Autore: Redazione
Todi candidata a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026
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Contrasto al caporalato: potenziare i controlli e garantire ingressi regolati
Contrasto al caporalato: potenziare i controlli e garantire ingressi regolati
Il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, sottolinea l’importanza di rafforzare le ispezioni nelle aziende agricole e di implementare un sistema di ingressi regolati per proteggere i diritti dei lavoratori e migliorare la qualità del settore.
Il contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo nel settore agricolo continua ad essere una delle priorità del sindacato Cisl, come ribadito dal segretario generale Luigi Sbarra durante il consiglio generale Fai-Cisl tenutosi ad Assisi. L’evento ha segnato la conclusione della nuova edizione delle “Giornate della Montagna”, occasione durante la quale Sbarra ha delineato le strategie necessarie per affrontare efficacemente il fenomeno.
Sbarra ha sottolineato l’importanza di potenziare i controlli e le ispezioni nelle aziende agricole. Questa misura è fondamentale per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e combattere il lavoro irregolare. L’incrocio delle banche dati, per avere una mappatura aggiornata della presenza del fenomeno, è un passo cruciale per identificare e intervenire tempestivamente nelle situazioni di irregolarità.
Un altro punto chiave evidenziato è la necessità di lavorare su ingressi regolati. Chi entra in Italia per lavorare deve avere la possibilità di inserirsi nel mercato del lavoro in maniera legale e sicura, con datori di lavoro che rispettano contratti, diritti e tutele. Questo approccio non solo protegge i lavoratori, ma contribuisce anche a mantenere la qualità e la competitività del settore agricolo italiano.
Sbarra ha richiesto la continuità del tavolo di confronto avviato recentemente con la Ministra del Lavoro Calderone e con il Ministro delle Politiche Alimentari Lollobrigida. Questo tavolo è essenziale per dare piena attuazione alla Legge 199 del 2016, strumento fondamentale per il contrasto al caporalato. Sebbene la legge abbia dimostrato efficacia nel sanzionare e reprimere le irregolarità, ha mostrato limiti nella prevenzione e nell’investimento sulla qualità delle aziende agricole.
Secondo il segretario, è urgente un piano che garantisca il diritto all’abitazione, ai trasporti, alla sanità e alla formazione linguistica per i lavoratori. Questi servizi sono essenziali per un’integrazione efficace e per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori agricoli. La Cisl chiede di abbandonare gli slogan e di affrontare il problema con un approccio strutturato e permanente, coinvolgendo il governo, le associazioni datoriali e le autonomie locali.
In Umbria, un protocollo è stato sottoscritto per vigilare sul caporalato e prevenire il fenomeno. Il segretario generale della Cisl Umbria, Angelo Manzotti, ha evidenziato l’importanza di questa iniziativa, soprattutto in seguito ai recenti casi di caporalato registrati nella regione. La situazione umbra, pur essendo relativamente tranquilla, richiede comunque un’attenzione costante e una collaborazione sinergica tra sindacati ed enti ispettivi per mantenere alta la guardia contro lo sfruttamento lavorativo.
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Sequestrato il cantiere del Municipio di Cascia
Sequestrato il cantiere del Municipio di Cascia
Sigilli posti dagli ispettori della Asl all’alba: il sindaco De Carolis in attesa di chiarimenti sulle motivazioni
Il cantiere per il rafforzamento sismico del Municipio di Cascia è stato sequestrato questa mattina all’alba dagli ispettori della Asl. La notizia è stata confermata dal sindaco della città di Santa Rita, Mario De Carolis, in un’intervista rilasciata all’ANSA.
Il sindaco De Carolis ha dichiarato: “Abbiamo appreso del sequestro, ma non ne conosciamo le motivazioni”. Ha aggiunto che i lavori sono svolti parzialmente dalla ditta che ha vinto l’appalto e in parte da una ditta subappaltatrice. “Posso soltanto dire che si tratta di un rafforzamento sismico e di aggiustare alcuni tramezzi nei piani superiori”, ha spiegato De Carolis.
I lavori di rafforzamento sismico del Municipio erano iniziati tra gennaio e febbraio scorsi. Il sindaco ha concluso affermando: “Nelle prossime ore cercheremo di capire le motivazioni che hanno portato ai sigilli”.
L’intervento di rafforzamento sismico è un’opera fondamentale per la sicurezza dell’edificio municipale, soprattutto in una zona sismicamente attiva come quella di Cascia. La comunità locale resta in attesa di ulteriori chiarimenti da parte delle autorità competenti sui motivi che hanno portato a questa decisione e sui possibili sviluppi futuri dei lavori.
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Inaugurato il nuovo ciclo espositivo “Un capolavoro a Perugia” con il capolavoro di Gustav Klimt
Inaugurato il nuovo ciclo espositivo “Un capolavoro a Perugia” con il capolavoro di Gustav Klimt
La Galleria nazionale dell’Umbria ha dato il via al suo nuovo ciclo espositivo intitolato “Un capolavoro a Perugia” con una mostra dedicata a “Le tre età” di Gustav Klimt. L’opera, creata nel 1905, è stata concessa straordinariamente in prestito dalla Galleria nazionale d’arte Moderna e contemporanea di Roma. L’esposizione, inaugurata il 28 giugno, sarà aperta al pubblico fino al 15 settembre.
Durante la visita in anteprima riservata alla stampa, Costantino D’Orazio, direttore dei musei dell’Umbria, ha descritto la mostra come una “di suggestione e di atmosfera”. Questo evento non rappresenta solo l’esposizione di un capolavoro, ma offre anche un’immersione approfondita nel contesto storico e culturale in cui l’opera è stata creata. La mostra permette ai visitatori di ammirare e comprendere meglio un’opera significativa nel percorso artistico di Klimt, accostata a una selezione di opere di suoi contemporanei. Questo approccio offre una visione più ampia dell’epoca e dei temi affrontati dall’artista viennese.
Ad introdurre l’esposizione di Klimt è Galileo Chini, di cui sono esposti alcuni disegni, dipinti e ceramiche ispirate allo stile del maestro viennese. Questa scelta curata vuole contestualizzare ulteriormente il lavoro di Klimt, mostrando l’influenza e il dialogo artistico tra i due.
D’Orazio ha spiegato che per questo nuovo ciclo espositivo si è deciso di focalizzarsi su grandi artisti, intesi sia come molto conosciuti e popolari, provenienti da diverse epoche. Ha sottolineato la difficoltà nel reperire capolavori, specificando che l’opera di Klimt è stata ottenuta grazie alla collaborazione con un prestigioso museo italiano. “Le tre età” è un’icona della Galleria nazionale d’arte Moderna e contemporanea di Roma e ha sviluppato un rapporto straordinario con l’Italia da lungo tempo.
Giovanna Coltelli, responsabile dell’ufficio mostre della Galleria d’arte moderna e contemporanea romana, ha evidenziato l’eccezionalità dell’evento, sottolineando che l’opera esce raramente dalla galleria, sia per la sua delicatezza sia per la sua importanza identitaria. Ha inoltre sottolineato l’importanza di tali prestiti, poiché offrono ulteriori momenti di studio e approfondimento anche per il museo prestante.
La mostra è ospitata in tre sale del museo perugino, offrendo un percorso espositivo ricco e articolato che promette di affascinare e coinvolgere i visitatori per tutta l’estate.