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Autore: Redazione

Inaugurato il nuovo collegamento aereo di Hellofly tra Lampedusa, Perugia e Verona

Inaugurato il nuovo collegamento aereo di Hellofly tra Lampedusa, Perugia e Verona

Un’importante opportunità per viaggiatori e sviluppo economico, con nuove infrastrutture e investimenti in arrivo per l’aeroporto dell’Umbria

Venerdì 28 giugno, all’aeroporto internazionale dell’Umbria, è atterrato il volo inaugurale della Compagnia HelloFly, segnando l’inizio di un importante collegamento aereo tra Lampedusa, Perugia e Verona. Il volo, partito da Lampedusa e diretto a Verona, effettuerà uno scalo settimanale nel capoluogo umbro, aprendo nuove opportunità per i viaggiatori.

Questo nuovo itinerario aereo rappresenta una duplice opportunità per i viaggiatori. Da un lato, permette di raggiungere facilmente Lampedusa, una delle isole più affascinanti del Mediterraneo, rinomata per le sue spiagge mozzafiato e le acque cristalline. Dall’altro, offre un collegamento diretto con Verona, una città di grande rilevanza economica e culturale nel panorama italiano, famosa per la sua storia, l’arte e le fiere internazionali.

All’evento inaugurale hanno partecipato diverse personalità di rilievo, tra cui l’assessore regionale ai trasporti Enrico Melasecche, il presidente della società Sase Antonello Marcucci, l’assessore ai trasporti e turismo del Comune di Lampedusa, il direttore dell’aeroporto di Perugia Umberto Solimeno, l’amministratore delegato della Compagnia HelloFly Teodosio Longo, il direttore dell’aeroporto di Lampedusa e Piero Montagnoli, assessore alla cultura del Comune di Deruta.

L’assessore regionale Melasecche ha sottolineato l’importanza di consolidare i risultati raggiunti nell’anno passato, grazie agli ampliamenti e alle riqualificazioni dell’aeroporto previsti dalla giunta. “Quanto deliberato in giunta per gli ampliamenti e le riqualificazioni dell’aeroporto ci consentirà di impegnare nuovi investimenti, sia da parte della Regione con il fondo Sviluppo e Coesione, sia con quelli che la Sase prevede nel proprio piano industriale. Questo permetterà gradualmente di raggiungere nuovi traguardi”, ha dichiarato l’assessore. Ha inoltre evidenziato come l’incremento dei parcheggi, attualmente insufficienti nelle giornate di punta, e le nuove tecnologie introdotte con il Telepass, che abbatteranno le file alle casse, miglioreranno l’efficienza complessiva della struttura, assicurando nuova attrattività e preziosi introiti per aumentare l’autofinanziamento della società.

Il presidente della società Sase, Antonello Marcucci, ha espresso la sua soddisfazione: “La tratta di Lampedusa ci consente ulteriori collegamenti con il sud e con le isole. Questo volo prosegue verso Verona, collegandoci con un’altra città fondamentale per il business”.

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L’economia dell’Umbria nel 2023: un anno di rallentamento e sfide crescenti

L’economia dell’Umbria nel 2023: un anno di rallentamento e sfide crescenti

Debolezza della domanda, aumento dei costi finanziari e criticità demografiche tra i principali ostacoli alla crescita regionale.

Nel 2023, l’attività economica in Umbria ha mostrato segnali di rallentamento. In un contesto caratterizzato da crescenti incertezze, la debolezza della domanda interna ed estera, insieme all’aumento significativo del costo dei finanziamenti, ha avuto un impatto negativo sull’economia regionale. Questo quadro emerge dal report annuale “L’economia dell’Umbria” pubblicato dalla Banca d’Italia.

Uno degli aspetti più preoccupanti del report riguarda la frenata dei consumi delle famiglie e la diminuzione della spesa privata per investimenti. Al contrario, la spesa pubblica è stata sostenuta dall’avvio dei lavori legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha fornito un certo sollievo all’economia regionale.

Le esportazioni umbre hanno subito una flessione dello 0,6% in termini reali. Questo calo è stato attribuito principalmente alla dinamica negativa del settore dei metalli. Tuttavia, i settori della meccanica e dell’abbigliamento hanno continuato a offrire un contributo positivo, dimostrando una certa resilienza in un periodo difficile.

Nonostante il rallentamento generale, il settore dell’edilizia ha continuato a espandersi, favorito dall’accelerazione nella realizzazione di opere pubbliche e dai lavori di riqualificazione delle abitazioni, incentivati dalla riduzione degli incentivi fiscali verso la fine dell’anno. Nel settore dei servizi, l’attività ha rallentato, ma il turismo ha rappresentato un punto di forza, raggiungendo nuovi massimi storici in termini di arrivi e presenze.

Nonostante l’aumento della spesa per interessi, le condizioni economiche del sistema produttivo umbro sono migliorate. La quota di aziende in utile ha raggiunto un nuovo massimo, segnalando una certa solidità del tessuto imprenditoriale locale.

L’occupazione ha ripreso a crescere, trainata dall’aumento dei dipendenti a tempo indeterminato. Il tasso di partecipazione ha raggiunto livelli elevati rispetto al confronto storico. Tuttavia, le aziende hanno segnalato crescenti difficoltà nel reperire manodopera qualificata. Le prospettive occupazionali, così come l’economia regionale nel suo complesso, sono influenzate negativamente dalla dinamica demografica sfavorevole che perdura da circa un decennio e dall’invecchiamento progressivo della popolazione.

Nonostante le favorevoli condizioni del mercato del lavoro, nel 2023 i consumi delle famiglie umbre sono cresciuti a ritmi inferiori rispetto al biennio precedente. Il reddito disponibile è stato eroso dall’inflazione. Le compravendite di abitazioni sono diminuite, anche a causa dell’aumento del costo dei mutui. Tuttavia, gli acquisti di beni durevoli sono tornati ad aumentare, indicando una certa fiducia dei consumatori in specifici settori.

I finanziamenti a famiglie e imprese si sono contratti, riflettendo la flessione della domanda e l’inasprimento delle condizioni creditizie. Nonostante ciò, la qualità del credito è rimasta buona. La spesa corrente degli enti territoriali umbri è cresciuta meno intensamente rispetto alla media nazionale, in particolare per la flessione della spesa per il personale, una dinamica non osservata nel resto del Paese.

Infine, la dotazione di personale per abitante della sanità pubblica regionale è risultata significativamente superiore alla media nazionale. Tuttavia, l’imminente pensionamento di un numero crescente di addetti rappresenta una criticità che potrebbe influire negativamente sui servizi sanitari in futuro.

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Orvieto si trasforma in un centro di intrattenimento per giovani di tutte le età

Orvieto si trasforma in un centro di intrattenimento per giovani di tutte le età

Un weekend di musica, fumetti e cultura pop dal 28 al 30 giugno nel cuore del centro storico

Orvieto si prepara a vivere un weekend di puro divertimento con tre giorni di eventi da venerdì 28 giugno a domenica 30 giugno. Due manifestazioni, Orvieto Music Fest e Orvieto Comics & Games, si uniranno sotto un’unica cornice, offrendo un’esperienza unica e indimenticabile nel cuore del centro storico.

Il cuore pulsante della festa sarà piazza del Popolo, ma l’intero centro storico di Orvieto brulicherà di attività. Gli eventi si distribuiranno tra sei location: piazza della Repubblica, il teatro del Carmine, il palazzo del Capitano del Popolo, il palazzo dei Sette, la chiesa di San Giacomo e quella dei Santi Apostoli. Un’area espositiva di circa duemila metri quadrati tra il palazzo del Capitano del Popolo e il palazzo dei Sette sarà dedicata ai gadget, manga e fumetti, rendendo questo evento un vero paradiso per gli appassionati.

Orvieto Comics & Games sarà un’apoteosi della cultura pop e nerd, con una particolare attenzione ai giovani. Tra i nomi noti che parteciperanno all’evento ci sono Makeawish, Player Inside, Simone Cicalone e Paolo Manzini. Nell’ex chiesa dei Santi Apostoli, i visitatori potranno ammirare le opere originali di Patrizio Evangelisti, famoso per i suoi lavori su Diabolik, Dylan Dog e Termite Bianca. Evangelisti, insieme a Marco Cannavò, terrà anche workshop sul fumetto distopico.

L’evento non mancherà di offrire aree food and drink, animazioni per famiglie, artist alley e mostre espositive curate dal team Spazionauta. Sabato 29 giugno, alle 18:30, in piazza del Popolo sarà allestito un maxi schermo 6×3 per assistere alla partita degli Europei di calcio Italia-Svizzera, un’occasione per tifare insieme gli azzurri. La serata continuerà con live music e dj set a partire dalle 21:30, con le esibizioni dei Moon Risers, Lady Janet e il ritorno molto atteso di Giordano Mazzocchi, celebre dj e influencer.

Un altro momento clou sarà il flashmob diretto da Marco Virgili di Vertycal Loft, previsto per le 18:00, con partenza da piazza della Repubblica e arrivo in piazza del Popolo.

Il progetto è il frutto di uno scambio di idee tra Simone Ermini, Ferdinando Di Genua, Giulio Biagioli, Alberto Pigozzi ed Emiliano Mari. Quasi cinquanta giovani, per lo più studenti, sono coinvolti nell’organizzazione sotto la guida di Margherita Cotigni, Elisa Germani, Chiara Miglietta e Matteo Rossi, in collaborazione con Orvieto FC. La segreteria dell’evento è affidata a Isabella Giuliani, mentre Fotoamaorvieto e il Gruppo ludico Orvieto hanno dato un contributo prezioso.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero telefonico 334.1924199 oppure inviare una mail agli indirizzi ovietomusicfest@gmail.com e orvietocomicsandgames@gmail.com.

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Inaugurato il nuovo ciclo espositivo “Un capolavoro a Perugia” con il capolavoro di Gustav Klimt

Inaugurato il nuovo ciclo espositivo “Un capolavoro a Perugia” con il capolavoro di Gustav Klimt

La Galleria nazionale dell’Umbria ospita “Le tre età” di Klimt, concesso in prestito dalla Galleria nazionale d’arte Moderna e contemporanea di Roma, in una mostra che esplora il contesto storico e culturale dell’opera.

La Galleria nazionale dell’Umbria ha dato il via al suo nuovo ciclo espositivo intitolato “Un capolavoro a Perugia” con una mostra dedicata a “Le tre età” di Gustav Klimt. L’opera, creata nel 1905, è stata concessa straordinariamente in prestito dalla Galleria nazionale d’arte Moderna e contemporanea di Roma. L’esposizione, inaugurata il 28 giugno, sarà aperta al pubblico fino al 15 settembre.

Durante la visita in anteprima riservata alla stampa, Costantino D’Orazio, direttore dei musei dell’Umbria, ha descritto la mostra come una “di suggestione e di atmosfera”. Questo evento non rappresenta solo l’esposizione di un capolavoro, ma offre anche un’immersione approfondita nel contesto storico e culturale in cui l’opera è stata creata. La mostra permette ai visitatori di ammirare e comprendere meglio un’opera significativa nel percorso artistico di Klimt, accostata a una selezione di opere di suoi contemporanei. Questo approccio offre una visione più ampia dell’epoca e dei temi affrontati dall’artista viennese.

Ad introdurre l’esposizione di Klimt è Galileo Chini, di cui sono esposti alcuni disegni, dipinti e ceramiche ispirate allo stile del maestro viennese. Questa scelta curata vuole contestualizzare ulteriormente il lavoro di Klimt, mostrando l’influenza e il dialogo artistico tra i due.

D’Orazio ha spiegato che per questo nuovo ciclo espositivo si è deciso di focalizzarsi su grandi artisti, intesi sia come molto conosciuti e popolari, provenienti da diverse epoche. Ha sottolineato la difficoltà nel reperire capolavori, specificando che l’opera di Klimt è stata ottenuta grazie alla collaborazione con un prestigioso museo italiano. “Le tre età” è un’icona della Galleria nazionale d’arte Moderna e contemporanea di Roma e ha sviluppato un rapporto straordinario con l’Italia da lungo tempo.

Giovanna Coltelli, responsabile dell’ufficio mostre della Galleria d’arte moderna e contemporanea romana, ha evidenziato l’eccezionalità dell’evento, sottolineando che l’opera esce raramente dalla galleria, sia per la sua delicatezza sia per la sua importanza identitaria. Ha inoltre sottolineato l’importanza di tali prestiti, poiché offrono ulteriori momenti di studio e approfondimento anche per il museo prestante.

La mostra è ospitata in tre sale del museo perugino, offrendo un percorso espositivo ricco e articolato che promette di affascinare e coinvolgere i visitatori per tutta l’estate.

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La Regione supporta il resort di Antognolla: via libera al progetto di sviluppo turistico

La Regione supporta il resort di Antognolla: via libera al progetto di sviluppo turistico

Confermata la compatibilità con i programmi regionali e annunciato il cofinanziamento. La Presidente Tesei: “Un investimento cruciale per attrattività e occupazione del territorio”.

La Giunta regionale ha espresso il proprio sostegno alla proposta progettuale avanzata da Antognolla Spa, confermando la compatibilità del piano con i programmi di sviluppo della Regione. Questa decisione si allinea con la comunicazione di Invitalia relativa alla richiesta di accesso al contratto di sviluppo per attività turistiche, finalizzato alla realizzazione del resort Antognolla.

Nelle more della valutazione da parte di Invitalia, l’Esecutivo ha dichiarato la propria disponibilità a cofinanziare il progetto con risorse regionali. Questo contributo rappresenterà il 5% dell’eventuale fondo perduto riconosciuto dall’Agenzia, come richiesto da Invitalia stessa.

La presidente della Regione, Donatella Tesei, ha commentato: “Si tratta di un fondamentale tassello di una operazione che abbiamo seguito passo dopo passo, e che concretizza uno dei più importanti investimenti degli ultimi anni per il nostro territorio, per la sua attrattività e per le sue prospettive occupazionali”.

Secondo la Regione, il piano finanziario presentato da Antognolla prevede un fabbisogno totale di circa 174,5 milioni di euro per la realizzazione del resort. Di questi, 136,5 milioni di euro saranno forniti direttamente da Antognolla, gran parte dei quali già spesi per raggiungere la fase attuale del progetto.

La presidente Tesei è stata invitata a visitare il cantiere e, a metà luglio, tornerà a visionare l’avanzamento dei lavori. La proprietà di Antognolla ha recentemente comunicato alla Regione che, una volta completato, il resort impiegherà circa 300 risorse umane continuative e 600 stagionali e dell’indotto.

Si tratta di un passo avanti per l’economia locale, promuovendo non solo lo sviluppo turistico ma anche nuove opportunità lavorative per la comunità. 

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Il Narnia Festival riconosciuto con la nona medaglia presidenziale

Il Narnia Festival riconosciuto con la nona medaglia presidenziale

Innovazione e tradizione: la tredicesima edizione presentata a New York promette 55 eventi di spessore internazionale e benefici economici per il territorio

Il Narnia Festival, una delle manifestazioni culturali più prestigiose d’Italia, ha ricevuto la sua nona Medaglia del Presidente della Repubblica. Questo riconoscimento sottolinea l’importanza del festival non solo come evento culturale, ma anche come motore economico e promozionale per il territorio di Narni e per l’Italia intera. La presentazione della tredicesima edizione ha avuto luogo su un palcoscenico internazionale d’eccezione, l’Istituto Italiano di Cultura a New York, grazie alla pianista Cristiana Pegoraro, ideatrice e direttore artistico del festival.

Dal 16 al 28 luglio, con una sezione di anteprima dal 3 al 13 luglio, il Narnia Festival trasformerà Narni in un centro vibrante di attività artistiche e musicali. La manifestazione, sotto la direzione musicale del maestro Lorenzo Porzio, includerà 55 appuntamenti tra concerti, spettacoli e altri eventi, oltre ai corsi del campus internazionale di alto perfezionamento. Questi corsi spaziano dalla musica classica all’opera lirica, dal jazz alla danza, dal flamenco alla recitazione, fino ai programmi culturali e linguistici.

Oltre al suo valore culturale, il Narnia Festival ha un significativo impatto economico. Ogni anno, l’afflusso di artisti, studenti e spettatori da tutto il mondo porta benefici tangibili al settore turistico locale. Alberghi, ristoranti e altri esercizi commerciali di Narni vedono un incremento delle attività, contribuendo così alla crescita economica della regione.

L’apertura del festival, martedì 16 luglio, vedrà Massimo Giletti condurre la serata “Opera fantasy”, un evento che promette di incantare il pubblico con le ouverture e gli intermezzi delle opere più celebri di tutti i tempi, eseguiti da Cristiana Pegoraro al pianoforte e dall’Orchestra Europa Musica diretta dal maestro Lorenzo Porzio. La serata includerà anche l’inaugurazione di due mostre d’arte e la consegna del premio Narnia Festival Leone d’argento alla carriera all’imprenditore Alberto Tripi.

Quest’anno, il festival introduce una serie di concerti al tramonto nella chiesa medievale di San Francesco, offrendo un’esperienza musicale intima e suggestiva. Questi appuntamenti, come “Danza di note” e “Impressioni sonore”, permetteranno al pubblico di immergersi nella bellezza storica e architettonica del luogo.

Un’altra novità è lo spettacolo “Le più belle frasi di Osho” di Federico Palmaroli, noto per la sua satira graffiante. L’evento, che include intermezzi musicali di Cristiana Pegoraro e Lorenzo Porzio, sarà seguito da un incontro con l’artista e una degustazione di vini locali, sottolineando lo spirito di valorizzazione del territorio.

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Umbria: innovativa sperimentazione della telemedicina nelle farmacie

Umbria: innovativa sperimentazione della telemedicina nelle farmacie

Elettrocardiogrammi, holter pressori, ecg dinamico e spirometrie disponibili per tutti i cittadini in oltre 150 farmacie aderenti

Dagli inizi di giugno, in Umbria, è attiva una rivoluzionaria sperimentazione della telemedicina, mirata a offrire a tutti i cittadini la possibilità di eseguire elettrocardiogrammi, Holter pressori, ECG dinamico Holter e spirometrie direttamente in farmacia. Questa iniziativa, che coinvolge oltre 150 farmacie pubbliche e private, rappresenta un passo avanti significativo nella sanità regionale, facilitando l’accesso ai servizi diagnostici e riducendo le liste d’attesa.

Il processo è semplice e ben organizzato. Il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta valuta la necessità dell’esame e propone al paziente di effettuarlo in una delle farmacie aderenti. Non è necessario possedere una specifica esenzione ticket: il servizio è accessibile a tutti.

Il paziente si reca in farmacia con la prescrizione medica, che può essere sia cartacea che dematerializzata. Il farmacista, dopo aver illustrato al paziente la necessaria informativa e acquisito il consenso informato, fissa un appuntamento per l’esecuzione dell’esame. Una volta effettuato, il referto, redatto da strutture accreditate, viene consegnato al paziente in busta chiusa o inviato telematicamente. Con il consenso del paziente, il referto può essere trasmesso anche al medico curante.

La sperimentazione ha molteplici obiettivi. Primo fra tutti, portare i servizi sanitari più vicino al domicilio del cittadino, evitando spostamenti non necessari grazie all’uso delle tecnologie di telemedicina. Inoltre, si punta a ridurre le liste d’attesa, ampliando la platea dei cittadini che possono usufruire di questi servizi. Questo approccio innovativo facilita l’accesso agli esami diagnostici per tutti coloro che ne hanno bisogno, su semplice richiesta del medico curante.

Già nella fase iniziale, riservata ai pazienti con specifica esenzione, l’elettrocardiogramma eseguito in telemedicina ha dimostrato la sua utilità. Numerose segnalazioni di casi di fibrillazione e di necessari monitoraggi medici sono state effettuate dai farmacisti, consentendo anche l’immediato intervento in tre casi di infarto, con il tempestivo trasferimento dei pazienti in ospedale.

La delibera della Giunta regionale numero 498 del 29 maggio stabilisce i passaggi specifici della procedura:

  1. Proposta dell’esame: Il medico o il pediatra propone l’esame al paziente idoneo.
  2. Prescrizione e informativa: Il paziente si reca in farmacia con la prescrizione medica, dove il farmacista illustra l’informativa necessaria e acquisisce il consenso informato.
  3. Appuntamento: Il farmacista fissa l’appuntamento per l’esame.
  4. Esecuzione e consegna del referto: Una volta eseguito l’esame, il referto viene consegnato al paziente o inviato telematicamente.

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Contributo per le neo mamme: al via le domande dal 26 giugno

Contributo per le neo mamme: al via le domande dal 26 giugno

Regione Umbria: 2,059 milioni di euro per sostenere 1716 famiglie, ecco come presentare domanda e chi può accedere al bonus di 1200 euro

La Regione Umbria ha reso noto che, dalle ore 12 del 26 giugno sino alle ore 12 del 26 luglio 2024, sarà possibile presentare domanda per ottenere il contributo destinato alle neo mamme. Questa misura, finanziata con un totale di 2,059 milioni di euro, permetterà di erogare 1716 contributi del valore di 1200 euro ciascuno.

Chi Può Fare Domanda

Possono accedere al contributo le seguenti categorie di madri:

  1. Madri naturali, adottive e affidatarie.
  2. Requisiti economici: Le candidate devono avere un indicatore ISEE non superiore a 30.000 euro.
  3. Residenza: Devono essere residenti in Umbria.
  4. Occupazione: Le madri devono essere occupate, con lavoro subordinato o autonomo, o disoccupate iscritte al centro per l’impiego con la presentazione della dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (Did) o con un patto di servizio sottoscritto.
  5. Data di nascita del figlio: Il bambino deve essere nato tra il 4 giugno 2023 e il 3 giugno 2024. Tuttavia, per garantire l’accesso anche alle madri che non hanno potuto presentare domanda nel 2023, possono fare domanda anche le madri di bambini nati tra il 24 maggio 2023 e il 3 giugno 2023, purché non abbiano già fatto domanda lo scorso anno.

Modalità di Presentazione della Domanda

Le domande devono essere inoltrate tramite la piattaforma dedicata. Per l’assistenza tecnica e applicativa è disponibile PuntoZero S.c.a.r.l. dal lunedì al giovedì (08:00-18:00) e il venerdì mattina (08:00-14:00). È possibile contattare il numero verde 848.88.33.66 oppure 075.5027999 o inviare un’email a helpdesk@puntozeroscarl.it.

Per ulteriori informazioni sull’avviso, è possibile rivolgersi a Sviluppumbria tramite email all’indirizzo bonusnascite2024@sviluppumbria.it o ai numeri di telefono 075 5681280 e 0744 806070. Gli operatori saranno disponibili dal lunedì al giovedì mattina (10:00 – 13:00) e pomeriggio (15:00 – 17:00), e il venerdì mattina (10:00 – 13:00).

Graduatorie e Tempistiche

Entro 90 giorni dalla chiusura dell’avviso, verranno stilate le graduatorie in base all’ISEE, dal più basso al più alto. Entro i 30 giorni successivi, i contributi saranno erogati alle aventi diritto. Palazzo Donini, sede della Regione Umbria, ha confermato che i fondi sono stati stanziati per supportare le neo mamme in un momento cruciale della loro vita, offrendo un sostegno economico significativo per la crescita dei loro figli.

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Tragico epilogo a Spoleto: imprenditore muore dopo quattro mesi di ricovero

Tragico epilogo a Spoleto: imprenditore muore dopo quattro mesi di ricovero

Arrestato per tentato omicidio, ora l’accusa è di omicidio per il 47enne che lo ha aggredito fuori dalla carrozzeria

Dopo quattro lunghi mesi di agonia, si è spento presso l’ospedale di Terni un imprenditore quarantenne di Spoleto, vittima di una brutale aggressione avvenuta lo scorso 16 febbraio. L’uomo era stato accoltellato fuori dalla sua carrozzeria, riportando ferite gravissime alla testa che avevano subito destato profonda preoccupazione per la sua sopravvivenza.

Le indagini condotte dai carabinieri avevano portato all’arresto di un quarantasettenne di origine cubana ma cittadino italiano, accusato inizialmente di tentato omicidio. Secondo quanto emerso, l’aggressore avrebbe atteso l’imprenditore all’esterno della sua ditta, colpendolo poi ripetutamente con un coltello. Circa un’ora dopo l’attacco, il presunto colpevole si era costituito presso il comando provinciale dell’Arma, confessando il crimine.

Alla base del gesto sembrerebbero esserci stati dissapori personali tra i due uomini, con il quarantasettenne che in passato aveva svolto alcuni lavori per l’azienda della vittima.

Ora, alla luce del tragico epilogo, l’accusa a carico del quarantasettenne è stata modificata da tentato omicidio a omicidio. L’uomo è attualmente detenuto nel carcere di Terni, in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari.

La comunità di Spoleto è sconvolta da questa vicenda, che mette in luce una drammatica escalation di violenza scaturita da controversie lavorative e personali.

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Perugia in rivolta: oltre 3.000 agricoltori in piazza contro l’invasione dei cinghiali

Perugia in rivolta: oltre 3.000 agricoltori in piazza contro l’invasione dei cinghiali

Coldiretti Umbria chiede azioni immediate per la gestione della fauna selvatica e la semplificazione amministrativa per proteggere il futuro dell’agricoltura umbra

Oltre 3.000 agricoltori hanno riempito le strade di Perugia, sfilando da Piazza Partigiani fino a Piazza Italia, per gridare un accorato “Basta cinghiali” e invocare un piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica incontrollata. Organizzata da Coldiretti Umbria, la manifestazione ha visto anche la presenza di una ventina di trattori disposti in cerchio attorno alla piazza, con un palco centrale da cui sono stati lanciati slogan come “Proteggiamo il nostro futuro”, “Noi i cinghiali non li vogliamo”, e “Ci siamo stufati degli ungulati”.

La presenza dei cinghiali nelle campagne umbre è stata definita “fuori controllo” e “devastante” per l’agricoltura e la sicurezza dei cittadini. Con 150.000 cinghiali censiti ufficialmente, ma con una stima reale che potrebbe arrivare fino a 300.000, la situazione è diventata insostenibile. Albano Agabiti, presidente regionale di Coldiretti, ha sottolineato che “La presenza dei cinghiali sta diventando insostenibile con un impatto devastante sulla produzione alimentare, sull’ambiente e sulla biodiversità”. Agabiti ha anche ricordato che i cinghiali non sono animali autoctoni e che la loro proliferazione minaccia l’ecosistema locale.

Gli agricoltori, sostenuti da Coldiretti, hanno chiesto risposte certe e immediate dalla politica, sottolineando la necessità di un “cambio di passo” nelle politiche di contenimento degli ungulati. Ma le richieste non si fermano qui: la manifestazione ha anche evidenziato altre urgenze per l’agricoltura umbra, tra cui la semplificazione amministrativa, un progetto di filiera zootecnica e l’introduzione di un regolamento per l’agricoltura sociale. “Stiamo chiedendo una forte semplificazione della burocrazia con il varo di un piano della semplificazione, ma anche un progetto di filiera sulla zootecnia, ed infine il varo del regolamento per le fattorie sociali”, ha dichiarato Agabiti dal palco.

Pericolo per la Salute Pubblica e per l’Economia

L’allarme non riguarda solo i danni alle coltivazioni, ma anche la salute pubblica e l’economia locale. La peste suina africana, una malattia non trasmissibile all’uomo, rischia di diffondersi attraverso i cinghiali, mettendo in pericolo gli allevamenti suinicoli del territorio e un settore economico cruciale per l’Umbria. “Solo con un piano straordinario e non con l’ordinarietà si combatte questo fenomeno”, ha avvertito Agabiti.

La mobilitazione ha coinciso con una seduta dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria, amplificando il messaggio degli agricoltori. La protesta non è solo una richiesta di interventi immediati contro i cinghiali, ma un grido d’allarme per il futuro dell’agricoltura umbra. Con la presenza massiccia in piazza, Coldiretti Umbria ha voluto sottolineare l’urgenza di risposte politiche concrete e immediate, per proteggere non solo l’agricoltura, ma anche la vita e la sicurezza dei cittadini umbri.

La manifestazione ha ribadito con forza che la salvaguardia delle campagne e delle strade umbre non può più essere rimandata. La speranza è che questa mobilitazione possa portare a un cambiamento reale e tangibile, per un futuro agricolo più sicuro e prospero per l’intera regione.

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