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Autore: Redazione

Linea Sinaqua® di Welcare, le qualità dell’olio extravergine d’oliva di Podere Sant’Angelo VIDEO

Nella linea Sinaqua® di Welcare, tutte le qualità dell’olio extravergine d’oliva di Podere Sant’Angelo (Montecchio). Un olio ricco di polifenoli e acidi grassi essenziali, utili per idratare, proteggere e migliorare l’elasticità della pelle.

Le olive sono raccolte a mano in fase precoce, lavorate a freddo per preservare le proprietà, tra cui il contenuto di oleocantale, noto per i benefici antinfiammatori e antiossidanti.

Quest’olio è appunto un ingrediente attivo nei prodotti di skincare di Welcare, ideali per trattare condizioni dermatologiche come secchezza e dermatiti.

La missione di Welcare è quella di unire tradizione e innovazione, valorizzando il territorio umbro e offrendo prodotti naturali e sostenibili per la cura della pelle e il benessere globale.

Elezioni, l’analisi dei flussi di voti

Il valore aggiunto della candidata alla presidenza, l’apporto delle altre liste civiche oltre a quelle collegate al nome della leader, l’alto astensionismo tra l’elettorato che alle europee di giugno aveva votato per Fratelli d’Italia. La statistica spiega così i circa 18mila voti di scarto che hanno decretato la vittoria di Stefania Proietti su Donatella Tesei alle elezioni regionali. Una anali, quella sui flussi di voto curata da Bruno Bracalente e da Antonio Forcina, già professori ordinari di Statistica all’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con il dottor Nicola Falocci del Servizio “Valutazione delle politiche, Controllo e CoReCom” dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria, che conferma quella che è stata l’impressione “empirica”.

Le liste civiche

In un quadro di sostanziale pareggio tra i partiti della coalizione, che hanno portato circa 125mila voti a testa) e con la lista Tesei Presidente capitanata da Arcudi che ha consentito alla governatrice uscente di mettere per un attimo la testa avanti, la differenza l’hanno fatta le altre liste civiche (Umbria per la Sanità pubblica e Civici Umbri) che il centrosinistra ha messo in campo, con un tesoretto di 13mila voti in più.

Gli elettori di FdI

L’altro elemento è dato dal flop di Fratelli d’Italia di fronte alle aspettative e ai risultati delle europee dello scorso giugno. Solo un terzo degli elettori del partito di Giorgia Meloni (che pure ha chiuso a Perugia la campagna per Donatella Tesei insieme agli altri leader di centrodestra) ha confermato il voto delle europee. La metà (128mila elettori, il 47%) ha disertato le urne, più del 9% (soprattutto a Perugia) ha scelto Forza Italia. Un altro 9% la lista Tesei.

La fedeltà ai partiti

Il livello di fedeltà maggiore si ha tra gli elettori della Lega (scelta confermata dal 71%) e del Pd (65%). Voto mantenuto tra un elettore su due di Forza Italia. Scelta confermata da un terzo degli elettori pentastellati (con un astensionismo del 41%) e da un terzo degli elettori di AVS (il 35,4% dei quali nonsi è recato alle urne).

L’astensionismo

L’astensionismo è un fenomeno che allarma il prof. Bracalente, che ricorda come in 30 anni l’Umbria abbia perso 220mila elettori. E stavolta anche al cospetto di una elezione regionale che era vista come un test per il Governo nazionale, con conseguente mobilitazione dei leader nazionali dei partiti, a destra e a sinistra.

astensionismo

A Perugia

Il passaggio a Perugia di un quarte degli elettori di Fratelli d’Italia a Forza Italia può essere facilmente spiegato con il cosiddetto effetto Romizi. Che si aggiunge però a quel quinto degli elettori di giugno che ha disertato le urne. La fedeltà maggiore nel capoluogo si registra tra gli elettori della Lega (82%) e del Pd (77%).

A Terni

A Terni, dove si guardava all’effetto dell’alleanza con Bandecchi, la metà degli elettori ha mantenuto la scelta di giugno, il 18% non si è recato alle urne, mentre una parte ha addirittura optato per il Pd o le civiche di centrosinistra. La vicenda latina è ancora una ferita aperta nella Lega, partito tra i cui elettori il 42% ha deciso stavolta di non recarsi alle urne.

Avviso Arpal assunzioni, Franceschini (Confartigianato): più soldi per accogliere tutte le domande e riaprire i termini

Avviso pubblico Arpal per incentivi alle assunzioni, la nuova amministrazione regionale a guida Proietti appronti maggiori risorse per finanziare tutte le richieste pervenute. E’ quanto chiede Confartigianato Imprese Umbria, con il suo presidente Mauro Franceschini, dopo il caso dell’avviso lampo pubblicato il 14 novembre, la cui dotazione (4 milioni di euro) è stata esaurita in poche ore, con modalità a sportello.

“Il recente Avviso pubblico Arpal per incentivi alle assunzioni di lavoratori disoccupati, in cassa integrazione, inattivi e lavoratrici senza occupazione – ricorda infatti Franceschini – è stato chiuso nel giro di poche ore per esaurimento dei fondi disponibili, a fronte di un numero molto elevato di richieste da parte delle imprese. Quanto accaduto dimostra senza dubbio un incoraggiante dinamismo da parte del sistema imprenditoriale umbro, ma evidenzia anche una impostazione alla quale è necessario apportare modifiche rilevanti“.

L’Avviso pubblico emesso da Arpal (l’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro), relativo a risorse rese disponibili dal Fondo sociale europeo, aveva una dotazione pari a 4 milioni di euro, ma le richieste sono state per un importo di circa il doppio. “Pur sottolineando la funzione positiva del bando – spiega Franceschini- non possiamo tuttavia non evidenziare le criticità che le modalità applicative hanno evidenziato: in particolare, i tempi eccessivamente ristretti in cui lo stesso è rimasto aperto. Le risorse, quindi, sono risultate del tutto insufficienti, a maggior ragione se si considera che l’Avviso era caratterizzato dalla retroattività, in quanto riferito alle assunzioni effettuate a partire dal primo gennaio 2024. Queste tempistiche così ristrette – sottolinea Franceschini – hanno messo in difficoltà più di qualche imprenditore che non ha avuto il tempo necessario per partecipare all’Avviso stesso. Sarebbe opportuno che la nuova amministrazione regionale, guidata dalla neopresidente Stefania Proietti – è l’appello del presidente di Confartigianato Imprese Umbria – si facesse immediatamente carico di questa situazione, almeno incrementando la dotazione di risorse per dare copertura finanziaria adeguata ad accogliere tutte le domande presentate e, se possibile, riaprendo i termini per rispondere alle necessità delle imprese che non sono riuscite a presentare la domanda”.

Al via a Terni “Sweet Pampepato”, il programma della prima giornata

Ha preso il via nel centro storico di Terni “Sweet Pampepato”, il festival del dolci tipico locale ideato da Confartigianato Terni insieme alle sue imprese del settore dolciario e della panificazione per festeggiare il riconoscimento Igp del dolce tipico. E farlo conoscere al grande pubblico, ma anche agli addetti ai lavori, superando i confini territoriali e regionali.

Questo il programma di oggi, venerdì 22 novembre, la prima delle tre giornate del festival.

“Sweet Pampepato”,
la presentazione VIDEO

VENERDI’

Ore 9.00 – 20.00: APERTURA SPAZI ESPOSITIVI

Piazza della Repubblica, Corso Tacito, Piazza Tacito

I produttori di pampepato di Terni Igp e di eccellenze dolciarie, vi attendono nel centro storico per deliziare i vostri palati e inebriarvi con i profumi delle loro tipicità.

Ore 9.00 – 20.00: “SWEETHYRUS” LA MASCOTTE DI SWEET PAMPEPATO

Itinerante, Centro Storico

“SweeThyrus”, la golosa mascotte di Sweet Pampepato si aggirerà tra stand espositivi, laboratori ed eventi per intrattenere e divertire grandi e piccini.

Vieni a conoscerla e a scattare una foto ricordo insieme a lei!

Ore 9.00 – 12.30: “BIMBI PAMPEPATI” Laboratori

ISCRIZIONI TERMINATE PER CAPIENZA MASSIMA RAGGIUNTA

Ore 9.00 – 10.30: rivolti a classi della scuola materna

Ore 10.45 – 12.30: rivolti a classi della scuola primaria

Sala Caffè Letterario presso la BCT, Piazza della Repubblica

Storia di ingredienti fatati, di magici folletti e di draghetti golosi con personaggi a sorpresa, colpi di scena e sorrisi. Lettura animata per bambini per far conoscere la storia del Pampepato, il dolce più amato dai ternani di tutte le età. Nella splendida cornice del Caffè Letterario della BCT i piccoli alunni potranno vivere uno dei luoghi più belli della città da protagonisti, perché la bellezza e la cultura messa a loro disposizione e proposta a loro misura possa educare i bimbi ad amare la propria città e fargli conoscere le tradizioni che ci appartengono.
A cura di Carol Piermarini, Ristorante e Azienda Agricola a Ferentillo (TR)

Ore 9.00 – 12.30: LABORATORI DI ARTE BIANCA “PER APPRENDERE CON GUSTO”

ISCRIZIONI TERMINATE PER CAPIENZA MASSIMA RAGGIUNTA

Laboratori dedicati a classi delle scuole secondarie di primo grado

PalaPampepato, Piazza della Repubblica

I ragazzi dell’Istituto Tecnico Economico, Professionale e per i Servizi Casagrande-Cesi di Terni, coadiuvati dal corpo docente, saranno protagonisti di laboratori di arte bianca rivolti alle classi delle scuole secondarie di primo grado, volti alla conoscenza degli ingredienti che rendono il pampepato di Terni unico e inconfondibile. Gli studenti avranno poi occasione di cimentarsi nell’arte del fare mettendosi alla prova nella realizzazione di golose prelibatezze.

A cura dell’IIS Tecnico Economico e Professionale per i Servizi “A. Casagrande – F. Cesi”

Ore 10.30 – 18.00: “GIOCHI IN PIAZZA”

Piazza Tacito

I giochi di una volta sbarcano a Sweet Pampepato per la gioia di tutta la famiglia! Una ludoteca itinerante composta da giochi artigianali in legno vi aspetta con labirinti, giochi matematici e fisici, trottole, torri traballanti, l’elicoatto e tanto divertimento. Vieni a metterti alla prova!

Evento gratuito, non è prevista la prenotazione

Ore 15.00 – 16.45: “CHAMPIONS LEAGUE DEL PAMPEPATO” – Disfida con degustazione

PalaPampepato, Piazza della Repubblica

Preparati per l’evento più goloso dell’anno! I vincitori delle passate edizioni del celebre Concorso del Pampepato, organizzato dal M.E.T. bistrot e delle ultime tre edizioni del Concorso “Il Miglior Pampepato” promosso dalla Pro Loco Marmore, saranno ospiti a Sweet Pampepato per sfidarsi in una dolcissima gara. La giuria di esperti, che avrà l’arduo compito di decretare il campione, sarà composta da: Luigi Cremona, critico enogastronomico che ha ispirato Disney e Pixar per il cartone animato Ratatouille, che parteciperà assieme alla sua compagna, Lorenza VitaliSandro Camilli, presidente nazionale dell’Associazione italiana sommelier (Ais); Luca Cipiccia, delegato provinciale Terni dell’Accademia italiana della cucina; Andrea Feroce, responsabile per l’Umbria dell’Associazione italiana cuochi; Giuliana Piandoro della Camera di Commercio dell’Umbria; Lorenzo Pulcioni, giornalista de Il Messaggero, radio e tele Galileo e Sporterni.it.

Chi sarà il vincitore?

A cura di Andrea Barbaccia, oste del M.E.T. Bistrot di Piazza Tacito; moderatrice Marta Rosati, giornalista.

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti

Ore 17.00 – 17.45: DEGUSTAZIONE GUIDATA CON LA PASTICCERIA D’ANTONIO E LE CANTINE ZANCHI

PalaPampepato, Piazza della Repubblica

Due eccellenze del territorio si racconteranno e inebrieranno i palati di tutti presenti con una degustazione guidata di Pampepato di Terni Igp della Pasticceria D’Antonio in abbinamento al LU, l’Aleatico Umbria IGT delle Cantine Zanchi, nato dalla passione per la ricerca dei sapori del territorio. 

A cura della Pasticceria D’Antonio e delle Cantine Zanchi

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti

Ore 18.00 – 18.45: “PAMPEPATO PUNCH” – Degustazione

PalaPampepato, Piazza della Repubblica

I Punch erano le bevande convivali delle coffee house inglesi e della Royal Navy, a Sweet Pampepato, il Rolando Cafè di Terni presenterà insieme a Francesco Santocchi, organizzatore di Ospitalità Contemporanea Festival, il Pampepato Punch, reinterpretando questa usanza con i sapori del Pampepato.

A cura di Ospitalità Contemporanea Festival e di Rolando Cafè

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti

Ore 19.00 – 20.00: “IL CONTE A TERNI” – Aperitivo pampepato

PalaPampepato, Piazza della Repubblica

Il People Drink Emotion di Terni ha creato per Sweet Pampepato un cocktail ispirato al celebre Negroni, rivisitato con i sapori inconfondibili del Pampepato. Insieme a Francesco Santocchi, organizzatore di Ospitalità Contemporanea Festival, ti aspettiamo per uno stuzzicante incontro all’insegna della convivialità e del gusto. Durante l’evento verrà raccontata la storia del Negroni, la sua evoluzione nel tempo e il modo in cui può essere valorizzato attraverso i sapori del territorio.

A cura di Ospitalità Contemporanea Festival e di People Drink Emotion

Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti

I 4 milioni del bando assunzioni finiscono in 3 ore, arriva l’atto ispettivo

Finisce nel mirino, per ora della politica, il bando regionale da 4 milioni di euro per finanziare assunzioni già effettuate. Soldi assegnati con una procedura a sportello, terminati in 3 ore. Il bando era stato pubblicato il 14 novembre, tre giorni prima le elezioni che poi hanno visto l’allora maggioranza di centrodestra sconfitta dalla coalizione che sostiene la nuova governatrice Stefania Proietti.

Tommaso Bori, segretario umbro del Pd, riconfermato consigliere regionale, va all’attacco: “Le umbre e gli
umbri, alla vigilia del voto, hanno dovuto assistere ad un tentativo disperato della destra di convincere elettori a votarla, convinta di avere il destino segnato. Il tutto con un bando per aiuti alle imprese che assumono, di dubbio gusto e discutibile sul fronte della regolarità”.

“L’iniziativa dell’ex Giunta Tesei – spiega Bori – viene pubblicata il 14 novembre, tre giorni prima dell’apertura delle urne, mettendo a disposizione 4 milioni di euro, da assegnare con una procedura a sportello. La piattaforma per le domande viene aperta a tempi record, ma i fondi finiscono in tre ore. Come sollevato da più parti, erano possibili modalità più consone. La scelta del bando a sportello – evidenzia Bori – lascia dei dubbi sulla gestione di tale misura. Le tappe, scandite dalla cronologia dei fatti, non possono non sollevare alcuni dubbi sul colpo di coda che la destra ha provato ad attuare. Stigmatizzando l’atteggiamento sprezzante e incurante di qualsiasi regola e convenzione da parte della destra, battuta nelle urne, non possiamo lasciare che quello che hanno fatto passi inosservato e presenteremo un atto ispettivo – annuncia l’esponente dem – per mettere a fuoco quanto accaduto qualche giorno prima del voto”.

(foto dalla pagina Facebook di Tommaso Bori)

A fuoco allevamento, strage di galline

E’ forse legato a un problema all’impianto fotovoltaico installato sul tetto della struttura, realizzato con pannelli sandwich, l’incendio che ha provocato il crollo di un capannone dove a Città di Castello venivano allevate galline per la produzione di uova. E’ ciò su cui si sta indagando, sulla base dei rilievi effettuati dai vigili del fuoco.

L’azienda interessata, è specializzata nell’allevamento avicolo e nella produzione di uova. Le fiamme hanno coinvolto uno dei capannoni destinati all’allevamento dei volatili, causando danni significativi e la morte di numerosi animali. Il calore sprigionato dalle fiamme ha provocato il crollo parziale della struttura. Non si registrano feriti tra il personale presente in azienda.

Sul posto stanno giungendo anche il personale del Servizio Veterinario dell’ASL e i tecnici di ARPA Umbria, per effettuare le verifiche di loro competenza riguardo al benessere animale e agli eventuali impatti ambientali causati dall’incendio.

Elettrico e crisi automotive, il caso della Faurecia di Terni

La crisi dell’automotive determinata dallo stop ai motori endotermici a favore dell’elettrico sta avendo conseguenze anche in Umbria, dove sono circa 150 le imprese del settore automotive.

A lanciare l’allarme è il coordinatore regionale Uilm Umbria, Simone Lucchetti, dopo il caso della Faurecia di Terni, che da 30 anni produce marmitte per automobili. “Un’azienda da 340 dipendenti – ricorda Lucchetti – che oggi si ritrova con un calo di 140 dipendenti. Novanta sono stati i contratti a termine non rinnovati, 25 i licenziamenti in programma e 25 le uscite volontarie già effettuate. Da luglio in azienda è partita la cassa integrazione a zero ore, con i lavoratori che si vedono dimezzati gli stipendi. Una situazione di una gravità inaudita, che dipende dalla crisi dell’automotive e da una transizione ecologica mal gestita a livello internazionale – accusa il sindacalista della Uilm – che ora si ripercuote sui lavoratori”.

Nell’esprimere la preoccupazione dei lavoratori del comparto, Lucchetti fa appello alla nuova presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, con l’auspicio che “sappia tutelare il tessuto produttivo umbro, esposto a queste turbolenze che si trovano a pagare i lavoratori”.

Un appello che poi si estende a un altro tema caldo per l’industria umbra: “Serve una svolta anche sull’Accordo di programma per il sito dell’Ast – conclude Lucchetti – da troppo tempo rimandato e le Istituzioni dovranno spingere tutte nella stessa direzione per ottenerlo”.

Nel giorno del nuovo Codice della Strada tre mezzi ribaltati in poche ore IMMAGINI

Tre mezzi (due auto e un furgone) ribaltate a Terni e provincia nel giro di poche ore. Nel giorno, tra l’altro, in cui in Italia è stato approvato il nuovo Codice della Strada. Le nuove norme, ovviamente, non c’entrano: le cause sono da ricercare nella distrazione, nell’eccesiva velocità e nell’asfalto reso viscido dalla pioggia.

Il primo incidente si è verificato poco dopo le 17 in via Martin Luther King, nei pressi della rotonda che collega con via Piave. La conducente di un’utilitaria ha sbandato e dopo l’impatto con le barriere si è capovolta. La donna è uscita da sola dal veicolo, che però, essendo alimentato a metano, ha richiesto un particolare intervento di messa in sicurezza da parte dei carabinieri.

Un’ora dopo un furgone è uscito di strada a Lugnano in Teverina, restando inclinato su un lato. Anche in questo caso il conducente è rimasto illeso. Sul posto i carabinieri di Narni e i vigili del fuoco di Amelia.

In serata un’auto si è ribaltata in via Tre Venezie, a Terni. Il conducente è uscito autonomamente.

Sciopero Ast, i sindacati: “Adesione fino al 95%, la protesta prosegue”

Ha avuto anche punte di adesione superiori al 95%, secondo quanto annunciato dalle segreterie territoriali FIM-FIOM-UILM-FISMIC-UGL e dalle RSU del Gruppo Arvedi Ast lo sciopero proclamato in Acciai Speciali Terni, Tubificio e Indotto.

I lavoratori e le lavoratrici – rivendicano i sindacati – hanno condiviso il percorso indicato dalle
organizzazioni sindacali per giungere il prima possibile alla soluzione dei due problemi
evidenziati con la mobilitazione: avviare una vera trattativa sul piano industriale e fermare la “silenziosa riorganizzazione” che fa ricadere sui lavoratori le scelte per contenere i costi.

Quanto al piano industriale, i sindacati chiedono che vengano indicatati la misura e il cronoprogramma degli investimenti, oltre ai mercati di riferimento, “per rilanciare il sito e il suo ciclo integrato per la produzione strategiche di inox, fucinati e tubi con le ricadute sui livelli occupazionali (diretti e dell’indotto) e ambientali con produzioni più green”.

I tagli dei costi inoltre, denunciano, sta gravando esclusivamente sui lavoratori, in termini di organizzazione del lavoro, organici (somministrati compresi), modifiche nei carichi di lavoro, tempi e ritmi che ormai risultano insostenibili. “Non siamo più in una fase di restrizione – ricordano i sindacati – la nuova proprietà si è stabilizzata e su queste tematiche non si può limitare alla mera comunicazione, ma si deve aprire un vero e proprio confronto con le organizzazioni sindacali interne.

Rimane quindi aperto lo stato di agitazione e il blocco/sciopero degli straordinari, con 8 ore di sciopero proclamate nel primo pacchetto “da utilizzare per superare lo stato di incertezza più volte denunciato”. La modulazione si deciderà con i lavoratori, utilizzando anche le assemblee indette per il rinnovo del CCNL. Che comunque, sottolineano i sindacati, mantengono una specificità separata sul versante delle modalità e le iniziative da intraprendere.

Lee segreterie territoriali FIM-FIOM-UILM-FISMIC-UGL e le RSU del Gruppo Arvedi Ast chiedono ad azienda, Governo e Istituzioni locali di trovare “le soluzioni ai problemi aperti, come avevano promesso in attesa delle elezioni regionali”.

Sweet Pampepato, Confartigianato invita alla dolce (e ambiziosa) tradizione

E’ un invito alla dolcezza e alla tradizione gastronomica del territorio quella fatta da Confartigianato Imprese e dalla città di Terni, che dal 22 al 24 novembre nel centro storico ospiterà la prima edizione di Sweet Pampepato, il dolce tipico che può fregiarsi della certificazione Igp (Indicazione Geografica Protetta).

“L’unico dolce umbro che ha raggiunto l’Igp” ha ricordato il presidente di Confartigianato Imprese Terni, Mauro Franceschini. Sottolineando l’importanza di questo riconoscimento, arrivato dopo un lungo percorso avviato dalla determinazione di alcune imprese della panificazione e dolciarie a cui Confartigianato ha dato il proprio pieno sostegno, trovando anche il coinvolgimento della Camera di Commercio e della Regione Umbria. Che insieme al Ministero del Turismo, alla Fondazione Cassa di Terni e Narni e al Comune di Terni hanno dato il proprio contributo per la realizzazione di Sweet Pampepato, manifestazione che celebra il riconoscimento Igp di questo dolce, organizzata da SGP Grandi Eventi, Associazione Culturale Quelli del’29, in collaborazione con i Produttori Certificati di Pampepato di Terni IGP, con l’Istituto Tecnico Economico e Professionale per i servizi Casagrande-Cesi di Terni e con Ospitalità Contemporanea Festival e Spazio Verde come sponsor tecnico.

Lo sforzo di tutta la città e del territorio

Una manifestazione, come ha ricordato Franceschini, che coinvolge appunto tanti soggetti (istituzioni ad ogni livello, scuole e soprattutto le imprese del settore dolciario, della panificazione e del commercio aderenti a Confartigianato) per un unico scopo: promuovere il pampepato e con esso la città di Terni e il suo territorio. Con l’ambizione di sdoganare il pampepato solo come dolce natalizio e di fargli superare i confini ternani ed umbri, come affermato dalla presidente della Provincia di Terni (che patrocina l’evento) Laura Pernazza e dal vicesindaco della Città dell’Acciaio Riccardo Corridore.

“Un progetto importante per tutto il territorio umbro, non solo ternano” ha detto il segretario di Confartigianato Imprese Terni, Michele Medori. Che ha lanciato una sfida alle imprese: che ci sia da parte delle imprese associate perseveranza nel portare avanti una manifestazione che, già nella sua prima edizione, guarda con ambizione al futuro. “Confartigianato – ha assicurato Medori – sarà sempre al vostro fianco”.

L’entusiasmo e il lavoro non manca già da questa prima edizione, come hanno avuto modo di rappresentare nei loro interventi il presidente di Ancos Gruppo territoriale di Terni Gianfranco Grilli; Ivana Fernetti, rappresentante dei produttori pampepato Igp (che ha parlato del percorso che ha portato alla certificazione e ciò che questo significa per i produttori ed i consumatori); Daniela Tedeschi, presidente della Categoria Commercio di Confartigianato Terni (circa 70 le adesioni all’iniziativa delle vetrine a tema); Francesco Santocchi, rappresentante Ospitalità Contemporanea festival e referente della categoria Pubblici esercizi di Confartigianato Terni, che partendo dalla tradizione dei caffè storici ha portato a un gustoso abbinamento con il mondo degli aperitivi e del bere.

Un’iniziativa che coinvolge le scuole, come spiegato dalla dirigente scolastica I.I.S.P.T.C. A. CASAGRANDE – F. CESI Terni Marina Marini e da Marco Diamanti, professore del Liceo Artistico “Metelli” di Terni, che ha coinvolto gli studenti a collaborare con gli artigiani produttori di pampepato nella sfida di unire i due simboli della città: il drago Thyrus e il dolce più amato.

Una tre giorni di degustazioni guidate, appuntamenti didattici e culturali, premiazioni, spettacoli di animazione, maxi-sculture che ha richiesto un grande sforzo anche da parte della macchina comunale, come ricordato dagli assessori Stefania Renzi (Commercio e Artigianato) e Michela Bordoni (Bilancio, Turismo, Cultura). A dimostrazione di quanto anche il Comune di Terni creda in questo evento.

La scelta di Terni

“Un grande evento di marketing per valorizzare il pampepato Igp, favorendone la conoscenza tra il grande pubblico, ma anche tra gli addetti ai lavori”, ha detto Stefano Pellicciardi di SGP Grandi Eventi. Spiegando anche le caratteristiche che rendono Terni ideale per diventare, nell’immaginario collettivo, attraverso Sweet Pampepato, “la capitale de dolci”: per la sua collocazione geografica baricentrica e la vicinanza a Roma; perché è una delle poche città italiane (sono solo sei) ad avere un dolce Igp; perché a Terni mancava una manifestazione simile.

Il programma

Pellicciardi ha poi presentato i quattro ambiti in cui il pampepato verrà declinato in questi tre giorni.

Gli spettacoli di animazione e intrattenimento, con musica per le vie e le piazze della città ed i giochi dei trampolieri.

I testimonial, che riceveranno i premi assegnati nell’ambito della manifestazione. Le degustazioni nelle piazze ternane.

Ed i grandi eventi. Il Thyrus di Pampepato, che sarà svelato sabato, frutto della collaborazione tra i produttori del dolce e gli alunni del Liceo Artistico coordinati dal prof. Diamanti, E il processo al pampepato Igp, che dovrà rispondere sulla pubblica piazza del reato alla “istigazione al peccato di gola” (domenica ore 18, Caffè Letterario della Biblioteca comunale).

Qui il programma completo e tutte le info.