Skip to main content

Autore: Redazione

A Terni arriva la ‘shopping night’: tempo di saldi estivi

A Terni arriva la ‘shopping night’: tempo di saldi estivi

Per inaugurare il periodo degli sconti, Confartigianato Terni organizza un evento speciale con la partecipazione di 55 attività commerciali.

Con l’arrivo dell’estate, a Terni si respira aria di saldi. Per dare il via al periodo degli sconti, Confartigianato Terni ha organizzato una speciale iniziativa, la ‘Shopping Night’, che vedrà la partecipazione di ben 55 attività commerciali di vari settori.

La ‘Shopping Night’ si terrà venerdì 5 luglio, con i negozi aderenti che rimarranno aperti fino alle 23, anticipando di un giorno l’inizio ufficiale dei saldi estivi, previsti per sabato 6 luglio. Questa iniziativa mira a dare un impulso alle attività commerciali, soprattutto quelle situate nel centro cittadino, che ultimamente stanno affrontando una fase di crisi. Negli ultimi tempi, infatti, diversi negozi storici hanno chiuso le loro porte dopo anni di attività.

Le Attività Aderenti

Le 55 attività che partecipano all’iniziativa coprono una vasta gamma di settori, dal mondo della moda a quello dell’arredamento, passando per gioiellerie, ottiche e persino una caffetteria. Di seguito l’elenco completo delle attività che prenderanno parte alla ‘Shopping Night’:

  • Abbigliamento e Calzature: Barney’s, Belmar, Bulli e pupe, Ciocchi, Cosmicomiche, Elsa boutique, Gabriella boutique, Gregori Donna, Gregori Uomo, Intessere, La bottega dei Tessuti, L’aura, Lucy store, Lupattelli, Mypoem concept store, Nihal donna, Petrucci, Polidori, Primigi, Sartoria Ferroni, Secret store, Signe, Times store woman, Virginia M. shoes and more, Yamamay.
  • Arredamento e Illuminazione: Tedeschi illuminazione.
  • Bigiotteria e Gioielleria: Betti Oliva, Equivalenza, Luca Barra store, Morena boutique, Oromania antica bottega artigiana.
  • Cartoleria e Libreria: Camera Chiara Studio.
  • Ottica: D e D occhialeria.
  • Merceria e Tessuti: La bottega dei Tessuti, Poggiani maglieria.
  • Borse e Valigie: Gioie e bagagli.
  • Profumi: Equivalenza.
  • Caffetteria: Caffè teatro.
  • Altro: Arte e ceramica Cesari, Artigianpelle, Asso di fiori-Premaman Terni, Banderari, Il Conte, Illuminati, Le cose di Flò, Marlù, Pan di zucchero via Roma, pelletterie Shu, Rocchetto roso, Valentine pellicceria, via Roma 80, Vizi e virtù.

Per facilitare la partecipazione dei cittadini e aiutare a orientarsi tra le tante attività aperte, Confartigianato Terni ha messo a disposizione una mappa interattiva disponibile sulla loro pagina Facebook. Questo strumento sarà particolarmente utile per chi vuole pianificare al meglio la propria serata di shopping.

L’iniziativa della ‘Shopping Night’ rappresenta un tentativo concreto di rivitalizzare il centro cittadino e supportare le attività locali. In un periodo in cui molti negozi sono costretti a chiudere, eventi come questo possono fare la differenza, attirando residenti e turisti e creando un’atmosfera vivace e accogliente.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

Todi candidata a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026

Todi candidata a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026

Il comune presenta un progetto ambizioso per valorizzare la sua lunga tradizione artistica e culturale

La città di Todi ha ufficialmente presentato la propria candidatura per diventare la capitale italiana dell’arte contemporanea nel 2026. Il Comune ha depositato il dossier di candidatura al Ministero della Cultura, rispondendo al bando annunciato dal ministro Gennaro Sangiuliano il 2 maggio scorso.

Il progetto presentato si articola in una serie di azioni mirate che spaziano dalla riqualificazione di spazi architettonici e aree verdi alla realizzazione di eventi tematici. Il dossier, composto da 60 pagine, mette in evidenza una vocazione che Todi coltiva da oltre mezzo secolo, e per la cui crescita la città ha investito notevolmente negli ultimi anni.

“L’iniziativa lanciata dal ministero è sembrata subito tagliata su misura per Todi,” ha dichiarato il sindaco Antonino Ruggiano. L’amministrazione comunale stava già lavorando dal 2023 sulla candidatura a capitale italiana della cultura, e la proposta di diventare la capitale dell’arte contemporanea è stata una naturale evoluzione di questo impegno.

“La progettazione che avevamo in corso aveva la sua cifra distintiva proprio intorno alla promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea: l’adesione a quel punto ci è sembrata naturale,” ha spiegato Ruggiano.

Il progetto, ambizioso e ben strutturato, punta a trasformare Todi in un punto di riferimento per l’arte contemporanea in Italia, valorizzando il patrimonio culturale e le bellezze della città umbra. Se Todi dovesse essere scelta come capitale italiana dell’arte contemporanea, potrebbe rappresentare un’opportunità unica per il rilancio culturale ed economico della città, attirando visitatori e appassionati d’arte da tutto il mondo.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

Giornate della montagna ad Assisi: un confronto su lavoro, persona e territorio

Giornate della montagna ad Assisi: un confronto su lavoro, persona e territorio

Discussioni su sviluppo sostenibile, transizione ecologica e il futuro delle aree interne

Si è tenuto ad Assisi l’evento delle Giornate della Montagna, organizzato dalla Fai Cisl sul tema “Respira. Lavoro, persona, territorio”. Dopo le edizioni svolte a Dobbiaco, L’Aquila e Camigliatello Silano, questa quattro giorni ha visto la partecipazione di studiosi, divulgatori, artisti, istituzioni e rappresentanti del mondo produttivo, che hanno discusso di lavoro, transizione ecologica e sviluppo delle aree interne.

Il segretario generale della Fai-Cisl, Onofrio Rota, ha evidenziato la preoccupante situazione delle aree interne. “Tra le sfide epocali che abbiamo davanti non ci sono solo le grandi trasformazioni tecnologiche, che stanno già impattando su tante professionalità, ma anche quelle demografiche, con un calo della popolazione italiana non compensato più neanche dall’immigrazione e 4,5 milioni in meno di giovani nei prossimi 30 anni”, ha dichiarato. Ha inoltre sottolineato lo spostamento progressivo della popolazione dalle aree interne e montuose verso le grandi città o le zone costiere.

Rota ha ribadito l’importanza di investire nel legame tra mondo del lavoro e vocazioni ambientali e agroalimentari. “Senza investire su forestazione, acquacoltura, ripopolamento dei borghi rurali, zootecnia e le dovute infrastrutture materiali e immateriali, il territorio è destinato all’abbandono e al declino”, ha affermato. Tra le priorità emerse durante l’evento, è stata sottolineata la necessità di una legge organica contro il consumo di suolo. Secondo la Fai-Cisl, non si tratta di fermare lo sviluppo, ma di favorire una crescita sostenibile valorizzando l’agroalimentare e l’ambiente, agevolando imprese e famiglie che vivono e lavorano nelle aree montane e sostenendo il ricambio generazionale, particolarmente carente nella forestazione.

Nel suo intervento di apertura del consiglio generale della Fai-Cisl, ultimo atto della quattro giorni umbra, Rota ha affrontato anche il tema del caporalato. Esprimendo vicinanza alla famiglia di Satnam Singh, il bracciante morto a Latina, Rota ha definito il caporalato “un problema serio e complesso che va gestito in maniera sistematica, una battaglia da affrontare insieme”.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

Contrasto al caporalato: potenziare i controlli e garantire ingressi regolati

Contrasto al caporalato: potenziare i controlli e garantire ingressi regolati

Il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, sottolinea l’importanza di rafforzare le ispezioni nelle aziende agricole e di implementare un sistema di ingressi regolati per proteggere i diritti dei lavoratori e migliorare la qualità del settore.

Il contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo nel settore agricolo continua ad essere una delle priorità del sindacato Cisl, come ribadito dal segretario generale Luigi Sbarra durante il consiglio generale Fai-Cisl tenutosi ad Assisi. L’evento ha segnato la conclusione della nuova edizione delle “Giornate della Montagna”, occasione durante la quale Sbarra ha delineato le strategie necessarie per affrontare efficacemente il fenomeno.

Sbarra ha sottolineato l’importanza di potenziare i controlli e le ispezioni nelle aziende agricole. Questa misura è fondamentale per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e combattere il lavoro irregolare. L’incrocio delle banche dati, per avere una mappatura aggiornata della presenza del fenomeno, è un passo cruciale per identificare e intervenire tempestivamente nelle situazioni di irregolarità.

Un altro punto chiave evidenziato è la necessità di lavorare su ingressi regolati. Chi entra in Italia per lavorare deve avere la possibilità di inserirsi nel mercato del lavoro in maniera legale e sicura, con datori di lavoro che rispettano contratti, diritti e tutele. Questo approccio non solo protegge i lavoratori, ma contribuisce anche a mantenere la qualità e la competitività del settore agricolo italiano.

Sbarra ha richiesto la continuità del tavolo di confronto avviato recentemente con la Ministra del Lavoro Calderone e con il Ministro delle Politiche Alimentari Lollobrigida. Questo tavolo è essenziale per dare piena attuazione alla Legge 199 del 2016, strumento fondamentale per il contrasto al caporalato. Sebbene la legge abbia dimostrato efficacia nel sanzionare e reprimere le irregolarità, ha mostrato limiti nella prevenzione e nell’investimento sulla qualità delle aziende agricole.

Secondo il segretario, è urgente un piano che garantisca il diritto all’abitazione, ai trasporti, alla sanità e alla formazione linguistica per i lavoratori. Questi servizi sono essenziali per un’integrazione efficace e per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori agricoli. La Cisl chiede di abbandonare gli slogan e di affrontare il problema con un approccio strutturato e permanente, coinvolgendo il governo, le associazioni datoriali e le autonomie locali.

In Umbria, un protocollo è stato sottoscritto per vigilare sul caporalato e prevenire il fenomeno. Il segretario generale della Cisl Umbria, Angelo Manzotti, ha evidenziato l’importanza di questa iniziativa, soprattutto in seguito ai recenti casi di caporalato registrati nella regione. La situazione umbra, pur essendo relativamente tranquilla, richiede comunque un’attenzione costante e una collaborazione sinergica tra sindacati ed enti ispettivi per mantenere alta la guardia contro lo sfruttamento lavorativo.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

Sequestrato il cantiere del Municipio di Cascia

Sequestrato il cantiere del Municipio di Cascia

Sigilli posti dagli ispettori della Asl all’alba: il sindaco De Carolis in attesa di chiarimenti sulle motivazioni

Il cantiere per il rafforzamento sismico del Municipio di Cascia è stato sequestrato questa mattina all’alba dagli ispettori della Asl. La notizia è stata confermata dal sindaco della città di Santa Rita, Mario De Carolis, in un’intervista rilasciata all’ANSA.

Il sindaco De Carolis ha dichiarato: “Abbiamo appreso del sequestro, ma non ne conosciamo le motivazioni”. Ha aggiunto che i lavori sono svolti parzialmente dalla ditta che ha vinto l’appalto e in parte da una ditta subappaltatrice. “Posso soltanto dire che si tratta di un rafforzamento sismico e di aggiustare alcuni tramezzi nei piani superiori”, ha spiegato De Carolis.

I lavori di rafforzamento sismico del Municipio erano iniziati tra gennaio e febbraio scorsi. Il sindaco ha concluso affermando: “Nelle prossime ore cercheremo di capire le motivazioni che hanno portato ai sigilli”.

L’intervento di rafforzamento sismico è un’opera fondamentale per la sicurezza dell’edificio municipale, soprattutto in una zona sismicamente attiva come quella di Cascia. La comunità locale resta in attesa di ulteriori chiarimenti da parte delle autorità competenti sui motivi che hanno portato a questa decisione e sui possibili sviluppi futuri dei lavori.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

Inaugurato il nuovo collegamento aereo di Hellofly tra Lampedusa, Perugia e Verona

Inaugurato il nuovo collegamento aereo di Hellofly tra Lampedusa, Perugia e Verona

Un’importante opportunità per viaggiatori e sviluppo economico, con nuove infrastrutture e investimenti in arrivo per l’aeroporto dell’Umbria

Venerdì 28 giugno, all’aeroporto internazionale dell’Umbria, è atterrato il volo inaugurale della Compagnia HelloFly, segnando l’inizio di un importante collegamento aereo tra Lampedusa, Perugia e Verona. Il volo, partito da Lampedusa e diretto a Verona, effettuerà uno scalo settimanale nel capoluogo umbro, aprendo nuove opportunità per i viaggiatori.

Questo nuovo itinerario aereo rappresenta una duplice opportunità per i viaggiatori. Da un lato, permette di raggiungere facilmente Lampedusa, una delle isole più affascinanti del Mediterraneo, rinomata per le sue spiagge mozzafiato e le acque cristalline. Dall’altro, offre un collegamento diretto con Verona, una città di grande rilevanza economica e culturale nel panorama italiano, famosa per la sua storia, l’arte e le fiere internazionali.

All’evento inaugurale hanno partecipato diverse personalità di rilievo, tra cui l’assessore regionale ai trasporti Enrico Melasecche, il presidente della società Sase Antonello Marcucci, l’assessore ai trasporti e turismo del Comune di Lampedusa, il direttore dell’aeroporto di Perugia Umberto Solimeno, l’amministratore delegato della Compagnia HelloFly Teodosio Longo, il direttore dell’aeroporto di Lampedusa e Piero Montagnoli, assessore alla cultura del Comune di Deruta.

L’assessore regionale Melasecche ha sottolineato l’importanza di consolidare i risultati raggiunti nell’anno passato, grazie agli ampliamenti e alle riqualificazioni dell’aeroporto previsti dalla giunta. “Quanto deliberato in giunta per gli ampliamenti e le riqualificazioni dell’aeroporto ci consentirà di impegnare nuovi investimenti, sia da parte della Regione con il fondo Sviluppo e Coesione, sia con quelli che la Sase prevede nel proprio piano industriale. Questo permetterà gradualmente di raggiungere nuovi traguardi”, ha dichiarato l’assessore. Ha inoltre evidenziato come l’incremento dei parcheggi, attualmente insufficienti nelle giornate di punta, e le nuove tecnologie introdotte con il Telepass, che abbatteranno le file alle casse, miglioreranno l’efficienza complessiva della struttura, assicurando nuova attrattività e preziosi introiti per aumentare l’autofinanziamento della società.

Il presidente della società Sase, Antonello Marcucci, ha espresso la sua soddisfazione: “La tratta di Lampedusa ci consente ulteriori collegamenti con il sud e con le isole. Questo volo prosegue verso Verona, collegandoci con un’altra città fondamentale per il business”.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

L’economia dell’Umbria nel 2023: un anno di rallentamento e sfide crescenti

L’economia dell’Umbria nel 2023: un anno di rallentamento e sfide crescenti

Debolezza della domanda, aumento dei costi finanziari e criticità demografiche tra i principali ostacoli alla crescita regionale.

Nel 2023, l’attività economica in Umbria ha mostrato segnali di rallentamento. In un contesto caratterizzato da crescenti incertezze, la debolezza della domanda interna ed estera, insieme all’aumento significativo del costo dei finanziamenti, ha avuto un impatto negativo sull’economia regionale. Questo quadro emerge dal report annuale “L’economia dell’Umbria” pubblicato dalla Banca d’Italia.

Uno degli aspetti più preoccupanti del report riguarda la frenata dei consumi delle famiglie e la diminuzione della spesa privata per investimenti. Al contrario, la spesa pubblica è stata sostenuta dall’avvio dei lavori legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha fornito un certo sollievo all’economia regionale.

Le esportazioni umbre hanno subito una flessione dello 0,6% in termini reali. Questo calo è stato attribuito principalmente alla dinamica negativa del settore dei metalli. Tuttavia, i settori della meccanica e dell’abbigliamento hanno continuato a offrire un contributo positivo, dimostrando una certa resilienza in un periodo difficile.

Nonostante il rallentamento generale, il settore dell’edilizia ha continuato a espandersi, favorito dall’accelerazione nella realizzazione di opere pubbliche e dai lavori di riqualificazione delle abitazioni, incentivati dalla riduzione degli incentivi fiscali verso la fine dell’anno. Nel settore dei servizi, l’attività ha rallentato, ma il turismo ha rappresentato un punto di forza, raggiungendo nuovi massimi storici in termini di arrivi e presenze.

Nonostante l’aumento della spesa per interessi, le condizioni economiche del sistema produttivo umbro sono migliorate. La quota di aziende in utile ha raggiunto un nuovo massimo, segnalando una certa solidità del tessuto imprenditoriale locale.

L’occupazione ha ripreso a crescere, trainata dall’aumento dei dipendenti a tempo indeterminato. Il tasso di partecipazione ha raggiunto livelli elevati rispetto al confronto storico. Tuttavia, le aziende hanno segnalato crescenti difficoltà nel reperire manodopera qualificata. Le prospettive occupazionali, così come l’economia regionale nel suo complesso, sono influenzate negativamente dalla dinamica demografica sfavorevole che perdura da circa un decennio e dall’invecchiamento progressivo della popolazione.

Nonostante le favorevoli condizioni del mercato del lavoro, nel 2023 i consumi delle famiglie umbre sono cresciuti a ritmi inferiori rispetto al biennio precedente. Il reddito disponibile è stato eroso dall’inflazione. Le compravendite di abitazioni sono diminuite, anche a causa dell’aumento del costo dei mutui. Tuttavia, gli acquisti di beni durevoli sono tornati ad aumentare, indicando una certa fiducia dei consumatori in specifici settori.

I finanziamenti a famiglie e imprese si sono contratti, riflettendo la flessione della domanda e l’inasprimento delle condizioni creditizie. Nonostante ciò, la qualità del credito è rimasta buona. La spesa corrente degli enti territoriali umbri è cresciuta meno intensamente rispetto alla media nazionale, in particolare per la flessione della spesa per il personale, una dinamica non osservata nel resto del Paese.

Infine, la dotazione di personale per abitante della sanità pubblica regionale è risultata significativamente superiore alla media nazionale. Tuttavia, l’imminente pensionamento di un numero crescente di addetti rappresenta una criticità che potrebbe influire negativamente sui servizi sanitari in futuro.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

Orvieto si trasforma in un centro di intrattenimento per giovani di tutte le età

Orvieto si trasforma in un centro di intrattenimento per giovani di tutte le età

Un weekend di musica, fumetti e cultura pop dal 28 al 30 giugno nel cuore del centro storico

Orvieto si prepara a vivere un weekend di puro divertimento con tre giorni di eventi da venerdì 28 giugno a domenica 30 giugno. Due manifestazioni, Orvieto Music Fest e Orvieto Comics & Games, si uniranno sotto un’unica cornice, offrendo un’esperienza unica e indimenticabile nel cuore del centro storico.

Il cuore pulsante della festa sarà piazza del Popolo, ma l’intero centro storico di Orvieto brulicherà di attività. Gli eventi si distribuiranno tra sei location: piazza della Repubblica, il teatro del Carmine, il palazzo del Capitano del Popolo, il palazzo dei Sette, la chiesa di San Giacomo e quella dei Santi Apostoli. Un’area espositiva di circa duemila metri quadrati tra il palazzo del Capitano del Popolo e il palazzo dei Sette sarà dedicata ai gadget, manga e fumetti, rendendo questo evento un vero paradiso per gli appassionati.

Orvieto Comics & Games sarà un’apoteosi della cultura pop e nerd, con una particolare attenzione ai giovani. Tra i nomi noti che parteciperanno all’evento ci sono Makeawish, Player Inside, Simone Cicalone e Paolo Manzini. Nell’ex chiesa dei Santi Apostoli, i visitatori potranno ammirare le opere originali di Patrizio Evangelisti, famoso per i suoi lavori su Diabolik, Dylan Dog e Termite Bianca. Evangelisti, insieme a Marco Cannavò, terrà anche workshop sul fumetto distopico.

L’evento non mancherà di offrire aree food and drink, animazioni per famiglie, artist alley e mostre espositive curate dal team Spazionauta. Sabato 29 giugno, alle 18:30, in piazza del Popolo sarà allestito un maxi schermo 6×3 per assistere alla partita degli Europei di calcio Italia-Svizzera, un’occasione per tifare insieme gli azzurri. La serata continuerà con live music e dj set a partire dalle 21:30, con le esibizioni dei Moon Risers, Lady Janet e il ritorno molto atteso di Giordano Mazzocchi, celebre dj e influencer.

Un altro momento clou sarà il flashmob diretto da Marco Virgili di Vertycal Loft, previsto per le 18:00, con partenza da piazza della Repubblica e arrivo in piazza del Popolo.

Il progetto è il frutto di uno scambio di idee tra Simone Ermini, Ferdinando Di Genua, Giulio Biagioli, Alberto Pigozzi ed Emiliano Mari. Quasi cinquanta giovani, per lo più studenti, sono coinvolti nell’organizzazione sotto la guida di Margherita Cotigni, Elisa Germani, Chiara Miglietta e Matteo Rossi, in collaborazione con Orvieto FC. La segreteria dell’evento è affidata a Isabella Giuliani, mentre Fotoamaorvieto e il Gruppo ludico Orvieto hanno dato un contributo prezioso.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero telefonico 334.1924199 oppure inviare una mail agli indirizzi ovietomusicfest@gmail.com e orvietocomicsandgames@gmail.com.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

Inaugurato il nuovo ciclo espositivo “Un capolavoro a Perugia” con il capolavoro di Gustav Klimt

Inaugurato il nuovo ciclo espositivo “Un capolavoro a Perugia” con il capolavoro di Gustav Klimt

La Galleria nazionale dell’Umbria ospita “Le tre età” di Klimt, concesso in prestito dalla Galleria nazionale d’arte Moderna e contemporanea di Roma, in una mostra che esplora il contesto storico e culturale dell’opera.

La Galleria nazionale dell’Umbria ha dato il via al suo nuovo ciclo espositivo intitolato “Un capolavoro a Perugia” con una mostra dedicata a “Le tre età” di Gustav Klimt. L’opera, creata nel 1905, è stata concessa straordinariamente in prestito dalla Galleria nazionale d’arte Moderna e contemporanea di Roma. L’esposizione, inaugurata il 28 giugno, sarà aperta al pubblico fino al 15 settembre.

Durante la visita in anteprima riservata alla stampa, Costantino D’Orazio, direttore dei musei dell’Umbria, ha descritto la mostra come una “di suggestione e di atmosfera”. Questo evento non rappresenta solo l’esposizione di un capolavoro, ma offre anche un’immersione approfondita nel contesto storico e culturale in cui l’opera è stata creata. La mostra permette ai visitatori di ammirare e comprendere meglio un’opera significativa nel percorso artistico di Klimt, accostata a una selezione di opere di suoi contemporanei. Questo approccio offre una visione più ampia dell’epoca e dei temi affrontati dall’artista viennese.

Ad introdurre l’esposizione di Klimt è Galileo Chini, di cui sono esposti alcuni disegni, dipinti e ceramiche ispirate allo stile del maestro viennese. Questa scelta curata vuole contestualizzare ulteriormente il lavoro di Klimt, mostrando l’influenza e il dialogo artistico tra i due.

D’Orazio ha spiegato che per questo nuovo ciclo espositivo si è deciso di focalizzarsi su grandi artisti, intesi sia come molto conosciuti e popolari, provenienti da diverse epoche. Ha sottolineato la difficoltà nel reperire capolavori, specificando che l’opera di Klimt è stata ottenuta grazie alla collaborazione con un prestigioso museo italiano. “Le tre età” è un’icona della Galleria nazionale d’arte Moderna e contemporanea di Roma e ha sviluppato un rapporto straordinario con l’Italia da lungo tempo.

Giovanna Coltelli, responsabile dell’ufficio mostre della Galleria d’arte moderna e contemporanea romana, ha evidenziato l’eccezionalità dell’evento, sottolineando che l’opera esce raramente dalla galleria, sia per la sua delicatezza sia per la sua importanza identitaria. Ha inoltre sottolineato l’importanza di tali prestiti, poiché offrono ulteriori momenti di studio e approfondimento anche per il museo prestante.

La mostra è ospitata in tre sale del museo perugino, offrendo un percorso espositivo ricco e articolato che promette di affascinare e coinvolgere i visitatori per tutta l’estate.

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere

La Regione supporta il resort di Antognolla: via libera al progetto di sviluppo turistico

La Regione supporta il resort di Antognolla: via libera al progetto di sviluppo turistico

Confermata la compatibilità con i programmi regionali e annunciato il cofinanziamento. La Presidente Tesei: “Un investimento cruciale per attrattività e occupazione del territorio”.

La Giunta regionale ha espresso il proprio sostegno alla proposta progettuale avanzata da Antognolla Spa, confermando la compatibilità del piano con i programmi di sviluppo della Regione. Questa decisione si allinea con la comunicazione di Invitalia relativa alla richiesta di accesso al contratto di sviluppo per attività turistiche, finalizzato alla realizzazione del resort Antognolla.

Nelle more della valutazione da parte di Invitalia, l’Esecutivo ha dichiarato la propria disponibilità a cofinanziare il progetto con risorse regionali. Questo contributo rappresenterà il 5% dell’eventuale fondo perduto riconosciuto dall’Agenzia, come richiesto da Invitalia stessa.

La presidente della Regione, Donatella Tesei, ha commentato: “Si tratta di un fondamentale tassello di una operazione che abbiamo seguito passo dopo passo, e che concretizza uno dei più importanti investimenti degli ultimi anni per il nostro territorio, per la sua attrattività e per le sue prospettive occupazionali”.

Secondo la Regione, il piano finanziario presentato da Antognolla prevede un fabbisogno totale di circa 174,5 milioni di euro per la realizzazione del resort. Di questi, 136,5 milioni di euro saranno forniti direttamente da Antognolla, gran parte dei quali già spesi per raggiungere la fase attuale del progetto.

La presidente Tesei è stata invitata a visitare il cantiere e, a metà luglio, tornerà a visionare l’avanzamento dei lavori. La proprietà di Antognolla ha recentemente comunicato alla Regione che, una volta completato, il resort impiegherà circa 300 risorse umane continuative e 600 stagionali e dell’indotto.

Si tratta di un passo avanti per l’economia locale, promuovendo non solo lo sviluppo turistico ma anche nuove opportunità lavorative per la comunità. 

Condividi questo articolo

Ultime notizie


Continua a leggere