hanno un bisogno crescente di ingegneri con competenze avanzate, capaci di affrontare le sfide della digitalizzazione, dell’automazione e della sostenibilità. Il nostro settore rappresenta una realtà industriale solida e altamente innovativa, ma la difficoltà nel trovare risorse umane qualificate rappresenta un ostacolo alla crescita e alla competitività delle nostre imprese. Abbiamo bisogno di giovani talenti che scelgano di formarsi e di rimanere a lavorare nella nostra Regione, contribuendo con le loro competenze al rafforzamento del tessuto produttivo locale. Le aziende del settore non solo offrono opportunità di crescita professionale in un contesto dinamico e tecnologicamente avanzato – conclude Garofoli -, ma garantiscono anche condizioni retributive competitive, in linea con il valore delle competenze richieste”.

Il ruolo strategico della formazione UniPg in Ingegneria Meccanica
“Per troppo tempo – sottolinea il professore Filippo Cianetti, presidente dei Corsi di Laurea in Ingegneria Meccanica – le giovani e i giovani umbri, insieme alle loro famiglie, hanno sottovaluto la formazione e il contesto produttivo umbro. In realtà, nella nostra Regione offre grandi opportunità: scegliere di formarsi in Umbria significa investire su un futuro solido e ricco di prospettive.

Il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia – prosegue Cianetti – possiede un livello di eccellenza nella didattica e nella ricerca scientifica, assolutamente in linea con quello degli altri atenei, e in particolare con quelli del Nord Italia, sovente percepiti come maggiormente prestigiosi. Allo stesso modo, il contesto industriale umbro è caratterizzato da un alto livello di innovazione e da numerose realtà produttive che ricercano con entusiasmo ingegnere e ingegneri meccanici qualificate”.

“Creare un dialogo sempre più stretto tra Ateneo, Industria e Regione, quindi, è essenziale per rafforzare questo legame virtuoso e far emergere quanto il nostro territorio è in grado di offrire.
È opportuno, infatti, promuovere la consapevolezza dell’alto profilo che la formazione universitaria umbra garantisce, così come le prospettive di carriera altamente qualificate che le nostre aziende mettono a disposizione, superando così – conclude il professor Cianetti – il preconcetto che l’Umbria non offra le opportunità formative e di lavoro presenti in altri territori”.