Orvieto va al ballottaggio: sfida tra Tardani e Biagioli
Orvieto va al ballottaggio: sfida tra Tardani e Biagioli
Orvieto va al ballottaggio: sfida tra Tardani e Biagioli
La Uisp Orvieto Medio Tevere Aps ha annunciato l’organizzazione di un importante corso di BLSD (Basic Life Support-Early Defibrillation), ovvero supporto di base delle funzioni vitali e defibrillazione precoce. Questo corso è essenziale per chiunque voglia imparare a soccorrere efficacemente i soggetti colpiti da arresto cardiaco improvviso tramite rianimazione cardiopolmonare (RCP) e defibrillazione precoce.
L’evento si terrà venerdì 21 giugno, dalle 9 alle 15, presso il Centro Fitness Agorà di Ciconia, situato in Via degli Aceri 56. Il corso è riservato ai soci Uisp e alle società affiliate per l’anno 2023/2024, garantendo un ambiente dedicato e specializzato per l’apprendimento di queste competenze vitali.
Il programma del corso è aggiornato alle più recenti linee guida internazionali per la rianimazione cardiopolmonare, assicurando ai partecipanti le tecniche più avanzate e sicure attualmente disponibili.
Per ulteriori informazioni, iscrizioni e per ottenere il programma completo del corso, è possibile contattare il numero 0763.390007 o inviare una e-mail all’indirizzo orviemediotevere@uisp.it.
Busitalia, parte del Polo passeggeri del gruppo Ferrovie dello Stato (Fs), ha annunciato il lancio di QuiBUS, un innovativo servizio di trasporto a chiamata che collega tutte le frazioni del comune di Orvieto con la stazione ferroviaria. Questo nuovo servizio sarà operativo dal 10 giugno e rappresenta un importante passo avanti nella mobilità locale, facilitando gli spostamenti dei residenti e migliorando il collegamento con i servizi ferroviari.
QuiBUS sarà disponibile tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, con due fasce orarie: dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Il costo del servizio è di 1,30 euro se il biglietto viene acquistato in anticipo, mentre il prezzo sale a 2 euro se comprato direttamente a bordo del mezzo.
Per utilizzare QuiBUS, è necessario prenotare il viaggio chiamando il numero 0744 492775, attivo dal lunedì al venerdì dalle 12.00 alle 19.00. La prenotazione deve essere effettuata il giorno precedente a quello in cui si intende viaggiare; per i viaggi del lunedì, la prenotazione va effettuata il venerdì precedente. Durante la chiamata, sarà necessario comunicare all’operatore l’orario desiderato, l’origine e la destinazione del viaggio, oltre al numero di passeggeri.
I possessori dell’abbonamento urbano di Orvieto hanno diritto all’utilizzo del servizio QuiBUS previa prenotazione. Al momento della prenotazione, gli abbonati devono specificare di essere in possesso di un abbonamento e, al momento della salita a bordo, devono esibirlo al personale di servizio.
Per ulteriori dettagli, approfondimenti e per consultare gli orari di tutti i servizi offerti da Busitalia, è possibile visitare il sito www.fsbusitalia.it. Questo nuovo servizio rappresenta una grande opportunità per migliorare la mobilità all’interno del comune di Orvieto, rendendo più agevole l’accesso alla stazione ferroviaria per tutti i residenti delle frazioni.
Con QuiBUS, Busitalia conferma il proprio impegno a favore di un trasporto pubblico efficiente e capillare, in grado di rispondere alle esigenze di mobilità dei cittadini.
Quattro lavoratori “in nero” individuati dalla guardia di finanza in un cantiere edile di Foligno
La lotta al lavoro nero è una priorità per le autorità italiane, e recentemente la guardia di finanza della compagnia di Foligno ha individuato quattro lavoratori privi di contratto di lavoro, pertanto “in nero”, in un cantiere edile della città.
Il cantiere in questione era legato ad interventi finanziati con fondi del “superbonus 110%”, il che rende ancora più grave la presenza di lavoratori irregolari. Dopo aver individuato i lavoratori, le fiamme gialle hanno contestato la presenza alla ditta appaltatrice, con sede fuori regione ma operante in Umbria, e hanno comminato una maxisanzione che prevede pene pecuniarie da un minimo di 7.800 euro a un massimo di 46.800 euro.
Ma le sanzioni non si sono fermate qui. Considerato il superamento della soglia del 10% del personale in forza, l’Ispettorato territoriale del lavoro di Perugia ha disposto l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale della ditta e ha contestato sanzioni amministrative in materia di sicurezza sul lavoro per un importo di 27.650 euro.
Questa non è stata un’occasione isolata, infatti, la compagnia di Foligno ha eseguito molteplici attività ispettive nei confronti di imprese operanti nei comuni di competenza, riscontrando complessivamente l’impiego di 12 lavoratori completamente “in nero” e di cinque “irregolari” dall’inizio dell’anno.
La guardia di finanza di Perugia continua la sua azione di controllo economico del territorio nel settore del lavoro sommerso, al fine di tutelare gli operatori corretti dalla concorrenza sleale esercitata dalle imprese che non rispettano le regole. È importante combattere il lavoro nero per garantire dignità e sicurezza ai lavoratori, e per mantenere un sano equilibrio nel mercato del lavoro.
L’imprenditore che era tornato a casa dopo un mese dall’estero per lavoro, si è trovato di fronte a una brutta sorpresa: la sua cassaforte vuota, priva della collezione di gioielli dal valore di 70mila euro che aveva lasciato prima di partire. Constatato il furto, si è subito recato presso il commissariato di Pubblica Sicurezza di Orvieto per denunciare l’accaduto.
Le indagini della Squadra anticrimine sono state complesse a causa del lungo lasso di tempo trascorso dall’assenza del proprietario, ma grazie alla precisa descrizione dei gioielli rubati fornita dalla vittima, è stato possibile individuare la refurtiva presso uno dei numerosi negozi “compro oro” della regione. Tale ritrovamento ha portato alla denuncia dell’autore del furto, anch’essa di Orvieto, che era a conoscenza dell’assenza prolungata dell’imprenditore e aveva approfittato della situazione per compiere il furto.
Le indagini sono ora al vaglio della Procura della Repubblica per coordinare ulteriori accertamenti e ricostruire l’intero quadro della vicenda, compreso il possibile coinvolgimento di complici. L’operazione delle forze dell’ordine ha portato alla risoluzione del caso in pochi giorni, dimostrando l’efficacia del lavoro delle autorità nella lotta contro il crimine.