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Autore: Redazione

Gravi disabilità, prorogato al 31 marzo il termine per presentare domande di contributo

Prorogato al 31 marzo 2026 il termine per presentare domanda di accesso al contributo economico destinato alle persone con grave disabilità residenti in Umbria.

Si tratta di un sostegno da 300 euro mensili, fino a 1.200 euro per il 2025, pensato per alleggerire il carico delle spese quotidiane che gravano sulle famiglie. La misura è parte integrante del Progetto di vita personalizzato e partecipato, così come previsto dal DLgs 62/2024 e di cui l’Umbria è uno dei 9 territori di sperimentazione in Italia. Il contributo può essere utilizzato per assumere assistenti personali, acquistare servizi di assistenza domiciliare, pagare il canone di locazione per progetti di vita autonoma o acquisire ausili tecnologici. La Regione Umbria conferma così il proprio impegno, mettendo al centro la dignità e l’autonomia delle persone con disabilità e il supporto alle loro famiglie.

Il contributo, istituito con delibera regionale n. 1024/2025, è rivolto a cittadini minorenni, adulti e anziani con riconoscimento di grave disabilità ai sensi della Legge 104/92 (articolo 3, comma 3) che rispettino specifici requisiti sanitari ed economici. L’ISEE richiesto non deve superare i 50.000 euro per adulti e anziani (ISEE sociosanitario ristretto) e i 65.000 euro per i minorenni (ISEE per prestazioni agevolate rivolto a minorenni e famiglie con minori).

Le risorse complessive ammontano a due milioni di euro, suddivise tra i distretti sanitari delle due Aziende Sanitarie regionali. Le domande devono essere presentate esclusivamente via Posta Elettronica Certificata (PEC) agli indirizzi indicati negli avvisi pubblici.

Per informazioni complete, requisiti dettagliati e modulistica, è possibile consultare le pagine dedicate:

USL Umbria 1 https://www.uslumbria1.it/wp-content/uploads/2022/07/Allegato-A-Avviso-e-Schema-di-Domanda.pdf

USL Umbria 2: https://www.uslumbria2.it/amministrazione-trasparente/criteri-e-modalita

Le aziende umbre che parteciperanno al Vinitaly 2026

Si chiamerà “Umbria: Stili di Vite” il claim con cui la cooperativa delle cantine Umbria Top parteciperà dal 12 al 15 aprile a Vinitaly, con lo stand nel Padiglione D. Spazio espositivo dedicato alle eccellenze vitivinicole umbre con uno spazio interamente dedicato alla Regione.

Sono circa 40 le aziende produttrici di vino umbro già confermate per l’edizione 2026, a testimonianza del rinnovato interesse verso il progetto di una Umbria presente in modo forte e coeso in uno degli appuntamenti di maggior respiro a livello internazionale. Come di consueto, la presenza regionale a Vinitaly sarà accompagnata da un articolato programma di animazioni, approfondimenti, degustazioni guidate e incontri professionali, pensato per sostenere e rafforzare la presenza sia culturale, che enoturistica che commerciale delle aziende socie espositrici.

“Per l’Umbria, valorizzare un comparto fondamentale come quello del vino è essenziale, e intendiamo difenderlo e promuoverlo sempre di più attraverso politiche pubbliche che guardino anche all’apertura di nuovi mercati” afferma l’assessora regionale all’Agricoltura e Turismo, Simona Meloni. “Abbiamo lavorato duramente in questi mesi, insieme alla cooperativa Umbria Top Wines, per dare all’Umbria l’opportunità di andare oltre criticità e le incertezze e aprire una nuova fase, in cui sperimentare una formula che siamo certi saprà valorizzare ancor di più la nostra ricchezza enologica, la nostra identità gastronomica oltre che l’offerta culturale e turistica. Il nuovo padiglione sarà un luogo vibrante, ricco di esperienze, dove i visitatori potranno scoprire non solo i nostri stili di ‘vite’ e di ‘vita’, ma anche godere di uno spazio che saprà raccontare la passione per il vino e quella per la terra”.

Quest’anno il tema della presenza umbra a Vinitaly sarà “Umbria: Stili di Vite”, che racconta l’anima profonda della regione attraverso le numerose tipologie di vini che nascono dal Cuore Verde d’Italia, dove la cultura della vite e del vino si intreccia a uno stile di vita autentico e definisce una strategia di valorizzazione integrata ad un modello di sviluppo fondato su sostenibilità, qualità delle produzioni, espressione di un’arte del vivere che da secoli distingue l’Umbria.

“Vinitaly è un appuntamento imperdibile per i nostri soci e siamo fiduciosi che, anche quest’anno, grazie a una proposta espositiva rinnovata, la partecipazione umbra saprà ottenere risultati importanti e confermare il successo riscontrato nelle edizioni precedenti – dichiara Massimo Sepiacci, presidente di Umbria Top Wines –. La collaborazione positiva e costante con le istituzioni regionali rappresenta per Umbria Top un valore fondamentale e il lavoro condiviso svolto in questi anni ci ha permesso di costruire una presenza sempre più strutturata e riconoscibile a Vinitaly. In questo solco, continuiamo a lavorare per una progettazione costruttiva e integrata con le istituzioni e tutti i produttori soci”.

Oltre all’immancabile appuntamento del Vinitaly, Umbria Top prosegue il proprio impegno nella promozione e valorizzazione del vino umbro con il supporto della Regione Umbria, attraverso un programma di interventi che interesserà l’intero anno 2026 e un piano di sostegno promozionale di carattere pluriennale che opererà grazie a fondi ministeriali ed europei, dedicato al comparto vitivinicolo regionale, riconosciuto quale elemento identitario e strategico per lo sviluppo economico del territorio.

Le iniziative di Umbria Top sono inserite nell’ambito delle iniziative di promozione delle produzioni certificate umbre promosse dalla Cooperativa Umbria Top Wines nell’ambito della misura del CSR Umbria 2023-2027 – intervento SRG10 “Promozione dei prodotti di qualità”.

@Pier Paolo Metelli. Le foto possono essere utilizzate solo con l’autorizzazione dell’ Autore

Gli effetti della Manovra 2026 sulle imprese umbre, col nodo ZES

Anche le imprese umbre contano di accedere a parte dei 3,5 miliardi che la Legge di Bilancio 2026 ha messo a disposizione delle imprese.

In particolare, aumentano i tempi dell’iperammortamento: estesi a tre anni per investimenti in beni prodotti nell’Unione europea. Previsti sgravi per chi assume giovani e donne.

Finanziato inoltre il credito d’imposta per la Transizione 5.0.

Partita ancora aperta, invece, sul credito di imposta per la ZES, che al momento riguarda solo parte del territorio regionale, cioè quello rientrante nella Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027 delle agevolazioni fiscali.

Nei giorni scorsi i presidenti delle regioni Umbria e Marche, Stefania Proietti e Francesco Acquaroli, hanno inviato una lettera all’onorevole Teresa Ribera, vice presidente esecutiva della Commissione Europea e commissaria dell’Unione Europea alla Concorrenza, per aprire un confronto preliminare sulla revisione delle rispettive carte aiuti a finalità regionale in funzione anche della Zes (Zona economica speciale).

In due settimane, nelle Marche sono state presentate 158 domande che hanno attivato investimenti complessivi pari a 69,8 milioni di euro, per un credito d’imposta di 18,6 milioni di euro, e in Umbria 92 domande che hanno attivato un investimento di 59,8 milioni di euro, per un credito di imposta di 14,7 milioni di euro.

Motivo dell’incontro è la possibilità di esplorare una possibile modifica della Carta degli aiuti a finalità regionale, che potrebbe avvenire anche mantenendo invariati alcuni indicatori e garantendo così una piena coerenza con le finalità della Carta stessa, per cogliere ancora più pienamente le opportunità della Zes Unica che punta a sostenere il rilancio economico e sociale dei territori in transizione.

Milei vs Tapia: l’origine dello scontro che tocca anche il presidente del Perugia

La prima inchiesta della giustizia argentina sul calcio è stata aperta per una presunta evasione fiscale del presidente e del tesoriere dell’AFA (la federazione calcistica argentina). Claudio Tapia e Pablo Toviggino sono formalmente indagati per aver trattenuto Iva e contributi pensionistici, nell’ultimo anno e mezzo, per circa 13 milioni di dollari. Tutto partito da una denuncia della Direzione generale delle imposte argentine (Dgi).

“E’ un attacco coordinato del Governo argentino” la replica di Tapia. Che però ora rischia di veder messo sotto inchiesta tutto il Consiglio dell’AFA che lo sostiene.

Intanto, infatti, altre tre indagini su presunte irregolarità finanziarie e riciclaggio hanno coinvolto, a vario titolo, imprenditori molto vicini al presidente dell’AFA, tra cui Ariel Vallejo e Javier Faroni, presidente del Perugia Calcio, che secondo quanto si apprende dalla stampa argentina ha dovuto subire nelle ultime ore una perquisizione domiciliare in cerca di tracce di quei 42 milioni di euro che mancherebbero all’appello rispetto alle cifre raccolte per le gare esterne della Nazionale argentina. Faroni nei giorni scorsi, attraverso i suoi legali aveva parlato di uno scenario di sospetto senza fondamento oggettivo, ricordando che la TourProdEnter è una “società privata e autonoma che definisce liberamente e discretamente i fondi che le appartengono, rispettando la legislazione vigente del paese di origine in termini di mercato valutario, regime fiscale e tributario, come ha fatto nel corso della sua storia”. Una società straniera (ha sede negli Stati Uniti) che non ha mai gestito fondi pubblici. Da qui anche la tranquillità con la quale finora finora sono state accolte le notizie rimbalzate dall’Argentina dal Perugia Calcio, società che ovviamente non è toccata dall’inchiesta.

Ma soprattutto, persone vicine a Faroni e a Vallejo hanno sempre ribadito che tutto è frutto del braccio di ferro tra il presidente argentino Javier MIlei e il numero uno dell’AFA, Tapia. Uno scontro che va avanti da un anno.

La riforma delle società calcistiche argentine

Da quando, cioè, la federazione calcistica argentina, con l’appoggio della maggioranza dei club, si è apertamente opposta al disegno di riforma del presidente Milei, che vuole introdurre la possibilità per le società calcistiche (oggi esclusivamente società civili senza scopo di lucro) di diventare società per azioni.

Uno scontro iniziato formalmente un anno fa, quando la senatrice Patricia Bullrich ha presentato un esposto alla Conmebol (la federazione calcistica sudamericana) chiedendo l’apertura di un’indagine su presunte violazioni del Codice etico e della Politica anticorruzione nei confronti del presidente dell’AFA Tapia.

Esposto da cui poi sarebbero originate le indagini giudiziarie che hanno finito per coinvolgere anche imprenditori legati al numero uno dell’AFA.

Dal 5 gennaio Minuetto elettrico Perugia – Città di Castello | Le altre proposte per i treni

Il 5 gennaio 2026 entrerà in servizio, nel tracciato storico della ex Ferrovia centrale Umbra ora gestita da Rfi, il primo convoglio Minuetto a trazione elettrica rigenerato da Trenitalia, interviene.

Un provvedimento atteso dai pendolari e accolto con soddisfazione anche dalle organizzazioni sindacali.

Così il segretario generale della Filt (Federazione lavoratori trasporti) Cgil Umbria, Ciro Zeno: “Il 5 gennaio è una data fatidica per l’Umbria con la riapertura della linea Perugia-Città di Castello elettrificata, un successo che viene da lontano e che vede gli investimenti di dieci anni fa diventare oggi realtà, grazie al Decreto Delrio che aveva inserito questa linea, assieme a quella Perugia-Terni, tra le tratte di interesse nazionale. Ora però non è ancora il momento delle glorie, ma dei fatti. Bisogna ultimare il potenziamento e riaprire urgentemente la tratta Perugia-Terni. La regione ha un’assoluta necessità di infrastrutture e di potenziare il proprio asset su ferro per garantire a lavoratori, studenti e turisti di lasciare l’auto e muoversi con i treni migliorando così sovraccarichi alla rete stradale e migliorare le condizioni ambientali. Con il passaggio da Busitalia a Trenitalia della gestione anche di questa tratta, possiamo dire che abbiamo un vettore unico di gestione del ferro in Umbria potenziando la Direzione Regionale Umbria. Lo chiedevamo e gridavamo ad alta voce ormai da cinque anni. Questo sogno si sta ora avverando. Ma non basta”.

Al Trasimeno

Zeno, infatti, seguita illustrando le soluzioni prospettate dall’organizzazione sindacale per lo sviluppo dei trasporti su ferro in Umbria: “Dobbiamo potenziare le nostre tratte e prevedere investimenti che da Perugia ci consentono di andare a Roma passando anche per il lago Trasimeno, costruendo un raccordo di soli 3 chilometri tra Borghetto e Castiglione del Lago, che eviterebbe di arrivare a Terontola obbligatoriamente e farebbe risparmiare anche 25 minuti per il cambio banco dei macchinisti”.

A Terni

“Nella stessa misura – aggiunge il segretario della Filt Cgil regionale – va previsto e fatto immediatamente un progetto esecutivo di un raccordo che a Terni eviti di entrare in stazione per far così proseguire i treni tra Perugia e Roma evitando la sosta e il cambio banco anche in questa stazione, pur garantendo la fermata nel capoluogo di provincia. Potremmo così facendo arrivare da Perugia a Roma in un’ora e mezzo e potremmo arrivare da Terni a Roma con treni diretti provenienti da Perugia in 45 minuti. Chiaro che tutto ciò connetterebbe anche Orvieto in modo fluido e veloce col resto dell’Umbria creando un anello Ferroviario Regionale Tecnologico, veloce e capillare. Non è vero che i sogni non si possono realizzare bisogna solo volerlo e crederci e noi come Filt Cgil siamo certi di dare un contributo in questo delicato settore”.

Gepafin assume full-time un esperto in gestione e politiche di ingegneria finanziaria a supporto delle imprese

Gepafin Spa, la società regionale pubblico-privata, ha indetto una selezione per titoli e colloquio per l’assunzione a tempo indeterminato con contratto di lavoro full-time di un ‘Esperto in gestione e politiche di ingegneria finanziaria a supporto delle imprese’, garantendo pari opportunità tra uomo e donna nel lavoro ai sensi del Decreto legislativo numero 198 del 2006 (e successive modificazioni e integrazioni). Per candidarsi c’è tempo fino a giovedì 22 gennaio 2026.

Gepafin è la società finanziaria della Regione dell’Umbria partecipata al 44% da 10 istituti bancari, iscritta all’elenco degli Intermediari Finanziari ex art. 106 TUB. Svolge attività di concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie e interventi in equity e quasi-equity. Per la selezione del candidato, la società si avvarrà del supporto tecnico professionale della di Manpower srl.

“L’inquadramento contrattuale e il trattamento economico annuo – informa in una nota Gepafin Spa – saranno commisurati all’esperienza e alle competenze maturate nel ruolo, inoltre gli emolumenti saranno soggetti alle trattenute erariali, assistenziali, previdenziali e a quanto previsto dalla normativa vigente in materia. L’incarico è incompatibile con l’esercizio di qualunque altro impiego, professione, industria o commercio”.

La domanda

Per l’ammissione alla selezione si dovrà produrre la domanda di partecipazione per via telematica dalla seguente pagina del sito istituzionale di Gepafin https://gepafin.it/societa-trasparente/selezione-del-personale/ – Reclutamento del Personale, all’interno della sezione ‘Società Trasparente – Selezione del Personale’.

Sulla piattaforma saranno disponibili per la consultazione l’avviso di selezione con le informazioni sul profilo professionale ricercato, i requisiti richiesti, il manuale per l’utilizzo dell’applicativo e alcune Faq con soluzioni note. La compilazione e l’invio telematico della domanda dovrà avvenire entro le ore 23.59 del 22 gennaio 2026. È previsto un servizio di assistenza ai candidati (helpdesk) per l’inserimento dei dati e della domanda. L’assistenza tecnica, garantita fino alle 24 ore precedenti alla scadenza, avverrà tramite la casella di posta elettronica dedicata support@upconcorsi.it .

“Gepafin – conclude la nota – si riserva la facoltà di revocare o annullare la presente selezione, destituire o rinviare lo svolgimento della stessa, nonché le connesse attività di assunzione, e di sospendere la nomina dei candidati idonei in ragione di esigenze attualmente non valutabili né prevedibili, nonché in applicazione di disposizioni di contenimento della spesa che impedissero, in tutto o in parte, assunzioni di personale”.

Pnrr, turismo, agricoltura: il bilancio dell’assessore Simona Meloni

Questo il bilancio tracciato dall’assessore Simona Meloni sull’attività del suo Assessorato al PNRR, alle politiche agricole e agroalimentari, alla montagna e alle aree interne, ai parchi e ai laghi, al turismo e allo sport.

Aree interne, promozione e turismo
Concertazione con i Comuni per le nuove politiche di tutela e sviluppo delle aree interne e sblocco delle strategie per ogni singola area con azioni e interventi contro lo spopolamento e per il potenziamento dei servizi.
Campagne di comunicazione e promozione turistica su base nazionale e internazionale. piano di influencer marketing turistico e promozione su piattaforme digitali.
Avvio dei lavori per la legge regionale per i borghi e le aree di montagna per il rilancio, il ripopolamento e lo sviluppo dei territori interni. Turismo regionale in forte crescita, con aumento di stranieri in doppia cifra e obiettivo superamento di quota 8 milioni di arrivi entro l’anno. Prima campagna di promozione con focus sull’autunno e progetto Natale in Umbria con risorse dedicate ai Comuni.
Oltre 7 milioni di euro per quattro ciclovie per sviluppare la rete regionale e creare un nuovo prodotto turistico.

Agricoltura e caccia
Premio da 70mila euro ai giovani agricoltori al primo insediamento: oltre mille beneficiari con i fondi PSR.
Semplificazione: operativi i Centri autorizzati di assistenza agricola. Blue Tongue: intervento tempestivo per bloccare l’epidemia e concedere ristori, plafond da un milione di euro.
Reintrodotto il Fondo per i danni da fauna selvatica.
Sbloccati 76 milioni di euro di risorse per il CSR, pubblicati bandi per 35 milioni.
Avviato l’iter per il rinnovo del Piano faunistico regionale e il nuovo Regolamento per la caccia al cinghiale. Al lavoro per la filiera delle carni selvatiche.
PSR: raggiunto il 99,9% di avanzamento della spesa su 1.147 milioni di euro totali.
CSR, impegnati 10 milioni di euro per le filiere, mentre per gli investimenti sono state attivate risorse per 111 milioni di euro.

Stati generali dello sport e nuova legge regionale
A settembre gli Stati generali dello sport per la riscrittura della legge regionale con esperti, istituzioni, tecnici e rappresentati delle associazioni. Sei tavoli di lavoro tematici per legare sport alla prevenzione, salute, diritto allo sport, socialità e inclusione per tutte le età. Chiusura dei lavori a gennaio 2026 col ministro Abodi.

Film commission
Emanato il decreto di commissariamento e contestualmente predisposto l’iter per la revisione della normativa per l’efficientamento dell’ente. Definito il piano operativo annuale con azioni per evitare la paralisi del settore. Tavolo tecnico in previsione della preadozione della nuova legge e della modifica dello statuto.

Pari opportunità
Apertura di due nuovi Centri antiviolenza a Marsciano e Assisi due.
Piano di interventi da 1,8 milioni contro la violenza di genere.

Acqua da Montedoglio e interventi per il lago Trasimeno
Accordo con la Regione Toscana per l’adduzione dell’acqua da Montedoglio verso il Trasimeno. Realizzazione filtro a Tuoro, a gennaio via all’adduzione. Sbloccato oltre un milione di euro per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Capodanno in centro storico a Perugia, i divieti

Il Comune di Perugia con un’ordinanza ha disposto i divieti per la notte di Capodanno in centro e in particolare nella zona di piazza IV novembre, dove si terrà un concerto fino alle ore 1.45.

Dalle ore 21 del 31 dicembre 2025 alle ore 2 del 1 gennaio 2026 vietata la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine ai titolari di pubblici esercizi, di esercizi di vicinato, di distributori automatici, agli esercenti il commercio su aree pubbliche (ex D.L.vo 114/98), nonché ai titolari di circoli privati di cui al D.P.R. 235 del 04.04.2001, operanti nel centro storico, con particolare riferimento alla zona compresa tra piazza Italia, corso Vannucci, via Baglioni, piazza Matteotti (compreso mercato coperto se interessato dagli eventi), piazza Danti, piazza IV Novembre, via Calderini, via Fani, via Mazzini, via Danzetta, via Baldo, via Bonazzi, via Scura, via delle Streghe, via della Luna, via Boncambi, via dei Priori (I° tratto fino all’intersezione con via della Cupa), via della Gabbia, via del Forte.

Divieto di detenzione, in Piazza IV Novembre, di oggetti/attrezzature ingombranti, contundenti o pericolosi, quali contenitori in vetro, lattine, artifizi pirotecnici, spray al peperoncino, droni e giocattoli a controllo remoto.

Sviluppo economico e lavori pubblici, il bilancio delle attività 2025 dell’Assessorato

L’assessore allo sviluppo economico, alle politiche del lavoro, alla mobilità e ai trasporti, alle infrastrutture, Francesco De Rebotti, ha tracciato un bilancio dell’attività svolta nel primo anno di mandato. Anno nel quale, scrive una nota dell’assessorato, si è “ricercato un confronto strutturato e costante con il sistema produttivo e le parti sociali, ponendo le basi per la riprogrammazione degli avvisi finalizzati al sostegno al mondo dell’impresa”.

Per le politiche del lavoro l’impegno si è diretto verso il potenziamento dei servizi per l’impego, “postulando una costante integrazione con il sistema della formazione”.

Per ciò che riguarda il trasporto pubblico locale è stata impressa una svolta decisiva alla Gara del TPL, rimuovendo il vincolo di aggiudicazione dei lotti.

Sul fronte dei lavori pubblici “si è registrata un’accelerazione degli interventi di rigenerazione del patrimonio pubblico e di quelli relativi alla messa in sicurezza di strade e del territorio a rischio idrogeologico”.

SVILUPPO ECONOMICO
Polo chimico di Terni e Accordo di Programma AST
Nel 2025 avviato il rilancio dell’area dell’ex polo chimico di Terni e Narni con l’avviso da 7 milioni di euro per investimenti produttivi e tutela ambientale. Firmato l’Accordo di Programma AST, atteso da oltre tre anni, che attiverà oltre 1 miliardo di euro di investimenti con rilevanti ricadute economiche.
Politiche del lavoro
Raggiunti i target del Programma GOL, con oltre 14 mila persone formate e una premialità superiore a 4 milioni di euro. Pubblicato il bando per assunzioni e stabilizzazioni con 1.600 domande e fabbisogno di 15 milioni di euro. Proseguito il potenziamento dei CPI con l’acquisizione della nuova sede di Terni e acquisto della sede di Perugia. Siglata la convenzione quadro per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Gestione delle crisi d’impresa
Istituita la Unità Tecnica Crisi d’Impresa (UTCI) come strumento stabile per la prevenzione e gestione delle crisi aziendali.
Commercio
Avviata la revisione delle politiche regionali sul commercio e istituita la Cabina di Regia regionale per il confronto con Comuni e parti sociali.
Internazionalizzazione e cluster
Pubblicato l’Avviso Fiere 2025 da 1 milione di euro e rafforzato il sostegno ai cluster regionali per la promozione internazionale delle filiere umbre.
Idrogeno
Avviato il percorso di sviluppo della filiera dell’idrogeno, con l’Umbria Hydrogen Day e l’avviso del Progetto Bandiera finanziato con 10 milioni di euro per idrogeno verde e bio-idrogeno in aree dismesse.
Bandi e strumenti finanziari
Sottoscritto l’accordo con Gepafin per il coordinamento tra bandi e strumenti finanziari. Rifinanziati bandi per investimenti produttivi, con oltre 25 milioni di euro in liquidazione alle imprese entro fine 2025. Avviata la concertazione per la riprogrammazione delle risorse FESR 2026.

INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITÀ E TPL
TPL: gara unica e digitalizzazione
Avviata la gara unica TPL con centralizzazione della governance. Adottati il Piano di Bacino e il Nuovo Sistema Tariffario, con sterilizzazione degli aumenti Istat degli aumenti Istat per l’utenza con la partenza dei servizi messi a gara. Avviata la digitalizzazione del TPL con 5 milioni di euro (PR FESR 21–27) e rafforzate le tutele occupazionali.
Aeroporto e Giubileo
Sottoscritta la Convenzione Regione–ENAC–SASE per il potenziamento dell’Aeroporto San Francesco, con investimento di 6,8 milioni di euro. Per il Giubileo attivo un piano da 3 milioni di euro per treni e bus intermodali; rinnovata la Carta Tutto Treno e avviato il progetto Certificati Bianchi (stima 200.000 euro/anno).
Infrastrutture ferroviarie e flotta
Per la Ferrovia Centrale Umbra stanziati 100 milioni di euro. Proroga OGV al 31/12/2025 per armamento ed ERTMS. Liquidati 860.000 euro per il raddoppio Perugia P.S. Giovanni–S. Anna e 670.000 euro per la soppressione del passaggio a livello di Terni. Investimenti su flotta gestiti da Umbria TPL e Mobilità S.p.A.: 9 milioni di euro per il revamping di 4 treni Minuetto e acquisto di oltre 100 autobus.

VIABILITÀ
Conclusa la Conferenza di Servizi per il potenziamento dello svincolo di Ponte San Giovanni (E45–RA06), con definizione del quadro progettuale e procedurale. Avviato il confronto con MIT e ANAS per la predisposizione del Contratto di Programma 2026–2030, finalizzato al rafforzamento degli interventi sulla rete stradale regionale. Trasmissione del progetto definitivo del semi svincolo Menotre/Scopoli nell’ambito del Quadrilatero. Approvato il progetto definitivo della SS 685 Tre Valli Umbre. Concessi 600.000 euro a 13 Comuni per interventi di manutenzione straordinaria della viabilità locale. Adottato il disegno di legge sul trasporto pubblico non di linea.
Ciclovie e cammini
Avanzamento degli interventi sulle ciclovie regionali: Spoleto–Norcia con appalti e progettazioni per oltre 5 milioni di euro, Terni–Marmore per 4,8 milioni di euro, Assisi–Spoleto per 481.400 euro. Proseguono gli interventi sui cammini regionali per complessivi 5 milioni di euro e le azioni FSC 2021–27 per il completamento e la messa in sicurezza della rete ciclabile regionale.
Ponte di Montemolino
Avviata la cantierizzazione dell’opera con predisposizione della viabilità alternativa; conclusione dei lavori prevista nel primo semestre 2026.

OPERE E LAVORI PUBBLICI
Edilizia ospedaliera
Nuovo Ospedale Narni–Amelia (77,8 milioni di euro): completata la verifica del progetto esecutivo e avviata la procedura di gara con INAIL. Avviato lo studio di fattibilità per il Nuovo Ospedale di Terni. In Valnerina avanzano i cantieri di edilizia sanitaria post-sisma, con Cascia oltre l’85% di avanzamento e Norcia in fase conclusiva con termine previsto entro giugno 2026.
Rigenerazione urbana e accessibilità
Attuazione del programma di riqualificazione del patrimonio pubblico regionale per circa 38 milioni di euro. In corso gli interventi sul Polo Universitario di Pentima (21 milioni di euro), sulle sedi istituzionali regionali di Perugia (13 milioni di euro) e Terni (5,15 milioni di euro). Liquidati 1,15 milioni di euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche e finanziati 37 Comuni per la predisposizione dei PEBA.

INFRASTRUTTURE LOGISTICHE E INTERMODALITÀ
Gestione di asset logistici per circa 45 milioni di euro. Avanzamento della Piastra Logistica Terni–Narni (12,5 milioni di euro), con opere civili al 30% e fabbricato tecnologico completato. In istruttoria il potenziamento della Piastra Alto Tevere (2,8 milioni di euro privati). In corso la definizione del contenzioso sulla Piastra di Foligno (30,5 milioni di euro).
LEGGE 145/2018
Per progetti di messa in sicurezza di strade, del territorio a rischio idrogeologico, di riqualificazione urbana legati alla Legge 145/2018 non più finanziata dal Governo, sono stati stanziati finanziamenti per € 3,3 mlm per l’annualità 2026, oltre che € 758.000 dovuti alla parziale riassegnazione delle risorse annualità 2025. I comuni interessati sono Amelia, Città di Castello, Tuoro sul Trasimeno, Attigliano, Montone, Montecchio, Monteleone di Orvieto, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Giove, Calvi dell’Umbria, Monte di Santa Maria Tiberina, Montefalco, Caste Ritaldi, Narni, Arrone.

Termoclima, festa per i 50 anni dell’azienda fondata da Mario Brachini

Grande festa per i 50 anni dell’azienda Termoclima, nata a Perugia – in un’officina a Collestrada – dall’intuizione di Mario Brachini e dalla sua conoscenza dei sistemi terno-idraulici ed elettrici, unitamente all’esperienza commerciale iniziata con la vendita dei bruciatori prodotti dall’Ilva di Genova.

L’intraprendenza imprenditoriale e la partecipazione ad importanti fiere nazionali di settore ha consentito alla Termoclima di attivare importanti collaborazioni con partner esteri, soprattutto giapponesi e tedeschi, ideando prodotti innovativi.

L’azienda – che nel frattempo ha aperto una sede anche a Spoleto – nel 2015 si è spostata a Ponte Valleceppi, negli spazi dove Mario Brachini aveva iniziato la sua attività in gioventù. Poi affiancata da una terza sede, sempre a Perugia.

Nel 1995 entra in azienda Nicola Brachini, che con il coinvolgimento della famiglia ha garantito rinnovamento nella continuità aziendale. Offrendo servizi funzionali e di grande impatto estetico, dal riscaldamento al condizionamento, dal rivestimento all’arredo bagno, assicurando soluzioni personalizzate e consulenze per ottenere risparmio energetico e l’utilizzo degli incentivi statali a disposizione.

Una storia di successo imprenditoriale, lunga mezzo secolo, che unisce la sapienza artigiana alla continua innovazione. Una storia celebrata in una grande festa, che ha visto insieme alla famiglia i dipendenti ed i collaboratori, oltre a molti dei clienti ed alle aziende partner. Una festa impreziosita dalla cucina e dall’impeccabile servizio catering garantito dal ristorante Sportellino di Spoleto.