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Autore: Redazione

Sogepu assume 9 figure professionali | Profili, requisiti e come fare domanda

Sogepu assume nove figure professionali a copertura dei posti vacanti a seguito di pensionamenti. Per la selezione pubblica indette tre procedure.

I bandi, consultabili sul portale web dell’azienda al link https://sogepu.etrasparenza.it/contenuto13355_avvisi-di-selezione_874.html, riguardano tre distinti profili, ciascuno dei quali risponde a specifiche esigenze operative della società: meccanico, patente C+CQC, figura specializzata nella manutenzione e riparazione dei mezzi aziendali (1 posto); addetto alla raccolta, patente C+CQC, operatore qualificato per la conduzione dei mezzi impiegati nella raccolta e trasporto dei rifiuti (6 posti); addetto alla raccolta, patente B, operatore per i servizi di raccolta con veicoli leggeri, a supporto delle attività capillari di igiene urbana sul territorio (2 posti).

I candidati in possesso dei requisiti richiesti potranno partecipare alle selezioni presentando domanda esclusivamente per via telematica entro il 27 aprile 2026. Le graduatorie risultanti dalle prove previste dalle tre procedure avranno una validità di 24 mesi dalla data di approvazione e saranno utilizzate non soltanto per la copertura dei posti attualmente vacanti, ma anche per far fronte a esigenze di sostituzione del personale. La pubblicazione dei bandi si inserisce in un più ampio percorso di rafforzamento della struttura aziendale volto a garantire la continuità e l’efficienza dei servizi ambientali erogati sul territorio.

“La volontà è di investire nel capitale umano quale leva strategica per il miglioramento continuo dei servizi”, dichiara il consiglio di amministrazione di Sogepu. Che sottolinea come “il rafforzamento dell’organico aziendale risponda all’obiettivo di garantire ai cittadini standard elevati nei servizi di igiene urbana e nella gestione degli impianti di trattamento, consolidando il ruolo di Sogepu come punto di riferimento per la tutela ambientale dell’Altotevere”.

Con l’occasione, i vertici della società rivolgono “un sincero ringraziamento a tutti i lavoratori e le lavoratrici che nel corso degli ultimi anni hanno contribuito con dedizione e professionalità alla crescita di Sogepu, accedendo al meritato trattamento pensionistico a conclusione del proprio percorso lavorativo”. “Il loro impegno quotidiano – afferma il consiglio di amministrazione – è stato un pilastro fondamentale per la qualità dei servizi offerti alle comunità che serviamo”.

“Un ringraziamento altrettanto sentito – proseguono – va al personale attualmente in forza all’azienda, che ogni giorno porta avanti con competenza e spirito di servizio le attività societarie, garantendo ai cittadini dell’Altotevere un presidio ambientale affidabile e puntuale. È grazie al loro lavoro che Sogepu continua a essere un punto di riferimento per il territorio”.

Il dr Francesco Arcioni a capo della Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica

Nominato il nuovo direttore della Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica. La Direzione dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, a seguito di avviso di selezione pubblica, ha conferito al dottor Francesco Arcioni l’incarico quinquennale di Direttore della Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica. L’incarico è stato assegnato al termine di un percorso selettivo volto a individuare una figura di elevata competenza clinica e organizzativa per la guida della struttura, che negli ultimi anni è stata diretta dal dottor Maurizio Caniglia, in quiescenza dallo scorso mese di settembre. A lui va il ringraziamento dell’Azienda per il prezioso lavoro svolto e per il contributo significativo offerto allo sviluppo dell’attività assistenziale e scientifica.
Il dottor Francesco Arcioni, medico specialista in ematologia, vanta una consolidata esperienza nella gestione delle neoplasie solide ed ematologiche del bambino e del giovane adulto. Nel corso della sua carriera ha maturato competenze avanzate nel trapianto di cellule staminali emopoietiche, sia allogenico (da familiare, da donatore non correlato, parzialmente compatibile) sia autologo. Dal 2025, il dottor Arcioni è inoltre responsabile del programma di terapia genica dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, primo centro pubblico italiano accreditato per il trattamento di editing genomico delle emoglobinopatie, tra cui la beta-talassemia e l’anemia falciforme.

“Desidero rivolgere al dottor Arcioni le mie più sincere congratulazioni per questo importante incarico – dichiara il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Antonio D’Urso –. La sua esperienza, unita alle competenze maturate in ambiti altamente specialistici e innovativi come la terapia genica, rappresenta un valore aggiunto fondamentale per la nostra Azienda. Sono certo che, sotto la sua guida, la Struttura Complessa di Oncoematologia Pediatrica continuerà a crescere, garantendo ai pazienti percorsi di cura sempre più qualificati e all’avanguardia”.

“Mi congratulo con il dottor Arcioni per questo prestigioso incarico – afferma la presidente della Regione, Stefania Proietti, –. L’Oncoematologia Pediatrica rappresenta un reparto di eccellenza e un punto di riferimento non solo per tutta l’Umbria, ma per l’intero Paese. La sua guida saprà rafforzare ulteriormente la qualità dell’assistenza e della ricerca, a beneficio dei piccoli pazienti e delle loro famiglie”.

Biografia professionale del dr. Francesco Arcioni

Nato nel 1982, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Perugia e specializzato in ematologia nella stessa università con il massimo dei voti, il dr. Arcioni van-ta una lunga e prestigiosa carriera clinico-assistenziale in ambito ematologico e trapiantolo-gico, con particolare esperienza nelle patologie pediatriche e del giovane adulto che ha ac-quisito in lunghi periodi di attività clinico assistenziale sotto la guida del prof. Massimo Fa-brizio Martelli, prima, e del prof. Brunangelo Falini poi.
Durante la sua carriera ha conseguito diversi master di II livello tra cui il master in Management della Talessemia e delle Emoglobinopatie e un dottorato di ricerca in Biotecnologie nel Trapianto di Midollo osseo umano.
Il suo curriculum vanta inoltre numerose relazioni a convegni nazionali e internazionali, la partecipazione a progetti di ricerca finanziati e molteplici pubblicazioni scientifiche.
Da anni docente della disciplina di oncoematologia pediatrica nell’ambito della Scuola di Specializza-zione in Pediatria presso l’Università degli studi di Perugia.
Attualmente riveste ruoli di prestigio scientifico, delegato regionale della SITE – Società Italiana di Talassemie e Emoclobinopatie e incarichi istituzionali nel tavolo ministeriale a supporto della rete Italia delle talassemie ed emoglobinopatie, in qualità di delegato per la regione Umbria

Banca Centro Toscana Umbria, il bilancio che il Cda porta all’Assemblea dei soci

Il Consiglio di amministrazione di Banca Centro Toscana Umbria ha approvato il bilancio 2025 da sottoporre all’Assemblea dei soci, con un utile al netto delle tasse di 16,7 milioni di euro. La Bcc conferma i positivi valori reddituali e patrimoniali. La raccolta globale si attesta a 3,1 miliardi, gli impieghi netti a 1,3 miliardi, cresce la raccolta qualificata (+18,19% pari a +87 milioni), confermando la vicinanza della rete di 70 filiali in Toscana e Umbria e degli specialisti corporate, private, Retail ai soci e clienti dei territori di competenza. Il total capital ratio si attesta al 25,11%, grande attenzione ai rischi, con un più che positivo dato degli npe netti allo 0,37%, di cui sofferenze nette allo 0,04%.

Banca Centro Toscana Umbria è oggi una tra le più dimensionate Bcc del Gruppo Bancario Iccrea.

“Un bilancio di soddisfazione – afferma il presidente Carmelo Campagna – in coerenza con gli obiettivi di continuità e sostenibilità nel tempo. Abbiamo dato risposte concrete alle famiglie e alle imprese dei territori di competenza; il nostro personale ha saputo coniugare competenze e regole bancarie con lo spirito cooperativo e il modello relazionale che ci contraddistingue. Soci e clienti hanno risposto positivamente al modello di servizio proposto consentendoci di proseguire nello sviluppo e nelle performance reddituali e patrimoniali nonostante il complesso scenario macro economico e la significativa riduzione dei tassi di riferimento”.

“Fare bene banca e nello stesso tempo mutualità – dice il vicepresidente Florio Faccendi – è un equilibrio complesso, ma è quello che ci rende unici nel panorama bancario. La nostra continua attenzione ai temi del Esg, dei giovani, del sociale, della cultura si possono sviluppare solo di pari passo con la capacità di essere una Bcc solida, redditiva e relazionale. Lo facciamo come Banca, come Fondazione Banca Centro e con la nostra mutua grazie alle risorse destinate a beneficenza e mutualità che derivano dall’attenzione che il cda e il management mettono nella sana e prudente gestione”.

“Un percorso che viene da lontano – afferma il dg Umberto Giubboni – anche attraverso operazioni straordinarie strategiche e a sostegno del sistema, costruito con la costanza, la determinazione e la lungimiranza degli amministratori e dei soci con la decisiva competenza e la condivisione di tutto il personale. Chiudiamo il 2025 con risultati economici e patrimoniali di soddisfazione, pur confermando la linea di prudenza sui rischi e l’attenzione ai costi. Nel corso dell’anno abbiamo avviato cambiamenti organizzativi tesi a confermare ulteriormente la nostra presenza commerciale e relazionale sui territori. Siamo una banca tradizionale nell’intermediazione, ma non per questo meno innovativa nella tecnologia e nella distribuzione di prodotti e servizi adeguati alle nuove esigenze dei nostri soci e clienti. Proprio in questi giorni abbiamo rivisto l’intero catalogo dei conti correnti, con particolare attenzione ai giovani. La riduzione dei tassi e la complessità geo-politica impongono la consueta grande attenzione alla gestione e alla capacità di diversificare la proposta commerciale: ma le basi di partenza sono solide”.

Accordo tra Destinazione Orvieto e l’agenzia di Viterbo West End Viaggi per promuovere con innovativi pacchetti i cammini di trekking

Si amplia la collaborazione tra il circuito di imprese Destinazione Orvieto (Do) e i tour operator con l’obiettivo di intensificare la vendita dei servizi turistici collegati a DO sia in Italia che all’estero. West End Viaggi, Tour operator ed agenzia di viaggi di Viterbo, si accinge infatti a lanciare adesso sul mercato un nuovo pacchetto destinato al cammino dell’intrepido Larth che propone due livelli di prezzo e guarda sia al mercato nazionale che a quello internazionale. Un pacchetto elaborato da Isabella Bellitto, collaboratrice dell’agenzia di Stefano Apolito e creatrice del progetto “Tuscia Experience”.

Il pacchetto è visibile all’indirizzo: https://www.tusciaexperience.net/blog-detail/post/312350/il-cammino-dellintrepido-larth

I cammini di trekking che hanno in Orvieto il loro fulcro sono esplosi con numeri assolutamente significativi e rappresentano ormai una realtà di rilievo nel turismo lento italiano-dice Apolito-la collaborazione con la nostra azienda va nella direzione di sostenere un progetto in crescita costante che adesso sarà integrato nelle altre proposte di West End Viaggi”.

Secondo Isabella Bellitto:”Orvieto è comunque un territorio della Tuscia dove il turismo lento ed il trekking possono vantare molti appassionati, una tradizione storica rappresentata dalla via Francigena, nel tratto della provincia di Viterbo, e molte aziende che ruotano intorno a questo settore. La collaborazione con Destinazione Orvieto e le 126 aziende ad essa associate, la consideriamo una scelta strategica per mettere in campo azioni comuni a favore di un territorio omogeneo, seppur diviso da confini amministrativi. Il pacchetto che proponiamo per il cammino dell’intrepido Larth consentirà di incrementare ancora questa proposta turistica, offrendo ai clienti la possibilità di aderire ad un servizio “chiavi in mano” grazie al quale non sarà necessario nemmeno prenotare il soggiorno lungo il tragitto dal momento che pensiamo a tutto noi. La nostra agenzia è in grado di offrire anche il servizio delle guide turistiche per chi vuole unire un soggiorno all’insegna della natura e della cultura“.

Sicurezza in agricoltura, da “E.R.B.A.” l’informativa per i lavoratori stagionali

In un momento cruciale per il comparto agricolo regionale, segnato dall’avvio della nuova campagna agricola e da normative sempre più stringenti, “E.R.B.A. dell’Umbria” (l’Ente Regionale Bilaterale Agricolo) compie un passo decisivo verso la semplificazione e la tutela delle imprese e dei lavoratori agricoli attraverso la nuova “Informativa per i lavoratori stagionali del comparto agricolo che svolgono mansioni semplici e generiche con uso di utensili comuni”.

Il documento, che verrà presentato ufficialmente a Bastia Umbra il prossimo venerdì 27 marzo (ore 14) nella prestigiosa cornice di Agriumbria, nasce dall’esigenza concreta di fornire ai datori di lavoro agricoli uno strumento agile per assolvere agli obblighi informativi verso i lavoratori al momento dell’assunzione, senza abbassare i livelli di qualità e contribuendo alla promozione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di un atto dovuto per legge, in linea con i dettami del Decreto Legislativo n. 81/2008, del Decreto Interministeriale del 27 marzo 2013 e della Legge n. 27/2020, tutte norme che impongono infatti l’obbligo tassativo di informare ogni lavoratore, anche se impiegato in mansioni stagionali semplici o generiche, su diritti e doveri, comportamenti da tenere, rischi e prevenzione nell’ambito dell’attività lavorativa prima ancora che la stessa abbia inizio.

L’Informativa promossa da “E.R.B.A. dell’Umbria” non rappresenta solo un supporto burocratico, ma un documento di altissima valenza istituzionale: il testo, che sarà reso disponibile sul sito web di erba www.erbadell’umbria.it in 13 lingue, è stato infatti validato dall’Ente Bilaterale e gode del prestigioso patrocinio di INAIL Umbria, USL Umbria 1 e USL Umbria 2. Questa sinergia tra le autorità territoriali competenti garantisce così alle aziende agricole umbre la massima serenità normativa ed ai lavoratori la sicurezza di un’adeguata informazione: utilizzare questo modello significa adottare uno standard riconosciuto da chi è preposto al controllo e alla vigilanza sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Lo strumento, oltretutto, si inserisce nel più ampio pacchetto di misure che “E.R.B.A. dell’Umbria” sta mettendo in campo per le aziende agricole del territorio regionale, con l’obiettivo di affiancare le aziende datoriali nelle sfide della condizionalità sociale introdotta dalla PAC e nelle scadenze imposte dal nuovo Accordo Stato-Regioni. Grazie a questa iniziativa, le aziende possono acquisire un elemento, uno strumento in più, in grado di guidarle nel percorso di trasformazione del tema della sicurezza nei luoghi di lavoro in un processo fluido e certificato, a protezione sia dell’imprenditore che della salute del lavoratore.

L’“Informativa per i lavoratori stagionali” dell’Umbria rappresenta una delle novità che verranno presentate nella kermesse in programma ad Umbriafiere di Bastia Umbra, evento di riferimento assoluto per l’agricoltura del Centro Italia: nel pomeriggio di venerdì 27 verranno illustrati i dettagli tecnici e le modalità di diffusione dell’informativa alla presenza del Presidente di “E.R.B.A. dell’Umbria”, Rufo Ruffo; del Dirigente del Servizio Prevenzione, Sanità Veterinaria e Sicurezza

Alimentare della Regione dell’Umbria, Salvatore Macrì; del Direttore Regionale di INAIL Umbria, Alessandro Pastorelli e di Roberto Ceppitelli e Paolo Gubbini, Tecnici del Servizio di Prevenzione e Sicurezza Luoghi di Lavoro rispettivamente dell’Azienda USL Umbria 1 e dell’Azienda USL Umbria 2. L’attenzione verrà anche puntata su come questo nuovo strumento digitale potrà rivoluzionare la gestione della sicurezza per i lavoratori stagionali impiegati nel comparto, confermando l’Umbria come un modello di eccellenza e innovazione nel dialogo tra imprese, sindacati, associazioni di categoria e istituzioni.

Imprese di Pulizie Confartigianato Terni, eletto il gruppo dirigente

L’Assemblea della Categoria Imprese di Pulizie di Confartigianato Imprese Terni ha rinnovato i propri organismi dirigenti, nel corso di un incontro nel quale è stato ribadito il ruolo essenziale del comparto per la qualità dei servizi e il benessere degli ambienti di vita e di lavoro e sono state affrontate alcune delle tematiche che maggiormente interessano alla categoria stessa.

È stato riconfermato presidente Alvaro Giovannini (nella foto qui sotto) a testimonianza del lavoro svolto e dell’impegno a favore delle imprese del settore.

Fanno parte del Direttivo: Iulia Sima e Mara Pecorari (nella foto in apertura insieme al presidente).

Il coordinamento della Categoria è affidato a Fabrizio Ferroni.

Il nuovo gruppo dirigente – a cui l’Associazione ha augurato buon lavoro per il nuovo mandato – lavorerà per rafforzare la rappresentanza delle imprese del settore, promuovere qualità, professionalità e innovazione nei servizi, sostenendo lo sviluppo e la qualificazione del comparto”.

Comparto edilizio, eletto il gruppo dirigente di ANAEPA Confartigianato Terni

L’Assemblea della Categoria ANAEPA Confartigianato di Confartigianato Imprese Terni ha rinnovato i propri organismi dirigenti, confermando il ruolo strategico del comparto edilizio per lo sviluppo del territorio.

È stato rieletto presidente Pierangelo Lanini (nella foto qui sotto), a conferma del lavoro svolto e dell’impegno a favore delle imprese del settore. Sarà coadiuvato dal vice presidente Danilo Petrelli.

Fanno parte del Direttivo:
Marco Tinti, Sandro Giovannetti, Andrea Giubilei, Fausto Fiorelli, Gianpaolo Sperandio, Sergio Piciucchi, Drilon Cerri, Giuliano Bartolini, Riccardo Manni, Daniele Pancrazi e Fabrizio Veneri.
Sono stati nominati consiglieri:
Giuseppe Flamini e Giorgio Petrelli.

Il coordinamento della categoria è affidato a Fabrizio Ferroni.

Il nuovo gruppo dirigente lavorerà per rafforzare la rappresentanza delle imprese edili, promuovere qualità, sicurezza e innovazione nel settore delle costruzioni e sostenere lo sviluppo delle attività sul territorio.

L’Associazione ha espresso a tutti gli eletti l’augurio di buon lavoro per il nuovo mandato.

Referendum, così hanno votato gli umbri

E’ stata del 65% l’affluenza degli umbri al voto per il referendum costituzionale sulla giustizia. Percentuale di circa 6 punti superiore alla media italiana e tra le più alte registrate tra le regioni italiane.

L’affluenza più elevata si è avuta nella provincia di Perugia, dove ha votato il 65,41% degli aventi diritto, mentre nella provincia di Terni è stata del 64%.

Nei due capoluogo l’affluenza è stata del 67,49% a Perugia e del 61,94% a Terni. Il comune umbro con l’affluenza più alta è stato Porano (73,20%).

Lo scrutinio reale

Con la totalità delle sezioni scrutinate, in Umbria il “no” ha ottenuto il 51,72% contro il 48,28% del “sì”.

A livello nazionale il “no” ha ottenuto il 53,74%, mentre il “sì” si è fermato al 46,26%. La riforma costituzionale è stata dunque respinta.

Termoidraulici Confartigianato Terni, eletto il nuovo Direttivo

L’assemblea della categoria Termoidraulici di Confartigianato Imprese Terni ha rinnovato i propri organismi dirigenti, punto di riferimento per le imprese che operano nell’installazione e nella manutenzione degli impianti termici e idraulici. Un settore, è stato ricordato nel corso dell’assemblea, sempre più centrale per l’efficienza energetica e la qualità degli edifici.

Presidente è stato riconfermato Leo Quaglietti (nella foto).

Fanno parte del Direttivo: Lamberto Sensini, Fabio Bussoletti, Marcello Massarelli, Tiziano Gennari e Alessandro Grasselli.

Il coordinamento della categoria è affidato ad Antonello Stella.

L’associazione ha espresso a tutti gli eletti l’augurio di buon lavoro per il nuovo mandato, al servizio delle imprese e dello sviluppo del settore sul territorio.

Federico Santi (Ater) nella Giunta Federcasa

Federico Santi, presidente di Ater Umbria, è entrato ufficialmente a far parte della Giunta Esecutiva di Federcasa, per il triennio 2024-2027 dopo il voto del Direttivo. Giunta composta da 11 unità che raccolgono le varie sensibilità politiche e territoriali degli enti associati.

Queste le sue parole: “È un grande onore, oltre che una sfida stimolante, entrare a far parte della giunta esecutiva di Federcasa. Essere tra gli 11 componenti scelti per guidare la Federazione, a livello nazionale, non è un riconoscimento personale, ma un riconoscimento del ruolo dell’Umbria e un punto di caduta, per nulla scontato, degli equilibri politici all’interno di un Ente come Federcasa, che prevede un governo unitario di varie realtà con diversi indirizzi politici”.

“Voglio in particolare ringraziare – ha aggiunto Santi – la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti e l’assessore regionale alle politiche della casa Fabio Barcaioli per l’individuazione del sottoscritto come presidente del Cda di Ater, condizione indispensabile nell’ottica dei recenti sviluppi, e per il sostegno costante e fattivo in questi dieci mesi di lavoro. Vorrei, inoltre, esprimere riconoscenza verso il lavoro del presidente Buttieri e del vice presidente vicario di Federcasa Leonardo Impegno. Nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile senza il supporto del dg Andrea Napoletano e delle numerose professionalità della struttura che presiedo”.