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Autore: Redazione

Scontro su sanità e tasse, l’opposizione occupa il Consiglio regionale

“Qui finché non ci sarà consegnata la relazione dell’advisor”. Proietti: manovra necessaria, altrimenti sarà commissariamento

Al termine di una giornata caratterizzata da scontri politici sui temi della sanità (in particolare sulle liste d’attesa) e della tassazione (portato in Aula dal centrodestra), i consiglieri di opposizione hanno deciso di occupare l’Assemblea legislativa dell’Umbria. Una forma di protesta dopo il rifiuto, da parte della presidente Stefania Proietti, di consegnare la relazione redatta in tempi record dall’advisor a cui la Regione ha affidato il compito di “certificare” i conti delle quattro Aziende sanitarie.
Relazione che indica un deficit di 243 milioni nel 2024, sceso a 90 milioni in virtù dei 153 milioni della compensazione della gestione sanitaria accentrata. Numeri che il centrodestra, che ha governato negli ultimi 5 anni, contesta. Ammettendo che ci sia un deficit strutturale della sanità, comune un po’ a tutte le Regioni ed incrementato a causa degli aumenti dei costi energetici degli ultimi anni, ma che è stato sempre ripianato, come dimostra la parificazione dei bilanci in tutti questi anni.
Così come per l’opposizione non si sia un rischio concreto di commissariamento della sanità umbra, tanto più che soltanto ad aprile ci sarà il confronto su questa materia tra le Regioni e il Governo.
Ma la presidente Stefania Proietti ribadisce: “Manovra necessaria per evitare il commissariamento, che porterebbe ad un aumento automatico al massimo di tutte le aliquote fiscali”. Dicendosi però pronta, dopo le critiche del sindacato incontrato lunedì e alla vigilia del confronto con associazioni di categoria e ordini professionali, a modificare la proposta della Giunta. Con la quale dal 2026 (con l’aumento dell’Irap e del bollo auto, che seguono quello immediato dell’Irpef), entreranno nelle casse comunali consistenti risorse aggiuntive che l’Esecutivo, come si legge nella delibera, intende utilizzare non soltanto per i conti della sanità, ma anche per politiche sociali, ambientali, economiche e per cofinanziare programmi comunitari.
Per mercoledì mattina è stata convocata dalla Giunta una conferenza stampa nella quale sarà consegnata una sintesi della relazione dell’advisor privato incaricato della Regione. Sempre mercoledì, la manovra sarà illustrata alle associazioni di categoria.
Nel frattempo, l’opposizione annuncia che resterà all’interno di Palazzo Cesaroni fino a quando non sarà consegnata la relazione finale dell’advisor che ha portato alla scelta di aumentare, dopo 25 anni, le tasse regionali in Umbria.

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Dopo lo scontro sulla manovra, in Consiglio regionale attesa per il dibattito su sanità e liste d’attesa

Dopo il dibattito politico innescato dall’annuncio, venerdì, della manovra proposta dalla Giunta regionale per trovare i fondi per risanare il deficit della sanità, prevedendo un aumento delle aliquote Irpef e Irap e del bollo auto, maggioranza e opposizione si trovano a confrontarsi a Palazzo Cesaroni.

Martedì (dalle ore 10) è fissata la seduta dell’Assembla legislativa dedicata alle interrogazioni a risposta immediata, risoluzioni, mozioni e nomine. Si preannuncia un atteso dibattito su quella relativa alla questione sanità e liste d’attesa, alla quale risponderà la presidente Stefania Proietti, che ha tenuto per sé la delega.

Questo l’ordine del giorno.

INTERROGAZIONI

“Stato di attuazione della gratuità dei programmi di screening per il tumore al seno a partire dai 45 anni”, interrogano Romizi e Pernazza (FI) risponde la presidente Stefania Proietti

“Perdita delle scuole di specializzazione dell’Università degli studi di Perugia”, interroga Nilo Arcudi (Tp – Uc) risponde la presidente Stefania Proietti

“Aggiornamenti circa il piano di abbattimento delle liste d’attesa”, interrogano Pace, Agabiti (FdI), Arcudi (Tp – Uc), Giambartolomei (FdI), Melasecche (Lega), Pernazza, Romizi (FI) e Tesei (Lega) risponde la
presidente Stefania Proietti

“Mantenimento del distretto sanitario di Orvieto: intendimenti della Giunta regionale”, interroga Eleonora Pace (FdI) risponde risponde la presidente Stefania Proietti

“Ospedale di Castiglione del lago: carenza di personale e intendimenti circa la futura organizzazione”, interroga Eleonora Pace (FdI) risponde la presidente Stefania Proietti

“Chiarimenti sull’estensione dell’esenzione dall’imposta municipale propria (Imu) e dal tributo per i servizi indivisibili (Tasi) ai fabbricati inagibili a causa del sisma del 2016 anche nei comuni non inclusi nel cratere”,
interroga Letizia Michelini (Pd) risponde la presidente Stefania Proietti

“Situazione critica del centro di riabilitazione di Trevi, necessari interventi urgenti per il ripristino dei servizi, il potenziamento della struttura e la riqualificazione/riattivazione della piscina”, interroga
Stefano Lisci (Pd) risponde la presidente Stefania Proietti

“Ospedale di comunità di Amelia: carenza di posti letto, attrezzature obsolete e richiesta di chiarimenti sulle tempistiche di ampliamento”, interroga Laura Pernazza (FI) risponde la presidente Stefania Proietti

“Apporto di risorse regionali per il progetto di investimento Antognolla spa”, interroga Luca Simonetti (M5S) risponde la presidente Stefania Proietti

“Variante alla ex strada regionale ‘Umbro-casentinese’ che attraversa il comune di Castiglione del lago, finanziamento di 10,5 milioni, cause del ritardo nella apertura del cantiere e cronoprogramma aggiornato per la conclusione dell’opera”, interrogano Melasecche e Tesei (Lega) risponde l’assessore Francesco De Rebotti

“Intendimenti della Giunta regionale in merito alla gara del trasporto pubblico locale”, interroga Enrico Melasecche (Lega) risponde l’assessore Francesco De Rebotti.

ATTI

“No agli impianti eolici sull’appennino, difendiamo l’Umbria cuore verde d’Italia”, proposta di risoluzione della Seconda commissione “Proposta per la riqualificazione ed il miglioramento dei collegamenti
ferroviari dall’Umbria verso il sud Italia”, mozione a firma Letizia Michelini (Pd)

“Riconoscimento ed equiparazione dei liberi professionisti alle impresenell’accesso ai bandi e alle politiche di sviluppo”, mozione a firma Laura Pernazza (FI)

“Per l’implementazione dei ‘Patti educativi di comunità’ e delle ‘Comunità educanti’ quali ecosistemi partecipati e a forte integrazione finalizzati a sviluppare nei territori azioni di contrasto alla povertà
educativa con particolare attenzione alle aree interne e alle periferie urbane”, mozione a firma Fabrizio Ricci (Avs)

“Istituzione tavolo di confronto sull’evoluzione del processo di fusione tra Coop centro Italia e Unicoop Tirreno in Unicoop Etruria”, mozione a firma Pace (FdI), Arcudi (Tp-Uc) e Romizi (FI)

NOMINE

“Elezione del Difensore civico regionale”

“Consulta regionale della cooperazione. Designazione dei componenti di spettanza dell’Assemblea legislativa”.

Aeroporto dell’Umbria, i voli estivi: 17 rotte con le conferme Ryanair e le novità Hello Fly

Dal 30 marzo al 25 ottobre la programmazione estiva dell’aeroporto internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” offrirà 17 rotte, 6 compagnie aeree e fino a 114 voli settimanali.

L’aumento delle frequenze settimanali, con un incremento del 6% rispetto alla scorsa estate, amplia ulteriormente le possibilità di viaggio da e per l’Umbria, per un totale di oltre 580.000 posti offerti nella stagione estiva.

Il network prevede 8 collegamenti nazionali e 9 internazionali. Tra le novità, il volo da/per Pantelleria di Hello Fly, che conferma anche la rotta su Lampedusa già introdotta nella scorsa stagione.

Aeroitalia ripropone inoltre i voli per Olbia e Lamezia Terme, operativi dal 14 giugno con due frequenze settimanali, programmate ogni martedì e sabato.

Anche per l’estate 2025 Ryanair sarà il principale vettore dell’aeroporto umbro, con 10 rotte servite e un potenziamento delle frequenze su diverse rotte: i collegamenti da/per Londra Stansted vengono confermati con frequenza giornaliera, quelli da/per Catania passano a 5 settimanali e quelli da/per Cagliari e Palermo saranno operati rispettivamente con 3 e fino a 7 voli a settimana. Confermati inoltre per tutta la stagione i collegamenti da/per Barcellona (2 frequenze settimanali), Bruxelles (4 settimanali), Bucarest (2 settimanali), Cracovia (fino a 4 settimanali) e Malta (fino a 3 voli settimanali). La rotta da/per Brindisi sarà operativa dal 3 giugno ed è programmata con 2 frequenze settimanali.

Per quanto riguarda gli altri collegamenti internazionali, British Airways conferma i voli da/per Londra Heathrow, operativi dal 3 maggio con fino a 4 frequenze settimanali, Transavia opererà i collegamenti da/per Rotterdam, attivi dal 19 aprile con fino a 3 frequenze settimanali, e Wizz Air i voli giornalieri sulla rotta da/per Tirana.

“Ast, Accordo di Programma anche per ambiente e sicurezza”

La Provincia di Terni chiede alla proprietà di conoscere investimenti e misure per ridurre i rischi e l’impatto sul territorio

“In un territorio dove c’è un industria di spessore come Ast che impatta dal punto di vista ambientale e dove le condizioni di lavoro sono pericolose, è esigenza irrinunciabile firmare l’Accordo di Programma”.
Lo ha detto il presidente Francesco Maria Ferranti aprendo in Consiglio provinciale di Terni il convegno sul tema “Parliamo di sicurezza sul lavoro” alla presenza del presidente di Upi Umbria e consigliere provinciale, nonché dirigente sindacale Ast, Marco Bruni, del presidente dell’associazione Laboratorio Athena Maurizio Puzzonia e di Angelo Bossi, consulente del lavoro.
Sempre in merito all’Accordo di Programma, Ferranti ha aggiunto che “le istituzioni devono sapere cosa l’azienda vorrà fare per migliorare le condizioni di sicurezza e per diminuire emissioni e impatto ambientale”. In merito alla morte del giovane operaio il presidente ha espresso, a nome della Provincia, “vicinanza alla famiglia e a tutti i lavoratori”.
“Non dobbiamo parlare di sicurezza solo dopo incidenti o tragedie come quella dell’Ast – ha poi affermato – ma mettere in campo una programmazione in sinergia con sindacati, istituzioni, aziende e associazioni di categoria per promuovere iniziative che portino ad un’effettiva sicurezza sui luoghi di lavoro. E’ una battaglia di civiltà – ha sottolineato il presidente – nella quale le istituzioni debbono svolgere il ruolo di cabina di regia ed è questo che la Provincia vuole fare. Lo dobbiamo alla famiglia e a tutti i lavoratori. L’Umbria – ha fatto notare Ferranti – è purtroppo in fascia rossa in Italia sugli incidenti sul lavoro. Sono dati – ha concluso – che ci impongono di fare della sicurezza non un tema di emergenza ma di normalità gestionale ed organizzativa”.
“Questo convegno deve servire per alzare l’attenzione. I dati su incidenti e morti sono purtroppo in aumento e già i primi mesi di quest’anno hanno superato quelli del 2024”, ha dichiarato Bruni. “Non è accettabile – ha aggiunto – uscire di casa per andare al lavoro e non tornare più”.
“A distanza di 30 anni dobbiamo ammettere che l’obiettivo non è stato raggiunto – ha affermato Bossi – e dobbiamo chiederci perché. La risposta è che il modo di affrontare la questione è sbagliato. Dagli ultimi dati Eurostat emerge che Italia è al terzo posto per incidenti sul lavoro preceduta solo da Francia e Romania. La sicurezza – ha poi fatto notare – deve essere un fattore strutturale all’interno dell’azienda, con professionisti formati appositamente e con un’organizzazione che preveda la partecipazione di tutti i lavoratori”.

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Si ribalta carrello-bisarca, chiuso un tratto della E45 IMMAGINI

E’ stata temporaneamente chiusa al traffico a causa di un incidente avvenuto all’altezza del km 105,400 in direzione nord, la strada statale 3 bis “Tiberina”, E45.

Un carrello-bisarca si è ribaltato e le due auto che trasportava sono finite sulla sede stradale, all’altezza di Montone, nell’Altotevere umbro.

Per liberare la sede stradale i vigili del fuoco di Città di Castello hanno dovuto far arrivare un’autogru da Perugia.

Il traffico è deviato in loco. Sul posto è presente il personale Anas e le Forze dell’ordine per consentire la riapertura della strada nel più breve tempo possibile.

Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

Liquidazione giudiziale TEF, ASU: chiusura dopo la mancata attivazione degli ammortizzatori

Il Tribunale ha dichiarato conseguentemente l’improcedibilità dell’azione esecutiva separatamente attivata da altri dipendenti

Il Tribunale di Perugia ha dichiarato la liquidazione giudiziale di TEF srl, nominando curatore della procedura la dottoressa Isabella Ippolita Soldani.
La procedura – ricorda il sindacato ASU (Associazione Stampa Umbra) – è stata richiesta da giornalisti e tecnici di Tele Editore Fornari che vantano crediti relativi al pagamento degli stipendi arretrati e del Tfr.
Il Tribunale, di conseguenza, ha dichiarato l’improcedibilità dell’azione esecutiva separatamente attivata da altri dipendenti assistiti anche da Asu con l’avvocato Rita Urbani.
“Il fallimento – si legge ancora nella nota dell’ASU – arriva dopo una crisi che ha portato alla chiusura di fatto della redazione della storica televisione privata umbra, lasciando senza lavoro giornalisti, tecnici e personale amministrativo. L’editore non aveva accolto le richieste di attivazione della cassa integrazione e non si sono mai concretizzate trattative di cessione dell’emittente ad altri editori che Asu aveva sollecitato appoggiando la mobilitazione dei giornalisti che avevano proclamato uno sciopero ad oltranza prima della cessazione delle trasmissioni. Il sindacato – termina la nota – resterà al fianco di questi lavoratori durante la procedura di liquidazione e per le altre incombenze necessarie”.

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Umbria Film Commission, commissariamento fino al 31 luglio

Non è soddisfatta, la Giunta regionale, del lavoro e dei risultati sin qui ottenuti dalla Umbria Film Commission. Per la quale, con l’approvazione di una specifica delibera, ha avviato il processo di commissariamento dell’Umbria Film Commission.

Una decisione presa vista l’impossibilità di garantire il normale funzionamento della Fondazione e sarà sottoposta all’assemblea dei soci, a cui seguirà la nomina di un commissario che guiderà l’ente fino al 31 luglio 2025.

“La proposta di commissariamento – spiega l’assessora Simona Meloni – non è solo la conseguenza delle dimissioni del presidente Genovese e del decadimento del CDA di UFM, ma è anche il risultato di un’analisi approfondita sulle attività svolte fino ad ora e alle criticità riscontrate. Rappresenta senza dubbio il primo passo formale verso la ridefinizione di un progetto più ampio, efficace ed efficiente”.

La delibera, approvata su proposta della stessa Meloni, prevede anche l’approvazione di una proposta di modifica della Legge regionale n. 18 del 2 ottobre 2024, con l’obiettivo di ripensare un modello di governance mirato alla valorizzazione, promozione e supporto delle attività cinematografiche e audiovisive. La Giunta ribadisce di riconoscere l’importanza strategica di queste azioni per lo sviluppo economico, turistico e culturale dell’Umbria.

Welfare, lavoro, nuove povertà: il convegno della Fp Cgil

‘Welfare, lavoro, nuove povertà – Quali risposte dal territorio?’. È questo il titolo e il tema del convegno organizzato dalla Fp Cgil Umbria, in programma venerdì 21 marzo nella sede della Cgil Umbria (sala Conti), a Perugia, in via del Bellocchio 26, alle ore 9.

I lavori, patrocinati dal Comune di Perugia, si apriranno con la relazione di Michele Agnani, segretario di Fp Cgil Umbria. Seguirà una tavola rotonda coordinata da Giustina Orientale Caputo, professoressa di sociologia all’Università Federico II di Napoli: vi interverranno Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia; Simone Pampanelli, segretario generale della Camera del lavoro di Perugia; Andrea Bernardoni, presidente di Legacoopsociali Umbria; don Marco Briziarelli, direttore della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve.

“L’iniziativa di venerdì – anticipa Agnani – ha come obiettivo quello di aprire un confronto e mettere in rete le associazioni e le istituzioni che nel territorio operano, dando risposte ai cittadini più deboli. Questo mondo caratterizzato da individualismo e solitudine ci impone un cambio di paradigma, cioè quello di costruire una solidarietà dal basso e di territorio, attraverso la costruzione di una comunità coesa, che metta al centro gli ultimi. Come organizzazione sindacale, siamo sicuramente il primo soggetto collettivo e associativo che intercetta situazioni di difficoltà. In questo contesto, la nostra regione si colloca in una situazione veramente difficile e complicata”. Agnani fornirà, appunto, dati e informazioni sulla situazione economico-sociale dell’Umbria per concludere poi lanciando delle proposte alle istituzioni presenti.

Allarme automotive anche per le 150 aziende umbre, presto un tavolo regionale

Lo annuncia l’assessore regionale De Rebotti: comparto strategico

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco de Rebotti, annuncia che a breve convocherà un tavolo sull’automotive, comparto che svolge un ruolo strategico, che rischia di essere travolto da una crisi provocata da una congiuntura di situazioni nazionali e internazionali, che vanno analizzate e prevenute. Un tavolo al quale siederanno tutti i soggetti interessati in un’ampia concertazione.

“L’ascolto e la partecipazione – spiega De Rebotti – rappresentano la modalità che la Giunta regionale intende praticare, con continuità e fiducia, in tutti gli ambiti dove risulti necessario dar vita a processi di riprogettazione e innovazione. Ciò vale in particolare per quei comparti che più incidono sull’economia, com’è appunto quello dell’automotive che in Umbria rappresenta ad oggi una parte significativa dell’economia regionale, con diverse aziende attive nell’intera filiera, che si sono dimostrate competitive e resilienti nonostante le sfide affrontate negli ultimi anni”.

Dati alla mano, l’assessore ricorda che in termini numerici, considerando la filiera ristretta analizzata dall’ “Indagine Osservatorio sulla componentistica automotive italiana 2024”, in Italia l’automotive conta oltre 2130 aziende insediate ed è al secondo posto in Europa per la produzione di componentistica.

Circa 150 di queste aziende sono in Umbria: 70 aziende producono principalmente componenti per le grandi industrie automobilistiche e 80 attive nell’indotto. Aziende che occupano oltre 7mila lavoratori.

“La diminuzione della domanda di veicoli sul mercato causata dalla crisi economica, una concorrenza internazionale sempre più forte soprattutto da parte di produttori asiatici, la rapida evoluzione delle tecnologie digitali che ha individuato nuovi modelli di business cui adattarsi ed infine l’impatto dirompente della transizione verso la mobilità sostenibile – evidenzia De Rebotti – costituiscono gli elementi di criticità che hanno negativamente condizionato il comparto, anche nella nostra regione. A Tutto ciò si aggiungono anche le trasformazioni rese necessarie dagli obiettivi climatici dell’Unione europea con il pacchetto Pronti per il 55% (Fit for 55) e con la transizione verso veicoli digitalizzati e a zero emissioni che determinerà un forte impatto sugli ecosistemi automobilistici regionali”.

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Spoleto, nel fine settimana si demolisce il sottopasso ferroviario

La strada chiusa dalle 7 di sabato 22 alle 5 di lunedì 24 marzo: i percorsi alternativi

Sarà demolito e poi ricostruito il sottopasso ferroviario di Madonna di Lugo.

L’intervento richiederà, dalle 7 di sabato 22 alle 5 di lunedì 24 marzo, una diversa regolamentazione del transito veicolare e pedonale con deviazione su percorsi alternativi.

Questi i percorsi alternativi consigliati.

Per raggiungere via Sandro Pertini dalla rotatoria dello svincolo Nord, si può procedere verso la rotatoria presente all’altezza della scuola Villa Redenta, proseguire in via Caduti di Nassirya, superare la rotatoria di via Piazza D’Armi in direzione San Sabino, prendere la SS685 Tre Valli allo svincolo San Sabino-Crociferro ed uscire dalla SS685 Tre Valli, allo svincolo che porta a Madonna di Lugo in via Sandro Pertini.

Per coloro che invece procedono da San Giacomo sarà possibile fare il percorso inverso, attraverso la SS685 Tre Valli fino a San Sabino Crociferro, per poi proseguire verso via Caduti di Nassirya e via Pietro Conti.

Il servizio di trasporto pubblico è deviato sul nuovo percorso concordato e autorizzato.

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