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Autore: Redazione

Maltempo, tanti interventi dei vigili del fuoco nel Ternano

Vigili del fuoco chiamati a numerosi interventi già dalla prima mattinata di giovedì nel Ternano. Allagamenti e smottamenti in tutta la provincia, ma sono state colpite in modo particolare le zone dei comuni di Narni e Amelia.

Ad Amelia una Fiat Panda è rimasta bloccata dall’acqua sul sottopassaggio vicino alle scuole.

A Narni, sulla strada Tiberina, un ramo di un albero si è spezzato cadendo sopra una lancia che transitava sotto in quel momento. Illesi gli occupanti.

Resta alta l’attenzione sui corsi d’acqua, nei sottopassi e per il rischio di alberi e rami pericolanti.

La stazione Alta Velocità Medioetruria sorgerà a Creti

Sorgerà a Creti, frazione del comune di Cortona in Val di Chiana, la stazione Medioetruria dell’Alta velocità fra Firenze e Roma. Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, prendendo atto dello studio prodotto dal tavolo costituito da RFI, Regioni Toscana e Umbria, che ha valutato questa come la migliore soluzione.

Una scelta che soddisfa l’assessore regionale Enrico Melasecche: “Finalmente l’Umbria e questa parte di Toscana potranno accedere all’Alta velocità dalla quale erano fin qui state escluse”.

“Questa soluzione, come definito anche nel nuovo Piano regionale dei Trasporti – prosegue Melasecche – consente all’Umbria di raggiungere in circa mezz’ora l’Alta Velocità, consentendo di usufruire gradualmente fino ad un massimo di 14 coppie di treni Frecciarossa nel corso della giornata, sia verso il Nord che il Sud del Paese. La nuova stazione aprirà una nuova stagione di sviluppo per tutta questa parte dell’Italia di mezzo, rompendo definitivamente l’isolamento dell’Umbria. Ai cugini toscani con cui dividiamo già progetti importanti come quello della realizzazione della E78 e la ciclabile dei due Mari Monte Argentario-Civitanova Marche, che ha avuto recentemente l’approvazione da parte del Ministero, un invito cordiale a costruire insieme nuove importanti occasioni di comune sviluppo”.

Aiuti alle imprese che investono nel “cratere sisma”

Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria l’avviso pubblico per la concessione di contributi in conto capitale alle imprese che realizzino o abbiano già realizzato a partire dal 24 agosto 2016, investimenti produttivi nei territori colpiti dal sisma.

Fanno parte del ‘cratere sisma’ i comuni di Arrone, Cascia, Cerreto di Spoleto, Ferentillo, Montefranco, Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo, Polino, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Spoleto e Vallo di Nera.  Spoleto, inoltre, rientra nelle ‘Zone Assistite’.

Le risorse finanziarie disponibili ammontano complessivamente a 2.040.213,18 euro derivanti da economie di precedenti Avvisi ex art. 20 e 20bis del DL 189/2016 (euro 1.017.129,63) ed economie assegnate con l’ordinanza commissariale n. 179/2024 (ex art. 24 DL  189/2016 euro 1.023.083,56). A tali somme andranno ad aggiungersi le eventuali successive economie derivanti dalla rideterminazione dei contributi già concessi con i precedenti avvisi, ai sensi dell’art. 20 e 20bis del DL 189/2016.

Si tratta di contributi a fondo perduto commisurati alle spese ammissibili nell’ambito del progetto presentato ai quali possono accedere le imprese che hanno effettuato nuovi investimenti produttivi, anche finalizzati alla realizzazione di nuove attività produttive o all’ampliamento di unità produttive esistenti. Sono ammissibili a contributo i progetti di investimento che presentano spese ammissibili non inferiori a 20mila euro.

Il contributo nel suo ammontare massimo sarà determinato su un importo di spese ammissibili non superiore a 150mila euro anche a fronte di un progetto di investimento di importo maggiore.

A partire dal 3 ottobre e fino 30 novembre 2024 le domande e i relativi allegati possono essere inviate tramite PEC  dall’indirizzo di posta certificata dell’impresa richiedente all’indirizzo usr.bandiegare@pec.regione.umbria.it indicando nell’oggetto la dicitura “Contributo Avviso pubblico 2024 ai sensi dell’art.20 e 20ter DL.189/2016”.

 Per saperne di più: https://www.sismaumbria2016.it/modulisticaioimpresa/richiedere-contributi-conto-capitale-alle-imprese-anno-2024-dl-1892016-art-20

Uomo trovato carbonizzato nell’auto in fiamme, indagano i carabinieri

I carabinieri di Città della Pieve indagano sul tragico ritrovamento avvenuto mercoledì mattina a Piegaro. I vigili del fuoco della sede centrale di Perugia, intervenuti presso il campo sportivo di Pietrafitta, nel comune di Piegaro, per domare un incendio che ha coinvolto un’autovettura, una volta spente le fiamme hanno fatto una tragica scoperta: all’interno del veicolo c’era il corpo carbonizzato di un uomo di 45 anni, residente nella zona.

Sul luogo dell’incidente sono prontamente intervenuti i carabinieri di Città della Pieve, che hanno avviato le indagini per chiarire le circostanze e le dinamiche dell’accaduto.

Data la gravità del ritrovamento sono stati richiesti ulteriori interventi.

Guasto alle stazioni di Roma, caos treni in mezza Italia

Caos treni in mezza Italia a causa di un guasto sulle linee delle stazioni di Roma Termini e Roma Tiburtina avvertito dalla prima mattinata di oggi (mercoledì). Alle 6.30 è stata sospesa la circolazione di molti treni, con disagi, ritardi e addirittura cancellazioni per Alta Velocità, Intercity e Regionali.

I treni Alta Velocità fermano a Tiburtina anziché a Termini.

Alle ore 16, ultimo aggiornamento di Trenitalia, la circolazione era ancora fortemente rallentata, mentre i tecnici sono al lavoro per ripristinare il corretto funzionamento delle linee.

I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono essere instradati su percorsi alternativi e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 240 minuti o subire limitazioni di percorso e cancellazioni.

Diversi treni Alta Velocità e Intercity sono direttamente coinvolti, con un maggior tempo di percorrenza superiore a 60 minuti.

Ripercussioni in particolare sui treni Regionali di Lazio e Campania.

Report sull’economia dello Spoletino: nodi credito e demografia, il traino della filiera dell’olio

Un’economia che mostra una serie di problemi e ritardi, quella del comprensorio spoletino (Spoleto, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria), ma che ha anche spunti di vivacità, potenzialità interessanti e che presenta vocazioni plurime.

Emerge, in estrema sintesi, dal dettagliato report della Camera di Commercio dell’Umbria, che mette a confronto i dati e gli andamenti del comprensorio con quelli dell’Umbria e della media italiana e che ha fatto da base all’incontro di questa mattina, nella Sala della Spagna del Comune di Spoleto, tra i vertici camerali e le istituzioni e categorie economiche e professionali del comprensorio, avvenuto subito dopo la seduta della Giunta dell’Ente Camerale a Spoleto, nell’ambito dell’iniziativa itinerante “La Camera di Commercio incontra i territori”.

“Il report della Camera di Commercio dell’Umbria – ha detto il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti – presenta un quadro di grande interesse, sia sul piano generale che di dettaglio, dell’economia spoletina, riportando dati che non è facile trovare altrove, come quelli sui bilanci delle imprese. Ne esce ribadita la centralità di Spoleto e del suo comprensorio, individuando potenzialità non del tutto espresse che vanno valorizzate con sinergie ancora più forti e strette sul territorio. Tutti temi su cui l’Amministrazione comunale ha lavorato e sta lavorando”.

“L’iniziativa degli amministratori camerali, giunta oggi al quarto appuntamento di Spoleto dopo quelli di Città di Castello, Orvieto e Assisi – ha affermato il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni – è un segnale di ascolto e attenzione ai territori e, via via, toccherà tutte le aree della regione, per promuovere un confronto specifico e sul campo con le realtà territoriali economiche e sociali, ricevendo stimoli, suggerimenti e proposte, stringendo così collaborazioni che possano rendere le politiche camerali sempre più efficaci e vicine alle esigenze reali delle imprese”.

Il report sull’economia dello Spoletino

I risultati del report sono stati illustrati dal segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria, Federico Sisti.

Dalle forze economiche e professionali, analizzando i dati del report, sono giunte valutazioni e sottolineature importanti, come il fatto che le aziende del comprensorio hanno subito, più che l’Italia e l’Umbria, l’impatto dell’aumento dei tassi di interesse, con un aumento degli esborsi dovuti alle banche, fatto 100 il dato 2019, di 296,2 nel 2023, contro 212,6 della media nazionale e 222,9 dell’Umbria. Solo per quanto riguarda le società di capitali (quindi S.p.A., S.r.l., cooperative, società in accomandita per azioni), nel comprensorio spoletino un’azienda è passata a pagare alle banche, in media, da 18mila 039 euro annui nel 2019 a 53mila 431 euro nel 2023. Il dibattito, su questo punto, si è incentrato sul perché di tutto ciò è la risposta è stata che, in parte, deriva dal fatto che, mediamente, le aziende spoletine di capitali hanno registrato un incremento degli investimenti più forte (pur restando sotto in valori assoluti) rispetto a quelle italiane e umbre, e in parte dal fatto che, probabilmente, le imprese dello Spoletino hanno un rating mediamente peggiore e quindi pagano interessi più elevati.

Altro tema sollevato dalle categorie economiche e professionali è quello della demografia, con lo Spoletino che, in tema di dinamismo demografico (variazione popolazione, struttura per età, movimento migratorio) sconta un gap negativo, con un indice di 50 rispetto a 56 dell’Umbria e 63 della media nazionale che pure, come noto, non brillano. Dal 2011 al 2023 lo Spoletino è sceso da 48mila 054 residenti a 45mila 274 (-5,8%), e così procedendo perderà ulteriori 5mila 107 abitanti al 2042, con -1.275 residenti nella fascia d’età 0-14 anni, -5mila 869 in quella 15-64 anni e un aumento della popolazione over 65 (+2027).

A ciò si aggiunge il fatto dell’emigrazione giovanile, che si è andata bia via accentuando e che completa il quadro di un comprensorio che invecchia e lo fa più rapidamente della media nazionale e di quella umbra.

Tra gli elementi positivi, lo Spoletino mostra un indice di disuguaglianza più basso sia rispetto al dato nazionale che a quello umbro, mentre sul turismo (l’industria turistica nel comprensorio conta 287 attività e 1.139 addetti), le valutazioni degli operatori presenti all’appuntamento di stamattina sono state positive, rilevando una crescita interessante negli ultimi anni e nonostante il fatto che lo Spoletino presenti un indice di presenze turistiche per abitanti pari a 7, inferiore sia al 7,5 dell’Umbria che all’8,2 del dato italiano.

Quanto ai dati più generali, le imprese attive del comprensorio sono nel 2023 4mila105, il 5,3% del totale regionale (erano 4mila 264 nel 2019) e gli addetti delle imprese attive 13mila 671, pari al 4,7% del totale regionale. Nel 2019 gli addetti delle imprese attive dello Spoletino erano 14mila 849 (il 5,3% del totale regionale).

Il report, oltre ai bilanci delle imprese di tutti i settori, contiene anche un focus specifico su quelli della filiera dell’olio, dal quale lo Spoletino emerge a tutta forza; basti pensare che, in media, il valore della produzione di un’impresa della filiera dell’olio nello Spoletino è 5,4 volte superiore alla media umbra e 7,2 volte più alto della media italiana. Vantaggio ancora più accentuato per quanto riguarda il valore aggiunto per impresa della filiera olio.

Magione, dati alle fiamme due mezzi di una comunità

Nella notte tra lunedì e martedì due mezzi sono stati dati alle fiamme a Montebuono di Magione, presso la comunità “Famiglia Nuova”, che contestualmente ha subito anche un furto.

L’allarme ai vigili del fuoco è scattato intorno alle 3.30. Quando le squadre sono arrivate sul posto hanno trovato già avvolte dalle fiamme un furgone parcheggiato all’interno della struttura e un’auto lasciate al di fuori.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Magione, che indagano sull’incendio – di chiara natura dolosa, secondo anche i rilievi effettuati dai vigili del fuoco – e sul furto subito dalla comunità.

Nessuna persona è rimasta coinvolta, ma si tratta di un episodio che ha creato allarme tra la popolazione locale e sul quale gli inquirenti stanno cercando di fare luce.

Aperte le iscrizioni al concordo Ercole Olivario per le migliori “Olive da tavola”

Aperte le iscrizioni alla IV edizione del Premio Ercole Olivario – Sezione “Olive da tavola”, il concorso nazionale che premia le migliori realtà aziendali italiane del settore olivicolo-oleario.  

L’iscrizione al concorso, possibile fino al 31 ottobre 2024 al link: https://ercoleolivario.it/concorso-per-la-valorizzazione-delle-eccellenze-olearie-territoriali-italiane/ , è riservata a olivicoltori e produttori singoli o associati nonché ad aziende detentrici della certificazione DOP che presentino campioni di olive prodotte e trasformate nel territorio italiano nella stagione olivicola 2023-2024 e rientranti, per le loro caratteristiche, nelle tre categorie previste dal regolamento 2024: 

Olive al naturale comprendente olive fermentate al naturale e disidratate e/o raggrinzite
– Olive conciate secondo i metodi di lavorazione Castelvetrano o Sivigliano
– Olive condite con l’aggiunta di olio, spezie, aromi naturali o vegetali diversi dalle olive, indipendentemente dal metodo di lavorazione (Regolamento e iscrizioni al sito www.ercoleolivario.it ).

Novità importante di questa edizione, oltre all’aggiunta di una nuova categoria dedicata alle “olive condite” e alla creazione di una categoria unica per le “olive conciate“, è la previsione di una sezione di concorso ad hoc riservata ai “paté di oliva”, sulla scia degli ottimi risultati prodotti dalla sperimentazione avviata lo scorso anno.

Tra le finalità che si propone il concorso Ercole Olivario sezione “Olive da tavola” vi è la valorizzazione delle migliori olive da mensa, il sostegno agli operatori del settore nel miglioramento della qualità del prodotto, l’esaltazione della figura dell’assaggiatore italiano come professionista in grado di valutare e comunicare la qualità, ma anche la promozione dei territori d’origine delle olive da mensa, espressione di diverse tradizioni olivicole.

Nell’ambito dei progetti di ricerca e sperimentazione, orientati alla valorizzazione del prodotto “oliva da tavola”, vi è da segnalare la richiesta di collaborazione avanzata dall’Università della Basilicata e dall’Università Federico II di Napoli, finalizzata a consentire alle imprese iscritte al concorso Ercole Olivario di partecipare ad un progetto sperimentale volto alla caratterizzazione del microbioma presente nelle salamoie di fermentazione, responsabile della tipicità sensoriale e nutrizionale del prodotto.

Il concorso “Olive da Tavola” – organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il sostegno di ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del Ministero delle imprese e del Made in Italy, il supporto del sistema camerale nazionale, del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria CREA – Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT), delle associazioni dei produttori olivicoli e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano – punta a mantenere gli stessi criteri di rigidità che contraddistinguono l’Ercole Olivario differenziandolo a livello mondiale rispetto agli altri concorsi dedicati all’olio. La trasparenza è garantita in particolare dalla modalità di acquisizione dei campioni di prodotto in gara, che avviene con prelievodiretto in azienda da personale qualificato, metodo questo che permette di garantire la presenza di tutti i requisiti richiesti dal regolamento.

A valutare i campioni di olive in gara sarà, in occasione della sessione di assaggio prevista a fine novembre 2024 presso la sede del centro CREA IT di Pescara, una commissione di degustazione composta da otto degustatori del CREA di Pescara guidati dal capo panel, riconosciuto dal COI, Barbara Lanza e dal vice capo panel Martina Bacceli.

La Commissione stabilirà i vincitori dell’edizione 2024, assegnando i premi, al primo e secondo classificato all’interno delle due categorie in gara e le Menzioni di merito previste dal regolamento.

I riconoscimenti speciali di questa edizione saranno:
– la Menzione di merito Impresa biologica, riservata all’impresa in possesso di idonea certificazione che abbia conseguito il punteggio più alto;
– la Menzione di merito Impresa Donna, assegnata all’impresa femminile con il punteggio maggiore;
– la Menzione di merito Giovane Imprenditore, riconosciuta all’impresa con titolare fino a 40 anni d’età, che abbia ottenuto il punteggio più alto.

I vincitori verranno proclamati a dicembre e successivamente premiati a Perugia in occasione della cerimonia di premiazione della XXXIII edizione del concorso nazionale “Ercole Olivario”.

L’iscrizione, possibile fino al 31 ottobre 2024, dovrà essere effettuata attraverso il modulo scaricabile da https://ercoleolivario.it/concorso-per-la-valorizzazione-delle-eccellenze-olearie-territoriali-italiane/che va compilato ed inviato per mail a ercoleolivario@umbria.camcom.it (Regolamento completo sul sito www.ercoleolivario.it ).

Contributi in conto interessi, c’è il bando

Pubblicato il bando della Camera di Commercio dell’Umbria per contributi in conto interessi a microimprese e Pmi. Una misura che consente l’abbattimento di 2 o 4 punti percentuali dei tassi d’interesse applicati ai finanziamenti.

A marzo di quest’anno in Umbria il tasso medio applicato dalle banche alle aziende è stato del 7%, che sale al 10,6% per le piccole imprese.

Quando presentare domanda

Le richieste di contributo vanno presentate per via telematica dalle ore 12:00 del 7 ottobre 2024 alle ore 12 del 16 dicembre 2024, salvo esaurimento delle risorse disponibili. Un provvedimento molto sentito dalle aziende, che negli ultimi due anni hanno visto schizzare in alto i tassi praticati da banche e altri intermediari e subito gli effetti del “credit crunch”.

Le finalità del bando

Il provvedimento varato dalla Camera di Commercio dell’Umbria ha come obiettivo quello di sostenere le micro e piccole imprese nell’affrontare le difficoltà finanziarie, facilitare l’accesso al credito e contrastare la restrizione dell’offerta da parte degli intermediari finanziari nei confronti delle imprese (il cosiddetto “credit crunch”).

Un provvedimento importante, soprattutto in tempi in cui i tassi d’interesse bancari applicati ai crediti alle imprese restano alti, dopo oltre un anno e mezzo di continui rincari anti inflazione, nonostante la Bce abbia iniziato il processo di riduzione, in linea con il netto arretramento che sta registrando l’inflazione.

Dotazione

L’importo stanziato e la riduzione di 2 o 4 punti dei tassi d’interesse applicati ai finanziamenti a microimprese e Pmi

Con uno stanziamento deliberato dalla Giunta Camerale di 600mila euro il bando prevede contributi in conto interessi sui prestiti concessi da banche o Confidi per le micro e piccole imprese dei settori commercio, turismo, manifatturiero e servizi, con lo scopo di abbattere di due o quattro punti percentuali i tassi d’interesse applicati ai finanziamenti.

Beneficiari

Possono beneficiare del contributo le imprese che abbiano stipulato un contratto di finanziamento con un istituto di credito o con un confidi vigilato, per operazioni di liquidità e/o investimento.

Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che alla data di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo presentino questi requisiti:

a) siano micro e piccole imprese;

b) abbiano sede legale e/o una sede operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio dell’Umbria;

c) siano attive e iscritte al Registro delle Imprese;

d) non si trovino in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente, e nei cui riguardi non è in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

e) non abbiano in corso forniture con la Camera di commercio dell’Umbria, anche a titolo gratuito;

f) non abbiano stipulato contratti di lavoro subordinato o autonomo o comunque attribuito incarichi a ex dipendenti pubblici in violazione del divieto previsto dalla normativa;

g) abbiano aderito al Cassetto Digitale dell’Imprenditore attraverso la piattaforma on line www.impresa.italia.it

Quando e come presentare domanda

Le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 12:00 del 7 ottobre 2024 alle ore 12 del 16 dicembre 2024, salvo esaurimento delle risorse disponibili. Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini. Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di ammissione al contributo.

(nella foto il presidente della Camera di commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni)

Tassista abusivo con due turiste americane: 9mila euro di multa ed auto sequestrata

Oltre 9mila euro di multa, auto sequestrata e ritiro della patente. Queste le sanzioni comminate dalla polizia locale di Perugia nei confronti di un tassista abusivo, residente a Foligno, fermato a Ponte San Giovanni con due turiste americane a cui aveva chiesto 20 euro per essere trasportate al centro cittadino.

Gli agenti della polizia locale hanno fermato il veicolo, controllato i documenti e sanzionato l’autista, ai sensi dell’art. 86 del Codice della strada, per aver adibito il veicolo a taxi senza avere ottenuto la prescritta licenza.

“L’abusivismo nel settore del trasporto pubblico rappresenta una minaccia non solo per l’economia locale, ma soprattutto per la sicurezza dei passeggeri e degli altri automobilisti.” ha dichiarato il delegato alle politiche per la sicurezza urbana Antonio Donato. “Le politiche di prevenzione e controllo sulle strade cittadine – ha aggiunto – saranno oggetto di un’attenzione particolare, anche per quanto riguarda le condotte illecite che rappresentano un pericolo concreto e costante”.