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Autore: Matteo Savino

Incidente ad Avigliano, muore nell’auto in fiamme

E’ morto nella sua auto in fiamme, dopo essere uscita di strada con la sua Fiat Panda. La vittima dell’incidente che si è verificato martedì mattina in località Sismano di Avigliano Umbro è un 70enne.

Un passante, che si era fermato per cercare di estrarre l’uomo nell’auto già in fiamme, è rimasto lievemente ustionato ed è stato comunque trasportato in ospedale.

Niente da fare, invece, per il 70enne alla guida della Panda.

Sul posto, insieme al personale sanitario, sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri di Amelia.

Trasimeno, sopralluogo con il commissario straordinario

Sopralluogo del commissario straordinario Nicola Dell’Acqua al Lago Trasimeno, insieme ai rappresentanti della Regione e dei sindaci del comprensorio.

Una visita iniziata al Museo della Pesca di San Feliciano, alla presenza dei sindaci dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, della presidente della Regione Stefania Proietti e di una piccola rappresentanza delle cooperative dei pescatori e dell’associazione Lago al Centro.

Poi la visita al centro ittiogenico di Sant’Arcangelo, prima del confronto nella sede dell’Unione dei Comuni a Passignano sul Trasimeno.

Lunedì sera a Palazzo Donini si è svolto un incontro tecnico, alla presenza anche degli assessori Simona Meloni e Thomas De Luca e del presidente dell’Unione dei sindaci del Trasimeno e sindaco di Passignano sul Trasimeno, Sandro Pasquali.

“Il lago Trasimeno – ha ricordato la presidente Proietti dando il via all’incontro – sta attraversando una crisi che non è solo idrica ma anche sociale, il lago Trasimeno è un ecosistema anche sociale, anche umano, oltre a essere uno dei nostri parchi più preziosi. La presenza del commissario Nicola Dell’Acqua e l’emendamento pochi giorni fa finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sono un segnale incoraggiante, unito all’esito positivo degli studi e delle analisi sulle acque di Montedoglio. La soluzione per il lago Trasimeno passerà proprio da queste iniziative, dai dragaggi, dalla bonifica dei canali: un insieme di soluzioni che saranno tutte messe in campo nel tempo più rapido possibile, perché bisogna fare presto”.

“Le attuali condizioni del Trasimeno – ha ampliato il discorso il commissario Nicola Dell’Acqua – ci dicono che in questo momento l’emergenza, nonostante sia inverno, è già alta: è tempo di intervenire rapidamente. Tutte le attività già svolte anche dalle precedenti amministrazioni regionali di Umbria e Toscana hanno portato ad un passo dalla firma dell’Accordo di Programma che può portare 10 milioni di metri cubi di acqua dalla diga del Montedoglio. Firmare rapidamente quell’accordo è la condizione iniziale essenziale. Occorre poi indire una conferenza di servizi che altrettanto rapidamente individui le azioni necessarie da mettere in campo per quanto riguarda i dragaggi, lo smaltimento dei fanghi e il corretto ripristino e manutenzione di tutti i canali afferenti”.

“In questo momento – ha spiegato l’assessore regionale ai laghi e ai parchi Simona Meloni – abbiamo bisogno di una vera e propria terapia d’urto, alla quale dovrà poi seguire una costante azione di mantenimento e di manutenzione”.

“Come regione – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Thomas De Luca – abbiamo intenzione di mettere in campo tutto quanto sarà possibile per riportare il lago Trasimeno ad un livello delle acque più consono alla sua fisiologia, anche cercando di guardare a soluzioni innovative per quanto riguarda lo smaltimento dei fanghi, argomento per il quale a breve saremo in grado di proporre delle soluzioni diverse da quelle fin qui adottate”.

Rimpasto di Giunta, Bandecchi chiama Alessandra Salinetti al Turismo

Alessandra Salinetti (nella foto) è il nuovo assessore del Comune di Terni con le deleghe al Turismo, Eventi, Iniziative Valentiniane.

Il decreto di nomina è stato firmato lunedì sera dal sindaco Stefano Bandecchi, all’interno di una strategia di rimpasto dell’esecutivo di Palazzo Spada.

Nel decreto, infatti, si conferisce all’assessore Michela Bordoni le deleghe al Bilancio, le Finanze, il Patrimonio, i Fondi e Finanziamenti, le Partecipate, la Cultura e la Bct.

Per tutti gli altri assessori sono confermate le loro deleghe così come già decretato dal sindaco a giugno 2024.

Dante De Paolis è il nuovo segretario di Palazzo Cesaroni

Dante De Paolis è il nuovo segretario di Palazzo Cesaroni. La scelta del nuovo manager è stata deliberata dall’Ufficio di Presidenza, che intende affidare a De Paolis la riorganizzazione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.

De Paolis, che prenderà servizio in questo nuovo incarico il prossimo 3 marzo, ha avuto già esperienze dirigenziali al Comune di Perugia, all’Università degli Studi di Perugia, all’Istituto Zooprofilattico Umbria-Marche e alla Gesenu.

Meno prestiti dalle banche, le imprese umbre ora mettono mano ai propri depositi

Difficoltà nell’accesso al credito – soprattutto per le piccole imprese – ma anche buoni accantonamenti effettuati negli anni della ripresa post Covid, senza effettuare investimenti.

Anche le imprese umbre ricorrono sempre meno alle banche per avere denaro, preferendo autofinanziarsi. Se nel 2011 i prestiti alle imprese umbre ammontavano a 14,2 miliardi di euro, nel 2024 tale somma è scesa a 9 miliardi, con un calo in valore assoluto di 5,2 miliardi e di oltre un terzo (-36,6 punti) in percentuale.

Nello stesso periodo il tesoretto in banca delle imprese umbre è lievitato del 167,5%, passando da 2,3 miliardi a 6,1 miliardi.

In Italia

Una dinamica simile a quella osservata a livello nazionale, dove il calo dei prestiti bancari, dal 2011 al 2024, ha sfiorato il 35%. A fine dicembre del 2011 (inizio della crisi dei debiti sovrani) – evidenzia la Cgia nella sua indagine – i prestiti bancari alle imprese italiane ammontavano a 995 miliardi di euro, verso la fine del 2024, invece, la quota è scesa a 666 (-329 miliardi di euro pari a una contrazione del 33%). Per contro, nello stesso arco temporale i depositi bancari delle aziende sono passati da 219 miliardi a 519 (+300 miliardi pari a un incremento del 137%).

Le imprese più strutturate hanno fatto ricordo all’apporto di capitali propri (di imprenditori e soci) o di terzi (attraverso il mercato dei capitali e l’azionariato diffuso). A sostegno di questa chiave di lettura, la Cgia evidenzia anche la decisa diminuzione della domanda di credito avvenuta in questi anni da parte delle imprese, poiché, a seguito anche dei buoni risultati economici ottenuti, molte attività rimaste sul mercato hanno aumentato i risparmi e conseguentemente il loro utilizzo per far fronte alle spese correnti e agli investimenti.

Ma per molte micro imprese, alla contrazione dei prestiti non sia seguita alcuna forma di autofinanziamento, bensì un progressivo deterioramento economico/finanziario che le avrebbe fatte scivolare nell’area grigia dell’insolvenza o, peggio ancora, a rivolgersi al mercato del credito illegale.

La situazione nelle due province umbre

Osservando le dinamiche in Umbria, nelle due province, nel Perugino si è passati dagli 11,4 miliardi di prestiti del 2011 ai 7,3 miliardi del 2024, con una contrazione del 36%.

Nello stesso periodo i depositi bancari delle imprese della provincia sono passati da 1,9 miliardi a 5 miliardi, con un incremento del 169,4%.

Nella provincia di Terni i prestiti alle imprese sono passati da 2,8 miliardi del 2011 a 1,7 miliardi dell’ultimo anno, con una diminuzione del 39,2%. Mentre i depositi sono cresciuti del 159%, passando da 0,4 miliardi a 1,1 miliardi.

San Valentino, a Terni pieno d’amore e di turisti

Alberghi pieni a Terni nel weekend di San Valentino. Numerosi i turisti arrivati nella città del patrono degli innamorati, soprattutto coppie che hanno così rinnovate la propria unione.

Il brand San Valentino – Terni città dell’amore è ormai affermato a tutte le età, in Italia ed anche all’estero.

E poi c’è la maratona di domenica, per la quale ci sono più di 2mila iscrizioni.

Numerose le iniziative, tra cui il Mercatino Hobbysti, con il quale è tornata ad essere animata la Galleria del Corso.

Fino al 16 febbraio proseguono i concerti di San Valentino Jazz, il festival ideato da Fabrizio Zampetti e prodotto da Confartigianato Imprese Terni, con la direzione artistica del maestro Alessandro Bravo.

L’impatto di Eurochocolate sull’economia perugina: i settori più coinvolti

Ossigeno per gli operatori dei trasporti, bar, ristoranti e hotel. Ma anche per i negozi in genere, con le vendite che sono consistentemente aumentate. Camera di Commercio dell’Umbria-Isnart-Mastercard hanno analizzato quanto ha portato all’economia perugina l’edizione 2024 di Eurochocolate. Si tratta della seconda indagine sull’impatto dei grandi eventi nel capoluogo regionale, dopo quella relativa ad Umbria Jazz.

Un’indagine presentata anche alla BIT (Borsa Italiana del Turismo) di Milano dal segretario generale dell’Ente Camerale Federico Sisti, e dal dirigente Isnart Paolo Bulleri.

Gli elementi di sintesi

L’edizione 2024 di Eurochocolate ha registrato un impatto economico molto consistente su Perugia. La manifestazione ha attirato turisti da tutta Italia e dall’estero, favorendo settori chiave come ristorazione, shopping e ospitalità. I dati mostrano che le attività locali hanno beneficiato di un incremento significativo del fatturato, con il tutto esaurito negli hotel e un forte aumento delle vendite nei negozi del centro storico. L’evento ha anche generato oltre 500 posti di lavoro temporanei. Rispetto alla precedente analisi Camera di Commercio dell’Umbria, il confronto con Umbria Jazz evidenzia un diverso modello di spesa, con Eurochocolate che coinvolge un pubblico più familiare e diffuso.

Per il futuro si punta su strategie di internazionalizzazione, esperienze immersive e sostenibilità per ampliare l’attrattiva della manifestazione.

Una crescita esponenziale della spesa

Durante la settimana dell’evento, dal 15 al 24 novembre 2024, il volume di spesa a Perugia è aumentato del 116% rispetto alla stessa settimana del 2023. Rispetto alla settimana precedente l’evento, si è registrato un incremento del 48%, mentre rispetto alla settimana successiva il rialzo è stato del 58%. Questi dati dimostrano la capacità attrattiva di Eurochocolate e il suo impatto sulla spesa complessiva in città.

L’aumento della spesa ha coinvolto sia il settore della ristorazione che quello dello shopping, con un particolare beneficio per i piccoli esercizi commerciali e le attività del centro storico. I turisti hanno privilegiato l’acquisto di prodotti tipici locali, confermando il forte legame tra il cioccolato e l’identità gastronomica umbra.

Rispetto alle edizioni precedenti, Eurochocolate ha mostrato una crescita costante negli ultimi cinque anni, consolidandosi come uno degli eventi più attesi nel calendario turistico umbro. Il ritorno della manifestazione a Perugia, dopo l’edizione 2023 svoltasi a Bastia Umbra, ha avuto un impatto positivo sul commercio cittadino, riportando il turismo nel cuore della città.

Più transazioni, più afflusso di visitatori

Il numero di transazioni con carta di credito ha seguito un andamento simile, segnando un aumento del 145% rispetto alla stessa settimana del 2023. Rispetto alla settimana precedente all’evento, le transazioni sono aumentate del 64%, e del 80% rispetto alla settimana successiva. Questo trend conferma come Eurochocolate attiri un flusso di visitatori notevole, incentivando la spesa nei settori chiave dell’economia locale.

Le giornate con i picchi più alti di transazioni sono state i weekend, con una crescita costante durante l’intera settimana. Questo dimostra come l’evento riesca a catalizzare l’interesse del pubblico non solo nei giorni festivi ma anche durante la settimana, contribuendo a una distribuzione equilibrata della spesa nel territorio.

I settori più coinvolti

Alcuni settori, rileva l’indagine, hanno beneficiato più di altri dell’aumento della spesa. I trasporti, lo shopping, la ristorazione, i bar e gli hotel sono stati i comparti con il maggiore incremento di transazioni e di spesa.

· Il settore trasporti ha visto un incremento del 165,7% rispetto alla settimana precedente e del 118,8% rispetto a quella successiva.

· Lo shopping ha registrato un aumento del 41,7% rispetto alla settimana precedente e del 96,4% rispetto a quella successiva.

· I bar hanno beneficiato di un incremento del 78,8% rispetto alla settimana precedente e del 74,8% rispetto a quella successiva.

· La ristorazione ha visto un aumento del 107,5% rispetto alla settimana precedente e del 70,8% rispetto a quella successiva.

· Gli hotel hanno registrato un incremento del 29,2% rispetto alla settimana precedente e del 31,5% rispetto a quella successiva.

L’andamento positivo di questi settori dimostra come Eurochocolate sia un volano di crescita per tutta l’economia cittadina, sostenendo sia le attività storiche che le nuove aperture commerciali. L’evento ha rappresentato un’opportunità straordinaria per gli esercenti locali, gli albergatori e i ristoratori. Le testimonianze raccolte tra i commercianti rivelano un aumento significativo delle vendite nei giorni dell’evento. Molti negozi hanno registrato un incremento del fatturato superiore al 50%, con picchi del 100% nei giorni di maggiore affluenza.

Gli hotel e i B&B del centro storico hanno registrato il tutto esaurito, con un aumento medio delle prenotazioni del 70% rispetto al mese precedente. Anche i ristoratori hanno beneficiato di questa ondata di visitatori, con prenotazioni esaurite nei principali ristoranti della città.

Impatto occupazionale e opportunità lavorative

Eurochocolate non porta solo turismo e ricavi, ma anche nuove opportunità di lavoro. Durante la settimana dell’evento, si stima che siano stati creati oltre 500 posti di lavoro temporanei, tra addetti alla vendita, promoter e personale di supporto agli eventi. Questo ha generato benefici economici non solo per le grandi attività commerciali, ma anche per i lavoratori stagionali e le piccole imprese.

I settori che hanno tratto maggior vantaggio dall’evento in termini occupazionali sono stati la ristorazione, il commercio al dettaglio e la logistica.

I visitatori di Eurochocolate

Eurochocolate continua a essere un evento fortemente radicato nel turismo nazionale. La maggior parte delle transazioni è stata effettuata da carte italiane, con una spesa media di 31,09 euro, superiore rispetto alla spesa media delle carte internazionali, che si attesta a 24,84 euro. La concentrazione della spesa è stata particolarmente elevata nel centro di Perugia e nelle aree limitrofe, con un picco nell’area universitaria.

L’evento ha richiamato visitatori da diverse regioni italiane, con una forte presenza di turisti provenienti dal Lazio, dalla Toscana e dalla Lombardia. Anche l’afflusso internazionale è stato significativo, con presenze importanti dalla Germania, dalla Francia e dal Regno Unito.

Eurochocolate attrae un pubblico variegato, composto principalmente da famiglie, gruppi di amici e coppie.

Un aspetto interessante è la distinzione tra turisti giornalieri e soggiornanti. I primi tendono a spendere principalmente in ristorazione e shopping veloce, mentre i secondi investono maggiormente in pernottamenti e esperienze immersive legate al cioccolato.

Aspetti distintivi di Eurocholate e di Umbria Jazz 2024

L’analisi dei dati ha permesso di confrontare Eurochocolate 2024 con un altro grande evento perugino, Umbria Jazz 2024. Eurochocolate ha registrato una diffusione della spesa più ampia sul territorio cittadino, mentre Umbria Jazz ha avuto un impatto relativamente maggiore in termini di spesa totale.

Un aspetto distintivo tra i due eventi è la tipologia di pubblico: Eurochocolate attira principalmente famiglie e gruppi di amici, mentre Umbria Jazz richiama un pubblico più eterogeneo e spesso con una capacità di spesa più elevata.

Cittaslow, Della Bitta coordinatore al posto di Laura Pernazza

Luca Della Bitta, sindaco di Chiavenna, succede a Laura Pernazza alla guida di Cittaslow Italia. L’elezione del nuovo coordinatore nazionale è avvenuta all’unanimità dall’assemblea straordinaria dei sindaci delle oltre 90 Cittaslow italiane, guidata dal presidente Mauro Migliorini, a seguito delle dimissioni di Laura Pernazza, eletta consigliera regionale dell’Umbria.

“Abbiamo una responsabilità – ha affermato Della Bitta – lavorare di più e meglio tra noi nella Rete Italiana, per contribuire alla causa di Cittaslow anche nel contesto internazionale. Coltivare l’entusiasmo, fare rete e lavoro assieme per sviluppare ancora di più e meglio in Italia la già grande e importante esperienza di Cittaslow. Siamo una forza importante con quasi cento realtà senza limiti territoriali oltre tutte le appartenenze politiche: questo ci consente di portare avanti, anche tramite gruppi di lavoro interni, proposte concrete a favore delle nostre comunità e nel rispetto del pianeta. Siamo di fatto un modello, non solo nel turismo slow, ma in molte altre aree, attraverso progetti ed esperienze di eccellenza”.

Al temine il nuovo coordinatore ha confermato ufficialmente i tre referenti d’area: Roland Lazzeri, sindaco di Salorno per il nord Italia, Matteo Perazzetti, sindaco di Città Sant’Angelo per il centro e Stefano Giaquinto, sindaco di Caiazzo per il sud.

Nei prossimi mesi il Coordinamento delle Cittaslow italiane sarà impegnato in azioni importanti che riguardano la sostenibilità (green community ecc.) e l’accessibilità dei tracciati outdoor. Fondamentale sarà anche la promozione dei pacchetti Cittaslow Tourism con il patrocinio e la partecipazione organica alla Fiera di Bergamo Agritravel Expo. E ancora le attività CittaslowBee in difesa delle api, programmate durante tutto l’anno, ma con una particolare attenzione il 20 maggio 2025 in occasione della Giornata mondiale delle api.

Sono 12 i Comuni umbri associati a Cittaslow: Città della Pieve, Montecastello di Vibio, Montefalco, Norcia, Preci, Todi, Torgiano, Trevi, Amelia, Orvieto, Ficulle, Parrano.

Flaminia, si ribalta camion che trasporta un container

Disagi sulla statale Flaminia, all’altezza dell’uscita di Nocera Umbra, giovedì pomeriggio, a causa di un camion, che trasportava un container, che è uscito di strada e si è ribaltato.

All’arrivo dei vigili del fuoco di Gaifana il conducente del mezzo pesante era già stato estratto dal 118, cosciente e solo con qualche escoriazione e dolore ad una spalla. L’uomo è stato trasportato all’ospedale per le cure del caso.

Intervenuta l’autogru da Perugia per il recupero del mezzo, operazione che è risultata piuttosto complessa. Sul posto anche i carabinieri di Gualdo Tadino, l’Anas e l’Arpa, a causa dello sversamento di gasolio. Disagi al traffico in quel tratto della statale Flaminia.

Investe un ciclista uccidendolo e scappa: arrestato mentre porta a riparare l’auto

E’ stato arrestato nei pressi di un’officina dove aveva portato a riparare l’auto con la quale, poco prima, aveva investito un ciclista, uccidendolo.

Per i carabinieri della Compagnia di Todi è stato il 53nne, un italiano del posto, ad aver investito il ciclista 77enne che mercoledì mattina stava percorrendo la statale 317 a San Valentino della Collina.

L’incidente era avvenuto nella tarda mattinata. I sanitari del servizio 118 avevano soltanto potuto constatare il decesso dell’anziano.

Immediatamente sono scattate le indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Todi. Grazie all’immediata analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e ai successivi accertamenti, i carabinieri sono riusciti a rintracciare il presunto responsabile, appunto nei pressi di un’autofficina, dove aveva lasciato il veicolo incidentato per le relative riparazioni.

L’auto e la bicicletta sono stati posti sotto sequestro.

La salma della vittima è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’eventuale esame autoptico.

Il conducente dell’auto, risultato negativo agli accertamenti alcolemici e tossicologici, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, come disposto dal magistrato di turno della Procura della Repubblica di Spoleto che coordina le indagini. Contestualmente, gli è stata ritirata la patente di guida.

Le indagini proseguono per ricostruire con esattezza la dinamica del tragico evento.