La musica, le imprese, il volontariato, la natura. Oltre, naturalmente, alla famiglia e agli affetti. Queste le passioni che avevano fatto conoscere ed apprezzare da tanti, nella sua Spoleto e nel resto dell’Umbria, Stelvio Gauzzi, morto a seguito di un malore improvviso a 66 anni.
In tanti anni in Confartigianato aveva assunto vari incarichi, tra cui quello di segretario provinciale di Perugia. Poi era tornato alla sua passione, la musica. E così Stelvio Dj ha fatto ballare e divertire intere generazioni, nei locali e nelle feste.
Ma Stelvio Gauzzi era molto attivo anche nel sociale. Con il suo impegno nella protezione civile, nel Rotary, nell’Ordine di Malta.
Un’altra sua grande passione era la montagna. Partecipava e lui stesso organizzava escursioni e arrampicate in parete con il Club Alpino Italiano.
Tante passioni che si sono interrotte sabato pomeriggio, quando un infarto lo ha colpito sabato pomeriggio, durante una passeggiata nella sua città.
La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria di Arof a Spoleto. I funerali si terranno martedì 21 ottobre alle ore 15,30 nella chiesa di San Filippo Neri.
Alla famiglia giungano le condoglianze della redazione di Umbriaeconomia.
Dal 21 al 23 novembre il centro storico di Terni tornerà ad ospitare Sweet Pampepato, la seconda edizione della manifestazione che celebra il dolce iconico ternano insieme ad altre prelibatezze dolciarie italiane, con degustazioni guidate, appuntamenti didattici e culturali, premiazioni, spettacoli di animazione, maxi-sculture e tanto altro.
L’edizione della definitiva consacrazione per una manifestazione che, nella prima edizione, si è subito affermata tra i principali eventi nel suo genere, con 50 eventi in tre giorni ai quali hanno partecipato circa 70mila visitatori.
Numeri che la seconda edizione punta a superare, forte anche di un programma ancora più ricco di iniziative, tra percorsi di enogastronomia, cultura, spettacolo e installazioni scenografiche pensate per coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le età. Programma che è stato presentato nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, sede della Giunta regionale.
“Il centro di Terni – ha ricordato Mauro Franceschini, presidente Confartigianato imprese Terni – si animerà di svariati appuntamenti per celebrare il nostro dolce tipico che gode inoltre dell’ambiziosa certificazione IGP, ma è anche un evento di marketing territoriale che darà il via anche alle imminenti festività natalizie”.
“È giusto sostenere e promuovere questa manifestazione – ha commenta Alessandra Salinetti, assessore al Turismo ed Eventi del Comune di Terni – che non si limita a valorizzare il pampepato come prodotto, ma ne esalta anche l’identità culturale. Gli operatori coinvolti dimostrano grande passione e dedizione, ed è fondamentale che istituzioni, privati e associazioni collaborino attivamente affinché si possano raggiungere risultati significativi e condivisi.”
Francesco Filipponi, consigliere della Regione Umbria, è intervenuto per conto della presidente Stefania Proietti: “Si tratta di un evento prezioso, non solo per la città – ha sottolineato – ma per l’intero territorio regionale. Ci auguriamo che questi tre giorni siano ricchi di iniziative coinvolgenti e che possano riscuotere grande attenzione e partecipazione in tutta l’Umbria”.
Federico Sisti, segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria, ha evidenziato come Sweet Pampepato rappresenti un’occasione di valorizzazione identitaria e territoriale: “Questo evento non è solo la promozione di un dolce tipico ma una manifestazione attrattiva e un elemento di narrazione del territorio. Un prodotto che ha tutti gli elementi per essere il centro di un progetto come Sweet Pampepato che vuole raccontare attraverso la gastronomia un’identità e un territorio tutta da visitare e scoprire”.
Nel dettaglio il programma è stato illustrato da Stefano Pelliciardi, SGP Grandi Eventi: “Anche quest’anno il cuore della manifestazione sarà dedicato ai produttori del Pampepato IGP di Terni in Piazza della Repubblica, insieme ad altri produttori provenienti da tutto il territorio nazionale. A questo si affianca un ricco programma di eventi, degustazioni e showcooking, ma anche grandi nomi della cultura gastronomica italiana come Daniele Persegani, Tessa Gelisio, Paolo Massobrio ma anche il premio Pampepato d’oro ad Alessio Foconi. Non mancheranno inoltre grandi sorprese come il processo al Pampepato e la maxi costruzione di pampepato dedicato all’obelisco di Pomodoro”.
Presenti alla conferenza stampa anche alcuni dei produttori di pampepato Igp Terni, rappresentato al tavolo da Luca D’Antonio. Sweet Pampepato, ha evidenziato, ha fatto conoscere il pampepato di Terni Igp in tutta Italia. Ma con la vetrina a Osaka, in occasione di Expo 2025, Sweet Pampepato ha portato il dolce tipico ternano in tutto il mondo.
Dal 21 al 23 novembre torna a Terni “Sweet Pampepato”, l’evento che mette al centro il celebre dolce ternano, vanto della pasticceria umbra. Tre giorni tra sapori, arte e tradizione (qui il programma completo).
Per quest’anno, la promessa di SGP Grandi Eventi, su iniziativa di Confartigianato Terni, è quella dei sapori divenuti tradizione, che si snodano lungo percorsi di enogastronomia, cultura, spettacolo e maxi-installazioni pronte a stupire grandi e piccini.
La kermesse è molto più di una semplice fiera: è un vero e proprio viaggio attraverso l’identità di un territorio. Partendo dal Pampepato di Terni, un’eccellenza che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento IGP, l’evento vuole raccontare l’Umbria in tutte le sue sfumature: dalla ricchezza culinaria alla storia millenaria, dall’arte che la pervade alla bellezza naturalistica che la circonda. Perché un dolce può racchiudere l’anima di una terra intera.
Durante i tre giorni, il centro di Terni ospiterà un’area espositiva esclusiva dove i migliori maestri pasticceri e produttori artigianali faranno assaggiare e scoprire le loro creazioni, dal tradizionale Pampepato ovviamente, alle altre delizie umbre e nazionali, senza dimenticare un angolo irresistibile dedicato al cioccolato artigianale.
L’area eventi sarà un palcoscenico dinamico per show-cooking, degustazioni guidate per affinare il palato e sfide gastronomiche ad alto tasso di adrenalina. Ogni appuntamento sarà un’occasione per immergersi nella storia e nell’evoluzione di questo dolce iconico.
“Sweet Pampepato” è anche cultura, scoperta, con interviste, premi, talk show, visite guidate che accompagnano il pubblico alla scoperta di tradizioni secolari e segreti della storia del dolce umbro doc. Le vie e le piazze del centro storico si trasformeranno in un teatro a cielo aperto, con spettacoli itineranti e performance artistiche e musicali capaci di incantare grandi e piccini. Sarà un’esperienza immersiva per scoprire la città e il suo “dolce” segreto.
Non mancheranno momenti di sana competizione, con le disfide “pampepate” che vedranno darsi battaglia professionisti del settore e non, tra tradizione e innovazione.
Sarà inoltre assegnato il premio “PamPepato D’Oro”, un riconoscimento speciale dedicato a chi, con la propria passione e il proprio talento, ha saputo portare il cuore di Terni e dell’Umbria nel mondo.
Tutta la città parteciperà a questa festa: le vetrine del centro si vestiranno a tema e i locali aderenti proporranno menù creativi dove le specialità tradizionali si fonderanno in abbinamenti inaspettati con il pampepato, l’indiscusso protagonista della festa.
E’ un invito “alla coesione” quello che arriva dal presidente di Confartigianato Terni, Mauro Franceschini, di fronte ad una situazione economica che nel Ternano è definita “complessa”. I cui effetti sono evidenti, come spiega Franceschini in un’intervista rilasciata al Corriere dell’Umbria, a firma di Antonella Lunetti, già dal livello dei consumi pro capite sensibilmente più bassi rispetto alla provincia di Perugia, con la spesa reale che tra il 2019 e il 2023 è calata del 5,5%.
Fa fatica anche il turismo, in una regione che invece complessivamente galoppa: a Terni le presenze sono addirittura scese, da 303mila a 278mila.
Molto, come spiega Franceschini, è legato all’andamento del comparto industriale, con siderurgia e metalmeccanica che però soffrono degli alti costi energetici.
L’inclusione dell’Umbria nella ZES Unica può portare benefici, anche se, sottolinea il presidente di Confartigianato, le regole attuali limitano l’accesso alle piccole imprese. Rischiando così di penalizzare comparti che sono centrali, come l’artigianato e il commercio.
Nell’intervista Franceschini ricorda anche la difficoltà a reperire manodopera, fenomeno che in Umbria pesa più rispetto a quanto avviene mediamente in Italia, con più di 6 aziende su 10 che non trovano le figure di cui hanno bisogno.
Quanto ai rapporti tra Confartigianato e il Comune di Terni, dopo il confronto sulla stampa sul tema degli appalti pubblici, Franceschini ribadisce la disponibilità al dialogo, accogliendo l’apertura del tavolo sugli appalti pubblici, convocato per il 30 settembre. Ma mantiene ferme le tre criticità poste, sulle quali Confartigianato attende risposte sul merito: l’uso frequente del massimo ribasso; la mancata applicazione delle premialità per le imprese locali previste nel Codice Appalti; la scelta di internazionalizzazione, senza la dimostrazione di un concreto vantaggio economico. Temi sui quali Confartigianato auspica un confronto serio, sulla base di dati reali.
E’ piaciuta la formula dello “Sbaracco di fine estate 2025”, organizzato da Confartigianato Imprese Terni in collaborazione con Terni Comics, Comune di Terni e Comitati di Via, che ha visto l’anticipo di venerdì come giornata più strettamente dedicata allo shopping e il sabato in concomitanza con la Notte dello Sport e il Terni Comics al PalaTerni.
In particolare, la Notte dello Sport ha confermato di essere un evento di forte richiamo. Ma, come Confartigianato aveva rilevato, la sua impostazione può essere migliorata per favorire un ruolo più proficuo per i negozi. Da qui la scelta dell’anticipo del 5 settembre.
“Rileviamo con soddisfazione – scrive Confartigianato Terni in una nota – che l’iniziativa ha il valore positivo di aver posto i problemi di migliorare il coordinamento e la pianificazione degli eventi e di collegare gli eventi di grande rilievo come Terni Comics che si svolgono al Palaterni con il centro città”.
“Naturalmente – aggiunge Confartigianato – i risultati di vendita, oltre che dal format dell’evento, dipendono anche da molti altri fattori che riguardano le politiche commerciali delle singole imprese, gli andamenti di mercato, la contingenza dei redditi e dei consumi delle famiglie e, non ultima, una crescente perdita di attrattività degli eventi di fine stagione, in considerazione del moltiplicarsi di sconti sull’intero periodo dell’anno”. In questo senso, Confartigianato Imprese Terni ritiene necessario avviare una riflessione comune sulla progettazione degli eventi cittadini, “affinché siano pensati non solo come occasioni di spettacolo e socialità, ma anche come strumenti capaci di sostenere concretamente la rete commerciale e artigiana del centro. Solo così sarà possibile difendere e sviluppare un tessuto economico che rappresenta un elemento essenziale per la vivibilità, l’attrattività e l’identità della città”.
Confartigianato ribadisce la propria disponibilità a collaborare con l’Amministrazione comunale e con le altre realtà del territorio per costruire un calendario di eventi che sappia unire socialità, cultura e sport con reali ricadute economiche a favore delle imprese locali.
Da venerdì 5 a domenica 7 settembre Terni si prepara ad un weekend all’insegna del divertimento, dello sport e degli affari di fine stagione, grazie alle giornate due giornate (venerdì e sabato) dello “Sbaracco d’Estate” organizzato da Confartigianato Imprese Terni, in collaborazione con il Comune di Terni, i Comitati di Via e Terni Comics, manifestazione che si chiuderà domenica.
Un appuntamento che unisce l’energia dei negozi del centro cittadino con l’allegria degli eventi di animazione, dando vita a un fine settimana ricco di occasioni e sorprese.
Venerdì 5 settembre Sbaracco nei normali orari di apertura dei negozi Apertura serale straordinaria dalle 21:00 alle 23:00 Il centro città si trasforma in un palcoscenico di shopping, musica e intrattenimento, con anteprime della Notte dello Sport e di Terni Comics:
Terni Comics in strada: disegnatori al lavoro dal vivo, pronti a incontrare il pubblico e a mostrare la magia della loro arte.
DR. WHY – Quiz dal vivo in Piazza della Repubblica: partecipa gratuitamente, rispondi con la pulsantiera dal tuo tavolo e divertiti con domande, premi e gadget. A condurre la serata, l’energia di Gianluca Nasi.
Esibizione itinerante del Corpo Bandistico Tullio Langeli APS Cesi – Città di Terni, diretto dal Maestro Renato Settembri. Una tradizione musicale che unisce passato e futuro.
Gruppo Musici di Torre Orsina: tamburi e percussioni per dare ritmo e coinvolgimento alla serata.
Sabato 6 settembre Sbaracco nei normali orari dei negozi Terni Comics al Palaterni dalle 10:00 alle 21:00 Notte dello Sport nel centro città dalle 18:00 fino all’1:00 Terni canta d’autore – Concerto Giovani Cantautori alle ore 21:00 in Piazza Duomo: un grande evento dedicato alla musica d’autore, con giovani talenti da tutta Italia che interpreteranno brani inediti e cover dei grandi classici della canzone italiana.
Domenica 7 settembre Terni Comics al Palaterni dalle 10:00 alle 20:00
Un fine settimana all’insegna del divertimento e dello shopping conveniente a Terni, quello che prenderà il via venerdì 5 si concluderà domenica 7 settembre.
Il 5 e 6 settembre si svolgerà infatti lo “Sbaracco di fine estate”, organizzato da Confartigianato Imprese Terni in collaborazione con Comune di Terni, Terni Comics e Comitati di Via. Due giorni di vendita straordinaria ad opera dei negozi del centro città dedicati allo shopping, agli sconti e all’allegria, con apertura serale venerdì 5 settembre dalle ore 21.00 alle ore 23.00. E con molti negozi che sono intenzionati a rinnovare l’apertura serale anche il 6 settembre.
Proseguendo con la Notte dello Sport, sabato, fino alla giornata conclusa, domenica, di Terni Comics.
Il programma
Venerdì 5 settembre Sbaracco negli orari normali dei negozi e apertura serale, il centro città sarà animato dalle attrazioni di anteprima sia della Notte dello Sport che di Terni Comics. In particolare dalle 21.00 – alle 23.00 • apertura serale dei negozi • postazioni con fumetti dal vivo di disegnatori di Terni Comics – vieni a conoscere i disegnatori di Terni comics mentre creano le loro opere • DR. WHY quiz dal vivo a Piazza della Repubblica. Intrattenimento interattivo con domande a risposta multipla. Partecipa gratuitamente e rispondi ai quiz con la pulsantiera direttamente dal tuo tavolo. Premi e gadget per tutti. Sfida i tuoi amici e divertiti grazie alla professionalità e alla simpatia di Gianluca Nasi. • animazione itinerante esibizione del Corpo bandistico Tullio Langeli APS Cesi – Città di Terni – profondamente legata al territorio di Cesi e di Terni, la banda, diretta dal Maestro Renato Settembri, unisce tradizione storica e formazione musicale per i giovani. • animazione itinerante esibizione del Gruppo Musici Torre Orsina – daranno ritmo e coinvolgimento alla serata con tamburi e percussioni.
Sabato 6 Sbaracco negli orari normali dei negozi. Terni Comics al Palaterni dalle 10:00 alle 21:00 Notte dello Sport Centro città di Terni dalle ore 18.00 fino all’una di notte
Domenica 7 settembre Terni Comics al Palaterni dalle 10:00 alle 20:00
Sinergia tra vendite, sport e Terni Comics: la soddisfazione di Confartigianato
Confartigianato Imprese Terni ringrazia il Comune di Terni e gli organizzatori di Terni Comics per aver accettato con entusiasmo la proposta di anticipare alcune delle attrazioni della Notte dello Sport e di Terni Comics creando così, con l’impegno dei Comitati di Via, una nuova occasione di promozione commerciale e di rilancio della città. L’iniziativa inoltre concretizza per la prima volta un coordinamento tra gli eventi che si svolgono al Palaterni e il centro città, costituendo così un positivo precedente per lo sviluppo coordinato del polo eventi di viale dello Stadio con l’area centrale della città.
Il presidente di Confartigianato Imprese Umbria, Mauro Franceschini, accoglie con grande soddisfazione il Disegno di legge che prevede l’estensione della Zona Economica Speciale (ZES) anche all’Umbria. Un traguardo che per Confartigianato segnerà l’avvio di una fase nuova per lo sviluppo dell’Umbria e dell’Italia centrale: “Per anni – ricorda Franceschini – abbiamo subito il drenaggio di iniziative imprenditoriali verso aree più assistite: con i nuovi strumenti che saranno messi a disposizione dalla ZES, l’Umbria, insieme alle Marche, potrà immaginare un futuro diverso, fondato su attrattività, semplificazione e competitività. È un’occasione storica per dare contenuto concreto a quell’idea di ‘Italia Mediana’ che vede proprio nelle regioni del Centro il cuore di una strategia nazionale di rilancio”.
L’estensione della ZES è un passaggio strategico atteso da tempo e che oggi è in vista anche grazie al lavoro portato avanti da Confartigianato a tutti i livelli, nazionale e territoriale. “Abbiamo creduto fin dall’inizio – prosegue Franceschini – nella necessità di colmare un divario competitivo che penalizza le imprese umbre rispetto a quelle di altre regioni già incluse in zone a fiscalità agevolata. Finalmente anche il nostro tessuto produttivo potrà accedere a strumenti di sostegno maggiormente efficaci”.
Le misure previste comprendono agevolazioni fiscali, semplificazioni amministrative e incentivi per l’attrazione di nuovi investimenti: “Sono strumenti fondamentali – sottolinea il presidente – per ridare slancio all’imprenditorialità locale, rafforzare la presenza delle micro, piccole e medie imprese, attrarre nuove realtà produttive e generare nuova occupazione”.
“Confartigianato – conclude Franceschini – ha sempre sostenuto una visione unitaria dello sviluppo nazionale, nella quale anche i territori interni abbiano pari dignità e opportunità. Ringraziamo il Governo per aver dato ascolto alle nostre istanze predisponendo il DDL. Auspichiamo che presto si passi alla fase nella quale i benefici programmati si tradurranno in effetti reali per le imprese umbre e per l’economia regionale nel suo complesso”.
Dopo il rinvio dell’incontro operativo con l’amministrazione comunale di Terni, per impegni istituzionali improrogabili dell’assessore Stefania Renzi, Confartigianato Imprese Terni ha inviato una lettera a sindaco, assessori e tecnici, chiedendo di riprogrammare la seduta il prima possibile e ricordando le principali questioni che vuole sottoporre all’attenzione degli assessori competenti, relative alla sovrapposizione tra “Notte dello Sport” e “Terni Comics”; alla sinergia tra Centro città e PalaTerni; alla seconda edizione novembre 2025 di Sweet Pampepato; all’organizzazione delle luminarie e delle iniziative per il Natale; alla valorizzazione della città di Terni nell’ambito della missione umbra all’EXPO di Osaka.
Appalti, la conferenza stampa del Comune
Questioni operative, come è nello stile di Confartigianato, che vanno oltre le polemiche di questi giorni sulla vicenda appalti comunali. Tema affrontato dal vice sindaco Corridore e dall’assessore Maggi in una conferenza stampa in cui è stato detto che il Comune di Terni non utilizza il massimo ribasso più di altri Enti del territorio. E comunque, sulle 9 gare assegnate all’offerta economica più vantaggiosa solo in due erano presenti ditte locali e tutte e in entrambe hanno perso.
L’amministrazione comunale di Terni ha invitato Confartigianato “a tornare sulle sue posizioni, azzerare le cose e tornare a dialogare”. Annunciando a settembre un tavolo allargato alla Provincia di Terni e ai Comuni più grandi sul tema degli appalti. Al quale Confartigianato sarà invitata, a malincuore – è stato fatto intendere con parole piuttosto chiare – per “il rispetto di tutto coloro che sono iscritti e rappresentati da Confartigianato”
Le parole del segretario di Confartigianato, Medori
“Apprendo dalla stampa locale – afferma il segretario di Confartigianato Terni, Michele Medori – di un attacco personale da parte del vicesindaco Corridore durante la conferenza stampa di questa mattina. Ricordo che la questione sollevata da Confartigianato riguarda esclusivamente, nel pieno rispetto della lettera e dello spirito delle norme del codice degli appalti e dell’interesse generale, come difendere e sviluppare il lavoro delle imprese locali nelle politiche degli appalti, e soprattutto perché utilizzare per nulla o pochissimo le possibilità che la normativa mette a disposizione in questa direzione. E su questi temi Confartigianato Terni rimane ferma, perché sono i nostri associati che ce lo chiedono. Prendo atto che, ancora una volta, il vicesindaco tenta di spostare il confronto su un piano personale o politico, sui quali Confartigianato non intende scendere. Preferiamo invece confermare la consueta disponibilità al confronto sui temi reali che interessano il nostro territorio e in particolare la città di Terni”.
A dimostrazione di questa impostazione costruttiva e che rifugge dalle polemiche, di fronte alla disdetta da parte dell’Amministrazione comunale dell’incontro operativo da richiesto da Confartigianato e programmato per il 5 agosto su eventi e promozione territoriale, al quale ha accennato lo stesso vicesindaco nella conferenza stampa, Confartigianato informa di aver provveduto senza polemiche, a formalizzare il proprio “consueto contributo di idee e progettualità”, secondo il ruolo che compete all’associazione, “consci come sempre che ciascuno debba svolgere il proprio”.
Quantomeno “inopportune”. Ma le parole pronunciate nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Terni dal vice sindaco Riccardo Corridore contro Confartigianato, che ha sollevato il tema degli appalti comunali, vanno ben oltre, per tono, contenuto e ruolo di provenienza. Parole che per l’associazione “meritano un chiarimento pubblico”.
Rappresentatività
“Confartigianato – ricorda l’associazione in una nota – rappresenta da decenni, con trasparenza e piena legittimazione democratica, gli interessi degli Artigiani e delle PMI del territorio. La nostra rappresentatività è verificata periodicamente dalla Camera di Commercio e certificata dalla libera scelta di oltre 2500 imprese locali. Metterla in dubbio, come ha fatto il vicesindaco, significa mistificare la realtà e indebolire il tessuto economico e sociale della città. Un danno – sottolinea l’associazione – che colpisce non solo la nostra associazione, ma anche le altre e l’intero sistema delle imprese locali”.
Ruolo delle istituzioni
“Un amministratore pubblico ha il dovere di misurare parole e toni, soprattutto quando parla da un consesso istituzionale. Le affermazioni del vicesindaco Corridore travalicano ogni limite accettabile, utilizzando un ruolo istituzionale per attaccare un interlocutore legittimo” ricorda Confartigianato. Che ribadisce quali sono i fatti su cui l’associazione – e poi anche altre – chiama legittimamente l’Ente al confronto: il frequente ricorso al massimo ribasso da parte del Comune e delle sue partecipate; la mancata applicazione delle premialità alle imprese locali (art. 108 comma 7 del Codice degli Appalti); l’insufficiente dimostrazione, secondo Confartigianato, dell’economicità nelle scelte di internalizzazione dei lavori.
Eppure, Confartigianato sottolinea con rammarico come al confronti si preferisca spostare il confronto “su un piano meramente politico, estraneo al nostro ruolo e al nostro stile. È la prima volta, nella storia istituzionale della città, che assistiamo a un uso tanto disinvolto e propagandistico di una carica pubblica contro un’associazione di categoria”.
“Ancora più grave – aggiunge Confartigianato – è il modo in cui il vicesindaco Corridore descrive il rapporto con le associazioni: non come luogo di dialogo e proposta, ma come strumento di controllo del consenso. Una visione distorta, che dice molto su chi la pronuncia e nulla sulla realtà dei fatti”.
Chiarezza e disponibilità al confronto
Confartigianato prosegue però sulla sua linea, di correttezza e apertura al confronto, nell’interesse delle imprese e, in questo caso, della città. “Nonostante la gravità di quanto accaduto – scrive l’associazione – confermiamo la nostra totale disponibilità al confronto, e riteniamo utile la conferenza stampa annunciata dalla Giunta per rispondere nel merito alle osservazioni che abbiamo avanzato sugli appalti pubblici. La attendiamo con serenità, pronti a rispondere, con lo spirito costruttivo che ci contraddistingue”.
Richiesta di rettifica
Nel frattempo, però, Confartigianato chiede formalmente che il vicesindaco Corridore rettifichi pubblicamente le proprie affermazioni. “Lo deve non solo alla nostra Associazione, ma alla dignità del ruolo istituzionale che ricopre” chiarisce Confartigianato. Che conclude assicurando: “In ogni caso garantiamo che Confartigianato Terni continuerà senza timori e senza silenzi a svolgere il proprio compito, tutelando trasparenza, legalità e concrete pari opportunità negli appalti pubblici, nell’interesse delle imprese, dei cittadini e della buona amministrazione”.