Skip to main content

Autore: Redazione

Il nuovo CCNL dirigenti, pensioni e previdenza: l’incontro Federmanager

I dirigenti umbri si confrontano sui temi pensioni e previdenza, alla luce del nuovo contratto nazionale e della legge di stabilità 2025. L’occasione sarà l’incontro organizzato da Federmanager Umbria, con la partecipazione di Federmanager nazionale, di Confindustria Umbria e dell’INPS provinciale e AIDP, lunedì 10 marzo, alle 17, nella sede della Cassa edile di via Pietro Tuzzi 11, a Perugia.

“Sui manager operanti in aziende industriali, che in Umbria sono quasi 400 – sottolinea Alessandro Castagnino, presidente Federmanager Perugia – incombono responsabilità rilevanti, in rapporto all’andamento generale dell’economia del nostro territorio. I ritmi di lavoro sempre crescenti ed i cambiamenti continui di contesto tecnologico, organizzativo e competitivo, spesso costringono il dirigente a sacrificare tempo ed attenzioni per la propria famiglia e per la tutela dei propri interessi, a partire da quelli che riguardano gli strumenti di tutela della vita post-lavorativa. Se a questo aggiungiamo una normativa sul welfare e sulla previdenza complicata e farraginosa ed un’offerta di servizi vastissima, ma spesso confusa e non adeguata e sicura nei risultati, il quadro in cui si deve muovere il manager per decidere non è semplice”.

È, dunque, da queste considerazioni che Federmanager, la più importante associazione di dirigenti a livello nazionale, ha deciso di scendere in campo a favore della categoria, rafforzando e rendendo capillare l’azione di sostegno e di assistenza ai propri associati nell’espletamento delle azioni migliori per valorizzare la loro posizione previdenziale e, di conseguenza, tutelare il loro futuro e quello delle loro famiglie.

Ai saluti introduttivi dei presidenti Federmanager di Perugia e di Terni, rispettivamente Alessandro Castagnino e Luciano Neri, seguiranno gli interventi di Simone Cascioli, direttore generale Confindustria Umbria; Stefano Lo Re, direttore provinciale INPS; Mario Cardoni, direttore generale Federmanager, Rita Comandini, consulente previdenziale Federmanager. Il seminario sarà l’occasione per presentare pubblicamente un progetto che offre un servizio per consultare la propria posizione in tempo reale, utile anche per valutare l’impatto delle novità in materia previdenziale.

A Brunello Cucinelli il premio “Umbro nel Mondo”

Nel Centro Congressi della Camera di Commercio dell’Umbria, a Perugia lunedì 10 marzo si terrà la cerimonia di consegna dei riconoscimenti a imprese e lavoratori particolarmente meritevoli.

Saranno presenti la presidente della Regione, Stefania Proietti, e la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi.

“I magnifici 108”

Tra i riconoscimenti, spiccano i Premi speciali:

Brunello Cucinelli riceverà il Premio “Umbro nel Mondo”
Bruno Urbani sarà insignito del Premio “Al Merito”
Altri due Premi speciali saranno assegnati a: “Il futuro delle donne”, riconoscimento volto a valorizzare l’imprenditoria femminile e alle imprese con oltre 50 anni di attività, con la partecipazione di 21 aziende.

In totale saranno consegnati 108 riconoscimenti.

Criteri di assegnazione dei premi

Premiazione del Lavoro: il riconoscimento sarà conferito ai lavoratori dipendenti che abbiano prestato lodevole servizio per almeno 30 anni, di cui 25 presso la stessa azienda, o che si siano distinti per servizi particolari, miglioramenti tecnici o brevetti industriali di particolare rilievo.
Premiazione dell’Impresa: il riconoscimento verrà assegnato alle aziende dei settori commercio, industria, artigianato, agricoltura e turismo che abbiano incrementato il fatturato e/o l’occupazione, che si siano affermate nei mercati esteri o che abbiano ottenuto risultati di eccellenza nel proprio settore.

Programma della giornata

Ore 9:15 – Registrazione partecipanti

Ore 9:30 – Saluti istituzionali

Giorgio Mencaroni, Presidente Camera di Commercio dell’Umbria
Vittoria Ferdinandi, Sindaca di Perugia
Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria
Ore 10:15 – Premiazione

Ore 12:30 – Brindisi augurale

Parità di genere, una distanza dolorosa tra ciò che dovrebbe essere e ciò che è

Nella Giornata internazionale della donna pubblichiamo queste riflessioni dell’assessora regionale Simona Meloni:

Ogni 8 marzo celebriamo la Giornata internazionale della donna. Ma oggi, più che mai, questa data non può essere solo un omaggio, un rituale di circostanza. Deve essere uno specchio della realtà, un momento di consapevolezza e di azione. Perché dietro le parole sulla parità di genere si nasconde ancora una distanza dolorosa tra ciò che dovrebbe essere e ciò che è.

Basta guardare i numeri per rendersene conto. In Italia e in Umbria, il divario tra uomini e donne nel mondo del lavoro è ancora un abisso. Secondo il Rendiconto di genere 2024 dell’INPS, solo il 52,5% delle donne ha un’occupazione, contro il 70,4% degli uomini. La percentuale di donne laureate è superiore a quella degli uomini, ma solo in poche riescono a raggiungere ruoli di vertice a differenza dei loro colleghi. Quando le donne lavorano, lo fanno più spesso con contratti precari o part-time, con stipendi mediamente più bassi del 20%. E quando arriva il momento della pensione, il divario si allarga ancora di più: meno 44% rispetto agli uomini.

Non è un caso. È il risultato di un sistema che ancora fatica a riconoscere e valorizzare il contributo femminile. Troppe donne si trovano di fronte a un bivio ingiusto: scegliere tra la carriera e la famiglia, tra il lavoro e la cura dei figli o degli anziani. Un sacrificio silenzioso che pesa non solo sulle singole lavoratrici, ma sull’intera economia. Perché quando le donne sono messe nelle condizioni di lavorare, produrre, innovare, tutta la società ne beneficia.

Ma non è solo questione di opportunità economiche. L’Umbria detiene un altro triste primato: è una delle regioni con il più alto numero di molestie sul lavoro, tra le prime per denunce di stalking e violenze. Sono numeri che raccontano una realtà inaccettabile, fatta di paura, discriminazione, insicurezza. Una realtà che le istituzioni non possono più permettersi di ignorare.

E allora, che fare? La risposta non può essere solo indignazione. Servono scelte politiche coraggiose, investimenti mirati, strumenti concreti per sostenere le donne in ogni ambito. Serve un’idea nuova, un modello che vogliamo lanciare ed è fatto di iniziative concrete: l’Umbria delle donne. Servono risorse, come quelle del Fondo Sociale Europeo, per incentivare il lavoro femminile e abbattere le barriere che ancora escludono le donne da settori chiave come la tecnologia e le scienze. Serve un impegno serio per il riconoscimento del lavoro di cura, affinché non sia più un peso che ricade esclusivamente sulle spalle delle donne.

L’8 marzo non deve essere un giorno di sole parole. Deve essere un monito, un punto di partenza per scelte concrete. Perché il futuro dell’Umbria, dell’Italia, di ogni società che voglia dirsi coesa e moderna, passa inevitabilmente dal valore che sappiamo dare alle donne. Occorre fare un passo in avanti noi, per fare un passo in avanti come società. Per le donne. Per tutti. Per un’Umbria più forte e più giusta.

Simona Meloni
assessora regionale alle Politiche di parità di genere e Antidiscriminazione

Così il web apre ai giovani “le porte” delle botteghe artigiane VIDEO

“La manualità va scoperta da giovani”. Questo il messaggio che da Terni, dove si è svolta l’Assemblea regionale di Confartigianato Imprese, Vincenzo Schettini, il Prof Influencer, ha mandato alle istituzioni, agli imprenditori, ma soprattutto ai ragazzi e alle loro famiglie.

E questo come stimolo per i giovani, che, ha sottolineato, al di là dei luoghi comuni, hanno voglia di lavorare, di essere autonomi nella società. Solo, devono vedere delle reali prospettive. E nell’era dei social, perché non spiegarle loro anche attraverso la Rete?

Questo il senso del format “L’artigianato che ci piace”, che Confartigianato Imprese sta portando con Schettini in giro per le piazze italiane e che ha animato, insieme alla giornalista Rai Micaela Palmieri e allo psicoterapeuta e divulgatore Giuseppe Lavenia, la parte pubblica dell’Assemblea di Confartigianato Imprese Umbria.

Un’Assemblea, come ha spiegato il presidente di Confartigianato Imprese Umbria Mauro Franceschini, che l’associazione ha voluto dedicare proprio al tema “I giovani e l’artigianato”. E sul quale si sono confrontate le imprese (presente anche il presidente nazionale di Confartigianato, Marco Granelli) e le Istituzioni (sono intervenuti il sindaco di Terni Stefano Bandecchi e l’assessore regionale Francesco De Rebotti).

Un mondo, quello dell’artigianato, che può offrire tante opportunità ai ragazzi, in termini di soddisfazione e di gratificazione, anche economica. Ma che deve essere fatto conoscere nei suoi reali termini.

E il web, attraverso i social, è un efficace strumento per fa conoscere questo mondo ai ragazzi. Anche perché il digitale ha offerto una vetrina che le stesse imprese artigiane stanno utilizzando.

Insomma, se un tempo i ragazzi, dopo la scuola, andavano nelle botteghe per imparare un mestiere, oggi, con le normative che vietano tale pratica, è il mondo artigiano che, attraverso la Rete, deve andarli a “cercare”, per farsi conoscere e, magari, per appassionarli.

sfdsfasdfs

(foto Alberto Mirimao)

Ricambio generazionale, in Umbria 6,5 milioni per l’insediamento dei giovani agricoltori

Sei milioni e mezzo di euro per sostenere i giovani agricoltori. La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessora alle Politiche agricole e agroalimentari, Simona Meloni, ha approvato il nuovo “Bando per l’insediamento dei giovani agricoltori”.

L’intervento è inserito nell’ultima annualità della Programmazione dello sviluppo rurale 2014-2022 (PSR Umbria), rientra nella Misura 6.1.1. e ha già sostenuto oltre 600 giovani imprenditori agricoli in passato.
Un’opportunità per chi si è insediato dal 2022. Questo nuovo bando nasce con l’obiettivo di supportare i giovani imprenditori agricoli che si sono insediati a partire dal 2022 e che, fino ad oggi, non hanno potuto beneficiare dei precedenti finanziamenti. Per loro è ora possibile accedere al premio di primo insediamento, pari a 70.000 euro.

Fondi anticipati e proroga dei progetti

Una delle novità più rilevanti del bando è la possibilità di anticipare la spesa dei fondi FEASR (PSR), garantendo un acconto fino al 90% del premio già al momento della concessione degli aiuti. Inoltre, la conclusione dei progetti è stata posticipata al 2026, offrendo maggiore flessibilità agli imprenditori.

Chi può partecipare

Il bando è destinato ai giovani agricoltori che si sono insediati tra l’inizio del 2023 e l’inizio del 2025. Per essere considerato “insediato”, il giovane imprenditore (under 41 anni) deve aver avviato un’impresa agricola con iscrizione alla Camera di Commercio. Nel caso di una società, deve possedere almeno il 25% delle quote ed esercitare funzioni di rappresentanza legale e amministrazione straordinaria.

Meloni: intervenire sul ricambio generazionale

Spiega l’assessora Simona Meloni: “In Umbria c’è un forte bisogno di investire sul ricambio generazionale, sono i numeri che ci danno l’urgenza di interventi a sostegno. Se guardiamo i dati della PAC, infatti, si vede chiaramente che in Italia l’Umbria è fanalino di coda tra le Regioni che hanno maggiormente investito nei giovani agricoltori. Anche per questo tra le priorità del mio Assessorato ho messo al primo posto il sostegno alle ragazze e ai ragazzi che hanno deciso di investire il loro futuro nel settore primario. Il bando è pensato per essere più rapido ed efficiente possibile: abbiamo lavorato sulla semplificazione delle domande, non c’è bisogno di presentare preventivi ma le pratiche vengono istruite su quanto dichiarato. Inoltre il piano aziendale da presentare è in formato compilativo. Anche l’erogazione delle risorse avverrà in tempi rapidi: il 90% delle risorse verrà dato già al momento dell’ok al contributo. Ulteriore elemento importante riguarda la possibilità di cumulare questo beneficio con altri bandi del CSR”. Con questo intervento, la Regione Umbria conferma il proprio impegno a sostenere il ricambio generazionale in agricoltura, promuovendo un settore più innovativo, competitivo e sostenibile.

Aur, Arpa, Adisu: ecco le nomine della Regione, poi le altre partecipate

Marco Damiani amministrazione unico dell’Agenzia Umbria Ricerche (AUR). Alfonso Morelli direttore generale dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa). Giacomo Leonelli amministratore dell’Agenzia per il diritto allo studio Adisu).

Sono le nomine per le partecipate decise dalla Giunta regionale, che ora saranno certificate con decreto della presidente Stefania Proietti.

Sono stati inoltre indicati i nominativi per la Commissione regionale espropri: Paola Calzoni, Roberto Dante Cogliandro, Gionata Moscoloni, Domingo Valentini.

Comitato di gestione dell’ambito territoriale di caccia “Terni3: Giorgio Giuliani, Claudio Giovannelli, Federico Formichetti.

La Giunta regionale nominerà nelle prossime sedute i vertici delle altre partecipate.

L’Assemblea di Confartigianato Umbria parla ai giovani con il Prof Influencer Schettini

C’è attesa, anche tra i giovani, per “L’artigianato che ci piace”, l’innovativo format con il Prof. Influencer Vincenzo Schettini che Confartigianato Imprese Umbria porta a Terni domani, martedì 4 marzo, per la sua Assemblea annuale.

Un progetto social di Confartigianato, nato e pensato con il professor Vincenzo Schettini per promuovere l’artigianato tra i giovani, stimolandoli a sviluppare il sapere pratico, quello che il prof spesso traduce con la sua ormai conosciuta espressione “fate cose“.

L’iniziativa, gratuita con registrazione obbligatorio (su: https://www.eventbrite.it/e/1245976361839?aff=oddtdtcreator) si svolgerà al Centro Multimediale di Terni, in piazza Antonio Bosco.

Alle ore 17,30 parleranno de “I giovani e l’artigianato” la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e i presidenti di Confartigianato Imprese Nazionale e Umbria, Marco Granelli e Mauro Franceschini.

Seguirà quindi l’atteso spettacolo “L’artigianato che ci piace”, con Vincenzo Schettini, insieme al psicoterapeuta e divulgatore Giuseppe Lavenia e alla giornalista Rai Micaela Palmieri.

Complicazioni durante il parto in casa, mamma e bimbo salvati dall’elisoccorso

L’intervento dell’elisoccorso regionale Nibbio ha salvato una madre che stava partorendo in casa in condizioni di emergenza, e il bimbo, di 3 kg, venuto alla luce in buone condizioni di salute.

La donna, in travaglio da diverse ore, ha manifestato gravi complicazioni che hanno richiesto un intervento rapido per evitare rischi sia per la madre che per il bambino.

Gli operatori della Centrale regionale del 118 hanno ricevuto la chiamata di soccorso e si sono prontamente attivati inviando l’ambulanza sul posto e facendo decollare Nibbio.

I sanitari dell’ambulanza hanno soccorso la madre che stava partorendo e l’hanno trasportata fino al punto di “randez vous” con l’elisoccorso che aveva atterrato in un campo sportivo della zona. L’equipe sanitaria dell’elisoccorso ha preso in carico la partoriente e trasportata in pochi minuti all’Ospedale di Perugia dove era attesa da ginecologi, ostetriche e neonatologi.

“Questo intervento rappresenta un esempio di gestione ottimale della catena dei soccorsi di emergenza, dal momento del prelievo del paziente fino all’ingresso in sala operatoria – ha dichiarato Francesco Borgognoni direttore della Centrale regionale del 118 -. In situazioni come questa, ogni secondo conta, e grazie all’impegno di tutti gli operatori coinvolti, siamo riusciti a garantire un esito positivo”.

“La tempestività e la professionalità del nostro personale sono state fondamentali per garantire la salute della mamma e del bambino – ha sottolineato Stefano Cristallini, responsabile del servizio Elisoccorso – Questo è un chiaro esempio della collaborazione tra medici, infermieri tecnici del SASU e piloti che, con la loro preparazione, sono in grado di affrontare anche le situazioni più critiche. Il servizio di elisoccorso, attivo da un anno, ha già salvato numerose vite in situazioni di emergenza, dimostrando l’importanza di un sistema sanitario efficiente e sempre pronto ad intervenire in ogni angolo del territorio. Oggi siamo felici di festeggiare l’anniversario con questo lieto evento”.

L’equipaggio di Nibbio intervenuto era composto, oltre che dal personale di volo, da: Natali Eleonora, medico anestesista-rianimatore, Arianna Buccioli, infermiera, e Alberto Nonni, tecnico del SASU – Soccorso Alpino Speleologico dell’Umbria.

Ad accogliere la mamma al momento dell’atterraggio di Nibbio nella piazzola di emergenza dell’Ospedale di Perugia, le ostetriche Cristina Palandrizzi e Federica Medici, che hanno trasportato la paziente fino alla sala parto di Ostetricia e Ginecologia dove sono intervenute la ginecologa, Chiara Antonelli, la neonatologa Tiziana Becchetti, e l’ostetrica Alessia Natalicchi.

Mamma e bimbo, di 3 kg, sono in buone condizioni di salute e restano ricoverati per i consueti giorni post nascita.

Confartigianato parla ai giovani: Assemblea regionale con il Prof Influencer Vincenzo Schettini

E’ rivolto soprattutto ai giovani, affinché conoscano l’evoluzione conosciuta in questi anni dall’artigianato e ne apprezzino e quindi valutino le opportunità, l’evento pubblico organizzato da Confartigianato Imprese Umbria, martedì 4 marzo (ore 17.30), al Centro Multimediale di Terni, in occasione dell’Assemblea annuale regionale.

Arriva infatti in Umbria lo spettacolo “L’artigianato che ci piace”, format pensato da Confartigianato con il famoso Prof Influencer Vincenzo Schettini. “Dialoghi e testimonianze con giovani, famiglie e imprese sul lavoro che attrae”, evento al quale parteciperanno anche lo psicoterapeuta e divulgatore Giuseppe Lavenia e la giornalista Rai Micaela Palmieri.

“Un format – spiega il presidente di Confartigianato Imprese Umbria, Mauro Franceschini – pensato per andare a stimolare una riflessione con i giovani, per far comprendere loro gli elementi che hanno fatto tornare l’artigianato ad essere un settore innovativo e attrattivo”.

Un aspetto, questo, sottolineato anche dal segretario di Confartigianato Imprese Terni, Michele Medori, presente alla conferenza stampa: “Una ricerca del Censis ha mostrato come il lavoro artigiano sia valutato positivamente dai giovani. A Terni, Confartigianato ha organizzato un ciclo di incontri di orientamento e per far conoscere il nostro mondo nelle scuole. Anche per questo, siamo soddisfatti che la federazione regionale di Confartigianato abbia deciso di portare in Umbria questo format in occasione dell’Assemblea annuale”.

“L’artigianato – le parole del presidente di Confartigianato Imprese Perugia, Giorgio Buini – è il cuore pulsante della nostra economia e della nostra identità culturale. Questo evento rappresenta un’opportunità straordinaria per mettere in contatto giovani, famiglie e imprese con il mondo del lavoro che cambia, valorizzando il talento e la passione che contraddistinguono il nostro territorio. Siamo orgogliosi di aver organizzato questa iniziativa e di promuovere un dialogo che possa ispirare le future generazioni”.

Morris Fiorelli, presidente di Confartigianato Imprese Foligno dichiara: “Lavorare con passione significa costruire il proprio futuro con entusiasmo e determinazione. L’artigianato non è solo tradizione, ma anche innovazione, crescita e sviluppo. Eventi come questo dimostrano quanto sia fondamentale creare spazi di confronto e ispirazione per chi vuole costruire il proprio percorso professionale con autenticità e creatività. Il nostro territorio ha bisogno di giovani talenti e di idee innovative: continuiamo a investire nel futuro!”.

L’Assemblea annuale vedrà anche un confronto tra il presidente nazionale di Confartigianato Imprese, Marco Granelli, e la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.

L’ingresso all’evento “L’artigianato che ci piace” è pubblico e gratuito, ma per motivi organizzativi è obbligatoria la registrazione al seguente link.

(nella foto presidente Mauro Franceschini e il segretario Michele Medori)

Concorso “Raccontami l’Umbria”, i vincitori

La XV edizione di Raccontami l’Umbria “parla straniero” come mai prima d’ora: inglese, francese, spagnolo e tedesco le lingue di articoli e video premiati provenienti da Regno Unito, Stati Uniti (California), Francia, Spagna e Germania.

Particolarmente prestigiose anche le testate e i canali tv dove sono stati pubblicati o andati in onda: dal britannico Telegraph (fondato nel 1855 e vincitore del premio di migliore organo di informazione inglese del 2024) allo spagnolo El Paìs, dalla Rai di Geo al seguitissimo canale satellitare tedesco Deutsche Welle fino alle prestigiose Guide Michelin, autentici vangeli in campo enogastronomico.

Comprensibile quindi la soddisfazione dei vertici camerali per il riconoscimento indiretto del prestigio e della valenza di un Premio che, nato nel lontano 2009, ha ormai consolidato una fama globale.

“Il Premio Internazionale di Giornalismo “Raccontami l’Umbria” – ha ricordato il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni – è stato una bella intuizione che fin dalla nascita ha saputo imporsi all’attenzione del mondo della comunicazione per la serietà e la credibilità della sua proposta e mai come quest’anno ha ricevuto piena consacrazione”.

Per il presidente di Giuria, il noto volto di Tg2 Eat Parade Bruno Gambacorta, “Il bello di Raccontami l’Umbria è che ogni anno si rinnova, anche perché è una cartina di tornasole della comunicazione: questa edizione, in particolare, si caratterizza per i numerosi articoli a tema turistico tra i quali non è stato affatto facile selezionare i vincitori”.

Le candidature inviate alla segreteria del Premio, che anche per questa edizione gode del patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, provengono da Italia, Regno Unito, Germania, Spagna, Svizzera, Repubblica Ceca, Brasile e Stati Uniti.

I VINCITORI DELLA XV EDIZIONE

Vince nella Sezione Turismo, Ambiente e Cultura William Cook per il suo articolo “The Italian escape for people who can’t stand package holidays” pubblicato il 4 novembre 2024 sul Telegraph. Giornalista con la doppia cittadinanza inglese e tedesca Cook vive a Londra da dove è corrispondente tra gli altri anche per lo Spectator, The Oldie, The Independent, il Guardian.

La sezione Umbria del Gusto ha visto la vittoria di Rosa Molinero Trias che per El País ha scritto “Norcini’: los carniceros italianos que se convirtieron en cirujanos”. Rosa è una giovane giornalista gastronomica indipendente che vive a Barcellona e che lavora tra gli altri per La Vanguardia, El Periódico, Tapas e Forbes España.

Nella sezione Video (Grandi produzioni) si è affermato il servizio del regista e video maker romano Daniele Cini “Le mani di Gubbio” andato in onda per la seguitissima trasmissione pomeridiana Geo di Rai 3. Dal diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia nel lontano 1978 la carriera di Cini è costellata di importanti produzioni e numerosi premi tra i quali lo stesso Raccontami l’Umbria che già vinse nel 2022 con un servizio sulle botteghe di Perugia.

Per la sezione Video (Piccole produzioni) – nata proprio per valorizzare le produzioni indipendenti con budget inferiori – si è aggiudicata il premio la fotoreporter Stephanie Lin, giovane californiana di origini cinesi, per il suo accattivante “Hidden Gems of Italy: Charming Roman Towns of Umbria” pubblicato su youtube.

Il prestigioso Premio della Giuria è andato al tedesco Torsten Schäfer che sul suo seguitissimo canale dishes-delicious.de (Premio ENIT come miglior blog di viaggio del 2021) ha pubblicato il coinvolgente “Umbrien-Radtour für Einsteiger auf der alten Bahnstrecke von Spoleto nach Norcia”, narrazione della sua esperienza sulla ormai celebre ciclovia in Valnerina.

Il Premio Scuole di Giornalismo lo hanno conquistato tre giovani giornalisti in erba – Teresa Fallavollita, Federico Cristiani e Luca Capponi – della Scuola di Giornalismo RadioTv di Perugia con il servizio “L’Umbria che verrà” pubblicato sul canale Quattro Colonne e dedicato a due storie di immigrazione che “mostrano come in Umbria le tradizioni più antiche possano sopravvivere anche grazie all’impegno e alla passione di chi viene da altre parti del mondo.”

Il nuovissimo Premio destinato ai lavori degli studenti delle scuole superiori umbre è andato a Michele Alessi, Lucia Maccaglia e Stella Stefanucci della 3BBS dell’ITT Allievi-Sangallo di Terni per il loro “Big bench route: una nuova prospettiva per ammirare le bellezze dell’Umbria”. I ragazzi sono stati coordinati nel loro approccio allo stile giornalistico dalla professoressa Emanuela Ferri.

LE MENZIONI SPECIALI

Infine sono ben tre le menzioni speciali che la Giuria ha voluto conferire data la sovrabbondanza di materiale meritevole di riconoscimento.

La prima è andata ad Annalisa Cavaleri, giornalista lombarda che ha pubblicato un approfondito e dettagliato reportage sulle prestigiose Guide Michelin dal titolo “Les trésors de l’Ombrie, en Italie : un voyage gastronomique”. La Cavaleri è anche autrice di libri di successo come “Luxury Food. Le parole chiave per strategie vincenti nell’enogastronomia di lusso”.

Ha conseguito una menzione speciale anche l’altoatesino Gustav Hofer che per il seguitissimo canale satellitare Deutsche Welle ha realizzato il servizio “Truffles are ‘white gold’ in Italy” dedicato al mondo del tartufo. Hofer è giornalista freelance e videomaker indipendente con svariati riconoscimenti in campo cinematografico.

La terza ed ultima menzione speciale se la sono aggiudicata due giovani videomaker e seguiti youtuber Mirko Perniola e Federico Grammatica (Mirko &Fede in Movimento) per il loro vivace documentario “Il minimetrò di Perugia, un gioiello di ingegneria al servizio della mobilità sostenibile”.

La Giuria 2025 è presieduta da Bruno Gambacorta, noto giornalista televisivo ideatore e responsabile di “TG2 Eat Parade”, affiancato dal Presidente e dal Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni e Federico Sisti, dalla responsabile del settore Stampa e Comunicazione della Camera di Commercio, Paola Buonomo, dall’addetto stampa dell’ente camerale, Giuseppe Castellini, dai giornalisti Federico Fioravanti, Chiara Giorleo, Gioacchino Castiglione e da Donatella Binaglia, in rappresentanza dell’OdG Umbria del quale è anche vicepresidente.

Tutti i premi e le menzioni speciali saranno consegnati nel corso della cerimonia ufficiale che si terrà sabato 12 aprile a Perugia, presso la prestigiosa Sala delle Colonne di Palazzo Graziani (Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia) in pieno Corso Vannucci nell’ambito del Festival Internazionale di Giornalismo del cui programma il Premio “Raccontami l’Umbria-Stories on Umbria” è parte integrante sin dalla nascita.