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Autore: Redazione

Incidente mortale per motociclista a Perugia

Incidente mortale per motociclista a Perugia

La vittima, un giovane di 28 anni originario dell’Ecuador, ha perso il controllo del suo mezzo, finendo a terra in circostanze ancora da chiarire.

Un tragico incidente stradale ha causato la morte di un motociclista la sabato notte poco prima delle 2.00 nel capoluogo umbro. L’incidente è avvenuto in prossimità dell’innesto tra il raccordo Perugia-A1 e la E45, in direzione della frazione di Ponte San Giovanni.

La vittima, un giovane di 28 anni originario dell’Ecuador, ha perso il controllo del suo mezzo finendo a terra.

La polizia stradale di Perugia sta attualmente indagando sulle cause e sulla dinamica dell’incidente, mentre sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e il 118.

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Importante traguardo nella ricostruzione di Castelluccio di Norcia dopo il sisma del 2016

Importante traguardo nella ricostruzione di Castelluccio di Norcia dopo il sisma del 2016

Consegnati i lavori del primo applicativo: un modello di ricostruzione integrata e innovativa

In una giornata significativa per la ricostruzione post-sisma a Castelluccio di Norcia, sabato 4 maggio è stata consegnata l’opera del primo applicativo. La cerimonia, organizzata dalla Comunanza Agraria di Castelluccio, ha visto la presenza di varie autorità, tra cui Guido Castelli, commissario straordinario alla ricostruzione del sisma del 2016, e Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria e vicecommissario alla ricostruzione.

L’opera è stata consegnata all’Associazione Temporanea di Imprese (ATI) composta da Edil Moter di Roma e Dava e Taddei spa di L’Aquila. Tra le altre autorità presenti c’erano Enrico Melasecche, assessore regionale, Giuliano Boccanera, sindaco facente funzioni del Comune di Norcia, Stefano Nodessi Proietti, direttore regionale del Governo del territorio, ambiente e protezione civile e direttore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione (USR) Umbria, Gianluca Fagotti, dirigente del servizio Ricostruzione privata dell’USR Umbria e responsabile unico del progetto di Castelluccio, e Maurizio Rotondi, responsabile urbanistica del Comune di Norcia. Il presidente della Comunanza agraria di Castelluccio, Roberto Pasqua, ha accolto gli ospiti.

Guido Castelli ha sottolineato l’importanza della ricostruzione di Castelluccio come modello da seguire, evidenziando l’impegno del sistema pubblico e della comunità locale. Donatella Tesei ha lodato l’innovatività del progetto di ricostruzione integrata e le nuove tecniche di costruzione adottate.

Stefano Nodessi Proietti ha evidenziato il progresso del lavoro e l’importanza di passare dalla fase progettuale a quella operativa. Danilo Taddei ha enfatizzato l’importanza di questo progetto come esempio italiano di ricostruzione ben gestita.

Il dirigente Gianluca Fagotti ha dettagliato il primo applicativo che riguarda la realizzazione di terrazzamenti, sottoservizi e strade principali e secondarie, mentre il progetto complessivo prevede la costruzione di una grande piastra su isolatori sismici per la ricostruzione degli edifici privati e pubblici. L’intervento complessivo avrà un costo di circa 60 milioni di euro.

L’Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria ha gestito la complessità dell’intervento attraverso un accordo quadro, affidando la progettazione e i lavori a professionisti appositamente selezionati. La conferenza di servizi speciale ha approvato il progetto definitivo/esecutivo degli interventi, mentre sono in corso ulteriori verifiche per il secondo contratto applicativo. La giornata è stata celebrata come un momento importante e positivo per la comunità di Castelluccio di Norcia, segnando un significativo passo avanti nella ricostruzione post-sisma.

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Riqualificazione piscina di Città di Castello: investimento di 1,3 milioni di euro

Riqualificazione piscina di Città di Castello: investimento di 1,3 milioni di euro

Dopo oltre 40 anni, la Regione umbra finanzia un progetto di riqualificazione per l’impianto, mirato all’efficienza energetica e alla sicurezza sismica

Dopo decenni di servizio, la piscina comunale di Città di Castello sarà oggetto di una profonda trasformazione. Con un investimento complessivo di 1 milione 314.761,49 euro, l’impianto sarà modernizzato e reso più efficiente sotto diversi aspetti.

Il finanziamento di un milione di euro è stato garantito dalla Regione Umbra attraverso il Programma Operativo FESR 2021-2027. Questo sostegno consentirà al Comune di realizzare interventi di manutenzione straordinaria, concentrati sull’efficientamento energetico, la produzione di energia da fonti rinnovabili e la prevenzione del rischio sismico.

La riqualificazione, oltre a rispondere alle esigenze tecniche e di sicurezza dell’impianto, mira anche a migliorare l’esperienza degli utenti. Con circa 850 iscritti alla scuola di nuoto Polisport, 300 frequentatori dei pacchetti Acquafitness e una variegata gamma di partecipanti a corsi e programmi, la piscina comunale è un punto di riferimento per la comunità di Città di Castello e oltre.

Tra le novità previste, spiccano interventi per il risparmio energetico, con l’installazione di un cappotto esterno, un impianto di riscaldamento di ultima generazione e una copertura isotermica per la vasca interna da 25 metri. Inoltre, la produzione dell’energia necessaria per il funzionamento dell’impianto sarà garantita da un sistema fotovoltaico installato sulla struttura.

In parallelo, interventi di consolidamento sismico saranno realizzati per migliorare la sicurezza dell’edificio, senza alterarne l’aspetto architettonico. Secondo le stime, la nuova piscina comunale potrà risparmiare oltre il 30% di energia rispetto allo stato attuale, offrendo agli utenti un ambiente più sostenibile e sicuro. Questo investimento non solo migliorerà l’infrastruttura sportiva della città, ma contribuirà anche alla promozione dell’attività fisica e al benessere della comunità locale.

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Arresti domiciliari per donna accusata di truffa ai danni di anziane a Perugia e Corciano

Arresti domiciliari per donna accusata di truffa ai danni di anziane a Perugia e Corciano

La truffa telefonica: fingevano emergenze familiari per raggirare le vittime anziane. La donna fermata con denaro e preziosi.

Una donna di 41 anni è stata posta agli arresti domiciliari, accusata di truffa aggravata in concorso nei confronti di due anziane residenti a Perugia e Corciano, rispettivamente di 94 e 84 anni. Secondo quanto dichiarato dalla Procura di Perugia, la truffa segue uno schema consolidato: i truffatori contattano telefonicamente le vittime, fingendosi parenti o membri delle forze dell’ordine, e affermando che un congiunto è in difficoltà e necessita urgentemente di denaro. Successivamente si presentano di persona per raccogliere denaro e beni preziosi messi a disposizione dall’anziano per il congiunto.

Le autorità sono intervenute dopo una serie di segnalazioni al 112 il 26 febbraio, riguardanti contatti simili da parte di un uomo. Nel pomeriggio, è stata segnalata una tentata truffa simile a Corciano. La polizia ha intrapreso delle ricerche e ha individuato e fermato un’auto noleggiata a Napoli, guidata dalla donna, originaria della Campania e con precedenti per rapina. Nella sua borsa sono stati trovati 2.700 euro in banconote di vario taglio, mentre nel bagagliaio dell’auto c’erano monili e preziosi.

La donna è stata denunciata per truffa aggravata in concorso. Ulteriori prove di colpevolezza sono emerse dalle indagini successive, compreso l’esame del suo cellulare, le registrazioni delle telecamere lungo il percorso stradale e i dati GPS che posizionavano l’auto vicino alle abitazioni delle vittime. La Procura di Perugia ha richiesto una misura cautelare, eseguita dal personale della squadra mobile su disposizione del Gip, dopo la ricostruzione dell’intera vicenda.

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Conclusi i lavori di restyling del parco del Centro Speranza di Fratta Todina

Conclusi i lavori di restyling del Parco del Centro Speranza di Fratta Todina

Un’opera di inclusione e valorizzazione per la comunità

I lavori di riqualificazione del Parco del Centro Speranza di Fratta Todina sono stati completati in occasione del 40º anniversario di attività del centro nel 2024.

La riqualificazione, della durata di circa due anni, ha comportato una spesa totale di 227.708 euro. Di questi, 200.000 euro sono stati finanziati attraverso i fondi del Psr 2014-2022 misura 7, intervento 7.4.1, mentre il restante è stato coperto grazie alle donazioni raccolte da Madre Speranza Odv, l’associazione che sostiene il Centro dal 2000 attraverso la raccolta fondi e l’organizzazione di iniziative per l’inclusione delle persone con disabilità.

I lavori, conclusi nei mesi scorsi, si sono concentrati sul restauro dei due viali che disegnano la geometria del parco (longitudinale e trasversale), sulle due vasche (la fontana monumentale e la fontana di valle), situate alle estremità del parco, e sulla terza fontana, creata appositamente e posta al centro dell’area verde.

L’intervento è stato guidato da un’idea progettuale che ha unito le esigenze terapeutiche e sociali alla valorizzazione monumentale, restituendo così un bene culturale alla collettività.

Il parco è stato diviso in quattro aree, con la prima dedicata ai giochi per i bambini, la seconda di circa 2.000 metri quadrati destinata all’orticoltura biologica (dal 2017), con benefici terapeutici per persone con disabilità e non, la terza a boschetto o frutteto con sentieri pedonali, il cui intervento è iniziato nel 2016, e la quarta che diventerà una zona sensoriale in futuro.

Il restyling del parco è stato inaugurato il venerdì 3 maggio con i saluti iniziali di Madre Maria Gabriella Ildebrando, superiora generale della Congregazione delle Ancelle dell’Amore Misericordioso, che gestisce la struttura dal 1984, e la benedizione di monsignor Gualtiero Sigismondi, vescovo di Orvieto-Todi.

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Fondazione Perugia: 13 milioni di euro per progetti sociali, culturali e sanitari nel 2023

Fondazione Perugia: 13 milioni di euro per progetti sociali, culturali e sanitari nel 2023

Il bilancio annuale rivela un’impressionante attività filantropica e una gestione efficiente delle risorse, confermando l’impegno della Fondazione nel supportare il territorio.

Fondazione Perugia ha chiuso il 2023 con una significativa erogazione di fondi a sostegno della comunità locale. Il bilancio annuale, l’ultimo del mandato di Cristina Colaiacovo come Presidente, rivela un’impressionante attività filantropica con 342 progetti sostenuti e 7 bandi pubblicati. Secondo quanto riportato nel Bilancio 2023, approvato dal Comitato di indirizzo dell’ente, l’importo erogato ha superato i 13 milioni di euro, registrando un aumento di circa 1 milione rispetto all’anno precedente. Un segnale di crescita che riflette l’impegno costante della Fondazione nel supportare il tessuto sociale, economico, culturale e sanitario del territorio perugino.

Il patrimonio netto della Fondazione ha raggiunto un valore superiore a 475 milioni di euro, in crescita rispetto ai 446 milioni registrati nel 2022. Un risultato che testimonia la solidità finanziaria dell’ente e la sua capacità di generare impatto positivo sul territorio. L’avanzo di esercizio è stato di 9 milioni di euro, con un incremento di 3 milioni rispetto all’anno precedente, confermando la gestione efficiente delle risorse da parte dell’ente filantropico.

Il Bilancio di esercizio e quello di missione sono ora consultabili sul sito internet di Fondazione Perugia, offrendo trasparenza e accesso alle informazioni per tutti gli interessati. Il 2023 è stato un anno segnato da molteplici sfide e crisi, ma Fondazione Perugia ha continuato a ricalibrare e ripensare la propria missione per garantire un livello di erogazioni coerente con la programmazione annuale e triennale, oltre che con la necessità di tutelare e conservare il proprio patrimonio.

La scelta dei finanziamenti è stata preceduta da un’attenta attività di ascolto del territorio, sempre più affiancata da eventi propri, convegni e corsi di formazione volti a diffondere competenze e moltiplicare l’impatto degli interventi.

Le risorse deliberate, pari a 9,5 milioni di euro, sono state indirizzate verso le aree strategiche adottate dalla Fondazione, ispirate in gran parte all’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile. In particolare, il settore “Arte, attività e cultura” ha ricevuto la quota più consistente delle risorse, con oltre 3,3 milioni di euro (pari al 35,2% del totale deliberato), seguito da “Educazione, istruzione e formazione” con 2,1 milioni (22,7%), e “Sviluppo locale” con circa 1,8 milioni (19%).

I corsi di formazione realizzati hanno spaziato dalla progettazione sociale all’europrogettazione, fino alla digitalizzazione e alla sostenibilità degli eventi culturali. La gestione degli immobili nel 2023 ha permesso la costante apertura di 5 sedi museali a Perugia, Assisi e Gubbio, luoghi di valore che hanno ospitato complessivamente quasi 50.000 visitatori in un anno.

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Piscina Comunale e Centro Fitness Agorà, sconto del 50% sull’iscrizione

Piscina Comunale e Centro Fitness Agorà, sconto del 50% sull’iscrizione

La salute in primo piano. L’attività sportiva frequente aiuta nel raggiungimento del benessere fisico e mentale

Uno stile di vita più sano e attivo che mette in primo piano la salute e il benessere fisico e mentale passa per un’attività sportiva frequente. Per rendere questo percorso ancora più accessibile e motivante, Ssd Sport & Sociale offre una nuova promozione valida per l’intero mese di maggio: uno sconto del 50% sulle iscrizioni sia alla Piscina Comunale, in località La Svolta 13, che al Centro Fitness Agorà di Ciconia, in Via degli Aceri 56.

“Nella nostra missione di promozione di uno stile di vita attivo e sano – sottolinea la presidente, Isabella Tedeschini, presidente Uisp Orvieto-Medio Tevere – abbiamo creato un pacchetto completo che offre la possibilità di beneficiare sia dell’acqua che delle attrezzature fitness. La salute è la vera ricchezza, e questa promozione offre l’opportunità di iniziare il tuo viaggio verso il benessere con uno sconto significativo. Non solo per migliorare la forma fisica, ma anche per scoprire un nuovo livello di energia e fiducia in se stessi”.

Per ulteriori informazioni:
Piscina Comunale 0763.551928
Centro Fitness Agorà 0763.301396

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Terni: approfondimenti e sensibilizzazione in vista del Pride

Terni: approfondimenti e sensibilizzazione in vista del Pride 

Incontro sull’accesso alle cure sanitarie per le persone transgender: contrasto alla discriminazione e promozione del diritto alla salute

Sabato 4 maggio, alle 17, presso l’hotel Michelangelo di Terni, si terrà un incontro sul tema dell’accesso al sistema sanitario nazionale per le persone transgender e il rapporto tra discriminazione e diritto alla salute. L’evento è organizzato dal Movimento 5 Stelle in collaborazione con l’associazione Esedomani, in vista del Pride di Terni del 25 maggio.

L’obiettivo dell’iniziativa è approfondire le questioni legate all’accesso alle cure sanitarie per le persone transgender, contrastare la discriminazione e promuovere il diritto alla salute per tutti. L’incontro, aperto a tutti, rappresenta un’importante occasione di confronto e sensibilizzazione su un tema di grande attualità.

Tra gli intervenuti ci saranno Carolina Morace, avvocato ed ex calciatrice nonché prima donna a guidare una squadra professionistica maschile, Fabrizio Marrazzo, attivista e portavoce del partito gay per i diritti LGBT, Paola Babocci, psicologa e psicoterapeuta, Giulia Senofonte, endocrinologa esperta in percorsi di affermazione di genere, Francesco Pietro De Angelis e Giulia Grani, portatori di esperienze significative in merito.

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Investimento senza precedenti per il recupero delle strade industriali di Sabbione

Investimento senza precedenti per il recupero delle strade industriali di Sabbione

Recupero delle strade industriali di Sabbione per sostenere lo sviluppo economico

Un massiccio intervento di recupero stradale nella zona industriale di Sabbione è stato annunciato dall’Assessore alle Manutenzioni, Mascia Aniello, attraverso un post sulla propria pagina Facebook. L’investimento, senza precedenti, è stato reso possibile grazie alla revisione dei residui inutilizzati di vecchi mutui, pari a quasi 1.400.000 euro, senza ricorrere a nuovo indebitamento. Questi fondi sono stati destinati al recupero di cinque importanti arterie comunali, a servizio della zona produttiva di Sabbione e delle aree limitrofe.

Secondo quanto dichiarato dall’Assessore, la delibera per l’intervento è stata concertata preventivamente con il Sindaco Stefano Bandecchi e l’Assessore Michela Bordoni, evidenziando una stretta collaborazione all’interno dell’amministrazione per affrontare una problematica che da tempo richiedeva soluzioni concrete.

Le strade coinvolte sono la Strada di Recentino, la Strada di Sabbione (con il completamento del tratto parallelo al fosso “Vallo” fino a Via Mercurio), Via Mercurio (nel tratto da Strada di Sabbione e Strada delle Campore), la Strada delle Campore (dal tratto Via dei Laghetti a Strada di Recentino e tra Via Mercurio e Via Maestri del Lavoro) e la Strada di Tavernolo.

L’Assessore ha sottolineato che queste arterie sono caratterizzate da un intenso flusso di traffico, spesso percorse da mezzi pesanti che provocano cicli ravvicinati di deformazione, generando alterazioni permanenti. Le condizioni attuali delle strade sono così gravi da richiedere interventi di recupero integrale.

Aniello ha evidenziato che, sebbene più del 50% dell’intera rete viaria comunale necessiti di interventi massivi, i rifacimenti rappresentano anche l’attività più impegnativa dal punto di vista finanziario. Tuttavia, l’utilizzo di risorse precedentemente allocate in mutui non utilizzati ha reso possibile questo intervento senza gravare ulteriormente sul bilancio comunale.

Questo ambizioso piano di recupero stradale non solo migliorerà la sicurezza e la fruibilità delle strade industriali di Sabbione ma contribuirà anche a sostenere l’attività economica della zona, garantendo un ambiente più sicuro e efficiente per le imprese e i lavoratori.

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Successo a teatro: il Mancinelli di Orvieto chiude la stagione con 9 mila spettatori

Successo a teatro: il Mancinelli di Orvieto chiude la stagione con 9 mila spettatori

Crescita di abbonati e prime nazionali celebrano i 30 anni di compagnia

Il teatro Mancinelli ha chiuso la stagione “30 anni di compagnia” con 9 mila spettatori. La stagione, programmata dal Comune di Orvieto con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio e la direzione artistica di Pino Strabioli, ha celebrato il trentesimo anniversario dalla riapertura del teatro dopo i lavori di restauro.

Sono stati organizzati 13 spettacoli nel cartellone in abbonamento e sei fuori abbonamento, con una media di oltre 370 spettatori. Gli abbonati sono aumentati a 218, +16 rispetto alla stagione precedente, quando gli spettacoli in abbonamento erano stati 10.

Tra i momenti di maggior successo ci sono stati la prima nazionale di Vincenzo Salemme, l’omaggio di Elio a Enzo Jannacci, le performance di Pierpaolo Spollon e Rocco Papaleo, la nuova “Anatra all’arancia” di Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli, e l’intramontabile Gabriele Lavia. Anche il concerto di Fabio Concato e la comicità di Francesco De Carlo hanno registrato il tutto esaurito, così come la conferma della Compagnia Mastro Titta.

Oltre ai numeri dei biglietti venduti, vanno menzionati i successi degli altri spettacoli che hanno arricchito l’offerta del teatro Mancinelli, tra cui le recite del cartellone “Mancinelli off” al ridotto e lo spettacolo “Schiaccianoci” inserito nel programma di “A Natale regalati Orvieto”.

Il “Teatro ragazzi”, riservato alle scuole, ha già registrato più di 230 spettatori al primo dei tre spettacoli, con altre date previste a maggio.

Il direttore artistico, Pino Strabioli, ha commentato che questi numeri confermano una crescita importante di abbonati e spettatori negli ultimi anni, grazie alla varietà della proposta artistica e al lavoro congiunto con l’amministrazione comunale per rendere il teatro un luogo aperto alla città e più inclusivo. Ha aggiunto che fare cultura senza confini e pregiudizi è fondamentale e si è detto orgoglioso che il Mancinelli sia tornato a essere palcoscenico di prime nazionali, aprendosi alle realtà locali e alla sperimentazione, e raccogliendo il fermento e la vivacità della città, dei giovani e delle associazioni locali.

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