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Autore: Matteo Savino

Escursionista ferita sul Monte Cucco, il video del salvataggio

Una escursionista infortunata sul Monte Cucco è stata soccorsa e portata in salvo grazie all’intervento congiunto del Soccorso Alpino Speleologico e dell’elisoccorso 118 “Nibbio 01”

Poco prima delle ore 10 di domenica mattina, le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) sono state attivate in collaborazione con l’elisoccorso 118 “Nibbio 01” per prestare soccorso a un’escursionista infortunatasi lungo il sentiero 229, che da Val di Ranco conduce a Passo Porraia, nel comprensorio del Monte Cucco.

L’elisoccorso è prontamente giunto sul posto con a bordo un medico, un infermiere e un tecnico di elisoccorso del SASU. Dopo aver raggiunto la paziente, il team le ha prestato le prime cure. Poco dopo, un secondo tecnico del Soccorso Alpino è stato elitrasportato in loco per supportare le operazioni e contribuire al completamento dell’intervento.

Una volta stabilizzata e immobilizzata sulla barella aeronautica in dotazione all’elisoccorso, la paziente è stata recuperata tramite verricello e trasferita all’Ospedale di Perugia per ulteriori accertamenti e cure.

Sicurezza, controlli dal cielo: a Terni 10 droni di ultima generazione

Dieci droni di ultima generazione, in grado di monitorare dal cielo vie, piazze, strade, aree industriali. Questo il progetto a cui sta lavorando l’amministrazione comunale di Terni, dopo gli ultimi casi di vandalismo che si sono verificati in piazza Solferino e in altre zone del centro storico.

Ma anche con l’allarme suscitato dai furti in azienda nell’area artigianale e industriale, oggetto nei giorni scorsi di un incontro in Prefettura con le forze dell’ordine e le associazioni di categoria.

I droni di ultima generazione sono dotati di telecamere ad alta definizione, in grado di inviare immagini alla centrale operativa e di registrarle. Un grande ausilio per le forze dell’ordine, dunque, sia per intervenire tempestivamente, sia in fase di indagine.

Droni che hanno anche una elevata autonomia. Attivarne una rete composta da 10 droni consentirebbe il monitoraggio anche h24 in casa di neessità.

Lavori alla Stazione Termini, modifiche anche per i treni verso l’Umbria

Modifiche anche per i treni che transitano da e per l’Umbria, dal 3 all’8 giugno, per i lavori di rinnovo deviatoi, programmati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), nella stazione di Roma Termini, (che proseguiranno fino al 14 giugno). Alcuni treni del Regionale, brand di Trenitalia (Gruppo FS), sono interessati da provvedimenti di modifica orario e/o limitazioni di percorso.

Sul versante umbro dal 3 all’8 giugno saranno coinvolti i treni delle relazioni Roma – Assisi/Perugia, Roma – Ancona/Loreto; dal 3 al 9 giugno i treni delle relazioni Roma – Terni/Foligno; dal 3 al 14 giugno i treni delle relazioni Roma – Firenze. Previsto servizio bus tra Orte – Roma Tiburtina /Termini e Orte – Terni.

Dal 3 all’8 giugno saranno coinvolti i treni delle linee Viterbo – Orte, FL2 Roma – Tivoli; FL3 Roma – Cesano/Viterbo, FL8 Roma – Nettuno e Roma – Chiusi.

Per limitare i disagi regionali, Trenitalia ha previsto corse con bus, i tempi di percorrenza potrebbero aumentare in relazione al traffico stradale. I posti disponibili possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto. Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia eccetto i cani guida per non vedenti.

I bus effettuano fermata nei piazzali antistanti alle stazioni ad eccezione delle seguenti località: ORTE Parcheggio di via Molegnano nelle sole giornate dal 5 al 16 giugno 2025 (3 e 4 giugno piazzale FS); ROMA TIBURTINA Piazzale Giovanni Spadolini; ROMA TERMINI Via Giovanni Giolitti, 10.

I canali di acquisto di Trenitalia sono aggiornati.

Informazioni di dettaglio saranno disponibili su www.trenitalia.com (sezione Infomobilità, alla pagina Lavori e Modifiche al servizio) e tramite Smart Caring su App di Trenitalia.

Incendio Lucyplast, pubblicati i dati dei monitoraggi Arpa

Pubblicati i dati dei monitoraggi effettuati da Arpa sui terreni, sulle acque e sull’aria nelle zone interessate dall’incendio della Lucyplast, l’azienda di produzione e lavorazione di materie plastiche nella zona industriale di Pian d’Assino a Umbertide.

L’incendio, che si era verificato il 20 aprile, aveva portato a delle ordinanze prudenziali non solo da parte del Comune di Umbertide, ma anche di Gubbio, Montone, Pietralunga e di Perugia per la zona nord.

I risultati degli studi sono visitabili sul sito di Arpa Umbria al seguente link:
https://www.arpa.umbria.it/articoli/relazione-dati-preliminari-incendio-presso-la-lucy

Travolto in bici, è morto il fondatore di Eurolink Systems

E’ morto in bicicletta, una delle sue passioni. Travolto nelle campagne di Montecastrilli da un fuoristrada condotto da un anziano, che non si è accorto della presenza del ciclista.

E’ stato proprio l’automobilista, un 79enne del posto, a chiamare i soccorsi, ma per Pietro Lapiana non c’era ormai nulla da fare.

L’imprenditore 70enne, originario del Lazio, risiedeva da tempo ad Avigliano Umbro. Aveva scelto di vivere in Umbria, nonostante avesse sede a Roma l’azienda da lui fondata circa 30 anni fa, la Eurolink Systems. Un’azienda di successo che distribuisce e fornisce servizi a valore aggiunto e per soluzioni di elaborazione elettronica integrata all’avanguardia nella protezione del territorio, nella difesa e nell’aerospaziale. Tecnologie all’avanguardia vendute ai player più prestigiosi del mondo.

La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria. La Procura della Repubblica di Terni ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.

E-Distribuzione, presidio sindacale davanti alla sede di Perugia

Presidio sindacale, giovedì mattina, davanti alla sede di E-Distribuzione Enel di Perugia.

Filtcem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil Umbria e provinciali hanno manifestato per tenere alta l’attenzione sulle motivazioni che hanno portato alla procedura di raffreddamento.

“Stiamo attraversando un periodo di piena transizione energetica – hanno fatto sapere i segretari generali Fabio Mencarelli (Filtcem Cgil Perugia), Ciro Di Noia (Flaei Cisl Umbria) e Doriana Gramaccioni (Uiltec Uil Umbria) – e per affrontarlo sono necessarie scelte lungimiranti e coraggiose. Siamo qua con i lavoratori per contestare le scelte aziendali da noi non condivise in quanto in questo particolare momento c’è bisogno di grandi investimenti da parte di Enel, soprattutto sul personale”.

Il riferimento è ai finanziamenti e ai progetti del Pnrr che devono essere attuati grazie anche e soprattutto alle compretenze del personale in forza lavoro.

Ma non solo: i sindacati sottolineano come sia necessario investire in risorse umane e quindi in nuove assunzioni. “I carichi di lavoro – aggiungono – continuano ad essere eccessivi anche per garantire la regolare turnazione. Oltre a questo ai lavoratori viene chiesto di cambiare modalità di orari di lavoro, sfalzando lo stesso tra mattina e pomeriggio, imponendo così di rivedere l’equilibrio e la conciliazione tra tempi di lavoro e quelli della vita privata”.

Contestato il Piano di riorganizzazione di Poste, il 3 giugno sarà sciopero

Il 3 giugno sarà sciopero delle prestazioni ordinarie di Poste Italiane anche in Umbria, dove le sigle di categoria Slc Cgil e Uilposte contestano la riorganizzazione territoriale.

Al centro della protesta, a livello nazionale, c’è il Piano di riorganizzazione che prevede tagli degli organici che renderanno sempre più difficile garantire servizi agli utenti e lavoro di qualità.

Sul territorio umbro, in particolare, secondo i sindacati queste politiche aziendali rischiano di compromettere il servizio universale di recapito – in particolare sul territorio di Terni, con il taglio del 30% delle zone di recapito che è stato implementato nel mese di maggio – e la rete degli uffici postali che a causa della strutturale carenza di personale, spesso possono essere tenuti aperti solo a forza di prestazioni straordinarie e piani ferie continuamente rivisti.

“Di fronte a queste problematiche, chiare tanto all’utenza quanto ai lavoratori – scrivono Cgil e Uil – Poste Italiane tuttavia nega l’evidenza, nascondendosi dietro ai fabbisogni di personale stabiliti negli accordi del 27 novembre, numeri che non hanno niente a che fare con la realtà. Il motivo di questa condotta è chiaro: l’Azienda intende comprimere al massimo il costo del lavoro e massimizzare i profitti a breve termine, ma a farne le spese sono gli utenti e i lavoratori”.

“Basta promesse vane. Salario e diritti in Poste Italiane”, sarà questo lo slogan dello sciopero, proclamato dalle categorie di Cgil e Uil che lo scorso novembre sono state estromesse dai tavoli di trattativa dalla dirigenza dell’azienda.

“Basta – proseguono le Confederazioni e le Categorie – alla politica dei dividendi agli azionisti e delle briciole ai lavoratori: i risultati aziendali devono portare ad aumenti anche per chi permette di ottenerli con il proprio lavoro quotidiano, e occorrono interventi risolutivi su stabilizzazioni, trasformazioni e mobilità”. “Bisogna aumentare poi gli investimenti per la sicurezza dei lavoratori diretti e degli appalti”, proseguono Cgil, Uil, Slc e Uilposte, Spi Cgil e Ulipensionati: “il 3 giugno ribadiremo il nostro no alla vendita delle quote azionarie di Poste da parte del Ministero delle Finanze. Poste – concludono – deve rimanere saldamente in mano pubblica”.

I funerali di Andrea Coccia, “il futuro della sanità umbra”

Commozione a Foligno per i funerali, nella chiesa di San Nicolò di Belfiore, di Andrea Coccia, il 26enne morto a seguito di un incidente in moto. Una morte che ha colpito la popolazione folignate, gli appassionati di motociclette e il mondo della sanità umbra e dell’Università.

“Andrea Coccia, specializzando in ematologia presso l’Università di Perugia – ricorda in un messaggio la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – rappresentava il futuro della sanità umbra e incarnava i valori di dedizione e competenza che caratterizzano i nostri giovani professionisti della salute. La sua perdita costituisce un grave lutto non solo per la famiglia e gli amici più cari, ma per l’intera comunità regionale che vedeva in lui un esempio di eccellenza e impegno nel servizio ai cittadini. Alla famiglia di Andrea Coccia, ai colleghi dell’Università di Perugia e a tutti coloro che lo hanno conosciuto, la presidente Proietti e l’intera Giunta regionale esprimono le più sentite condoglianze e la vicinanza dell’intera comunità umbra in questo momento di immenso dolore”.

In poche ore due giovani vittime umbre sulle strade

Due giovani vittime umbre sulle strade in poche ore.

Il 26enne folignate Andrea Coccia, nella tarda serata di lunedì, ha perso la vita mentre in moto stava percorrendo il vecchio tracciato della strada 77 Val di Chienti, nei pressi di Belfiore.

I funerali di Andrea Coccia

Fatale sarebbe stato l’impatto con il guard rail. Non ci sarebbero altri mezzi coinvolti. La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri di Foligno, intervenuti insieme ai soccorritori, che però hanno soltanto potuto constatare il decesso del giovane.

Andrea Coccia, figlio di un noto professionista del posto, era molto conosciuto. La notizia della sua morte ha destato profonda impressione tra i giovani e gli appassionati delle due ruote a motore.

Nella prima mattina di martedì un 39enne residente a Tuoro sul Trasimeno, Edmond Gjoci, è stato investito da un’auto a Cortona, in provincia di Arezzo, mentre era fermo a bordo strada, in attesa di un collega che avrebbe dovuto portarlo al lavoro. L’impatto con la vettura, guidata da un 19enne che stava andando a scuola, non gli ha dato scampo.

Tratto perugino del Raccordo, così il programma Anas dei prossimi lavori

Sul Raccordo autostradale Perugia-Bettolle, nel tratto tangenziale all’area urbana di Perugia, Anas ha completato i lavori di ammodernamento dello spartitraffico centrale (barriera new jersey) per circa 4,7 chilometri tra Madonna Alta e Corciano.

I lavori, previsti dal piano di riqualificazione e potenziamento dell’infrastruttura, comprendono anche il risanamento della pavimentazione con la realizzazione di asfalto drenante. Sulla carreggiata in direzione Ponte San Giovanni gli interventi sono stati ultimati, mentre sulla carreggiata in direzione Bettolle deve essere completato un breve tratto in cui gli interventi erano stati sospesi per la stagione invernale. I lavori saranno eseguiti in orario notturno dalle 21:00 alle 6:00 del giorno successivo. Il traffico in direzione Bettolle/Firenze sarà deviato sulla viabilità locale con uscita obbligatoria allo svincolo di Ferro di Cavallo e rientro allo svincolo di Corciano.

Il cantiere non sarà attivi nelle notti di sabato 31 maggio, domenica 1° giugno e lunedì 2 giugno.

Il completamento di questa fase è previsto entro giovedì 5 giugno.

A seguire, sarà necessaria un’unica sessione dal pomeriggio di venerdì 6 giugno fino alla notte di domenica 8 giugno, per la stessa dell’ultimo strato drenante, che non può essere suddivisa in singole sessioni notturne. Durante questa fase il traffico sarà consentito a doppio senso di marcia in carreggiata opposta.