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Autore: Redazione

Le qualità dell’Aloe coltivata a Montecchio nei prodotti Welcare VIDEO

Dall’Aloe vera i dispositivi medici, sviluppati da Welcare, in grado di garantire il benessere dei pazienti, con prodotti sicuri e di qualità. Il tutto, nel rispetto per la natura e i suoi processi.

Questi sono del resto i valori che hanno spinto Welcare Industries a lanciare nel 2019, in via sperimentale, la coltivazione di Aloe barbadensis all’interno dell’azienda agricola Podere Sant’Angelo, situata a Montecchio.

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antibatteriche, l’Aloe vera è un ingrediente fondamentale nei dispositivi medici sviluppati da Welcare. È presente nella crema nutriente Sinaqua (Nourishing Skin Balm), dove aiuta a idratare la pelle fragile o danneggiata, creando una barriera protettiva che accelera i naturali processi di rigenerazione e cicatrizzazione.

Ma l’Aloe vera viene anche impiegata nei panni e manopole preimbibiti di Welcare, che oltre a garantire una detersione delicata per i pazienti non autosufficienti, contribuiscono a mantenere la pelle idratata e a favorire la rigenerazione cutanea. Qualità che sono bene illustrate nel breve video:

Aeroporto dell’Umbria, nuovo sito per orari e servizi

Nuovo sito web per l’Aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”, completamente rinnovato per offrire un’esperienza di navigazione moderna, intuitiva e sempre più orientata alle esigenze dei passeggeri. Dopo diversi anni, il sito web dell’aeroporto evolve con un restyling completo, introducendo funzionalità avanzate e un design moderno.

Il nuovo sito – il cui indirizzo rimane invariato www.airport.umbria.it – è stato progettato pensando a ogni tipo di utente, con un’interfaccia semplice ed intuitiva che rende l’esperienza di navigazione piacevole, anche per chi non è esperto in tecnologia. Introduce un design rinnovato e una struttura ottimizzata per garantire la massima usabilità da qualsiasi dispositivo, con particolare attenzione alla fruizione da mobile, ormai predominante rispetto al traffico desktop. Le tecnologie più recenti in termini di sicurezza informatica garantiscono una navigazione affidabile e protetta.

Tra le principali novità, spicca il nuovo sistema di consultazione degli orari dei voli, completamente aggiornato e migliorato, insieme a un avanzato sistema di monitoraggio in tempo reale dei voli giornalieri. I passeggeri potranno ora accedere a informazioni aggiornate sugli orari effettivi di partenza e arrivo, banchi check-in e gate di imbarco. Inoltre, grazie a un sistema di tracking, sarà possibile seguire in tempo reale la posizione degli aeromobili in viaggio da e per Perugia.

Più che un semplice sito web, il nuovo portale si configura come un vero e proprio hub informativo, dove trovare le migliori offerte per i voli da/per Perugia, informazioni dettagliate sui collegamenti operativi, servizi di parcheggio e trasporto. Sarà inoltre possibile consultare tutte le news e i comunicati stampa dell’aeroporto, nonché accedere alla sezione Trasparenza per un’informazione chiara e accessibile.

Con questo restyling, l’Aeroporto dell’Umbria rafforza il suo impegno verso l’innovazione digitale, rendendo ancora più facile l’accesso alle informazioni per passeggeri e utenti.

Incidente all’Ast, il 26enne è gravissimo | Le reazioni di sindacati, associazioni e politica

E’ gravissimo il 26enne dipendente della della ditta Tapojarvi rimasto ustionato dopo che l’acciaio fuso che stava trasportando nell’area dell’Ast di Terni si è rovesciato, incendiando il mezzo.

Il giovane è coma farmacologico all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, la prognosi è riservata.

Nella giornata di martedì si è svolto uno sciopero nella ditta in cui lavora, esteso, per decisione delle rappresentanze sindacali generali e di categoria, insieme alle Rsu, alle ditte dell’indotto Ast.

Un incidente che ha sconvolto una comunità intera e che riapre interrogativi tra le stesse rappresentanze sindacali, le associazioni di categoria ed anche la politica.

“Di fronte all’ennesimo, gravissimo incidente sul lavoro che ha sconvolto la città, è impossibile rimanere indifferenti”. Così, “a nome proprio e di tutto il mondo dell’artigianato e delle piccole e medie imprese”, Confartigianato Terni esprime vicinanza e solidarietà al giovane operaio, che ora lotta per la vita, alla sua famiglia e ai suoi colleghi.
Prosegue l’associazione: “Tutti i lavoratori – dipendenti diretti, autonomi e dipendenti delle imprese dell’indotto – hanno diritto alla tranquillità di svolgere il proprio lavoro nella massima sicurezza: per questo riteniamo che serva un impegno condiviso tra le forze economiche e sociali per il lavoro sicuro e per fare quanto possibile perché fatti come questo non accadano più”.

In una nota, il segretario regionale Uil Fabio Benedetti scrive: “Quanto avvenuto ieri sera, invece, ci pone di nuovo di fronte ad un interrogativo: a che prezzo le vite umane sono appese alla fatalità e quanto questi episodi sono evitabili? Anche nel sito di Ast, come richiesto dai sindacati, si sta lavorando per un aggiornamento del Protocollo Salute – Sicurezza – Ambiente ma è necessario un cambio di passo, a tutti i livelli, per evitare situazioni che ormai non sono più degne di un Paese civile. L’Umbria, stando ai dati dell’Osservatorio Vega, conta già 4 decessi e diversi infortuni gravi: una strage che non può proseguire. Per questo lo sciopero proclamato da Fim, Fiom e Uilm per oggi è fondamentale, per dare un segnale e per sensibilizzare”.

Uno sciopero che trova concorde il presidente della Provincia di Terni, Francesco Maria Ferranti, che ha espresso vicinanza alla famiglia del dipendente ed a tutti i lavoratori anche a nome dell’amministrazione provinciale.

Un passo avanti concreto sulla sicurezza viene chiesto da Pd, M5s e Avs di Terni.

Protezione civile e mura di Assisi, il ministro Musumeci in Umbria

Martedì 11 marzo il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, sarà in Umbria per due appuntamenti istituzionali.

Alle ore 16 il ministro sarà a Foligno insieme al commissario straordinario Castelli, alla sede della Protezione civile, dove incontrerà il personale e i volontari. Ad accogliere il ministro e il commissario saranno la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti e il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini.

Alle ore 17 ad Assisi è prevista la firma dell’intesa tra Comune, Governo e Soprintendenza archeologica per la messa in sicurezza e il restauro delle mura urbiche della città.

Il nuovo CCNL dirigenti, pensioni e previdenza: l’incontro Federmanager

I dirigenti umbri si confrontano sui temi pensioni e previdenza, alla luce del nuovo contratto nazionale e della legge di stabilità 2025. L’occasione sarà l’incontro organizzato da Federmanager Umbria, con la partecipazione di Federmanager nazionale, di Confindustria Umbria e dell’INPS provinciale e AIDP, lunedì 10 marzo, alle 17, nella sede della Cassa edile di via Pietro Tuzzi 11, a Perugia.

“Sui manager operanti in aziende industriali, che in Umbria sono quasi 400 – sottolinea Alessandro Castagnino, presidente Federmanager Perugia – incombono responsabilità rilevanti, in rapporto all’andamento generale dell’economia del nostro territorio. I ritmi di lavoro sempre crescenti ed i cambiamenti continui di contesto tecnologico, organizzativo e competitivo, spesso costringono il dirigente a sacrificare tempo ed attenzioni per la propria famiglia e per la tutela dei propri interessi, a partire da quelli che riguardano gli strumenti di tutela della vita post-lavorativa. Se a questo aggiungiamo una normativa sul welfare e sulla previdenza complicata e farraginosa ed un’offerta di servizi vastissima, ma spesso confusa e non adeguata e sicura nei risultati, il quadro in cui si deve muovere il manager per decidere non è semplice”.

È, dunque, da queste considerazioni che Federmanager, la più importante associazione di dirigenti a livello nazionale, ha deciso di scendere in campo a favore della categoria, rafforzando e rendendo capillare l’azione di sostegno e di assistenza ai propri associati nell’espletamento delle azioni migliori per valorizzare la loro posizione previdenziale e, di conseguenza, tutelare il loro futuro e quello delle loro famiglie.

Ai saluti introduttivi dei presidenti Federmanager di Perugia e di Terni, rispettivamente Alessandro Castagnino e Luciano Neri, seguiranno gli interventi di Simone Cascioli, direttore generale Confindustria Umbria; Stefano Lo Re, direttore provinciale INPS; Mario Cardoni, direttore generale Federmanager, Rita Comandini, consulente previdenziale Federmanager. Il seminario sarà l’occasione per presentare pubblicamente un progetto che offre un servizio per consultare la propria posizione in tempo reale, utile anche per valutare l’impatto delle novità in materia previdenziale.

A Brunello Cucinelli il premio “Umbro nel Mondo”

Nel Centro Congressi della Camera di Commercio dell’Umbria, a Perugia lunedì 10 marzo si terrà la cerimonia di consegna dei riconoscimenti a imprese e lavoratori particolarmente meritevoli.

Saranno presenti la presidente della Regione, Stefania Proietti, e la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi.

“I magnifici 108”

Tra i riconoscimenti, spiccano i Premi speciali:

Brunello Cucinelli riceverà il Premio “Umbro nel Mondo”
Bruno Urbani sarà insignito del Premio “Al Merito”
Altri due Premi speciali saranno assegnati a: “Il futuro delle donne”, riconoscimento volto a valorizzare l’imprenditoria femminile e alle imprese con oltre 50 anni di attività, con la partecipazione di 21 aziende.

In totale saranno consegnati 108 riconoscimenti.

Criteri di assegnazione dei premi

Premiazione del Lavoro: il riconoscimento sarà conferito ai lavoratori dipendenti che abbiano prestato lodevole servizio per almeno 30 anni, di cui 25 presso la stessa azienda, o che si siano distinti per servizi particolari, miglioramenti tecnici o brevetti industriali di particolare rilievo.
Premiazione dell’Impresa: il riconoscimento verrà assegnato alle aziende dei settori commercio, industria, artigianato, agricoltura e turismo che abbiano incrementato il fatturato e/o l’occupazione, che si siano affermate nei mercati esteri o che abbiano ottenuto risultati di eccellenza nel proprio settore.

Programma della giornata

Ore 9:15 – Registrazione partecipanti

Ore 9:30 – Saluti istituzionali

Giorgio Mencaroni, Presidente Camera di Commercio dell’Umbria
Vittoria Ferdinandi, Sindaca di Perugia
Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria
Ore 10:15 – Premiazione

Ore 12:30 – Brindisi augurale

Parità di genere, una distanza dolorosa tra ciò che dovrebbe essere e ciò che è

Nella Giornata internazionale della donna pubblichiamo queste riflessioni dell’assessora regionale Simona Meloni:

Ogni 8 marzo celebriamo la Giornata internazionale della donna. Ma oggi, più che mai, questa data non può essere solo un omaggio, un rituale di circostanza. Deve essere uno specchio della realtà, un momento di consapevolezza e di azione. Perché dietro le parole sulla parità di genere si nasconde ancora una distanza dolorosa tra ciò che dovrebbe essere e ciò che è.

Basta guardare i numeri per rendersene conto. In Italia e in Umbria, il divario tra uomini e donne nel mondo del lavoro è ancora un abisso. Secondo il Rendiconto di genere 2024 dell’INPS, solo il 52,5% delle donne ha un’occupazione, contro il 70,4% degli uomini. La percentuale di donne laureate è superiore a quella degli uomini, ma solo in poche riescono a raggiungere ruoli di vertice a differenza dei loro colleghi. Quando le donne lavorano, lo fanno più spesso con contratti precari o part-time, con stipendi mediamente più bassi del 20%. E quando arriva il momento della pensione, il divario si allarga ancora di più: meno 44% rispetto agli uomini.

Non è un caso. È il risultato di un sistema che ancora fatica a riconoscere e valorizzare il contributo femminile. Troppe donne si trovano di fronte a un bivio ingiusto: scegliere tra la carriera e la famiglia, tra il lavoro e la cura dei figli o degli anziani. Un sacrificio silenzioso che pesa non solo sulle singole lavoratrici, ma sull’intera economia. Perché quando le donne sono messe nelle condizioni di lavorare, produrre, innovare, tutta la società ne beneficia.

Ma non è solo questione di opportunità economiche. L’Umbria detiene un altro triste primato: è una delle regioni con il più alto numero di molestie sul lavoro, tra le prime per denunce di stalking e violenze. Sono numeri che raccontano una realtà inaccettabile, fatta di paura, discriminazione, insicurezza. Una realtà che le istituzioni non possono più permettersi di ignorare.

E allora, che fare? La risposta non può essere solo indignazione. Servono scelte politiche coraggiose, investimenti mirati, strumenti concreti per sostenere le donne in ogni ambito. Serve un’idea nuova, un modello che vogliamo lanciare ed è fatto di iniziative concrete: l’Umbria delle donne. Servono risorse, come quelle del Fondo Sociale Europeo, per incentivare il lavoro femminile e abbattere le barriere che ancora escludono le donne da settori chiave come la tecnologia e le scienze. Serve un impegno serio per il riconoscimento del lavoro di cura, affinché non sia più un peso che ricade esclusivamente sulle spalle delle donne.

L’8 marzo non deve essere un giorno di sole parole. Deve essere un monito, un punto di partenza per scelte concrete. Perché il futuro dell’Umbria, dell’Italia, di ogni società che voglia dirsi coesa e moderna, passa inevitabilmente dal valore che sappiamo dare alle donne. Occorre fare un passo in avanti noi, per fare un passo in avanti come società. Per le donne. Per tutti. Per un’Umbria più forte e più giusta.

Simona Meloni
assessora regionale alle Politiche di parità di genere e Antidiscriminazione

Così il web apre ai giovani “le porte” delle botteghe artigiane VIDEO

“La manualità va scoperta da giovani”. Questo il messaggio che da Terni, dove si è svolta l’Assemblea regionale di Confartigianato Imprese, Vincenzo Schettini, il Prof Influencer, ha mandato alle istituzioni, agli imprenditori, ma soprattutto ai ragazzi e alle loro famiglie.

E questo come stimolo per i giovani, che, ha sottolineato, al di là dei luoghi comuni, hanno voglia di lavorare, di essere autonomi nella società. Solo, devono vedere delle reali prospettive. E nell’era dei social, perché non spiegarle loro anche attraverso la Rete?

Questo il senso del format “L’artigianato che ci piace”, che Confartigianato Imprese sta portando con Schettini in giro per le piazze italiane e che ha animato, insieme alla giornalista Rai Micaela Palmieri e allo psicoterapeuta e divulgatore Giuseppe Lavenia, la parte pubblica dell’Assemblea di Confartigianato Imprese Umbria.

Un’Assemblea, come ha spiegato il presidente di Confartigianato Imprese Umbria Mauro Franceschini, che l’associazione ha voluto dedicare proprio al tema “I giovani e l’artigianato”. E sul quale si sono confrontate le imprese (presente anche il presidente nazionale di Confartigianato, Marco Granelli) e le Istituzioni (sono intervenuti il sindaco di Terni Stefano Bandecchi e l’assessore regionale Francesco De Rebotti).

Un mondo, quello dell’artigianato, che può offrire tante opportunità ai ragazzi, in termini di soddisfazione e di gratificazione, anche economica. Ma che deve essere fatto conoscere nei suoi reali termini.

E il web, attraverso i social, è un efficace strumento per fa conoscere questo mondo ai ragazzi. Anche perché il digitale ha offerto una vetrina che le stesse imprese artigiane stanno utilizzando.

Insomma, se un tempo i ragazzi, dopo la scuola, andavano nelle botteghe per imparare un mestiere, oggi, con le normative che vietano tale pratica, è il mondo artigiano che, attraverso la Rete, deve andarli a “cercare”, per farsi conoscere e, magari, per appassionarli.

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(foto Alberto Mirimao)

Ricambio generazionale, in Umbria 6,5 milioni per l’insediamento dei giovani agricoltori

Sei milioni e mezzo di euro per sostenere i giovani agricoltori. La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessora alle Politiche agricole e agroalimentari, Simona Meloni, ha approvato il nuovo “Bando per l’insediamento dei giovani agricoltori”.

L’intervento è inserito nell’ultima annualità della Programmazione dello sviluppo rurale 2014-2022 (PSR Umbria), rientra nella Misura 6.1.1. e ha già sostenuto oltre 600 giovani imprenditori agricoli in passato.
Un’opportunità per chi si è insediato dal 2022. Questo nuovo bando nasce con l’obiettivo di supportare i giovani imprenditori agricoli che si sono insediati a partire dal 2022 e che, fino ad oggi, non hanno potuto beneficiare dei precedenti finanziamenti. Per loro è ora possibile accedere al premio di primo insediamento, pari a 70.000 euro.

Fondi anticipati e proroga dei progetti

Una delle novità più rilevanti del bando è la possibilità di anticipare la spesa dei fondi FEASR (PSR), garantendo un acconto fino al 90% del premio già al momento della concessione degli aiuti. Inoltre, la conclusione dei progetti è stata posticipata al 2026, offrendo maggiore flessibilità agli imprenditori.

Chi può partecipare

Il bando è destinato ai giovani agricoltori che si sono insediati tra l’inizio del 2023 e l’inizio del 2025. Per essere considerato “insediato”, il giovane imprenditore (under 41 anni) deve aver avviato un’impresa agricola con iscrizione alla Camera di Commercio. Nel caso di una società, deve possedere almeno il 25% delle quote ed esercitare funzioni di rappresentanza legale e amministrazione straordinaria.

Meloni: intervenire sul ricambio generazionale

Spiega l’assessora Simona Meloni: “In Umbria c’è un forte bisogno di investire sul ricambio generazionale, sono i numeri che ci danno l’urgenza di interventi a sostegno. Se guardiamo i dati della PAC, infatti, si vede chiaramente che in Italia l’Umbria è fanalino di coda tra le Regioni che hanno maggiormente investito nei giovani agricoltori. Anche per questo tra le priorità del mio Assessorato ho messo al primo posto il sostegno alle ragazze e ai ragazzi che hanno deciso di investire il loro futuro nel settore primario. Il bando è pensato per essere più rapido ed efficiente possibile: abbiamo lavorato sulla semplificazione delle domande, non c’è bisogno di presentare preventivi ma le pratiche vengono istruite su quanto dichiarato. Inoltre il piano aziendale da presentare è in formato compilativo. Anche l’erogazione delle risorse avverrà in tempi rapidi: il 90% delle risorse verrà dato già al momento dell’ok al contributo. Ulteriore elemento importante riguarda la possibilità di cumulare questo beneficio con altri bandi del CSR”. Con questo intervento, la Regione Umbria conferma il proprio impegno a sostenere il ricambio generazionale in agricoltura, promuovendo un settore più innovativo, competitivo e sostenibile.

Aur, Arpa, Adisu: ecco le nomine della Regione, poi le altre partecipate

Marco Damiani amministrazione unico dell’Agenzia Umbria Ricerche (AUR). Alfonso Morelli direttore generale dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa). Giacomo Leonelli amministratore dell’Agenzia per il diritto allo studio Adisu).

Sono le nomine per le partecipate decise dalla Giunta regionale, che ora saranno certificate con decreto della presidente Stefania Proietti.

Sono stati inoltre indicati i nominativi per la Commissione regionale espropri: Paola Calzoni, Roberto Dante Cogliandro, Gionata Moscoloni, Domingo Valentini.

Comitato di gestione dell’ambito territoriale di caccia “Terni3: Giorgio Giuliani, Claudio Giovannelli, Federico Formichetti.

La Giunta regionale nominerà nelle prossime sedute i vertici delle altre partecipate.