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Festa per la Rampini Carlo spa, 80 anni di storia della mobilità

Festa nella sede della Rampini Carlo spa, a Tuoro sul Trasimeno, per gli 80 anni di vita dell’azienda. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di istituzioni, rappresentanti del mondo economico e sindacale e delle associazioni di categoria, insieme alla famiglia Rampini che dalla sua fondazione guida l’azienda, per ripercorrere una storia imprenditoriale che continua a proiettarsi verso il futuro.

Un’azienda la cui storia mostra l’evoluzione tecnologica della mobilità. Fondata nel 1945, Rampini è oggi una realtà di riferimento nei settori della mobilità sostenibile e della difesa. In ottant’anni di storia ha saputo attraversare trasformazioni economiche e sociali mantenendo salde le proprie radici familiari e al tempo stesso costruendo una visione proiettata al futuro.

L’anniversario ha offerto l’occasione per riflettere sul ruolo dell’impresa come motore di innovazione, competitività e sviluppo del territorio, confermando la volontà di continuare a investire in tecnologia e competenze.

L’incontro

L’incontro si è aperto con i saluti della famiglia Rampini ed è proseguito con un ampio confronto tra i protagonisti del mondo istituzionale, economico e industriale. Sono intervenuti, tra gli altri, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, la responsabile della Filiale di Perugia della Banca d’Italia Miriam Sartini e l’amministratore unico di Sviluppumbria Luca Ferrucci, che hanno sottolineato il ruolo delle istituzioni pubbliche a sostegno della continuità industriale e dello sviluppo locale.

A seguire, il direttore generale di Confindustria Umbria Simone Cascioli, la segretaria generale della CGIL Umbria Maria Rita Paggio e il segretario generale della CISL Umbria Angelo Manzotti hanno portato la voce delle imprese e delle parti sociali, evidenziando le prospettive e le sfide che attendono il sistema produttivo regionale e nazionale.

L’approfondimento si è quindi allargato al valore della filiera industriale con gli interventi di Daniele Tonti, presidente di Umbria Aerospace Cluster e componente del Consiglio di Amministrazione di AIAD, la Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza, e di Paolo Marini, presidente della sezione autobus di ANFIA, l’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica che hanno illustrato le strategie per affrontare la competizione internazionale e le opportunità legate all’innovazione tecnologica nei settori chiave della mobilità e della difesa.

Il filo conduttore della giornata è stato il messaggio scelto per l’anniversario, “Legami forti costruiscono futuro”, che sintetizza l’identità di un’impresa capace di coniugare tradizione familiare, innovazione tecnologica e radicamento territoriale. Nelle parole della Famiglia Rampini, gli 80 anni non rappresentano un traguardo ma un punto di partenza, un impegno a continuare a crescere con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni e alla sostenibilità.

L’evento si è concluso con un momento conviviale che ha rafforzato lo spirito di comunità attorno a una realtà imprenditoriale che in ottant’anni di storia ha saputo farsi ambasciatrice dell’eccellenza umbra e che oggi guarda con fiducia alle sfide del futuro.

Fp Cgil Terni, eletta la nuova Segreteria provinciale

Eletta la nuova Segreteria provinciale della Fp Cgil di Terni. Ne fanno parte, insieme al segretario generale Andrea Pitoni, Roberto De Cesaris (confermato) e Carolina Galeazzi (confermata).

Ai lavori dell’Assemblea erano presenti il segretario generale della Cgil di Terni, Claudio Cipolla, e la segretaria regionale della Fp Cgil Umbria, Desiree Marchetti.

La platea degli iscritti ha ringraziato Valentina Porfidi, segretaria generale uscente, “per l’importante lavoro svolto negli ultimi anni in favore della categoria e per la sua disponibilità ad assicurare ancora la propria collaborazione”.

“La proposta della segreteria appena insediata – spiegano da Fp Cgil Terni –, che è stata approvata con diciotto voti favorevoli e uno contrario, renderà più efficace l’azione politica e sindacale, visto il contesto internazionale sconvolto dalla questione palestinese, nel contrastare la crescita delle risorse economiche da destinare al riarmo, a detrimento dello stato sociale. Inoltre, il lavoro sarà incentrato sulle questioni della sanità pubblica, dei rinnovi contrattuali, della difesa del potere d’acquisto dei lavoratori e delle lavoratrici, infine dell turn over nella Pubblica amministrazione”.

“AI spiegata semplice”, il primo corso gratuito a Perugia

Al DigiPASS Perugia di via del Melo si è tenuto il primo dei laboratori gratuiti sull’Intelligenza Artificiale generativa avviati dalla Regione Umbria per facilitare la comprensione e l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali.

“In tanti utilizzano l’Intelligenza Artificiale, non sempre con formazione e competenze adeguate – ha sottolineato in apertura il vicepresidente di Regione Umbria Tommaso Bori – e per questo riteniamo molto importante il tema dell’alfabetizzazione all’uso di strumenti nuovi e potenti”.

“La tecnologia – ha aggiunto l’assessore all’Innovazione del Comune di Perugia Andrea Stafisso – non è buona o cattiva, ma deve essere conosciuta e usata in modo consapevole e sicuro: sta anche a noi istituzioni impegnarci nell’accompagnare le persone in un percorso di consapevolezza”.

Ad aprire l’evento “L’IA spiegata semplice” è stata Valentina Poggioni, ricercatrice del Dipartimento di Informatica dell’Università di Perugia, che ha spiegato in modo divulgativo cos’è l’Intelligenza Artificiale, come la matematica ne supporta lo sviluppo e quali sono gli impatti in diversi ambiti della vita.
A seguire, Daniele Chiappini, tecnologo CNR, ha presentato alcuni dei rischi posti dall’Intelligenza Artificiale generativa, suggerendo alcuni consigli mirati a un uso più etico e sicuro. Tanti gli esempi forniti e gli spunti di riflessione arrivati ai DigiPASS collegati in diretta dalle città di Assisi, Città di Castello, Gubbio, Narni, Spoleto e Terni.

Guido Scorza, membro dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, impegnato all’estero per motivi istituzionali, ci ha tenuto a portare il suo contributo alla riflessione con un video, incentrato sui rischi legati a una massiccia condivisione di dati e pezzi di vita reali che quotidianamente le persone fanno interagendo con le AI generative.
Il tema delle competenze digitali e di come queste cambiano e devono cambiare è stato affrontato da Giuseppe Iacono, coordinatore dell’iniziativa Repubblica Digitale del Dipartimento per la Trasformazione Digitale.

Il creator digitale Giovanni Lo Leggio ha condiviso con i presenti la sua esperienza di persona che sviluppa contenuti creativi attraverso l’Intelligenza Artificiale, mostrandone, pertanto, un uso interessante e positivo.

A chiudere l’incontro Giovanni Gentili, Dirigente regionale del Servizio che si occupa anche di facilitazione digitale, che ha confermato l’impegno di Regione a supportare l’iniziativa della rete di facilitazione regionale.

Corruzione negli appalti, 5 indagati: arrestato anche un funzionario della Provincia di Perugia

Corruzione negli appalti pubblici. Questa l’ipotesi di reato formulata nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla guardia di finanza, coordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia, che ha portato agli arresti domiciliari di un funzionario della Provincia di Perugia, di un dipendente del Consorzio di Bonifica Val di Chiana Romana e Val di Peglia e del titolare di un’azienda con sede a Città della Pieve. Indagati anche un geometra di Ficulle (per il quale è stato disposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria) e un imprenditore di Perugia, che al momento non può contrattare con la pubblica amministrazione.

Le misure sono state adottate all’esito dell’interrogatorio preventivo effettuato dal gip con le contestazione emerse nel corso delle indagini.

I reati contestati a vario titolo ai cinque indagati sono quelli di corruzione, falso ideologico e turbata libertà degli incanti.

L’indagine ha preso avvio dalla denuncia di un professionista al quale era stato richiesta da un “intermediario” una somma di denaro in cambio dell’offerta di affidamento di un lavoro di progettazione pubblicato dalla Provincia di Perugia.

Le indagini condotte dalla guardia di finanza, scrive la Procura perugina, hanno portato ad individuare gravi indizi della presenza di “uno stratificato sistema di accordi e di favori tra imprenditori e pubblici ufficiali nel territorio perugino riguardanti le procedure di affidamento dei lavori per la realizzazione di opere pubbliche”.

L’indagine è partita dai controlli relativi all’appalto per le costruzione delle sponde del fiume Chiani, nel comune di Monteleone di Orvieto.

Gli inquirenti hanno anche ripreso il momento in cui il titolare dell’impresa individuale di Perugia ha consegnato in un edificio della Provincia di Perugia, a Magione, una busta al funzionario pubblico. Ai finanzieri, il giorno dopo, il funzionario ha consegnato la busta, contenente buoni carburante per 400 euro.

Ricostruzioni post-sisma, esperienze a confronto

Due giornata di confronto – giovedì 18 e venerdì 19 settembre, a Norcia – sul tema “Dalle emergenze passate azioni e prospettive efficaci e sicure nelle ricostruzioni post-sisma: esperienze a confronto”. L’occasione di confronto tra i rappresentanti di Istituzioni, Enti, Imprese e Parti sociali e alcune Regioni italiane che hanno vissuto esperienze analoghe di ripartenza lavorativa, economica e sociale per il superamento delle catastrofi edilizie e ambientali derivanti dai fenomeni sismici.

L’iniziativa è organizzata da Inail Umbria, Regione Umbria, Comune di Norcia e dagli enti bilaterali territoriali del settore edilizia.

I modelli procedurali e le buone pratiche adottate in tali contesti emergenziali, comprese quelle in materia sicurezza nel lavoro e di restauro del patrimonio artistico e culturale dei piccoli borghi caratterizzanti spesso i territori più colpiti, costituiscono oggi elementi e riferimenti utili per orientare e predisporre un approccio maturo, tempestivo ed efficace nell’affrontare le eventuali future situazioni di ricostruzione. Ciò nel pieno rispetto dei principi e dei parametri di responsabilità e di sicurezza nei confronti delle persone, dei lavoratori, delle committenze, del patrimonio storico artistico e della comunità.

L’iniziativa ospiterà alcuni soggetti promotori di positivi interventi e di buone pratiche nella ricostruzione e nel restauro in sicurezza.

Partendo dall’esperienza realizzata nelle zone del centro Italia coinvolte nel sisma 2016, sarà rappresentato quanto realizzato, i modelli adottati e i risultati raggiunti, compresi quelli sull’andamento infortunistico nei cantieri a fronte delle misure incrementali di prevenzione adottate.

Nel corso della giornata del 18 settembre p.v. è prevista altresì una visita guidata al cantiere della Basilica di S.Benedetto da Norcia e al cantiere della Cattedrale Santa Maria Argentea di Norcia.

Seguirà l’avvio dei lavori con gli interventi di alcuni rappresentati delle principali Istituzioni pubbliche coinvolte e una tavola rotonda condotta e coordinata dal Direttore Generale dell’Inail dott. Marcello Fiori.

I modelli procedurali nati dalle esperienze di ricostruzione post-sisma che hanno interessato il territorio nazionale nel corso degli ultimi decenni saranno presentati e messi a confronto da una rappresentanza plurale di soggetti che hanno gestito le ricostruzioni post-sisma nelle Regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Marche, Lazio e Campania.

L’iniziativa prevede la partecipazione di una platea qualificata di oltre 200 persone, tra istituzioni, tecnici, imprese, parti sociali, reti delle professioni, cittadinanza civile e studenti e rappresentanti del mondo della scuola.

Nuovo regolamento Ztl a Spoleto, Confcommercio preoccupata chiede un confronto

“No a decisioni unilaterali sulla Ztl”. Confcommercio Spoleto chiede un confronto sul nuovo regolamento per le autorizzazioni di transito e sosta nella Zona a Traffico Limitato che l’amministrazione comunale si appresta a varare. Un atto che, se confermato, per l’associazione rappresenterebbe “l’ennesima decisione calata dall’alto, senza alcun confronto preventivo con le categorie economiche e i residenti”.

“È inaccettabile – sottolinea il presidente di Confcommercio Spoleto Tommaso Barbanera – che l’Amministrazione scelga di definire regole e modalità senza passare per la Commissione di studio sui temi di interesse del centro storico, organismo che era stato fortemente voluto da Confcommercio proprio per affrontare, in maniera condivisa, le strategie di rilancio e di gestione della città storica. La Commissione, costituita con la partecipazione di consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, associazioni di categoria, residenti e Consulta giovanile, è stata convocata una sola volta, il 16 giugno scorso, e da allora non ha più operato. E oggi veniamo a sapere che si procede con scelte unilaterali: questo è un metodo che non possiamo accettare”.

La Commissione, nata a seguito delle proteste contro l’ampliamento dei varchi ZTL, non era stata pensata solo per discutere di viabilità e traffico, ma per avviare una “cabina di regia” tra pubblico e privato in grado di affrontare temi fondamentali per la rinascita del centro storico: politiche abitative, decoro urbano, sostegno alle attività economiche, sviluppo del terziario, sicurezza e vigilanza, distretti del commercio.

“Ad oggi – aggiunge il presidente di Confcommercio Barbanera – di tutto questo non è stato fatto nulla. Al contrario, l’Amministrazione procede per conto proprio, arrivando addirittura a predisporre un regolamento sulle autorizzazioni di transito e sosta, dopo la delibera di giunta n. 475 del 30 dicembre 2024 che prevede l’installazione futura dei controlli elettronici su tutta l’area ZTL. Ci chiediamo: come mai non si è fatto un passaggio nella Commissione di studio? Come mai si continua a eludere il confronto con chi rappresenta le imprese, i cittadini, gli operatori del turismo e della ristorazione? Dove e quando sarebbe stato attivato lo studio che, secondo l’assessore alla viabilità, dovrebbe aver analizzato le esigenze degli utenti?”.

Confcommercio Spoleto – insieme a Federalberghi territoriale, ConSpoleto e Fipe – ribadisce con fermezza che le categorie devono essere ascoltate e tutelate, soprattutto in decisioni che incidono direttamente sulla vita economica e sociale del centro storico.

“Devono essere ascoltate – aggiunge Filippo Tomassoni di Federalberghi Spoleto – perché le nostre imprese sono il primo terminale di contatto del turista che arriva e soggiorna in città. Quotidianamente siamo chiamati a gestire i problemi logistici dei nostri clienti, conosciamo perfettamente le criticità e le cose da migliorare per alzare il livello di accoglienza e di qualità della nostra città. Chi può, da dentro il Palazzo, dimostrare una conoscenza del problema migliore della nostra?”

“Chiediamo all’Amministrazione comunale di Spoleto – conclude Tommaso Barbanera – di fermarsi e di aprire immediatamente un confronto vero e trasparente nella Commissione di studio, luogo deputato a discutere delle scelte strategiche per il futuro del cuore della città. Solo così sarà possibile costruire una visione condivisa e attuare politiche realmente efficaci per la nostra città”.

Riparata la condotta che porta il gpl a Isola Maggiore

Riparata nella serata di martedì dai tecnici della ditta Olivi Gas la falla alla condotta riportata in superficie e rimessa sul fondale del lago Trasimeno dai vigili del fuoco, con il supporto dei sommozzatori arrivati da Firenze.

Il guasto aveva interessato la condotta che dallo stoccaggio di Tuoro porta il gpl a Isola Maggiore.

Le squadre dei vigili del fuoco, con il supporto del nucleo sommozzatori proveniente dal Comando di Firenze, hanno individuato e riportato in superficie il tratto di condotta danneggiato tramite l’impiego di palloni aerostatici. Una volta emersa la tubazione, i tecnici della ditta Olivi Gas hanno provveduto a riparare la perdita.

Successivamente, congiuntamente ai vigili del fuoco, sono state effettuate le prove di tenuta con strumenti campali, al termine delle quali la condotta è stata nuovamente adagiata sul fondale.

In via precauzionale, le utenze dell’Isola Maggiore restano al momento interdette e permane il divieto di navigazione nell’area interessata. Nella giornata di domani, con la luce del giorno, saranno eseguite ulteriori verifiche tecniche: in caso di esito positivo, la situazione potrà tornare alla normalità.
Presenti sul posto anche i carabinieri, la polizia locale, i tecnici ARPA Umbria e il sindaco di Tuoro.

Fuga di gas gpl dalle acque del lago Trasimeno

A dare l’allarme sono stati alcuni residenti, che hanno visto l’acqua ribollire e sentito l’odore del gas. Sul posto, a Tuoro, sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando di Perugia, che hanno effettivamente riscontrato la falla nella condotta sottomarina che collega Tuoro, sede di tre serbatoi di stoccaggio, all’Isola Maggiore e serve per l’approvvigionamento energetico dell’isola.

La falla è al momento circoscritta in un unico punto, identificabile in superficie dal ribollio dell’acqua e dal caratteristico odore di gas. Sul posto operano i vigili del fuoco insieme ai tecnici specializzati della ditta Olivi Gas, proprietaria della condotta.

E’ arrivato il personale del nucleo sommozzatori provenienti dal Comando di Firenze. Il loro compito è quello di localizzare e recuperare il tratto di tubazione danneggiato, liberandolo dai pesi di zavorra che la ancorano al fondo. A quel punto, i tecnici della società potranno procedere alle necessarie operazioni di riparazione e sostituzione. Al termine degli interventi, la condotta sarà sottoposta a test di tenuta per verificarne la sicurezza.
Per supportare le operazioni, è stato anche mobilitato il personale fluviale del Comando dei vigili del fuoco di Perugia. Le operazioni di soccorso sono coordinate da un funzionario del Comando presente sul posto.

A titolo precauzionale, la navigazione nell’area del lago interessata dall’incidente è stata temporaneamente interdetta. Il divieto, in vigore fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza, riguarda sia i battelli di linea diretti all’Isola Maggiore che le imbarcazioni private. Non sono state ordinate evacuazioni sull’isola.

Capitale italiana arte contemporanea, Foligno-Spoleto tra le quattro finaliste

Foligno-Spoleto è tra le quattro finaliste per il riconoscimento di Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027.

Queste le città candidate in finale:

– FOLIGNO (PG) in aggregazione con SPOLETO, con il dossier “Foligno-Spoleto in Contemporanea”;

– ALBA (CN), con il dossier “Le fabbriche del vento”

– PIETRASANTA (LU), con il dossier “Essere arte. O dell’umanità dell’arte”

– TERMOLI (CB), con il dossier “Traiettorie contemporanee”

Le audizioni pubbliche delle città finaliste al Ministero della Cultura a Roma il 16 ottobre. Ciascun Comune avrà a disposizione un tempo massimo di 60 minuti, articolati in 30 minuti di presentazione del progetto e 30 minuti di colloquio con la Giuria, per illustrare nel dettaglio le proprie proposte.

La proclamazione della Capitale italiana dell’Arte Contemporanea, con un contributo finanziario di un milione di euro, avverrà entro il 30 ottobre.

Furgone travolge operaio, chiuso un tratto della E45

Il furgone è piombato sul cantiere, travolgendo e ferendo un operaio che stava lavorando sulla E45.

Chiusa al traffico la carreggiata in direzione Terni tra gli svincoli di Acquasparta e Montecastrilli, in provincia di Terni, a causa di un incidente. Il traffico è deviato sulla viabilità secondaria con indicazioni sul posto.

Sul posto è intervenuta la polizia stradale e le autorità competenti per tutti gli accertamenti del caso.

(foto generica d’archivio)