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Autore: Matteo Savino

Operaio si ribalta col muletto, grave incidente sul lavoro

Grave incidente sul lavoro in un’azienda di San Martino in Campo, a Perugia, dove un operaio è rimasto schiacciato e incastrato sotto il muletto che stava guidando, dopo che si è ribaltato.

Per consentirne il recupero e poterlo affidare alle cure del personale medico, i vigili del fuoco hanno utilizzato cuscini di sollevamento, dispositivi ad aria ad alta pressione impiegati per sollevare carichi pesanti. Grazie a questi strumenti, è stato possibile liberare l’operaio, che aveva subito uno schiacciamento agli arti.

Dopo il soccorso, l’operaio, che è rimasto cosciente durante tutte le operazioni, è stato affidato al personale sanitario del 118 presente sul posto.

Successivamente, vista la gravità delle ferite riportate, è stato trasportato in elicottero, a bordo del mezzo Nibbio, presso l’ospedale di Perugia per ricevere cure mediche.

Sul luogo dell’incidente erano presenti anche la polizia di Stato e il personale dell’Asl, intervenuti per garantire il supporto necessario e avviare le indagini sulle dinamiche dell’incidente sul lavoro.

Per la sanità Proietti chiama la manager “ternana” Daniela Donetti

Daniela Donetti è il nuovo direttore Salute e Welfare della Regione Umbria. E’ a lei che la governatrice Stefania Proietti si è affidata per dare un cambio di passo alla sanità regionale, in particolare nella gestione delle liste d’attesa, che ha promesso di azzerare in poco tempo. Ma in generale, sulla gestione della sanità – materia per la quale, non a caso, Proietti ha tenuto per sé la delega, si gioca molto della credibilità di presidente in avvio di mandato e della maggioranza che la sostiene.

La figura tecnica scelta per questo delicato compito è quella di una manager di grande profiloe dal curriculum importante. Daniela Donetti, classe ’69, nata a Parma ma residente a Terni da lungo tempo, è laureata in Economia e Commercio. Cresciuta professionalmente nell’ambito del controllo di gestione, ha guidato la Asl di Viterbo per 9 anni, prima come direttore amministrativo e, dal 2015, come direttore generale. Dal 2022 ha ricoperto la carica di direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma.

Donetti entrerà in servizio ufficialmente nei prossimi giorni, come definito nel decreto di nomina. Obiettivi prioritari del mandato del nuovo Direttore regionale: liste d’attesa, conti delle quattro Aziende sanitarie umbre, piano sanitario.

La birra artigianale umbra diventa un modello nazionale

Due deputati della Lega hanno presentato una proposta di legge per tutelare e valorizzare questo prodotto tipico

Nel corso del convegno “L’Umbria terra di birra” tenutosi lunedì 15 a Perugia, il presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Mirco Carloni, ha annunciato che, insieme al collega e segretario della Lega Umbria, Riccardo Augusto Marchetti, ha depositato una proposta di legge proprio a sostegno della birra agricola e artigianale italiana. “L’Umbria – spiegano in una nota – ha dimostrato di essere un modello ed è per questo che sarà il riferimento a livello nazionale per quanto riguarda la promozione e la valorizzazione della birra agricola e artigianale.
Negli ultimi 15 anni la produzione di birra artigianale ha trovato sempre maggiore diffusione in Italia, coinvolgendo imprenditori, in gran parte giovani, c’è però la necessità di fornire una serie di strumenti a questa filiera, che si sta rivelando strategica per il rilancio dei territori attraverso la coltivazione di prodotti fino a pochi anni fa sconosciuti in Italia”.
“A sostegno delle aziende birricole – rendono noto – stiamo anche lavorando a un emendamento al Milleproroghe per chiedere la proroga del taglio delle accise sulla birra.

Si tratta di una misura importante volta ad aiutare concretamente la ripresa del comparto italiano della birra, garantendo lo sviluppo della filiera e l’aumento di produzione di materia prima nel nostro Paese. Nella proposta di legge abbiamo previsto l’istituzione di un Tavolo di mediazione tra i ministeri interessati al comparto, le agenzie, le realtà associative e produttive del settore e le Regioni. L’obiettivo è anche quello di redigere un piano comunicativo nazionale di promozione della produzione brassicola a livello di filiera e di prodotto finale. Abbiamo anche stabilito che vengano predisposte risorse per promuovere iniziative adeguate per coordinare l’attività e fornire impulsi economici e sistemici all’intero comparto brassicolo, – spiegano – con incentivi alle produzioni di orzo e di luppolo, che ancora non hanno raggiunto livelli tali da soddisfare completamente la domanda di prodotto nel mercato italiano. Abbiamo preso l’impegno di organizzare un incontro alla Camera dei deputati con produttori, associazioni di categoria e tutti i soggetti portatori d’interesse”.

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