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Autore: Redazione

Funghi e castagne, quattro dispersi nei boschi recuperati dal Sasu

Autunno, tempo di funghi e castagne. Ma ben quattro cercatori si sono persi in un pomeriggio, costringendo al super lavoro il personale del Sasu (Soccorso Alpino e Speleologico Umbria).

Gli interventi sono stati effettuati a Orvieto, Spoleto, nel Gualdese e a Umbertide, in zone dunque molto distanti l’una dall’altra, cosa che ha complicato gli interventi, fortunatamente tutti conclusisi in modo positivo.

A Spoleto, per la ricerca di un 79enne che era andato in cerca di funghi sui Monti Martani, sono stati impegnati vigili del fuoco, carabinieri e il 118 con l’elisoccorso. La procedura di geolocalizzazione ha permesso di individuarne l’esatta posizione, poi comunicata all’elisoccorso del 118 Nibbio 01 e alla squadra di supporto via terra del Sasu. Giunto sul posto, l’elicottero con a bordo un medico, un infermiere e un tecnico del Soccorso Alpino e Speleologico ha individuato la persona dispersa nei pressi di Cima Panco, nel territorio comunale di Spoleto. Prestate le prime cure da parte del personale sanitario dell’elisoccorso, il paziente è stato recuperato mediante l’utilizzo del verricello e trasportato all’ospedale di Foligno.

In precedenza le squadre del Sasu avevano recuperato una cercatrice di funghi che si era dispersa sul Monte Cucco a causa della fitta nebbia.

La seconda attivazione è arrivata alle squadre del Sasu per soccorrere un altro cercatore di funghi disperso nei pressi di Colonnetta di Prodo, nel Comune di Orvieto. Immediatamente è stata attivata da parte del tecnico di centrale del Sasu, presente all’interno della Centrale operativa regionale 118, la procedura di geolocalizzazione che ha permesso di individuarne l’esatta posizione che è stata inviata alle squadre di soccorso.

Infine, i soccorritori hanno dovuto recuperare un 96enne andato in cerca di castagne, che poi si era perso nei boschi in località Ranchi, nel territorio comunale di Umbertide.

Elezioni regionali, sorteggiate le posizioni dei 9 candidati presidenti e delle 23 liste

Sorteggiate le posizioni sulle schede e sui manifesti elettorali dei 9 candidati per la Presidenza della Regione Umbria e delle 23 liste collegate, per le elezioni regionali del 17 e 18 novembre in Umbria.

Questo l’ordine di pubblicazione:

Giuseppe Paolone
Forza del popolo

Marco Rizzo
Alternativa riformista
Democrazia sovrana e popolare
Martina Leonardi
Insieme per l’Umbria resistente

Elia Francesco Fiorini
Alternativa per l’Umbria

Giuseppe Tritto
Tritto Presidente – Umani insieme liberi

Donatella Tesei
Udc
Alternativa popolare
Lega
Noi moderati – civici per l’Umbria
Tesei Presidente
Forza Italia
Fratelli d’Italia

Stefania Proietti
Umbria domani
Civici umbri
Umbria per la sanità pubblica
Partito democratico
Umbria futura
Movimento 5 stelle
Alleanza Verdi Sinistra

Moreno Pasquinelli
Fronte del dissenso

Fabrizio Pignalberi
Quinto Polo per l’Italia
Più Italia sovrana

Aeroitalia, a dicembre voli per Lamezia e Comiso | Novità per l’estate

A dicembre due novità per i voli invernali Aeroitalia da e per l’aeroporto Internazionale dell’Umbria.
A partire dal 14 dicembre riprenderà il collegamento per Lamezia Terme, mentre dal
15 dicembre sarà attivata una nuova rotta verso Comiso. Entrambe operate con frequenza
bisettimanale.

La compagnia ha inoltre confermato il volo giornaliero per Milano Bergamo.

Krassimir Tanev, chief commercial officer di Aeroitalia, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di
continuare ad ampliare i nostri collegamenti da e per Perugia, aggiungendo nuovi voli per
Comiso e Lamezia Terme due volte alla settimana a partire da dicembre, e rafforzando le
nostre connessioni giornaliere per Milano Bergamo. Abbiamo in programma di annunciare
presto le nuove destinazioni estive in partenza da Perugia, che includeranno Sardegna,
Calabria e Sicilia”.

Umberto Solimeno, direttore generale dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria, ha
sottolineato l’importanza di queste novità, evidenziando il rafforzamento della collaborazione
tra le due realtà e l’impegno comune per un futuro di crescita reciproca.

Terni, primo sì al forno crematorio: progetto e conti economici

Prima via libera dal Consiglio comunale di Terni (con solo 7 astensioni) alla valutazione del progetto per la realizzazione e gestione di un impianto di cremazione presentato da Altair Funeral Srl. La sub-holding che controlla il gruppo leader in Italia nel settore delle cremazioni, con più di 20 impianti in concessione e numerosi servizi di conduzione, hanno portato il gruppo a superare nel 2021 il 25% della richiesta di cremazione a livello nazionale. Con la fusione avvenuta ad inizio 2022 con Funecap è nata la prima holding paneuropea nel settore funeral.

L’investimento e i conti

L’azienda bolognese, che già aveva sondato la possibilità di effettuare l’investimento a Spoleto, ha proposto al Comune di Terni la realizzazione di un impianto di cremazione, operativo già dal 2026, in concessione per 25 anni dalla consegna delle aree. L’investimento previsto è di 4,1 milioni di euro, di cui 2.814.085 euro per la realizzazione di opere e impianti (600.000 euro per la cremazione e 250.000 euro per la realizzazione della camera settoria).

La stima del canone medio annuo a favore del Comune è di 125.532 euro. In totale si prevede che i ricavi totali dell’operazione economica siano di 28.529.903 euro e i costi totali di 17.671.649 euro.

Il privato assume per intero il rischio di gestione, mentre la proprietà delle opere è in capo al Comune di Terni al quale non spetta nessun onere ma una royalty annuale pari al 6,5% dei ricavi relativi alle cremazioni effettuate per un totale stimato di 1.674.692 euro. La cifra è stata calcolata in base alle stime sul bacino potenziale di utenza, stimando 1.574 cremazioni annue.

Sconto per i ternani

Rispetto alla proposta inizialmente presentata, è stato previsto uno sconto rispetto alle tariffe massime per le cremazioni del 18% e ulteriori riduzioni tariffarie per i cittadini ternani rispetto a quelli applicati da altri impianti crematori dell’Umbria e delle regioni limitrofe.

Il progetto

Il progetto proposto prevede la progettazione definitiva ed esecutiva del nuovo Tempio crematorio, la realizzazione del forno crematorio senza oneri per il Comune, la gestione complessiva e una serie di servizi, tra i quali gestione funzionale e manutenzione dell’impianto, gestione dei rifiuti, analisi ambientali, attività informatiche per lo sviluppo del sistema di prenotazione on line e sito internet, sistema di tracciabilità delle operazioni di cremazione fino all’organizzazione del commiato).

(nella foto uno dei crematori gestiti da Altair Funeral)

“Scuola e Lavoro”, tornano gli incontri di Confartigianato Terni

Si chiama “Scuola e Lavoro – l’importanza di una scelta consapevole”, il progetto che da 15 anni porta Confartigianato Terni ad incontrare le scuole per fornire informazioni agli studenti della terza media ed ai loro genitori, per una scelta consapevole dell’istituto superiore orientata alle future prospettive occupazionali.

Uno progetti più innovativi ed utili ideati da Confartigianato Terni in collaborazione con i docenti, i dirigenti delle scuole secondarie di primo grado di tutta la Provincia di Terni , con i ragazzi e le loro famiglie.

A ottobre è ripartito il ciclo di incontri per genitori e studenti che, trovandosi all’ultimo anno di un importante percorso scolastico, trovano un aiuto concreto nel capire quale è la scuola superiore adatta a loro. Una scelta tutt’altro che semplice. Non tutti infatti arriveranno a gennaio con le idee chiare sulla scuola che vorranno frequentare dopo le medie ed il rischio è di ritrovarsi a frequentare per 5 anni la scuola sbagliata o addirittura di interrompere prima il percorso formativo inizialmente scelto.

Così anche quest’anno Confartigianato Terni, insieme al gruppo dei Giovani Imprenditori, propone un’importante attività di orientamento. Un prezioso strumento in grado di far riflettere sulle scelte future più consapevoli.

“Il progetto – chiarisce Luciano Vittori, dirigente Confartigianato Terni e coordinatore del Progetto – non ha l’obiettivo di orientare i ragazzi nella scelta, ma fornire loro più elementi possibili per renderli consapevoli circa la decisione più corretta da intraprendere. Lo  scopo è molto semplice ma di fondamentale importanza”.

Stimolare i ragazzi a ricercare dentro di sé le attitudini, gli interessi, i talenti da coltivare anche alla luce della loro esperienza passata, è indispensabile affinché possano affrontare gli studi futuri con maggiore passione e profitto.

“Riteniamo anche molto importante – aggiunge Vittori – raccontare sia agli studenti che ai genitori le storie che in questi dieci anni hanno formato il nostro bagaglio di esperienza e che ci hanno chiaramente indicato gli errori da non commettere assolutamente al momento di questa impegnativa scelta”.

“Cercheremo quindi di aiutare i ragazzi a pensare al futuro, informandoli circa le problematiche che possono insorgere a causa di scelte sbagliate, senza ignorare il fatto che stiamo vivendo un momento economico e lavorativo particolare e difficile” sottolinea il presidente di Confartigianato Terni Mauro Franceschini.

“Altro ambizioso obiettivo che ogni anno cerchiamo di raggiungere – aggiunge Valerio Cicciola, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato Terni – riguarda la presa di coscienza del fatto che oltre all’alto tasso di disoccupazione giovanile, legato alla mancanza di lavoro, alla crisi, ci sono anche imprese che incontrano difficoltà nel reperire personale qualificato. È necessario che venga colmato questo gap e anche per questo pensiamo che il nostro sarà un contributo importante”.

Gli incontri

Il progetto, sostenuto dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, prevede oltre 60 incontri, con quasi 2000 studenti di terza media dell’intero territorio provinciale ternano e con le rispettive famiglie. Due le tipologie di incontri: uno con i genitori, attraverso l’illustrazione di dati del mondo produttivo locale, nazionale ed internazionale; l’altro con i ragazzi, con la proiezione di un video in grado di stimolare il loro interesse verso  un mondo, quello del lavoro, ancora sconosciuto, ma con il quale presto dovranno necessariamente confrontarsi. Strumenti, quindi che vanno ad indicare che non esiste la “scuola migliore in assoluto”, ma la soluzione e la scelta più coerente con le proprie inclinazioni, passioni, attitudini.

Con lo scooter contro un auto a Città Giardino, muore 61enne

Ancora sangue sulle strade umbre. Dopo il 79enne che ha perso la vita nella frazione perugina di Bagnaia a seguito di uno scontro frontale, nella serata di sabato un ternano di 61 anni (L. B. le sue iniziali) è morto nel quartiere Città Giardino della città dell’Acciaio.

Il 61enne, a bordo di uno scooter, si è scontrato con un’auto, guidata da un 23enne narnese, all’incrocio fra via Montegrappa, via Vodice e via Bligny.

All’arrivo dei soccorritori, per il 61enne non c’è stato nulla da fare. Il 23enne narnese, che non ha riportato ferite, è stato comunque portato in ospedale, in stato di shock.

La dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia locale che ha effettuato i rilievi.

Venerdì sera un altro ternano, l’imprenditore 60enne Franco Donato Nori, era morto travolto da un’auto lungo la statale 79 – Terni – Rieti, nei pressi di Greccio, mentre soccorreva un automobilista in panne.

Emergenza maltempo, anche dall’Umbria vigili del fuoco in Emilia-Romagna

La colonna mobile dei vigili del fuoco dell’Umbria, dotata del modulo CRAB (Contrasto Rischio Acquatico), è partita domenica mattina alle 6 per supportare il comando dei vigili del fuoco di Bologna, impegnato a fronteggiare l’emergenza maltempo che ha colpito la regione Emilia-Romagna, dove nella serata di sabato si è registrata anche una giovane vittima, un 20enne che era in un’auto travolta dalla piena.

La colonna mobile partita dall’Umbria è composta da 9 unità, di cui 6 provenienti dal comando di Perugia e 3 dal comando di Terni.

Il modulo CRAB è specializzato nella gestione di interventi legati al rischio idrico, come allagamenti e operazioni di soccorso in ambiente acquatico, indispensabili in situazioni di maltempo estremo come quello in corso. Gli uomini e i mezzi inviati opereranno per rispondere alle criticità legate alle forti piogge e alle condizioni meteorologiche avverse, garantendo assistenza immediata alla popolazione colpita e collaborando con le forze locali già attive sul campo.

Ordigno bellico a Marsciano, saranno evacuate 5mila persone per rimuoverlo

Sarà necessario evacuare 5mila persone che risiedono nel raggio di un chilometro e mezzo dal punto, sull’argine del torrente Fossatone a Marsciano, dove è stato trovato l’ordigno bellico, per trasportarlo in sicurezza in una cava, dove sarà fatto brillare.

La data scelta è quella di domenica 3 novembre. Il piano, che le Istituzioni stano concertando in ogni suo aspetto operativo, dovrebbe iniziare alle ore 11, quando appunto sarà fatta evacuare la popolazione e saranno chiuse le strade interne. Forse potrebbe essere chiusa anche l’uscita della E45, aspetto che si sta valutando.

L’ordigno inesploso, sganciato da un aereo durante la Seconda guerra mondiale, è di 500 chili. E’ stato trovato mentre si stavano eseguendo lavori di consolidamento dell’argine del torrente per conto della Snam. In quell’area, infatti, passa un gasdotto.

Il Comune sta approntando sistemazioni temporanee per le persone che dovranno essere sfollate.

(foto generica d’archivio)

Scontro frontale tra auto, un morto e un ferito in ospedale

Un uomo di 79 anni residente a Perugia ha perso la vita nella tarda mattinata di sabato a seguito di un incidente avvenuto lungo la strada che collega Castel del Piano a Bagnaia, nella zona occidentale del territorio comunale perugino. Ferito e trasportato in ospedale il conducente dell’altra auto.

La vittima era alla guida di una Panda che, per cause in corso di accertamento, si è scontrata frontalmente con una Fiat Punto.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i soccorritori del 118, che hanno constato il decesso del 79enne e trasportato in ospedale l’altro conducente, che non sarebbe in pericolo di vita. La dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia locale.

Venerdì sera un imprenditore ternano 60enne aveva perso la vita in un altro incidente stradale, travolto da un’auto mentre si era fermato a bordo strada per soccorrere un automobilista in panne.

Si ferma per soccorrere un automobilista in panne e viene investito

E’ morto travolto da un’auto lungo la statale 79 – Terni – Rieti, nei pressi di Greccio, mentre soccorreva un automobilista in panne. La vittima dell’incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì 18 ottobre è il 60enne ternano Franco Donato Nori, titolare di una ditta. E’ morto sul colpo.

A causa della scarsa illuminazione, il conducente di un mezzo che transitava in quel momento non si è accorto dell’uomo intento ad intervenire sull’auto ferma a bordo strada.

L’investitore non lo avrebbe visto, sentendo però il colpo e quindi tornando indietro per capire cosa fosse successo. Nei suoi confronti scattare, come da procedura, un’indagine per omicidio stradale. La dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia stradale di Rieti.

La strada è rimasta chiusa sino a quando il magistrato di turno ha dato il consenso per la rimozione della salma, terminati i rilievi.

(foto di archivio)