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Autore: Matteo Savino

Crolla solaio durante ristrutturazione, due lavoratori feriti

Due lavoratori di una ditta edile sono rimasti feriti a seguito del crollo del solaio di un edificio in ristrutturazione, a Colle Umberto di Perugia.

I due non sono rimasti intrappolati sotto le macerie, ma sono caduti dal ponteggio, restando feriti.

Uno di loro è stato elitrasportato, mentre l’altro è stato trasferito in ospedale in ambulanza.

Il cedimento ha interessato un solaio in struttura mista acciaio – laterizio sul quale era collocato il ponteggio dove stavano lavorando i due operai coinvolti. Nessuno dei due risulterebbe in pericolo di vita.

All’arrivo delle squadre dei vigili del fuoco, il personale sanitario del 118 era già presente sul posto e aveva preso in cura i due lavoratori feriti.

Entrambi sono stati ricoverati all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri e il personale dell’USL per gli accertamenti del caso.

Le operazioni di messa in sicurezza dell’area sono state effettuate dai vigili del fuoco.

Un incidente sul lavoro a poche ore di distanza da quello che si è verificato nell’area Ast di Terni, con un operaio 26enne che, gravemente ustionato, è ricoverato in coma farmacologico

Musumeci alla Provic: normativa unica per la ricostruzione. Poi alla firma per le mura di Assisi

Doppio appuntamento in Umbria per il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, accompagnato dal commissario straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli.

Il ministro ha prima incontrato a Foligno, nella sede della Protezione civile della Regione Umbria, il personale e i volontari, accolto dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e dal sindaco di Foligno Stefano Zuccarini.

La governatrice ha ricordato l’importanza strategica del Centro regionale per la protezione civile. Ricordando che se “da una parte puntiamo sempre di più sulla ricostruzione post terremoto, dall’altra la formazione del personale e dei volontari della protezione civile rimane un punto fermo anche per la prevenzione”.

“Poter definire le procedure per la ricostruzione con una normativa unica è una priorità e anche una necessità – ha detto il ministro Musumeci -. Ogni regione ha un contesto normativo a sé e ciò non consente omogeneità per la realizzazione dei lavori. Le ricostruzioni durano tanti anni e vanno fissati tempi certi: 5 anni e in caso di terremoto 10, con a capo una cabina di regia e non si esclude che il presidente di Regione possa essere individuato come commissario straordinario. Ricostruire è un costo – ha aggiunto – prevenire è un investimento e la prevenzione è il ruolo più importante della protezione civile. In Umbria si è lavorato con serietà sulla ricostruzione, ma ribadisco, va definito un criterio omogeneo e capire se abbia più senso il ricostruire com’ era e dov’era. Tutti questi punti certi sono inseriti nel nuovo codice”. 

Il ministro ha voluto poi ringraziare tutti i professionisti e gli operatori impegnati nella ricostruzione in Umbria che “negli ultimi tempi ha avuto una forte accelerazione anche grazie all’attività del commissario Castelli molto impegnato in questo compito alto”.

La firma ad Assisi

Poi la cerimonia ad Assisi, per la firma dell’accordo di programma tra Comune, Governo e Soprintendenza archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria che mette a disposizione, per il primo lotto, un contributo statale di 9,5 milioni di euro per restaurare e valorizzare le mura urbiche della città Serafica.

L’intesa è stata sottoscritta nella Sala della Conciliazione da Valter Stoppini, sindaco f.f. di Assisi, Luigi Ferrara, capo Dipartimento Casa Italia – Presidenza del Consiglio dei Ministri e Francesca Valentini, dirigente delegata Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria.

assisi

L’iniziativa è legata a un più ampio piano unitario di messa in sicurezza, risanamento conservativo e valorizzazione dei beni culturali di Assisi – sempre predisposto dal Comune nel 2022, in vista del Giubileo 2025 e dell’ottavo centenario della morte di San Francesco del 2026 – sottoposto al Governo dall’allora sindaco Stefania Proietti, con una richiesta di finanziamento e progetto di fattibilità per un importo complessivo di 20,5 milioni di euro. Il Dipartimento Casa Italia ha quindi accolto e finanziato un primo stralcio dei lavori, stanziando 9,5 milioni di euro destinati al restauro dei tratti di mura che presentano le maggiori criticità e che insistono su aree ad alta frequentazione, come strade, piazze e giardini pubblici. In particolare, gli interventi previsti dal primo lotto riguardano i seguenti segmenti: Porta Nuova, Porta Cappuccini e la parte tra Porta Cappuccini e la Rocca Minore; Rocca Minore Porta Perlici e la porzione tra Porta Perlici e Rocca Maggiore; da S. Pietro a Sementone, Fonti di Mojano, da Porta Moiano a Porta Nuova; le porte cosiddette della seconda cerchia e cioè Arco di Pietro e Paolo e Arco di San Francesco. A seconda delle situazioni, verranno eseguiti interventi di risanamento conservativo attraverso la ricostruzione del coronamento e dei paramenti, lavori di consolidamento con tiranti o localizzato con iniezioni, riedificazione dei tratti crollati, opere puntuali di restauro, pulizia e realizzazione di dreni in alcuni tratti. I dettagli saranno definiti in collaborazione con la Soprintendenza archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria. Il progetto è stato illustrato dall’ingegner Matteo Castigliego, dirigente dell’ufficio Opere e Lavori pubblici del Comune di Assisi, settore che ha predisposto la proposta progettuale finanziata.

“Sicurezza, riqualificazione e valorizzazione dei beni culturali – ha sottolineato il sindaco f,f. Valter Stoppini – rappresentano una priorità per Assisi, città unica al mondo per caratteristiche, messaggio e valori espressi, riconosciuta come patrimonio mondiale dell’UNESCO”.

La soprintendente Francesca Valentini ha evidenziato come “le mura urbiche di Assisi abbiano un valore importantissimo dal punto di vista storico e culturale e anche di partecipazione della cittadinanza e di turisti e pellegrini, che arrivano qui da ogni parte del mondo. Questi lavori le salvaguarderanno e ne garantiranno una maggiore fruizione”.

“Si tratta di un intervento importante ed evocativo – ha affermato il ministro Musumeci – per il significato che si porta dietro: quello di salvaguardare dagli eventi catastrofali i beni culturali, specialmente quelli più significativi che testimoniano una stagione della nostra civiltà. La prevenzione strutturale è uno degli obiettivi strategici che abbiamo avviato negli ultimi anni. Qui ad Assisi lo stiamo facendo con grande impegno, in collaborazione con il Comune e la Soprintendenza che dovrà seguire i lavori e oggi è veramente una bella giornata. Assisi è una delle tappe più rilevanti della cristianità e assume ancora più importanza nell’anno del Giubileo e dell’ottavo centenario francescano. A questa città siamo tutti legati: Assisi è Assisi, è un bene culturale e un patrimonio che appartiene all’intera umanità. È unica perché di San Francesco d’Assisi ce n’è uno soltanto e qui è stato forza, storia e destino”.

Investito dall’acciaio fuso, il 26 conducente del mezzo è in prognosi riservata

Si trova ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, con ustioni sull’80 per cento del corpo, il 26enne dipendente della ditta Tapojarvi che era alla guida del mezzo andato a fuoco nel sito Ast di Terni per la fuoriuscita dell’acciaio fuso che trasportava.

Sono in corso le indagini per comprendere le cause del grave incidente e l’area, così come il mezzo distrutto, sono sotto sequestro.

I sindacati Fim, Fiom e Uilm e le Rsu in Ast e in Tapojärvi, dopo un incontro nella tarda serata di lunedì, hanno deciso di proclamare lo sciopero di 8 ore in tutti i turni di lavoro di martedì 11 marzo, esteso a tutto il personale diretto e ditte terze di Ast e Tubificio.

I sindacati ricordano in più occasioni di aver chiesto un maggiore impegno per garantire la sicurezza. E che proprio nel sito di Ast hanno chiesto un aggiornamento del Protocollo Salute – Sicurezza – Ambiente.

A fuoco un mezzo che trasporta acciaio fuso, autista ustionato all’Ast

Incendio alle Acciaierie di Terni, dove un mezzo, denominato Klingher, adibito al trasporto delle siviere, con all’interno l’acciaio fuso, ha preso fuoco.

L’autista è rimasto ustionato ed è stato soccorso dal personale sanitario del 118.

Le squadre della centrale dei vigili del fuoco di Terni sono riuscite a spegnere le fiamme, evitando che l’incendio si propagasse. Hanno operato sul posto due squadre, con 2 APS e due autobotti, oltre all’ufficiale di servizio e il carro nbcr.

Sono in corso indagini per verificare le cause dell’incendio.

Cucinelli “Umbro nel Mondo”: “Non ci sono lavori di serie A e di serie B” VIDEO

Unicità del manifatturiero, valore sociale del lavoro, importanza del turismo. Questi i temi trattati da Brunello Cucinelli, che ha ricevuto il premio della Camera di Commercio dell’Umbria quale “Umbro nel Mondo”.

“La nostra unicità – ha detto il re del cashmere – è nel fare le cose con quella unità che ci deriva dalla particolarità di questa terra, dove gli echi della spiritualità dei santi grandissimi che può vantare ha impregnato di sé la nostra opera. Siamo un grande Paese manifatturiero e direi che ormai siamo tra i pochi paesi dove il manifatturiero, pur essendosi ristretto, ancora pesa. È fondamentale riconoscere l’alta dignità e valenza sociale del lavoro, di tutti i tipi di lavoro, perché non ci sono lavori di serie A e di serie B. Il lavoro è il modo che ha l’uomo per elevare se stesso e per custodire il creato. E accanto al manifatturiero – ha aggiunto Brunello Cucinelli – l’Umbria ha un grande e crescente motore, quello del turismo, che è bene iniziare a chiamare industria del turismo, perché tale è per valore e importanza. Quanto ai giovani, non è vero quello che si dice in ogni epoca, dai babilonesi in avanti, che sono disinteressati, sfaticati e così via. Sono invece giovani meravigliosi, con i loro sogni, con la loro forza, con il loro spirito critico, con le loro idee che ci porteranno ancora più lontano”.

Il premio “Al Merito” a Bruno Urbani è stato ritirato dal figlio Giammarco: “Mio padre Bruno – ha spiegato – è davvero dispiaciuto di non poter essere qui per un’influenza, ci teneva moltissimo. Siamo davvero molto onorati per un riconoscimento che premia l’avventura di un uomo che ci ha creduto, che ha costruito, anche se spesso questa costruzione è costata fatica e tanto sacrificio, credendo nei doni della sua terra, nella capacità dei suoi collaboratori a ogni livello, innovando e cercando nuove strade nel mondo. Ce l’ha fatta e noi vogliamo proseguire, allargando e approfondendo, innovando nella tradizione”.

Il Premio speciale “Il Futuro delle Donne”, riconoscimento volto all’imprenditoria femminile, è andato allo “Scatolificio Gasperini” s.r.l. di Città di Castello, rappresentato da Alessandra Gasperini: “Sono molto onorata – ha detto – di ricevere questo Premio dal titolo davvero importante, ‘Il Futuro delle Donne’. Io sono la continuità di un’azienda creata da mio padre perché fin dall’inizio questa impresa è stata al femminile, perché il nostro è un lavoro tipicamente femminile. Quello che spero è che il lavoro delle donne sia sempre più valorizzato, superando quello che oggi chiamiamo il ‘gender gap’, per permettere alle donne di realizzare e dimostrare il loro valore”.

Tanta gente ha partecipato alla “Premiazione del Lavoro e dell’Impresa”, durante la quale sono stati premiati in 108, tra imprese e lavoratori particolarmente meritevoli. Presenti le autorità – tra cui la presidente della Regione, Stefania Proietti, e la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi – imprenditori, lavoratori, rappresentanti delle forze economiche e sociali della regione. Un’occasione particolarmente importante perché si tratta della prima “Premiazione del Lavoro e dell’Impresa” realizzata dalla Camera di Commercio dell’Umbria, raccogliendo il testimone cinquantennale delle Premiazioni che avvenivano, prima della fusione, a cura della Camere di Perugia e di Terni.

Il presidente della Camera di Commercio, Giorgio Mencaroni, ha aperto la cerimonia sottolineando l’importanza di questa tradizione: “Celebrare il lavoro e l’impresa significa riconoscere il valore di chi, con dedizione e talento, ha contribuito alla crescita dell’Umbria. Questo premio ha radici profonde – ha detto Mencaroni – ma guarda al futuro con una visione unitaria, fatta di esperienza, competenza e innovazione”.

L’evento è un omaggio a chi ha saputo affrontare le sfide del mercato, investendo in digitalizzazione e sostenibilità. “Il lavoro – ha sottolineato il presidente dell’Ente Camerale – è storia, ma anche trasformazione: oggi premiamo chi ha reso l’Umbria più forte con il proprio impegno quotidiano. La Camera di Commercio ribadisce il proprio sostegno alle imprese, per aiutarle a crescere e innovare. Oggi premiamo l’eccellenza in tutte le sue forme, riconoscendo il merito di chi si è reinventato e ha saputo accogliere il cambiamento”.

I premiati

Giuseppe Paoli
A.M.A. BAR RISTORANTE ALBERGO MARTINI
DI PAOLI GIUSEPPE
Acquasparta
(hanno ritirato il premio Giuseppe Paoli e la moglie Luciana Scimmi)

Matteo Martelloni
AGRICOLA ALESSANDRO FRASCARELLI DI MARTELLONI MATTEO
Bettona
(Hanno ritirato il premio Giovanni Martelloni e la madre Doriana Frascarelli)

Andrea Benedetti
ALBERGO RISTORANTE DI BENEDETTI ANDREA & C. S.A.S.
Campello sul Clitunno

Arcangela Checconi
ARCANGELA L’ALIMENTARE CHECCONI DI RINCHI FRANCESCA
Tuoro sul Trasimeno

Michele Regnicoli
ARREDAMENTI REGNICOLI S.N.C.
Perugia

Manuela Bramati
AUTOCARROZZERIA BEGLIOMINI
Terni

Zenaide Giulia Giunta Tremi
AZ. AGRARIA TENUTA BAGNARA DI ZENAIDE GIULIA GIUNTA TREMI
Perugia

Giuliana Catena
BAR LORETI DI CATENA GIULIANA
Acquasparta

BATTA GIOVANNI
Perugia

Mirella Simonetti
CARROZZERIA PANNACCI S.R.L.
Perugia
Danilo Fortunati
FORTUNATI STOCCHI S.R.L.
Campello sul Clitunno

Giorgio Baccarelli
LA.RA. S.R.L.
Monte Castello di Vibio (PG)

Giorgio Moretti
L’ANTICA DERUTA –
GALLERIA MORETTI DI ALVIERO MORETTI S.N.C.
Deruta
(Hanno ritirato il premio Giorgio e Camilla Moretti)

Ulisse Taddei
MACELLERIA NORCINERIA TADDEI DAL 1910 DI TADDEI ULISSE
Acquasparta

Francesco Maria Notazio
NOT.ALE. S.R.L.
Orvieto

Alessandro Melchiorri
OLEIFICIO MELCHIORRI GIANFRANCO S.N.C.
Spoleto

PALMADORI MASSIMO
Terni

PEPPICELLI ARNALDO
Castiglione del Lago (PG)
( Ha ritirato il premio il figlio Roberto Peppicelli)

Osvaldo Polidori
POLIGRAF S.R.L.
Città di Castello

Daniela e Tiziana Tedeschi
TEDESCHI S.N.C.
Terni

Giancarlo Toccaceli
TOCCACELI 1952 S.R.L.S.
Marsciano

PREMIAZIONE DELL’IMPRESA

Imprese dei settori commercio, industria, artigianato, agricoltura, turismo che hanno incrementato il fatturato e/o l’occupazione o che si sono particolarmente affermate sui mercati esteri o che hanno conseguito particolari risultati nel settore di appartenenza.

Giuseppe Spitella
ALBERGO RISTORANTE FONTANELLE
DI G. SPITELLA E C. S.N.C.
Campello sul Clitunno

Roberto Casini
ALIMENTARI ALBERATI P. E CASINI R. S.N.C.
Castiglione del Lago

Antonio Pistella
AREA DI SERVIZIO FONDOVALLE F.LLI PISTELLA
Città della Pieve

Ennio Proietti
AZ. AGR. TIBERINA NORD S.S. – SOCIETA’ AGRICOLA DI PROIETTI PACIFICO & ENNIO
Todi

BACIANINI GRAZIANO
Marsciano
(Ha ritirato il premio il figlio Mattei Bacianini)

Renato Bossi
BOSSI RENATO S.R.L.
Terni

Franco Carboni
CARBONI COSTRUZIONI S.R.L.
Avigliano Umbro

Giovanna Cardinali
CARTOLERIA ECO DI CARDINALI GIOVANNA

Emanuele Cerasa
CERASA MECHANICS S.R.L.
Assisi

Marcello e Gostantino Fiorenzoni
F.I.P.E.M. S.R.L.
Magione

Angelo Giuseppe Giacchetti
FARMACIA PASCUCCI
DEL DR. GIACCHETTI ANGELO GIUSEPPE
Monte S. Maria Tiberina

Ivano e Luca Mattioni
FERTITECNICA COLFIORITO S.R.L.
Foligno
Elio Santioni

FILATURA MAREB S.R.L.
Valfabbrica (PG)
(Hanno ritirato il premio Elio ed Eleonora Santioni)

Aldo Gallo
GALLO E C. S.N.C.
Panicale

GIAMBI CARLO
Monte S. Maria Tiberina (PG)

Giuliano Martinelli
GIULIANO TARTUFI S.P.A.
Pietralunga

Silvano Scoscia
L’ANTENNA SERVICE DI SCOSCIA SILVANO & C. S.N.C.
Perugia

Franco Lupini
LUPINI FRANCO RECUPERI S.R.L.
Collazzone

Filiberto Marzi
MARINELLI ITALIANO S.A.S DI FILIBERTO MARZI & C.
Torgiano

Giuseppe Marini
MARINI EDILIZIA DI MARINI GIUSEPPE
Bastia Umbra

Enrico Biselli
MEGA S.A.S. DI BISELLI ENRICA & C.
Perugia

MENCARINO VITTORIANO
Orvieto

Lanfranco Marchetti
MOFAR 2 DI MARCHETTI LANFRANCO
Marsciano

Paolo Bigazzi
MOLINO BIGAZZI S.R.L.
Castiglione della Valle (PG)

Benito Marani
MOLINO SUL CLITUNNO S.p.a.
Trevi

Marco Morarelli
MORARELLI M. E C. S.A.S.
Perugia

Pasquino Brilli
NOI & I CAPELLI S.A.S. DI BRILLI PASQUINI & C.
Perugia

Carlo e Maurizio Paretti
PARETTI CARLO & MAURIZIO S.N.C.
San Gemini

PERAZZA GIUSEPPE
Alviano

Roberto Pernazza
PERNAZZA GROUP S.R.L.
Narni

Ennio e Giorgio Mencaroni
PERUGIA HOTEL S.R.L.
Perugia

Romolo Pettirossi
ROMOLO PETTIROSSI EDILIZIA S.R.L. IN BREVE R.P.E. S.R.L.
Narni (PG)

Alfredo Rosati
ROSATI COSTRUZIONI DI ROSATI ALFREDO & C. S.A.S.
Todi

Stella Giovannini
SE.TRA.S S.R.L.
Narni

Nando Granieri
SINTAGMA S.R.L.
Perugia

Massimo Pezza
TERMOEDILIZIA S.N.C. DI PEZZA MASSIMO E STEFANO
Spoleto

VESCHI SILVIO
Città di Castello
Marcello Volpi
VOLPI TRASPORTI S.R.L.
Città di Castello

CHECCARELLI CARLO
Perugia
(Ha ritirato il premio la moglie Monia Ceccarelli)

MARIOTTI GIUSEPPINA
Paciano

Premiazione del Lavoro

Lavoratori dipendenti
che abbiano prestato lodevole servizio per almeno 30 anni, di cui 25 anni presso la stessa azienda, o che si siano resi benemeriti con particolari servizi resi all’azienda o abbiano contribuito ad apportare miglioramenti tecnici o conseguito brevetti industriali di particolare interesse per l’attività aziendale.

CLAUDIO BETTELLI
Gubbio

GIANLUCA BRAVETTI
Torgiano

MAURIZIO CAPRADOSSI
Terni

GIULIANO CASSETTA
Collazzone

ANNA RITA CRICCHI
San Gemini (TR)

CLAUDIO DUCA
Panicale (PG)

FRANCESCO FIORENZONI
Magione (PG)

EMANUELA GIACANELLI
Perugia

LUCIANO MANCARELLA
Perugia

ROBERTA MARCHETTI
Terni

MARCO PERNA
Perugia

GIORGIO SALVI
Perugia

Premiazione dipendenti della Camera di Commercio dell’Umbria
da oltre 25 anni
1. Paola Argenti
2. Amelia Argenziano
3. Federica Bambagioni
4. Gabriella Benedetti
5. Silvia Bianchi
6. Angelo Calabrese
7. Paola Caldarone
8. Antonietta Cicchinelli
9. Francesca Colasanti
10. Claudia Committeri
11. Claudio Emanueli
12. Marco Giombini
13. Marco Guerrini
14. Luigi Nardecchia
15. Paola Naso
16. Nadia Paesano
17. Andrea Palazzetti
18. Cinzia Pasquinelli
19. Claudia Pattuglia
20. Oberdan Provvedi
21. Marina Quintavalle
22. Silvia Rossi
23. Marjan Carol Greta Ryon
24. Claudia Salomone
25. Alberto Teodori
26. Rolando Tiburzi
27. Gianfranco Trabalza
28. Claudio Valeriani
29. Annalaura Valorosi
30. Roberto Vitali
31. Laura Bartolucci
32. Luca Bongarzone

Istituti CAT dell’Umbria, accordo per favorire il collegamento col mondo del lavoro

Gli Istituti di istruzione secondaria superiore con indirizzo CAT (Costruzioni, Ambiente, Territorio, ex Geometri) dell’Umbria hanno siglato l’adesione alla Rete ScuolANCE, l’iniziativa per favorire il collegamento tra scuola e mondo del lavoro nata a seguito dell’accordo quinquennale tra ANCE Umbria (Associazione dei costruttori edili) e l’Istituto Tecnico, Economico e Tecnologico “Aldo Capitini” di Perugia.
Hanno formalmente aderito alla “Rete ScuolANCE Umbria” oltre allo stesso Istituto “Aldo Capitini” di Perugia che ne è capofila, il “Ciuffelli – Einaudi” di Todi, il “Polo – Bonghi” di Assisi, il “Franchetti – Salviani” di Città di Castello”, il “De Gasperi – Battaglia” di Norcia, il “Leonardo da Vinci” di Foligno, del “Cassata – Gattapone” di Gubbio, il “Ghandi” di Narni, l’ “Allievi – Sangallo” di Terni e il “Majorana – Maitani” di Orvieto.

La firma è avvenuta al termine del convegno “Scuola e lavoro: la figura del geometra”, uno degli eventi nel programma di ANCE Umbria nell’edizione di Expo Casa che si è conclusa domenica. Incontro pubblico al quale hanno portato il loro contributi dirigenti e professori delle scuole coinvolte, i presidenti del Collegio Geometri Perugia Enzo Tonzani e Terni Roberto Riommi, il dirigente tecnico dell’Ufficio scolastico regionale Fabio Paio, il commissario straordinario Arpal Umbria Luigi Rossetti e il sindaco di Spoleto Andrea Sisti.

Il direttore Ernesto Di Benedetto ha illustrato le borse di studio che ANCE Umbria ha finanziato, per un importo complessivo di 30mila euro, a favore dei giovani che si iscrivono agli indirizzi CAT degli Istituti della Rete ScuolANCE.

Un convegno sulla figura del geometra, che resta centrale, ha spiegato il direttore di ANCE Umbria Albano Morelli introducendo i lavori, in un settore, l’edilizia, che evolve. Una figura che però spesso non risulta attrattiva come dovrebbe, perché non opportunamente conosciuta. Da qui, le attività promosse da ANCE Umbria, anche con la produzione di video istituzionali e informativi che sono stati proiettati in sala.

“L’obiettivo di ANCE Umbria – ha chiarito Morelli – è quello di far cogliere ai ragazzi, attraverso queste iniziative, quelle che sono le importanti opportunità di crescita e professionali che può offrire il settore dell’edilizia, da sempre altamente formativo e garantito da tutele contrattuali ed economiche di grande rilievo. Un lavoro con una sempre maggiore attenzione alla sicurezza e moderno, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, compresa l’AI”.

Un’iniziativa che è stata accolta positivamente dagli organismi di categoria dei geometri. “Sempre più – ha detto il presidente del Collegio dei Geometri di Perugia, Enzo Tonzani – ci si sta accorgendo che della figura professionale del geometra c’è grande bisogno nella nostra regione. Per questo l’iniziativa di Ance è estremamente importante. I ragazzi devono sapere che c’è un percorso scolastico, il CAT, al termine del quale possono molto facilmente trovare un lavoro in grado di dare grandi soddisfazioni. Ma ovviamente chi frequenta il CAT può anche intraprendere la libera professione o proseguire gli studi scegliendo il corso di laurea professionalizzante per geometri”.

“Siamo contenti – ha commentato il dirigente scolastico del “Capitini”, Silvio Improta – della collaborazione con Ance Umbria, che permetterà ai ragazzi di cogliere opportunità lavorative importanti e di accedere più facilmente a un percorso formativo di qualità quale quello dei nostri geometri”.
Un mestiere, quello del geometra, e un settore, le costruzioni, di cui ANCE Umbria ha voluto mostrare a Expo Casa la modernità e l’evoluzione, grazie anche ai visori e ai simulatori di macchine da cantiere portati nello stand dal Cesf di Perugia, sui quali durante la manifestazione si sono messi alla prova tanti giovani.

Coop Centro Italia verso Unicoop Etruria, così la nuova Rsu

La Filcams Cgil resta il primo sindacato nelle Rsu (rappresentanze sindacali unitarie) di Coop Centro Italia in Umbria.

Nella provincia di Perugia hanno votato 686 lavoratori su poco meno di mille aventi diritto e Filcams ha ottenuto 533 voti e 52 delegati Rsu su 74, risultato che ha permesso al sindacato di ottenere il 78% dei consensi. Uiltucs Uil ha invece fatto registrare 22 delegati Rsu e 153 voti. Il voto ha riguardato i negozi della provincia e il magazzino di Castiglione del Lago.

Per quanto riguarda la provincia di Terni sono stati 178 i votanti sui 223 aventi diritto e Filcams ha ottenuto 129 consensi e 10 delegati Rsu di cui sei donne e quattro uomini, mentre 4 delegati Rsu sono andati a Uiltcs.

Un appuntamento elettorale per il quale c’era grande attenzione, alla luce della fusione in atto per creare Unicoop Etruria.

“Questo importante risultato – hanno commentato da Filcams Cgil di Perugia e Terni –, che le lavoratrici e i lavoratori ci hanno affidato, ci consegna una grande responsabilità e ci spinge nel continuare a impegnarci sempre più nella difesa dei diritti e dei livelli occupazionali, tanto più, in una fase delicata come quella della fusione tra Coop Centro Italia e Unicoop Tirreno”.

“Ringraziamo tutte le lavoratrici e i lavoratori per la fiducia dimostrata – hanno concluso da Filcams Cgil di Perugia e Terni –, tutte le persone che si sono candidate e quelle elette per la disponibilità dimostrata e per aver contribuito fattivamente al raggiungimento di questa vittoria. Ora al fianco delle nuove Rsu, per continuare a rappresentare al meglio le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori”.

Ercole Olivario, ecco gli oli che rappresenteranno l’Umbria alla finale nazionale

A rappresentare l’Umbria alle finali nazionali dell’Ercole Olivario, ben organizzato da Unioncamere Nazionale in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria e con il sostegno di ICE – Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; Ministero delle Imprese e del Made in Italy; il supporto del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA); del Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT) Sede di Pescara; delle associazioni dei produttori olivicoli e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano.

Gli oli umbri finalisti

Per la categoria DOP/IGP: l’Azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno (PG) con l’olio “Riserva Marfuga” Dop Umbria Colli Assisi Spoleto, il Frantoio Giovanni Batta di Perugia con l’Olio Dop Umbria Colli del Trasimeno, l’Azienda Agraria Viola srl di Foligno (PG) con l’olio “Colle Ruita” Dop Umbria Colli Assisi Spoleto, il Frantoio di Spello uccd di Spello (PG) con l’Olio Dop Umbria Colli Assisi Spoleto, il Frantoio CM srl di Magione (PG) con l’Olio Dop Umbria Colli del Trasimeno, l’Azienda Agricola Decimi di Bettona (PG) con l’Olio Decimi Dop Umbria Colli Martani, l’Azienda Agraria Bacci Noemio di Gualdo Cattaneo (PG) con l’olio “Terre di Capitani” Dop Umbria Colli Martani, il Frantoio Ranchino di Porano (TR) con l’olio “Poggio Amante” Dop Umbria Colli Orvietani, l’Azienda Agraria Ciarletti Simona di Trevi (PG) con l’olio “Il Notturno di San Francesco” Dop Umbria Colli Assisi Spoleto ed il Frantoio Gaudenzi di Trevi (PG) con l’olio “Casa Lontana” Dop Umbria Colli Assisi Spoleto.
Mentre per la categoria Extravergine saranno: il Frantoio di Spello uccd di Spello (PG) con l’olio e.v.o. Biologico, l’Azienda Agraria Bacci Noemio di Gualdo Cattaneo (PG) con l’olio Moraiolo Monocultivar; l’Azienda Agraria Viola srl di Foligno (PG) con l’olio “Costa del Riparo”, il Frantoio CM srl di Magione (PG) con l’olio “Centoleum”; La Fonte Azienda Agricola di Bevagna (PG) con l’olio “Nostrum”, l’Azienda Agraria Marfuga di Campello sul Clitunno (PG) con l’olio “L’Affiorante” Monocultivar Moraiolo e la Società Agricola Moretti Omero ss di Giano dell’Umbria (PG) con l’olio e.v.o. Biologico.

L’appuntamento umbro

L’appuntamento umbro di selezione regionale, è stato anche una importante occasione promozionale delle eccellenze olearie regionali, infatti a prendere parte alla cerimonia di svelamento dei finalisti umbri Ercole Olivario, anche un gruppo di buyers stranieri, provenienti da Colombia, Cina, New York, Shanghai, Brasile, Giappone, che hanno potuto assaggiare gli oli in gara e incontrare i produttori.

L’iniziativa – che nasce dalla collaborazione tra il Concorso nazionale Ercole Olivario, promotore e collante della task force, e una serie di realtà rappresentative del mondo produttivo e del settore oleario italiano: l’Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura – Unioncamere, la Camera di Commercio dell’Umbria, ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), UNAPROL (Consorzio Olivicolo Italiano), Sviluppo e Territorio – Azienda Speciale della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma per lo sviluppo e la crescita di Roma e della regione Lazio – s’inserisce nel progetto di più ampio respiro “Italian EVO Experience – Alla scoperta delle eccellenze olearie italiane”, finalizzato a coinvolgere gruppi selezionati di buyers stranieri in un’esperienza completa incentrata sull’olio e.v.o. di qualità italiano, comprendente incontri B2B con le aziende olearie del Concorso nazionale Ercole Olivario, ma anche degustazioni guidate, visite in frantoio, cooking class e itinerari negli oliveti e nei territori ad alta vocazione olivicola d’Italia.

Per tale ragione il gruppo di buyers, al termine dell’incontro con i produttori, è stato accompagnato a vivere una delle “Evo&Art Experience” in Umbria, proposte di oleoturismo ideate dall’Associazione Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria, presentate alla stampa in occasione dell’Anteprima Olio Dop Umbria di gennaio 2025 e che saranno aperte al pubblico in occasione di Frantoi Aperti in Umbria 2025, evento iconico per l’oleoturismo italiano, che si terrà dal 18 ottobre al 16 novembre 2025.

La finale nazionale

Dall’Umbria è partito dunque il tour che porterà ad assegnare gli Oscar dell’Olio Italiano. XI prossimi appuntamenti del viaggio dell’Ercole Olivario in Italia si terranno in Toscana, venerdì 21 marzo; in Basilicata, lunedì 24 marzo; in Abruzzo, martedì 25 marzo; mentre nel mese di aprile si terranno in Sicilia, Sardegna, Puglia e nel Lazio.

Gli oli vincitori d’Italia della 33esima edizione dell’Ercole Olivario verranno proclamati e premiati il 19 e 20 maggio durante i due giorni di cerimonia che si terrà a Perugia.

Dal 27 giugno i nuovi voli HelloFly tra Perugia e Pantelleria

Dal 7 giugno al 27 settembre nuovi coli tra Perugia e Pantelleria con la compagnia maltese HelloFly. Il collegamento sarà operato ogni sabato, con tariffe a partire da 72 euro a tratta, tasse incluse.

Gli orari

PANTELLERIA

  • Andata: sabato, Perugia 12.10 – Pantelleria 13.35
  • Ritorno: sabato, Pantelleria 14.05 – Perugia 15.40

LAMPEDUSA

  • Andata: sabato, Perugia 16.10 – Lampedusa 18.00
  • Ritorno: sabato, Lampedusa 09.45 – Perugia 11.30

I biglietti sono già acquistabili su www.hellofly.it o presso le migliori agenzie di viaggio.

La nuova rotta è stata annunciata alla presenza di Teodosio Longo – ceo di Hello Fly, Fabrizio D’Ancona sindaco di Pantelleria, Fabio Casano di Welcome to Pantelleria e Umberto Solimeno direttore generale dell’aeroporto dell’Umbria.

“La collaborazione con l’aeroporto San Francesco d’Assisi è ormai consolidata – ha dichiarato Teodosio Longo – . Dopo il successo della rotta per Lampedusa, siamo lieti di aggiungere anche Pantelleria, offrendo così ai viaggiatori umbri un accesso diretto a due gioielli del Mediterraneo”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore Solimeno: “L’attivazione di nuove rotte è sempre un segnale positivo per il nostro scalo e per il territorio. Pantelleria è una destinazione di grande fascino e siamo certi che questo collegamento, così come quello per Lampedusa, sarà apprezzato dai passeggeri umbri e non solo”.

Bioter Terni, la Regione resta in pressing sull’inceneritore

La Giunta regionale continua a monitorare la situazione relativa alle attività di soffiatura presso l’inceneritore Bioter di Terni. E’ quanto assicura l’assessore regionale all’ambiente, Thomas De Luca.

“A seguito delle preoccupazioni espresse riguardo le già comunicate attività di soffiatura all’impianto produttivo Bioter di Terni – spiega De Luca – la Giunta regionale segue con attenzione la vicenda. A tale proposito – ricorda – Arpa Umbria ha effettuato dei sopralluoghi di controllo il 26 febbraio e il 3 marzo che hanno riguardato le cosiddette attività di soffiatura, consistenti nel portare a pressione la caldaia, produrre vapore e farlo passare all’interno dei tubi in modo veloce così da trascinare eventuali residui presenti. Durante tali sopralluoghi, è stata accertata l’assenza di rifiuti in impianto, ed è stata verificata l’esecuzione delle suddette soffiature. In particolare durante l’accertamento del 3 marzo non erano visibili fuoriuscite di fumi dal camino E1, tuttavia il Sistema di Monitoraggio in continuo delle Emissioni (SME) ha misurato una portata al camino E1 dovuta alla combustione del metano da parte dei bruciatori per portare in pressione il vapore in caldaia. Continueremo a monitorare la situazione, nell’interesse dell’ambiente e dei cittadini”.

Inceneritore, la Regione ricorre al Consiglio di Stato

In merito all’annunciata ripresa delle attività dell’inceneritore, lo scorso 21 febbraio la Regione Umbria ha annunciato di aver depositato ricorso di appello in Consiglio di Stato in merito alla sentenza del TAR sulla applicabilità delle Best Available Techniques (BAT) all’impianto Bioter di Terni. Ricorso che si fonda sulla convinzione che la richiesta di riavvio/esercizio dell’impianto vada subordinata alla conclusione del procedimento di riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’adeguamento alle migliori tecnologie disponibili. Nel frattempo la Giunta regionale attraverso l’Arpa Umbria continua a monitorare attentamente la situazione, al fine di garantire la massima trasparenza e tutela dell’ambiente e della salute pubblica.