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Autore: Matteo Savino

Incidente sulla SS75, al lavoro per recuperare la bisarca uscita di strada

Vigili del fuoco al lavoro con un’autogru per recuperare la bisarca uscita di strada lungo la SS75, all’altezza di Rivotorto, in direzione Foligno, dopo aver tamponato un’auto.

Dopo il soccorso ai feriti – per una ragazza 21enne è stato necessario l’intervento dell’elisoccorsoperiltrasporto all’ospedale di Perugia – sul posto stanno operando, insieme ai vigili del fuoco, la polizia stradale e il personale Anas, per la gestione della viabilità. In quel tratto si transita infatti attualmente sono in una corsia in direzione sud.

Successivamente, sempre lungo la SS 75, si sono verificati altri due incidenti: uno nella stessa direzione del primo evento, probabilmente causato dai rallentamenti del traffico, e un altro in direzione opposta, dopo lo svincolo per Santa Maria degli Angeli.

L’Umbria può entrare nella ZES insieme alle Marche: i benefici per le imprese

Anche l’Umbria, insieme alle Marche, potrà entrare nella Zona Economica Speciale, l’area unica istituita dal 1° gennaio 2024 in sostituzione delle precedenti 8 Zes, e che comprende attualmente Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna.

Un provvedimento che dà accesso a particolari agevolazioni per le imprese dei territori della Zes, tra i quali credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali all’attività d’impresa; detassazione e sconto/rimborso di vecchi debiti fiscali con l’erario; riduzione dei dazi doganali di importazione.

L’annuncio è stato fatto da Ancona dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a poche ore dal Consiglio dei ministri chiamato a varare una serie di misure economiche. Ricordando “l’innata vocazione produttiva” delle Marche.

Il provvedimento è stato accolto con soddisfazione dal sottosegretario Emanuele Prisco: “L’estensione della Zona Economica Speciale anche all’Umbria è una decisione strategica che riconosce finalmente le potenzialità del nostro tessuto produttivo e dà una risposta concreta alle esigenze di crescita, modernizzazione e attrazione di investimenti”.

“Come ha ricordato la presidente Meloni – ha aggiunto Prisco – siamo di fronte a una fase storica complessa, che richiede coraggio e visione. La ZES rappresenta una straordinaria occasione per sostenere la competitività delle imprese umbre e rilanciare lo sviluppo, in particolare nelle aree interne. Oggi è una bella giornata per Umbria e Marche ”.

Bimbo di 15 mesi morso alla testa da un cane corso: operato, l’animale in osservazione

Un bambino di soli 15 mesi è stato operato all’ospedale di Terni dove è arrivato in elisoccorso dal pronto soccorso di Spoleto a seguito dei morsi di un cane corso alla testa e ad una mano.

L’aggressione è avvenuta nell’abitazione della famiglia, a San Giacomo di Spoleto, dove vive anche il parente proprietario del cane.

I genitori del bambino lo hanno trasportato al pronto soccorso del San Matteo degli Infermi. Qui i medici hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso Nibbio per il trasporto rapido all’ospedale di Terni, dove è stato sottoposto ad una prima operazione. Le condizioni sono critiche, vista l’età, ma il piccolo, secondo le autorità sanitarie, non sarebbe in pericolo di vita.

Nel luogo in cui il cane ha aggredito il piccolo sono arrivati i carabinieri, oltre alle autorità sanitarie. Che hanno provveduto a portare l’animale in una struttura, dove è sotto osservazione. In base alle normative nazionali e regionali, le autorità sanitarie dovranno infatti effettuare una valutazione comportamentale dell’animale, per verificarne la pericolosità e determinare i conseguenti provvedimenti per il proprietario affinché il cane non rappresenti un pericolo.

L’attuale normativa non prevede l’abbattimento dei cani – se non durante un’aggressione in corso, per salvare la vittima – ma una procedura che porta poi a misure che il proprietario deve rispettare. A lui, ovviamente, spettano le spese, anche nel caso l’animale debba restare in una struttura di reinserimento.

Chi ha un cane può rinunciare alla custodia – provvedendo appunto alle spese nel caso in cui se ne faccia carico una struttura pubblica o una convenzionata – ma non alla proprietà.

Restano ovviamente le eventuali responsabilità civili e penali in grado di aggressioni a persone o altri animali.

Maltempo, tanti interventi dei vigili del fuoco: Bastia e Assisano, Folignate, Perugia e nell’Umbria sud

Disagi, danni e tanto lavoro da parte dei vigili del fuoco a causa del maltempo che, dal nord verso sud, ha riguardato anche l’Umbria nella giornata di domenica.

Forti piogge in mattinata nell’Alto Tevere. Poi i nuvoloni si sono spostati verso Perugia, portando pioggia ed anche grandine in alcune zone.

Una bomba d’acqua si è poi abbattuta tra Bastia Umbra e Santa Maria degli Angeli. Verifiche sui sottopassi ferroviari, rimasti comunque tutti transitabili. In alcune abitazioni private si sono però verificati allagamenti. Il Comune ha invitato i condomini colpiti al pompaggio dell’acqua, per prevenire ulteriori danni.

Acqua e vento anche nel Folignate e nel Perugino.

Il maltempo ha poi colpito l’Umbria sud, con numerosi interventi da parte dei vigili del fuoco, per le chiamate arrivate dai Comandi di Perugia e di Terni.

Impiegate anche le due squadre AIB (anticendio boschivo) riconvertite per fronteggiare l’emergenza maltempo.

(immagine di archivio)

Riaperta la viabilità ai mezzi pesanti sulla Flaminia

Da oggi, sabato 2 agosto, riaperta la viabilità anche ai mezzi pesanti sul viadotto al km 112 della statale Flaminia, nel tratta della Somma tra Terni e Spoleto. Il transito di camion e bus era stato precluso lo scorso novembre a seguito di una verifica effettuata dai tecnici Anas.

Che ora, completati tutti i rilievi, hanno dato il via libera al transito, anche se saranno necessari lavori di ripristino che comunque non dovrebbero portare a nuovi divieti di viabilit.

In questi otto mesi i mezzi pesanti tra Terni e Spoleto erano transitati in Valnerina, con disagi per la viabilità interna e conseguenze economiche.

Vacanze e Giubileo, weekend ad alto traffico: E45 tra le strade più a rischio

C’è anche la E45 tra le strade che l’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas considera ad alto rischio traffico in questo primo weekend di luglio, per il quale, sono attesi 13 milioni e 155mila spostamenti di autoveicoli lungo le strade italiane di competenza.

Nell’intero mese di luglio si sono registrati 234,7 milioni di spostamenti di autoveicoli sull’intera rete stradale e autostradale Anas.

La mattinata più critica quella sabato 2 agosto, quando Viabilità Italia prevede bollino nero con spostamenti dai grandi centri urbani verso le località di villeggiatura, di mare al sud e di montagna al nord e verso i confini di stato. Domenica 3 agosto, come era stato già per venerdì, bollino rosso. Nel pomeriggio e nella serata di domenica si concentreranno i rientri verso le grandi città di chi ha scelto il weekend breve.

Giubileo dei Giovani

In vista dell’incremento dei flussi di traffico verso la Capitale per il Giubileo dei Giovani 2025, il più grande appuntamento dell’Anno Santo iniziato lo scorso 28 luglio e in programma fino al 3 agosto, che prevede un’ampia partecipazione di ragazzi e ragazze provenienti da tutto il mondo, Anas ha intensificato i servizi di sorveglianza e pronto intervento sulle tratte stradali e autostradali di competenza interessate dall’evento. Nei giorni 1, 2 e 3 agosto la società potenzierà i presìdi operativi lungo le autostrade del Grande Raccordo Anulare e della A91 “Roma-Fiumicino”, in corrispondenza della Fiera di Roma, dove sono alloggiati circa 25mila giovani, e delle diramazioni verso le aree di sosta degli autobus identificate dal Comune di Roma all’interno dell’area urbana.

I PMV-pannelli a Messaggio Variabile del Grande Raccordo Anulare saranno aggiornati con le indicazioni per facilitare il percorso degli autobus.
L’obiettivo è agevolare anche il traffico turistico che nell’area romana potrebbe sovrapporsi al flusso dei pellegrini.

Le strade più transitate

Gli itinerari interessati saranno in direzione sud le principali direttrici verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica, e lungo i valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia.

L’intensificazione della circolazione potrà riguardare i principali itinerari turistici: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le Autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla statale 7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).
Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la statale 36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la statale 45 di Val Trebbia in Liguria, la statale 26 della Valle D’Aosta e la statale 309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la statale 51 di Alemagna in Veneto.

Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore oggi, venerdì 1° agosto, dalle 16.00 alle 22.00, domani, sabato 2 agosto, dalle 8.00 alle 22.00 e domenica 3 agosto dalle 7.00 alle 22.00.

Ridotti i cantieri Anas

In vista del grande aumento dei flussi Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri.

“Siamo impegnati a garantire una circolazione fluida e scorrevole – ha spiegato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme -. Fino all’8 settembre saranno chiusi o sospesi 1348 cantieri, circa l’81% di quelli attivi (1672). Per agevolare i flussi di traffico già dal 1° luglio sono stati chiusi 98 cantieri inamovibili pari a circa 680 km di strada. In base al nostro piano esodo sono operativi 2.500 addetti con il presidio delle squadre Anas h24 per monitorare la rete e intervenire subito in caso di emergenza. Con il MIT e le Forze dell’Ordine da sempre siamo in prima linea per tutelare la sicurezza stradale dei cittadini. Con il nostro lavoro – sottolinea l’ad Gemme – vogliamo assicurare a chi si mette in viaggio vacanze serene con la raccomandazione per tutti di avere sempre comportamenti corretti al volante come ricordiamo nella nostra campagna ‘Quando sei alla guida tutto può aspettare’”.

La presenza su strada di Anas è di circa 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24.

Per la situazione dei cantieri inamovibili Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire la pagina Esodo estivo del sito stradeanas.it (link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo).

Anas ricorda che il calendario dei bollini per l’estate è disponibile sul sito di Anas (https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo) e su quello di Viabilità Italia (https://www.poliziadistato.it/articolo/28345).

Consigli Anas per un viaggio sicuro

Anas fornisce alcuni consigli per chi di mette in viaggio, in particolare in questi giorni.
Dotarsi di generi di prima necessità e di una scorta d’acqua per evitare disidratazione durante il viaggio, soprattutto nei giorni in cui è previsto grande caldo
Controllare il veicolo, in particolare pressione degli pneumatici, efficienza delle luci, livelli di olio e acqua
Consultare il meteo e il calendario dei giorni critici, quando i tempi di percorrenza potranno essere maggiori della norma, valutando eventuali percorsi alternativi
Non assumere sostanze alcoliche o droghe prima o durante la guida
Tutti i passeggeri e il guidatore, senza eccezioni, devono indossare la cintura e assicurare i bambini nei seggiolini o negli adattatori (fino a 1,50 metri di altezza)
Rispettare i limiti di velocità e tenersi sempre sulla corsia libera a destra mantenendo la distanza di sicurezza
In caso di stanchezza o sensazione di sonno fermarsi subito, in sicurezza nelle aree di servizio, per riposarsi e recuperare le energie
Non distrarsi mai alla guida. Sono tre i tipi di distrazione da evitare quando si conduce un veicolo: distrazione visiva, non guardare la strada; distrazione cognitiva, non porre attenzione alla guida; distrazione manuale, avere le mani impegnate sul volante.

Ryanair: pronti a raddoppiare l’investimento su Perugia se la Regione paga la tassa d’imbarco

Ryanair è pronta a raddoppiare l’investimento sull’aeroporto Sam Francesco d’Assisi se la Regione Umbria si farà carico della tassa d’imbarco sui voli in partenza, come già fatto da Friuli Venezia Giulia e Abruzzo. Questa la proposta che la compagnia low cost irlandese, con il proprio chief commercial officer, Jason McGuinness, arrivato per la volta in Umbria, ha fatto alla presidente Stefania Proietti.

La tassa, di circa 6,50 euro per ciascun passeggero in partenza (ma con la divisione in caso di più scali sul territorio nazionale) è ufficialmente chiamata “addizionale comunale sui diritti d’imbarco”, ma ad incassarla è lo Stato. Una tassa che Ryanair sta chiedendo all’Italia di eliminare, perché frenerebbe il traffico aereo in partenza dal Belpaese.

In cambio, Ryanair è pronta a raddoppiare posti di lavoro, voli e, potenzialmente, passeggeri sullo scalo umbro. Portando a 20 le rotte (con un rafforzamento delle 5 principali), puntando a trasportare 800mila passeggeri, il doppio degli attuali 400mila. Così come raddoppierebbero i posti di lavoro allo scalo umbro, portandoli a complessivi 600.

“Una proposta che ci è arrivata sul tavolo da parte di Ryanair e che stiamo valutando” la posizione di Proietti. Che ha dato appuntamento al prossimo ottobre, quando la Regione, Sase (presente il direttore Antonello Marcucci) ed i soci (alla conferenza stampa ha partecipato l’amministratore di Sviluppumbria, Luca Ferrucci) avranno calcolato l’ammontare dello sforzo economico richiesto ed i benefici in termini di incoming turistico.

Le conseguenze dei dazi Usa sul vino umbro

Valgono 13 milioni di euro, circa l’1,8% dell’export totale, le vendite umbre di vino e bevande alcoliche negli Stati Uniti.

E anche l’Umbria, adesso, terra che per gli amanti del vino oltre l’Atlantico è conosciuta soprattutto per il Sagrantino, cerca di fare i conti sulle conseguenze dei dazi al 15% che negli Usa scatteranno dal primo agosto.

L’Unione italiana vini (Uiv) stima in circa 317 milioni di euro nei prossimi 12 mesi il danno per le aziende vinicole italiane con i dazi Usa al 15%. Mentre per i partner commerciali statunitensi, quelli che veicolano il vino italiano oltre l’Atlantico, il mancato guadagno salirà fino a quasi 1,7 miliardi di dollari.

“Il danno salirebbe a 460 milioni di euro qualora il dollaro dovesse mantenere l’attuale livello di svalutazione. Facciamo sin d’ora appello al governo italiano e all’Ue per considerare adeguate misure per salvaguardare un settore che grazie al buyer statunitense era cresciuto molto” spiega il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi.

Per Frescobaldi l’accordo Usa – Ue ha almeno il merito di eliminare l’incertezza: “Ora sarà necessario – avverte – assumersi il mancato ricavo lungo la filiera per ridurre al minimo il ricarico allo scaffale. Secondo le nostre analisi a inizio anno la bottiglia italiana che usciva dalla cantina a 5 euro veniva venduta in corsia a 11,5 dollari; ora, tra dazio e svalutazione della moneta statunitense, il prezzo della stessa bottiglia sarebbe vicino ai 15 dollari. Con la conseguenza che, se prima il prezzo finale rispetto al valore all’origine aumentava del 123%, da oggi lieviterà al 186%”.

Ma per l’Osservatorio Uiv, nella ristorazione una bottiglia da 5 euro rischierà di costare al tavolo circa 60 dollari.

Accordo Usa – Ue sui dazi, i conti dell’Umbria

L’Umbria prova a fare i conti con le conseguenze dell’accordo siglato da Donald Trump accigliato e Ursula von der Leyen, che porta i dazi Usa sui prodotti importati dall’Ue al 15%, rispetto al 30% paventato dal presidente statunitense per alzare il proprio potere contrattuale.

Non il 30% minacciato dagli Stati Uniti, ma il 15%. E’ il la tassa che sarà applicata su gran parte dei prodotti esportati dall’Unione Europea verso gli Stati Uniti.

I dazi saranno al 15% per la maggior parte dei settori, tra cui automobili, semiconduttori e prodotti farmaceutici. Niente aumento di tariffe su tutti gli aeromobili e i relativi componenti, alcuni prodotti chimici, alcuni farmaci generici, apparecchiature per semiconduttori, alcuni prodotti agroalimentari, risorse naturali e materie prime essenziali. Il polo aerospaziale folignate sembra, almeno per ora, più al riparo da rischi.

Per l’Italia, comunque, si stima una possibile perdita di 150mila posti di lavoro. Con settori che saranno pesantemente penalizzati, come quello agroalimentare e del vino in particolare.

Resta il fardello del 50% sull’acciaio, che rischia di mettere a repentaglio il polo siderurgico ternano.

L’export umbro negli Usa

Nell’ultimo anno l’Umbria ha esportato verso gli Stati Uniti beni per quasi 734 milioni di euro. Soprattutto macchine di impiego generale (182 milioni di euro), articoli di abbigliamento (121 milioni), macchine per l’agricoltura e la silvicoltura (43milioni).

Gli Stati Uniti si riconfermano anche nel 2024 il secondo paese, dopo la Germania, per l’export umbro, erodendo lentamente punti al principale mercato di sbocco della regione: dal 2022 al 2024 la quota tedesca passa infatti dal 19,9% al 16,4%, quella statunitense dal 10,5% al 12,4%.

In termini di capacità di generare Pil, ad oggi i flussi esportativi dell’Umbria verso il mercato statunitense hanno una ricaduta dell’ordine dell’1,8%.

La voce più importante dell’export umbro verso gli Usa è rappresentata dai macchinari e apparecchiature che, seppure in lieve calo, ricoprono il 37,2% del fatturato realizzato nel mercato statunitense e quasi un quarto del totale umbro del settore. La seconda voce più appetita è quella dei prodotti dell’abbigliamento, anche di quelli in pelle, che arrivano a superare il 30% dell’export umbro colà diretto e costituiscono il 27,6% dei prodotti dell’abbigliamento complessivamente esportati dall’Umbria. La terza voce più esportata verso gli Usa è rappresentata dai prodotti alimentari (7,8% del totale), che però hanno subito un forte calo nell’ultimo anno. Invece in aumento la vendita dei mezzi di trasporto (sia autoveicoli, rimorchi e semirimorchi che altri) che insieme rappresentano il 6,1% del totale esportato negli Usa.

Se le stime di molti analisti sulle conseguenze sull’occupazione, in Umbria potrebbero essere messi a rischio quasi 1500 posti di lavoro nei prossimi mesi.

Maltempo tra Perugia e Umbertide, alberi caduti e allagamenti (in aggiornamento)

Il maltempo che ha colpito diverse zone dell’Umbria ha creato problemi in particolare nella zona tra Perugia e Pierantonio.

Dalle prime ore di oggi, sabato, i vigili del fuoco sono impegnati per numerosi interventi.
Tutte le squadre disponibili — quelle della Centrale di Perugia, del distaccamento di Corso Cavour e del Distaccamento di Città di Castello stanno operando per gestire le richieste pervenute alla Sala Operativa.
La maggior parte degli interventi riguarda rami pericolanti, infiltrazioni d’acqua e danni minori causati dalle forti piogge, senza particolari criticità. Si segnala tuttavia un episodio a Pierantonio, dove alcune persone si trovavano all’interno di un’autovettura rimasta bloccata in un sottopasso: le squadre stanno intervenendo in questo momento.

In serata alla centrale dei vigili del fuoco risultano ancora 6 interventi in coda per piante cadute, 5 interventi in corso per maltempo, 3 per soccorso ordinario.

Attualmente il meteo è variabile, tutti gli interventi hanno coinvolto le zone di Umbertide, Pierantonio, Perugia e Deruta.

Stanno operando 4 squadre della sede centrale di Perugia, 1 del distaccamento di Città di Castello più il supporto di 2 Autoscale e una piattaforma tridimensionale provenienti dal distaccamento di Foligno e da Perugia. Non ci sono persone coinvolte.

(notizia in aggiornamento)