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Autore: Redazione

Furti, attenzione alla tecnica dell’abbraccio: arrestata dopo aver derubato un’anziana

Si chiama “tecnica dell’abbraccio” ed è il modo subdolo con cui, soprattutto ai danni di persone anziane, ci si finge loro amici per derubarli di denaro e gioielli. “Una condotta che sfiora pericolosamente la rapina” l’ha definita il giudice del Tribunale di Perugia che ha convalidato l’arresto di una 43enne, di etnia rom, residente a Perugia, che con questo sistema era riuscita a sfilare la catenina d’oro ad una 78enne a Ponte San Giovanni.

I carabinieri della Stazione di Ponte San Giovanni l’hanno arrestata in flagranza di reato, dopo essere stati allertati da alcuni clienti di un supermercato che avevano assistito alla scena.

La vittima, visibilmente provata, ha descritto ai militari il furto della sua collanina d’oro, un oggetto di grande valore affettivo a cui è particolarmente legata. I carabinieri hanno individuato in breve tempo l’autrice del furto. La donna è stata arrestata e la collanina, recuperata, è stata prontamente restituita all’anziana, visibilmente grata di essere tornata in possesso di un oggetto così prezioso.

SS 675, da giovedì nuovo cantiere in direzione Terni

A partire da giovedì 10 ottobre sarà interessato un nuovo tratto della carreggiata in direzione Terni (dal km 26,760 al km 22,500) strada statale 675 “Umbro Laziale” (direttrice Terni-Orte) dai lavori di manutenzione programmata per il risanamento profondo della pavimentazione, avviati da Anas nell’ambito del piano di riqualificazione e potenziamento della rete stradale umbra.

Per consentire lo svolgimento delle attività, saranno necessarie alcune limitazioni provvisorie al traffico in corrispondenza del cantiere. In particolare, il transito sarà regolato a doppio senso di marcia in carreggiata opposta, mentre saranno temporaneamente chiuse le rampe di ingresso e uscita dello svincolo di Montoro in direzione Terni e la sola rampa di ingresso direzione Terni dello svincolo di Narni. In alternativa sarà possibile utilizzare gli svincoli di San Liberato e Amelia, come indicato sul posto.

Il completamento di questa fase è previsto entro il 13 dicembre.

L’intervento, analogamente agli altri eseguiti sulla rete Anas dell’Umbria, riguarda il risanamento profondo del corpo stradale per oltre 66 centimetri di profondità, con la completa rimozione della vecchia pavimentazione, il miglioramento degli strati di fondazione e la realizzazione di un nuovo piano viabile con asfalto di tipo drenante, oltre al rifacimento della segnaletica orizzontale e delle opere idrauliche.

Tali modalità di intervento, afferma Anas, consentono un innalzamento degli standard di sicurezza stradale e una lunga durata delle opere nel tempo.

Sia il miglioramento dello strato di fondazione che la realizzazione dello strato di base sono eseguiti con tecniche che consentono di riutilizzare il 100% dei materiali esistenti (stabilizzazione in situ e riciclaggio a freddo) evitando il conferimento in discarica di ingenti quantità di materiale e riducendo contestualmente la quantità di materiale vergine necessaria alla realizzazione dell’intervento.

Maltempo, allagamenti a Perugia e nell’Orvietano

Situazione difficile in diverse zone dell’Umbria a causa delle abbondanti piogge cadute nella giornata di martedì. Le criticità maggiori, con allagamenti, smottamenti, frane e alberi caduti, nella zona dei Ponti di Perugia e nell’Orvietano.

Una prima ondata di temporali si è abbattuta sull’Orvietano, scaricando a terra circa 100 mm di pioggia nella zona di Allerona e Castel Viscardo. La sala operativa della Protezione civile si è tenuta in costante contatto con i sindaci di questi due Comuni e anche con quelli di Castel Giorgio, Orvieto, Parrano, Ficulle, San Venanzo, Fabro e Montegabbione. In questa zona si sono verificati alcuni allagamenti di strade, ruscellamenti e alcuni smottamenti. La situazione più critica, ma senza alcun problema alle persone, è rappresentato dall’allagamento e temporanea inagibilità dell’asilo di Allerona. Nell’Orvietano numerose le telefonate ai vigili del fuoco per allagamenti, alberi pericolanti e smottamenti o frane. A Parrano una donna è stata tratta in salvo dai vigili del fuoco del distaccamento di Orvieto, dopo essere rimasta in panne nell’acqua e nel fango mentre stava tornando a casa con la propria auto. Allagato anche un seminterrato in una villetta in località Le Piane a Castel Giorgio.

Poi le precipitazioni si sono spostate nel perugino, dove sono stati segnalati allagamenti nella zona di Ponte Pattoli, Ponte Felcino e Ponte Valleceppi. A Colombella ci sono stati allagamenti di abitazioni a seguito dello straripamento di alcuni fossi, in gran parte privati. Risulta per altro che alcune situazioni sono rese più difficili dalle costruzioni molto vicine ai fossi stessi. Gli ufficiali idraulici e l’assessore regionale alla protezione civile, così come tecnici del Comune di Perugia e la Sindaco si sono recati sul posto per sincerarsi della situazione direttamente. A Ponte Valleceppi una via si è allagata per l’ostruzione dei canali di deflusso. Segnalati anche diversi sottopassi allagati nella zona di Ponte San Giovanni e Ponte Felcino, con strade bloccate. Anche nella Strada dei Loggi si registrano allagamenti sparsi.

Lago Trasimeno, primo sopralluogo del commissario nazionale

Primo sopralluogo al Trasimeno, ad una settimana dalla nomina, del commissario nazionale Nicola Dell’Acqua.

Accompagnato dai tecnici dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Centrale, della Regione Umbria e dell’Ente Acque Umbro Toscano, il commissario Dell’Acqua ha effettuato una serie di verifiche per valutare possibili interventi di contrasto alla siccità che ha colpito il bacino.

La visita ha avuto inizio con l’ispezione del punto in cui la condotta proveniente dalla diga di Montedoglio potrebbe intercettare un piccolo ruscello affluente del Lago Trasimeno. I tecnici hanno confermato che il collegamento non presenta particolari complessità tecniche, lasciando ben sperare sulla fattibilità dell’intervento.

Un aspetto chiave della giornata è stato l’esame del cronoprogramma dei prelievi di campioni di acqua, che dovrà essere completato entro la fine di ottobre 2024. Questi dati serviranno a un team di professori dell’Università degli Studi di Perugia per elaborare uno studio sulla qualità delle acque di Montedoglio e verificare la loro compatibilità con quelle del Lago Trasimeno. Tale studio risulterà fondamentale per valutare se le acque provenienti dalla diga potranno essere utilizzate per alimentare il lago. Nel corso del sopralluogo è stato annunciato che, una volta completata lo studio dell’Università e la relazione dell’Autorità di Bacino sul quantitativo massimo di acqua utilizzabile, verrà convocata una Conferenza di Servizi. Questo incontro coinvolgerà tutti gli enti competenti, ma sarà anche aperto a contributi delle associazioni come WWF e LIPU, nonché a rappresentanti delle categorie economiche locali, tutti uniti dal desiderio di salvaguardare il futuro del Lago Trasimeno.

Un altro tema che sarà affrontato dal commissario è il progressivo interramento del lago e le rotte di collegamento con le isole. Infine, l’attenzione è stata posta sull’incontro previsto per il 15 ottobre 2024 a Firenze tra le Regioni Umbria e Toscana. L’obiettivo sarà la stipula di un accordo di programma proprio per la gestione della diga di Montedoglio. Si ipotizza di utilizzare fino a 10 milioni di metri cubi d’acqua durante i periodi di abbondanza del Tevere per alimentare il lago. Questo potrebbe permettere un innalzamento del livello del Trasimeno di circa 10 cm all’anno, anche in caso di scarse precipitazioni. Inoltre, è allo studio la possibilità di incrementare ulteriormente il quantitativo d’acqua, accelerando il recupero idrico del lago.

Questi interventi potrebbero rappresentare una svolta importante per il futuro del Lago Trasimeno. La Giunta della Regione Umbria ha espresso grande soddisfazione per questo primo immediato e fattivo sopralluogo, sottolineando come l’efficace collaborazione tra le istituzioni stia portando a delineare un percorso risolutivo e tempestivo per la salvaguardia del Lago Trasimeno, a beneficio dell’intero territorio.

Sweet Pampepato, a Terni dal 22 al 24 novembre il festival della dolcezza

Terni apre le porte all’attesissima prima edizione del festival Sweet Pampepato, che si terrà dal 22 al 24 novembre (dalle 9 alle 22) nel centro storico della città dell’amore. L’evento celebra il Pampepato, dolce simbolo della tradizione umbra e autentico tesoro della tradizione culinaria ternana, che grazie al riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) è divenuto un patrimonio di gusto e autenticità, nonché un potente volano di promozione dell’intero territorio regionale.

La manifestazione è promossa da Confartigianato Imprese Terni e organizzato dalla Camera di Commercio dell’Umbria con il contributo di Regione Umbria, con la partnership del Comune di Terni e della Provincia di Terni, in collaborazione con i Produttori Certificati di Pampepato di Terni IGP, ed è organizzato da SGP Grandi Eventi.

Centro e PalaPampepato

La tre-giorni romette un’esperienza coinvolgente e ricca di attività per tutte le età. In piazza della Repubblica, palcoscenico dedicato al celebre dolce umbro, i visitatori potranno incontrare i veri protagonisti della kermesse: i produttori del Pampepato di Terni IGP, pronti ad accoglierli per offrire loro un’esperienza sensoriale tra profumi, sapori e tradizioni. Inoltre, potranno partecipare al ricco programma di eventi gratuiti che si terranno al PalaPampepato, l’area eventi che verrà allestita per l’occasione, cuore pulsante della tre giorni.

Storytelling, degustazioni guidate, aperitivi pampepati, colazioni letterarie, premiazioni e disfide gastronomiche sono solo alcuni degli appuntamenti che consentiranno ai visitatori di compiere un vero e proprio viaggio immersivo nel mondo del pampepato, assaporando tutte le sfumature di profumi, sapori e colori che spazieranno tra tradizione e innovazione.

Ma la manifestazione non sarà solo una ghiotta occasione per assaggiare il pampepato: Sweet Pampepato consentirà di vivere la dolcezza in tutte le sue forme: in corso e piazza Tacito si potranno infatti riscoprire e degustare dolci umbri, dolci tipici della tradizione italiana, prelibatezze di maestri cioccolatieri.

Per i bambini

Sweet Pampepato, una festa per tutte le età. Numerose infatti le iniziative dedicate anche ai più giovani: da letture a tema per i più piccoli con i laboratori “Bimbi Pampepati” ai laboratori didattici e mani in pasta pensati per avvicinare i più giovani alla scoperta degli ingredienti genuini e delle antiche tecniche di preparazione, che rendono unico il Pampepato.

SweeThyrus

SweeThyrus aspetta grandi e piccini. Il simpatico drago pasticcere, ispirato alla storia della città, sarà pronto a posare per foto indimenticabili tra gli stand e gli eventi; obbligatorio pronunciare Sweeeeeeeeet al momento dello scatto! Inoltre, la ludoteca itinerante di Giochi In Piazza, situata in Piazza Tacito, offrirà un’ampia scelta di giochi in legno per il divertimento di tutta la famiglia.

Musica

Appuntamenti imperdibili per gli amanti della buona musica e del divertimento: con la White Parade, il Gioco dei Palloni e la Amaseno Marching Band, una formazione di oltre 60 elementi che travolgerà il pubblico con la sua energia.

Social

I social media addicted potranno inoltre sbizzarrirsi in piazza Tacito con il Pampepato in 3D … un’esperienza tutta da instagrammare.

Incontro di Sapori

Sweet Pampepato non sarà solo una festa e una celebrazione del Pampepato di Terni IGP, ma anche un’opportunità per scoprire, assaporare e vivere il territorio partecipando alle visite guidate e degustando le specialità proposte dalle attività di somministrazione aderenti all’iniziativa “Pampepato & Friends – Incontro di Sapori”.

Incidente stradale mentre vanno a caccia, un morto e un ferito grave

Un uomo di Foligno di 75 anni – Norberto Pizzoni il suo nome – è morto e l’amico di 68 anni è ricoverato in prognosi riservata a seguito dell’incidente che si è verificato in provincia di Latina, dove i due si stavano recando a caccia.

La loro Fiat Panda, per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale che ha effettuato i rilievi, si è scontrata con un autocarro lungo la strada provinciale Migliara 55.

L’impatto è stato particolarmente violento e le condizioni dei due cacciatori nell’auto, soccorsi dai vigili del fuoco e dal personale del 118, particolarmente critiche. Norberto Pizzoni è morto poco dopo l’arrivo in ospedale. L’amico si trova ricoverato in prognosi riservata.

Tra i boschi di Umbertide il camping dello spaccio

Operazione antidroga dei carabinieri di Città di Castello, che con il supporto delle unità cinofile, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip di Perugia nei confronti di tre stranieri accusati di spaccio di sostanze stupefacenti. Misure che si aggiungono a quelle nei confronti di due giovani marocchini, eseguite nell’ambito della stessa indagine sulla base dello spaccio nelle aree boschive di Umbertide.

Per tre dei cinque arrestati, irregolari sul territorio italiano, sono state avviate le misure per il rimpatrio. Al vaglio ci sono poi le posizioni di altre persone identificate, italiani e stranieri. Una ventina invece i clienti controllati.

Con l’aiuto anche dei droni gli inquirenti hanno trovato bivacchi dove ci si riforniva di cocaina e altre droghe.

Le persone arrestate dimoravano nell’accampamento improvvisato così da poter ricevere gli acquirenti di droga ad ogni ora del giorno e della notte.

Nel blitz sono stati sequestrati circa 50 grammi di cocaina, che venduti avrebbero fruttato 3500 euro.

Borsa Immobiliare, l’andamento dei prezzi di mattone e affitti in Umbria

In Umbria c’è richiesta di case nuove ad alta efficienza energetica, ma l’offerta è scarsa. Domande e offerta in lieve calo, invece, per le abitazioni usate, che accusano cali importanti di prezzo per quelle da ristrutturare.

Aumentano i prezzi a metro quadrato delle abitazioni nuove ad elevata efficienza energetica, trainati dalla domanda – in crescita – che supera l’offerta molto limitata, e dagli aumentati costi di produzione, mentre si registrano lievi cali per la domanda e l’offerta delle abitazioni usate, con una tendenza a una modesta riduzione dei prezzi. Canoni di affitto in crescita.

È il quadro che traccia, analizzando i dati del II trimestre 2024, la Borsa Immobiliare dell’Umbria – organo della Camera di Commercio, nella pubblicazione “Listino dei prezzi degli immobili sulle piazze dell’Umbria”. Una rilevazione che esce trimestralmente e che monitora puntualmente l’andamento del mercato immobiliare in ben 36 comuni della regione.

Il commento del presidente Mencaroni

Questo il commento del presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni: “La Borsa Immobiliare della Camera di Commercio dell’Umbria rappresenta una struttura dinamica in grado di rispondere alle esigenze della comunità e della filiera immobiliare nel suo complesso offrendo un sistema operativo neutrale, capace di favorire la trasparenza del mercato immobiliare locale al fine di assicurare la riduzione dei rischi di negoziazione e di frizione tra domanda e offerta. Nel contesto di un mercato immobiliare caratterizzato da una grande complessità ed articolazione di soggetti, atti e iniziative, la Borsa Immobiliare ha certamente apportato, nella regione, un grande contributo per garantire la trasparenza delle operazioni e per consentire di divulgare con rapidità e chiarezza le informazioni chiave per decidere, sia che si voglia vendere o cedere in affitto, sia che si voglia acquistare o prendere in locazione. In quest’ottica la Borsa Immobiliare dell’Umbria rappresenta certamente un istituto ‘super Partes’ in grado di tutelare l’utenza territoriale, fornendo un valido supporto per gli operatori iscritti e per le imprese del settore e offrendo servizi trasparenti e di orientamento a beneficio di cittadini, imprese, istituzioni, associazioni e agenzie del comparto”.

A Perugia

Nel territorio comunale di Perugia i prezzi delle nuove abitazioni aumentano un po’ tutti settori della città, nel semicentro rispetto allo stesso trimestre 2023 i listini lievitano del 13,3% nei prezzi minimi della forchetta e fanno +3,7% quelli massimi, in periferia +11,5% e +9,1%, in periferia +12,5% e +10%.

Compravendite – Anche a Perugia per le nuove abitazioni ad elevata efficienza energetica la domanda cresce e l’offerta resta indietro. Ciò, combinato con l’aumento dei costi di produzione subito dalle imprese di costruzioni, determina un po’ in tutti i settori della città incrementi sia nei prezzi minimi che in quelli massimi. Facendo qualche esempio, nel semicentro la forchetta di prezzo a metro quadrato nel II trimestre 2024 è 1.700-2.800 euro, contro la forchetta 1.500-2.700 euro del II trimestre 2023. L’incremento è quindi del 13,3% nei prezzi minimi e del 3,7% in quelli massimi. O in periferia, dove la forchetta di prezzo delle nuove abitazioni è 1.350-2.200 euro a mq, contro la forchetta 1.200-2.000 dell’analogo periodo 2023. Il listino non riporta i valori del nuovo nel centro storico, perché non ci sono transazione o non ci sono a sufficienza per poter indicare i prezzi. Il prezzo delle nuove abitazioni cresce anche in zona agricola, ma solo nella parte della forchetta: +11,8%, con il prezzo massimo che si fissa a 1.900 euro a mq., contro i 1.700 euro del II trimestre 2023.

Nel II trimestre 2024 a Perugia si registrano cali consistenti dei prezzi degli immobili abitativi da ristrutturare, ma quasi esclusivamente nella parte alta della forchetta (-10% nel centro storico, -10% in semicentro, -12,5% in semiperiferia, -16,7% in periferia e nelle zone agricole). Per il resto, rispetto al II trimestre 2024, il quadro resta lo stesso.

Stabilità assoluta per i prezzi di negozi e uffici in tutte le varie parti del comune.

Locazioni – Le locazioni più care di 50 euro al mese in tutte le aree del comune, ma solo nei prezzi massimi che tuttavia – avverte la Borsa immobiliare – rappresentano il prezzo della gran parte delle locazioni stipulate. L’incremento rispetto al 2023 delle locazioni a Perugia, quindi, non sta solo nei 50 euro al mese in più, ma allo spostamento dei contratti nella parte alta della forchetta.

A Terni

Nel territorio comunale di Terni quadro simile a quello di Perugia. Anche qui aumenta in modo importante il prezzo delle nuove abitazioni, ma in periferia incrementi percentuali più bassi rispetto a Perugia. Più care di circa 50 euro al mese le locazioni, ma in periferia restano stabili.

Compravendite – L’aumento maggiore del prezzo delle case nuova ad elevata efficienza energetica è del 14,3% nel prezzo minimo e del 4,4% in quello massimo del semicentro (il prezzo della forchetta nel secondo trimestre 2024 è 2.000-2.400 euro a mq, contro una forchetta di 1.750-2.300 euro dello stesso trimestre 2023). Sempre in tema di abitazioni nuove, in periferia l’incremento è del 8.9% nei listini minimi (1.550 euro, contro i precedenti 1.450) e del 4,8% in quelli massimi (2.100 nel II trimestre 2024, 2.200 nel II trimestre 2023). Anche a Terni, come a Perugia, cali importanti, soprattutto nei prezzi massimi, delle abitazioni da ristrutturare (-11,1% nel centro storico, -12,5% in semicentro, -8,3% in periferia). Da segnalare che nel centro storico di Terni è in calo il prezzo massimo dei negozi (-7,4%).

Stabili i prezzi di negozi ed uffici, come a Perugia.

Locazioni – Anche a Terni i prezzi delle locazioni si spostano verso la parte alta della forchetta, parte alta che, inoltre, aumenta il suo livello di 50 euro al mese. Ad esempio, per prendere una casa di 4 vani in locazione nel centro storico, nel II trimestre 2023 ci volevano dai 400 ai 500 euro mese, mentre nello stesso trimestre ce ne vogliono da 400 a 550 euro. Aumento secco di 50 euro al mese sia nella parte bassa della forchetta in semicentro (sempre per 4 vani, in un anno si passa dai 350 ai 400 euro del 2023 ai 350-400 euro del 2024). Locazioni stabili, invece, nelle abitazioni della periferia.

Cade con la bici, primo volo in ospedale dell’elisoccorso

Un uomo di 56 anni di Orvieto è stato soccorso nella tarda mattinata di domenica, dopo essere caduto rovinosamente a terra con la bicicletta.

L’uomo ha battuto la testa e per questo è stato chiesto l’intervento dell’elisoccorso per il trasporto all’ospedale Santa Maria di Terni.

La presa in carico del paziente, con un trauma cranico, è stata immediata.

Si tratta del primo caso di servizio dell’elisoccorso.

Fagotti: “Testo unico edilizia, riforma integrale e per la semplificazione”

“Il congresso nazionale si è confermato un importante momento di confronto e crescita per la nostra professione. Un momento che ci ha permesso di affrontare in maniera condivisa alcune delle questioni cruciali del presente e del futuro prossimo. Abbiamo sfide da cogliere e vincere, non solo per noi, ma anche per la collettività a cui il nostro lavoro è rivolto”. Così il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Perugia, Gianluca Fagotti, a conclusione della 68esima edizione dell’assemblea nazionale, che si è svolta a Siena e Grosseto dal 2 al 4 ottobre.

“Condividiamo i temi toccati dal presidente nazionale Angelo Domenico Perrini, nella sua relazione. In particolare, in riferimento alla riforma del Testo unico dell’edilizia alla luce anche del recente decreto ‘Salva casa’, riforma che deve essere, e siamo concordi, integrale e incentrata su quella necessità di semplificazione e razionalizzazione, fondamentale per superare eventuali criticità di carattere interpretativo” ha aggiunto ancora Fagotti.

Il tema del congresso è stato “Svolte”. “Siamo a un momento sicuramente cruciale dove cambiare rotta non è più procrastinabile per garantire un futuro realmente sostenibile. E l’ingegneria, in questi giorni è stato ribadito una volta di più, è una delle chiavi per raggiungere l’obiettivo. Da questa esperienza torniamo rafforzati e decisi a portare nei nostri territori questo nuovo approccio” ha concluso il presidente Fagotti.