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Autore: Matteo Savino

Turismo, due nuovi cammini di trekking tra l’Orvietano e la Tuscia

Due nuovi cammini di trekking in arrivo ad arricchire l’offerta turistica dell’Orvietano e della Tuscia. Da qui alla prossima primavera saranno infatti attivati e lanciati nel mercato nazionale ed estero due nuovi cammini di trekking: uno denominato “Il Cammino del miracolo del Corpus Domini” lungo il tracciato Bolsena-Orvieto e l’altro incentrato sull’altopiano dell’Alfina, al confine tra Umbria e Lazio, che sarà un percorso ad anello con partenza ed arrivo a Castel Viscardo, dispiegandosi da Monterubiaglio, Allerona villa Cahen, Acquapendente, Grotte di Castro, San Giovanni Val di lago, San Lorenzo nuovo, Castelgiorgio, Torre Alfina e ritorno a Castel Viscardo.

Sono queste alcune delle anticipazioni emerse nel corso del seminario sul turismo lento organizzato dal sindaco di Castel Viscardo Daniele Longaroni nello storico frantoio Cecci di Monterubiaglio a cui ha preso parte un pubblico numeroso ed interessato.

Il ponte tibetano sul Peglia, Longaroni: investimento sul rilancio turistico

Portando i saluti dell’amministrazione comunale, lo stesso Longaroni ha annunciato l’importate novità relativa all’imminente realizzazione di un ponte tibetano sul fiume Paglia, nell’area delle Fonti di Tiberio che metterà in collegamento diretto Monterubiaglio con la zona di Allerona paese e villa Cahen senza dover passare per Allerona Scalo, in una zona di grande fascino e suggestione naturalistica come la splendida selva di Meana.

“Questa passerella pedonale rappresenta un investimento sul rilancio turistico del nostro territorio a cui teniamo molto – ha detto Longaroni – perché abbiamo la forte volontà di valorizzare la nostra terra e le sue tante risorse attraverso la realizzazione anche di nuovi percorsi di trekking, sicuramente uno strumento adatto a sostenere le nostre comunità, promuovendo anche le produzione tipiche. Per fare questo è necessaria una collaborazione tra i vari soggetti che operano nella stessa zona, sia a livello istituzionale che imprenditoriale e con il fondamentale apporto del volontariato come la nostra pro loco e la polisportiva. Il nuovo percorso naturalistico a cui stiamo lavorando avrà come fulcro Castel Viscardo, ma sarà incentrato sull’intera Alfina. Lavoriamo in una logica di collaborazione anche con gli altri enti locali perché viviamo in un’area omogenea e attraverso la collaborazione si possono compiere importanti progressi”.

Il progetto del ponte è stato elaborato dai Comuni di Castel Viscardo e Allerona per complessivi 400 mila euro ed è finanziato dal Patto 2000, i Patti territoriali.

Turismo lento, indotto da 7 miliardi di euro

Il moderatore Claudio Lattanzi, titolare della casa editrice Intermedia Edizioni e promotore del Cammino dell’intrepido Larth insieme alle guide Emanuele Rossi e Luca Sbarra, ha indicato le dimensioni del turismo lento in Italia che, nel 2024, ha creato un indotto di 7 miliardi di euro con oltre 2,7 milioni di appassionati e che, secondo l’Enit, ha rappresentato il segmento del settore turistico che è maggiormente cresciuto nel nostro Paese nell’anno appena concluso.

L’assessore Meloni: rafforzare il marchio Umbria all’estero

Particolarmente apprezzato l’intervento dell’assessore regionale al Turismo Simona Meloni che ha tracciato le prospettive future per il settore, soffermandosi anche su quanto fatto dalla precedente amministrazione regionale. “II lavoro svolto da chi ci ha preceduto in Regione – ha detto – ha portato dei risultati importanti che non devono essere disconosciuti e che noi consideriamo un punto di partenza per impostare il lavoro dei prossimi anni. Dobbiamo partire dalla consapevolezza che il marchio Umbria è ancora troppo debole sui mercati esteri ed il rafforzamento di questa identità anche ai fini turistici è una delle nostre priorità. Non mi sfugge certamente l’importanza dei cammini, soprattutto in questa fase collegata all’anno giubilare per i cui progetti la presidente Proietti ha recentemente reperito importanti risorse straordinarie. Da parte della Regione c’è grande disponibilità a collaborare con i vari soggetti che portano avanti queste iniziative nei singoli territori; dobbiamo anche avere ben presente lo strettissimo legale che unisce questa forma di turismo con la valorizzazione della filiera enogastronomica umbra che coinvolge tantissime delle nostre realtà regionali. Oggi ci troviamo in un antico frantoio e ricordo l’ottima produzione dell’olio umbro in questo anno, sicuramente uno dei nostri biglietti da visita sui mercati internazionali. L’abbinamento tra i cammini e la promozione dei nostri prodotti tipici è la strada su cui lavorare con la massima condivisione possibile. La Regione farà la sua parte”.

La pratica del camminare

Lo scrittore Gian Piero Jacobelli ha proposto ai presenti una dissertazione filosofica sulla pratica umana del camminare, partendo dalla prospettiva di Rousseau, irriducibile antagonista della città intesa come simbolo della civiltà e dunque di regressione della condizione umana. “Il territorio che oggi noi tanto decantiamo-ha detto- nel mondo latino aveva anche una valenza etimologica connessa a ciò che mette spavento all’uomo. Ma l’arte del cammino implica anche la possibilità di entrare in connessione con le varie forme in cui si manifesta la cultura dei luoghi in tutte le sue articolazioni”.

Il Cammino dell’intrepido Larth

Un’analisi a tutto campo del successo che ha riscontrato nel suo primo anno di attivazione il Cammino dell’intrepido Larth, vero e proprio punto di riferimento intorno al quale costruire la nuova offerta turistica di questa parte di Umbria al confine con Lazio e Toscana, è stata svolta dalla guida Luca Sbarra. “Il percorso ha una lunghezza di 58 chilometri, toccando Orvieto, Bolsena e Civita di Bagnoregio per poi tornare ad Orvieto. Nel corso del 2014 sono state acquistate mille credenziali, con un costo medio di permanenza per ogni turista di 80 euro al giorno e tre giorni di percorrenza, perché è stato pensato come escursione da compiere nel corso del fine settimana. Si è dunque prodotto un indotto economico pari a 240 mila euro nell’arco di dodici mesi. Si tratta di una stima al ribasso perché molti turisti non ritirano le credenziali e quindi il valore economico reale è maggiore a quello calcolabile”. Sbarra ha parlato delle convenzioni in atto con numerose imprese, soprattutto della ricettività, della ristorazione e dell’artiginato dei tre comuni, ma anche di significativi esempi di promettente rigenerazione dei piccoli borghi come sta accadendo a Sugano dove il cammino dell’intrepido Larth non sta solo attivando un fenomeno di ripresa commerciale, ma ha dato vita ad un singolare iniziativa di rivalutazione artistica del borgo con un artigiano del ferro che ha cominciato a decorare i muri del paese con figure ispirate ai cammini.

Il progetto del Cammino del Corpus Domini

Claudia Marini ha parlato del progetto del Cammino del Corpus Domini, racchiuso nell’iniziativa “Venite e vedrete”. “I miracoli eucaristici se ne contano a decine nella storia della Chiesa – ha spiegato – ma ad Orvieto è stata istituita la festa del Corpus Domini, la terza celebrazione più importante per il mondo cattolico dopo il Natale e la Pasqua. Questa dimensione religiosa che costituisce un elemento centrale della nostra identità, racchiude un valore e un potenziale enorme che può essere offerto all’intera cristianità sicuramente in forme nuove e più diffuse rispetto al passato. C’è un grande lavoro da fare in una prospettiva collegata al messaggio religioso che può e deve essere comunicato a milioni di persone in tutto il mondo anche con una significativa ricaduta sul turismo”.

Un territorio attraversato da antiche vie di comunicazione

Luca Giuliani, archivista e neo presidente della polisportiva di Castel Viscardo, ha parlato di questo territorio come “attraversato storicamente da molte antiche via di comunicazione. Spetta a noi riscoprire un passato arcaico di cui è ancora viva la memoria anche nei toponimi e renderlo attuale con intelligenza e forza di volontà. Nelle nostre terre abbiamo ancora una grande spinta non solo verso la conservazione del patrimonio che abbiamo avuto la fortuna di ereditare, ma anche delle preziose energie da parte di chi vuole far vivere e far ripartire i nostri luoghi del cuore. Ci sono giovani motivati come quelli che sono attivi nella nostra polisportiva, dobbiamo mettere a sistema idee e progetti e farlo tutti insieme con un criterio logico, sicuramente valorizzando questo fenomeno sociale dei cammini di trekking e della grande espansione dell’escursionismo che per noi deve significare soprattutto occasione di rivitalizzazione dei nostri luoghi a cui teniamo cosi tanto”.

L’orienteering

Paolo Bellocchio, guida ambientale ed escursionistica, ha raccontato l’esperienza che viene compiuta attraverso la pratica dell’orienteering che consente di “entrare nel vivo” dei luoghi e dei paesi che si visitano con un approccio che permette agli appassionati di questa attività sportiva di conoscere in profondità e in breve tempo dei posti fino ad allora del tutto sconosciuti.

“Lavorare insieme per obiettivi condivisi”

Dell’importante della consapevolezza, ma anche della collaborazione e del pragmatismo ha parlato lo scrittore e conduttore televisivo Guido Barlozzetti, secondo cui “non basta desiderare la rinascita dei nostri borghi, ma è necessario che sia diffusa la consapevolezza del valore che essi ricoprono pur in un contesto come l’Italia che è ricchissimo di posti di enorme potenziale. Quello che fa la differenza è la capacità politica di creare e far funzionare progetti di reale promozione, ma per fare questo serve un duro lavoro che riguarda vari settori tra cui la pubblica amministrazione, così come hanno un ruolo fondamentale tutti gli altri soggetti che sono attivi in una determinata zona. E’ necessario alzare il livello della capacità di lavorare insieme per obiettivi fortemente condivisi”.

Tardini: il nostro patrimonio merita ogni sforzo

Al seminario, che si è concluso con una degustazione, ha portato il proprio contributo in qualità di ospite anche la sindaca di Orvieto Roberta Tardani: “Spesso accade che il nostro impegno sul versante della promozione turistica venga criticato perché ritenuto eccessivo – ha detto – noi siamo convinti che l’eccezionale valore del nostro patrimonio meriti ogni sforzo possibile come stiamo facendo in questi anni anche perché il settore turistico non solo rappresenta una fondamentale leva in sè in una zona come la nostra che ha questa evidente e fortissima vocazione, ma anche perché è in grado di attivare altre forme di economia. L’amministrazione comunale crede molto in progetti come questi collegati al turismo all’aria aperta per sostenere i quali abbiamo messo in campo iniziative mirate e continueremo a farlo anche nel futuro”.

Incidente sul lavoro, operaio ferito a una gamba

Incidente sul lavoro in un’azienda specializzata nella lavorazione di lamiere e ferro, a Città di Castello. Il dipendente, un operaio 36 enne della ditta, a seguito di un incidente si è procurato la frattura di una gamba.

In suo soccorso sono arrivati i vigili del fuoco di Città di Castello e il personale sanitario del 118. Dopo essere stato stabilizzato, l’uomo è stato elitrasportato all’ospedale di Perugia con il Nibbio.

Sono in corso accertamenti sulle cause dell’incidente sul lavoro.

In 10 anni 3.700 imprese in meno, ma più “robuste”

Negli ultimi dieci anni l’Umbria ha perso 3.729 imprese attive, il 4,6% del totale. Un calo triplo rispetto alla media nazionale (che che allarma. Anche perché la tendenza è confermata nel 2024, con 1.573 aziende in meno: il 2%, il terzo peggior dato nazionale.

Dai dati Movimprese emerge che sono colpite soprattutto le ditte individuali che non sono riuscite a stare sul mercato, ma anche le società di persone. Ma emerge anche come il tessuto imprenditoriale si sia irrobustito, con più società di capitale.

La provincia di Perugia subisce il calo più pesante, con un -5% in dieci anni, mentre Terni registra una contrazione più contenuta ma sempre superiore alla media nazionale. L’andamento dei settori economici.

È, in sintesi, quanto emerge da Movimprese, l’analisi statistica trimestrale della nati-mortalità delle imprese condotta da InfoCamere per conto dell’Unioncamere, sugli archivi di tutte le Camere di Commercio italiane, che ha aggiornato i dati a tutto il 2024, permettendo quindi di fare i confronti con gli anni precedenti.

I settori

Quanto ai settori (in questo caso Movimprese fornisce solo il dato delle imprese registrate, che ovviamente sono di più di quelle attive: 90.971 le registrate, 77.753 le attive), nel 2024 rispetto al 2023 in Umbria calano le imprese agricole (-1,7%, rispetto al -1,1% della media italiana), l’industria (-2,1% contro -0,7% del dato nazionale) e il commercio (-1,5% in Umbria contro il -0,7% dell’Italia), mentre crescono dello 0,3% le costruzioni (+1,3% in Italia).
Se si guarda al decennio 2014-2024, il calo maggiore del numero delle imprese si registra nella regione nell’industria (-12%, -1.176 imprese), seguita dal commercio (-11%, -2.482), dalle costruzioni (-9%, -1.101) e dall’agricoltura (-7,7%, -1.293).

Il commento di Mencaroni

Questo il commento del presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni: “Ci sono ombre, ma anche alcune luci per la nostra regione dall’analisi dei dati Movimprese effettuata dalla Camera di Commercio. I lati negativi non mancano: si registra una diminuzione della spinta verso l’imprenditorialità, con l’Umbria che, pur restando – in proporzione al numero di imprese e abitanti – sopra la media nazionale, ha subito un calo più marcato del numero di aziende rispetto al dato nazionale.
Detto questo, un fenomeno che interessa tutte le regioni italiane ma che da noi appare più intenso, va evidenziato l’incremento delle società di capitale, con un conseguente irrobustimento del patrimonio imprenditoriale umbro. È vero che restiamo ancora sotto la media nazionale per la percentuale di imprese di capitale sul totale delle imprese, ma il recupero c’è ed è continuo. Inoltre, le nostre imprese, soprattutto quelle più strutturate ma anche, in diversi casi, le piccole, non sfigurano nella corsa alla transizione digitale ed ecologica”.

“La Camera di Commercio dell’Umbria – ricorda il presidente – è impegnata su più fronti per accompagnare questo rafforzamento del tessuto imprenditoriale umbro. La vera sfida è estendere questo processo a una platea di piccole imprese, raggiungendo dimensioni critiche tali da diffondere in profondità digitalizzazione e sostenibilità. Le imprese sanno che la Camera di Commercio lavora in questa direzione, nell’ambito di una concertazione con le altre istituzioni che, per rendere efficaci tali iniziative, va continuamente approfondita e vivacizzata. Ricordiamolo: solo uno sforzo corale, una collaborazione aperta e continua tra le istituzioni dell’Umbria – conclude Mencaroni- può permettere di vincere partite così complesse”.

Si ribalta con la motopala, muore 80enne

Un uomo di 80 anni è morto travolto dalla motopola su cui stava lavorando. La tragedia si è consumata nella serata di venerdì a Firenzuola, tra Acquasparta e Spoleto.

La motopola si è ribaltata in un terreno scosceso. I vigili del fuoco di Terni, insieme alla squadra di Spoleto, sono intervenuti per cercare di liberare l’uomo, rimasto intrappolato sotto il mezzo. Ma per l’anziano, il personale medico del 118, intervento congiuntamente ai carabinieri di Acquasparta, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso

Le operazioni di recupero del corpo sono state particolarmente complesse, dato che è tato necessario rimuovere il mezzo, finito appunto in una zona non agevole.

UniStra, il Presidente Mattarella inaugura l’anno accademico

Sarà il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ad inaugurare il centesimo anno accademico dell’Università degli Studi di Perugia.

Una ricorrenza importante per l’Ateneo perugino, per la quale è stata appunto confermata la presenza del Presidente della Repubblica.

La cerimonia di inaugurazione si terrà alle ore 11:00 di mercoledì 12 febbraio 2025 a Palazzo Gallenga.

Siccità, anche l’Umbria attende il piano invasi

Dopo la pubblicazione dello studio sulla rivista Science, secondo il quale i lunghi periodi di assenza di precipitazioni hanno colpito quasi tutti i continenti e sono diventati sempre più comuni, e con l’Italia che ha vissuro il 2024 come il più caldo di sempre (1,35° in più rispetto alla media storica, con punte di 1,44 gradi al Centro e al Sud) Coldiretti torna a chiedere un piano invasi.

“Come Coldiretti – ricorda Albano Agabiti, presidente regionale Coldiretti – proponiamo da tempo la realizzazione di un piano invasi dotati di sistemi di pompaggio, che permetterebbe non solo di assicurare l’approvvigionamento idrico durante i periodi di siccità, ma anche di ridurre gli effetti devastanti delle piogge e degli acquazzoni sempre più intensi, che aggravano il fenomeno dello scorrimento dell’acqua nei canali asciutti. Il progetto, che potrebbe partire immediatamente, prevede la creazione di una rete di bacini di accumulo costruiti senza l’uso di cemento, ma con pietre locali e terra di scavo, utilizzando i materiali già presenti in loco. Questi bacini avrebbero la funzione di raccogliere l’acqua piovana e utilizzarla in caso di necessità. L’intento è di raddoppiare la capacità di raccolta dell’acqua piovana, rendendola disponibile per usi civili, per l’agricoltura e per la produzione di energia idroelettrica pulita, oltre a contribuire alla gestione delle piogge abbondanti e a prevenire il rischio di inondazioni. In questo contesto, è essenziale anche il recupero e la manutenzione degli invasi già esistenti nel territorio”

Chiarisce Paolo Montioni, presidente del Consorzio della Bonificazione Umbra e presidente Anbi Umbria: “Abbiamo sempre sostenuto come occorra passare dalla gestione dell’emergenza ad una nuova cultura della prevenzione e soprattutto della programmazione. Prosegue il nostro lavoro, non solo per la salvaguardia idrogeologica dei territori, ma anche per l’ammodernamento delle infrastrutture irrigue e per la digitalizzazione dei sistemi di irrigazione. Un avvio concreto del richiesto Piano Invasi, in quest’ambito, è fondamentale per supportare gli sforzi di tutti per una gestione più virtuosa dell’acqua e per rendere anche il settore agricolo più competitivo”.

“Tutte le attività che mettiamo in campo sono orientate oltre che ad una difesa dell’assetto idrogeologico anche a ‘raccogliere’ l’acqua a servizio del territorio” ricorda Massimo Manni, presidente del Consorzio di Bonifica Tevere-Nera. Che aggiunge: “Quella dei bacini di accumulo, a fronte dei cambiamenti climatici in atto anche nella nostra regione con un impoverimento della disponibilità idrica, rappresenta ormai una strada necessaria e non più rimandabile. Un nuovo Piano Invasi con il recupero anche di quelli esistenti è sicuramente indispensabile per una gestione sempre più accorta del prezioso bene acqua. Una strada verso cui tendono anche i nostri lavori e investimenti”.

Ufficio Immigrazione in Questura a Perugia, le nuove regole

Dalla Questura di Perugia nuove procedure per prenotare un appuntamento e disciplinare l’accesso presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico – Immigrazione

Al fine di soddisfare le numerose richieste di accesso all’Ufficio Relazioni con il Pubblico – Immigrazione, volte ad ottenere informazioni sul rilascio del titolo di soggiorno, il questore della provincia di Perugia, Dario Sallustio, ha dato avvio alle nuove aggiornate procedure per disciplinare l’accesso in Questura.

Attivata la nuova modalità di accesso all’Ufficio Relazioni con il Pubblico – Immigrazione, consentita esclusivamente previa prenotazione, che dovrà essere effettuata on-line, tramite il link seguente: https://calendar.app.google/EMMHeznLUqGc26KE7 oppure, scansionando il codice QR, al lato indicato, e affisso anche all’ingresso della Questura.

Il nuovo sistema di prenotazione consente la fissazione di appuntamenti fino alla capienza prevista (15 prenotazioni giornaliere), quotidianamente aggiornata secondo le giornate di apertura dell’U.R.P. – Immigrazione (lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì).

Si evidenzia che, in caso di saturazione dell’agenda a 30 giorni, verranno quotidianamente messi a disposizione ulteriori 15 appuntamenti, a partire dal giorno successivo al 30simo.

Dopo la prenotazione, l’utente riceverà una mail di conferma e, quale ulteriore servizio, il giorno prima ed un’ora prima dell’appuntamento, un promemoria dello stesso, sempre via mail.

Tale aggiornata procedura – argomentano dalla Questura, aiuterà a rendere più agevole l’accesso ai servizi dell’Ufficio Immigrazione, evitando le attese e consentendo ai cittadini stranieri di scegliere il giorno e l’ora per essere ricevuti.

Emergenza Trasimeno, Meloni ha incontrato i sindaci

L’assessore regionale con delega al Trasimeno, Simona Meloni, ha incontrato in Regione i sindaci dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, insieme al consigliere regionale Cristian Betti.

“Un incontro proficuo con i sindaci del Trasimeno e il direttore regionale Stefano Nodessi – ha commentato Meloni – con l’obiettivo di condividere le priorità per il rilancio di un bacino fondamentale dal punto di vista ambientale come quello lacustre”.

“Sarà fondamentale – ha spiegato l’assessore – l’avvio tempestivo degli interventi per la stagione estiva – spiega Meloni – e per questo abbiamo già individuato l’urgenza della pulitura dei canali e dei fossi, dell’avvio delle operazioni di dragaggio. La programmazione efficace è a lungo termine è la strada per risolvere molti dei problemi che in questi anni il Trasimeno ha incontrato. In questo quadro vanno anche gli interventi programmati per la gestione dei chironomidi, con la mappatura per una programmazione puntuale. Alla luce di tutto ciò, sarà anche particolarmente utile la visita del commissario governativo Nicola dell’Acqua, prevista il prossimo 17 febbraio. In quella sede affronteremo le questioni emergenziali, a partire dalle manutenzioni straordinarie e l’accordo di programma con la regione Toscana per l’adduzione delle acque dal Montedoglio”.

Pensioni Inps, il RED precompilato per la dichiarazione reddituale

Dallo scorso 23 dicembre, i pensionati destinatari della comunicazione di sollecito della dichiarazione reddituale dei redditi 2022 da parte dell’Inps, possono utilizzare il servizio di video guida personalizzato per essere facilitati sia nella compilazione che nell’ invio della dichiarazione.

La dichiarazione della situazione reddituale è incidente sulle prestazioni collegate al reddito erogate anticipatamente in via provvisoria.

Per spiegare l’obbligo in modo semplice, Inps offre il servizio di video guida personalizzata e interattiva, dedicato ai pensionati titolari di prestazioni collegate al reddito, che non risultano avere ancora comunicato all’Istituto i redditi rilevanti per l’anno 2022.

Quest’anno sono circa 700.000 i pensionati italiani (oltre 10mila in Umbria) ai quali l’Istituto ha messo a disposizione nell’area riservata MyINPS la video guida, al fine di facilitare la compilazione della dichiarazione reddituale e inviarla comodamente da casa con il servizio RED precompilato entro il termine ultimo del 28 febbraio 2025.
Il nuovo servizio online RED Precompilato propone, grazie al servizio di precompilazione, i dati reddituali già dichiarati negli anni precedenti per la eventuale conferma o rettifica ed integrazione e, grazie ad un chat bot, riesce a fornire utili indicazioni sulle modalità di compilazione.

Obiettivo generale del servizio di video guida, personalizzato con i dati di ogni utente e con accesso diretto ai servizi, è far comprendere le ragioni dell’obbligo di legge, illustrare quali redditi è necessario comunicare all’Istituto e come farlo, anche evidenziando il nesso tra adempimento dell’obbligo di dichiarazione reddituale e possibilità di verificare la sussistenza di diritti inespressi.

Infatti, la video guida, oltre a ricordare la scadenza per l’invio, le diverse modalità di trasmissione della dichiarazione per l’anno reddito 2022, le modalità per gli espatriati prima e dopo il 2022,

comunica anche la possibilità di verificare – tramite il servizio Consulente digitale delle pensioni – l’eventuale diritto ad ulteriori prestazioni.

Gli utenti possono accedere alla propria video guida attraverso diversi canali:

• dal portale www.inps.it >My INPS, previa autenticazione con credenziali, utilizzando il link presente in calce all’Avviso nella sezione Notifiche, segnalato via SMS o e-mail a tutti gli utenti che hanno comunicato all’Istituto i propri contatti; 
• dall’app Inps mobile – previa autenticazione, aprendo la sezione Notifiche e utilizzando il link per visualizzare la video guida, presente in calce all’Avviso; 
• dall’app IO, previa autenticazione, aprendo la notifica inviata all’utente contenente il link di accesso alla video-guida;
• dalla copertina della lettera di sollecito Dichiarazione RED (anno reddito 2022), inquadrando il QR code o copiando il link nel browser. 

Grazie a questo servizio di comunicazione digitale, progettato ed erogato per la prima volta nel 2022 nell’ambito del progetto PNRR Sistema di comunicazione organizzativa personalizzata per gli utenti, l’Istituto ha registrato un incremento progressivo della percentuale delle dichiarazioni reddituali rientrate, con conseguente significativa riduzione delle sospensioni e revoche delle prestazioni collegate al reddito.

E45, nuovi cantieri a Montecastrilli e Perugia

Sulla E45 ripresi da oggi, venerdì 17, gli interventi di sostituzione delle barriere laterali di sicurezza su un tratto della carreggiata sud a Montecastrilli, dopo la sospensione disposta per agevolare il traffico nel periodo festivo. Per consentire gli interventi, spiega Anas, il transito sarà regolato a doppio senso sulla carreggiata opposta, mentre lo svincolo di Montecastrilli sarà provvisoriamente chiuso in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Terni. In alternativa sarà possibile utilizzare lo svincolo di Acquasparta.

Il completamento di questa fase è previsto entro febbraio.

Inoltre, sempre nell’ambito del programma di riqualificazione e potenziamento della E45, Anas ha avviato i lavori di risanamento strutturale di 20 cavalcavia che sovrappassano la sede stradale.

Per consentire la seconda fase dei lavori in corrispondenza del cavalcavia dello svincolo di Torgiano/San Martino in Campo, da lunedì 20 gennaio sarà necessaria la chiusura della carreggiata in direzione Terni con transito consentito a doppio senso di marcia in carreggiata opposta, mentre lo svincolo di Torgiano/San Martino in Campo sarà temporaneamente chiuso in uscita per chi viaggia in direzione Terni.

Il completamento di questa fase è previsto entro il 9 febbraio.

Gli interventi riguardano in particolare il risanamento delle travi, il rifacimento dei cordoli e la sostituzione delle barriere laterali, la sostituzione dei giunti di dilatazione e l’impermeabilizzazione, al fine di migliorare gli standard di sicurezza e la durata dell’opera nel tempo.