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Autore: Redazione

Lunedì sciopero regionale del trasporto pubblico, orari e servizi garantiti

Per lunedì 15 settembre i sindacati Filt Cgil e Faisa Cisal hanno proclamato uno sciopero di 24 ore. Busitalia (Gruppo FS) comunica le modalità di effettuazione dello sciopero.

Busitalia ha comunicato le modalità dell’erogazione dei servizi.

PROVINCIA DI PERUGIA

Servizi autobus urbani ed extraurbani, Navigazione Lago Trasimeno, Minimetrò di Perugia, Mobilità alternativa di Spoleto (percorsi meccanizzati dei parcheggi “Spoletosfera” e “Ponzianina-Rocca e Posterna”): sciopero di 24 ore con garanzia di effettuazione dei servizi nelle fasce orarie: 6:00 – 9:00 e 12:00 – 15:00.

Le corse che partono dal capolinea prima dell’orario dello sciopero raggiungeranno comunque il capolinea di destinazione.

Servizio biglietterie città di Perugia – P.zza Partigiani e Stazione FS: il servizio sarà garantito con il normale orario.

Servizio biglietteria Spoleto Stazione FS: il servizio sarà garantito con il normale orario.

Servizio ascensori e scale mobili di Perugia: i servizi saranno garantiti per l’intera giornata con il normale orario.

Ufficio Relazioni con il Pubblico di Perugia: il servizio sarà garantito con il normale orario.

PROVINCIA DI TERNI

Servizi autobus urbani ed extraurbani, Funicolare di Orvieto: sciopero di 24 ore con garanzia di effettuazione dei servizi nelle fasce orarie: 6:30 – 9:30 e 12:30 – 15:30.

Le corse che partono dal capolinea prima dell’orario dello sciopero raggiungeranno comunque il capolinea di destinazione.

Servizio biglietterie città di Terni – Biglietteria Bus Terminal: il servizio sarà garantito con il normale orario.

Ufficio Relazioni con il Pubblico di Terni: il servizio sarà garantito con il normale orario.

SERVIZI FERROVIARI

Il servizio ferroviario è sospeso per interruzioni programmate, disposte da RFI per interventi di manutenzione straordinaria; pertanto, tutto l’esercizio sarà coperto interamente da autobus sostitutivi.

Nella Rete Regionale IFRU (EX FCU), in caso di adesione, sono garantiti i servizi sostitutivi nelle seguenti fasce orarie: 5:45-8:45 e 11:45-14:45

Nella Rete Nazionale saranno garantiti tutti i servizi sostitutivi indicati nell’orario ufficiale Trenitalia.

Le motivazioni dello sciopero

Ciro Zeno e Cristian Di Girolamo, segretari generali rispettivamente di Filt Cgil e Faisa Cisal dell’Umbria, hanno spiegato le ragioni dello sciopero: “Dopo quattro anni e mezzo siamo ancora qui a denunciare lo stesso grande problema: la divisione in quattro lotti del trasporto pubblico locale in Umbria. Cambiano le giunte, ma l’impostazione della prossima prevista gara di affidamento del servizio rimane invariata. Oggi il sistema è gestito da un unico grande soggetto che coordina lavoratori, mezzi e servizi in maniera integrata. Se invece si andrà avanti con l’attuale delibera di giunta si passerà a quattro piccole gestioni separate: urbano di Perugia, extraurbano di Perugia, Foligno-Spoleto e Terni. Insomma, si torna alla preistoria. Una scelta che porta con sé il rischio concreto di frammentare e indebolire il Tpl, soprattutto in territori caratterizzati da basso impatto demografico. Si mette in crisi il servizio – hanno detto – con evidenti ripercussioni negative per i lavoratori, economiche, occupazionali e dal punto di vista dei diritti, e per i cittadini che vedranno contrarsi ancora di più i servizi e la loro qualità”.

Andrea Casciari confermato dg dell’Ospedale di Terni

Andrea Casciari resta direttore generale dell’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni. Il prolungamento dell’incarico per altri due anni è stato deliberato dalla Giunta regionale, d’intesa con il magnifico rettore dell’Università degli Studi di Perugia

“La scelta di Casciari – si legge in una nota della Regione – garantisce continuità gestionale in una fase strategica per l’ospedale ternano, chiamato a consolidare il proprio ruolo di polo sanitario di rilievo regionale e nazionale, anche in sinergia con l’Università di Perugia”.

L’amministrazione regionale augura al direttore Casciari buon lavoro, “con l’auspicio che l’esperienza maturata possa tradursi in ulteriori risultati a beneficio della qualità delle cure, dell’innovazione dei servizi e della vicinanza ai cittadini”.

Londra e Palermo fanno “volare” l’aeroporto dell’Umbria: nuovo record ad agosto

Nuovo record assoluto di traffico, nel mese di agosto, all’aeroporto internazionale dell’Umbria, dove sono transitati 81.267 passeggeri. Si tratta del miglior risultato di sempre, che supera il precedente primato stabilito appena un mese fa, a luglio. Rispetto all’agosto 2024, quando i passeggeri furono 69.525, la crescita è del 17%.

Per la prima volta, sia a luglio che ad agosto è stata superata la soglia degli 80.000 passeggeri mensili, un traguardo che conferma il trend di forte sviluppo dell’aeroporto dell’Umbria.

Tra i collegamenti, la destinazione internazionale più trafficata del mese è stata Londra, con 15.544 passeggeri grazie ai 22 voli settimanali operati da Ryanair (Stansted) e British Airways (Heathrow). Sul fronte nazionale, Palermo si conferma la rotta più frequentata, con 8.761 passeggeri e 12 voli settimanali.

Inoltre, nella giornata di martedì 19 agosto l’aeroporto ha fatto registrare il nuovo record storico giornaliero, con 4.120 passeggeri in un solo giorno.

Nei primi otto mesi del 2025 i passeggeri complessivi sono stati 438.755, con una crescita del +20,4% rispetto allo stesso periodo del 2024 (364.450 pax). Le proiezioni attuali indicano che entro la fine dell’anno lo scalo supererà la soglia dei 600.000 passeggeri, stabilendo così il nuovo record annuale.

Si ricorda che il network di collegamenti della stagione “Summer 2025”, operativa fino a fine ottobre, comprende fino a 17 destinazioni e 114 voli settimanali. Tutte le informazioni sui voli sono disponibili sul sito www.airport.umbria.it.

Si apre venerdì a Perugia la tre giorni di UmbriaWine, il programma

Si apre domani, venerdì 12 settembre, la terza edizione di UmbriaWine, il festival del vino umbro in svolgimento sino a domenica 14 settembre a Perugia.

Per l’occasione decisa da Minimetro Spa e Comune di Perugia un’apertura straordinaria, con l’ultima corsa sia per venerdì 12 che per sabato 13 spostata alle ore 1:05.

Obiettivo, promuovere la cultura del vino regionale, raccontando identità, eccellenze, passato, presente e futuro del comparto vitivinicolo umbro.

Degustazioni, masterclass, conferenze tematiche, percorsi esperienziali e momenti di confronto, ma anche tanta musica, cultura e arte per una intera città coinvolta. Protagoniste le 42 cantine umbre (con oltre 250 etichette per una rappresentazione esaustiva del comparto regionale) con gli stand posizionati nelle iconiche piazze del centro storico del capoluogo umbro: Piazza Repubblica, Piazza Italia, Giardini Carducci, Piazza Matteotti. Saranno poi 6 i food truck per completare la proposta eno-gastronomica, anche questi tutti esclusivamente di provenienza umbra.

Venerdì

Il taglio del nastro è fissato per venerdì 12 settembre alle ore 17:15 in Piazza della Repubblica a cui seguirà un incontro sul comportato vitivinicolo umbro. In collaborazione con Umbria Top, la società cooperativa umbra che promuove il vino di qualità anche quest’anno partner d’eccellenza della manifestazione, l’evento si aprirà infatti alle ore 17.30, subito dopo l’inaugurazione e sempre in Piazza della Repubblica, con il talk dal titolo “Il comparto vitivinicolo umbro: sinergie, prospettive e opportunità da UE, istituzioni ed enti locali”.

Interverranno rappresentanti delle istituzioni regionali e comunali, del mondo accademico e degli operatori del settore: Simona Meloni, assessore al PNRR, alle politiche agricole e agroalimentari, al turismo e allo sport della Regione Umbria; Andrea Stafisso, assessore allo Sviluppo Economico e Commercio del Comune di Perugia; Fabrizio Croce, assessore al Turismo, Città storica, Spettacolo dal vivo e Creatività urbana del Comune di Perugia; Antonio Allegra, docente dell’Università per Stranieri di Perugia; Olivier La Rocca, CEO della società Europartners Srl con sede a Bruxelles e Massimo Sepiacci, presidente di Umbria Top. A moderare l’incontro sarà Luca Della Regina, wine communicator. Al centro del dibattito ci saranno le opportunità per il comparto vitivinicolo regionale, dai bandi europei alle strategie istituzionali, con particolare attenzione all’enoturismo e al legame tra Perugia e uno dei prodotti agricoli più identitari della regione.

Altre poi le conferenze in programma durante i tre giorni. Sempre venerdì 12 settembre, alle ore 18.30 la presentazione di “Umbre Best Experience 2025” a cura di U.M.B.R.E. Alle ore 19.15 “Le Strade del Vino si raccontano” con analisi e prospettive sul mercato del vino. Interviene Gianni di Mattia.

Sabato

Sabato 13 settembre invece, alle ore 19, “Le Donne del Vino Umbria. Il mondo del vino al femminile” con gli interventi delle delegate regionali.

Domenica 14 settembre, sempre in piazza della Republica, alle ore 17 “Vino e abbinamenti” con Andrea Bava, Elia Lunghi e Nicola Cascini. Alle ore 18, “Albicchiere, preservare il vino si può”, interviene Massimo Mearini. Alle ore 18:30, “Vivagri – una storia di solidarietà” con Gabriele Bartolucci.

Quest’anno sono poi in programma ben 4 masterclass esclusive e su prenotazione. Un format di degustazioni guidate che consente di vivere un’esperienza imperdibile grazie ai migliori vini umbri accuratamente selezionati dagli ospiti del festival in magnifiche location del centro storico di Perugia.

Si inizia sabato 13 settembre con una degustazione “Vini & Sigari” (ore 18, Terrazza Collin’s Restaurant – Hotel Brufani). Un’esperienza esclusiva che unisce i migliori vini da meditazione e i sigari umbri, per un percorso sensoriale unico nel cuore di Perugia.

Ancora sabato 13 settembre un’altra degustazione guidata a cura della giornalista, enologa e sommelier Francesca Granelli su “Vini passiti, muffati e dolci in Umbria” (ore 18, Priori Secret Garden) in collaborazione con Le Donne del Vino Umbria, associazione nazionale che promuove la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva enologica.

Domenica

Domenica 14 settembre toccherà a “Vitigni autoctoni: alle radici dei vini di qualità” (ore 17, Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo) a cura di Umbria Top Wines. Degustazione condotta da Alberto Palliotti, professore di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree all’Università degli Studi di Perugia, affiancato dal sommelier AIS Annachiara Baiocco, di quattro vitigni: Pecorino, Trebbiano Spoletino, Tostolello e Grero. Alla masterclass sarà abbinata la visita guidata alla Perugia Sotterranea.

Alle ore 17:30 invece, all’Osteria a Priori, “Montefalco in ogni calice, l’Umbria in ogni assaggio”, in collaborazione con il Consorzio tutela Vini Montefalco, con degustazione e abbinamenti dello chef. Conduce Giulia Celeschi.

Per tutte e 4 le iniziative i posti sono limitati e l’ingresso è su prenotazione tramite TicketSMS. Info e prenotazioni: +39 348 166 8492.

Oltre a degustazioni, talk e conferenze, dal pomeriggio fino a tarda sera i partecipanti dell’evento potranno ascoltare tanta musica come colonna sonora dell’evento con i suoni dei migliori artisti live e dj set del panorama regionale, che si alterneranno in 3 piazze: piazza Italia, piazza Matteotti e Giardini Carducci. Venerdì 12 settembre in piazza Italia suoneranno Sylvie, Blackmerendass e Ricky; ai giardini Carducci Eleonora Brenci & Mattia Marinelli Live, Rainy Day Daydream Live e dj Fab + Friday; in piazza Matteotti The Dreamers Live, Evie Calabasas Live, DJ Red e Wine Lovers. Sabato 13 settembre in piazza Italia, Universitario Pg e Size; ai giardini Carducci You Live, Offsite Live e Roghers; in piazza Matteotti Damix Live, Daniele Adiutori Live, Sisani, Vibes. Domenica 14 settembre in piazza Italia John Andrew Lunghi Live, Cream and Coffee Duo Live, Floriano Giardino, Faust – T; ai Giardini Carducci Antonio Gabriele Live, Aidos Live, Lazy Sunday; in piazza Matteotti, Pietro Lapenta Live, Pietro Paciosi, Oltre e Mascio.

Dal 12 al 14 settembre ci sarà anche il Wine Shop ufficiale in Piazza della Repubblica. Dalle 17 alle 20 si potrà acquistare, e ritirare comodamente al momento del rientro, tutte le etichette presenti al festival tramite lo stand dedicato. Un’occasione unica per scoprire e portare a casa i sapori autentici della regione, selezionati tra le 42 cantine presenti al festival.

Anche l’arte e la cultura incontreranno il vino ad UmbriaWine 2025. Dal 12 al 14 settembre sono previsti degli sconti (dedicati ai possessori del kit) per visitare la Galleria Nazionale dell’Umbria, Palazzo Baldeschi e il Museo del Capitolo della Cattedrale. Si inserisce nel panorama delle attività culturali all’interno del programma di Umbria Wine anche la mostra “Riflessi Urbani”. L’estetica fotografica di Vincenzo Del Franco sarà protagonista a Perugia venerdì 12 Settembre, dalle ore 18.00 alle 20.30, presso lo Spazio CEC (Via Bruschi, 2b), con una esposizione di scatti urbani, immediatamente sviluppati su polaroid fra le città di Milano e Perugia.

L’evento, ideato ed organizzato dall’associazione Open Mind con il sostegno di Fondazione Perugia, è realizzato anche grazie ai patrocini di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Provincia di Terni, Comune di Perugia, Camera di Commercio dell’Umbria, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri di Perugia.

Tra i main partner, oltre ad Umbria Top, anche Alessandrelli e Ugolinelli. Tante, inoltre le collaborazioni dell’edizione 2025: tra le altre anche quelle con Confagricoltura, CIA, AIS Umbria, Le Donne del Vino Umbria, Consorzio Tutela Vini Montefalco, Strada dei Vini del Cantico, Strada del Vino Colli del Trasimeno, Strada del Sagrantino, Strada dei Vini Etrusco-Romana.

Sulle pagine ufficiali dell’evento e sul sito internet umbriawine.it sono disponibili il programma completo e tutte le informazioni, su come acquistare in preorder i ticket degustazioni. L’accesso all’area è sempre libero e gratuito per tutti e tre i giorni di evento.

Partecipate e sanità regionale sperimentano la piattaforma fintech Gepafin

Avviata dalla Regione la fase di sperimentazione della piattaforma fintech di compensazione multilaterale sviluppata da Gepafin S.p.A., con la partecipazione attiva delle società partecipate regionali e del sistema sanitario umbro.

La piattaforma, sviluppata da Gepafin S.p.A. in sinergia con il mondo accademico (Università degli Studi di Perugia e Politecnico di Milano) e già riconosciuta come best practice nell’ambito dell’Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali (ANFIR), dovrebbe consentire di ottimizzare la gestione dei debiti e crediti commerciali attraverso algoritmi avanzati di compensazione multilaterale, basati su tecnologie cloud-native, wallet digitali, open banking e intelligenza artificiale

Le partecipate regionali e le aziende del sistema sanitario regionale sono chiamate a svolgere un ruolo di sperimentazione strategica: attraverso la simulazione dei propri flussi finanziari, in ambiente sicuro e anonimizzato, contribuiranno a testare il modello, verificarne l’efficacia e valutarne i benefici concreti per la gestione del capitale circolante pubblico

“Con questo progetto – spiega il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori – vogliamo mettere le tecnologie più avanzate al servizio dell’economia pubblica e dei servizi essenziali. La sperimentazione nelle nostre partecipate e nelle aziende sanitarie è un banco di prova fondamentale per costruire un ecosistema regionale più efficiente, innovativo e solidale. Prosegue quindi, il percorso per rendere l’Umbria la regione più digitale d’Italia anche mettendo le tecnologie più avanzate al servizio dell’economia pubblica e dei servizi essenziali. Questa sperimentazione, già considerata una best practice a livello nazionale, da un lato è un banco di prova fondamentale per costruire un ecosistema regionale più efficiente, innovativo e solidale, e dall’altro permetterà una maggiore semplificazione nella gestione dei fondi pubblici, consentendo di interpretare al meglio, anche in chiave di futuri investimenti, la ricaduta nell’economia reale degli interventi di politica pubblica, come quella derivante dagli investimenti nei grandi eventi o di altre misure nel sociale e nel mondo economico”.

Il presidente di Gepafin, Carmelo Campagna, sottolineato come “la scelta di partire dalle partecipate e dal sistema sanitario regionale sia strategica: consente di verificare su larga scala il funzionamento della piattaforma in un contesto complesso, rafforzando la capacità della Regione Umbria di fare da apripista a livello nazionale”.

Questa prima fase – spiega la Regione in una nota – segna l’inizio di un percorso che, dopo la validazione con le strutture pubbliche regionali, sarà esteso anche al mondo delle imprese, in un’ottica di sistema che valorizza la collaborazione tra istituzioni, accademia e settore privato.

Vendemmia, in Umbria clima favorevole: produzione in crescita del 10%

L’andamento climatico complessivamente favorevole allo sviluppo della vite che si è registrato in Umbria nel corso del 2025 fa attendere una produzione molto buona per quantità (con 430mila ettolitri, +10% rispetto al 2024) e qualità. La stima arriva dall’indagine vendemmiale 2025, realizzata attraverso un processo di armonizzazione delle metodologie adottate da Assoenologi, Unione italiana vini (Uiv) e Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA) al quale si aggiunge il contributo dell’Ufficio competente del Masaf e delle regioni.

A livello nazionale, la vendemmia 2025 dovrebbe raggiungere i 47,4 milioni di ettolitri, con uve in salute che promettono un’annata molto buona o ottima in quasi tutte le aree e con punte di eccellenza.

In Umbria

In Umbria la raccolta è iniziata a metà agosto per le basi spumante, proseguendo a fine mese con le varietà bianche precoci, e terminerà con le varietà più tardive, a bacca rossa, tra fine settembre e inizio ottobre.

Nella regione il clima, nei vari mesi dell’anno, è stato piuttosto favorevole.

Marzo ha portato buone precipitazioni, mentre aprile, con temperature miti, ha favorito un germogliamento anticipato e uniforme. Le piogge, ben distribuite, hanno permesso di accumulare riserve idriche senza eccessi, anche se ciò ha richiesto attenzione nella gestione della Peronospora. Maggio è stato caratterizzato da variabilità climatica, con fasi di caldo intenso alternate a cali termici e piogge spesso intense, occasionalmente accompagnate da grandine, che ha provocato danni lievi localizzati. Giugno ha avuto un clima caldo e soleggiato, ideale perla fioritura e l’allegagione, con alcuni episodi di stress termico in zone sensibili; le precipitazioni, meno frequenti, hanno comunque sostenuto le piante. Luglio si è distinto per temperature più fresche rispetto agli anni precedenti, con buone escursioni termiche notturne e abbondanti piogge nella seconda metà del mese, mantenendo condizioni ottimali per le vigne, anche se si sono verificati alcuni danni da grandine e vento forte.

Le rese produttive si sono mantenute stabili rispetto al 2024, fatta eccezione per vigneti colpiti da Peronospora, Oidio o Tignoletta, dove i danni sono stati comunque limitati. Lo stato sanitario delle uve è molto buono, con prospettive positive per la qualità delle varietà sia a bacca bianca sia rossa.

Criminalità organizzata, corruzione e riciclaggio: in audizione il procuratore Cantone

La Commissione d’inchiesta regionale su “Analisi e studi su criminalità organizzata e infiltrazioni mafiose, corruzione e riciclaggio, narcotraffico e spaccio di stupefacenti”, presieduta da Fabrizio Ricci, ha ascoltato in audizione il procuratore della Repubblica di Perugia e responsabile della Direzione distrettuale antimafia Raffaele Cantone.

Un’audizione nella quale si è parlato anche dei rischi di infiltrazioni malavitose nelle realtà economiche e di come queste possano distorcere il mercato locale e la libera concorrenza in vari settori.

L’incontro segue quelli già effettuati dalla Commissione con il procuratore generale presso la Corte d’appello di Perugia, Sergio Sottani, con il procuratore della Repubblica di Terni, Andrea Claudiani e con il procuratore della Repubblica di Spoleto, Claudio Cicchella, nell’ambito di un’azione conoscitiva delle
problematiche relative a sicurezza e ordine pubblico presenti sui territori.

In precedenza erano stati sentiti anche l’ex presidente della Commissione stessa, Eugenio Rondini, e l’ex presidente dell’Osservatorio regionale antimafia, Walter Cardinali.

Membri della Commissione d’inchiesta, oltre al presidente Fabrizio Ricci (Avs), la vicepresidente Eleonora Pace (FDI) i consiglieri Andrea Romizi (FI), Donatella Tesei (Lega), Letizia Michelini e Stefano Lisci (Pd), , Bianca Maria Tagliaferri (UD-PP), e Luca Simonetti (M5s).

Confapi Umbria, Mauro Orsini eletto presidente all’unanimità

Mauro Orsini eletto all’unanimità presidente della Federazione regionale umbra di Confapi. Lo ha eletto l’Assemblea di Confapi Umbria, che si è riunita nella sede di Terni.

“Con questa nomina, l’ing. Orsini assume la guida di Confapi Umbria, portando con sé una consolidata esperienza nella rappresentanza della piccola e media industria, maturata attraverso un percorso pluriennale di impegno attivo e ricoprendo ancora oggi la carica di presidente di Confapi Perugia” scrive l’associazione in una nota.

Fondatore e legale rappresentante di Ma.Co.Fin S.r.l., con sede a Ponte San Giovanni di Perugia, Mauro Orsini è alla guida di un’impresa operante da oltre quarant’anni su scala nazionale nella progettazione e realizzazione di impianti e costruzioni civili e industriali ed è espressione di un profilo tecnico-imprenditoriale solido, fortemente radicato nel tessuto produttivo umbro e dotato di una visione strategica orientata allo sviluppo sostenibile e all’innovazione.

“Non è certo un momento facile per le PMI e la situazione economica ci preoccupa. Confapi Umbria – ha affermato il neo presidente Orsini – lavorerà per rafforzare il proprio ruolo istituzionale, attivando azioni mirate nei principali ambiti di interesse per le PMI: dialogo con le istituzioni, promozione della formazione, supporto all’innovazione e alla sostenibilità ambientale, accesso alle risorse economiche messe a disposizione dal pubblico e creazione di reti di collaborazione tra imprese, con l’obiettivo di sostenere la crescita e la competitività del sistema produttivo regionale” .

Cantieri, negozi, bar e ristoranti: trovati più di cento lavoratori in nero o irregolari

Un centinaio di lavoratori in nero o comunque irregolari, tra cui una donna che, nel frattempo, prendeva anche l’assegno di disoccupazione. Mentre invece i quasi 900 negozi, bar e ristoranti della provincia di Perugia che hanno ricevuto i controlli della guardia di finanza hanno rispettato la regolarità dei pagamenti elettronici, consentendo tutti ai propri clienti di pagare con il pos.

La piega invece, nel bilancio dei primi 8 mesi dell’anno di controlli da parte della guardia di finanza, è rappresentato dal lavoro nero. In tutto ne sono stati scoperti 73, ai quali si aggiungono 28 addetti irregolari. In tutto sono stati ispezionati 173 luoghi di lavoro, tra cantieri edili, ristoranti, attività di commercio ortofrutticolo, aziende agricole e organizzazione di eventi. Le sanzioni variano da 1.950 euro a 11.700 euro.

I controlli sono stati effettuati a Bevagna, Costacciaro, Fossato di Vico, Bastia Umbra, Deruta, Gubbio, Città di Castello, Montone. E Foligno, dove in un laboratorio di pasticceria sono stati trovati tre dipendenti non regolarmente assunti, tra cui quella che percepiva la Naspi dall’Inps. E’ scattata una sanzione da 5.780 euro e la temporanea sospensione dell’attività, che ha poi riaperto dopo aver ottemperato alle prescrizioni indicate al termine del controllo.

Bus, sciopero indetto per il primo giorno di scuola

Sciopero di 24 ore del servizio di trasporto pubblico locale indetto per lunedì 15 settembre, giornata di aperture delle scuole, da Filt Cgil Umbria e Faisa Cisal Umbria.

Una protesta legata alla crisi del tpl umbro e dei trasporti in Umbria che creano disagi ai viaggiatori, soprattutto ai pendolari.

Venerdì 12 settembre alle ore 10 nella sala Pietro Conti della Camera del Lavoro di Perugia, in via del Macello n.26, la conferenza stampa di Filt Cgil Umbria e Faisa Cisal Umbria organizzata per spiegare le ragioni che hanno portato a indire lo sciopero.