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Autore: Redazione

Elezioni regionali, ecco le 23 liste per i 9 candidati a governare l’Umbria

Nove candidati a governare l’Umbria per i prossimi 5 anni, sostenuti da 23 liste di 460 donne e uomini che puntano ad ottenere uno dei 20 seggi in Consiglio regionale.

Si è chiuso alle 12 di sabato il tempo massimo per presentare in Corte d’Appello a Perugia le candidature per le elezioni regionali del 17 e 18 novembre.

A sfidare la governatrice uscente sostenuta da tutto il centrodestra, Donatella Tesei, c’è la candidata del campo largo di centrosinistra, Stefania Proietti. Gli altri candidati sono a sinistra Marco Rizzo, Moreno Pasquinelli e Martina Leonardi, il civico Elia Fiorini, Fabrizio Pignalberi, Giueppe Paolone e Giuseppe Tritto.

I candidati e le liste

DONATELLA TESEI
Lega
Fratelli d’Italia
Forza Italia
Noi Moderati – Civici per l’Umbria
Udc
Alternativa Popolare
Tesei presidente

STEFANIA PROIETTI
Partito democratico
Movimento 5 stelle
Alleanza Verdi Sinistra
Umbria Futura
Umbria Domani Proietti Presidente
Civici umbri
Umbria per la Sanità pubblica e la Pace

MARCO RIZZO
Democrazia Sovrana e Popolare
Alternativa riforma per Rizzo Presidente

MARTINA LEONARDI
Insieme per un’Umbria resistente (Pci-Pap)

MORENO PASQUINELLI
Fronte del Dissenso

FABRIZIO PIGNALBERI
Quinto Polo
Più Italia Sovrana

GIUSEPPE TRITTO
Umani-Insieme liberi

ELIA FIORINI
Alternativa per l’Umbria – Azione Civica

GIUSEPPE PINO PAOLONE
Forza del Popolo

Tiene in cantina i fucili da caccia del suocero morto, denunciato

Alla morte del suocero non ha presentato richiesta alle autorità competenti per detenere quei due fucili da caccia. I carabinieri della Stazione di Monteleone di Spoleto li hanno trovati nell’abitazione del 56enne, già noto alle forze dell’ordine, che è stato così denunciato alla Procura della Repubblica di Spoleto per detenzione abusiva e omessa custodia di armi.

I due fucili – che il suocero del 56enne, cacciatore, deteneva legalmente – sono stati trovati all’interno di una cantina, priva di qualsiasi accorgimento di sicurezza, pertanto prelevabili – si sottolinea in una nota dell’Arma – da chiunque avesse accesso a quel locale.

I due fucili sono stati sottoposti a sequestro.

Umbria Fashion, grandi firme e nuovi Talenti inseguendo la storia di successo di Nicoletta Spagnoli

Sarà quella di Nicoletta Spagnoli la storia di successo della seconda edizione di Umbria Fashion, evento ideato e diretto da Laura Cartocci, in scena nella sala dei Notari di Palazzo dei Priori, a Perugia, sabato 19 e domenica 20 ottobre. Amministratore delegato e direttore creativo dell’azienda Luisa Spagnoli Spa, Nicoletta Spagnoli sarà intervistata dalla giornalista Donatella Miliani domenica pomeriggio alle 18.

Ma nelle due giornate saranno tanti gli ospiti della manifestazione che coniuga moda, arte e solidarietà e che vuole anche essere un ponte tra i giovani che si stanno formando nelle scuole di moda e design del territorio e il mondo imprenditoriale del fashion.

Talk

Diversi gli spunti di riflessione e approfondimento che il cartellone offrirà nelle due giornate nell’ambito di diversi talk, il primo dei quali ‘Lavoro, la moda guarda al futuro: le professioni più richieste’, sarà sabato 19 ottobre alle 16.30. All’incontro, moderato dal giornalista Francesco Mancini, parteciperanno Michela Sciurpa, amministratore unico di Sviluppumbria, Leonardo Mazzocchio, presidente della Sezione abbigliamento di Confindustria Umbria, e Marco Cardinalini, presidente di Cardinalini & Co spa.

‘Moda e arte: il fascino della contaminazione’ è invece il titolo del talk che si terrà, sempre sabato, alle 17.45, moderato dal direttore Giacomo Marinelli Andreoli, a cui parteciperanno il designer Rocco Ragni, l’imprenditore e artista Massimiliano MaMo Donnari e la giornalista e storica dell’arte Francesca Duranti.

Di grande attualità il talk di domenica pomeriggio alle 16 ‘Body positive vs body shaming: la moda fa la sua parte’, moderato dalla giornalista Donatella Binaglia, a cui parteciperanno Sergio Muniz, modello, attore e testimonial di Umbria Fashion, Giulia Accardi, modella influencer, e Francesca Magrini, ex indossatrice e coreografa.

L’ultimo talk, moderato dalla giornalista Donatella Miliani, sarà alle 17.15 e riguarderà ‘La moda al tempo dell’intelligenza artificiale: necessità, evoluzioni e prospettive’.

Fashion Show

Grande spazio avranno poi i fashion show, il primo dei quali, sabato alle 16.20, sarà quello di Attilio de Angelis, vincitore del contest della prima edizione di Umbria fashion. Tra gli altri, alle 18.15, ci saranno il fashion show dei bimbi e la Sfilata del cuore di Un’idea per la vita onlus (entrambi anche domenica alle 17), e il fashion show della fashion designer Isabella Cascianelli.

Domenica 20 ottobre alle 17.05 è previsto il fashion show ‘Il borgo è donna’ a cura di AboutUmbria e I Borghi più belli d’Italia in Umbria, mentre alle 18.40 ci saranno i fashion show di Badiali, Ecipa e la Riviera Atelier. L’ultimo in programma, alle 19.45, è il fashion show Indossare l’arte ‘Simbolo e preziosità’ di Marvin Oliver.

Umbria Fashion anche quest’anno premia i Talenti umbri, ma non solo, che si sono distinti a livello internazionale portando il nome di questo territorio nel mondo. Ci sarà infatti un riconoscimento in ricordo dell’imprenditore Umberto Ginocchietti, mentre saranno premiati (sabato alle 17.15) il design director Prada Luigi Preziotti e il Ceo presso Herno Spa Gabriele Baldinotti. Premi alla carriera (sabato alle 17.35) per Marco Weber, general manager Ermanno Firenze (Ermanno Scervino), e a Rajan Tolomei, international make-up artist & designer.

Infine, ma non per ultima, ci sarà, sabato alle 19.30, la consegna di tre premi speciali istituiti da Umbria Fashion in ricordo di tre personalità umbre molto amate che, durante la loro vita, si sono distinte nel loro ambito di attività: il Premio Antonio Becchetti che sarà consegnato a Claudia Chiarioni, il Premio solidarietà Laura Buco che andrà al Comitato Daniele Chianelli e il Premio arte in ricordo del Maestro Franco Venanti che riceverà Massimiliano MaMo Donnari.

Terni, confronto tra Confartigianato e l’amministrazione comunale

Confronto tra la Giunta Comunale di Terni e la dirigenza di Confartigianato Terni, nella sede dell’associazione, per fare il punto sulle politiche di governo del territorio a oltre un anno dall’insediamento dell’amministrazione Bandecchi.

Nell’incontro, come di consueto per Confartigianato Terni, è stato illustrato e consegnato ai membri della Giunta il documento “Il contributo di Confartigianato Terni alle politiche comunali”, che riepiloga le questioni territoriali e propone le principali politiche di intervento, sia aggiornando le proposte che erano state fatte dall’associazione ai candidati per le elezioni comunali alla luce del primo scorcio di mandato, sia recependo le istanze delle imprese e dei presidenti di Categoria.

I lavori sono stati introdotti dal presidente Mauro Franceschini, che ha sottolineato la complessiva soddisfazione per il livello delle interlocuzioni e per l’attenzione alle esigenze espresse dalle imprese del territorio in questo primo scorcio di mandato. Che ha consentito, è stato ricordato, la soluzione positiva di molte questioni come le modifiche alla nuova regolamentazione ZTL, l’estensione delle attività musicali nei pubblici esercizi, i pagamenti finalmente onorati all’indotto ASM.

il presidente Franceschini

Franceschini ha chiarito come Confartigianato Terni abbia ampia legittimità a rappresentare oltre i settori dell’artigianato, anche quelli del commercio e turismo, dando ampia disponibilità a collaborare, come di consueto, con le amministrazioni locali, a partecipare a incontri di corretta concertazione e a qualunque confronto con i livelli locali delle organizzazioni riconosciute nel CNEL.

Il segretario Michele Medori, coordinatore dei lavori, ha fatto particolare riferimento, tra le altre, alle questioni delle gare al massimo ribasso, dell’indotto AST, che soffre della mancata sottoscrizione dell’Accordo di Programma, alla mancata riperimetrazione delle aree sottoposte a vincolo esondazione, che grava fortemente sulle possibilità di ampliamento delle imprese nelle aree produttive, nonché alla situazione delle aree attrezzate relativamente al tema delle manutenzioni, segnaletica, pubblica illuminazione.

Il vicesindaco Riccardo Corridore ha apprezzato l’impostazione complessiva del documento, ha fatto un’ampia disamina delle politiche comunali, sottolineando le diversità di opinioni (tra le altre sull’Accordo di programma e sulla programmazione commerciale). E ha proposto di rinnovare questi incontri in modo periodico.

I singoli aspetti dell’azione amministrativa sono stati trattati, ciascuno secondo le proprie deleghe, dagli assessori Viviana Altamura, Sergio Cardinali, Stefania Renzi, Marco Schenardi, Giovanni Maggi, Marco Iapadre e Michela Bordoni. Oltre ad illustrate le politiche di competenza, hanno valutato le proposte contenute nel documento di Confartigianato Terni, che ha ringraziato la Giunta comunale per la disponibilità dimostrata.

L’incontro si è concluso dopo ampio approfondimento e riscontrando una complessiva concordanza su molti punti nelle politiche in itinere e di prossima realizzazione.

Il Comune di Perugia assume due agenti di polizia locale

Il Comune di Perugia ha indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di due posti di agente di polizia municipale – Area degli Istruttori, a tempo pieno e indeterminato, di cui un posto riservato ai sensi degli articoli 678 e 1014 del decreto legislativo n. 66/2010.

La domanda di partecipazione può essere presentata esclusivamente per via telematica, tramite il portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it previa iscrizione online obbligatoria al portale stesso, autenticandosi con Spid/Cie/CNS/ e Idas, compilando il format di candidatura.

Per le richieste di assistenza di tipo informatico legate alla domanda di partecipazione i candidati devono utilizzare, previa lettura delle eventuali FAQ, l’apposito form di assistenza presente sul portale “inPA”.

La compilazione e l’invio della domanda potranno essere effettuati tutti i giorni, compresi quelli festivi, ed in qualsiasi ora del giorno (24 ore su 24). Il termine di presentazione della domanda è il 14 novembre.

Il Comune garantisce un servizio di assistenza legato alla procedura di presentazione della domanda tramite l’Ufficio Assunzioni, dal lunedì al venerdì dalle 11.30 alle 13.30 ai numeri 075 5772700 – 2525-2711-2263.

Link all’avviso: https://www.comune.perugia.it/bandi/concorso-pubblico-per-esami-copertura-2-posti-agente-polizia-municipaletempo-pieno-e-indeterminato-1-riservato-ai-sensi-degli-artt-678-e-1014-del-d-lgs-n-662010.

Appalti, anche l’Umbria introdurrà la metodologia BIM

Si introduce anche in Umbria la metodologia BIM (Building Information Modeling) negli appalti pubblici regionali. Una metodologia di lavoro che permette di creare, condividere e gestire informazioni in modo efficiente durante l’intero ciclo di vita di un’opera, includendo tutte le figure coinvolte.

Questo progetto, approvato dalla Regione Umbria in accordo con l’Università degli Studi di Perugia, “rappresenta un passo significativo verso la modernizzazione del settore delle opere pubbliche e la gestione dei progetti infrastrutturali, favorendo una maggiore efficienza e trasparenza nei processi di costruzione e manutenzione”, si legge in una nota della Regione. Che aggiunge: “Con l’introduzione del BIM l’Umbria si allineerà alle migliori pratiche nazionali e internazionali nella gestione dei progetti pubblici, favorendo l’innovazione tecnologica e la sostenibilità nell’edilizia pubblica”.

Il progetto per l’introduzione della metodologia BIM negli appalti in Regione Umbria è stato ufficialmente approvato dalla Giunta regionale, che ne ha anche validato lo schema di accordo attuativo con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Perugia. La convenzione, che non prevede oneri economici diretti per le parti coinvolte, punta a introdurre gradualmente l’uso del BIM nelle procedure di appalto della Regione, migliorando la gestione e l’efficienza delle opere pubbliche grazie all’utilizzo di modelli digitali tridimensionali.

La metodologia BIM permette, infatti, di ottimizzare la pianificazione, la progettazione e la gestione dei progetti edilizi, attraverso l’uso di dati digitali integrati che migliorano la collaborazione tra le diverse figure coinvolte, riducendo i margini di errore e favorendo un controllo più preciso dei costi e dei tempi di esecuzione.

L’intesa, firmata dalla Regione Umbria, avrà una durata iniziale di tre anni a partire dalla data di consegna, con la possibilità di rinnovo automatico per ulteriori tre anni, salvo diversa decisione da parte di una delle amministrazioni stipulanti.

L’attuazione del progetto è affidata al Servizio Opere e Lavori Pubblici della Regione, con la supervisione del Dirigente dell’Osservatorio Contratti Pubblici e della Ricostruzione Post Sisma, che sarà il referente regionale per l’accordo.

L’accordo sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria, nonché sul portale istituzionale, garantendo la massima trasparenza ai cittadini.

Maglie di squadre e prodotti Ferrari, tutti falsi: maxi sequestro della Finanza

Maglie delle squadre di calcio della stagione in corso della Serie A e prodotti con il logo Ferrari. Solo che, quelli trovati in un negozio di Assisi dalla guardia di finanza, erano tutti prodotti contraffatti, nonostante loghi, etichette e buste di confezionamento.

Il consulente tecnico esperto del settore appositamente interpellato, dopo aver esaminato i
capi, ha appurato che gli stessi erano del tutto contraffatti in quanto difformi dalla produzione
originale degli sponsor dei singoli club.

Complessivamente, le operazioni di servizio presso il punto vendita portavano al sequestro di circa 1500 pezzi tra capi di abbigliamento, accessori e buste.

Il titolare dell’attività commerciale oggetto del sequestro è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, per violazione degli articoli 474 e 648 del Codice Penale, per la detenzione e vendita di prodotti industriali con segni mendaci atti a indurre in inganno il compratore sull’origine, provenienza dell’opera o del prodotto.

L’attività di servizio posta in essere dalle Fiamme Gialle di Assisi si inserisce nel più ampio contesto della tutela del mercato dei beni e servizi, della libera concorrenza e del contrasto alla produzione e commercializzazione dei prodotti contraffatti a tutela dei consumatori e degli esercenti onesti.

Modifiche sul commercio, i timori di Confartigianato: “Si rischia di aumentare le difficoltà del centro”

Confartigianato Terni esprime forti preoccupazioni dopo le modifiche, approvate in Consiglio comunale, all’Atto di programmazione commerciale. La variazione proposta dall’assessore Renzi e approvata dalla maggioranza consiliare ha infatti aumentato le deroghe per le metrature commerciali autorizzabili nelle aree critiche.

“Riteniamo che l’Atto di programmazione del Comune di Terni nella sua versione originaria – commenta Confartigianato – fosse già insufficiente per quanto riguarda la finalità pubblica di riequilibrio delle reali opportunità di svolgere attività commerciali nel centro città di Terni”. L’associazione di categoria ricorda infatti la configurazione commerciale della città nella quale le metrature destinate alle vendite sono già oggi in eccesso e i centri commerciali posti nella stretta vicinanza del centro cittadino, determinando importanti concause di desertificazione commerciale di quell’area.

“L’impostazione politica che appare soprattutto dall’intervento in Consiglio dell’assessore allo Sviluppo economico Cardinali che ha motivato l’introduzione delle deroghe con la necessità di recuperare aree degradate al centro e in periferia – è la posizione di Confartigianato – non è condivisibile, perché tradisce la solita logica che ha determinato la desertificazione commerciale a Terni, per la quale le aree degradate devono essere recuperate solo ed esclusivamente con le metrature commerciali, che ha portato all’attale situazione di estrema difficoltà del centro città. Diverso e condivisibile invece – aggiunge Confartigianato – è affermare che si vuole in futuro sostenere il centro riportando nella sede naturale le attività universitarie. La crisi economica particolarmente grave del centro città – avverte Confartigianato in conclusione – però impone che prima si proceda e si ottengano risultati di rilancio del centro e poi semmai si prendano in esame le deroghe estensive. Fare l’inverso – conclude – fa correre il rischio di aggravare la crisi del centro città”.

Truffe per acquisti online, gli avvertimenti dei carabinieri dopo gli ultimi casi

I carabinieri del Comando Provinciale di Perugia mettono in guardia dalle truffe quando si acquistano o vendono beni online.

Sei le persone denunciate alle Procure della Repubblica di Spoleto e Perugia per compravendite non andate a buon fine. Le vittime delle truffe sono di Foligno, Campello sul Clitunno, due di Santa Maria degli Angeli, una di Umbertide.

A Foligno una donna che aveva messo in vendita la propria auto ha ricevuto dall’acquirente una falsa ricevuta di un bonifico da 18mila euro per l’acquisto, sulla base della quale ha consegnato l’auto. Solo che i soldi non le sono mai stati accreditati.

A Umbertide il venditore di un’auto si è invece fatto accreditare su una carta prepagata da una persona interessata all’acquisto la somma pattuita, senza però mai consegnare il mezzo.

Stessa truffa subita da un uomo che di Campello che voleva acquistare online una marmitta per ciclomotore e da due giovani di Santa Maria degli Angeli, che hanno pagato senza ricevere la tuta da motociclista scelta e un videogioco.

I carabinieri invitano i cittadini, potenzialmente coinvolti in casi analoghi, a rivolgersi immediatamente alle Stazioni dell’Arma o inviare segnalazioni al Numero Unico di Emergenza – NUE – 112, così da consentire di poter attuare investigazioni tempestive e risolutive in ordine a tali condotte subdole, utili per poter risalire ai responsabili di questi reati.

Le imprese umbre versano al Fisco 4 volte più dei giganti del web

Nel 2022 i giganti del WebSoft hanno prodotto 9,3 miliardi di fatturato e versato al fisco italiano complessivamente 206 milioni di euro. Le imprese e i lavoratori autonomi di una regione piccola qual è l’Umbria versano al fisco 4 volte in più. Per non parlare di una regione come la Lombardia, nella quale imprese e autonomi versano 125 volte in più quanto pagato all’Italia dai 25 colossi del web.

E a livello nazionale, secondo l’elaborazione fatta dall’Ufficio Studi della Cgia di Mestre su dati Ministero dell’Economia e delle Finanze, aziende e lavoratori autonomi superano di ben 408 volte quanto versato al fisco italiano dai giganti del WebSoft.

Se le piccole imprese italiane pagano ogni anno 24,6 miliardi di tasse, le 25 multinazionali del web presenti in Italia, infatti, ne versano molte meno: secondo l’Area Studi di Mediobanca solo 206 milioni di euro. E questo nonostante le aziende italiane prese in esame producano un fatturato annuo 90 volte superiore a quello riconducibile alle big tech, in termini di imposte, invece, le prime ne pagano ben 120 volte più delle seconde.

E questo è il frutto di un regime fiscale che evidentemente sfavorisce le piccole imprese. Se infatti sugli imprenditori locali grava un tax rate effettivo che sfiora il 50%, sulle big tech, invece, si attesta, secondo l’Area Studi di Mediobanca, al 36%.

E sebbene da quest’anno entri in vigore la Global minimum tax (Gmt), secondo il dossier curato dal Servizio Bilancio dello Stato della Camera, il gettito previsto dalla sola applicazione dell’aliquota del 15% sulle multinazionali sarà molto contenuto. Si stima che nel 2025 il nostro erario incasserà 381,3 milioni di euro, nel 2026 427,9 e nel 2027 raggiungerà i 432,5. Nel 2033, ultimo anno in cui nel documento si stimano le entrate, le stesse dovrebbero sfiorare i 500 milioni di euro.

Nel 2024 la Gmt interesserà 19 Paesi dell’Unione Europea: Spagna e Polonia, invece, si adegueranno a partire dall’anno prossimo, mentre Estonia, Lettonia, Lituania, e Malta hanno ottenuto una proroga sino al 2030. Cipro e Portogallo, infine, sono chiamate a rispondere alla sollecitazione giunta da Bruxelles che ha recapitato loro una lettera di messa in mora.


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