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Autore: Redazione

Franco Nucci: orgoglio corcianese e umbro nel mondo

Franco Nucci: orgoglio corcianese e umbro nel mondo

L’imprenditore porta l’eccellenza tecnologica dell’Umbria nel deserto di Atacama per la costruzione del più grande telescopio mai realizzato, l’Extremely Large Telescope.

Franco Nucci, corcianese doc, porta con orgoglio il nome della sua città e della sua regione, l’Umbria, in giro per il mondo grazie al lavoro della sua azienda, Efbo Ltd. Specializzata nella costruzione di coperture e rivestimenti di pareti metallici per grandi opere, Efbo Ltd si distingue per l’impiego di materiali ad alta tecnologia e per le elevate prestazioni termoacustiche richieste dai suoi progetti.

Da alcuni mesi, Franco Nucci è impegnato in un’impresa straordinaria nel deserto di Atacama, in Cile, dove, insieme ad altre aziende di rilievo internazionale – tra cui l’italiana Cimolai Spa, capocommessa del progetto – lavora alla realizzazione dell’Extremely Large Telescope (Elt). Questo telescopio, il più grande e potente mai costruito, è un progetto dell’Osservatorio Europeo Australe, un’organizzazione dedicata alla ricerca astronomica di cui fa parte anche l’Italia.

Una volta completato, l’Elt consentirà alla comunità scientifica di effettuare osservazioni nello spazio profondo, contribuendo a chiarire aspetti ancora poco compresi del funzionamento dell’universo. La costruzione di questo imponente telescopio, situato ad oltre 3.000 metri di quota, presenta sfide tecniche e ambientali notevoli. Le condizioni meteorologiche estreme del deserto di Atacama includono alte esposizioni ai raggi U.V., temperature che variano dai -20 ai +40 gradi centigradi, venti che possono raggiungere i 150 Km/h e una bassa ossigenazione.

“Con una squadra di circa 50 tecnici e manodopera specializzata, tra cui mio figlio Enrico che è responsabile di cantiere, stiamo portando il know-how italiano in questo progetto – spiega Franco Nucci in una nota – caratterizzato da sfide tecniche imponenti e condizioni ambientali estreme. La struttura metallica a forma di cupola, di oltre 90 metri di altezza, che conterrà il telescopio, deve essere protetta da 30.000 metri quadrati di rivestimento termoacustico e impermeabile di alta performance, che stiamo realizzando con l’uso della migliore tecnologia disponibile sul mercato.”

Efbo Ltd è un’azienda che impiega oltre 120 persone e ha sedi operative in Europa, Asia e America. Con un portafoglio di progetti realizzati in ambito civile e militare in 46 diversi Paesi, Efbo Ltd è oggi una realtà internazionale. “Anche se le nostre sedi, per ragioni logistiche, non sono in Italia, tutto nasce a Corciano, dove da sempre vive la mia famiglia e dove quest’avventura imprenditoriale è iniziata. È l’intraprendenza umbra e le grandi potenzialità di questa nostra regione, anche dal punto di vista tecnologico e industriale, che porto e cerco di raccontare in ogni parte del mondo dove siamo presenti con il nostro lavoro e con i nostri tecnici, molti dei quali formati proprio in Umbria e in Italia,” conclude Franco Nucci.

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DHH spa completa l’acquisizione di Connesi: nuovo Cda e visione strategica

DHH spa completa l’acquisizione di Connesi: nuovo Cda e visione strategica

Nicolò e Antonio Bartolini assumono ruoli di leadership, Vincenzo Zappavigna nominato presidente per guidare l’espansione nel settore delle telecomunicazioni in centro Italia

Dopo il completamento dell’acquisizione delle azioni dell’azienda Connesi da parte di DHH SpA, società quotata su Euronext Growth Milan e specializzata in infrastrutture per la gestione di siti web, app, e-commerce e applicazioni SaaS, si è riunito il neoeletto Consiglio di Amministrazione, con conferme e nuovi ingressi.

Nicolò e Antonio Bartolini, in rappresentanza del passaggio generazionale iniziato dal fondatore di Connesi, l’ingegnere Massimo Bartolini, sono stati nominati amministratori con delega. Nicolò Bartolini si occuperà dell’area Commerciale, Marketing e Produzione, mentre Antonio Bartolini guiderà l’area Tecnologie, R&D e Infrastrutture.

Confermato nel ruolo di amministratore indipendente con delega per l’area Amministrazione-Finanza-Controllo, il dottore commercialista e revisore legale Giulio Maria Zava, il quale vanta una significativa esperienza in una Audit Firm internazionale. La presidenza del Consiglio di Amministrazione è stata affidata al dottore commercialista Vincenzo Zappavigna.

In 19 anni, Connesi Spa è cresciuta da azienda di servizi informatici a operatore di telecomunicazioni, con un portfolio clienti che include importanti aziende dei territori umbri, marchigiani, toscani e abruzzesi, pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria ed eventi di rilevanza regionale e nazionale.

“Desidero prima di tutto ringraziare il Board di Connesi,” ha commentato il presidente Zappavigna, “che mi ha permesso in pochi mesi di entrare nelle dinamiche aziendali. Sarà un’importante sfida e vogliamo continuare a essere tra i principali operatori di telecomunicazioni nei territori del centro Italia, nei servizi e nelle soluzioni B2B di connettività, telefonia, cloud e sicurezza, al servizio delle imprese e della Pubblica amministrazione, accompagnandole verso la digital transformation. Questo rafforzando le infrastrutture e i servizi, nonché continuando a investire sul territorio, in quanto la connettività è diventata un vettore cruciale per lo sviluppo e la crescita economica di Pubblica amministrazione ed imprese.”

Zappavigna, consulente aziendale ed esperto di pianificazione strategica con vasta esperienza al vertice di molteplici imprese, tra cui Tophost, società del gruppo quotato DHH, ha dichiarato fin da subito l’obiettivo di consolidare il posizionamento strategico di Connesi.

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Arrestato per violenza su minori: uomo accusato di molestie in un negozio della provincia di Perugia

Arrestato per violenza su minori: uomo accusato di molestie in un negozio della provincia di Perugia

Quarantaseienne in custodia cautelare dopo l’accusa di aver molestato due bambine di cinque e otto anni. Indignazione e preoccupazione nella comunità locale.

Un 46enne residente in un comune della provincia di Perugia è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver molestato sessualmente due bambine, rispettivamente di cinque e otto anni, all’interno di un negozio della zona. Il reato contestato è quello di violenza sessuale aggravata.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si sarebbe avvicinato ad una bambina di cinque anni mentre quest’ultima si trovava intenta a guardare degli articoli su uno scaffale, molestandola. I genitori, prontamente accortisi dell’accaduto, hanno immediatamente contattato le forze dell’ordine con l’ausilio del personale del negozio.

Durante le indagini, è emerso che il sospetto avrebbe tenuto una condotta simile anche nei confronti di un’altra bambina, di otto anni, presente nel medesimo negozio poco prima dell’episodio con la prima vittima. Le testimonianze dei genitori e di altri presenti hanno contribuito a delineare il quadro delle molestie.

Dopo gli accertamenti del caso, l’uomo è stato arrestato e, successivamente, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la sua custodia cautelare in carcere.

L’episodio ha scosso la comunità locale, generando preoccupazione e indignazione tra i residenti del comune e delle zone limitrofe. Le autorità competenti stanno continuando le indagini per fare luce sulla vicenda e garantire giustizia alle vittime e alle loro famiglie.

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Regione Umbria aumenta l’anticipo del carburante agricolo al 80% nel 2024

Regione Umbria aumenta l’anticipo del carburante agricolo al 80% nel 2024

Nuove disposizioni transitorie a favore delle aziende agricole autonomamente gestite

Dopo un confronto attento con le rappresentanze degli agricoltori, la Regione Umbria ha annunciato importanti modifiche alle politiche di sostegno per il settore agricolo. A partire dall’anno in corso, l’anticipo del carburante agricolo agevolato subirà un significativo aumento, passando dal 50% all’80% della soglia massima. Questa decisione mira a fornire un maggiore sostegno finanziario alle aziende agricole della regione, consentendo loro di gestire in modo più efficace le spese legate all’utilizzo di macchinari e attrezzature agricole.

La novità è stata resa pubblica attraverso una determinazione dirigenziale, il numero 5395 datato 23 maggio 2024, che verrà ufficialmente pubblicata sul prossimo numero del Bollettino ufficiale della Regione Umbria. Le disposizioni transitorie entreranno in vigore immediatamente e saranno valide fino al 30 giugno 2024. Durante questo periodo, le aziende agricole potranno accedere all’anticipo del carburante agevolato attraverso la piattaforma regionale Gari – Umbria.

È importante sottolineare che queste disposizioni sono state specificamente riconosciute a favore delle aziende agricole che operano in conto proprio, evidenziando l’attenzione della Regione verso le realtà imprenditoriali più piccole e indipendenti del settore agricolo.

Per ottenere maggiori informazioni e per accedere all’anticipo del carburante agricolo agevolato, le aziende possono consultare la pagina dedicata sul sito istituzionale della Regione Umbria all’indirizzo: https://www.regione.umbria.it/-/utenti-motori-agricoli-um-1. Sono contenute tutte le informazioni necessarie per comprendere le modalità di accesso e i requisiti per beneficiare di questa importante agevolazione.

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Musica e spettacolo a Passignano sul Trasimeno

Musica e spettacolo a Passignano sul Trasimeno: un sabato di emozioni dal mattino fino all’alba

Il 1° giugno, un’intera giornata di eventi patrocinati dal comune con mostre, dj set, degustazioni e spettacoli mozzafiato per tutte le età

Il primo giugno, Passignano sul Trasimeno si prepara a ospitare un evento imperdibile, patrocinato dall’Amministrazione comunale locale, che promette di offrire una giornata indimenticabile di intrattenimento e spettacolo. Dalla mattina fino a notte inoltrata, il borgo si animerà con un programma ricco e variegato, organizzato dall’Associazione Trasimeno Eventi e dal Comune di Passignano sul Trasimeno.

La musica sarà la protagonista assoluta di questa edizione, con un crescendo di emozioni che culminerà nella serata con due format particolarmente amati dal pubblico giovanile. A partire dalle ore 22 e fino quasi all’alba, i partecipanti potranno divertirsi con “Savanah” e “Debla On Tour”. Al ritmo delle migliori hit commerciali, reggaeton, trap, e successi italiani ed internazionali, la folla potrà scatenarsi in una notte di pura magia musicale. Lo spettacolo sarà arricchito da un lasershow immersivo, caratterizzato da spettacolari effetti speciali: imponenti spari di fiamme calde, scintille, piogge di coriandoli e geyser di Co2.

Le festività inizieranno già al mattino presso la Rocca Medievale, dove alle 11:30 verrà inaugurata una mostra di manifesti cinematografici. Questo evento è realizzato in collaborazione con il Museo di arte povera e del disco d’epoca, “Castiglione cinema”, RTN Web Radio-TV e la “Pro Loco” di Passignano, che ha messo a disposizione la location.

A partire dalle 18, nell’“Area del Pidocchietto”, il Dj Set di Denis darà il via alle danze, scaldando l’atmosfera per la lunga notte di musica. Nel frattempo, la Piazzetta Baldoni, adiacente al Municipio, si trasformerà in una vivace Mostra-mercato intitolata “Il lago e oltre”. Qui, i visitatori potranno degustare le migliori bottiglie locali nell’enoteca del Trasimeno e ammirare le opere degli artisti Fausta Gnavolini, Marinella Busti, Giuliana Baldoni e Massimo Fusconi.

Il programma prevede anche spazi dedicati ai più piccoli con due aree riservate allo “Spazio bambini” e momenti culturali con presentazioni di libri. Alle 11, presso la Rocca Medievale, Roberto Marchesini intratterrà il pubblico con una discussione su “Le vie della psicologia. Storia e tendenze contemporanee” (Sugarco Edizioni). Nel pomeriggio, alle 17:30, Riccardo Lestini presenterà il suo libro “Quegli stupidi eroi di provincia” (Les Flaneurs Edizioni) presso il May Fair Bar di via Garibaldi.

Gli operatori commerciali del borgo terranno aperti i propri negozi fino a tarda notte, offrendo così ulteriori opportunità di shopping e intrattenimento per i visitatori.

L’evento sarà trasmesso in diretta sui canali social di RTN WEB Radio TV, permettendo a chiunque non possa essere presente di vivere comunque le emozioni della giornata.

Non perdete l’occasione di partecipare a questa festa di musica e cultura a Passignano sul Trasimeno. Sarà una giornata ricca di sorprese e divertimento per tutte le età!

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Economia dell’assisano: tra dinamismo e criticità

Economia dell’Assisano: tra dinamismo e criticità

Un report evidenzia la vivacità imprenditoriale e le sfide del territorio di Assisi, Bastia Umbra, Cannara e Bettona

L’Assisano, che comprende i comuni di Assisi, Bastia Umbra, Cannara e Bettona, si distingue per un’economia vivace e una spinta imprenditoriale significativa, superando la media regionale umbra. Questi dati emergono dal report presentato dall’Ente Camerale dell’Umbria, durante la terza tappa dell’iniziativa “La Camera incontra i territori”, svolta ad Assisi dopo gli incontri a Città di Castello e Orvieto.

Il report evidenzia diversi aspetti positivi del territorio: l’Assisano presenta una struttura demografica favorevole, con un maggior numero di persone in età lavorativa. La forza lavoro costituisce il 53,1% della popolazione, superando il 51,2% della media regionale e il 50,5% di quella nazionale. Il tasso di disoccupazione è inferiore (7,1%) rispetto all’8% dell’Umbria. Le opportunità di lavoro sono maggiori nel settore manifatturiero e delle costruzioni rispetto alla media umbra. Trainata da Assisi, l’industria turistica dell’Assisano supera gli indici regionali e nazionali. Le imprese di capitali nel settore manifatturiero hanno una produttività del lavoro significativamente alta, con 63.075 euro per addetto rispetto ai 47.121 euro della media umbra. Le imprese del settore delle costruzioni mostrano una produttività del lavoro elevata (78.366 euro per addetto) rispetto alla media regionale (44.638 euro per addetto).

Nonostante i numerosi punti di forza, il report evidenzia anche alcune criticità: l’Assisano ha una minore presenza di imprese nel manifatturiero high-tech e nel terziario avanzato rispetto alla media regionale. Il territorio presenta problemi di sostenibilità ambientale e infrastrutturale, con accessibilità e tempi di percorrenza peggiori rispetto alla media regionale. La struttura imprenditoriale frammentata determina livelli di reddito IRPEF leggermente inferiori alla media regionale e decisamente più bassi rispetto alla media nazionale (21.377 euro per contribuente contro 21.658 euro dell’Umbria e 23.635 euro dell’Italia). Tra le società di capitale, il 20,3% sono considerate “sanissime” mentre il 14,8% è a rischio, con una situazione peggiore rispetto alla media umbra e nazionale.

Durante l’incontro, sono stati discussi temi rilevanti per il rilancio del territorio, tra cui la maggiore sinergia tra i comuni dell’area e il rilancio di Umbriafiere. Il presidente della Camera di commercio, Giorgio Mencaroni, ha dichiarato: “Gli incontri con il territorio stanno avendo un forte successo. Da questo confronto con istituzioni e associazioni di categoria emergono proposte concrete e una volontà molto propositiva di fare sistema.”

Mencaroni ha sottolineato che, nonostante le criticità, l’Assisano presenta aspetti molto promettenti. “Se alcuni nodi saranno sciolti, il territorio potrà dispiegare a pieno le ali delle proprie potenzialità di crescita. La Camera di commercio su questo impegno c’è, lo dimostrano i fatti.”

Il report dimostra che l’Assisano ha le basi per affrontare le sfide future con fiducia, puntando su una maggiore integrazione tra i comuni e un rilancio strategico delle infrastrutture locali, come Umbriafiere. La Camera di commercio continuerà a sostenere lo sviluppo economico del territorio, promuovendo iniziative e progetti concreti per valorizzare le sue potenzialità.

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Intesa Sanpaolo investirà tre miliardi di euro nelle imprese umbre

Intesa Sanpaolo investirà tre miliardi di euro nelle imprese umbre

Il programma “Il tuo futuro è la nostra impresa” punta a sostenere la competitività e la crescita sostenibile, allineandosi agli obiettivi del Pnrr

Intesa Sanpaolo ha annunciato un importante investimento di tre miliardi di euro a favore delle imprese umbre attraverso il nuovo programma nazionale “Il tuo futuro è la nostra impresa”. Questa iniziativa è stata presentata a Perugia agli imprenditori locali, evidenziando l’impegno dell’istituto bancario nel sostenere la competitività e la crescita del sistema produttivo italiano.

Il programma si pone l’obiettivo di “favorire nuovi investimenti per la competitività italiana accelerando la dinamica di buone performance del sistema produttivo e assicurando l’immediata attivazione di strategie sostenibili e di lungo periodo”. Questa dichiarazione, fatta durante la presentazione, sottolinea la volontà di Intesa Sanpaolo di promuovere uno sviluppo economico sostenibile e duraturo.

Gli interventi previsti dal programma si inseriscono nel quadro delle azioni del Gruppo Intesa Sanpaolo a sostegno degli obiettivi fissati nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), che prevede stanziamenti complessivi per oltre 410 miliardi di euro. Il CEO di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, ha ribadito l’importanza di queste misure per il rilancio economico del Paese.

Tito Nocentini, direttore regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo, ha spiegato che il gruppo mira a incentivare le scelte strategiche delle imprese umbre in termini di competitività sostenibile. “Con il programma presentato oggi – ha aggiunto – mettiamo a disposizione 3 miliardi di euro di risorse finanziarie e strumenti per investimenti di lungo periodo, cogliendo le opportunità di Pnrr e Transizione 5.0. Un impegno per la crescita economica dell’Umbria testimoniato anche dagli oltre trecento milioni di euro erogati nel 2023 da Intesa Sanpaolo alle imprese di questa area”.

Un’opportunità significativa – questa – per le imprese umbre, che potranno beneficiare di risorse aggiuntive per potenziare la loro competitività e adottare strategie sostenibili. Intesa Sanpaolo, attraverso “Il tuo futuro è la nostra impresa”, conferma il suo ruolo di protagonista nel sostegno allo sviluppo economico regionale e nazionale, allineandosi agli obiettivi strategici del Pnrr e favorendo una transizione verso un’economia più sostenibile e resiliente.

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Il monastero benedettino di Norcia diventa abbazia

Il monastero benedettino di Norcia diventa abbazia

La comunità di San Benedetto in Monte celebra il suo venticinquesimo anniversario con una storica elevazione canonica

Il 25 maggio scorso, una data carica di significato per la Chiesa cattolica, il monastero benedettino di Norcia è stato ufficialmente elevato allo status di abbazia. La decisione, sancita per decreto, è stata annunciata in occasione della festa di San Gregorio VII, papa benedettino, aggiungendo un ulteriore strato di sacralità all’evento.

La comunità monastica di San Benedetto in Monte, che celebra quest’anno il venticinquesimo anniversario della sua fondazione, ha ricevuto questa elevazione canonica con grande gioia. Padre Benedetto Nivakoff, che diventa così il primo abate di Norcia, ha condiviso la notizia sul blog ufficiale del monastero, Nursia.org. “Questa elevazione canonica conferisce onore e dignità alla comunità monastica proprio mentre celebra il suo venticinquesimo anniversario di fondazione”, ha scritto padre Benedetto, sottolineando l’importanza di questo traguardo.

L’abbazia di Norcia, situata in un luogo di grande rilevanza storica e spirituale, rappresenta ora un centro di maggiore prestigio e responsabilità. Padre Benedetto ha espresso la speranza che questo evento possa segnare un incremento del desiderio di Dio non solo per gli abitanti di Norcia, ma anche per tutti coloro che, da molte parti del mondo, si uniscono quotidianamente alla preghiera del monastero. “Il nuovo abate e tutti i monaci di Norcia sperano sinceramente che questo importante avvenimento spirituale possa segnare un incremento del desiderio di Dio per gli abitanti di Norcia così come per tutti coloro che, da molte parti del mondo, si uniscono ogni giorno alla preghiera del monastero”, ha concluso padre Benedetto.

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La Regione Umbria invia tecnici in Campania per verifiche post-sisma

La Regione Umbria invia tecnici in Campania per verifiche post-sisma

Squadre specializzate a Pozzuoli per valutare l’agibilità di 500 edifici danneggiati dagli eventi sismici nei Campi Flegrei

La Regione Umbria ha risposto prontamente alla richiesta del Dipartimento nazionale di Protezione civile, dimostrando ancora una volta la sua efficacia e tempestività nell’affrontare situazioni emergenziali. A seguito dei ripetuti eventi sismici registrati nei giorni scorsi nella zona dei Campi Flegrei, la regione è pronta a inviare propri tecnici abilitati in Campania per contribuire alle verifiche di agibilità degli edifici danneggiati.

A partire da mercoledì 29 maggio, tre squadre di verificatori della Regione Umbria saranno operative a Pozzuoli, in provincia di Napoli. Qui, gli effetti del bradisismo e dello sciame sismico si sono fatti maggiormente sentire, rendendo necessaria la verifica di circa 500 fabbricati attraverso la compilazione delle schede Aedes. Questi tecnici rimarranno sul posto fino al completamento dei sopralluoghi, operando sotto il coordinamento del Centro operativo comunale di Pozzuoli.

Il dipartimento di Protezione civile aveva sollecitato sabato scorso le Regioni per ottenere supporto nella verifica dell’agibilità degli immobili, dopo che la Regione Campania aveva evidenziato la necessità di procedere rapidamente. In risposta, la Regione Umbria ha immediatamente messo a disposizione squadre di tecnici per un periodo di circa dieci giorni, assumendosi anche i relativi costi di missione. Questo intervento si inserisce nello spirito di massima collaborazione che da sempre contraddistingue la Protezione civile nazionale e la Regione Umbria.

“È infatti importante avere contezza nel più breve tempo possibile di quante saranno le persone da assistere per inagibilità delle loro abitazioni e di quanti invece potranno fare ritorno nelle proprie case, per organizzare nella maniera ottimale l’assistenza alla popolazione”, si legge in una nota dell’ente. La Regione Umbria, riconosciuta come modello per la capacità di intervento post-sisma, si è prontamente messa a disposizione per accelerare i tempi delle verifiche a Pozzuoli.

In aggiunta, l’Assessore alla Protezione civile della Regione Umbria ha reso noto che si sta organizzando per intervenire, insieme alla Regione Marche, nell’accoglienza dei cittadini del Comune di Bacoli, qualora dovesse emergere la necessità di un trasferimento in massa.

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Arvedi Ast: l’energia del passato per un futuro sostenibile

Arvedi Ast: l’energia del passato per un futuro sostenibile

Un evento celebrativo accende i riflettori sulla “grande opera” idraulica della cascata delle marmore e la sfida energetica contemporanea

Arvedi Ast, noto sito produttivo estremamente energivoro, si trova attualmente in una situazione di competizione compromessa a causa di un costo energetico che risulta essere tre/quattro volte superiore rispetto a quello dei principali competitor europei. Questa criticità, evidenziata dall’azienda in una recente nota, sarà al centro di un importante evento previsto per il prossimo autunno.

L’evento, che accenderà i riflettori su una delle più grandi realizzazioni idrauliche della storia, celebrerà la “Grande opera”: un sistema innovativo di condotte e turbine progettato per l’adduzione delle acque dal Velino e la trasformazione della potenza della Cascata delle Marmore in energia. Questo sistema, avveniristico per l’epoca, era già allora considerato sostenibile.

Questa iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni del 140° anniversario della fondazione delle acciaierie di Terni, con l’obiettivo di valorizzare gli aspetti storici e culturali che hanno segnato il percorso industriale della regione. La mostra che sarà allestita illustrerà i principali elementi distintivi del territorio: la magnificenza delle acque della Cascata delle Marmore, l’operosità rappresentata dall’acciaio e dall’energia, e la bellezza naturalistica delle gole della Valnerina.

Un focus particolare della mostra sarà dedicato alla questione energetica, un aspetto cruciale per Arvedi Ast. La nascita di questa sfida energetica risale alla costruzione e gestione di numerosi impianti di produzione di energia elettrica in Umbria, Lazio e Abruzzo da parte della “Terni – Società per l’industria e l’elettricità Spa” oltre un secolo fa. Tuttavia, nel 1964, la nazionalizzazione degli impianti e il loro trasferimento all’Enel privarono l’azienda dei benefici derivanti da tariffe agevolate, senza trovare una soluzione strutturale al problema energetico, con gravi ripercussioni sulla competitività del territorio umbro.

“Come a fine ‘800 la questione trovò soluzione con la ‘Grande opera’, a maggior ragione oggi – con le moderne infrastrutture già esistenti e le pressanti esigenze legate alla modernizzazione ambientale – è indispensabile individuare un assetto che consenta ad Ast di competere e di continuare ad assicurare benessere e prosperità al sistema locale”, sottolinea l’azienda.

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