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Autore: Matteo Savino

I funerali di Andrea Coccia, “il futuro della sanità umbra”

Commozione a Foligno per i funerali, nella chiesa di San Nicolò di Belfiore, di Andrea Coccia, il 26enne morto a seguito di un incidente in moto. Una morte che ha colpito la popolazione folignate, gli appassionati di motociclette e il mondo della sanità umbra e dell’Università.

“Andrea Coccia, specializzando in ematologia presso l’Università di Perugia – ricorda in un messaggio la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – rappresentava il futuro della sanità umbra e incarnava i valori di dedizione e competenza che caratterizzano i nostri giovani professionisti della salute. La sua perdita costituisce un grave lutto non solo per la famiglia e gli amici più cari, ma per l’intera comunità regionale che vedeva in lui un esempio di eccellenza e impegno nel servizio ai cittadini. Alla famiglia di Andrea Coccia, ai colleghi dell’Università di Perugia e a tutti coloro che lo hanno conosciuto, la presidente Proietti e l’intera Giunta regionale esprimono le più sentite condoglianze e la vicinanza dell’intera comunità umbra in questo momento di immenso dolore”.

In poche ore due giovani vittime umbre sulle strade

Due giovani vittime umbre sulle strade in poche ore.

Il 26enne folignate Andrea Coccia, nella tarda serata di lunedì, ha perso la vita mentre in moto stava percorrendo il vecchio tracciato della strada 77 Val di Chienti, nei pressi di Belfiore.

I funerali di Andrea Coccia

Fatale sarebbe stato l’impatto con il guard rail. Non ci sarebbero altri mezzi coinvolti. La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri di Foligno, intervenuti insieme ai soccorritori, che però hanno soltanto potuto constatare il decesso del giovane.

Andrea Coccia, figlio di un noto professionista del posto, era molto conosciuto. La notizia della sua morte ha destato profonda impressione tra i giovani e gli appassionati delle due ruote a motore.

Nella prima mattina di martedì un 39enne residente a Tuoro sul Trasimeno, Edmond Gjoci, è stato investito da un’auto a Cortona, in provincia di Arezzo, mentre era fermo a bordo strada, in attesa di un collega che avrebbe dovuto portarlo al lavoro. L’impatto con la vettura, guidata da un 19enne che stava andando a scuola, non gli ha dato scampo.

Tratto perugino del Raccordo, così il programma Anas dei prossimi lavori

Sul Raccordo autostradale Perugia-Bettolle, nel tratto tangenziale all’area urbana di Perugia, Anas ha completato i lavori di ammodernamento dello spartitraffico centrale (barriera new jersey) per circa 4,7 chilometri tra Madonna Alta e Corciano.

I lavori, previsti dal piano di riqualificazione e potenziamento dell’infrastruttura, comprendono anche il risanamento della pavimentazione con la realizzazione di asfalto drenante. Sulla carreggiata in direzione Ponte San Giovanni gli interventi sono stati ultimati, mentre sulla carreggiata in direzione Bettolle deve essere completato un breve tratto in cui gli interventi erano stati sospesi per la stagione invernale. I lavori saranno eseguiti in orario notturno dalle 21:00 alle 6:00 del giorno successivo. Il traffico in direzione Bettolle/Firenze sarà deviato sulla viabilità locale con uscita obbligatoria allo svincolo di Ferro di Cavallo e rientro allo svincolo di Corciano.

Il cantiere non sarà attivi nelle notti di sabato 31 maggio, domenica 1° giugno e lunedì 2 giugno.

Il completamento di questa fase è previsto entro giovedì 5 giugno.

A seguire, sarà necessaria un’unica sessione dal pomeriggio di venerdì 6 giugno fino alla notte di domenica 8 giugno, per la stessa dell’ultimo strato drenante, che non può essere suddivisa in singole sessioni notturne. Durante questa fase il traffico sarà consentito a doppio senso di marcia in carreggiata opposta.

Rapina nella villa dell’imprenditore, caccia alla banda

Almeno in tre, con il volto coperto da passamontagna e pistole in pugno, hanno fatto irruzione nella villa dell’imprenditore, a Terni, rubando contanti, orologi e due pistole che l’uomo, collezionista, deteneva regolarmente.

Notte di terrore a Terni in strada Santa Filomena. La banda ha fatto irruzione nella villa intorno all’una di notte. I rapinatori hanno svegliato l’uomo e, sotto la minaccia di una pistola, lo hanno costretto a farsi consegnare il denaro che aveva in casa (circa 3mila euro) ed i preziosi.

Le forze dell’ordine, che stanno indagando sulla rapina, hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza.

I malviventi entrati in azione sarebbero stati tre, ma non si esclude che possano aver agito insieme a dei complici.

Nei giorni scorsi in Prefettura a Terni si era riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza, con l’audizione delle associazioni di categoria, a seguito delle attività criminali nei confronti di negozi, locali e aziende.

Ubeer, quattro giorni per scoprire la birra artigianale umbra

Dal 30 maggio al 2 giugno il Barton Park di Perugia ospiterà UBeer 2025, la seconda edizione del festival della birra artigianale umbra organizzato dall’associazione Open Mind.

Dopo il successo dell’edizione 2024, che ha visto la partecipazione di oltre 50.000 utenti, si è scelto di puntare su quattro giorni per scoprire nel dettaglio il meglio della birra umbra.

I birrifici

Protagonisti ben 17 birrifici, tutti da “degustare”. Saranno presenti quindi con i propri stand: Birra Bro, Birra Perugia, La Gramigna, Birra Flea, Mastri Birrai Umbri, Birra Dell’Eremo, Residual, Osiride, San Biagio, Altotevere, Centolitri, Infraportas, Amerino, Alfina, Bastian Birraio, Impera, Colfiorito. Tutti produttori provenienti da ogni angolo della regione vogliosi di trasmettere con entusiasmo il loro amore per la birra e per l’Umbria, coinvolgendo i visitatori in un viaggio emozionante attraverso profumi e gusti, portando al Barton Park le tante varietà di birra umbra artigianale.

Food

Grande spazio anche all’enogastronomia all’interno della “Food Area”, una zona del Festival interamente pensata e dedicata al cibo, con ben 10 food truck esclusivamente di provenienza umbra, che serviranno pietanze gustose e variegate, tra cui: porchetta, torta al testo, arrosticini, fritto di lago, hamburger, pastapoke, schiacciate e l’immancabile pizza al taglio. Un’esperienza culinaria d’eccellenza con i food trucks che con i loro van portano sapore e vivacità al Barton Park.

Ecco i food truck presenti: Granieri, Gattini, Ebe Perugia, Qui ed Ora, Il Pollastro, Passtampo BBQ, Rosso di Sera, Umbria Farm, Sicily street food, Contadina contemporanea.

Numerose, inoltre, le proposte senza glutine sia tra i food truck che tra i birrifici.

Il programma

Nelle zone dell’evento, oltre le attività di degustazione, sono in programma conferenze e dibattiti, con lo scopo di informare i partecipanti alla manifestazione sulle dinamiche principali del settore e sensibilizzare su alcune tematiche d’interesse sociale.

Dal pomeriggio fino a tarda sera i partecipanti dell’evento potranno anche ascoltare i suoni dei migliori artisti live e dj set della regione presso la Barton Arena. Il “Sound Park” sarà così il cuore musicale di UBeer: un palcoscenico che accompagnerà i visitatori per tutta la durata del Festival con dj set, musica live e vinyl sessions, dalle 16 fino a tarda notte. Dalle vibrazioni elettroniche della tech house ai suoni avvolgenti dell’indie, fino all’energia senza tempo della disco e del soul, ogni serata avrà la sua identità musicale.

Quattro in totale quindi i format musicali. Venerdì 30 maggio con dj Fab del “Friday I’m in Rock”, sabato 31 maggio con “House – Tech House” a cura di Retrofuturo con ospite speciale Ricky L, domenica 1 giugno con i Roghers e Vibes, ed infine l’ultimo appuntamento lunedì 2 giugno con “Size Party” dalle 13 alle 21.

Inoltre, sabato 31 maggio sarà possibile vedere in diretta la finale di Champions Inter – PSG grazie al maxischermo allestito al Barton Park, mentre lunedì 2 giugno Ubeer sarà aperto anche a pranzo.

Tante anche quest’anno le collaborazioni, tra cui quelle con il CERB, con Luppolo Made in Italy e con CIA Umbria.

“Per questa seconda edizione – hanno affermato gli organizzatori durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento – c’è una evoluzione dell’evento, prima di tutto dal punto di vista dei birrifici, per offrire un quadro completo della produzione artigianale regionale, e poi anche per le attività collaterali con iniziative che incontrano i gusti di appassionati, giovani, adulti e famiglie per far vivere varie esperienze all’interno del parco con proposte per ogni fascia di età, anche per lo sport e con una zona dedicata ai giochi per bambini”.

L’evento è realizzato dall’associazione Open Mind, in collaborazione con il Barton Park, e con il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Provincia di Terni, Comune di Perugia, Università degli studi di Perugia, Camera di Commercio dell’Umbria.

Per poter effettuare le degustazioni è necessario munirsi del ticket UBeer che comprende 10 token (spendibili in tutti gli stand). Pettorina e bicchiere ufficiale possono essere ritirati acquistando il kit UBeer. I token sono disponibili sul sito u-beer.it e su Ticketsms.it.

Rapina nel parcheggio del centro commerciale, arrestati tre minorenni

Tre minorenni (due classe 2009 e uno 2010), sono stati arrestati dalla polizia di Stato perché accusati di rapina aggravata in concorso e rapina impropria.

I tre, insieme ad un altro, avrebbero accerchiato nel parcheggio di un centro commerciale a Corciano altri tre minori, facendosi consegnare con le minacce i borselli e un cappellino griffato.

Successivamente, le vittime hanno raccontato di aver provato a rientrare in possesso dei loro oggetti ma uno di loro è stato colpito violentemente con uno schiaffo al volto da uno dei giovani, circostanza che li ha indotti a desistere e a chiamare la Polizia di Stato.

Gli agenti hanno poi preso contatti con il padre di uno dei tre ragazzi vittime della rapina, il quale ha riferito che, dopo essere stato avvertito dal proprio figlio di quanto accaduto, aveva individuato tre soggetti riuscendo a farsi restituire gli oggetti sottratti indebitamente.

A quel punto gli agenti delle Volanti, dopo aver prontamente rintracciato tre dei quattro minorenni, li hanno identificati e accompagnati in Questura dove sono stati sottoposti ad un controllo più approfondito che ha dato esito positivo. Infatti, uno di questi è stato trovato in possesso di un cacciavite ed un passamontagna di colore nero del quale non è stato in grado di motivare il possesso.

Per questi motivi, al termine delle attività di rito, i tre giovani sono stati tratti in arresto per il reato di rapina aggravata in concorso e rapina impropria e, su disposizione del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, dr. Flaminio Monteleone, sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

Il 16enne è stato inoltre denunciato per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Il cacciavite ed il passamontagna, invece, sono stati sottoposti a sequestro penale.

Sono tutt’ora in corso le attività di indagine volte all’identificazione del quarto soggetto coinvolto nei fatti.

Rsu Barry Callebaut, la Flai Cgil si conferma primo sindacato

Nello stabilimento di Perugia Barry Callebaut la Flai Cgil si conferma primo sindacato alle elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie (Rsu). Il sindacato ha infatti ottenuto il 48,7% dei voti espressi, eleggendo Fabio Contini, il più votato in assoluto tra i candidati.

“Un risultato significativo – hanno commentato da Flai Cgil Umbria – con una partecipazione al voto che è andata oltre il 90 per cento degli aventi diritto, che testimonia la fiducia delle lavoratrici e dei lavoratori nei confronti del lavoro svolto dalla Flai Cgil e dai suoi delegati in questi anni, e che consolida il ruolo del sindacato nella difesa dei diritti, nella contrattazione e nel miglioramento delle condizioni di lavoro”.

“Questa vittoria – ha dichiarato Luca Turcheria, segretario generale della Flai Cgil Umbria – è il frutto di un impegno quotidiano, fatto di ascolto, presenza e coerenza. Ringraziamo tutte le candidate e candidati e il comitato degli iscritti, che con il loro lavoro e con dedizione hanno portato alla vittoria la Flai Cgil, e chi ha scelto di darci fiducia, consapevoli della responsabilità che questo comporta”.

Così Maria Rita Paggio, segretaria generale di Cgil Umbria: “Un risultato che rafforza tutta la Cgil e conferma la centralità della nostra azione sindacale nel tessuto produttivo locale. Dove c’è sindacato, c’è più giustizia, più sicurezza, più futuro. L’alta adesione al voto che abbiamo visto in questa realtà, e che conferma le percentuali a cui assistiamo mediamente nelle elezioni sui posti di lavoro, sia di buon auspicio per i prossimi referendum dell’8 e 9 giugno, occasione unica per riaffermare dignità e sicurezza nel lavoro”.

Opere pubbliche, a Spoleto imprenditori edili da tutta Italia per la “ROP” di ANCE

Imprenditori edili provenienti da tutta Italia si sono ritrovati a Spoleto, città che ha ospitato la Segreteria allargata della Commissione Referente Opere Pubbliche (“ROP”) di ANCE. Si tratta dell’organismo dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili – presieduto dal vice presidente elettivo di settore, Luigi Schiavo, e diretto dall’avv. Francesca Ottavi – che identifica e analizza i temi di maggiore rilevanza nell’ambito degli appalti pubblici e concessioni, elaborando proposte, suggerendo possibili iniziative e formulando pareri per il Consiglio Generale ANCE, anche attraverso l’approfondimento svolto da appositi gruppi di lavoro nominati al suo interno.

Alla scoperta di Palazzo Collicola

Le delegazioni sono state ricevute a Palazzo Collicola, dove hanno potuto visitare l’Appartamento Nobile e la Galleria d’arte Moderna “Giovanni Carandente”. Alla cena di benvenuto, accolti dai presidenti di ANCE Umbria Albano Morelli, e provinciali di Perugia e Terni Giacomo Calzoni e Massimo Ponteggia, e dal sindaco di Spoleto Andrea Sisti, hanno partecipato anche gli assessori Federico Cesaretti, Manuela Albertella, Agnese Protasi e Giovanni Angelini Paroli e i dirigenti Monica Proietti, Sara Spitella e Sandro Frontalini, l’assessore regionale Fabio Barcaioli, il responsabile ANAS per l’Umbria Lamberto Nicola Nibbi, il presidente della Sezione territoriale spoletina di Confindustria Alberto Maria Zuccari.

La serata conviviale ha offerto l’occasione per un confronto informale sulle varie tematiche che interessano il territorio ed il settore delle costruzioni.

Sisti: “Opportunità di confronto molto utile”

“Il settore dell’edilizia è stato e continua ad essere un comparto molto rilevante per il tessuto economico e sociale del nostro territorio – sono state le parole del sindaco Andrea Sisti –. Da una parte c’è un percorso di rigenerazione urbana che sta riqualificando la città e rispetto al quale l’apporto degli imprenditori edili è indispensabile. Dall’altra questo dinamismo genera una crescita, anche professionale, di cui beneficia il territorio in termini di professionalità e capacità progettuale. Aver ospitato a Spoleto un incontro nazionale di questa portata ha rappresentato sicuramente un’opportunità di confronto molto utile, anche in virtù dei tanti progetti in essere in città”.

I lavori della “ROP” ANCE nella Rocca Albornoziana

I lavori della “ROP” di ANCE si sono tenuti in un altro contenitore di grande bellezza e prestigio, la Rocca Albornoziana. Aprendo l’incontro, il presidente di ANCE Umbria Albano Morelli ha ricordato il crescente impegno richiesto alle imprese del settore edile e le conseguenti responsabilità tecniche, economiche e sociali. “Realizzare infrastrutture, edifici, scuole, ospedali – ha sottolineato – significa incidere in modo profondo sul benessere e sul futuro del Paese”.

I timori di Morelli: nel futuro continuare a garantire adeguate risorse

Eppure, anche alla luce dei recenti dati economici che evidenziano un rallentamento, Morelli ha espresso preoccupazioni per l’immediato futuro perché, la fine della stagione degli incentivi e il prossimo completamento degli interventi del Pnrr potrebbe non garantire il mantenimento di adeguati finanziamenti pubblici per un settore fondamentale per il Paese e la sua economia qual è appunto quello delle costruzioni.

“ROP”, una bussola per il settore delle opere pubbliche

Partendo da questa riflessione e dalla relazione del vicepresidente di ANCE Nazionale Luigi Schiavo, nei vari interventi sono stati analizzati gli elementi normativi ed economici del comparto degli appalti pubblici e le prospettive e le criticità del prossimo futuro. Temi sui quali la ROP di ANCE rappresenta una bussola per tutti coloro che seguono da vicino il settore delle opere pubbliche, in tutte le sue declinazioni.

Consiglio, assist bipartisan per l’Accordo di programma Arvedi Ast

Costi energia, soprattutto, aprendo ad una sinergia pubblico-privato. Ma anche polveri di Prisciano e Sin di Papigno. Trovando un equilibrio tra sostenibilità ambientale e gli investimenti previsti nell’Accordo di programma. Il Consiglio regionale dell’Umbria ha approvato con voto unanime, dopo l’accoglimento degli emendamenti presentati dall’opposizione e da Simonetti (M5s), la mozione presentata dai consiglieri Tagliaferri (Umbria domani-Proietti presidente), Filipponi e Maria Grazia Proietti (Pd), sull’Ast Arvedi.

Attraverso questo atto di indirizzo unitario viene impegnata la Giunta regionale a “promuovere la storica sinergia tra le concessioni regionali delle grandi derivazioni idroelettriche e le produzioni siderurgiche ed industriali del territorio della Provincia di Terni, anche valutando il ricorso alle forme di gestione mista pubblico privato nel rispetto del quadro normativo di riferimento, al fine del contenimento dei
costi energetici per leimprese del territorio e della decarbonizzazione e sostenibilità ambientale dei processi produttivi energivori; a proseguire il lavoro svolto fino ad oggi per l’interlocuzione portata avanti sia con il Governo che con l’azienda, impegno su cui l’Assemblea manifesta un assoluto apprezzamento sia nei confronti della Giunta precedente, sia a sostegno della prosecuzione in corso da parte della Presidente e della Giunta attuale”.

Si impegna inoltre l’esecutivo “a incidere con forza a cominciare dalla ripresa della produzione di acciaio magnetico a grano orientato utilizzato in particolare per i motori elettrici i cui brevetti e macchinari furono trasferiti dalla Thyssen Krupp in Germania quindici anni da, depauperando il territorio di un fatturato importante e di prospettive importanti di sviluppo per garantire che l’Accordo di programma sostenga non solo il mantenimento, ma anche un aumento delle prospettive industriali e dei livelli occupazionali”.

Come “presupposti irrinunciabili per il risanamento ambientale del SIN Terni-Papigno nel quadro complessivo del territorio ternano” si individuano: “la riduzione delle emissioni di metalli pesanti al fine di raggiungere il rispetto dei valori e dei limiti di legge e il complessivo miglioramento dei livelli della qualità dell’aria”.

Si chiede inoltre “la messa in funzione della nuova rampa scorie entro il cronoprogramma previsto al fine di risolvere l’annosa problematica delle polveri di Prisciano”.

E poi, “la realizzazione del progetto di landfill-mining della discarica RSU di vocabolo Valle collegando ogni aumento di volumetrie, oltre a quelle recuperate attraverso il progetto, al progressivo raggiungimento degli obiettivi di recupero dei residuali delle scorie favorendo la verticalizzazione dei sottoprodotti attraverso la conclusione del progetto di recupero graduale delle scorie già attivato negli anni precedenti e giunto ad una fase molto interessante grazie alla collaborazione dell’Assessorato
Infrastrutture con Anas, Tapojarvi ed Arpa, il tutto per ridurre l’immissione in discarica delle scorie ed abbattere gradualmente i costi di smaltimento delle stesse”.

Accordo di programma e infrastrutture

Il Consiglio chiede di attivare con urgenza tutti gli interventi strutturali previsti dalla precedente Giunta regionale volti a favorire l’Accordo di programma come quelli ipotizzati nell’Accordo di programma
relativo all’area di crisi complessa Terni/Narni come la realizzazione della variante urbanistica Staino-Pentima, variante che necessita di un avvio sollecito in quanto già finanziato con 9,5 milioni con il FSC dalla precedente Giunta regionale; la realizzazione del progetto della variante Sud-Ovest, il cui obiettivo è stato inserito nella Delibera Cipess del 15 febbraio 2022 per 50 milioni, precisamente nel secondo elenco che prevedeva l’ottenimento del finanziamento appena fosse stato predisposto il relativo progetto; lo stesso, acclarato poi in 90 milioni complessivi è stato predisposto e poi inviato al Mit in tempo utile per ottenere il finanziamento del primo stralcio di 50 milioni; tale progetto consente un notevole miglioramento del traffico che interessa l’area industriale Polymer ed il centro servizi Ast in Strada dei Confini e va perseguito ulteriormente per essere portato a conclusione in collaborazione con il Comune di Terni; proseguire il rapporti già attivato con Anas per il consolidamento in corso di tutti i viadotti della superstrada Terni-Orte-Civitavecchia per favorire il collegamento con il maggior porto dell’Italia centrale in forte espansione per tutte le attività produttive dell’Umbria ed in particolare consentire ad Arvedi-AST di poter continuare la produzione dei forgiati esportati in tutto il mondo, prodotti del settore della ex Società delle Fucine, in cui sono occupate circa 300 maestranze ai vari livelli, forgiati che non possono essere ancora trasferiti per ferrovia in quanto non esiste più una linea ferroviaria diretta; completare i lavori di collegamento ferroviario della piastra logistica di Terni-Narni consentendo una sua
valorizzazione ai fini del mercato”.

“Accordo di programma con una visione globale”

Questo il commento dell’assessore Francesco De Rebotti: “Bene il lavoro condiviso che rende più
efficace ed efficiente questa mozione, dando soprattutto la puntualizzazione di alcune questioni di dettaglio, ma anche di sostanza e soprattutto aggiungendo anche un contesto di questioni non collaterali ma profondamente integrate al tema dello sviluppo di Ast. Siamo nelle ore decisive per la sottoscrizione dell’Accordo di programma, quelle operazioni di contesto che tendono ad accompagnare l’investimento di Ast anche nel territorio attraverso opere infrastrutturali o opere di carattere ambientali che favoriscono il riutilizzo del filler. Serve un Accordo di programma – ha concluso -con una visione globale”.

Muore per un malore mentre è al lavoro, le accuse dei sindacati

E’ morto mentre stava lavorando nei magazzini di una catena della grande distribuzione, a Magione. Fatale è stato un malore.

I sindacati, in un nota firmata da Silvia Cascianelli (Filt Cgil), Valerio Natili (Fisascat Cisl) e Stefano Cecchetti (UilTrasporti), parlano però di morte sul lavoro: “Troppo assurdo lasciare la famiglia, alla quale va tutto il nostro cordoglio, per recarsi al lavoro per la sopravvivenza giornaliera e non fare più ritorno. Che si tratti di un infortunio o un malore, non fa differenza; non si può continuare a morire per lavoro. Oggi la frenesia dei tempi, la produttività da raggiungere per rispondere a logiche impostate solo sul mero interesse economico/finanziario, troppo spesso fanno dimenticare che sono persone quelle a cui non si garantisce un dignitoso e sereno lavoro. Va posto uno stop e va resettato l’approccio del mondo del lavoro rispetto a salute e sicurezza”.