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Autore: Redazione

Centri assistenza agricola, procedure burocratiche semplificate

Procedure burocratiche semplificate peri procedimenti autorizzatori in agricoltura. La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato lo schema di convenzione con i Centri autorizzati di assistenza agricola (Caa), finalizzato alla semplificazione amministrativa dei procedimenti di competenza regionale.

L’iniziativa, promossa e voluta dall’assessore alle Politiche agricole Simona Meloni, mira a disciplinare gli aspetti organizzativi relativi alla gestione di otto procedimenti autorizzatori, per i quali sarà possibile presentare istanza tramite i Caa, come previsto dalla legge regionale n. 8 del 16 settembre 2011. La convenzione avrà una durata di cinque anni, rinnovabile per un ulteriore quinquennio, e rappresenta un passo importante verso la semplificazione amministrativa e il supporto agli agricoltori umbri.

“L’Umbria – dichiara l’assessore Meloni – era rimasta colpevolmente indietro su questo fronte. Finalmente facciamo un salto in avanti concreto a beneficio degli imprenditori agricoli, rendendo operativo un supporto che in molte altre regioni è già realtà da anni. I Caa sono uno strumento prezioso al servizio degli agricoltori, per facilitare l’accesso agli strumenti pubblici e rendere più veloci e trasparenti le procedure burocratiche. Questo è un passo deciso nella direzione della sburocratizzazione che stiamo portando avanti con determinazione: vogliamo una Regione più efficace ed efficiente, vicina al lavoro quotidiano delle imprese agricole”.

I procedimenti semplificati

I procedimenti interessati includono:

  • Rilascio della certificazione di imprenditore agricolo professionale (Iap)
  • Abilitazione alle attività agrituristiche e iscrizione nell’elenco regionale degli operatori agrituristici
  • Abilitazione alle attività di fattoria didattica e iscrizione nell’elenco regionale delle imprese abilitate
  • Abilitazione alle attività di fattoria sociale e iscrizione nell’elenco regionale delle imprese abilitate
  • Comunicazione di estirpazione di superfici vitate
  • Domanda di autorizzazione al reimpianto
  • Domanda di autorizzazione al reimpianto anticipato
  • Riconoscimento di indennizzi per danni da fauna selvatica

Agricoltori assistiti nella presentazione delle istanze

“La convenzione, che non comporta oneri a carico del bilancio regionale – spiega l’assessore Meloni – prevede che i Caa, in possesso dei requisiti definiti dalla normativa vigente, assistano gli agricoltori nella presentazione delle istanze, garantendo così una gestione più efficiente e trasparente delle pratiche, contemporaneamente semplificando il carico di gestione della burocrazia sulle spalle delle aziende agricole”.

Entro 60 giorni la disciplina puntuale

Il servizio Sviluppo rurale e programmazione delle attività agricole è stato incaricato di emanare entro 60 giorni gli atti necessari per la disciplina puntuale dei procedimenti convenzionati, mentre la direzione regionale Sviluppo economico, Agricoltura, Istruzione, Formazione e Lavoro, Turismo e Sport assicurerà la vigilanza e il controllo sulle attività svolte dai Caa, garantendo il rispetto dei requisiti minimi e la qualità del servizio offerto agli utenti.

Per ulteriori informazioni, il testo completo della convenzione e i relativi allegati saranno disponibili sul portale della Regione Umbria, sezione Agricoltura.

Saldi estivi, inizio il 5 luglio con possibilità di anticipare le promozioni

Il 5 luglio, primo sabato del mese, iniziano in Umbria i saldi estivi, che termineranno il 3 settembre. In conformità con la legge regionale n. 10 del 2014, è possibile effettuare vendite promozionali anche nei 30 giorni precedenti l’inizio dei saldi.

L’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco De Rebotti, ha comunicato questa decisione, in linea con le deliberazioni della Commissione Sviluppo economico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Dazi, guerre, export: a Foligno i big dell’economia, della diplomazia e dell’impresa

Un confronto ad alto livello, quello promosso dallo Studio Legale Spacchetti con esperti internazionali, docenti, imprenditori e rappresentanti ICE, in programma venerdì 20 giugno, alle ore 17:00 presso il Delfina Palace Hotel di Foligno.

Focus sulla tenuta delle imprese umbre di fronte a dazi, rincari e instabilità geopolitica.
Atteso l’intervento in collegamento da New York della direttrice ICE USA, Erica Di Giovancarlo, nella tavola rotonda dal titolo: “Il futuro del commercio internazionale: rischi e opportunità in un mercato instabile”.

A ideare e organizzare l’evento è proprio lo Studio Legale Spacchetti, punto di riferimento per il diritto commerciale internazionale. L’avv. Paolo Spacchetti, fondatore dello Studio, aprirà i lavori e modererà il confronto. Con alle spalle anni di attività accademica e consulenza a clienti italiani e stranieri, Spacchetti conosce a fondo le difficoltà di chi esporta tra sanzioni, rincari dei trasporti e rapporti contrattuali sempre più fragili: “Le imprese hanno bisogno di strumenti chiari per muoversi in contesti incerti. Le soluzioni esistono: vanno trovate con competenza, visione e concretezza”.

Accanto a lui, un parterre d’eccezione:

· Amb. Stefano Stefanini, già consigliere diplomatico del Presidente della Repubblica e rappresentante italiano alla NATO;

· Gen. Leonardo Tricarico, già capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica e presidente della Fondazione ICSA;

· Prof. Andrea Cardoni, docente di Economia Aziendale all’Università di Perugia, esperto nella gestione delle crisi aziendali;

· Giuseppe Castellini, giornalista economico.

A offrire una visione internazionale sarà Erica Di Giovancarlo, direttrice dell’Ufficio ICE di New York, in collegamento dagli Stati Uniti. Il suo intervento sarà particolarmente atteso per fare il punto sulla situazione dei settori più penalizzati – dal food alla moda, dalla meccanica all’aerospazio – e sulle strategie per restare competitivi.

Chiuderà l’incontro la testimonianza diretta di Valentino Valentini, titolare della Cantina Bocale di Montefalco, che racconterà le sfide quotidiane di chi continua a esportare qualità nonostante tutto.

Lo Studio Legale Spacchetti ha già raccolto ampie adesioni da parte di imprenditori, professionisti e rappresentanti istituzionali, segno del forte interesse verso un’iniziativa che punta a trasformare le preoccupazioni in proposte operative.

Tsa, a Magione e Castiglione il bilancio condiviso con i dipendenti

Tsa Trasimeno servizi ambientali, per il secondo anno, ha condiviso con il personale il bilancio consuntivo. È stata questa l’occasione, negli incontri avvenuti nelle sedi di Magione e di Pineta di Castiglione del Lago, per tirare le somme di quanto fatto e degli obiettivi da raggiungere nel prossimo futuro. Non solo numeri, quelli dei conti dell’azienda, ma anche progettualità e traguardi che l’azienda vuole e può raggiungere con il contributo di tutti.

“Abbiamo rinnovato questa consuetudine nella convinzione che l’azienda debba essere una famiglia, una squadra che si impegna, quotidianamente, per un risultato comune, che è quello di offrire un servizio sempre puntuale e rispondente alle necessità del territorio” commentano il presidente Federico Malizia e il consigliere delegato Alessio Lutazi.

“Siamo fermamente convinti che gran parte di quanto Tsa riesce a fare, dell’efficienza che le viene riconosciuta dal giudizio dei cittadini, ma anche da valutazione oggettive, come i premi per i Comuni ricicloni di Legambiente, sia merito del personale. Da qui la volontà di un confronto che vuole essere sempre più costante per garantire la continua crescita dell’azienda” aggiungono ancora Malizia e Lutazi.

Assisi, il racconto della prima seduta del nuovo Consiglio comunale

Primo Consiglio comunale ad Assisi nell’era di Valter Stoppini sindaco. Per la presidenza dell’Assemblea è stata votata, con i voti della maggioranza, Annalisa Rossi (Valter Stoppini per Assisi).

“Affronterò questo impegno – le prime parole di Rossi – con serietà, rispetto, collaborazione e dialogo, a servizio della città e nella massima collaborazione con tutti i consiglieri”. Come vicepresidenti sono stati eletti Sonia Gaudenzi (Assisi Domani) e Daniele Martellini (Fratelli d’Italia).

L’assemblea si è riunita per la prima volta oggi pomeriggio, nella sala consiliare del Palazzo dei Priori. Considerando le surroghe dei consiglieri nominati assessori, ne fanno parte: Paolo Mirti, Renzo Totori (Partito Democratico); Cristina Susta, Annalisa Rossi, Andrea Bertolini (Valter Stoppini per Assisi); Sonia Gaudenzi, Nico Perini (Assisi Domani); Luigi Bastianini (Assisi Civica); Adil Zaoin (Progressisti per Assisi); Paolo Lupattelli (non presente oggi in Consiglio); Eolo Cicogna (Eolo Cicogna Sindaco); Serena Morosi, Daniele Martellini (Fratelli d’Italia); Francesco Fasulo (Forza Italia); Ivano Bocchini (Assisi al centro); Giancarlo Cavallucci (Eolo Cicogna Sindaco).

Il sindaco Valter Stoppini, dopo aver giurato sulla Costituzione italiana, ha rivolto un saluto al Consiglio comunale. “Noi tutti – ha detto – siamo stati chiamati a dare risposte ai bisogni essenziali della città e delle frazioni, in cammino verso orizzonti sempre nuovi. La storia ha assegnato ad Assisi un ruolo unico e chi, come noi, percorre un tratto di questo cammino ottiene un privilegio prezioso e ha il dovere di portarlo avanti con impegno. Sia il tempo del dialogo, della responsabilità condivisa e del lavoro serio, in cui ognuno, nel proprio ruolo, contribuisca al bene comune con dedizione e impegno, competenza e cuore: solo così potremo lasciare un segno positivo e duraturo. Ce lo chiedono i cittadini e i grandi eventi che stiamo per vivere, come la canonizzazione di Carlo Acutis il 7 settembre e l’ottavo Centenario della morte di San Francesco nel 2026. Cento anni fa, Assisi da borgo divenne città, lanciata nel mondo con un modello mai tramontato. Oggi siamo chiamati a compiere gesti e azioni in continuità con quei simboli, al cospetto dei nostri concittadini Francesco e Chiara, che ci indicano la strada maestra insieme ai grandi che si sono seduti, nei secoli, su questi banchi”.

Il primo cittadino ha quindi presentato i componenti della Giunta comunale, composta insieme a lui, dal vicesindaco Veronica Cavallucci e dagli assessori Donatella Casciarri, Scilla Cavanna, Francesca Corazzi, Fabrizio Leggio.

Eletti anche i membri della Commissione elettorale comunale, di cui fanno parte i consiglieri Andrea Bertolini, Adil Zaoin e Serena Morosi, come supplenti Luigi Bastianini, Renzo Totori e Ivano Bocchini.

Perugia1416: le gare, il corteo e la festa di Porta San Pietro (gallery)

Il Magnifico Rione di Porta San Pietro ha vinto il Palio della decima edizione di Perugia1416. Questa la classifica dall’ultimo al primo: 5º Porta Eburnea; 4º Porta Santa Susanna; 3º Porta Sant’Angelo; 2º Porta Sole; e 1° Porta San Pietro.

Nell’ultima giornata si è disputata la Corsa del drappo, terza ed ultima prova sportiva, è stata conquistata da Porta San Pietro, seguito da Porta Sole, Porta Santa Susanna, Porta Sant’Angelo e Porta Eburnea.

A proclamare il vincitore è stato Braccio Fortebracci che, sulla scala di palazzo dei Priori, ha formulato il discorso finale e ha infilato al collo del Capitano del Rione vincitore la solenne catena con medaglia (un grifo bianco in campo rosso, già nel 1416 ed a tutt’oggi stemma di Perugia). Consegnato al Console di Porta anche il Palio della vittoria, che porta la firma di Francesca Biancalana, studentessa al secondo anno dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia risultata vincitrice del concorso il “Palio d’artista”). Nel corso del pomeriggio di domenica premiati anche i giovani rionali di Porta Eburnea, vincitori della competizione del tiro alla fune nella giornata di venerdì.

A chiusura di Perugia1416, e a coronamento dell’attività per l’internazionalizzazione che hanno visto molti studenti di altre nazionalità sfilare con i Rioni, in collaborazione con l’Università per Stranieri sarà proclamato l’ambasciatore di Perugia1416 all’Estero 2025: la cerimonia si terrà nell’Aula Magna il 17 giugno durante un concerto di Bel Canto offerto dalla Ambasciatrice 2024, la cantante lirica italo-argentina, Haydée Dabusti.

La Mossa alla Torre

Appassionante la gara di forza e resistenza tra gli atleti dei cinque Magnifici Rioni, la Mossa alla Torre vinta dal Magnifico Rione di Porta Eburnea battendo il Magnifico Rione di Porta Sant’Angelo nella finale per il primo e secondo posto. Questa la classifica completa: 1º posto Rione Porta Eburnea; 2º posto Rione Porta Sant’Angelo; 3º posto Rione Porta San Pietro; 4º posto Rione Porta Sole; 5º posto Rione Porta Santa Susanna

Suggestiva la rievocazione della Pax Perusina: ingresso di Braccio Fortebracci in Perugia dopo il lungo esilio, vittorioso nella battaglia di Sant’Egidio del 12 luglio 1416. Il condottiero è scortato dai suoi armati Bracceschi, Compagnia del Grifoncello e Militia Bartholomei. A seguire esibizione di Tamburini, danze con la Compagnia de danza medievale de Peroscia, spettacolo di fuoco Piazza IV Novembre.

La giornata finale

il terzo giorno e ultimo di Perugia 1416 ha visto lo spettacolare corteo storico (con tanto di delegazioni arrivate da tutta l’Umbria) e la gara regina della manifestazione, appunto la Corsa del Drappo, concentratisi in poco più di due ore. dopo la partenza del Corteo della Reggenza dalla sede di Perugia1416 seguito da quello di Braccio Fortebracci che da piazza Italia ha percorso tutto Corso Vannucci per ricongiungersi all’altro in piazza Grande (piazza IV Novembre), dove il primo Priore nero, del Nobile Collegio della mercanzia, ha accolto Braccio quale nuovo signore della Città consegnandogli sotto il Grifo, simbolo di Perugia, le chiavi della città. Subito dopo i cinque Rioni, interpretando il tema univoco 2025 (“Del potere e dei poteri: potere sacro e temporale prima e dopo Braccio”), hanno sfilato nell’ordine della classifica della precedente edizione: i 5 Rioni sono stati giudicati dalla Giuria per l’attinenza storica, l’interpretazione e la scenografia.

Sisma 2023, incontro su contributo autonoma sistemazione e ricostruzione privata

Riunione congiunta Regione, Usr (Ufficio speciale per la ricostruzione) Umbria e i Comuni di Perugia, Umbertide e Gubbio interessati dal sisma del 9 marzo 2023 per definire i prossimi step per l’erogazione del Cas (Contributo autonoma sistemazione). Si è discusso anche delle modalità di accesso ai contributi per la ricostruzione privata, che seguirà la disciplina del Testo unico della ricostruzione privata vigente per il sisma 2016 del Centro Italia.

Per quanto attiene l’erogazione del Cas, lo stesso potrà essere ripreso all’emanazione dell’ordinanza del capo dipartimento della Protezione civile, di rientro in regime ordinario conseguentemente alla chiusura dello stato di emergenza.

La Regione Umbria ha rilasciato l’intesa e attualmente la bozza di ordinanza è al vaglio del ministero dell’Economia e delle finanze. Lo stanziamento necessario per coprire la spesa per il Cas fino a dicembre 2025 è già stato disposto con delibera del Consiglio dei Ministri in data 28/03/2025.

Nei prossimi giorni sarà organizzato un incontro volto a illustrare ai tecnici le norme di riferimento e le modalità di presentazione delle pratiche di ricostruzione.

“Orvieto città cardioprotetta?”: l’incontro degli Amici della stampa

“Orvieto città cardioprotetta?”. E’ il tema dell’incontro che il club Amici della stampa ha organizzato per venerdì 27 giugno alle 17 al museo Greco di piazza Duomo ad Orvieto per fare il punto sul progetto legato all’installazione dei defibrillatori che l’associazione “Amici del cuore” aveva promosso con l’ambizioso obiettivo di fare di Orvieto una delle prime città cardioprotette d’Italia. Un progetto che avrebbe dovuto prendere ufficialmente le mosse nel 2017, ma che è stato invece smantellato poco dopo.

“L’incontro – spiegano i promotori dell’iniziativa – dovrà servire a capire cosa è successo in quel periodo e per quale motivo la grande mobilitazione promossa dall’associazione ‘Amici del Cuore’ che aveva portato anche allo svolgimento di corsi per rianimatori di centinaia di persone e alla raccolta di donazione per decine di migliaia di euro non sia andata a buon fine, ma soprattutto sarà utile capire se sia possibile riproporre il progetto e, casomai, con quali condizioni e modalità organizzative e gestionali”.

L’incontro sarà aperto da un intervento di Giampiero Giordano, cardiologo, animatore dell’associazione “Amici del cuore” e promotore del progetto. Parlerà poi Giuseppe Germani, ex sindaco di Orvieto, in carica nel periodo in cui l’iniziativa avrebbe dovuto diventare pienamente operativa. Sarà poi la volta di Annalisa Mierla, vice sindaco di Umbertide che illustrerà il funzionamento di “Umbertide cardioprotetta”. Seguiranno interventi da parte del pubblico.

Prima e dopo: così i progetti PINQuA stanno cambiando Ponte San Giovanni (immagini)

Prende forma la nuova Ponte San Giovanni riqualificata attraverso i progetti PINQuA presentati negli anni passati dal Comune di Perugia e realizzati da Ater. Riqualificazione e rifunzionalizzazione sono alla base degli interventi.

Uno di questi, quello relativo al fatiscente condominio di via Cestellini, è praticamente giunto a conclusione. L’Ater ha infatti comunicato che è stata ultimata ed è in fase di collaudo tecnico amministrativo la riqualificazione e l’efficientamento energetico dell’edificio che ospita 50 alloggi di Edilizia Residenziale sociale.

L’edificio di via Cestellini

L’edificio di sette piani fu costruito negli anni ’70, le sue condizioni erano vetuste e in sensibile stato di decadimento. Grazie al progetto sono state ultimate importanti opere di efficientamento dell’involucro edilizio con conseguente trasformazione dell’aspetto esteriore del fabbricato. Sono state eliminate dispersioni di calore, condense e muffe, migliorato il comfort e la protezione della struttura dagli sbalzi termici e dagli agenti atmosferici. E’ stato migliorato nell’estetica e completamente rimodernato. Sono stati sistemati i parapetti dei terrazzi, sono state eseguite opere per la riqualificazione degli spazi carrabili, pedonali e a verde. La data di collaudo è prevista per luglio2025. I lavori sono stati eseguiti dall’Impresa Celletti Costruzioni Generali Srl di Roma.

La progettazione esecutiva e la direzione lavori sono state condotte dal Settore IIE di Ater.

Il Pinqua

Si tratta di un ulteriore tassello per la realizzazione della proposta progettuale PINQuA denominata “Ponte San Giovanni da periferia a città” approvata dal MIT e poi confluita nel finanziamento con i fondi del P.N.R.R.

Il Programma prevede una molteplicità di interventi di piccola media dimensione strettamente connessi tra loro per riqualificare ed efficientare il patrimonio di alloggi di edilizia residenziali pubblica di Ater e del Comune, riqualificare e connettere il sistema delle aree verdi, creare una rete di piste ciclopedonali, riqualificare e dare forma all’asse centrale di via Cestellini, migliorare l’accessibilità alla stazione ferroviaria dal centro del quartiere, riqualificare immobili pubblici del CVA e della scuola, migliorare il sistema della raccolta differenziata e l’efficienza energetica del quartiere e valorizzare il sito archeologico etrusco dei Volumni”. Tra questi rientra anche la rimessa a nuovo dell’edificio.

Ex Palazzetti

Intanto procede spedita anche la realizzazione dell’altro Programma integrato per la qualità dell’abitare, per la rigenerazione del grande quartiere perugino, quella denominata “PS5G”, il cui cuore è l’area dell’Ex Palazzetti’. Entrambi gli interventi sono stati presentati dal Comune e realizzati da Ater e sono tesi alla ricucitura degli spazi pubblici, alla qualificazione della struttura verde, delle percorrenze pedonali e ciclabili, delle attrezzature pubbliche”.

Santi (Ater): diminuire i locali sfitti e dare risposte ai bisogni degli inquilini

Commenta il presidente di Ater Umbria, Federico Santi: “Quella appena conclusa è una riqualificazione importante di edificio degradato nel cuore di uno dei quartieri più popolosi di Perugia, effettuata grazie ai fondi del PNRR, che contribuisce a migliorare sensibilmente la qualità della vita e dell’abitare di 50 famiglie. L’intervento è stato previsto in uno dei due PINQuA presentati dal Comune di Perugia e realizzati da Ater Umbria per la rigenerazione di un’area centrale di Ponte San Giovanni che è molto vasta. Detto questo, la vera grande sfida della Regione Umbria, e di Ater, sarà di diminuire i locali sfitti e di dare risposte più celeri ai bisogni degli inquilini”

Il Sian di Agea non va, Meloni: “Chiederemo conto dei ritardi nei pagamenti alle aziende”

Il Sian – il sistema informatico nazionale gestito da (Agenzia generale per le erogazioni in agricoltura) continua a funzionare a singhiozzo, provocando continui a gravi ritardi nei pagamenti alle imprese agricole e zootecniche.

Istruttorie bloccate per l’accesso ai fondi europei, liquidazioni parziali, tempi di pagamento sempre più incerti. Problemi che, nonostante gli interventi della Regione Umbria e le interlocuzioni con Agea, continuano a ripetersi.

“Siamo di fronte a una situazione non più accettabile – spiega l’assessore regionale alle Politiche agricole, Simona Meloni – che riguarda direttamente le sorti degli imprenditori agricoli e zootecnici umbri e come loro quelle dei loro colleghi di molte altre regioni italiane. I nostri agricoltori e allevatori continuano infatti a subire danni e ritardi nell’accesso alle risorse stanziate a loro favore nell’ambito delle politiche europee della PAC e dello Sviluppo rurale e questo avviene a causa di problemi tecnici e gestionali del nuovo sistema informatico dell’organismo pagatore nazionale di Agea, ovvero il Sian”.

Nonostante i ripetuti solleciti di queste settimane, la situazione ha raggiunto dei livelli critici, spiegano dall’Assessorato. Il Sian è oggi un “collo di bottiglia” nella gestione agricola umbra e italiana. Nato per semplificare e informatizzare, sta invece ostacolando la burocrazia agricola a causa di ritardi tecnologici, carenza di manutenzione, scarsa interoperabilità e aumento della complessità normativa.

L’assessorato alle Politiche agricole e l’Autorità di gestione del PSR in queste settimane si sono attivati segnalando ripetutamente le criticità del Sian, aprendo canali di confronto e organizzando riunioni tecniche. Questa azione degli uffici della Regione Umbria è riuscita a sbloccare i pagamenti delle misure a superficie, evitando così di perdere risorse comunitarie vitali per le aziende umbre. Un risultato positivo che, inoltre, è stato esteso a tutte le regioni che lavorano con Agea.

“Da quando ci siamo insediati abbiamo lavorato con grande determinazione per rimuovere ogni ostacolo relativo alle istruttorie e ai pagamenti in capo ad Agea fino a quando, nei giorni scorsi, di fronte a una situazione non più accettabile, abbiamo posto la questione sui tavoli nazionali – continua l’assessore Meloni -. Qualcosa si sta muovendo grazie alle nostre sollecitazioni, ma è troppo poco e per questo la nostra azione è solo all’inizio. Non possiamo più tollerare ulteriori ritardi che significherebbero affossare un mondo, quello agricolo, che è il cuore della nostra economia e che, a causa di un sistema informatico nazionale, sta subendo gravi pregiudizi e disservizi. Tutto questo, infatti, comporterà la proroga di numerosi bandi per venire incontro alle giuste richieste di imprenditori e tecnici che però, a cascata, andranno a generare un aggravio di lavoro per tutti e possibili ritardi nelle rendicontazioni”.

Conclude Meloni: “Chiederemo conto delle ripercussioni negative che questi malfunzionamenti informatici stanno generando alle nostre aziende. Nonostante gli sforzi e il supporto degli uffici della Regione, che ringrazio per il loro grande impegno, il Sian continua a mostrare problematiche tecniche che rallentano le istruttorie per la partecipazione ai bandi sulle misure agroambientali, con conseguenti ritardi nei pagamenti e, in alcuni casi, liquidazioni parziali delle domande”.