Sequestrati dal Gruppo di Terni e della Tenenza di Orvieto della guardia di finanza oltre 2 mila prodotti non sicuri (decorazioni di Halloween, giocattoli ed oggettistica varia), privi dei necessari requisiti di conformità e sicurezza, oltre che delle indicazioni di provenienza degli stessi, in violazione del “Codice del Consumo” (D. Lgs. 206/2005) e della speciale normativa sui giocattoli (D.Lgs. 54/11).
Le attività in materia di sicurezza prodotti hanno interessato quattro esercizi commerciali ubicati nei comuni di Terni e Orvieto.
Ai titolari delle imprese commerciali, responsabili delle suddette violazioni amministrative, sono state irrogate sanzioni pecuniarie per un importo che va da un minimo di euro 516,00 ad un massimo euro 25.000,00.
L’operazione condotta dai militari della Guardia di Finanza di Terni, conferma il costante impegno del Corpo nell’attività di prevenzione e repressione degli insidiosi fenomeni della contraffazione e del commercio di prodotti non conformi e non sicuri che, da inizio anno, ha permesso di sequestrare oltre 22.000 prodotti non sicuri e dannosi per la salute pubblica, con il duplice fine di salvaguardare l’incolumità dei consumatori e garantire il rispetto della vigente normativa di settore, a tutto vantaggio degli operatori economici corretti.
I segretari generali dei sindacati umbri del settore agricolo – Simone Dezi (Fai Cisl Umbria), Luca Turcheria (Flai Cgil Umbria) e Daniele Marcaccioli (Uila Uil Umbria) – hanno illustrato le condizioni del nuovo contratto di lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti, che in Umbria interessa cica 15 mila lavoratori, dei quali l’80% a tempo indeterminato.
Prima di tutto l’aspetto economico: “I contratti Provinciali – hanno informato i sindacalisti – hanno portato ad un aumento del 6,2%, dal mese di settembre 2024 del 5% e la restante parte dal mese di gennaio 2025. Se consideriamo anche il riconoscimento degli scatti di anzianità (0,5 per cento) possiamo parlare di un aumento del 7 per cento. Il premio di continuità è di 80 euro per chi lavora almeno 120giornate nella stessa azienda e di 120 euro per quelli che lo fanno per almeno 200”.
Evidenziato come dal rinnovo siano usciti rinforzati gli enti bilaterali: “La costituzione dell’osservatorio regionale – hanno spiegato – è un altro aspetto sul quale è giusto ribadire la nostra soddisfazione. Massima attenzione dovrà rimanere sui temi della salute, sicurezza, della legalità e della lotta al Caporalato nei luoghi di lavoro. Temi per i quali questo rinnovo è importante ma per i quali dovremo continuare a fare quadrato con la parte datoriale e le istituzioni”.
In tutto questo il ruolo degli Rlst diventa strategico. “Un ruolo – hanno concluso i sindacalisti – che sempre di più dovrà essere potenziato e valorizzato”.
Fintecna S.p.A., incaricata di assistere la Struttura tecnica del commissario straordinario per la Ricostruzione post sisma 2016, sta selezionando personale con profilo di istruttore tecnico da impegnare presso l’Ufficio Speciale Ricostruzione della Regione Umbria.
La collaborazione avrà prevalentemente ad oggetto:
la verifica di congruità tecnica ed economica di progetti e preventivi presentati dai tecnici dei privati e sottoposti all’istruttoria da parte degli Uffici speciali;
la verifica della documentazione presentata a supporto delle richieste di contributo dai privati;
la redazione della documentazione necessaria al perfezionamento di ciascun procedimento istruttorio;
la fornitura del supporto necessario per l’attuazione degli interventi di ripristino di opere pubbliche e beni culturali;
eventuale attività di front-office, al fine di fornire tutte le informazioni utili relative alla ricostruzione, espletate dall’Ufficio Speciale Ricostruzione di riferimento;
effettuazione di sopralluoghi di verifica sugli interventi di ricostruzione;
Verranno selezionati i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
Diploma di laurea in Ingegneria civile – Ingegneria edile e relative equipollenze di legge; Equiparazioni: DM 509/99: 28/S Ingegneria civile DM 270/04: LM-23 Ingegneria civile LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi LM-26 Ingegneria della sicurezza
Diploma di laurea in Ingegneria per l’ambiente e il territorio e equipollenze di legge; Equiparazioni: DM 509/99: 38/S Ingegneria per l’ambiente e il territorio DM 270/04: LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio LM-26 Ingegneria della sicurezza.
Diploma di laurea in Urbanistica e equipollenze di legge; Equiparazioni: DM 509/99: 54/S Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale DM 270/04: LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale.
Diploma di laurea in Architettura.
Diploma di Geometra.
Abilitazione all’esercizio della professione.
Avranno precedenza nella selezione i candidati che abbiano:
maturato competenze in materia di pianificazione urbanistica e programmazione strategica, anche desunte dal curriculum di studi universitari o da attività formative specifiche in materia;
esercitato attività professionale in studi tecnici o enti pubblici;
maturato eventuali ulteriori esperienze presso studi professionali o presso pubbliche amministrazioni o enti pubblici e privati correlate a pratiche sisma 2016 di ricostruzione pubblica o privata;
conoscenze inerenti l’attività di responsabile unico del procedimento e di direttore dei lavori ai sensi del D.Lgs. n. 36/2023 e 50/2016.
La prestazione professionale verrà regolata mediante contratto di collaborazione con scadenza al 31 dicembre 2024 con possibilità di rinnovo e sede di lavoro nell’ambito della Regione.
Gli interessati possono trasmettere il proprio curriculum vitae all’indirizzo: infoselezione@fintecna.it.
Due persone sono morte all’amba in un grave incidente che si è verificato nel tratto umbro dell’autostrada A1, in direzione sud, al km 457.
Per cause in corso di accertamento, si sono scontrati un camion e un furgone. Due le persone decedute, è una terza è rimasta ferita e trasportata in ospedale.
Sul posto stanno operando i vigili del fuoco di Orvieto, i soccorsi meccanici, le pattuglie della polizia stradale e il personale di Autostrade per l’Italia. Il tratto dell’autostrada compreso tra Orvieto e Attigliano in direzione Roma è stato temporaneamente chiuso, Chi è diretto verso Roma – spiegano da Autostrade – dopo l’uscita obbligatoria a Orvieto può percorrere la strada Provinciale 71 in direzione di Montefiascone, poi la strada statale 2 Cassia verso Viterbo e successivamente la superstrada Viterbo-Orte con rientro in autostrada ad Orte.
Ogni anno, ad ottobre, si celebra la Giornata Mondiale della Vista, promossa dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dalla IAPB (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità). Questo mese è interamente dedicato non solo ai controlli della vista, ma soprattutto alla prevenzione e alla diffusione di buone pratiche per proteggere la salute oculare.
Molte patologie dell’occhio si manifestano in modo silente e progressivo, rendendo la prevenzione un elemento chiave per preservare la salute visiva. Welcare Industries, azienda con sede a Orvieto e leader nella produzione e distribuzione di dispositivi medici, si è sempre impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative per l’igiene quotidiana dell’area oculare e perioculare, offrendo supporto anche in caso di patologie come congiuntiviti, blefariti e infezioni di varia natura. Sebbene la primavera sia un periodo critico per la salute degli occhi, a causa della maggiore presenza di pollini, polveri e allergie, il mese di ottobre è tradizionalmente dedicato alla sensibilizzazione sulle problematiche oculari.
È durante questo mese che si pone l’accento non solo su condizioni lievi come irritazioni o secchezza, ma anche su patologie più gravi e impattanti. In questo contesto, spicca un prodotto innovativo sviluppato nei laboratori Welcare di Orvieto: la salvietta oculare sterile Eyegiene®, un dispositivo medico per il trattamento della zona oculare e perioculare. Pensate per la detersione quotidiana, le salviette Eyegiene® sono particolarmente utili per chi soffre di congiuntiviti allergiche, blefariti o semplicemente cerca sollievo da irritazioni causate da allergeni come i pollini. Eyegiene® è imbibita di una soluzione contenente acido ialuronico, fosfolipidi, camomilla ed elicriso, ingredienti scelti per le loro proprietà idratanti, lenitive e decongestionanti.
Il prodotto, risultato di un rigoroso lavoro di ricerca condotto nei laboratori Welcare, è raccomandato per tutta la famiglia, inclusi i bambini, ed è adatto all’uso su palpebre, interno occhio e area perioculare. Inoltre, è indicato anche per i portatori di lenti a contatto. Eyegiene® è un dispositivo medico sterile di classe IIa, progettato per la pulizia e l’idratazione quotidiana dell’occhio. Le morbide garze monouso imbibite offrono sollievo immediato in caso di irritazione, dolore o affaticamento visivo, rimuovendo corpi estranei come polvere, smog e residui di inquinamento. Inoltre, riduce la sensazione di stanchezza dopo prolungata esposizione a schermi o in caso di secchezza oculare. Le salviette oculari Eyegiene® sono acquistabili comodamente online su Efarma oppure nelle migliori farmacie sul territorio.
“Proteggere gli occhi è istintivo, la prevenzione è fondamentale” è lo slogan scelto per la campagna di prevenzione 2024. Questa campagna sottolinea l’importanza di controlli oculistici regolari per prevenire patologie oculari. “Con questa iniziativa,” spiega Fulvia Lazzarotto, fondatrice e amministratrice delegata di Welcare, “ci allineiamo agli obiettivi della Giornata Mondiale della Vista per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e per promuovere visite oculistiche periodiche, fondamentali per mantenere la salute visiva.”
Dal 25 al 31 ottobre sarà fermata una linea dell’area a caldo dello stabilimento Arvedi dell’Ast di Terni. E’ quanto comunicato dalla Direzione generale dell’azienda martedì pomeriggio alla Rsu. Chiarendo però che, a differenza dello stop attivato nelle scorse settimane, questa volta non servirà attivare la cassa integrazione per i lavoratori del reparto interessato e il personale, dunque, si recherà regolarmente al lavoro.
E’ stato anche chiarito che saranno normalmente gestite dai responsabili eventuali richieste di ferie per la settimana in cui la linea resterà ferma.
Una scelta dettata dai costi di produzione. Ma secondo i sindacati anche dalle strategie della stessa azienda, che prediligerebbe che parte delle lavorazioni vengano effettuate in Paesi dove queste risultano economicamente vantaggiose.
Proprio nell’ultima seduta del Consiglio regionale di questa legislatura l’ultimo punto trattato nel Question Time era stato il caso Ast e gli investimenti dell’Accordo di Programma. La cui firma, ha assicurato la governatrice Tesei interrogata dal capogruppo del M5s De Luca, arriverà in avvio della prossima legislatura.
Per la riduzione dei costi energetici di Ast e di altre imprese energivore, ha comunicato ancora la presidente, il Governo sta predisponendo condizioni di favore a cui la proprietà potrà scegliere di aderire. In attesa del 2029, quando potrà essere approntato il nuovo sistema di gestione, pubblico-privata, della centrale elettrica di Galleto, con una parte dell’energia prodotta da destinare proprio a questo tipo di aziende.
Sono in corso indagini, da parte dei carabinieri, per individuare il gruppo di stranieri, presumibilmente di origine magrebina, che l’altra notte, armati di coltelli, hanno aggredito due nigeriani in via Cortonese a Perugia, vicino al parcheggio del Broletto.
Uno dei due stranieri ha riportato lievi ferite alle mani da arma da taglio ed è stato medicato al pronto soccorso.
Il tema della sicurezza nella zona intorno alla stazione ferroviario di Perugia sarà affrontato in un incontro pubblico organizzato per venerdì dall’associazione “Progetto Perugia”, al quale parteciperanno anche rappresentanti dell’amministrazione comunale.
Presentata a Montecitorio, nella sala stampa della Camera dei Deputati, la prima edizione di Sweet Pampepato, l’evento incentrato sul dolce tipico natalizio, che si terrà dal 22 al 24 novembre nel centro storico di Terni. Una vetrina di eccezione per un’eccellenza gastronomica che travalica i confini ternani e umbri. Un evento nato su iniziativa di Confartigianato Imprese Terni, promosso e con il contributo della Camera di Commercio dell’Umbria, con il contributo di Regione Umbria, e il patrocinio del Comune di Terni, la partnership della Provincia di Terni, in collaborazione con i Produttori Certificati di Pampepato di Terni IGP, è organizzato da SGP Grandi Eventi.
Così l’onorevole Raffaele Nevi: “Ho ospitato con grande piacere la conferenza stampa di presentazione del bellissimo festival Sweet Pampepato. Dobbiamo sempre più valorizzare a livello nazionale una produzione tipica di eccellenza e che è caratterizzante dell’identità della comunità ternana. Il buon cibo, prodotto in modo sostenibile e tracciato, sono convinto, stia diventando sempre più uno strumento di sviluppo economico e sociale del nostro territorio”.
“Il progetto Sweet Pampepato – ha ricordato Antonella Tiranti, dirigente Regione Umbria Area Programmazione, Cultura, Turismo – è molto importante non solo per Terni, ma per tutto il territorio regionale, perché non fa altro che valorizzare e mettere un tassello in più sul rafforzamento dell’identità dell’Umbria e della sua capacità di porsi come destinazione autentica e originale”.
“La Camera di Commercio – ha detto Federico Sisti, segretario generale Camera di Commercio dell’Umbria – ha sposato fin da subito questo progetto per costruire un evento importante non solo per Terni ma per tutta la regione. Sweet Pampepato può diventare un avvenimento che destagionalizza i flussi del turismo e consente di promuovere un dolce autentico e unico come il pampepato. Inoltre il prodotto e la kermesse possono essere uno strumento attrattivo per portare a Terni e in Umbria tanti turisti a scoprire le nostre meravigliose terre”.
Stefania Renzi, assessore all’Artigianato e Commercio del Comune di Terni, si è detta “fortemente colpita dalla capacità organizzativa e di coinvolgimento di SGP Grandi Eventi. E’ con grande orgoglio che tocca a noi dimostrare quanto la città di Terni sia opportunamente coordinata ed organizzata per esprimere qualcosa di importante a livello locale, regionale e anche nazionale. Parliamo di un dolce che è la radice più profonda di Terni. Sono fiera come amministrazione di questa bella iniziativa che ci permetterà di raccontare la nostra tradizione”. “Il pampepato e la cascata delle Marmore – ha aggiunto Sergio Cardinali, assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Terni – sono due elementi assolutamente distintivi dell’offerta ternana, dal punto di vista enogastronomico, culturale e paesaggistico. Questa è la rinascita della città di Terni, che da prettamente industriale si appresta ad essere multi-offerta. Con un’integrazione di un’industria sostenibile può diventare una città di riferimento per esprimere come la transizione ambientale ed energetica rappresenti un’opportunità per il cambiamento strategico delle nostre città”.
“Sweet Pampepato – ha spiegato Mauro Franceschini, presidente Confartigianato Imprese Terni – è un evento sul quale Confartigianato Terni ha creduto molto. Dal 22 al 24 novembre Terni celebrerà la certificazione IGP del nostro dolce tipico natalizio, il pampepato. Ci aspettiamo un gran numero di visitatori soprattutto da fuori per condividere con loro questo dolce momento”.
Stefano Pellicciardi (Sgp Grandi Eventi, ha ricordato il grande sforzo di rete che ha consentito la nascita di questo evento: “Una grande sinergia fra tanti soggetti, pubblici e privati per portare a termine un festival con spettacoli itineranti e grandi nomi come Raspelli, Vissani, Iginio Massari, solo per citarne alcuni. E grandi eventi, come il processo al pampepato, la maxi costruzione di pampepato raffigurante il Thyrus, il simbolo iconico della città di Terni, showcooking, disfide gastronomiche, degustazioni guidate. Veramente un programma ricco, corposo e variegato per una delle feste più dolci del di Italia”.
Il conto alla rovescia è partito: appuntamento dal 22 al 24 novembre a Terni, con Sweet Pampepato, il festival del Pampepato di Terni che ha ottenuto la prestigiosa certificazione IGP.
Si è parlato del caso Ast nell’ultimo Question Time di questa legislatura dell’Umbria. La governatrice Donatella Tesei ha risposto all’interrogazione con cui il capogruppo del Movimento 5 stelle, Thomas De Luca, chiedeva “chiarimenti circa le prospettive di Arvedi Ast dopo la mancata firma per l’accordo di programma a seguito del tavolo di confronto tenutosi al ministero delle imprese e del made in Italy del 9 ottobre 2024”.
L’esponente pentastellato ha manifestato i timori per i ritardi nella firma dell’Accordo di Programma ed ha chiesto se ci fosse un’effettiva volontà del Comune di Terni di acquisire le Acciaierie, come avrebbe detto il sindaco Bandecchi nel tavolo ministeriale.
Tesei ha ricordato le interlocuzioni avute con i vari livelli istituzionali, sino al tavolo dello scorso 9 ottobre, e con la proprietà Arvedi. Ricordando l’entità e l’importanza degli investimenti per il territorio legati all’Accordo di Programma.
Quanto ai costi energetici, Tesei ha spiegato che dal 2029 in poi, compatibilmente con le condizioni della legislatura vigente, chiunque gestirà la centrale idroelettrica dal 2029 in avanti dovrà fornire una quota dell’energia alle aziende energivore del territorio. E che comunque, da qui sino a quella data, il Governo metterà a disposizione di Arvedi alcune agevolazioni finanziarie che sono state appositamente studiate e di cui la proprietà potrà usufruire. In base alla nuova legge regionale, poi, dal 2029 sarà studiata la possibilità che il nuovo gestore possa essere una società pubblico-privata, “se questo servirà a meglio tutelare gli interessi del territorio, delle imprese e dei cittadini umbri”.
“In questi termini – ha assicurato Tesei – immediatamente riaperta la prossima legislatura firmeremo sicuramente l’Accordo di Programma”.
Quanto all’ipotesi di acquisto delle Acciaierie da parte del Comune, Tesei ha parlato di una provocazione, dato che nessun Ente è in grado di effettuare un simile investimento. Per cui il piano industriale dell’Ast continua ad essere uno solo.
De Luca, nella sua replica, ha ribadito che anche in caso di vittoria del centrosinistra alle elezioni non ci sarà nessun problema a firmare l’Accordo di Programma e che per questo non doveva essere rinviato a dopo le elezioni. Ha manifestato diverse criticità rispetto agli investimenti. E sugli approvvigionamenti energetici ha detto che non occorre attendere il 2029, poiché la legge regionale già oggi consente di creare un contenitore pubblico-privato che possano gestire gli impianti già andati in scadenza in modo da dare risposte alle richieste delle imprese energivore.
I turisti in Umbria potranno essere accolti anche in case sugli alberi, botti, grotte. E’ quanto prevede la nuova legge regionale in materia di turismo, approvata dal Consiglio regionale nella penultima seduta di questa legislatura.
L’iniziativa legislativa dell’Esecutivo regionale, che va ad abrogare e sostituire integralmente l’analoga legge regionale 8/2017, va ad adeguare le disposizioni normative regionali vigenti in materia di legislazione turistica alle mutate condizioni del mercato turistico.
Il Disegno di legge è composto da VIII Titoli e 78 articoli. I Titoli comprendono: le ‘Disposizioni generali’; il ‘Turismo lento, esperienziale, sostenibile e accessibile’; le ‘Strutture ricettive turistiche’; l’Ospitalità non convenzionale’; i “Requisiti igienico sanitari preparazione/somministrazione alimenti nelle strutture ricettive’: la ‘Organizzazione e intermediazione di viaggi’; le ‘Professioni turistiche’ ed infine le “Disposizioni finanziarie, finali e transitorie”.
Attraverso questa legge la Regione mira quindi alla promozione di uno sviluppo economico sostenibile, accessibile, inclusivo e innovativo, garantendo la valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale, storico, artistico, paesaggistico, naturalistico, agroalimentare, enogastronomico e le eccellenze del territorio anche sotto i profili dell’artigianato artistico e della storicità e qualità del commercio.
Obiettivo è la valorizzazione delle risorse turistiche dell’Umbria, intesa come destinazione turistica unitaria, anche mediante la collaborazione con i soggetti pubblici e privati che concorrono alla formazione dell’offerta turistica, nonché con le loro forme associative e di rappresentanza, secondo principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza.
Si punta alla realizzazione di un sistema regionale di valorizzazione integrata delle risorse turistiche, anche attraverso lo sviluppo di un marchio regionale che ne qualifica l’immagine e la promozione e ne caratterizza prodotti e servizi offerti dalla stessa Regione Umbria.
La promozione e la comunicazione della destinazione unitaria sarà promossa anche mediante l’utilizzo delle moderne tecnologie di informazione.
E poi, l’innovazione e la qualificazione dell’offerta turistica, anche attraverso lo sviluppo della qualità e dell’innovazione di processo e di prodotto. E la promozione e la valorizzazione dell’accoglienza turistica con particolare riguardo alla sostenibilità ed alla accessibilità nell’ottica di un turismo di qualità per tutti.
La legge promuove anche la tutela del turista e la promozione e valorizzazione di nuove forme di offerta di turismo lento, esperienziale e sostenibile attraverso l’individuazione di progetti, azioni ed itinerari a piedi, a cavallo e in bicicletta, compresi quelli percorribili con gli ausili indispensabili alla mobilità personale.