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La solennità del Corpus Domini ad Orvieto: tra tradizione e imprevisti

Il corteo storico rinviato al 16 giugno a causa della pioggia, mentre la reliquia del Corporale e le celebrazioni continuano con devozione e adattamenti

Nella solennità del Corpus Domini, torna visibile domenica 2 giugno la reliquia del Corporale, fondamento del Miracolo Eucaristico e al centro dell’annuale Processione Religiosa.

Come ogni anno, c’era grande attesa per assistere anche al Corteo Storico, curato dall’Associazione “Lea Pacini” e giunto quest’anno alla 73esima edizione. Oltre 430 figuranti erano pronti a sfilare sotto 30 stendardi, facendo sventolare oltre 100 bandiere, accompagnati dal ritmo cadenzato di 44 tamburi e 12 chiarine. Tuttavia, la magia del corteo ha dovuto attendere a causa della pioggia, che ha costretto l’organizzazione a prendere l’inevitabile provvedimento di rinviare l’uscita.

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Nonostante il maltempo, una rappresentanza di tamburi e chiarine ha raggiunto il Duomo per omaggiare la reliquia, mantenendo viva la tradizione e lo spirito della celebrazione. La nuova data per il Corteo Storico, tenendo conto anche della tornata elettorale, è stata fissata per domenica 16 giugno, eccezionalmente alle ore 17.

Per quanto riguarda il tradizionale Concerto del Corpus Domini, promosso dall’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e inizialmente programmato in Piazza Duomo alle 19, si terrà alla stessa ora al Teatro Mancinelli. Quest’anno, l’evento è stato affidato alla Banda Militare della Repubblica di San Marino, che offrirà un’esibizione di grande prestigio in una cornice altrettanto suggestiva.

Nella serata di sabato 1° giugno, si è tenuta la 57esima Staffetta dei Quartieri, un altro appuntamento tradizionale che ha visto la partecipazione entusiastica della comunità. A prevalere sono stati i dieci frazionisti bianco-verdi dell’Olmo, seguiti dai giallo-blu del Santa Maria della Stella. Al terzo posto si sono classificati i giallo-rossi del Corsica, mentre i bianco-rossi del Serancia hanno chiuso al quarto posto.

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