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Confronto sul futuro dell’assistenza socio-sanitaria

A Todi un confronto istituzionale su modelli, qualità e futuro dell’assistenza socio-sanitaria, nell’iniziativa pubblica in programma venerdì 13 marzo alle ore 15.30, presso la Sala vetrata dei Portici Comunali di Todi, dedicato al tema dell’affidamento dei servizi socio-sanitari, tra gare d’appalto e convenzioni pluriennali.

L’iniziativa, promossa da Fisascat Umbria, Fp Cisl Umbria e Cisl Pensionati, si pone l’obiettivo di aprire un confronto politico-istituzionale sulle diverse modalità di gestione e aggiudicazione dei servizi nel settore socio-sanitario, alla luce dei cambiamenti demografici e dei bisogni emergenti.

In Umbria, dove l’età media della popolazione ha raggiunto i 48,5 anni, la domanda di servizi sociali e assistenziali è in costante crescita e lo sarà ancora di più nei prossimi anni. In questo contesto, il modello di affidamento dei servizi può incidere in modo significativo sulle risorse disponibili, sui livelli di assistenza garantiti e sulla qualità del lavoro degli operatori.

Il dibattito prenderà le mosse dalla Legge regionale n. 2 del 2024, che disciplina le diverse possibilità di gestione dei servizi socio-sanitari. Una legge approvata sia dalla maggioranza sia dall’opposizione in Consiglio regionale e considerata un punto di partenza condiviso per una programmazione capace di superare contrapposizioni ideologiche.

All’incontro parteciperanno il sindaco di Todi Antonino Ruggiano, il presidente di Confcooperative Umbria Carlo Di Somma e il presidente della Residenza protetta “Letizia Veralli – Angelo e Giulio Cortesi” Mario Ciani.

Il confronto sindacale sarà affidato a Rachele Rotoni, segretaria generale Fisascat Cisl, Marcello Romeggini, segretario generale Fp Cisl, e Francesco Ferroni, segretario generale Cisl Pensionati di Perugia, che porteranno il punto di vista degli operatori del settore e delle persone anziane.

I lavori saranno coordinati da Valerio Natili, responsabile Cisl per il territorio di Perugia.

Up Hotel Training Day, a Perugia il confronto sul futuro del turismo

Confronto sul futuro del settore del turismo il 10 marzo a Perugia con Up Hotel Training Day di Federalberghi Umbria Confcommercio.

All’Hotel Posta dei Donini UNA Esperienze di San Martino in Campo (Perugia) si ritroveranno operatori dell’ospitalità, partner del settore e rappresentanti delle istituzioni per una giornata di analisi e confronto dedicata alle prospettive di sviluppo del comparto turistico, tra innovazione, sostenibilità e competitività delle imprese ricettive.

Momento centrale della giornata sarà la tavola rotonda delle ore 12, dedicata alle strategie per rafforzare il ruolo del turismo come motore di crescita del territorio.

Al confronto parteciperanno: la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti; l’assessore regionale al Turismo Simona Meloni; il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni; il presidente di Federalberghi Umbria Confcommercio Simone Fittuccia. A moderare l’incontro sarà Rolando Fioriti, direttore di Federalberghi Umbria Confcommercio.

“Il turismo è una delle leve più importanti per lo sviluppo economico dell’Umbria – sottolinea il presidente di Federalberghi Umbria Confcommercio Simone Fittuccia – e oggi più che mai è necessario rafforzare il dialogo tra imprese e istituzioni per costruire politiche capaci di sostenere la crescita del settore e la competitività delle nostre strutture. Up Hotel Training Day nasce proprio con questo obiettivo: creare uno spazio di confronto concreto sul futuro dell’ospitalità nella nostra regione”.

I lavori si apriranno alle 10, dopo il welcome coffee e la registrazione dei partecipanti alle 9.30, con il saluto dello stesso Fittuccia.

Il programma prevede poi sessioni tematiche dedicate alle principali sfide del settore turistico e ricettivo, con contributi di partner e operatori su alcuni temi strategici per le imprese:

  • turismo sostenibile e certificazioni per le strutture ricettive, con Valoritalia;
  • formazione e competenze certificate per il settore dell’ospitalità, con Iter Confcommercio Umbria e il Fondo For.Te;
  • analisi economiche e opportunità finanziarie per le imprese turistiche, con Intesa Sanpaolo.

La giornata si concluderà con un momento di networking tra operatori e aziende partner, accompagnato da banchi d’assaggio di eccellenze enogastronomiche umbre.

Unicoop Etruria, accordo sugli incentivi all’esodo dei 180 lavoratori in esubero

Unicoop Etruria ha comunicato il raggiungimento dell’accordo con le organizzazioni sindacali sulla seconda fase del Piano industriale 2025-2027 della cooperativa di consumo nata dalla fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia.

I 180 lavoratori in esubero nella sede di Vignale Riotorto e nei presidi di Castiglione del Lago, Terni e Roma potranno beneficiare di un piano di incentivi all’esodo. Per quanto riguarda la cessione dei 24 negozi a insegna Coop e Superconti, assunto un impegno preciso “a garantire rilevanti strumenti di tutela per i lavoratori”.

Nel quadro del Piano industriale, Unicoop Etruria intende mantenere una presenza capillare in Toscana e sviluppare una presenza più armonica e sostenibile in Umbria, nell’alto Lazio, nella città di Roma e nella provincia dell’Aquila, con l’obiettivo di continuare a rappresentare per soci e clienti un punto di riferimento per la spesa quotidiana e per la promozione di iniziative di valore per le comunità locali.

Nei prossimi mesi saranno fatti investimenti significativi per l’ammodernamento e l’innovazione, sia strutturale che tecnologica, di punti vendita e magazzini logistici e per aumentare la convenienza in difesa del potere di acquisto di soci e clienti. Verranno inoltre stanziate risorse destinate alla formazione dei lavoratori per offrire un sostegno concreto allo sviluppo professionale. Nel biennio 2026-2027 sono previste inoltre ristrutturazioni profonde in 18 supermercati in Toscana e nel Lazio e l’apertura di 3 nuovi punti vendita in Umbria, a Terni, Gubbio e Norcia.

“Il confronto coi sindacati è stato portato avanti con correttezza e spirito costruttivo da entrambe le parti, nell’interesse del futuro di Unicoop Etruria – ha dichiarato Gianni Tarozzi, presidente del Consiglio di Gestione di Unicoop Etruria -. Questa fase si concluderà nei prossimi mesi con un nuovo assetto organizzativo e una presenza più equilibrata sui territori per ottimizzare risorse e competenze, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare l’offerta commerciale della Cooperativa”.

“Quello avviato è un cammino complesso ma necessario, per assicurare alla Cooperativa una prospettiva di sviluppo duraturo, capace di garantire la tutela dei lavoratori e la centralità dei soci. Possiamo guardare al futuro con maggiore sicurezza, consolidando il cammino intrapreso e avviando investimenti importanti” le parole di Simonetta Radi, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Etruria.

Moplefan | Ok la cassa integrazione, al lavoro per la nuova

Chiusa con esito positivo l’istruttoria sulla cassa integrazione 2023-2025 alla Moplefan. In attesa di aver il via libera ai nuovi ammortizzatori.

Queste le notizie fornite dai sindacati dopo l’incontro che si è tenuto a Roma al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) sulla situazione dell’industria ternana.

“Si conferma con esito positivo la chiusura dell’istruttoria relativa alla cassa integrazione per il periodo 2023/2025. È attualmente in corso un’interlocuzione con il Ministero del Lavoro per monitorare l’iter di approvazione della nuova Cigs (Cassa integrazione guadagni straordinaria). Abbiamo ribadito l’assoluta urgenza di una definizione in tempi brevi per garantire la continuità del sostegno al reddito dei lavoratori”, scrivono Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil a seguito dell

“Per quanto concerne la vendita degli assets aziendali non afferenti alla produzione – proseguono i sindacati – nonostante la sottoscrizione del preliminare d’acquisto sia già avvenuta, il perfezionamento definitivo dell’operazione è previsto entro e non oltre la fine di marzo. L’azienda ha confermato che, una volta incassati i proventi della vendita, procederà prioritariamente al saldo delle pendenze verso i creditori e alla liquidazione delle spettanze arretrate dovute ai lavoratori. In questa fase cruciale, resta fondamentale l’attività di ricerca di nuovi partner industriali. A breve è attesa la presentazione formale di una manifestazione d’interesse da parte di un nuovo investitore che dovrà essere vagliata dall’esperto”.

“Parallelamente, la società prosegue l’attività di scouting – concludono i sindacati – per individuare ulteriori soggetti interessati, valutando i profili anche se non strettamente legati al settore di riferimento. In attesa del prossimo aggiornamento ufficiale al Mimit, fissato per l’8 aprile, abbiamo avviato, insieme a istituzioni locali e regionali, Confindustria e azienda, un percorso di verifica e confronto costante sui temi sopra esposti”.

Area interna Media Valle, piano di investimenti da 12 milioni

Mercoledì 4 marzo, alle 12, nella sala Fiume di Palazzo Donini, a Perugia, si terrà la conferenza stampa di presentazione della strategia dell’Area interna della Media Valle del Tevere e dell’Umbria meridionale e al relativo piano di investimenti per circa 12 milioni di euro finalizzato a promuovere coesione, sostenibilità, crescita equilibrata e innovazione sociale. La conferenza vedrà la presenza dell’assessore regionale Simona Meloni, del sindaco di Todi (Comune capofila), Antonino Ruggiano e dei sindaci dell’Area interna costituita dai Comuni di Acquasparta, Avigliano Umbro, Collazzone, Fratta Todina, Monte Castello di Vibio, Montecastrilli e San Gemini.

Oltre alla strategia d’area, ovvero un vero e proprio progetto di futuro per il territorio in oggetto, verrà presentato il piano degli investimenti individuati a valere sulla programmazione 2021-2027 della Snai, la Strategia nazionale aree interne.

Iniziata l’edizione 2026 di Expo Casa

Si è aperta a Umbrifiere l’edizione 2026 di Expo Casa, in programma fino all’8 marzo, appuntamento di riferimento per il mondo dell’abitare nel Centro Italia.

Tra le novità di questa edizione anche un’installazione speciale firmata dal collettivo creativo Lighthouse, realtà giovane e interamente umbra, che ha realizzato per Expo Casa un progetto immersivo dedicato all’evoluzione dell’abitare.

“Siamo emozionati e pronti ad aprire le porte di questa nuova edizione”, ha dichiarato il presidente di Epta Confcommercio Umbria Aldo Amoni. “Da quarantadue anni Expo Casa rappresenta un valore aggiunto per l’economia del territorio. Molte aziende espositrici raccolgono in questi giorni contatti e ordini che sostengono la loro attività per tutto l’anno. È una manifestazione che genera lavoro e opportunità concrete. Accanto alla qualità dell’offerta, abbiamo voluto inserire anche elementi capaci di sorprendere. Penso ad esempio all’installazione curata da Lighthouse, ragazzi del territorio che hanno realizzato per noi un progetto speciale. Non anticipo altro, perché è qualcosa che va scoperto dal vivo. Invito tutti a venire in fiera fin dal primo giorno”.

Nei padiglioni presenti centinaia di stand con oltre 5.000 proposte dedicate alla casa: arredamento, soluzioni per la ristrutturazione, impiantistica, efficienza energetica e tecnologie innovative. Un’offerta ampia che consente ai visitatori di confrontare idee, raccogliere informazioni e orientarsi tra le diverse possibilità disponibili sul mercato. Accanto all’area espositiva, un ricco programma di incontri e approfondimenti accompagnerà il pubblico per tutta la durata della manifestazione, affrontando temi legati alla sostenibilità, alla progettazione e all’evoluzione degli spazi domestici.

Sabato 28 febbraio alle ore 17.30 debutterà in Area Eventi anche il nuovo format “Il sapore dell’abitare”. Ad aprire il calendario sarà il cooking show di Silvia Baracchi, chef del ristorante Il Falconiere, una stella Michelin, interprete di una cucina che unisce territorio e visione contemporanea. Non si tratta di un semplice appuntamento gastronomico, ma dell’avvio di un percorso che mette al centro la cucina come spazio identitario della casa, luogo di relazione e racconto. Con “Il sapore dell’abitare” Expo Casa amplia il proprio sguardo e intreccia design, convivialità e cultura del vivere quotidiano, inaugurando una serie di incontri che porteranno in fiera alcuni dei protagonisti più seguiti del panorama culinario italiano.

Gemellaggio di fede tra Cascia e Chicago | Il programma

Gemellaggio di fede 2026 tra le città di Cascia e di Chicago, in programma dal 13 al 19 marzo. L’iniziativa, promossa dal Comune di Cascia e dalle comunità agostiniane, rinnova una tradizione che, sin dal 1958, unisce la città di Santa Rita da Cascia a una comunità internazionale nel segno della fede condivisa, del dialogo spirituale e delle relazioni tra popoli. L’edizione 2026 assume un significato particolarmente rilevante in quanto dedicata al forte legame di amicizia tra Cascia e il Santo Padre: il prossimo 20 maggio, infatti, dopo l’accensione a Chicago, la Fiaccola farà tappa in Vaticano, dove sarà ricevuta da Papa Leone XIV prima di giungere definitivamente a Cascia.

Il gemellaggio si configura come un percorso strutturato di cooperazione culturale, religiosa e istituzionale. Tra le finalità evidenziate: il rafforzamento degli scambi internazionali, la promozione del turismo religioso e la diffusione nel mondo del messaggio ritiano di pace e perdono. Elemento centrale dell’iniziativa è l’accensione della Fiaccola della pace e del perdono, gesto fondativo del gemellaggio che incarna i valori di riconciliazione e fraternità propri della spiritualità ritiana.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il sindaco di Cascia, Mario De Carolis, il rettore della Basilica di Santa Rita, padre Giustino Casciano, e il giornalista e divulgatore Roberto Giacobbo. Il sindaco Mario De Carolis ha sottolineato: “Dal 1958 a oggi, grazie al gemellaggio, in tutto il mondo abbiamo avuto un’accoglienza importantissima. L’edizione 2026 è dedicata al legame tra Cascia e il Santo Padre e rafforza ulteriormente questa vocazione universale del gemellaggio. Abbiamo avuto numeri importantissimi di presenze negli ultimi tre anni, quasi 2 milioni di visitatori con più di 250mila persone che hanno soggiornato nelle nostre strutture, e noi di tutto questo non possiamo che ringraziare l’elezione del Papa che da sempre è stato legato alla figura della nostra Santa Rita”.

Il rettore padre Giustino Casciano ha evidenziato: “Santa Rita è stata una donna incredibile: sposa e madre capace di aiutare le famiglie. È nel cuore di tantissime persone dentro e fuori il mondo cattolico. Il nostro Gemellaggio serve a valorizzare sempre la figura di Santa Rita nel mondo. Vogliamo portare la Fiaccola della pace e del perdono dove il Papa è nato e cresciuto e poi la porteremo al Santo Padre in Vaticano”.

Anche il giornalista Roberto Giacobbo è intervenuto alla conferenza: “Io mi occuperò di raccontare il viaggio della Fiaccola da Chicago a Roma e fino a Cascia. Mi piace raccontare le buone notizie e non è mai facile, quando abbiamo girato Freedom a Cascia è stato tutto magico, abbiamo raccontato Santa Rita con il rispetto e la passione, una donna così attuale: la donna più venerata e più seguita al mondo, seconda solo a Maria di Nazareth. Faremo un documentario che chiunque lo vorrà distribuire, sarà libero per tutti”.

“Sono legatissima a Cascia e a Santa Rita – ha detto la presidente Proietti –. Il gemellaggio con Chicago è un ulteriore legame tra il Papa e Cascia. Questo legame speciale ci dà tanta ricchezza, soprattutto spirituale. Questa comunità che lavora per l’accoglienza turistica è importantissima. Il gemellaggio con Chicago è un lavoro che ci porterà sempre più turisti in Umbria. Il vostro è un servizio che Cascia fa all’Umbria e per questo l’Umbria vi ringrazia doppiamente”.

Il Gemellaggio 2026 conferma così la vocazione internazionale di Cascia che, attraverso la propria storia e la figura di Santa Rita, continua a costruire ponti di dialogo e fraternità tra comunità e nazioni. Importante oggi, come all’epoca di Santa Rita, trovandoci in un periodo storico fortemente segnato da tensioni, violenze e guerre. Fu proprio Papa Leone, sulla cui figura è incentrato il Gemellaggio 2026 a invitare, all’inizio del suo pontificato, la comunità cristiana di tutto il mondo a “costruire ponti di fraternità universale”.

Il programma del Gemellaggio 2026

In occasione del Gemellaggio di fede tra Cascia e Chicago, la delegazione istituzionale sarà impegnata, dal 13 al 19 marzo 2026, in un programma ufficiale fortemente incentrato sui momenti istituzionali, religiosi, culturali e che rappresentano il cuore dell’iniziativa. La partenza è prevista per venerdì 13 marzo da Cascia. Il primo giorno sarà centrale l’accensione della Fiaccola della pace e del perdono e l’incontro con la Comunità Agostiniana: realtà spirituale di riferimento che custodisce e diffonde il messaggio ritiano nel contesto americano.

L’accensione della Fiaccola il primo giorno è anche l’occasione per poi avviare un concreto cammino condiviso tra le due comunità: il simbolo del gemellaggio, infatti, attraverserà poi Chicago per incontrare i luoghi e le persone legati alla figura di Papa Leone XIV. Dall’Università Cattolica di Teologia dove il Santo Padre ha compiuto i suoi studi, alla visita a Dalton, città natale del Pontefice, con un momento istituzionale nei luoghi della sua infanzia e presso la sua casa di origine.

La delegazione e la fiaccola, inoltre verranno accolte anche presso il Palazzo del governo della città di Chicago. In quella sede si terrà lo scambio di saluti istituzionali e il consolidamento formale del gemellaggio, sancendo pubblicamente il legame tra le due comunità.

La Fiaccola, accesa a Chicago, proseguirà poi il suo cammino fino al Vaticano. Il 20 maggio 2026 sarà infatti da Papa Leone XIV, prima di fare ritorno a Cascia per le celebrazioni ritiane del 22 maggio, Solennità di Santa Rita, completando così un percorso che unisce idealmente America, Roma e la città di Santa Rita in un unico segno di pace, perdono e fraternità tra i popoli.

Ferrovie a Perugia, i sindacati preoccupati chiedono un incontro con Istituzioni e Rfi

Esprimono “profonda preoccupazione e netta contrarietà” i sindacati Filt Cgil e la Uilt Umbria in merito alle recenti indiscrezioni che danno per certo un drastico depotenziamento del settore tecnico, organizzativo e manutentivo delle infrastrutture ferroviarie nel capoluogo di regione.

“Una decisione di Rfi che, se confermata, rappresenterebbe un inedito passo indietro rispetto agli impegni presi e alla funzionalità stessa del sistema di gestione del comparto manutentivo ferroviario regionale” scrivono i sindacati. Per i quali questa scelta sarebbe inefficiente e tradirebbe gli accordi del 10 gennaio 2024, anche riguardo il contratto di lavoro sulla parte della soglia anagrafica di trasferibilità del personale. Oltre che dell’accordo del 2019 siglato con Rfi per la riapertura della linea ex Fcu (Sansepolcro-Terni via Perugia/Todi), con il quale venne stabilito un principio di equilibrio strategico: l’istituzione a Perugia di tre unità manutentive specialistiche di Rfi che oggi contano complessivamente circa 40 dipendenti tra quadri e impiegati, fatta esclusione degli operai. “Tale assetto – ricordano i sindacati – riconosceva la centralità geografica e operativa del capoluogo di Regione rispetto all’asse ferroviario, garantendo un bilanciamento fondamentale con le tre unità già presenti a Foligno”.

Secondo Filt Cgil e Uil Trasporti, si andrebbe incontro ad un danno tecnico e occupazionale e “saremmo di fronte a un paradosso, perché da un lato si parla di investimenti sulla linea, dall’altro si procederebbe ad un depotenziamento logistico. Oggi, la scelta di smantellare i presidi perugini per accentrare le attività a Foligno appare del tutto priva di logica tecnica e operativa. Questa manovra comporterebbe una perdita di centralità strategica: Perugia verrebbe privata del suo ruolo di hub dirigenziale e manutentivo proprio mentre la rete si espande. Allontanare tutto l’apparato organizzativo dalle squadre di manutenzione dai tratti di competenza aumenta i tempi di intervento e i costi logistici in maniera davvero importante”.

A questo si aggiungerebbe un disagio per i lavoratori. “Decine di maestranze verrebbero costrette a una mobilità forzata verso Foligno – affermano le sigle sindacali – per ogni banale esigenza, ignorando le professionalità consolidate nel territorio del capoluogo. Non possiamo accettare che, a fronte della prossima riapertura integrale della linea, si decida di decentrare apparati che già operano con efficacia a Perugia. Ribadiamo, è un paradosso: si investe sulle infrastrutture ma si smantella la capillarità di presenziamento necessaria a mantenerle sempre più efficienti. La nostra posizione è di totale indisponibilità a trattare su un progetto che svuota Perugia di competenze e funzioni essenziali e che diversamente dovrebbe iniziare ad intravedere sviluppo anche per Terni, in quanto nodo ancora più strategico con la riapertura della ex Fcu. La Filt Cgil Umbria chiede un confronto immediato con i vertici di Rfi, con le istituzioni regionali e quelle comunali di Perugia, perché si fermi un piano che rischia di indebolire il futuro ferroviario del cuore verde d’Italia”.

Muore investita da una betoniera nel cantiere di casa

Indagini in corso da parte della Procura della Repubblica di Spoleto sulla morte di una donna, investita da una betoniera nella sua proprietà a Pantalla di Todi.

Secondo una prima ricostruzione, il mezzo da cantiere stava lavorando nel terreno per la realizzazione di una piscina. Il conducente non si è accorto che la donna, anziana e con problemi di deambulazione, si era spostata dietro al mezzo, investendola.

Inutili i soccorsi del personale del 118 e dei vigili del fuoco. I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri della Compagnia di Todi.

Parlare in pubblico, da “DO” e “Estroversi” il corso con l’attore Gianluca Foresi

Imparare a parlare in pubblico con sicurezza e senza ansie. Al via un corso targato Destinazione Orvieto e l’associazione Estroversi con l’attore Gianluca Foresi.
Ogni volta che devi parlare davanti a più persone l’ansia e la paura prendono il sopravvento? Ti dimentichi il discorso che avevi preparato, la voce non esce, la salivazione è azzerata e vorresti fuggire il prima possibile? Saper parlare in pubblico è un’arte e non occorre essere un professionista dello spettacolo o della formazione per padroneggiarla, eppure in diversi ambiti lavorativi è fondamentale: sentirsi a proprio agio e non intimiditi da un uditorio più o meno numeroso, o perfino da una sola persona, può fare la differenza nella percezione di sé e degli altri. Dietro una cattedra, in un meeting aziendale o semplicemente a colloquio con un cliente non tutti hanno l’abilità innata di catturare e mantenere l’attenzione di chi ascolta.

Acquisire una volta per tutte la padronanza e della scioltezza del parlare in pubblico significa sentirsi più sicuri di sé, ma anche migliorare le proprie perfomance professionali. Si tratta di un miglioramento personale che ora Destinazione Orvieto offre a tutti coloro che sono interessati a questo percorso di crescita professionale grazie ad una speciale convenzione attivata con l’associazione culturale “Estroversi” e l’attore e formatore Gianluca Foresi, artista poliedrico ed uno dei professionisti più importanti a livello nazionale nel settore delle rievocazioni storiche. Il corso si svolge nel corso del fine settimana.

Tutti coloro che chiederanno di aderire mostrando lo speciale coupon che potrà essere scaricato sul portale di Destinazione Orvieto a partire da martedì 24 febbraio, avranno un costo di partecipazione pari 100 invece dei 150. Allo stesso tempo, per chi proviene da fuori ed intende dormire in zona, sono previste convenzioni con strutture che aderiscono al circuito Destinazione Orvieto. Il workshop “Parlare in pubblico” è stato pensato proprio per affrontare con tranquillità qualsiasi situazione: elementi base, teorici e pratici, per esprimersi consapevolmente, dall’ambiente lavorativo a quello familiare fino alle più varie forme di interazione, per essere sempre se stessi in ogni situazione e far sentire la propria voce.

IL PROGRAMMA

Sabato pomeriggio: La teoria in p
ratica
Dalle 15:30 alle 18:30
Incontro e presentazione dei partecipanti;
Warm up (esercizi di respirazione, emissione vocale, trovare la propria voce e la propria gestualità: io sono la mia voce)
Alla conquista dello spazio, il corpo come presenza; pubblico e presentatore un corpo unico; respirare con il pubblico; presentare, presentire. I linguaggi: verbale, paraverbale e non-verbale. Il corpo.
Ore 17:00 Coffee break.
La pausa: pausa breve, pausa lunga, pausa eterna; sospensione, silenzi; i tempi, i ritmi; orchestrazioni: il
presentatore come direttore d’orchestra.
Il testo e il contesto. Il programma e il fuori programma. Il previsto e l’imprevisto. L’incidente, il guasto tecnico, i giochi, gli aneddoti. Il bagaglio. L’improvvisazione.
Domenica mattina: La Pratica della Teoria
Dalle 9:30 alle 12:30
La comunicazione. La voce. Mollare le zavorre: ovvero, non pensare. L’errore voluto. Sapersi orientare. I riferimenti. L’importanza del canovaccio. Vocabolario.
Ore 11:00 Coffe break
Il discorso. Preparazione, prove tecniche, riscaldamento. A voce nuda, con microfono.
In scena. Io mi presento, io presento.
Per informazioni e contatti: assestroversi@gmail.com 3207513785

Gianluca Foresi

Attore e regista, da più di 20 anni si esibisce all’interno delle maggiori rievocazioni storiche italiane. Ispirandosi alla tradizione medievale dello joculator latino e del jongleur francese, ha reinventato il personaggio del giullare in chiave moderna: il “Giullar Cortese”. Con questo personaggio ha preso parte alla più importanti rievocazioni storiche italiane. Inoltre ha partecipato a due edizioni del “Todi Arte Festival” la prestigiosa rassegna di teatro e arti sceniche diretta da Maurizio Costanzo. Come attore comico ha partecipato a molte trasmissioni su tutto il territorio nazionale alla serie “RideRai”, per la regia di Giancarlo Nicotra in onda su Rai Uno. Inoltre ha preso parte alla trasmissione condotta da Luca Barbareschi Barbareschi Sciock su La7.

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