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Tag: Perugia

Per curiosità o in cerca dell’affare, la Fiera dei Morti attrae sempre

Per curiosità o in cerca di risparmi. In tanti a Pian di Massiano si sono aggirati per le bancarelle della tradizionale Fiera dei Morti, che si è aperta domenica 1° novembre.

Fino al 5 novembre, dalle 10 alle 20, aperti 518 stand. A Pian di Massiano e in centro, tra Corso Vannucci e Piazza Italia. Tre le novità, a Pian di Massiano, vicino all’ingresso del luna park, lato fiera, attivo lo stand del Comune dedicato ai servizi dell’Informagiovani e del Centro Servizio Giovani e al progetto DesTEENazione.

“Questa manifestazione ci riporta nel cuore delle tradizioni scolpite nella memoria di ogni perugino e di ogni perugina – ha detto la sindaca Ferdinandi -. Le cose serie fanno serie, diceva Jacques Lacan. Significa che le cose serie sono quelle che riusciamo a far durare. E la fiera è una di quelle tradizioni che di anno in anno riusciamo a conservare nella nostra comunità e che ci ricorda ciò che del nostro passato rivive in noi. Nel tempo essa ha saputo allargarsi, arrivando anche in centro storico dove a impreziosirla c’è una sezione che ci racconta l’anima di Perugia, una città votata all’apertura internazionale. La presenza delle città gemellate, infatti, porta qui un pezzo di mondo. Ringrazio chi, ogni anno, con grande sforzo e lavoro, tiene viva la tradizione, e quindi, in particolare, gli uffici comunali, la Polizia locale, gli operatori economici, FareFacendo. Ma ringrazio anche i cittadini e le cittadine che continuano, con la loro presenza, a rendere la fiera un appuntamento sempre molto vivo”. In piazza Italia la sindaca ha poi dato il benvenuto agli operatori delle città gemellate (quest’anno partecipano alla Fiera Aix-en-Provence, Bratislava, Potsdam, Grand Rapids e Seattle), rivolgendo un saluto anche a Bernd Malzanini, presidente del Circolo degli Amici Potsdam-Perugia, una realtà che, secondo Ferdinandi, “ci ricorda quanto il saper stringere rapporti tra città, in un tempo in cui troppo spesso si ritorna alle vecchie logiche dei nazionalismi e delle divisioni, sia urgente e necessario. Perugia crede nell’incontro dei popoli e questa piazza ne è la dimostrazione”.

L’assessore Andrea Stafisso ha sottolineato, tra le novità di quest’anno, la presenza del Comune con due stand: “Anche la fiera può essere un momento per avvicinare le istituzioni ai cittadini. Per questo abbiamo scelto di cogliere l’occasione per promuovere alcune iniziative portate avanti in tema di comunicazione e di servizi digitali e di mettere a disposizione i servizi del Digipass con uno stand in piazza Italia, mentre uno stand a Pian di Massiano è dedicato alle politiche giovanili. Ricordo in particolare che l’amministrazione ha puntato sul rilancio del canale WhatsApp, che può essere un importante mezzo di comunicazione diretto per informazioni puntuali di natura istituzionale. Invitiamo tutti a iscriversi al canale per consentire di raggiungere un numero di adesioni che faciliteranno la indicizzazione sulla piattaforma. Per questo la campagna per iscriversi proseguirà anche in altre modalità”. “La Fiera – ha concluso l’assessore -, con le sue due articolazioni in centro e a piazzale Umbria Jazz, si conferma una delle manifestazioni più importanti a livello umbro e non solo, capace, con un’offerta caratterizzata da una grande varietà merceologica, di attirare non solo i nostri concittadini, ma anche numerosi visitatori provenienti dai territori limitrofi e da altre regioni”.

Calcio & impresa, verso i nuovi assetti societari di Perugia e Ternana

Sono giorni importanti per gli assetti societari di Perugia e Ternana. Passaggi che segneranno comunque la storia dei due club umbri.

Qui Perugia

Il grifo si appresta a passare dall’imprenditore argentino Javier Faroni ad Arenacuri, società che già due anni fa aveva provato ad acquistare il Club da Santopadre e che questa volta sta per completare l’operazione (il preliminare vincolante è stato firmato, il closing è previsto entro il 10 settembre) grazie all’apporto anche di importanti investitori stranieri che non sono stati ancora svelati.

Faroni ha deciso di cedere il Club a seguito dei problemi di salute che lo hanno anche tenuto lontano dall’Italia e da Perugia. Tutti hanno riconosciuto il suo sforzo economico, segno della volontà di lasciare un segno nel calcio italiano, ma nonostante investimenti importanti, l’imprenditore argentino non è riuscito ad ottenere i successi sportivi sperati. Aspetto che è stato ricordato anche nelle parole del suo uomo di fiducia al Perugia, il direttore generale Hernan Garcia Borras, che proprio a seguito dell’assenza di Faroni si è ritrovato, di fatto, a guidare da solo il Club, assumendo più cariche. Questo il testo del suo intervento in conferenza stampa.

Come tutti sanno, non è un addio, ma la chiusura di una tappa di quasi 2 anni meravigliosi.

Vorrei iniziare chiedendo scusa ad alcune persone.

In primo luogo ai tifosi, per non aver raggiunto ciò che tutti desideravano, ovvero i successi sportivi. Ho lavorato con onestà, dedizione e professionalità, ma non sono riuscito, nonostante i grandi investimenti realizzati da Faroni, a vincere sufficienti partite di calcio. In secondo luogo a Javier Faroni, perché, sebbene il cammino non sia stato facile da trovare e i tempi non sempre abbiano aiutato, la sua enorme fiducia nella mia persona meritava risultati migliori. Colgo anche l’occasione per chiedere scusa alla stampa per i miei sfoghi, pubblici (pochi) e privati (molti) di fronte a quelle che, a mio avviso, erano comunque ingiustizie. Voglio scusarmi in modo particolare con i miei dipendenti e collaboratori, che ho “torturato” durante 23 mesi di gestione con messaggi a qualsiasi ora del giorno, pressioni costanti e la mia elevata esigenza. Infine, chiedere scusa ai miei 4 figli per aver sottratto loro così tanto tempo e per essere stato assente a tutti i compleanni senza eccezione; e alla mia amata moglie, che non solo ha sopportato la mia assenza e ha sostenuto la famiglia, ma è stata capace, a distanza, di sostenermi nei momenti difficili. Il molto o poco che ho raggiunto è stato anche grazie a lei.

La lista dei ringraziamenti è un po’ più lunga, ma nella vita bisogna sempre essere molto grati.

A cominciare dalla sindaca Vittoria Ferdinandi, per tutto ciò che è stato realizzato in questi due anni e per essersi occupata (e a volte preoccupata) del Perugia, nonostante l’enorme responsabilità che comporta un incarico pubblico così importante. All’Assessore Pierluigi Vossi, per aver saputo ascoltarmi sempre, anche quando l’ho pressato travolto dalla passione o dalla rabbia; ha sempre saputo capire che cercavo il bene del Perugia. A tutti i funzionari comunali e in modo speciale al funzionario pubblico più efficiente che abbia mai conosciuto, il Sig. Giacomo Capone. Ho avuto l’opportunità di lavorare in 5 Paesi, con più di 200 dipendenti pubblici: nessuno ha mostrato l’impegno e la dedizione dimostrati in questo periodo. Al presidente Matteo Marani, per la sua vicinanza, il suo appoggio e il suo sostegno, ma soprattutto per la pazienza nei confronti di un novizio nel calcio di Serie C. Voglio sottolineare il supporto degli imprenditori che hanno accompagnato il progetto, riuscendo a raddoppiare i ricavi da sponsorizzazione dal nostro arrivo, guidati da Claudio ed Emanuele Antonini, così come Stefano Torzoni, Matteo Perelli, Carlo e Simone Civicchioni, Marco Piorico, Andrea Crocioni e tutti coloro che in qualche modo hanno sostenuto il Club. Vorrei ringraziare e valorizzare il lavoro di ciascuno dei nostri lavoratori, da Nabil e Nuri fino ai miei più stretti collaboratori: Annalisa, per aver sopportato di essere un jolly costante; Eleonora, per la sua professionalità e serietà; Massimo, per essersi adattato rapidamente e aver accettato la patata bollente che nessuno voleva prendere; Fabrizia, Sara, Antonio, Gloria, Tiziana e le ragazze della biglietteria; e il mio amico Valentino, che ha sofferto in modo quotidiano, costante e senza tregua i miei deliri, le mie pressioni e le mie sfuriate. Anche al settore giovanile, guidato da un professionista con la “P” maiuscola come Giovanni D’Andrea, senza dubbio un motore di cui il Perugia non dovrebbe mai fare a meno. Insieme a lui ringrazio tutto il suo staff, in particolare Giacomo, Eleonora, Alessandro, Andrea e Federico. In modo molto speciale, tutti i nostri giovani calciatori che, insieme ai tifosi, sono il vero patrimonio del Club; i 50 allenatori; e il “polpo” della Primavera, Stefano Ricci, che ha mantenuto un’alta qualità di lavoro con il suo tempo e le sue risorse. Voglio anche ringraziare Luigi Giorgi per essere rimasto con noi: sarai un allenatore top nel futuro immediato. A tutto il settore femminile guidato da Riccardo, alle sue giocatrici e ai diversi membri dello staff. A ciascuno dei direttori sportivi, allenatori e giocatori che sono passati dalla Prima Squadra del Perugia Calcio, a cominciare dall’ultimo allenatore, Giovanni Tedesco, dallo staff tecnico, medico, i preparatori atletici e Francesco, Massimiliano e Leonardo. Grazie Giovanni per aver salvato il Perugia e aver sopportato questi mesi di incertezza con passione e professionalità. Anche Walter Novellino e Riccardo Gaucci meritano un riconoscimento speciale per far parte di coloro che hanno salvato il Club dalla Serie D. Un piccolo paragrafo per Alberto Marino, che ha collaborato in modo spettacolare nel mercato di gennaio e soprattutto in questo momento difficile che ci è toccato vivere insieme, con critiche infondate in alcune occasioni. Posso assicurare che l’area Scouting del Club è top! Includo tra i collaboratori del Club anche le persone che collaborano, come Moreno e Nicolò nella manutenzione del Curi, Fausto, Fabio, Michele Diosono e soprattutto, in modo molto speciale, Martin Caselli, Paolo Fantusatti e il mio compagno di viaggio Filiberto Graziani. Avvicinandomi alla fine, ringrazio uno dei miei settori preferiti, ovvero la squadra di Quarta Categoria: da chi mi ha avvicinato a questo mondo come Armando Marcucci, a ciascuno dei giocatori, familiari e staff tecnico. Anche in modo speciale a Roberto Marcugini: la sua passione e anche la sua follia hanno fatto sì che, insieme a Elisa, guidassero il progetto più bello. Paragrafo speciale per il sindaco di Corciano, Lorenzo Pierotti, e tutti i suoi collaboratori. A Sabrina Curi, per aver accettato di essere la madrina e per il suo costante appoggio, la sua vicinanza e il suo calore. A padre Mauro, il tifoso più difficile da controllare, ma anche colui che con la sua spiritualità mi ha offerto la parola giusta. Non si può portare avanti una gestione così ampia senza l’accompagnamento di Gesù, perché il rancore ci farebbe annegare in modo permanente. Al gruppo del Museo, per custodire e alimentare la storia, avermela mostrata, aver avuto pazienza con me e aver collaborato in modo costante. Le loro critiche in privato sono state molto utili; quella fedeltà incondizionata alla storia (non alle persone che siamo di passaggio) preserva in modo sacro il Grifo per le generazioni future. Mi permetto la licenza personale di menzionare un amico, Maurino, che oltre a essere l’autista del pullman, ha aiutato me e il Perugia in molti aspetti: sponsor, collaboratori. So che in un’altra vita sarai Direttore Sportivo, ma oggi sei più importante di questo. Devo anche ringraziare i miei collaboratori anonimi che non ho mai potuto menzionare: LL, LQ e MS. Per concludere, voglio ringraziare tutti i tifosi per il loro costante supporto, i club di tifosi, il Centro di Coordinamento, in particolare Mauro e Stefano, e per ciascuno dei messaggi ricevuti in questi ultimi tempi, nei quali mi hanno dimostrato un affetto impossibile da immaginare quando siamo arrivati, soprattutto perché i risultati sportivi non sono stati quelli sperati; ma nei miei confronti le dimostrazioni di affetto sono state infinite. Grazie al presidente Faroni per aver creduto in me, per avermi lasciato vivere in questi ultimi 10 mesi un sogno professionale unico e anche per essersi comportato da grande imprenditore, perché quando si vince è molto facile intraprendere, ma quando si perde denaro, e tanto denaro, sono pochi quelli che lo affrontano. Il capitale investito sarà irrecuperabile, ma il tuo coraggio e la tua onestà sono un esempio per tutta la città, ma soprattutto per i tuoi figli che tante volte nell’ultimo periodo hanno letto stupidaggini e falsità sui media. Non c’è esempio migliore dei fatti, e il tempo collocherà i fatti al loro vero posto. Voglio ringraziare mia madre che è in cielo, accompagnata da mio padre, che è stata la persona che mi ha insegnato la cosa più importante per un professionista: quando hai un problema, affrontalo di petto e con le palle ben salde. Qualcosa che caratterizza la nostra famiglia. Se si lavora 10 ore, si possono lavorare anche 12, e se non basta, non è grave lavorare nemmeno 15. Questo è ciò che ho fatto durante questi due anni nel Club: lavorare, lavorare e lavorare. Per finire, ai miei figli e a mia moglie: grazie, grazie e mille grazie.

Resto a disposizione di Arenacuri per qualsiasi cosa mi venga indicata. Sempre che si rispettino i valori che già conoscete riguardo alla mia persona e alla mia professionalità. Non mi importano le cariche, né le etichette: voglio vedere il Perugia Calcio il più in alto possibile, anche se la mia funzione fosse solo tifare per la squadra. Perché questo nessuno potrà proibirmelo per il resto della mia vita: tifare per il Grifo come un tifoso. Forza Grifo sempre!!!

Qui Ternana

Stefano Bandecchi, regista dell’operazione che consentirà alla Ternana di ripartire dalla Serie D dopo il fallimento (attraverso l’acquisizione del titolo sportivo dell’Orvietana e del marchio dall’asta fallimentare), ha trovato il socio di minoranza in Roberto Felleca, conosciuto nel mondo del calcio per le esperienze con Foggia e Como.

Felleca è arrivato dopo la rottura tra Bandecchi e l’imprenditore di Cascia Franco Fedeli, che inizialmente doveva rilevare il 90% delle quote. Felleca sarà invece socio di minoranza con il 20%, ma assumerà la carica di presidente. Unicusano è comunque disponibile a cedere parte delle sue quote del Club rossoverde ad altri investitori disponibili ad entrare.

(nella foto il pallone ufficiale della #SerieC per la stagione 2026/27 firmato @decathlon_italia)

Scattata l’ordinanza anti mala-movida a Perugia centro e Fontivegge

Scattata l’ordinanza anti mala-movida a Perugia, con limitazioni

Limitazioni alla vendita per asporto di bevande in vetro e lattine e divieto di consumo di alcolici su area pubblica a Fontivegge
Entra in vigore dal 1° giugno al 31 ottobre 2026 l’ordinanza contingibile e urgente emanata dalla Sindaca di Perugia per rafforzare la sicurezza urbana, il decoro cittadino e la vivibilità degli spazi pubblici nelle aree del centro storico e di Fontivegge.

Il provvedimento è stato adottato a seguito delle segnalazioni della Questura di Perugia che hanno evidenziato, negli ultimi mesi, il verificarsi di fenomeni di microcriminalità e situazioni di degrado spesso correlate all’abuso di sostanze alcoliche, con particolare riferimento all’acropoli cittadina e al quartiere di Fontivegge.

Nel centro storico il divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine dalle ore 20 alle ore 6 del giorno successivo per esercizi di vicinato, distributori automatici, commercio su aree pubbliche e circoli privati.

Nell’area di Fontivegge il divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e lattine dalle ore 20 alle ore 9 del giorno successivo. Sempre nell’area di Fontivegge il divieto di detenzione di bevande alcoliche su area pubblica per il consumo immediato dalle ore 18 alle ore 9 del giorno successivo, ad eccezione delle giornate interessate da manifestazioni ed eventi autorizzati dall’Amministrazione comunale.

L’obiettivo del provvedimento è prevenire comportamenti che possano compromettere la sicurezza e la serenità dei residenti e dei frequentatori delle aree interessate, contrastando l’abbandono di bottiglie e lattine, il consumo eccessivo di alcol in luoghi pubblici e le situazioni di disturbo che ne possono derivare.

Le misure riguardano il perimetro del centro storico comprendente, tra le principali vie e piazze, Corso Vannucci, Corso Cavour, Corso Garibaldi, Piazza IV Novembre, Piazza Italia, Piazza Matteotti, Piazza Danti, Piazza Morlacchi, Piazza Piccinino, Piazza San Francesco, Borgo XX Giugno, Viale Indipendenza, Via dei Priori, Via Alessi, Via Baglioni, Via Bonazzi, Via Mazzini, Via Oberdan, Via Sant’Ercolano, Via Cesare Battisti, Via Guardabassi, Via Ariodante Fabretti, Via Francesco Innamorati, Via Marzia, Via Luigi Masi, Via Pinturicchio, Via Raffaello, Via XIV Settembre, Via San Francesco, Via San Giacomo e Via della Viola (tutte le altre vie sono nell’allegato)

Per quanto riguarda Fontivegge, l’ordinanza interessa le aree di Via Angeloni, Via Bellocchio, Via Canali, Via Campo di Marte, Via Cortonese, Via Curtatone e Montanara, Via della Ferrovia, Via Fontivegge, Via del Macello, Via Martiri dei Lager, Via Pievaiola, Via Settevalli, Via Sicilia, Via Simpatica, Via Luisa Spagnoli e Piazza Vittorio Veneto.

Per le violazioni è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria di 450 euro.

L’ordinanza è stata preventivamente comunicata alla Prefettura di Perugia e sarà attuata con il supporto e il coordinamento delle Forze dell’Ordine competenti.

Ecco gli emolumenti delle tre squadre umbre di Serie C

Emolumenti, premi e diritti immagine per la stagione 2025-26. Ecco, nei documenti ufficiali depositati in Lega Pro, quanto costa la gestione di un club di Serie C nel calcio. Costi a cui si aggiungono, ovviamente, quelli per trasferte e altre attività, oltre a quelli di gestione delle strutture del club.

In Umbria, tra le tre squadre iscritte al Campionato di Serie C Girone B, è la Ternana ad avere i costi più alti, sfiorando gli 8,7 milioni di euro. E’ la quarta cifra più alta tra tutti i club di C dei tre gironi.

Alti anche i costi per il Perugia: più di 4,6 milioni di euro. Il Gubbio supera invece di poco i 2 milioni.

Spese non sempre in linea con i risultati sportivi. Nel Girone B, quello delle umbre, la Ternana senza la penalizzazione per i tardivi pagamenti sarebbe al quarto posto. E l’Arezzo, primo in classifica, ha la seconda spesa maggiore. Il Gubbio vede un certo allineamento tra classifica di spesa e di punti conquistati. Non il Perugia, che ha la quarta spesa più alta, ma occupa la quartultima posizione (oltre al Rimini escluso).

Catania – 14.210.854 €
Benevento – 10.867.445 €
Salernitana – 10.692.159 €
Ternana – 8.695.511 €
Arezzo – 8.111.057 €
Trapani – 6.825.799 €
Union Brescia – 6.569.545 €
L.R. Vicenza – 6.544.353 €
Ascoli – 5.552.998 €
Triestina – 5.183.516 €
Crotone – 5.167.245 €
Cosenza – 4.994.207 €
Ravenna – 4.657.395 €
Perugia – 4.603.902 €
Cittadella – 4.503.888 €
Novara – 4.103.536 €
Potenza – 4.036.554 €
Campobasso – 3.906.446 €
Lecco – 3.824.153 €
Guidonia Montecelio – 3.410.989 €
Casarano – 3.345.197 €
Sorrento – 3.144.740 €
Torres – 3.159.661 €
Casertana – 3.068.781 €
Monopoli – 3.048.770 €
Audace Cerignola – 3.686.510 €
Foggia – 2.744.472 €
Vis Pesaro – 2.693.084 €
Livorno – 2.595.452 €
Giugliano – 2.251.858 €
Lumezzane – 2.320.481 €
Siracusa – 2.328.194 €
AlbinoLeffe – 2.441.002 €
Dolomiti Bellunesi – 2.088.368 €
Gubbio – 2.065.561 €
Latina – 2.005.635 €
Pineto – 1.998.750 €
Cavese – 1.957.083 €
Pro Patria – 1.866.771 €
Sambenedettese – 1.803.257 €
Team Altamura – 1.773.406 €
Alcione Milano – 1.676.685 €
Renate – 1.656.687 €
Forlì – 1.317.126 €
Pergolettese – 1.280.164 €
AZ Picerno – 1.299.032 €
Arzignano Valchiampo – 1.242.928 €
Pianese – 1.193.182 €
Bra – 1.101.209 €
Pontedera – 1.066.781 €
Giana Erminio – 946.858 €
Carpi – 879.087 €
Virtus Verona – 791.797 €
Ospitaletto – 664.055 €

A Perugia inaugurati i Baracconi, il programma fino al 9 novembre

Inaugurati a Pian di Massiano i Baracconi, il luna park di Perugia, il più grande d’Italia. Il divertimento fino al 9 novembre, con attrazioni particolari per la serata di Halloween e per la Festa del Bambino, in tre giornate.

Vincenzo La Scala, responsabile commissione organizzativa Luna Park Perugia: “Le nostre giostre sono rimodernate e ristrutturate di anno in anno; quest’anno c’è una giostra nuova, Joker, che porterà sicuramente interesse e attrazione”.

Giunto alla sua 102ª edizione, dedicata ad Antonella Vitali, vice comandante della polizia locale, scomparsa qualche mese fa e che per anni è stata vicina al luna park, questo evento è un vero e proprio rito collettivo, immancabile nel capoluogo umbro: sabato dopo il tradizionale taglio del nastro con la benedizione di don Francesco (“Una benedizione per dire viviamo tutto questo come un dono di Dio, in un periodo in cui la pace è ancor più necessaria”, le sue parole) e la presenza delle majorettes, l’atmosfera si è fatta subito incantata grazie alla danza di Compagnia Teatrale Accademia Creativa che alle 15.30 (con replica serale alle 22.00) ha proposto lo spettacolo delle “Bianche Presenze” in cui i trampolieri sono stati accompagnati da un elegante carro che diffonde luci e musiche, trasformando l’intera area in un luogo magico: una parata itinerante dal grande fascino che culminerà, nella tarda serata sempre di sabato, nel tradizionale e attesissimo spettacolo pirotecnico realizzato da Gianvittorio Pirotecnica.

Attrazioni e programma

Ai Baracconi 2025 sono presenti 130 attrazioni per tutte le età, inclusi i brividi delle giostre mozzafiato e alcune novità entusiasmanti come il Joker Jump.

Tanti anche gli stand gastronomici pronti a deliziare il palato con dolci e golosità, bancarelle di croccante, crêpes, e le immancabili castagne di stagione, prelibatezze perfette mentre si attende l’arrivo della tradizionale Fiera dei Morti.

Il divertimento continua fino a domenica 9 novembre, con un calendario ricco di giorni speciali: accanto alle giornate dedicate alle persone disabili, si celebrerà la festa di Halloween, il 31 ottobre, e tre giornate dedicate ai più piccoli, con la Festa del Bambino in programma il 6, 7 e 8 novembre. Il Luna Park Itinerante sarà aperto tutti i giorni, dal lunedì al sabato di pomeriggio e fino a tarda sera, e la domenica anche la mattina a partire dalle ore 10:00.

Si apre venerdì a Perugia la tre giorni di UmbriaWine, il programma

Si apre domani, venerdì 12 settembre, la terza edizione di UmbriaWine, il festival del vino umbro in svolgimento sino a domenica 14 settembre a Perugia.

Per l’occasione decisa da Minimetro Spa e Comune di Perugia un’apertura straordinaria, con l’ultima corsa sia per venerdì 12 che per sabato 13 spostata alle ore 1:05.

Obiettivo, promuovere la cultura del vino regionale, raccontando identità, eccellenze, passato, presente e futuro del comparto vitivinicolo umbro.

Degustazioni, masterclass, conferenze tematiche, percorsi esperienziali e momenti di confronto, ma anche tanta musica, cultura e arte per una intera città coinvolta. Protagoniste le 42 cantine umbre (con oltre 250 etichette per una rappresentazione esaustiva del comparto regionale) con gli stand posizionati nelle iconiche piazze del centro storico del capoluogo umbro: Piazza Repubblica, Piazza Italia, Giardini Carducci, Piazza Matteotti. Saranno poi 6 i food truck per completare la proposta eno-gastronomica, anche questi tutti esclusivamente di provenienza umbra.

Venerdì

Il taglio del nastro è fissato per venerdì 12 settembre alle ore 17:15 in Piazza della Repubblica a cui seguirà un incontro sul comportato vitivinicolo umbro. In collaborazione con Umbria Top, la società cooperativa umbra che promuove il vino di qualità anche quest’anno partner d’eccellenza della manifestazione, l’evento si aprirà infatti alle ore 17.30, subito dopo l’inaugurazione e sempre in Piazza della Repubblica, con il talk dal titolo “Il comparto vitivinicolo umbro: sinergie, prospettive e opportunità da UE, istituzioni ed enti locali”.

Interverranno rappresentanti delle istituzioni regionali e comunali, del mondo accademico e degli operatori del settore: Simona Meloni, assessore al PNRR, alle politiche agricole e agroalimentari, al turismo e allo sport della Regione Umbria; Andrea Stafisso, assessore allo Sviluppo Economico e Commercio del Comune di Perugia; Fabrizio Croce, assessore al Turismo, Città storica, Spettacolo dal vivo e Creatività urbana del Comune di Perugia; Antonio Allegra, docente dell’Università per Stranieri di Perugia; Olivier La Rocca, CEO della società Europartners Srl con sede a Bruxelles e Massimo Sepiacci, presidente di Umbria Top. A moderare l’incontro sarà Luca Della Regina, wine communicator. Al centro del dibattito ci saranno le opportunità per il comparto vitivinicolo regionale, dai bandi europei alle strategie istituzionali, con particolare attenzione all’enoturismo e al legame tra Perugia e uno dei prodotti agricoli più identitari della regione.

Altre poi le conferenze in programma durante i tre giorni. Sempre venerdì 12 settembre, alle ore 18.30 la presentazione di “Umbre Best Experience 2025” a cura di U.M.B.R.E. Alle ore 19.15 “Le Strade del Vino si raccontano” con analisi e prospettive sul mercato del vino. Interviene Gianni di Mattia.

Sabato

Sabato 13 settembre invece, alle ore 19, “Le Donne del Vino Umbria. Il mondo del vino al femminile” con gli interventi delle delegate regionali.

Domenica 14 settembre, sempre in piazza della Republica, alle ore 17 “Vino e abbinamenti” con Andrea Bava, Elia Lunghi e Nicola Cascini. Alle ore 18, “Albicchiere, preservare il vino si può”, interviene Massimo Mearini. Alle ore 18:30, “Vivagri – una storia di solidarietà” con Gabriele Bartolucci.

Quest’anno sono poi in programma ben 4 masterclass esclusive e su prenotazione. Un format di degustazioni guidate che consente di vivere un’esperienza imperdibile grazie ai migliori vini umbri accuratamente selezionati dagli ospiti del festival in magnifiche location del centro storico di Perugia.

Si inizia sabato 13 settembre con una degustazione “Vini & Sigari” (ore 18, Terrazza Collin’s Restaurant – Hotel Brufani). Un’esperienza esclusiva che unisce i migliori vini da meditazione e i sigari umbri, per un percorso sensoriale unico nel cuore di Perugia.

Ancora sabato 13 settembre un’altra degustazione guidata a cura della giornalista, enologa e sommelier Francesca Granelli su “Vini passiti, muffati e dolci in Umbria” (ore 18, Priori Secret Garden) in collaborazione con Le Donne del Vino Umbria, associazione nazionale che promuove la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva enologica.

Domenica

Domenica 14 settembre toccherà a “Vitigni autoctoni: alle radici dei vini di qualità” (ore 17, Chiostro della Cattedrale di San Lorenzo) a cura di Umbria Top Wines. Degustazione condotta da Alberto Palliotti, professore di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree all’Università degli Studi di Perugia, affiancato dal sommelier AIS Annachiara Baiocco, di quattro vitigni: Pecorino, Trebbiano Spoletino, Tostolello e Grero. Alla masterclass sarà abbinata la visita guidata alla Perugia Sotterranea.

Alle ore 17:30 invece, all’Osteria a Priori, “Montefalco in ogni calice, l’Umbria in ogni assaggio”, in collaborazione con il Consorzio tutela Vini Montefalco, con degustazione e abbinamenti dello chef. Conduce Giulia Celeschi.

Per tutte e 4 le iniziative i posti sono limitati e l’ingresso è su prenotazione tramite TicketSMS. Info e prenotazioni: +39 348 166 8492.

Oltre a degustazioni, talk e conferenze, dal pomeriggio fino a tarda sera i partecipanti dell’evento potranno ascoltare tanta musica come colonna sonora dell’evento con i suoni dei migliori artisti live e dj set del panorama regionale, che si alterneranno in 3 piazze: piazza Italia, piazza Matteotti e Giardini Carducci. Venerdì 12 settembre in piazza Italia suoneranno Sylvie, Blackmerendass e Ricky; ai giardini Carducci Eleonora Brenci & Mattia Marinelli Live, Rainy Day Daydream Live e dj Fab + Friday; in piazza Matteotti The Dreamers Live, Evie Calabasas Live, DJ Red e Wine Lovers. Sabato 13 settembre in piazza Italia, Universitario Pg e Size; ai giardini Carducci You Live, Offsite Live e Roghers; in piazza Matteotti Damix Live, Daniele Adiutori Live, Sisani, Vibes. Domenica 14 settembre in piazza Italia John Andrew Lunghi Live, Cream and Coffee Duo Live, Floriano Giardino, Faust – T; ai Giardini Carducci Antonio Gabriele Live, Aidos Live, Lazy Sunday; in piazza Matteotti, Pietro Lapenta Live, Pietro Paciosi, Oltre e Mascio.

Dal 12 al 14 settembre ci sarà anche il Wine Shop ufficiale in Piazza della Repubblica. Dalle 17 alle 20 si potrà acquistare, e ritirare comodamente al momento del rientro, tutte le etichette presenti al festival tramite lo stand dedicato. Un’occasione unica per scoprire e portare a casa i sapori autentici della regione, selezionati tra le 42 cantine presenti al festival.

Anche l’arte e la cultura incontreranno il vino ad UmbriaWine 2025. Dal 12 al 14 settembre sono previsti degli sconti (dedicati ai possessori del kit) per visitare la Galleria Nazionale dell’Umbria, Palazzo Baldeschi e il Museo del Capitolo della Cattedrale. Si inserisce nel panorama delle attività culturali all’interno del programma di Umbria Wine anche la mostra “Riflessi Urbani”. L’estetica fotografica di Vincenzo Del Franco sarà protagonista a Perugia venerdì 12 Settembre, dalle ore 18.00 alle 20.30, presso lo Spazio CEC (Via Bruschi, 2b), con una esposizione di scatti urbani, immediatamente sviluppati su polaroid fra le città di Milano e Perugia.

L’evento, ideato ed organizzato dall’associazione Open Mind con il sostegno di Fondazione Perugia, è realizzato anche grazie ai patrocini di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Provincia di Terni, Comune di Perugia, Camera di Commercio dell’Umbria, Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri di Perugia.

Tra i main partner, oltre ad Umbria Top, anche Alessandrelli e Ugolinelli. Tante, inoltre le collaborazioni dell’edizione 2025: tra le altre anche quelle con Confagricoltura, CIA, AIS Umbria, Le Donne del Vino Umbria, Consorzio Tutela Vini Montefalco, Strada dei Vini del Cantico, Strada del Vino Colli del Trasimeno, Strada del Sagrantino, Strada dei Vini Etrusco-Romana.

Sulle pagine ufficiali dell’evento e sul sito internet umbriawine.it sono disponibili il programma completo e tutte le informazioni, su come acquistare in preorder i ticket degustazioni. L’accesso all’area è sempre libero e gratuito per tutti e tre i giorni di evento.

Diocesi Perugia – Città della Pieve, le nomine per parrocchie e servizi

L’arcivescovo di Perugia – Città della Pieve, Ivan Maffeis, ha provveduto ad affidare a venti sacerdoti e a un diacono permanente i mandati di ministero in parrocchie e non solo, che diverranno effettivi a partire dal prossimo settembre.

PARROCCHIE E UNITÀ PASTORALI

Padre Minz Abhishek, SAC, viene nominato collaboratore parrocchiale di Vaiano, Paciano, Sanfatucchio e Villastrada Umbra.

Padre Vito D’Amato, OFM, viene nominato vicario parrocchiale di Ponte d’Oddi.

Don Roberto Di Mauro conclude il suo servizio presso l’Istituto diocesano per il Sostentamento del Clero e viene nominato parroco di Mantignana e Migiana di Monte Malbe.

Don Nicolò Gaggia lascia le parrocchie di Ponte Pattoli e Civitella Benazzone e viene nominato parroco di Casamanza – Ponte Rio (Montelaguardia). Contestualmente viene nominato moderatore dell’unità pastorale con Ponte Felcino.

Don Sergio Ghio, della Fraternità San Carlo, da parroco in Roma viene nominato collaboratore parrocchiale di Marsciano.

Padre Rosario Corrado Giunta, OFM, viene nominato vicario parrocchiale di Colombella e di Bosco.

Don Arduino Marra viene nominato vicario parrocchiale di Ferro di Cavallo.

Don Filippo Pattarini lascia le parrocchie di Gioiella e Petrignano del Lago e viene nominato collaboratore parrocchiale di Castelvieto e Montesperello in aiuto alla zona pastorale.

Don Marco Pigoni lascia le parrocchie di Mantignana e Migiana di Monte Malbe e viene nominato parroco di Pozzuolo, Gioiella e Petrignano del Lago.

Padre Damiano Romagnolo, OFM, viene nominato parroco di Ponte d’Oddi.

Padre Francesco Pio Russi, OFM, viene nominato cappellano presso l’Ospedale S. Maria della Misericordia.

Don Fonasco Salvatori lascia la parrocchia di Casamanza – Ponte Rio (Montelaguardia) e viene nominato parroco di Ponte Pattoli e Civitella Benazzone.

Don George Sen Muthian viene nominato collaboratore parrocchiale di Prepo, Ponte della Pietra e San Faustino.

UFFICI E SERVIZI DIOCESANI

Don Luca Delunghi lascia il Servizio diocesano di Pastorale Giovanile e viene nominato direttore dell’Ufficio Catechistico diocesano.

Don Daniele Malatacca viene nominato coordinatore dell’Area giovani e delegato per gli Oratori.

Don Alfonso Liguori viene nominato delegato per il Servizio diocesano di Pastorale Giovanile.

Don Emmanuele John Olajide Boluwatife inizia anche un percorso di studi in Scienza Politiche presso l’Università di Perugia.

Don Fabio Quaresima è nominato incaricato diocesano per la Faci.

Don Marco Pezzanera, viene nominato anche Vicario giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Regionale Umbro.

Don Simone Strappaghetti viene nominato assistente ecclesiastico dell’Anspi.

Il diacono Stefano Tenda viene nominato vice-direttore diocesano per il Servizio Insegnamento Religione Cattolica.

Emorragia cerebrale pochi giorni dopo il parto, mamma salvata all’ospedale di Perugia

E’ stata salvata con un delicato intervento neurochirurgico, eseguito all’ospedale di Perugia, la mamma di 30 anni che aveva accusato grave emorragia cerebrale nelle ore successive al parto.

Come informa l’Azienda ospedaliera di Perugia la donna, madre di tre figli, era stata ricoverata lo scorso mese per sottoporsi a parto cesareo, regolarmente eseguito dalla equipe diretta dal dottor Saverio Arena direttore di Ostetricia e Ginecologia. Nove giorni dopo il parto la signora ha sviluppato un improvviso picco ipertensivo seguito da alterazione dello stato di coscienza e crisi epilettica.

Gli accertamenti diagnostici immediati – TC encefalo e angio-TC – hanno rivelato la presenza di una grave emorragia cerebrale conseguente alla rottura di un aneurisma cerebrale. La localizzazione e l’entità dell’emorragia rappresentavano un serio pericolo per la vita della paziente, con rischio di importanti deficit neurologici permanenti, inclusi paralisi degli arti e gravi disturbi del linguaggio.

“La particolare conformazione della malformazione vascolare non consentiva un trattamento endovascolare sicuro”, spiega il dottor Carlo Conti, direttore di Neurochirurgia – “Dopo un’attenta valutazione multidisciplinare, si è optato per l’approccio neurochirurgico tradizionale di clipping della sacca aneurismatica”.

L’intervento eseguito dal dottor Conti insieme alla sua equipe specializzata si è concluso con successo. La paziente ha successivamente trascorso un periodo in Terapia Intensiva, dove ha gradualmente riacquisito un buono stato di coscienza, successivamente il trasferimento in Medicina d’urgenza, diretta dalla prof.ssa Cecilia Becattini, che ha segnato l’inizio di un progressivo e costante miglioramento clinico, e concluso la degenza presso il Centro riabilitativo C.O.R.I. di Passignano della Usl Umbria 1, diretto dal dottor Maurizio Massucci.

I risultati ottenuti sono estremamente positivi. La paziente ha recuperato quasi completamente la motilità dei quattro arti e le capacità linguistiche, superando le iniziali preoccupazioni per possibili deficit neurologici permanenti.

“Il caso rappresenta un esempio significativo dell’alta specializzazione e della competenza multidisciplinare disponibile presso l’Azienda Ospedaliera, dove la collaborazione tra diversi reparti ha permesso di affrontare con successo una situazione clinica di estrema complessità – dichiara Emanuele Ciotti, commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia – La tempestività della diagnosi, la precisione dell’intervento chirurgico, la qualità delle cure intensive e la riabilitazione post operatoria hanno reso possibile questo risultato eccellente in piena collaborazione tra ospedale e territorio”

“La collaborazione tra specialisti e l’ottima sinergia tra le due aziende, ospedaliera e territoriale, è garanzia di straordinari risultati per il nostro servizio sanitario regionale” afferma la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti.

Maltempo tra Perugia e Umbertide, alberi caduti e allagamenti (in aggiornamento)

Il maltempo che ha colpito diverse zone dell’Umbria ha creato problemi in particolare nella zona tra Perugia e Pierantonio.

Dalle prime ore di oggi, sabato, i vigili del fuoco sono impegnati per numerosi interventi.
Tutte le squadre disponibili — quelle della Centrale di Perugia, del distaccamento di Corso Cavour e del Distaccamento di Città di Castello stanno operando per gestire le richieste pervenute alla Sala Operativa.
La maggior parte degli interventi riguarda rami pericolanti, infiltrazioni d’acqua e danni minori causati dalle forti piogge, senza particolari criticità. Si segnala tuttavia un episodio a Pierantonio, dove alcune persone si trovavano all’interno di un’autovettura rimasta bloccata in un sottopasso: le squadre stanno intervenendo in questo momento.

In serata alla centrale dei vigili del fuoco risultano ancora 6 interventi in coda per piante cadute, 5 interventi in corso per maltempo, 3 per soccorso ordinario.

Attualmente il meteo è variabile, tutti gli interventi hanno coinvolto le zone di Umbertide, Pierantonio, Perugia e Deruta.

Stanno operando 4 squadre della sede centrale di Perugia, 1 del distaccamento di Città di Castello più il supporto di 2 Autoscale e una piattaforma tridimensionale provenienti dal distaccamento di Foligno e da Perugia. Non ci sono persone coinvolte.

(notizia in aggiornamento)

Treni e bus, dal 26 luglio Gubbio più vicina al resto dell’Umbria

Gubbio più collegata con il resto dell’Umbria dai mezzi pubblici, con il nuovo servizio integrato treno e bus “Gubbio Link”.

Il progetto punta a rendere Gubbio ancora più accessibile in vista dei grandi eventi religiosi e culturali del 2025 e 2026, con un servizio pensato per i pellegrini, i turisti e i cittadini.

Dal 26 luglio sarà infatti attivato il Gubbio Link e saranno potenziati anche i collegamenti da Città di Castello, Umbertide e Assisi: con oltre 60 corse, questi interventi sono un passo importante verso una mobilità più sostenibile, diffusa e accogliente, capace di valorizzare il nostro patrimonio culturale e spirituale”. Il primo cittadino ha poi rivolto un invito ai tour operator presenti, affinché scelgano di investire su Gubbio valorizzandone la storia, le tradizioni e il ricco calendario di eventi.

I nuovi collegamenti

Il nuovo servizio presentato questa mattina prevede:

· 60 corse Gubbio Link, di cui 34 nei feriali e 26 nei festivi

· Incremento delle corse tra Perugia e Gubbio (Linea E001): 20 corse feriali (12 Gubbio Link), 16 nei festivi (8 dirette)

· Potenziamento della linea Fossato di Vico–Gubbio (Linea E052): 22 corse feriali e 12 festive

· Nuove tratte da Città di Castello e Umbertide: 4 coppie di corse giornaliere

· Collegamento Assisi – Gubbio: 2 coppie di corse quotidiane

I biglietti per la tratta bus che integra il treno avranno un costo di 5,50 euro da Perugia e 3,60 euro da Fossato di Vico e saranno acquistabili direttamente dal sito web di Trenitalia.

Il nuovo servizio è stato presentato da Vittorio Fiorucci, sindaco di Gubbio, Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Flavio Nogara, presidente Busitalia (Gruppo FS), Serafino Lo Piano, amministratore delegato e direttore generale di Busitalia (Gruppo FS), Amelia Italiano, direttore regionale Umbria di Trenitalia (Gruppo FS) e Francesco Gagliardi, vicesindaco di Gubbio con delega alla Mobilità.