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Questura di Perugia, lunedì chiuso l’Ufficio immigrazione

La Questura di Perugia informa gli utenti che, in occasione delle consultazioni per il Referendum Costituzionale previste per il 22 e 23 marzo 2026, lo sportello dell’Ufficio Immigrazione rimarrà chiuso al pubblico per l’intera giornata di lunedì 23 marzo 2026.

Tale chiusura temporanea si rende necessaria per le concomitanti esigenze organizzative e per l’impiego del personale nei servizi di ordine e sicurezza pubblica legati allo svolgimento del Referendum.

Al fine di limitare ogni possibile disagio e rassicurare l’utenza, si specifica che tutti gli utenti che avevano già fissato un appuntamento per la giornata del 23 marzo non perderanno il proprio turno.

 Il personale dell’Ufficio Immigrazione sta già provvedendo a contattare direttamente e singolarmente gli interessati, tramite i recapiti forniti in fase di prenotazione, per comunicare la riprogrammazione dell’appuntamento in una nuova data ravvicinata.

Le ordinarie attività dell’Ufficio Immigrazione e la regolare ricezione del pubblico riprenderanno a partire da martedì 24 marzo 2026, secondo i consueti orari e le normali modalità di accesso disponibili al seguente link: https://docs.google.com/document/d/12h1y4hJDNt5qN2GSl3By4Ns3tz6d6UdA/edit?usp=sharing&ouid=105537986435638149742&rtpof=true&sd=true

Bagnoregio, tutto esaurito nei ponti di aprile e maggio nelle prenotazioni per il Cammino dell’Intrepido Larth

Le prenotazioni per il Cammino dell’Intrepido Larth nei ponti di aprile e maggio segnano il tutto esaurito per quanto riguarda i posti letto disponibili a Bagnoregio. E i responsabili di Destinazione Orvieto hanno mandato un messaggio ai camminatori, proponendo loro di invertire le tappe del percorso che si sviluppa su 58 chilometri toccando Orvieto, Bolsena e Civita di Bagnoregio.

“A partire da aprile e fino alla fine di maggio – spiegano Luca Sbarra ed Emanuele Rossi, responsabili dei cammini per Destinazione Orvieto – abbiamo ricevuto finora tantissime richieste e segnalazioni da parte di altrettanti turisti i quali lamentano il fatto che tutte le strutture ricettive disponibili a Bagnoregio sono occupate dal momento che altri camminatori avevano già prenotato. Alla luce di questa situazione che dimostra il crescente successo del cammino dell’intrepido Larth cosi come quello del miracolo del Corpus domini, abbiamo proposto tramite i nostri canali di comunicazione una variante al percorso. La soluzione prospettata è quella di partire da Bagnoregio o da Bolsena e non da Orvieto in maniera tale da dormire la prima notte ad Orvieto dove rimangono ancora alcuni posti letto disponibili. Si tratta dunque di cambiare l’ordine del cammino che inizia normalmente da Orvieto per consentire ai camminatori di fermarsi la prima notte a Bolsena e la seconda a Bagnoregio”.

La responsabile dei rapporti con le aziende di DO, Antonella Cannas, aggiunge: “Le adesioni da parte delle imprese al progetto continuano a crescere e stiamo strutturando una serie di offerte ulteriori per fare sistema tra le varie attività che aderiscono al circuito, offrire ai turisti nuove ed interessanti esperienze e continuare a perseguire il nostro obiettivo strategico che è quello di incrementare e destagionalizzare la permanenza turistica nei nostri luoghi. A fine mese, nel corso di una conferenza stampa, verranno illustrate importanti novità”.

Gemellaggio di Fede, la delegazione di Cascia verso Chicago

La delegazione della Città di Cascia è partita alla volta di Chicago, negli Stati Uniti, per il Gemellaggio di Fede, che sin dal 1958 lega la città di Santa Rita a un’altra città del mondo per rafforzare e far conoscere i valori ritiani di fede, speranza, riconciliazione, perdono e pace. Si tratta di un appuntamento dal grande valore istituzionale e spirituale, che quest’anno vuole celebra la connessione unica tra le città di Cascia e Chicago attraverso la figura di Papa Leone XIV, profondamente legato alla figura di Santa Rita.

Una missione istituzionale che culminerà nell’accoglienza ufficiale della delegazione presso il palazzo del governo della città di Chicago, confermando l’importanza di questa iniziativa, ma passando anche per momenti dal valore simbolico e religioso. Al centro del gemellaggio ci sarà l’incontro con i cittadini di Chicago e l’accensione della Fiaccola della Pace e del Perdono, simbolo del messaggio universale di riconciliazione e speranza incarnato da Santa Rita e sostenuto dal magistero di Papa Leone XIV, la cui formazione e vicinanza spirituale unisce Cascia a Chicago, rendendo questo gemellaggio particolarmente significativo. Il gemellaggio rappresenta non solo un momento di incontro spirituale, ma anche un’occasione di promozione per Cascia, la provincia di Perugia e l’Umbria, infatti prenderà parte al viaggio anche il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti.

Da segnalare che la Fiaccola, accesa a Chicago, proseguirà poi il suo percorso simbolico fino al Vaticano, dove il 20 maggio sarà benedetta da Papa Leone XIV, all’udienza generale del mercoledì prima di fare ritorno a Cascia per le celebrazioni ritiane.

Gara concessione acque Sangemini, i sindacati: bene le linee guida della Regione

Organizzazioni sindacali Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil e la Rsu (Rappresentanza sindacale unitaria) della Sangemini Ami soddisfatte per l’approvazione delle linee guida da parte della Regione Umbria per la gara pubblica per il rilascio delle concessioni delle acque minerali del bacino Sangemini. Concessioni sulle quali le organizzazioni sindacali, ricordano in una nota, hanno “da sempre richiesto in tutte le interlocuzioni che si potessero dare garanzia in merito alla tenuta occupazionale dei lavoratori e che si potesse dare un indirizzo chiaro per un sviluppo industriale degli stabilimenti dei siti umbri”.

“Nella prossima procedura di evidenzia pubblica – spiegano Flai, Fai, Uila ed Rsu – si garantisce stabilità occupazionale ed eventuali premialità per chi abbia progetti che incrementino l’occupazione stessa. Oltre alla stabilità occupazionale di qualità nel tempo, la nostra posizione in merito allo sviluppo industriale è stata sempre chiara: è necessario investire nel rilancio dei marchi storici Sangemini, Grazia, Fabia, Aura e Amerino e tornare a produrre per un mercato di alto livello, con il rilancio del canale horeca, con bottiglie di vetro e investendo in una linea nuova. Anche questo è un punto che oggi troviamo nella delibera”.

“Noi non abbiamo altri interessi – precisano i sindacati – ma pensiamo che un’eventuale scissione delle concessioni potrebbe aprire a scenari che noi non condividiamo, appunto, per la garanzia degli attuali posti di lavoro. Chiediamo maggiore rispetto per i lavoratori della Sangemini/Amerino. Chi ha seguito la vertenza dal 2013 a oggi, sa benissimo di cosa parliamo. Siamo disponibili come sempre a un confronto costruttivo e a cercare di costruire percorsi virtuosi per il territorio e l’occupazione, ma non a mettere a rischio posti di lavoro per diatribe politiche che non ci appartengono”.

Commercio e Turismo di Confartigianato Imprese Terni, il nuovo Direttivo

L’assemblea della categoria Commercio e Turismo di Confartigianato Imprese Terni ha rinnovato i propri organismi dirigenti, confermando l’impegno dell’associazione nel rappresentare e sostenere le imprese del settore, fondamentali per la vitalità economica e sociale del territorio.

Alla guida della categoria è stata confermata Daniela Tedeschi, che continuerà a ricoprire il ruolo di presidente, proseguendo il lavoro di ascolto e rappresentanza delle esigenze delle attività commerciali e delle imprese legate al turismo.

Il Direttivo è composto da Cristina Sgrò, Rosaria Sabatini, Cosmina Ioan e Roberta Rosati, imprenditrici che contribuiranno a rafforzare il confronto tra le imprese e a promuovere iniziative a sostegno del comparto.

Il coordinamento della categoria è affidato a Paolo Cianfoni.

La categoria lavorerà nei prossimi anni per valorizzare il commercio di prossimità, sostenere lo sviluppo dell’offerta turistica e promuovere iniziative di animazione e attrattività del territorio, con particolare attenzione alla rete tra imprese e alla collaborazione con le istituzioni locali.

Riunito in Provincia a Terni il tavolo delle imprese

Si è riunito oggi, giovedì, in Provincia di Terni il tavolo delle imprese, seduta convocata dal presidente Stefano Bandecchi, a cui hanno partecipato, insieme all’amministrazione provinciale, Sviluppumbria, le associazioni di categoria, il Comune di Terni e gli ordini professionali dei Commercialisti e degli Avvocati.

Un incontro nel quale è stata ribadita l’esigenza di unire le forze per battere la crisi, rilanciare le imprese e risollevare l’economia del territorio provinciale.

Fra le azioni decise quelle di riaprire un mattatoio gestito dal Comune di Terni e la richiesta, come tavolo, della riapertura di una sede della Camera di Commercio a Terni e di uno sportello di collegamento per le imprese.

Il lavoro, però non è terminato con questo incontro. Come ha precisato il presidente Bandecchi, quello odierno è stato solo l’inizio di un dialogo che deve unire gli attori economici e le istituzioni per sostenere le imprese e rilanciare lo sviluppo. “Al prossimo incontro – ha annunciato il Presidente – verranno invitati gli assessori regionali, De Rebotti, Meloni e De Luca.

“Questo tavolo aperto in Provincia ha un obiettivo concreto – ha dichiarato il presidente Bandecchi – trovare insieme soluzioni vere per far uscire le imprese dell’emergenza nella quale si trovano, lasciamo stare burocrazia e teorie, servono azioni rapide e tangibili”.

Fra i principali punti in discussione anche la necessità di azioni efficaci legate alla carenza di figure professionali specializzate a cui le imprese possano ricorrere. Dall’incontro è emerso infatti che non c’è ancora un sistema di formazione professionale puntualmente tarato sulle reali necessità delle aziende. Tema che si collega alla ripartizione di risorse adeguate, poiché attualmente solo una parte di quelle potenzialmente disponibili arrivano sul territorio.

Il prossimo incontro – si legge nella nota della Provincia – avverrà a breve, con data da comunicare.

Area di crisi Terni-Narni, venti progetti delle imprese | Investimenti per oltre 30 milioni

Sono venti le candidature pervenute alla chiusura dela fase di presentazione delle manifestazioni di interesse relative all’avviso promosso dalla Regione Umbria per sostenere nuovi programmi di investimento nell’area di crisi complessa Terni-Narni. Ora sottoposte alla fase di valutazione tecnica da parte della commissione incaricata.

L’iniziativa, attuata attraverso Sviluppumbria, mette a disposizione 7 milioni di euro ed è rivolta alle piccole e medie imprese del territorio con l’obiettivo di favorire investimenti produttivi e interventi di tutela ambientale, rafforzando il percorso di rilancio industriale dell’area. Complessivamente i progetti presentati attivano un volume di investimenti superiore ai 30 milioni di euro e coinvolgono in particolare i comuni di Terni, Narni, Amelia, Sangemini e Avigliano Umbro, con una particolare attenzione al polo chimico ternano.

“La partecipazione registrata su questa misura – afferma l’assessore regionale allo sviluppo economico Francesco De Rebotti – rappresenta un segnale significativo di fiducia delle imprese nelle prospettive di sviluppo del territorio. I progetti presentati indicano la volontà di investire in innovazione, modernizzazione dei processi produttivi e sostenibilità ambientale”. Gli interventi candidati riguardano sia investimenti strutturali sia l’introduzione di tecnologie avanzate legate alla trasformazione digitale dei processi produttivi, in linea con il percorso di Transizione 4.0. Tra gli ambiti di intervento figurano anche soluzioni innovative basate su intelligenza artificiale, blockchain e Internet of Things.

“Il nostro obiettivo – prosegue De Rebotti – è accompagnare le imprese in un percorso di crescita che rafforzi la competitività del sistema produttivo locale e allo stesso tempo favorisca una transizione industriale sempre più orientata all’innovazione e alla sostenibilità”. Il bando prevede inoltre meccanismi di premialità per i progetti che attivano collaborazioni con il sistema della ricerca, in particolare con gli spoke dell’Università degli Studi di Perugia impegnati nello sviluppo di biomateriali e nanomateriali. Nei prossimi giorni la commissione incaricata procederà con l’istruttoria delle proposte per definire la graduatoria e individuare i progetti finanziabili. “Vogliamo sostenere – conclude De Rebotti – un percorso di sviluppo capace di valorizzare il polo chimico e più in generale il tessuto manifatturiero dell’area Terni-Narni, rafforzando il legame tra imprese, innovazione e ricerca”

La Fiaccola Benedettina benedetta da Papa Leone XIV

La Fiaccola Benedettina è stata benedetta da Papa Leone XIV al termine dell’udienza generale, a Roma in Piazza san Pietro. Ed è stata definita dal Pontefice “simbolo di fraternità”. Ad accompagnare la Fiaccola benedettina la delegazione guidata dai sindaci di Norcia Giuliano Boccanera, di Cassino Enzo Salera e dall’assessore del Comune di Subiaco Marta Tozzi, accompagnati dall’arcivescovo di Spoleto Norcia monsignor Renato Boccardo.

“È stata una giornata bellissima – ha sottolineato il sindaco Boccanera – intensa, siamo veramente felici. Questo è un ulteriore passo verso il rilancio di Norcia, anche legato alla figura di san Benedetto e della fiaccola benedettina. Sono soddisfatto, abbiamo avuto da Norcia una delegazione nutrita e importante. Credo che stiamo lavorando per la direzione giusta per il bene della città”.

Della delegazione nursina hanno fatto parte, tra gli altri, il capogruppo Andrea Russo, padre Benedetto Nivakoff, priore del Monastero di san Benedetto in Monte, Francesca Massi, marciatore Tedoforo Norcia Run, Rosella Tonti, dirigente scolastica dell’Istituto omnicomprensivo ‘De Gasperi Battaglia’ e rappresentati della polizia locale e del corteo storico e dell’organizzazione della Cerimonia Benedettina.

Expo Casa 2026, Epta promuove il nuovo format

Bilancio molto positivo, per Epta Confcommercio Umbria, per l’edizione 2026 di Expo Casa, la storica manifestazione dedicata all’home living che per nove giorni ha animato Umbriafiere a Bastia Umbra, portando in fiera centinaia di aziende e oltre 5.000 soluzioni per la casa tra edilizia, arredo, tecnologie e design.

Uno degli elementi più evidenti di questa edizione è stato l’afflusso costante di pubblico registrato anche nei giorni feriali, segnale di un interesse concreto e diffuso verso le proposte presenti. Un pubblico attento, informato e sempre più orientato a valutare soluzioni reali per ristrutturare o migliorare la propria casa.

“Abbiamo visto una partecipazione importante per tutta la durata della manifestazione, con un’affluenza molto significativa anche nei giorni in mezzo alla settimana – ha commentato il presidente di Epta Confcommercio Umbria Aldo Amoni. “Ma soprattutto – ha aggiunto – abbiamo registrato un pubblico diverso rispetto al passato: visitatori molto interessati, preparati, che arrivavano in fiera con idee precise e con la volontà concreta di investire nella propria casa”.

Un segnale confermato anche dagli espositori, che hanno espresso grande soddisfazione per la quantità e la qualità dei contatti e delle commesse raccolte durante la manifestazione. “Molte aziende – ha proseguito Amoni – ci hanno parlato di trattative avviate e di contratti conclusi direttamente in fiera. Questo significa che Expo Casa continua a essere un appuntamento fondamentale per il settore, capace di mettere davvero in contatto imprese e pubblico”.
Tra le novità più apprezzate di questa edizione c’è stato il nuovo format “Il sapore dell’abitare”, che ha portato in fiera il racconto della casa attraverso la cucina e la convivialità.

Verifica impatti ASM sul territorio di Terni, Confartigianato: bene l’azione del sindaco Bandecchi

Confartigianato Terni accoglie con favore l’intenzione espressa dal sindaco Stefano Bandecchi di avviare una fase di analisi e revisione sulla governance e sui risultati di ASM.

Tale iniziativa, secondo l’associazione, non va letta in un’ottica di scontro, ma come un’opportunità di verifica necessaria per accertare che gli impegni assunti verso la città siano stati pienamente rispettati con la finalità di garantire che al centro della gestione operativa ci siano le logiche del territorio.

“Riteniamo corretta la volontà del sindaco di verificare il raggiungimento delle aspettative poste dalla città nella gestione di ASM da parte di Acea”, dichiarano da Confartigianato. Spiegando: “È fondamentale valutare se la direzione intrapresa stia realmente portando ai risultati promessi in termini di economia circolare, creazione di nuovi posti di lavoro e valorizzazione dell’indotto locale, pilastri su cui si era basata la nuova governance nel 2022”.

Il sindaco Bandecchi pone una questione centrale anche sul piano dei servizi: la modernizzazione della raccolta rifiuti: “Un sistema efficiente – prosegue l’associazione – è la base della competitività. Oggi la gestione del ciclo dei rifiuti grava in modo significativo sui bilanci di imprese e famiglie. È necessario verificare e garantire politiche di riduzione dell’impatto economico e di miglioramento costante della qualità del servizio urbano, attraverso il trend degli investimenti in tecnologie”.

L’obiettivo di verificare e promuovere il maggiore collegamento con il territorio si concretizza naturalmente nella valorizzazione delle potenzialità dell’indotto locale all’interno del sistema ASM, composto in gran parte da imprese artigiane che hanno una grande tradizione di sinergia e capacità di collegamento delle catene del valore a vantaggio dell’azienda, dei lavoratori e dell’occupazione.
Confartigianato ricorda che nel 2022 l’amministrazione Latini definiva ‘storico’ l’accordo con Acea e prometteva “innovazione e ricadute sociali”; verificare il corretto raggiungimento di questi traguardi – evidenzia l’associazione – è certamente conforme all’interesse generale e merita attenzione e concretezza da parte di tutti i soggetti economici e sociali, rifuggendo da inutili schieramenti e riletture politiche di quello che deve essere un sistema aziendale efficace, efficiente e connesso con il territorio.