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Enel Green Power, presidio contro la chiusura del PT di Terni

Presidio di fronte alla sede di Enel Green Power di Terni organizzato da Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil Umbria.

I segretari generali Stefano Ribelli (Fitctem Terni), Ciro Di Noia (Flaei Umbria) e Doriana Gramaccioni (Uiltec Umbria) hanno ribadito, di fronte ai lavoratori presenti e ai giornalisti, che vogliono scongiurare la chiusura del centro di teleconduzione di Terni, che “secondo quanto comunicatoci dall’azienda dovrebbe avvenire alla fine di questo mese”.

“Non ci possiamo permettere la perdita di un centro importante come questo – affermano i segretari -, anche perché si tratta dell’ultimo centro direzionale Enel in Umbria. Se ciò avvenisse, vorrebbe dire che la nostra regione subirà un ulteriore ridimensionamento. Questa scelta, infatti, si va ad aggiungere alla perdita della direzione Area Rete su Perugia (acquisita a suo tempo dalla Marche), allo spostamento della direzione, all’incertezza sul futuro industriale ed al ridimensionamento dei livelli occupazionali di Pietrafitta (malgrado il nuovo impianto manca una visione industriale per il futuro) , alla chiusura dell’impianto di Bastardo (che negli anni ’90 occupava circa 240 unità più l’indotto, ad oggi senza alcun futuro) e alla chiusura sempre su quel territorio del polo di eccellenza di formazione dell’Enel – il Nucleo Addestramento Specialistico a Gualdo Cattaneo. Passando agli assets ternani, oltre alla chiusura del laboratorio misure e prove e teletrasmissioni abbiamo assistito ad un grande ridimensionamento della forza lavoro delle officine di Manutenzione Specialistica che si occupa di manutenzione a livello nazionale (un tempo si contavano 150 unità e oggi meno di 20). In questo caso – informano – abbiamo subito un’esternalizzazione delle attività a vantaggio di aziende esterne prevalentemente di fuori regione. Oltre a questo, sempre sul ternano – aggiungono i segretari -, c’è stata una riduzione anche del personale che presidia e gestisce la manutenzione degli impianti dell’asset della nostra realtà. Questo si riflette sulla sicurezza degli operatori e sulla sicurezza idraulica del territorio. Se venisse meno la conoscenza degli impianti che hanno i lavoratori del posto di teleconduzione sarebbe un aggravante ed un ulteriore rischio per gli operatori degli impianti e delle dighe soprattutto nella gestione delle emergenze idriche (piene e maltempo)”.

Alla luce di tutto questo, i sindacati dicono “no” ad un’ulteriore depauperamento del territorio “effettuato da Enel in modo unilaterale. Noi – affermano – chiediamo per questo la creazione di un tavolo partecipativo e fattivo con le istituzioni locali, regionali e nazionali, per far sì che l’azienda torni ad investire in maniera concreta in Umbria. Chiediamo inoltre a tutte le forze istituzionali, alla Regione in particolare, quale proprietaria della concessione, di lavorare ad un percorso con Enel diverso da quello intrapreso fino ad oggi, in modo che siano incrementati gli investimenti nel nostro territorio con l’obiettivo di accrescere le funzioni attualmente presenti ed aumentare i livelli occupazionali e lo sviluppo del territorio ternano. Dobbiamo tornare al nostro prestigioso passato: per troppo tempo abbiamo assistito all’allontanamento dall’Umbria di centri direzionali e produttivi da parte di molteplici aziende (alcune a partecipazione statale). Tutto questo non possiamo più tollerarlo ma, soprattutto, non possiamo più permettercelo. Oggi, qui, con questo presidio che ha visto una larga partecipazione dei lavoratoti e delle lavoratrici di Enel Green Power, Filctem, Flaei, Uiltec, ribadiscono la loro assoluta contrarietà alla chiusura del posto di teleconduzione di Terni”. Esortando ad una “battaglia istituzionale” a difesa del PT di Terni.

Parla di “scelta miope e dannosa per il territorio” la parlamentare Emma Pavanelli. Presente al presidio insieme all’assessore regionale Thomas De Luca, che a sua volta ha attaccato: “Non siamo ospiti a casa nostra. Metteremo in campo, sin dai prossimi giorni, tutte le iniziative per far rispettare il territorio a cominciare da una ricognizione di tutti gli impianti che sono di proprietà della Regione”.

“La chiusura unilaterale del Posto di Teleconduzione è nei fatti un atto di aggressione irricevibile del nostro territorio – ha proseguito l’assessore De Luca – in particolare verso l’Umbria meridionale che negli ultimi decenni è stata spogliata di asset strategici fondamentali. Un’azione che crediamo sia direttamente conseguente alle scelte della Regione Umbria in merito alle grandi derivazioni idroelettriche sulle future concessioni. Vogliamo rassicurare il concessionario che non faremo nessun passo indietro. Riteniamo che Enel sia un player di fondamentale importanza anche in ottica delle future gare, ma la nostra determinazione a difendere la sicurezza e il futuro del territorio umbro viene prima di tutto. Se Enel volesse andare avanti su questa strada, noi ricostituiremo il Punto di Teleconduzione subito dopo il reingresso della Regione Umbria all’interno della gestione delle centrali”.

Per De Luca il Posto di Teleconduzione di Terni “è un presidio irrinunciabile a tutela strategica del nostro territorio, un baluardo di sicurezza fondamentale”.

In chiusura, l’assessore De Luca ha proposto l’apertura di una cabina di regia con il coinvolgimento dei parlamentari umbri e anche dei membri del governo in cui il punto di partenza sarà la ricognizione di tutti gli impianti del territorio: “La nostra posizione è chiara e ferma: continuiamo a combattere questa chiusura con ogni mezzo disponibile. Se si aprono contenziosi con il territorio andranno affrontati e risolti. Sarà, inoltre, nostra premura inserire nei prossimi capitolati un vincolo di localizzazione in Umbria delle infrastrutture e delle risorse umane utili alla conduzione degli impianti”.

Terni e Kobe, Assisi e Koya: Expo riaccende i gemellaggi

Expo 2025 ha offerto l’occasione per rinnovare i legami tra Umbria e Giappone. Un gemellaggio storico, quello tra Terni e Kobe. Più recente l’intesa per la reciproca promozione culturale e turistica tra Assisi e Koya. Rapporti che nel tempo, però, per vari motivi, erano andati scemando e non avevano più avuto un concreto sviluppo, con la conseguente perdita di opportunità che si sarebbero potute creare grazie a tali rapporti.

Ma grazie alla partecipazione dell’Umbria a Expo 2025 Osaka, queste quattro città hanno ora avuto l’opportunità di riannodare e rilanciare tali legami. Tra i vari appuntamenti istituzionali e non che la Regione Umbria, tramite Sviluppumbria, ha organizzato nel Padiglione Italia nell’ambito della settimana dedicata appunto alla regione cuore verde d’Italia, si sono tenuti gli incontri tra le rappresentanze delle due municipalità umbre e quelle delle due città nipponiche cittadine. Incontri che hanno permesso di riallacciare i contatti e di assumersi l’impegno di riprendere tali relazioni e portarle avanti. Anzi di più.

All’evento intitolato ‘Nel segno del dialogo e della pace: dal gemellaggio Koya-Assisi a un partenariato Umbria-Giappone nel segno della pace’, moderato da Marina Sereni, responsabile delle Attività internazionali di Sviluppumbria, infatti, sono intervenuti Yoshiya Hirano, sindaco di Koya, Stefania Proietti, presidente Regione Umbria, Tommaso Bori, vicepresidente e assessore alla cultura della Regione Umbria, Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia, alla presenza di fra Giulio Cesareo, direttore della comunicazione del Sacro convento di Assisi, e fra Giulio Michelini dell’Ordine dei frati minori di Assisi e professore di sacre scritture dell’Istituto teologico di Assisi. Da remoto hanno dialogato anche il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, e i rappresentanti della giunta comunale assisiate (la vice sindaco Cavallucci e gli assessori Cavanna e Leggio).

L’incontro in Expo si è concluso con uno scambio di doni e l’impegno di organizzare a breve un nuovo incontro più operativo.

Dello stesso tenore l’incontro di rilancio del gemellaggio tra il Comune di Terni e la Municipalità di Kobe, incentrato sul cluster del cioccolato, la figura di San Valentino e i grandi eventi. A sancire la ripresa di questo storico gemellaggio, nato nel 1984, con l’obiettivo di una più ampia collaborazione tra cluster del cioccolato in Umbria e Giappone, grazie anche all’esperienza internazionale di Eurochocolate, sono stati Alessandra Salinetti, assessore al turismo del Comune di Terni, Shinsuke Shirakawa, assistant director, international division, economy, trade and industry bureau del City Government di Kobe, Shinji Yamaguchi, presidente e amministratore unico del gruppo Morozoff, Mauro Franceschini, presidente di Confartigianato Terni, Marco Tortoioli Ricci, responsabile design della comunicazione della Città del Cioccolato, e Federico Sisti, segretario generale della Camera di commercio dell’Umbria. L’incontro è stato moderato da Gianpaolo Bruno, direttore di Ice Tokyo.

expo

A Terni affari di fine stagione, sport e fumetti: il programma del weekend e i negozi aderenti

Da venerdì 5 a domenica 7 settembre Terni si prepara ad un weekend all’insegna del divertimento, dello sport e degli affari di fine stagione, grazie alle giornate due giornate (venerdì e sabato) dello “Sbaracco d’Estate” organizzato da Confartigianato Imprese Terni, in collaborazione con il Comune di Terni, i Comitati di Via e Terni Comics, manifestazione che si chiuderà domenica.

Un appuntamento che unisce l’energia dei negozi del centro cittadino con l’allegria degli eventi di animazione, dando vita a un fine settimana ricco di occasioni e sorprese.

QUI l’elenco dei negozi aderenti all’iniziativa

Venerdì 5 settembre
Sbaracco nei normali orari di apertura dei negozi
Apertura serale straordinaria dalle 21:00 alle 23:00
Il centro città si trasforma in un palcoscenico di shopping, musica e intrattenimento, con anteprime della Notte dello Sport e di Terni Comics:

Terni Comics in strada: disegnatori al lavoro dal vivo, pronti a incontrare il pubblico e a mostrare la magia della loro arte.

DR. WHY – Quiz dal vivo in Piazza della Repubblica: partecipa gratuitamente, rispondi con la pulsantiera dal tuo tavolo e divertiti con domande, premi e gadget. A condurre la serata, l’energia di Gianluca Nasi.

Esibizione itinerante del Corpo Bandistico Tullio Langeli APS Cesi – Città di Terni, diretto dal Maestro Renato Settembri. Una tradizione musicale che unisce passato e futuro.

Gruppo Musici di Torre Orsina: tamburi e percussioni per dare ritmo e coinvolgimento alla serata.

Sabato 6 settembre
Sbaracco nei normali orari dei negozi
Terni Comics al Palaterni dalle 10:00 alle 21:00
Notte dello Sport nel centro città dalle 18:00 fino all’1:00
Terni canta d’autore – Concerto Giovani Cantautori alle ore 21:00 in Piazza Duomo: un grande evento dedicato alla musica d’autore, con giovani talenti da tutta Italia che interpreteranno brani inediti e cover dei grandi classici della canzone italiana.

Domenica 7 settembre
Terni Comics al Palaterni dalle 10:00 alle 20:00

Il Banksy di Sugano diventa un caso internazionale

ta esplodendo anche nel mondo anglosassone l’interesse per le “misteriose” opere d’arte in ferro battuto che abbelliscono il caratteristico borgo di Sugano, ad una manciata di chilometri da Orvieto. A darne conto è una protagonista del turismo statunitense con base in Italia: Anne Robichaud, guida turistica autorizzata per i tour regionali in Umbria, già fondatrice di uno studio di lingua inglese ad Assisi, uno dei personaggi più importanti della promozione turistica dell’Umbria. Nel suo sito indirizzato al pubblico americano, Anne racconta il fenomeno collegato al “Banksy di Sugano”, ovvero lo straordinario e sfuggente artista del ferro battuto, Fernando Mingardi e della sorprendente scoperta che lei ha fatto il giorno che è venuta a conoscenza di questo emulo del misterioso esponente inglese della street art la cui vera identità rimane ancor oggi sconosciuta. “Fernando-racconta Anne-mi ha detto che per lui è stata una sfida stimolante riprodurre in ferro ciò che Banksy aveva creato con tanta maestria nella pittura”. Nei muri delle case di Sugano, insieme a molti altri capolavori dell’artista suganese, campeggia infatti una splendida riproduzione in ferro battuto della celebre opera del writer inglese dal titolo “Il lanciatore di fiori”. Anne descrive le altre opere d’arte del Banksy italiano che stanno facendo di Sugano un caso internazionale e lo stanno trasformando in un borgo artistico. Tra queste anche la creazione di una donna che porge una busta della spesa “un omaggio ad una bottega storica di Sugano“. (https://www.annesitaly.com/2025/08/31/banksy-in-assisi-and-near-orvieto/)

Lo straordinario lavoro di Fernando Mingardi, avviato ormai da tempo in maniera spontanea per iniziativa dall’artista, viene adesso sostenuto dal “Progetto Sugano”, l’iniziativa lanciata da promotori del percorso di trekking il cammino dell’intrepido Larth che tocca Orvieto, Civita di Bagnoregio e Bolsena, avendo in Sugano il primo approdo per i turisti che percorrono il tragitto.

Il primo giorno di settembre si sono registrati sul cammino ben 41 visitatori a dimostrazione di un successo crescente e di un autunno che si annuncia con grandi numeri – dicono gli organizzatori – ci fa molto piacere che il caso di Fernando Mingardi stia esplodendo in questo modo perché rappresenta un esempio di un Genius loci caratterizzato da straordinaria creatività ed amore per la propria terra, ma anche da modestia e riservatezza. Continuiamo a lavorare per fare di Sugano un esempio di rinascita di un piccolo borgo. Rientra in questa visione anche la creazione di una piccola biblioteca pubblica lungo la strada principale del paese, che si sta caratterizzando per la narrativa, la cultura locale e i fumetti. In questo percorso di rigenerazione e rilancio stiamo collaborando con molti cittadini ed associazioni come Nova Orvieto che ha scelto Sugano come prima tappa del suo festival ‘Infrazioni’, un evento che va esattamente nella direzione di difendere e far rinascere i borghi e le frazioni dell’orvietano“.

https://www.annesitaly.com/2025/08/31/banksy-in-assisi-and-near-orvieto

Caporalato in edilizia, denunciati due imprenditori cinesi

Due imprenditori edili cinesi, un 53enne ed un 55enne, sono stati denunciati per grave sfruttamento lavorativo, il cosiddetto caporalato, ed altre violazioni, dopo un sopralluogo dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Perugia, con l’ausilio dei militari della Stazione di Ponte San Giovanni e Sezione Radiomobile della Compagnia del capoluogo, coadiuvati dai funzionari della Vigilanza Ordinaria dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Perugia, in un cantiere all’interno di un’abitazione privata a Ponte San Giovanni.

Oltre alla presunta pratica del caporalato, i militari hanno contestato ai due cinesi altre gravi violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tali da necessitare l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività del cantiere.

Nell’abitazione sono stati trovati due lavoratori di nazionalità cinese, intenti ad effettuare opere di ristrutturazione, risultati essere alle dipendenze della ditta edile ed impiegati in nero. Uno dei due identificati risultava essere anche privo del permesso di soggiorno, pertanto, al compimento delle relative previste procedure, sono stati emessi a suo carico i provvedimenti di espulsione dal territorio italiano a firma del prefetto di Perugia.

Nel corso delle verifiche sono state elevate ammende per le violazioni riscontrate in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per un totale di circa 20.000 euro ed impartite 16 prescrizioni per il ripristino delle condizioni di sicurezza.

Ospedale di Perugia, insediato il nuovo dg Antonio D’Urso

Si è insediato l’Azienda ospedaliera di Perugia il nuovo direttore generale Antonio D’Urso, nominato dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. Il mandato avrà durata quinquennale.

“È un onore per me guidare questo prestigioso ospedale con un’antica storia nella sanità pubblica italiana”, ha dichiarato Antonio D’Urso nel suo primo giorno di insediamento. “Metterò a disposizione le mie competenze e la mia esperienza come manager pubblico della sanità per migliorare le performance e attuare modelli organizzativi di cura che vadano incontro alle esigenze dei cittadini e tengano conto delle peculiarità delle strutture e della valorizzazione dei professionisti sanitari che vi operano, in sinergia con l’Università degli Studi di Perugia. Fin da subito – ha precisato – inizierò il confronto sul campo con tutto il personale”.

Il nuovo direttore generale ha inoltre espresso la sua gratitudine verso le istituzioni: “Ringrazio la presidente Proietti, il magnifico rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Maurizio Oliviero, e la direttrice regionale, Daniela Donetti, per avermi dato fiducia”.

La presidente Proietti, la Giunta regionale e la direttrice regionale salute e welfare, Daniela Donetti, esprimono al dottor D’Urso i migliori auguri per un proficuo lavoro e al contempo ringraziano il dottor Giuseppe De Filippis, direttore uscente, per l’impegno profuso in questi anni alla guida dell’Azienda ospedaliera di Perugia, e il dottor Emanuele Ciotti per aver diretto l’ospedale in questo ultimo mese.

“Accademia Vannucci”, ultimi giorni per l’iscrizione ai corsi

C’è tempo fino al 2 settembre per presentare la domanda di ammissione ai Corsi di Diploma Accademico di I e II livello per l’anno 2025/2026 all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”. Un’occasione importante per chi sogna di trasformare la passione per l’arte, il fashion, il design, il cinema, in un percorso di studio strutturato, immerso in una delle istituzioni artistiche più antiche e prestigiose d’Italia, sempre più orientata all’internazionalizzazione.

“L’Accademia di Belle Arti ‘Pietro Vannucci’ è un luogo di incontro tra tradizione e contemporaneità, dove gli studenti possono esprimere liberamente la propria creatività, sviluppare competenze tecniche e costruire un percorso professionale nell’arte e nella cultura, attraverso la ricerca – afferma la Direttrice, Tiziana D’Acchille -. L’Accademia di Perugia continua a confermarsi tra le istituzioni statali più prestigiose, riconosciuta non solo per la qualità e la varietà degli strumenti di studio messi a disposizione degli iscritti, ma anche per le relazioni attive con alcune delle principali realtà internazionali di alta formazione. Chi desidera intraprendere un cammino formativo di eccellenza, non può lasciarsi sfuggire questa opportunità: il futuro inizia qui, alla Vannucci”.

Trienni e bienni: i corsi disponibili

Gli studenti che desiderano iscriversi ai Trienni possono scegliere tra percorsi innovativi e multidisciplinari come Character design e gaming, Cinema e audiovisivo, Grafica e illustrazione d’arte, Graphic design, Fashion design, Fotografia, Video e social media per le arti, Illustrazione e linguaggi del fumetto, Pittura, Product design sostenibile, Scenografia e Scultura, per sviluppare competenze artistiche e professionali all’altezza delle sfide creative contemporanee.
Per chi, invece, è già in possesso di un Diploma Accademico di I livello o titolo equipollente, i Bienni offrono specializzazioni di alto profilo: Pittura, Pittura per l’editoria d’arte, Brand design, Fashion design per la maglieria, Design sostenibile, Scenografia e Scultura, in un percorso formativo che valorizza ricerca, sperimentazione e professionalità.

Requisiti e modalità di accesso

Per accedere ai Corsi di I livello è richiesto un diploma di scuola secondaria superiore quinquennale o titolo equipollente estero riconosciuto idoneo; l’ammissione è subordinata al superamento della prova d’ingresso, obbligatoria anche per i diplomati di Liceo Artistico. Per l’iscrizione ai Bienni è necessario il Diploma Accademico di I livello, un Diploma quadriennale, una Laurea affine o un titolo estero idoneo, con eventuale prova di ammissione. Sono esonerati dalla selezione gli studenti già diplomati presso l’Accademia di Perugia che intendano proseguire nello stesso corso di studi. Le domande di ammissione devono essere presentate esclusivamente online tramite il portale Isidata(www.isidata.net). Gli studenti che avranno superato la prova potranno procedere all’immatricolazione sempre attraverso la stessa piattaforma.

Tutte le informazioni relative a procedure, scadenze e requisiti sono disponibili sul sito istituzionale dell’Accademia (https://www.abaperugia.com/iscrizioni/), attraverso il “Manifesto degli Studi a.a. 2025/2026” e la “Guida alle Ammissioni”.

UmbriaWine, svelate le 42 cantine: il programma delle degustazioni

Annunciate le 42 cantine presenti a UmbriaWine, il festival del Vino Umbro (in programma dal 12 al 14 settembre) giunto alla terza edizione che continua il percorso di valorizzazione delle cantine e dei produttori regionali. Il tutto come sempre nelle iconiche piazze del centro storico di Perugia.

L’intento dell’associazione Open Mind, ideatrice e organizzatrice dell’evento, realizzato con il sostegno di Fondazione Perugia, è quello di promuovere la cultura del vino regionale.

Le degustazioni

Quest’anno sono state programmate ben 4 masterclass esclusive e su prenotazione. Un format di degustazioni guidate che consente di vivere un’esperienza imperdibile grazie ai migliori vini umbri accuratamente selezionati dagli ospiti del festival in magnifiche location del centro storico di Perugia.

Si inizia sabato 13 settembre con una degustazione “Vini & Sigari” (ore 18, Terrazza Collin’s Restaurant – Hotel Brufani). Un’esperienza esclusiva che unisce i migliori vini da meditazione e i sigari umbri, per un percorso sensoriale unico nel cuore di Perugia.

Ancora sabato 13 settembre un’altra degustazione guidata a cura di Francesca Granelli su “Vini passiti, muffati e dolci in Umbria” (ore 18, Priori Secret Garden) in collaborazione con Le donne del vino Umbria, associazione nazionale che promuove la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva enologica. In degustazione quindi i vini passiti e dolci più amati dell’Umbria, per percorrere un viaggio che partirà dalla tradizione e culminerà nell’analisi delle più recenti innovazioni sul tema.

Domenica 14 settembre toccherà a “Vitigni autoctoni: alle radici dei vini di qualità” (ore 17, Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo) a cura di Umbria Top Wines. Degustazione di quattro dei più antichi vitigni autoctoni dell’Umbria condotta dal prof. Alberto Palliotti, docente presso la facoltà di Agraria di Perugia e appassionato conoscitore della storia vitivinicola regionale. Il ticket include anche la visita guidata della Perugia Sotterranea, grazie alla collaborazione con Museo del Capitolo.

Alle ore 17:30 invece, all’Osteria a Priori, “Montefalco in ogni calice, l’Umbria in ogni assaggio” con

degustazione e abbinamenti dello chef. Conduce Giulia Celeschi.

Per tutte e 4 le iniziative i posti sono limitati e l’ingresso è su prenotazione tramite TicketSMS. Info e prenotazioni: +39 348 166 8492.

Umbria Top Wines

Si rinnova anche la partnership con Umbria Top Wines, presente quest’anno con una postazione dedicata in Piazza della Repubblica. Per tutti e tre i giorni, con l’acquisto del kit si riceveranno due ticket da spendere presso il banco di Umbria Top, dalle 17 alle 20, per ricevere due assaggi gratuiti. In degustazione, una selezione dei vini di qualità umbri delle aziende espositrici, presentati da un sommelier e divisi per tematiche, una per ogni giorno. La presenza di Umbria Top è sostenuta dal contributo Csr della Regione Umbria. 

Umbria Top presenterà anche in questa occasione il progetto Radici 2025, che punta alla scoperta delle origini della viticoltura umbra fra storia, agricoltura, cultura e tradizioni enologiche vecchie e nuove.

Tante altre le collaborazioni confermate dell’edizione 2025: con Confagricoltura, CIA e AIS Umbria.

Le 42 cantine

L’evento attualmente prevede la partecipazione di 42 cantine che animeranno gli iconici luoghi di Piazza Repubblica, Piazza Italia, Giardini Carducci, Piazza Matteotti: Berioli, Terre de la custodia, MonteVibiano, Semonte, Villa Bucher, Lungarotti, Terre Margaritelli, Tenuta dei Mori, Blasi, Perticaia, Le Cimate, Napolini, Le Thadee, Daniele Rossi, Scacciadiavoli, Briziarelli, Vetunna, Tudernum, Famiglia Cotarella, Benedetti e Grigi, Pucciarella, Baldassarri, Agricola Casaioli, Goretti, Conti Salvatori, Duca della Corgna, Castello di Solfagnano, I vini di Giovanni, Antonelli, Roccafiore, Tenute Baldo, Chiorri, Carini, Maravalle Vitalonga, Cesarini Sartori, i Cangianti, Lunelli, Placidi, Fanini, Oleum, Arnaldo Caprai e Di Colle in Colle.

Tutte esclusivamente di provenienza umbra così come i 6 food truck: Meat American BBQ, Il Pollastro PastaPoke, Ebe, Cukuc, Pecora Nera, Sicily on The Road, per completare la proposta eno-gastronomica.

“Sbaracco”, Notte dello Sport e Terni Comics: Terni invita a un gustoso weekend

Un fine settimana all’insegna del divertimento e dello shopping conveniente a Terni, quello che prenderà il via venerdì 5 si concluderà domenica 7 settembre.

Il 5 e 6 settembre si svolgerà infatti lo “Sbaracco di fine estate”, organizzato da Confartigianato Imprese Terni in collaborazione con Comune di Terni, Terni Comics e Comitati di Via. Due giorni di vendita straordinaria ad opera dei negozi del centro città dedicati allo shopping, agli sconti e all’allegria, con apertura serale venerdì 5 settembre dalle ore 21.00 alle ore 23.00. E con molti negozi che sono intenzionati a rinnovare l’apertura serale anche il 6 settembre.

Proseguendo con la Notte dello Sport, sabato, fino alla giornata conclusa, domenica, di Terni Comics.

Il programma

Venerdì 5 settembre
Sbaracco negli orari normali dei negozi e apertura serale, il centro città sarà animato dalle attrazioni di anteprima sia della Notte dello Sport che di Terni Comics.
In particolare
dalle 21.00 – alle 23.00
• apertura serale dei negozi
• postazioni con fumetti dal vivo di disegnatori di Terni Comics – vieni a conoscere i disegnatori di Terni comics mentre creano le loro opere
• DR. WHY quiz dal vivo a Piazza della Repubblica. Intrattenimento interattivo con domande a risposta multipla. Partecipa gratuitamente e rispondi ai quiz con la pulsantiera direttamente dal tuo tavolo. Premi e gadget per tutti. Sfida i tuoi amici e divertiti grazie alla professionalità e alla simpatia di Gianluca Nasi.
• animazione itinerante esibizione del Corpo bandistico Tullio Langeli APS Cesi – Città di Terni – profondamente legata al territorio di Cesi e di Terni, la banda, diretta dal Maestro Renato Settembri, unisce tradizione storica e formazione musicale per i giovani.
• animazione itinerante esibizione del Gruppo Musici Torre Orsina – daranno ritmo e coinvolgimento alla serata con tamburi e percussioni.

Sabato 6
Sbaracco negli orari normali dei negozi.
Terni Comics al Palaterni dalle 10:00 alle 21:00
Notte dello Sport Centro città di Terni dalle ore 18.00 fino all’una di notte

Domenica 7 settembre
Terni Comics al Palaterni dalle 10:00 alle 20:00

Sinergia tra vendite, sport e Terni Comics: la soddisfazione di Confartigianato

Confartigianato Imprese Terni ringrazia il Comune di Terni e gli organizzatori di Terni Comics per aver accettato con entusiasmo la proposta di anticipare alcune delle attrazioni della Notte dello Sport e di Terni Comics creando così, con l’impegno dei Comitati di Via, una nuova occasione di promozione commerciale e di rilancio della città. L’iniziativa inoltre concretizza per la prima volta un coordinamento tra gli eventi che si svolgono al Palaterni e il centro città, costituendo così un positivo precedente per lo sviluppo coordinato del polo eventi di viale dello Stadio con l’area centrale della città.

Frode agricola, condannati 4 imprenditori: coinvolta anche un’azienda del Perugino

C’è anche un’azienda umbra tra le sei riconducibili a imprenditori veneti che sono stati condannati per una frode ai danni del Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (FEAGA).

Una volta che la sentenza è diventata esecutiva con l’ultimo grado di giudizio, la guardia di finanza di Padova ha eseguito una confisca di beni per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro e il sequestro di un’ulteriore cifra di poco inferiore ai 4 milioni.

I quattro imprenditori sono stati giudicati responsabili di aver architettato un sistema di frode che ha permesso alle sei aziende agricole, con sede nelle province di Padova, L’Aquila e Perugia, di accedere indebitamente ai contributi europei del FEAGA. Il tutto utilizzando due prestanome che hanno ottenuto agevolazioni in quanto “giovani imprenditori”, senza che ne avessero realmente i requisiti.

Dopo la condanna passata in giudicato sono state confiscate partecipazioni societarie, disponibilità finanziarie, polizze assicurative, immobili, terreni e un intero complesso aziendale, per un valore stimato di oltre 3,3 milioni di euro. Inoltre, la Procura Regionale della Corte dei Conti del Veneto ha disposto un sequestro conservativo anticipato di beni per ulteriori 3,9 milioni.