Skip to main content

Tag: Confartigianato

Mostra Orafa e artigianato artistico, Confartigianato porta il saper fare artigiano al Festival dei Due Mondi

Da oggi, 26 giugno, fino al 12 luglio, la Sala degli Ori di Spoleto (Via Saffi 18) ospita la Mostra di Arte Orafa, un’esposizione che esalta l’eccellenza manifatturiera del settore attraverso opere di grande pregio artistico e tecnico. Ad arricchire l’evento sarà la presenza di lavori del celebre artista internazionale Mark Kostabi, in un dialogo originale tra arte contemporanea e alta artigianalità.

E’ questa la prima delle due importanti iniziative con cui, nel prestigioso contesto del Festival dei Due Mondi, Confartigianato Imprese Umbria promuove l’artigianato artistico, con l’obiettivo di valorizzare uno dei patrimoni più preziosi dell’identità culturale ed economica italiana: il saper fare artigiano.

L’inaugurazione ufficiale della Mostra di Arte Orafa venerdì 26 giugno 2026 alle ore 16.30, con il tradizionale taglio del nastro presso l’ingresso della Sala degli Ori.

La mostra rappresenta un’occasione unica per cittadini, turisti e operatori del settore di conoscere da vicino il valore creativo, culturale ed economico dell’oreficeria artistica, comparto simbolo della tradizione manifatturiera italiana e al tempo stesso protagonista di nuove opportunità sui mercati internazionali.

Il momento centrale della manifestazione sarà il convegno sul tema “L’ANIMA DEL FARE: L’ARTIGIANATO ARTISTICO TRA IDENTITÀ, MERCATO E FUTURO”, in programma venerdì 3 luglio 2026 alle ore 17.00, presso la Sala dello Spagna nel Palazzo del Comune di Spoleto.

L’incontro vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e delle organizzazioni di categoria, chiamati a confrontarsi sulle prospettive di sviluppo dell’artigianato artistico in un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni economiche e commerciali.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Spoleto Andrea Sisti e del presidente di Confartigianato Imprese Umbria Mauro Franceschini.

Seguiranno gli interventi di:
• Paolo Garzotti, capo missione presso la Commissione Europea, che illustrerà le nuove opportunità per le PMI derivanti dagli accordi commerciali internazionali promossi dall’Unione Europea;
• Alfonso Piantedosi, dirigente della Divisione VI UIBM del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che presenterà le novità relative all’estensione delle Indicazioni Geografiche europee ai prodotti artigianali e industriali;
• Erika Liberati, presidente nazionale Ceramisti di Confartigianato Imprese, che analizzerà l’evoluzione dei consumi nel settore del lusso e dell’handmade e le opportunità per le micro e piccole imprese.
• Simona Meloni, assessore della Regione Umbria, che approfondirà il ruolo dell’artigianato artistico nelle strategie regionali per il rilancio delle aree interne;

Le conclusioni saranno affidate a Marcello Serafini, segretario di Confartigianato Imprese Umbria.

A moderare il dibattito sarà Corrado Bordoni, Responsabile dell’Ufficio Export di Confartigianato Imprese Terni e EU Trade Champion.

Un confronto sul futuro del Made in Italy

Le due iniziative nascono dalla volontà di creare un momento di riflessione e valorizzazione dedicato alle imprese dell’artigianato artistico, settore che custodisce competenze uniche e rappresenta un elemento distintivo del Made in Italy nel mondo.
Tra i temi al centro del confronto figurano l’internazionalizzazione delle PMI, la tutela delle produzioni artigianali, le nuove normative europee, i cambiamenti nei consumi e le strategie necessarie per coniugare tradizione, innovazione e competitività.
Attraverso la mostra e il convegno, Confartigianato Imprese Umbria intende riaffermare il valore dell’artigianato artistico come leva di sviluppo economico, attrattività territoriale e trasmissione dell’identità culturale, promuovendo una visione del futuro fondata sulla qualità, sulla creatività e sul patrimonio di competenze che caratterizza le imprese artigiane italiane.

Il 27 giugno “San Valentino jazz estate” | Il programma

Sabato 27 giugno torna a Piediluco, dopo il successo dello scorso anno, “San Valentino jazz estate”, l’evento organizzato dalla Pro loco di Piediluco e da Confartigianato Imprese Terni, che si inserisce all’interno della tradizionale Festa delle Acque.

“Sarà un chilometro di jazz, – spiega Fabrizio Zampetti, ideatore dell’iniziativa – una colonna sonora che accompagnerà residenti, visitatori e turisti dal centro storico al lungolago e viceversa dal tramonto alla notte”.

La formula è quella sperimentata lo scorso anno: i concerti inizieranno in contemporanea in cinque locali alle 18, 30 per finire alle 20, 30. Mentre il concerto al Molo 21 inizierà alle 21, 30 per concludersi in tarda serata chiudendo l’evento. La direzione artistica è di Fabrizio Zampetti e del maestro Alessandro Bravo. La filosofia dell’evento piedilucano è quella del festival invernale: una fotografia della produzione musicale jazz, sempre contraddistinta da ricerca e progettualità. A Piediluco, nella sua incantevole bellezza, si potrà ascoltare il jazz in tutte le sue sfumature che vanno dai colori più tradizionali del jazz classico a quelli più sperimentali e contemporanei come il jazz applicato al tango e il fusion jazz.

Ideatore dell’evento estivo a Piediluco, come per il festival invernale San Valentino jazz, è Fabrizio Zampetti: “L’idea di fondo – spiega Zampetti – dei due festival è quella di riportare il jazz nei punti storici dove è nato, e cioè i club, i locali, i caffè, lì dove il pubblico è a un passo dalle orchestre”.

L’opera instancabile di Zampetti è quella di tenere vivo il legame di Terni con la musica jazz: legame che nasce negli anni Settanta del secolo scorso, dai primi due grandi concerti di Umbria Jazz a Terni e a Villalago che ebbero un’eco mondiale e che lanciarono il festival. Legame che è proseguito attraverso diversi eventi ed esperienze fino ad oggi.

Questo il programma di sabato 27 giugno. Tutto avrà inizio alle 18, 30 in cinque locali dove si suonerà in contemporanea.
Al Caffè del Colle si esibirà il Fuccelli fisarmony jazz trio; al Giardino ormeggio barche a vela suonerà il Fabio d’Isanto trio; al ristorante Tre7 suoneranno gli Steelnovo; al Rag’s club pub si esibiranno gli Ezozo Repubblic; al Bar Turismo suonerà l’Adolfo Troili quartet. Dalle 21, 30 in poi presso il Molo 21 sarà sul palco l’Antonio Ballarano band che chiuderà la serata.

Terni, Confartigianato: avevamo ragione, nessun risparmio accertato da “Cantiere Comune”

Il progetto “Cantiere Comune” nel 2025 è stato voluto sulla base di proclami politici privi di qualsiasi supporto tecnico-economico, in contrasto con principi di trasparenza e buona amministrazione. Questo il risultato contenuto nel documento ufficiale, portato in Consiglio comunale, elaborato dalla IV Commissione Consiliare di Garanzia e Controllo. Risultanze che confermano quanto sostenuto da Confartigianato Terni a proposito del progetto di internalizzare le asfaltature.

Eppure nella scorsa estate gli allora amministratori comunali avevano attaccato duramente l’associazione di categoria.

“Confartigianato Terni – rivendica l’associazione – stava semplicemente svolgendo il proprio ruolo istituzionale a tutela delle imprese associate. Avevamo sollevato precise riserve tecniche sulla scelta di internalizzare le asfaltature tramite l’acquisto di mezzi e l’assunzione di operai. Sostenevamo che quell’operazione non fosse sufficientemente giustificata e che i risparmi propagandati fossero privi di fondamenta e lontani dalle reali dinamiche di mercato. La questione, del tutto pubblica, non è contestabile e può essere facilmente riscontrata dai comunicati e dalle dichiarazioni di quell’increscioso passaggio del confronto pubblico cittadino”.

Nell’estate del 2025 gli allora amministratori comunali, tramite conferenze stampa appositamente convocate e altri canali ufficiali, avevano alimentato un’altra narrazione. Durante quegli incontri pubblici, i vertici politici del Comune sostenevano infatti l’esistenza di risparmi strabilianti nell’esecuzione diretta dei lavori rispetto ai costi previsti dai prezzari regionali applicati agli appalti privati, indicando un abbattimento della spesa dal 75% al 55%.

“Tale massiccio risparmio – rivendica Confartigianato alla luce del documento della IV Commissione – è rimasto tuttavia una illusione propagandistica e un’astrazione scollegata dalla realtà: la Commissione ha infatti accertato che non è emersa l’esistenza di alcuna valutazione tecnico-economica formalizzata e messa per iscritto che attestasse la convenienza del modello adottato dal Comune”.

Sulla stessa linea, gli amministratori comunali dell’epoca dichiaravano pubblicamente che l’acquisto dei nuovi macchinari per l’asfaltatura avrebbe consentito di avviare, in totale autonomia e tramite l’impiego esclusivo degli operai comunali, il completo rifacimento delle strade cittadine. Il documento della Commissione dice altro: a fronte di una quota minima di metri quadrati asfaltati internamente (principalmente circoscritti a Via delle Cinque Strade), la stragrande maggioranza della superficie stradale — quantificabile in ben 70.000 metri quadrati — è stata comunque affidata a ditte private esterne tra il 2025 e il 2026. Questo è avvenuto precisamente perché i proclami politici si scontravano con le regole del mercato e le reali capacità operative del settore comunale.

La Commissione nel recente documento ufficiale ha qualificato quelle scelte come una “decisione di natura eminentemente politico-organizzativa, non accompagnata da un adeguato supporto analitico”. È emerso con chiarezza che l’amministrazione ha proceduto senza lo studio preliminare di convenienza, che rappresenta un onere preciso per giustificare la deroga al mercato esterno.

“Il modello ‘autarchico’ del Cantiere Comune, almeno nel modo e nelle finalità con le quali è stato presentato dagli allora amministratori al pubblico – evidenzia Confartigianato Terni – non risponde al vero; infatti, risulta che i grandi interventi strutturali hanno continuano a essere gestiti tramite appalti (e non poteva essere diversamente), mentre i mezzi acquistati dal Comune sono stati utilizzati per interventi limitati o sono rimasti inoperosi per lunghi periodi”.

“Chiediamo che l’Amministrazione comunale – scrive l’associazione – prenda atto della realtà dei numeri e faccia un atto di verità, cessando di alimentare, anche indirettamente, una narrazione smentita dai propri stessi uffici tecnici. Non volendo né oggi, né allora inserirci in un dibattito politico, certamente legittimo tra maggioranza e opposizioni – conclude l’associazione – riconosciamo e ringraziamo quanti nel mondo politico hanno ascoltato e approfondito le nostre osservazioni tecniche, mentre prendiamo atto con rammarico che quelle nostre stesse affermazioni, che oggi vengono acclarate dalle risultanze, ci hanno visto pressoché soli nel mondo economico cittadino a sostenere questo confronto con gli allora amministratori, che ci rivolgevano accuse ingiuste quanto infondate”.

(immagine di repertorio)

Ritorno “alle origini” del Festival dei Due Mondi, Confartigianato accoglie l’appello del direttore Cipriani

Confartigianato Imprese Umbria accoglie con estremo favoremprese Umbria “si impegnerà con convinzione, insieme ai propri associati, ad essere attore proattivo del Festival e a sostenere la manifestazione, diffondendone il suo forte valore”.

E’ quanto scrive l’associazione, accogliendo “con estremo favore” la lettera aperta del direttore artistico del Festival dei Due Mondi Daniele Cipriani.

Come affermato anche nel recente incontro organizzato dal direttore Cipriani con le forze economiche, a cui la nostra Confartigianato ha preso parte con alcuni suoi associati, l’associazione condivide profondamente “la visione di tornare ‘alle radici'”.

Ed è proprio per dare concretezza ed operatività a questa nostra convinzione che Confartigianato ha organizzato due iniziative nell’ambito del Festival dei Due Mondi.ù

La prima è una mostra delle produzioni orafe locali (spoletine ed umbre) e di altre realtà produttive orafe (Vicenza e Arezzo), che si svolgerà presso la Sala degli Ori, in via Aurelio Saffi 18 a Spoleto, in quella che è stata da sempre la sede degli orafi di Confartigianato.
La seconda è un convegno, patrocinato dal Comune di Spoleto, previsto per il giorno 3 luglio nel pomeriggio presso la Sala dello Spagna (Sede Comunale), dal titolo “L’anima del Fare: l’artigianato artistico tra identità, mercato e futuro”.

“Entrambi gli eventi – scrive Confartigianato – rappresentano la volontà della nostra Associazione di promuovere, all’interno del Festival che tanto ha dato e darà alla città di Spoleto, una vera e propria osmosi tra tradizione e innovazione, in un comparto, quello dell’artigianato artistico, che rappresenta per la realtà cittadina ma anche italiana una radice storica di enorme valore”.

Sabato a San Gemini “Borghi Artigiani”

Il borgo di San Gemini ospiterà sabato 6 giugno una giornata speciale all’insegna delle eccellenze territoriali, nell’ambito del progetto “Borghi Artigiani”, promosso da ANCoS APS in collaborazione con Confartigianato Imprese Terni e con il patrocinio del Comune di San Gemini.

L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni dei 30 anni de “La Mille Miglia nei Borghi più belli d’Italia” e nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale, artigianale ed enogastronomico dei piccoli centri italiani, veri custodi di tradizioni, saperi e identità.

A partire dalle ore 10.00, in piazza San Francesco, saranno aperti gli stand dedicati alle produzioni artigianali e alle tipicità del territorio. Nel corso della mattinata il pubblico potrà assistere alla presentazione del Pampepato di Terni IGP con il Maestro Francesco Favorito, partecipare a uno show cooking curato dall’Unione Regionale Cuochi Umbri con la preparazione del tradizionale Bocconcello, e degustare la Bordiccia, uno dei prodotti simbolo della gastronomia sangeminese.

La manifestazione offrirà inoltre un importante momento di promozione culturale con la presentazione del cortometraggio “Borghi Artigiani – San Gemini: Botteghe e Meraviglie”, realizzato per raccontare le attività artigiane e le eccellenze del borgo.

Nel pomeriggio e in serata la piazza del Comune si animerà con la musica del Torpedo Blu Quartet, formazione jazz composta da Valerio Marino (voce), Marco Marino (contrabbasso), Alberto Argirò (batteria) e Alessandro Bravo (pianoforte).

L’evento rappresenta un’importante occasione per riscoprire il valore dei borghi italiani attraverso il lavoro degli artigiani, la qualità delle produzioni locali e la forza della cultura come motore di sviluppo e attrattività territoriale.

Prodotti Artigianali e Industriali: al via la tutela delle IGP “Non-Agri” | Confartigianato: “Opportunità storica per il saper fare italiano”

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 93 del 22 aprile 2026) del Decreto Legislativo n. 51/2026, l’Italia compie un passo decisivo verso la protezione internazionale delle proprie eccellenze. Il provvedimento, che entrerà in vigore il 7 maggio 2026, adegua l’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2023/2411, rendendo pienamente operativo il nuovo sistema di tutela delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP) per i prodotti artigianali e industriali.

Le cosiddette IGP “non-agri” rappresentano un nuovo titolo di proprietà industriale valido in tutta l’Unione Europea. Questo strumento estende finalmente a produzioni come ceramiche, tessuti, gioielli, vetro, strumenti musicali e lavorazioni in pietra, la medesima protezione finora riservata esclusivamente al comparto agroalimentare.

Franceschini (Confartigianato Umbria): “Svolta storica per l’artigianato di eccellenza”

Un provvedimento molto atteso anche per la tutela delle produzioni tipiche umbre, indiscusse eccellenze mondiali. Commenta a questo proposito Mauro Franceschini, presidente Confartigianato Imprese Umbria:  “L’adeguamento dell’ordinamento italiano al Regolamento UE 2023/2411 rappresenta una svolta storica per l’artigianato d’eccellenza. Proteggere le Indicazioni Geografiche industriali e artigianali significa blindare l’identità del Made in Italy e il legame indissolubile tra territorio e produzione. Non parliamo solo di norme, ma di dare valore economico al ‘saper fare’ che le nostre micro-imprese si tramandano da generazioni. Confartigianato Imprese Umbria continuerà a lavorare al fianco di Ministero e istituzioni locali affinché questa nuova tutela si trasformi in una reale opportunità di crescita e competitività per i nostri associati.”

Dettagli tecnici e scadenze

Le IGP per i prodotti artigianali ed industriali sono disciplinate dal Regolamento (UE) 2023/2411, che ha introdotto in tutti gli Stati membri regole certe ed omogenee finalizzate a proteggere ed elevare ulteriormente la qualità dei prodotti artigianali ed industriali in tutta l’Unione Europea. Tale Regolamento è in vigore dal 16 novembre 2023 ed in applicazione dal 1° dicembre 2025.  
Tutela contro l’uso improprio del nome: Protezione legale contro imitazioni e contraffazioni in tutta l’UE.
Valorizzazione del territorio: Promozione internazionale delle radici locali e regionali.
Certificazione della qualità: Garanzia per il consumatore finale sulla provenienza e i metodi di lavorazione.

Con l’entrata in vigore del decreto nazionale il prossimo 7 maggio, l’Italia si posiziona in prima linea per elevare la qualità e l’orgoglio produttivo del proprio tessuto artigianale sui mercati globali.

Il percorso

Ricorda ancora Franceschini: “L’entrata in vigore del decreto sulle IGP artigianali è il risultato di un percorso che ci ha visti protagonisti in prima linea. Negli ultimi giorni abbiamo partecipato a eventi decisivi che hanno ribadito l’importanza strategica di questo provvedimento per il nostro territorio:

  • Deruta (16 aprile): Al centro del confronto sulla ceramica artistica, dove la nostra Presidente Nazionale dei Ceramisti, Erika Liberati, ha evidenziato come l’IGP sia lo strumento essenziale per blindare una tradizione secolare e dare certezze economiche ai nostri maestri artigiani.
  • Bruxelles (22 aprile): Siamo stati protagonisti al Parlamento Europeo per definire l’applicazione pratica del Regolamento UE, con l’obiettivo di garantire procedure di registrazione semplici, accessibili e realmente efficaci per le nostre micro e piccole imprese.

Questi appuntamenti – conclude il presidente Franceschini – confermano la missione di Confartigianato: essere il ponte tra le istituzioni e le botteghe, trasformando le norme in opportunità concrete di crescita e tutela per il Made in Italy”.

Report Confartigianato, così la guerra affossa l’economia umbra | L’appello alla politica

L’emergenza legata alla guerra in Medio Oriente non riguarda soltanto i rincari dei prodotti energetici e, a cascata, di tutti gli altri. Per l’Umbria, evidenzia Confartigianato, occorre scongiurare una metamorfosi negativa del sistema produttivo regionale. Il 37° Report congiunturale di Confartigianato, presentato in queste ore, fotografa infatti per l’Umbria un quadro di difficoltà dove lo shock energetico e l’instabilità del Golfo stanno scardinando le basi delle PMI locali.

Mentre il 2025 si era chiuso con segnali di stabilizzazione, l’inizio del 2026 ha invertito brutalmente la rotta. Secondo l’Ufficio Studi di Confartigianato, a marzo 2026 l’impatto è stato devastante: l’energia è aumentata del +41,6% su base annua, con il prezzo del gas schizzato del 48% e quello del gasolio arrivato a 2,2 euro al litro.

Sul fronte delle costruzioni, il grido d’allarme è unanime. Pierangelo Lanini, presidente Edilizia – ANAEPA Confartigianato Umbria, sottolinea come il comparto sia oggi vittima di un paradosso contrattuale: “Le nostre imprese stanno operando su cantieri i cui contratti sono stati chiusi alla fine del 2025, basandosi su prezziari oggi completamente superati dalla realtà”.

“Con il bitume aumentato del 120%, l’acciaio al +28%, il PVC del 33%, il calcestruzzo del 30% e il gasolio per autotrazione del 24% al momento – evidenzia – lavorare ai prezzi 2025 significa produrre in perdita. Senza un aggiornamento straordinario dei prezziari regionali e clausole di salvaguardia, non solo i cantieri del PNRR e della ricostruzione, ma l’intero settore degli appalti pubblici va incontro al rischio di blocco. Senza contare che, in ogni caso, gli eccezionali ritardi nei rifornimenti che si stanno verificando in questi giorni nel settore, rischiano comunque di far mancare tutte le scadenze di consegna dei lavori con i connessi rischi di penale: così obiettivamente non si può lavorare”.

Non meno drammatica è la situazione denunciata da Stefano Boco, presidente per il settore Trasporti Merci conto Terzi di Confartigianato Umbria: “Siamo di fronte a una crisi di sopravvivenza che riguarda tutto il sistema dei trasporti», afferma Boco. «Il costo del carburante non è più assorbibile dai margini, le misure finora adottate come il taglio delle accise appaiono tempestive, ma del tutto insufficienti rispetto alla gravità della situazione”.

Mauro Franceschini presidente di Confartigianato Umbria, aggiunge: “Le PMI del settore del trasporto persone, che in Umbria affrontano la grave situazione del mancato rinnovo degli appalti pubblici TPL, si trovano ora in estrema difficoltà anche sul mercato dei privati. Se il Governo non equiparerà immediatamente il trasporto persone al trasporto merci nelle agevolazioni sui carburanti, la mobilità regionale subirà tagli drastici”.

“Una situazione drammatica e inaspettata sta generando inflazione e stagnazione – continua Franceschini -. L’Umbria non può attendere senza una strategia precisa: l’inflazione per il 2026 è già stimata al 6,2%, serve un piano immediato di produzione energetica che dia una concreta via d’uscita alle PMI umbre che altrimenti sarebbero travolte dalla crisi. Facciamo appello alla Regione e ai parlamentari italiani ed europei eletti in Umbria per un intervento immediato sul Governo nazionale”.

Crisi e prospettive dell’area ternana, lunedì il confronto tra imprese, sindacati e istituzioni

La Camera del lavoro di Terni ha organizzato un incontro pubblico con istituzioni e mondo imprenditoriale, lunedì 20 aprile alle 16 a Palazzo Primavera, “per discutere di sviluppo, territorio e lavoro – annunciano gli organizzatori – e di come intervenire rapidamente per uscire dalla crisi. Occorre una nuova idea di sviluppo per una svolta sostenibile economica, ambientale, produttiva, lavorativa e sociale”.

Alla tavola rotonda, dal titolo ‘Rilanciare il protagonismo di Terni e l’Umbria nell’Italia di mezzo’, parteciperanno Maria Rita Paggio, segretaria generale di Cgil Umbria, Mauro Franceschini, presidente di Confartigianato Terni, e Francesco De Rebotti, assessore allo Sviluppo economico della Regione Umbria. Saranno introdotti dal segretario generale della Cgil Terni Claudio Cipolla e coordinati dalla giornalista Rai Caterina Proietti. Concluderà Christian Ferrari, segretario nazionale della Cgil.

I consumatori potranno riconoscere il “pane fresco” | Confartigianato: rivoluzione attesa

I consumatori potranno finalmente distinguere con chiarezza il pane fresco da quello ottenuto da prodotti surgelati o precotti. La rivoluzione, attesa da anni nel settore della panificazione, è la principale novità contenuta nel disegno di legge sulla produzione e vendita del pane, che ha ricevuto il via libera della Commissione Industria del Senato.
Il provvedimento introduce una definizione rigorosa di “pane fresco”, riservata esclusivamente ai prodotti realizzati attraverso un processo produttivo continuo, senza congelamento o conservazione, e venduti entro tempi precisi dalla cottura. Un passaggio decisivo per eliminare ambiguità e pratiche commerciali scorrette che negli anni hanno disorientato i consumatori.

Nei punti vendita, il pane fresco dovrà essere chiaramente distinto da quello ottenuto da impasti surgelati o precotti, con scaffali separati e informazioni trasparenti. Stop, dunque, ai prodotti decongelati venduti come appena sfornati. Per chi viola le regole sono previste sanzioni severe: l’uso improprio della dicitura “pane fresco” sarà equiparato a una frode, con conseguenze che possono arrivare fino alla sospensione dell’attività.

“Per i 18.666 panificatori artigiani – sottolinea il Presidente di Confartigianato Imprese Terni, categoria Panificatori, Giordano Fioretti – questo disegno di legge rappresenta un riconoscimento fondamentale. Da tempo sollecitiamo regole chiare per distinguere i nostri prodotti. Il provvedimento contribuisce a contrastare la concorrenza sleale e a valorizzare il pane realmente fresco. Auspichiamo ora un iter legislativo rapido, affinché il settore possa contare su norme che tutelino qualità, trasparenza e correttezza delle informazioni. Si tratta di un cambiamento significativo per una delle produzioni più rappresentative della tradizione alimentare italiana”.

Sulla stessa linea anche Ivana Fernetti, presidente della Federazione di Confartigianato Alimentazione Terni: “È una normativa molto importante perché restituisce valore al pane artigianale e garantisce ai consumatori un’informazione corretta. Finalmente si fa chiarezza in un mercato dove troppo spesso le differenze non erano evidenti”.

Trasporti Conto Terzi Confartigianato Terni, Giulivi eletto presidente

Massimo Giulivi (nella foto) è il nuovo presidente della Categoria Trasporti Conto Terzi di Confartigianato Imprese Terni. Lo ha eletto l’Assemblea della categoria, che si è riunita per rinnovare i propri organismi dirigenti, e per discutere le tematiche di un comparto strategico per la logistica e la mobilità delle merci sul territorio.

Lo coadiuveranno i membri del Direttivo: Alessandro Moretti, Fabio Venturi, Maurizio Ruco e Roberto Coletti.

Il coordinamento della categoria è affidato ad Fabrizio Ferroni.

Il nuovo gruppo dirigente lavorerà per rafforzare la rappresentanza delle imprese del settore, promuovere efficienza, sicurezza e innovazione nei servizi di trasporto, sostenendo lo sviluppo del comparto.