Skip to main content

Autore: Redazione

Primo Maggio a Foligno: appello per un’Europa di coesione e sviluppo

Primo Maggio a Foligno: appello per un’Europa di coesione e sviluppo

Primo Maggio a Foligno: sindacati umbri chiedono un’Europa di coesione, pace e giustizia sociale

In occasione della festa dei lavoratori, i sindacati Cgil, Cisl e Uil si sono riuniti a Foligno per richiedere un cambio di rotta nell’approccio dell’Europa alle politiche economiche e sociali. Angelo Manzotti, segretario della Cisl umbra, ha sottolineato la necessità di una politica basata sulla coesione e lo sviluppo economico.

“Chiediamo all’Europa una nuova politica, non di restrizione, ma basata sulla coesione, sullo sviluppo e soprattutto sul rilancio del tessuto economico e produttivo”, ha dichiarato Manzotti. Maria Rita Paggio, segretaria della Cgil Umbria, ha insistito sull’importanza di costruire una pace duratura tra i popoli, sottolineando la necessità di porre fine ai conflitti in corso, come quelli in Ucraina e a Gaza.

“Pace, lavoro e giustizia sociale devono essere i pilastri su cui costruire un’Europa migliore”, ha aggiunto Paggio. La segretaria Cgil ha anche affrontato la questione delle migrazioni, esortando a gestirle con un approccio umanitario e pragmatico, che miri a migliorare le condizioni di vita di tutti. Maurizio Molinari, segretario della Uil Umbria, ha ribadito l’urgente necessità di affrontare il problema dei morti sul lavoro.

“Mille morti all’anno sono una vergogna indescrivibile”, ha affermato Molinari. “Serve una legislazione più rigorosa e controlli più serrati per evitare che il lavoro diventi una trappola mortale.” I sindacati hanno quindi sottolineato l’importanza di un impegno concreto da parte delle istituzioni per garantire condizioni di lavoro dignitose e per promuovere una crescita economica sostenibile e inclusiva.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

Perugia: arrestato nigeriano per rapine

Perugia: arrestato nigeriano per rapine

Arrestato cittadino nigeriano per quattro rapine a Perugia: minacciava con pistola e vetro

La polizia di Stato di Perugia ha arrestato un cittadino nigeriano di 36 anni in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del locale Tribunale. L’uomo è ritenuto responsabile di quattro rapine commesse nel capoluogo umbro nei últimos tre mesi, di cui tre in concorso con un’altra persona attualmente indagata.

Nel primo episodio, avvenuto il 17 gennaio in un parcheggio di un esercizio commerciale, l’uomo avrebbe minacciato una vittima con una pistola per rubarle la borsa, senza però riuscirci. Successivamente, nella stessa serata, avrebbe minacciato un dipendente in un altro esercizio commerciale, portando via oltre mille euro in contanti e un cellulare.

Il terzo episodio è avvenuto il 5 febbraio nei pressi del parco Lacugnano, dove con un complice avrebbe derubato una coppia a bordo di un’auto minacciandoli con un pezzo di vetro, portando via 45 euro. Infine, il 12 marzo, avrebbe rapinato una donna anziana, derubandola della borsa e causandole lievi lesioni. L’uomo è stato rintracciato a Gubbio e successivamente accompagnato al carcere di Capanne.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

L’Umbria supera obiettivo del PNRR: boom assistenza domiciliare nel 2023

L’Umbria supera obiettivo del PNRR: boom assistenza domiciliare nel 2023

Raggiunto il target previsto, la regione seconda in Italia per incremento di pazienti over 65 in assistenza domiciliare.

Secondo il report della Fondazione Gimbe, l’Umbria ha raggiunto un importante traguardo legato alla missione Sanità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nel 2023. I dati del Ministero della Salute aggiornati al 20 aprile scorso indicano che la regione ha registrato un incremento del 206% dei pazienti over 65 in Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), posizionandosi al secondo posto tra le regioni italiane.

Il target intermedio per il 2026, fissato a circa 1,5 milioni di over 65 in ADI, ha visto l’Umbria primeggiare con un incremento sopra la media nazionale del 101% registrato al 31 dicembre 2023. La Provincia Autonoma di Trento si è classificata al primo posto con un incremento del 235%, seguita dall’Umbria, quindi dalla Puglia (145%) e dalla Toscana (144%). Questi risultati bilanciano quelli meno positivi di Sardegna (77%), Campania (62%), e Sicilia, che ha segnato solo l’1%.

Questo notevole incremento dell’assistenza domiciliare rappresenta un passo significativo per garantire una migliore qualità di vita agli anziani e un sollievo per il sistema sanitario, soprattutto in un contesto di invecchiamento della popolazione e di pressione sui servizi ospedalieri.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

Bastia, tari in salita: aumento del 6% nei costi dei rifiuti

Bastia, Tari in salita: aumento del 6% nei costi dei rifiuti

Cittadini preoccupati per l’impatto su famiglie e imprese: nuovi sviluppi al consiglio comunale

Una notizia inaspettata ha colpito i cittadini di Bastia: l’aumento del 6% della Tari, la tassa sui rifiuti. Gli assessori al Bilancio, Valeria Morettini, e all’Ambiente, Mauro Timi, hanno annunciato la sorpresa durante la Prima commissione consiliare del 24 aprile. Oggi, nel consiglio comunale, si discuterà la delibera del piano economico finanziario e del piano tariffario dei rifiuti, dove la sindaca Lungarotti dovrà confrontarsi con la ex maggioranza di sei consiglieri.

Ad inizio aprile, l’Auri, presieduta dal sindaco di centrodestra di Todi, ha approvato i piani economici e finanziari per i diversi sub-ambiti con il voto favorevole della sindaca Lungarotti. Nonostante le proteste dei sindaci, gravate dal contenzioso della discarica di Pietra Melina e dal metodo di calcolo Arera, i costi del servizio gestione rifiuti sono destinati a crescere fino a raggiungere quasi 5,4 milioni di euro. Questo si traduce in un aumento del 6% nella bolletta dei rifiuti per i residenti di Bastia nel 2024. Un costo aggiuntivo che impatterà sulle famiglie e sulle imprese, con costi aggiuntivi legati all’ammortamento delle 32 ecoisole tra Bastia capoluogo e Costano e agli incentivi fino a 150 euro per chi conferisce i rifiuti al centro raccolta comunale.

L’opposizione a questo aumento è netta, soprattutto considerando le difficoltà economiche già esistenti per molte famiglie e attività commerciali. È anche motivo di preoccupazione il fatto che le proposte per introdurre una tariffa puntuale siano state respinte nonostante il tasso di raccolta differenziata del 74,73%. I cittadini virtuosi di Bastia dovrebbero essere premiati anziché penalizzati.

Riguardo al rendiconto del bilancio che mostra un avanzo libero di 1,177 milioni di euro, somma disponibile per il nuovo consiglio comunale dopo il voto dell’8-9 giugno, sorgono interrogativi sulla gestione finanziaria. Perché non utilizzare parte di questo avanzo per alleviare il peso della Tari? Quando l’autunno arriverà e il governo Meloni dovrà tagliare le spese per rientrare nel rapporto debito/PIL al 3%, i cittadini saranno chiamati a pagare il conto, mentre le grandi imprese, le banche o i politici che taglieranno vitalizi o stipendi resteranno immuni. Il Comune di Bastia non sarà immune da questo impatto, causato dalla politica del centrodestra.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

Tre giovani denunciati per possesso di armi bianche a Città di Castello

Tre giovani denunciati per possesso di armi bianche a Città di Castello

Denunciati dopo essere stati sorpresi con coltelli e oggetti atti ad offendere nei pressi di un locale notturno

Due ragazzi di 16 anni e un ventiquattrenne sono stati denunciati a Città di Castello dai carabinieri dopo essere stati trovati in possesso di armi bianche ed oggetti atti ad offendere.

I tre – riferisce l’Arma – si trovavano in compagnia di altri giovani nei pressi di un noto locale notturno tifernate e alla vista dei militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno cercato di allontanarsi, gettando via alcuni oggetti, poi recuperati dai carabinieri.

Si trattava di quattro coltelli a serramanico, un coltello da cucina di grandi dimensioni, un tirapugni e tre tondini in ferro con impugnatura.

I tre, tutti già indagati in passato, sono stati identificati e accompagnati in caserma, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica per i minorenni e alla Procura della Repubblica di Perugia.

I due minorenni sono stati affidati alle rispettive famiglie.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

Città di Castello: 50.000 euro di sostegno per famiglie con bambini autistici

50.000 Euro di sostegno per famiglie con bambini autistici

Il Comune di Città di Castello offre un contributo per trattamenti precoci e supporto economico alle famiglie con minori affetti da disturbo dello spettro autistico

Il Comune di Città di Castello, Capofila della Zona Sociale 1 dell’Alta Valle del Tevere, ha reso disponibili fondi per sostenere le famiglie con figli minori affetti da disturbo dello spettro autistico. L’avviso, pubblicato dall’Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune, apre la possibilità di presentare domande di ammissione dal 30 aprile al 30 maggio.

L’iniziativa fa parte del Fondo Ministeriale per l’inclusione delle persone con disabilità, trasferito alle Regioni e gestito dalla Zona Sociale 1, che ha destinato un importo complessivo di €123.707,98 per le annualità 2022/2023.

L’avviso è rivolto alle famiglie con figli minori affetti da disturbo dello spettro autistico fino ai 12 anni, residenti nei 8 Comuni dell’Alta Valle del Tevere.

Le risorse saranno impiegate in due diversi interventi. L’intervento denominato “INTERVENTI PRECOCI” prevede un contributo di €50.000,00 per il sostegno alle famiglie che intendono avvalersi di trattamenti psicologici e comportamentali strutturati, come l’Applied Behavioural Analysis (ABA), l’Early Intensive Behavioural Intervention (EIBI), l’Early Start Denver Model (ESDM), e altri trattamenti con evidenza scientifica.

Le famiglie che si avvalgono o intendono avvalersi di questi trattamenti possono richiedere un contributo economico, fino a un massimo di €3.600,00 annui, purché non superino la soglia ISEE di €35.000,00. In caso di un secondo figlio con disturbo dello spettro autistico nel nucleo familiare, il contributo può essere aumentato di €720,00.

Le domande possono essere presentate presso l’Ufficio protocollo del Comune di Città di Castello, tramite raccomandata a/r o posta elettronica certificata, entro il 30 maggio. È necessario allegare al modulo di domanda il certificato di invalidità civile del minore, l’attestazione ISEE del nucleo familiare, l’attestazione di un professionista sanitario che indichi i trattamenti scelti secondo le Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità 2021, e i documenti di identità del richiedente e del minore.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’Ufficio Segretariato Sociale del Comune di Città di Castello ai numeri 075 8529378 o 075 8529438 negli orari indicati.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

Fondi 8xmille: oltre due milioni per la diocesi di Gubbio nel 2022

Fondi 8xmille: oltre due milioni per la diocesi di Gubbio nel 2022

Presentato il rendiconto delle Chiese umbre

Nel corso dell’incontro “Progetti e opere per la comunità diocesana eugubina”, sono stati illustrati i dati relativi ai fondi 8xmille destinati alla diocesi di Gubbio nel 2022. Secondo quanto presentato, la Chiesa italiana ha devoluto alla diocesi una cifra di oltre due milioni e 170 mila euro.

La presentazione del rendiconto, avvenuta nella chiesa parrocchiale di Madonna del Prato, è stata accompagnata dalla distribuzione di un opuscolo di 64 pagine realizzato dal Sovvenire dell’Umbria, che ha dettagliato l’utilizzo dei fondi.

Dal bilancio 8xmille della Chiesa eugubina emerge che il 19% del gettito totale è stato destinato alle opere di carità, il 20% a culto e pastorale, il 30% al sostentamento del clero e il 31% a edilizia e beni culturali.

Il vescovo Luciano Paolucci Bedini ha delineato il quadro generale del sostegno economico della Chiesa diocesana, mentre il delegato regionale del Sovvenire, Giovanni Lolli, ha presentato i valori principali del Servizio per la promozione del sostegno economico della Chiesa cattolica.

Tra i progetti finanziati, è stato evidenziato “L’Argo 113”, uno spazio di aggregazione per ragazzi e giovani nel centro di Gubbio, attivo dal 2022, che offre attività di formazione e incontro senza filtri in ingresso e in uscita.

Matteo Andresini, economo e delegato Sovvenire della diocesi di Gubbio, ha ringraziato coloro che destinano l’8xmille alla Chiesa cattolica, sottolineando come questi fondi permettano di svolgere attività di cura pastorale, vicinanza alle comunità e promozione del patrimonio storico artistico.

L’intervento di restauro e recupero delle chiese diocesane è stato illustrato da Lorenzo Rughi, direttore dell’Ufficio unico per i beni culturali della diocesi eugubina. Rughi ha evidenziato la necessità di associare i fondi 8xmille ad altri contributi per avviare cantieri di restauro, permettendo così un effetto moltiplicatore delle risorse per le Chiese locali.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

Economia umbra: occupazione al di sotto della media nazionale

Economia umbra: occupazione al di sotto della media nazionale

Perugia in crescita, Terni in calo: analisi dell’occupazione in Umbria

In Umbria, secondo i dati elaborati dalla Cgia di Mestre, l’occupazione è al di sotto della media nazionale. Mentre a livello nazionale l’occupazione è aumentata del 2% nell’intervallo 2019-2023, in Umbria si è registrata una crescita inferiore, pari allo 0,9%.

È interessante notare che se da un lato la provincia di Perugia ha trainato questa modesta crescita, dall’altro quella di Terni ha registrato un calo dell’occupazione del 2,5% rispetto al periodo pre-covid. Solo altre 13 province italiane, principalmente del centro-nord, hanno fatto peggio di Terni nel quinquennio preso in considerazione.

Tuttavia, c’è un segnale di recupero nel ternano nell’ultimo anno considerato (dal 2022 al 2023), con una variazione percentuale positiva dello 0,5%.

Per quanto riguarda Perugia, l’andamento dell’occupazione è invece in linea con la media nazionale, registrando un aumento del 2% rispetto al 2019. Ciò ha portato il numero assoluto di occupati da quasi 273.000 a oltre 278.000 unità.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

L’Umbria, meta preferita per il ponte del 25 aprile

L’Umbria, meta preferita per il ponte del 25 aprile

L’Umbria, meta preferita per il ponte del 25 aprile: occupazione alberghiera al top nonostante il maltempo

L’Umbria si conferma tra le mete più gettonate per il lungo ponte del 25 aprile, con una media di occupazione del 79%, e punte fino all’85% ad Assisi. È quanto conferma il presidente regionale di Federalberghi, Simone Fittuccia. Gli stranieri, soprattutto nordamericani, costituiscono circa la metà dei visitatori.

Nonostante il maltempo, le strutture alberghiere, gli agriturismi e le case vacanza hanno registrato un’affluenza notevole. “Sono più i clienti che abbiamo dovuto rimandare indietro, che quelli che abbiamo servito”, afferma Enrico Guidi, titolare del Cantinone.

Secondo i dati ufficiali relativi al trimestre gennaio-marzo 2024, l’Umbria ha segnato un nuovo record di arrivi, con 387.359 visite, il 22,4% in più rispetto al periodo pre Covid del 2019 e il 19,4% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il presidente della Fipe-Confcommercio, Romano Cardinali, commenta che il ponte ha portato serenità al comparto, nonostante il budget ancora ridotto. Anche Alberto Guarducci, proprietario dell’Etruscan Chocohotel e dell’Hotel Giò, esprime soddisfazione per il bilancio positivo.

“Sembrerà un ossimoro, ma il tempo incerto ha favorito le città d’arte, allontanando i turisti dalle mete marine”, dichiara Guarducci.

Le politiche di promozione regionale ricevono apprezzamenti anche dal comprensorio del Trasimeno. L’assessore comunale Eugenio Rondini sottolinea su Facebook: “Primato nazionale per la Regione Umbria. Superate le previsioni, con oltre l’80% delle strutture ricettive occupate da turisti italiani e stranieri per queste festività”.

Promozione su larga scala ed eventi hanno fatto centro, confermando il turismo come motore del PIL regionale, capace di generare ricchezza in molti settori dell’economia.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

Passignano sul Trasimeno: no patrocinio per presenza Vannacci alla Isola del libro

Passignano sul Trasimeno: no patrocinio per presenza Vannacci alla Isola del libro

Comune di Passignano sul Trasimeno: no al patrocinio per la presenza di Vannacci alla Isola del libro

Il Comune di Passignano sul Trasimeno ha deciso di non concedere il patrocinio alla manifestazione Isola del libro a causa della presenza del generale Roberto Vannacci alle iniziative della rassegna letteraria. Il sindaco Sandro Pasquali, del Partito Democratico, ha annunciato la decisione attraverso un post su Facebook, spiegando che la presenza di Vannacci nel programma ha reso necessaria una profonda riflessione.

Pasquali ha dichiarato di aver chiesto agli organizzatori di non includere questo evento, e aveva ricevuto l’assicurazione che ciò non sarebbe avvenuto sul territorio. Tuttavia, la scoperta della presenza di Vannacci nel programma ha causato dimissioni ed uscite di importanti esponenti culturali locali all’interno della manifestazione. Il sindaco ha espresso rammarico per questa situazione, sottolineando che la manifestazione aveva sempre ricevuto il sostegno del Comune di Passignano.

Il sindaco ha precisato che non si tratta di censura, ma di una questione di accordi precedentemente stabiliti. Vannacci è libero di presentare il suo libro, ma senza il patrocinio del Comune. Pasquali ha anche criticato il timing della manifestazione, avvenuta durante una campagna elettorale importante come quella delle Europee, in cui Vannacci è candidato per la Lega nella circoscrizione dell’Italia centrale.

Intanto, martedì 30 aprile, il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, presenterà il suo libro “Controvento” alle 15 presso il Tempio di Adriano a Roma. La Lega ha annunciato che sarà presente anche Roberto Vannacci, il quale sarà capolista per il partito nelle elezioni europee nella circoscrizione dell’Italia centrale, la sua residenza.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere