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Autore: Redazione

40 Anni di Retrò: Città di Castello celebra la festa

40 Anni di Retrò: Città di Castello celebra la festa

Un’atmosfera unica di passione per l’automobilismo e tradizione si unisce per celebrare un traguardo storico

Domenica 21 aprile, il centro storico di Città di Castello sarà in festa per celebrare i primi 40 anni di Retrò, un evento che porta con sé un’atmosfera unica e coinvolgente. Fin dalle prime ore del mattino, i visitatori saranno accolti da oltre 135 espositori, tra antiquari, collezionisti, rigattieri, hobbisti e operatori specializzati, che animeranno le piazze principali della città e il corso principale.

Quest’anno, l’entusiasmo è particolarmente palpabile poiché la manifestazione rappresenta un traguardo storico. L’amministrazione comunale ha collaborato strettamente con il Consorzio Pro Centro, sottolineando il legame speciale tra l’evento e i commercianti locali che hanno contribuito alla sua crescita durante questi quattro decenni.

Il centro storico si trasformerà in un viaggio nel tempo, con una fusione perfetta tra passato e presente. Lungo le strade e le piazze, si potranno ammirare sia le vetrine dei negozi tradizionali sia le linee affascinanti dei veicoli che hanno segnato la storia dell’automobilismo in Italia e nel mondo.

Uno degli highlight della giornata sarà lo spettacolare ingresso nel centro storico dei modelli da collezione del Club Auto Moto Storiche Altotevere. Alle 11.00, queste autentiche gemme dell’automobilismo sfileranno per le vie principali, permettendo agli adulti e ai bambini di ammirarne da vicino i dettagli ricercati e preziosi.

Tra le auto esposte, ci saranno modelli iconici come Jaguar, MG, Porsche, Fiat, Mustang e Chevrolet, che circonderanno i visitatori per una foto ricordo senza precedenti.

Per garantire lo svolgimento della festa, il comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che regolamenta il transito e la sosta dei veicoli a motore nelle aree interessate. Dalle 06.00 alle 20.00 di domenica 21 aprile, sarà vietato il transito su alcune vie e piazze del centro storico, ad eccezione dei mezzi di soccorso e della polizia.

Inoltre, l’amministrazione comunale renderà omaggio agli espositori più fedeli, consegnando loro una pergamena ricordo che renderà indelebile questa giornata nella loro memoria.

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Nicoletta Spagnoli: una vita di successo tra passato, presente e futuro

Nicoletta Spagnoli: una vita di successo tra passato, presente e futuro

L’azienda Luisa Spagnoli, con oltre 800 dipendenti, di cui il 90% sono donne, ha registrato grandi successi nel settore della moda

Nel terzo appuntamento di ‘Incontri e dialoghi al Santa Giuliana’, tenutosi giovedì 18 dicembre presso la scuola di lingue estere dell’esercito di Perugia, l’attenzione è stata rivolta a una figura di spicco dell’imprenditoria italiana: Nicoletta Spagnoli, amministratore delegato e presidente della Luisa Spagnoli. Moderato dai giornalisti Italo Carmignani, Cristiana Mapelli e Mario Mariano, l’incontro ha offerto uno sguardo intimo sulla vita e il lavoro di Spagnoli.

Figura di rilievo nel panorama imprenditoriale italiano, Spagnoli ha ereditato un ruolo cruciale nell’azienda di famiglia, seguendo le orme del padre Lino e della bisnonna Luisa, con l’obiettivo di promuovere il benessere dei perugini e dei dipendenti dell’azienda. Attraverso un dialogo aperto, Spagnoli ha condiviso con il pubblico i vari capitoli della sua vita, dai suoi studi in farmacia all’esperienza universitaria negli Stati Uniti, fino alla sua ascesa a capo dell’azienda dopo la scomparsa del padre.

L’azienda Luisa Spagnoli, con oltre 800 dipendenti, di cui il 90% sono donne, ha registrato grandi successi nel settore della moda, affrontando le sfide del passato, del presente e guardando verso il futuro con un focus particolare sull’innovazione e la sostenibilità ambientale.

Durante l’intervista, Spagnoli ha fatto un tuffo nel passato, ricordando con affetto gli anni ’66/’67, quando frequentava l’area del Santa Giuliana con la sua famiglia per seguire le partite di calcio, quando il padre era presidente del Perugia. Tra il pubblico era presente anche suo figlio, Nicola Barbarani, recentemente nominato vice presidente esecutivo dell’azienda.

Rispondendo a domande sul futuro dell’azienda, Spagnoli ha dichiarato con fermezza il suo disinteresse per la cessione del marchio o per l’ingresso in Borsa, sottolineando la sua preferenza per mantenere l’azienda una realtà familiare.

Guardando al futuro, nel 2028 il marchio Luisa Spagnoli festeggerà 100 anni e, come anticipato dall’imprenditrice, la celebrazione potrebbe concentrarsi a Perugia, il luogo dove tutto è iniziato. Tra ricordi personali e aneddoti calcistici legati all’epoca in cui il padre era presidente del Perugia, l’incontro ha offerto una panoramica ricca e appassionante sulla vita e il lavoro di Nicoletta Spagnoli e sulla storia dell’azienda di famiglia.

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Approvato budget per campagna turistica Umbria 2024

Approvato budget per campagna turistica Umbria 2024

Regione Umbria: via libera al budget di 2,5 milioni di euro per campagna turistica primaverile 2024

La Regione ha dato il via libera per l’esborso di 2,5 milioni di euro destinati alla campagna di comunicazione turistica della primavera 2024. La decisione è stata presa mercoledì durante la riunione della giunta su proposta dell’assessore Paola Agabiti. La maggior parte del budget, il 40%, sarà destinata a spot televisivi e radiofonici, mentre il resto sarà investito su web, stampa, eventi di comunicazione e redazionali televisivi. Entro un mese saranno presentate proposte progettuali in questo senso.

Le linee guida operative per la qualificazione dell’offerta e la promozione evidenziano i punti di forza dell’Umbria, come il marchio, le eccellenze, le connessioni, la varietà delle location, ma anche le criticità come la maturità, la redditività e la concentrazione. L’obiettivo è consolidare il posizionamento dell’Umbria sui mercati nazionali e internazionali, rafforzando il brand unitario e concentrando le attività di comunicazione turistica sulle strategie già sperimentate con successo nelle stagioni precedenti. Antonella Tiranti è la responsabile del procedimento.

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Via libera a 5,54 milioni di euro per il recupero dell’ex ferrovia Spoleto Norcia

Via libera a 5,54 milioni di euro per il recupero dell’ex ferrovia Spoleto Norcia

Investimento per la riqualificazione dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia: Una spinta al turismo e all’economia locale

Il Commissario Straordinario per la Ricostruzione ha dato il via libera alla proposta della Regione Umbria per il recupero dell’ex ferrovia Spoleto Norcia, destinando un finanziamento significativo di 5,540 milioni di euro. Questi fondi saranno diretti verso interventi sull’infrastruttura, che riveste un ruolo chiave nella rete dei Cammini umbri, con l’obiettivo di potenziare il turismo nella regione.

L’Assessore regionale al Turismo, Paola Agabiti, ha espresso gratitudine al Commissario Guido Castelli e alla Presidente della Regione, Donatella Tesei, per l’impegno dimostrato. Ha sottolineato che questo progetto si integra perfettamente nelle politiche regionali sul turismo e che la rifunzionalizzazione completa dell’ex ferrovia aprirà nuove opportunità di collegamento tra la Via di Francesco e il Cammino di San Benedetto. Ciò consentirà di creare un prodotto turistico di notevole interesse nel settore del turismo lento.

I lavori sulla ferrovia, inaugurata nel lontano 1926 e rimasta operativa fino al 1968, prevedono anche interventi di riqualificazione e messa in sicurezza del tracciato. Oltre ai fondi destinati all’infrastruttura, ulteriori 100.000 euro saranno impiegati per lo sviluppo economico del territorio, promuovendo la creazione di attività volte a potenziare i servizi turistici e sostenendo il tessuto produttivo locale. 

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Manifesti “funebri” denunciano il declino di Perugia

Manifesti “funebri” denunciano il declino di Perugia

In risposta al decennio di declino, la cittadinanza di Perugia si prepara al riscatto democratico

In seguito all’apparizione di manifesti che imitano quelli funebri in diverse zone della città di Perugia, si è acceso un acceso dibattito sulla gestione dell’amministrazione comunale degli ultimi 10 anni. Questi manifesti, ideati dal Circolo Arci il Porco Rosso e sostenuti dall’associazione Omphalos, denunciano come settori vitali della vita cittadina, tra cui la Sanità Pubblica, la Mobilità, l’Occupazione giovanile e i Diritti Civili, siano stati gravemente compromessi da politiche inefficaci e arroganti.

Il Presidente del Circolo Arci il Porco Rosso, Aleph Bononi, ha dichiarato che mentre l’amministrazione comunale e regionale tentano di nascondere i danni sotto i manifesti elettorali, è necessario evidenziare il declino sempre più preoccupante che ha caratterizzato la città. I manifesti “funebri” non solo puntano il dito contro coloro che hanno governato la città, ma invitano anche i cittadini a un’azione concreta attraverso il voto alle prossime elezioni amministrative, previste per l’8 e il 9 giugno.

La metafora della morte utilizzata nei manifesti sottolinea la responsabilità dell’amministrazione comunale per i gravi problemi che affliggono la città, come le lunghe liste d’attesa nella sanità pubblica, la ridotta mobilità notturna, la discriminazione nei confronti delle famiglie omogenitoriali e la fuga dei giovani in cerca di opportunità lavorative altrove. Tuttavia, accanto a questa metafora, emerge anche un messaggio di speranza: la possibilità di una “resurrezione” di Perugia attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini nel processo democratico.

Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos, ha sottolineato che il cambiamento non può avvenire solo attraverso i manifesti, ma richiede l’azione collettiva dei cittadini. L’appello alla partecipazione democratica si traduce in un invito al voto, con l’obiettivo di trasformare Perugia in una città equa, sicura e accessibile per tutti i suoi abitanti.

Il messaggio dei manifesti “Perugia resuscita” non solo evidenzia le criticità della gestione amministrativa passata, ma rappresenta anche un’opportunità per la cittadinanza di riprendersi il controllo del proprio destino e contribuire alla rinascita della città.

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Assisi: sicurezza per il campanile storico

Assisi: sicurezza per il campanile storico

Un milione e mezzo di euro per rafforzare la resistenza sismica della basilica di Santa Maria degli Angeli

L’importo di un milione e mezzo di euro destinato al miglioramento sismico del campanile della Basilica di Santa Maria degli Angeli di Assisi è un investimento significativo nella preservazione di un simbolo storico e culturale importante per l’Italia. Questo intervento non solo contribuisce a proteggere l’edificio stesso, ma anche a garantire la sicurezza dei fedeli e dei visitatori che frequentano la basilica ogni anno.

Lodevole il lavoro svolto dalla Struttura commissariale, guidata da Guido Castelli, specialmente considerando il contesto delle celebrazioni programmate per il 2026, che commemorano gli ottocento anni dalla morte di San Francesco. Gli sforzi profusi per aumentare le risorse destinate ai miglioramenti sismici sugli edifici di culto in vista di questi eventi sono lodevoli e testimoniano un impegno concreto per la conservazione del patrimonio storico e religioso.

La basilica, insieme alla Porziuncola di Assisi, rappresenta un luogo di grande importanza spirituale e storica per i Frati Minori e per tutti coloro che seguono la tradizione francescana. È quindi fondamentale assicurare che tali luoghi siano sicuri e accessibili per le generazioni presenti e future.

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Future Female: eccellenza aziendale e il welfare al femminile

Future Female: eccellenza aziendale e il welfare al femminile

Riconoscimenti e impegno per la parità di genere e il benessere delle lavoratrici nella terza edizione dell’evento

Il Future Female è un evento di grande rilievo che celebra le aziende impegnate nella promozione della diversità di genere e nel sostegno al lavoro femminile. La terza edizione del premio si è svolta con grande successo a Torgiano, presso la Sala Sant’Antonio, con la partecipazione di illustri ospiti e numerose aziende che si distinguono per le loro politiche di welfare al femminile.

L’interesse delle imprese verso il benessere delle lavoratrici è in costante crescita, come dimostra l’aumento delle iscrizioni al Premio di quest’anno. Le aziende umbre hanno dimostrato un impegno tangibile nel favorire un ambiente di lavoro inclusivo e nel valorizzare il talento femminile, anche attraverso l’adozione di certificazioni di genere.

Durante la cerimonia di premiazione, si è sottolineato l’importanza del welfare aziendale nel favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia, incoraggiando così la natalità e contrastando il calo demografico. Gli interventi dei rappresentanti istituzionali e degli esperti hanno evidenziato la necessità di ridurre il gender gap nell’occupazione femminile, con particolare attenzione al contesto europeo e nazionale.

Le aziende premiate hanno ricevuto riconoscimenti significativi per il loro impegno nel promuovere la parità di genere e il benessere delle lavoratrici. Inoltre, sono state assegnate menzioni speciali a imprese che si sono distinte in settori specifici e con storie di particolare rilevanza.

La serata è stata arricchita dalla presenza di artisti locali e dalla consegna di premi realizzati artigianalmente, valorizzando così anche il talento creativo del territorio. La scelta di Torgiano come sede della cerimonia ha contribuito a promuovere e valorizzare il patrimonio culturale della regione.

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‘Umbria Creativa’: proposta per rivoluzionare il sistema culturale

‘Umbria Creativa’: la proposta che rivoluziona il settore culturale regionale

Il Consigliere regionale del Pd, Tommaso Bori, propone nuove regole e finanziamenti per sostenere l’impresa creativa e culturale 

La proposta di legge “Umbria creativa” presentata dal consigliere regionale del Pd Tommaso Bori durante una conferenza stampa a palazzo Cesaroni è stata descritta come “una sorta di testo unico sulla cultura e sull’impresa creativa”. Bori ha enfatizzato che questa iniziativa è stata avviata durante il festival del giornalismo, evidenziando l’importanza di sostenere non solo le realtà culturali consolidate, ma anche quelle emergenti e in crescita nel territorio regionale.

Bori ha ribadito l’importanza degli investimenti nel settore culturale, citando ricerche universitarie che dimostrano come ogni euro investito in cultura produca un ritorno triplo. Ha sottolineato che gli investimenti culturali non solo generano crescita economica, ma anche sociale e culturale, creando nuove opportunità di lavoro e attrarre talenti esterni.

In termini di azioni concrete previste dalla proposta di legge, il consigliere ha indicato la necessità di fornire finanziamenti stabili alle realtà cinematografiche, musicali e culturali, attraverso un bando triennale e fondi annuali, anziché sporadici interventi. Ha evidenziato l’importanza di stabilire regole e criteri chiari per valutare e finanziare queste realtà culturali.

Infine, Bori ha espresso la speranza che la proposta di legge riceva il sostegno di tutte le forze politiche, sottolineando il lungo processo di coinvolgimento degli operatori culturali nella sua elaborazione e la convinzione che possa ottenere un ampio consenso.

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Economia del mare: seconda edizione di ‘I Love Fish’ a Perugia

Economia del mare: seconda edizione di ‘I Love Fish’ a Perugia

Esperienze culinarie, iniziative eco-friendly e promozione del territorio

Quattro giorni dedicati al mondo del pesce, con un mix di eventi economicamente vantaggiosi: incontri, dibattiti, laboratori, show cooking, musica e intrattenimento per i più piccoli. Si tratta della seconda edizione di “I love fish”, in programma dal 6 al 9 giugno presso il percorso verde Leonardo Cenci di Pian di Massiano, a Perugia.

Francesca Rocchi, coordinatrice culturale dell’evento, insieme alla produttrice Antonella Bussotti e all’assessore regionale alle politiche agricole e agroalimentari, Roberto Morroni, hanno presentato questa manifestazione accessibile a tutti.

L’evento proporrà più di 30 piatti di pesce, sia innovativi che tradizionali, mettendo in primo piano l’esperienza culinaria accompagnata da riflessioni sul consumo consapevole. Sarà un’occasione per promuovere la salubrità del pesce e il suo impatto sociale ed ecologico, coinvolgendo diverse realtà associative ed economiche del settore ittico. Particolare attenzione sarà data alle cooperative di pesca, con iniziative in collaborazione con i pescatori del Trasimeno e di Chioggia e Sottomarina.

Il programma prevede anche un focus sulla cultura del pesce d’acqua dolce in Italia ed Europa, in collaborazione con il Parco tecnologico 3A dell’Umbria, e una partnership con le “Strade del vino e dell’olio dell’Umbria” per valorizzare la gastronomia regionale.

Inoltre, ci saranno momenti dedicati alla divulgazione della storia e delle tecniche di conservazione dei prodotti ittici, con lezioni e dimostrazioni condotte da esperti del settore. Per coinvolgere i più giovani, sarà organizzato il contest “Nutriamo il futuro”, in cui le scuole dell’infanzia di Perugia realizzeranno pesci di cartone decorati con materiali di riciclo. I lavori saranno esposti durante l’evento e le scuole premiate con materiale didattico e kit-gioco.

Il tema del riciclo verrà ulteriormente affrontato con laboratori incentrati sul tema “Ecco il mare che vogliamo”.

L’assessore Morroni ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa nel promuovere il territorio umbro attraverso i suoi prodotti distintivi, contribuendo così alla costruzione del brand Umbria e offrendo opportunità esperienziali significative.

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Il Nuovo Museo di Montefalco si prepara all’inaugurazione

Il Nuovo Museo di Montefalco si prepara all’inaugurazione

Il Museo del Sagrantino di Montefalco svela la storia del Montefalco Sagrantino DOCG in un’avvincente inaugurazione prevista per sabato 20 aprile.

Il Museo del Sagrantino di Montefalco si prepara a sollevare il velo su se stesso, rivelando la storia avvincente del Montefalco Sagrantino DOCG. Dopo mesi di paziente restauro e cura nell’allestimento, finalmente sarà svelato al pubblico sabato 20 aprile. Ma prima del grande giorno, ha fatto un’anticipazione seducente al Vinitaly, immergendosi nell’atmosfera vibrante dell’Area Umbria durante l’evento “Vino, Passione in Comune: gli eventi regionali del vino si presentano”.

Daniela Settimi, l’appassionata assessore a Turismo e Cultura del Comune di Montefalco, insieme a Gianluca Bellucci di Maggioli Cultura e Turismo, hanno tessuto un racconto avvincente intorno a questo nuovo gioiello culturale. Situato nel suggestivo Complesso museale San Francesco di Montefalco, il Museo del Sagrantino si arricchisce di una nuova ala immersiva, trasportando i visitatori in un viaggio affascinante attraverso le antiche cantine francescane, abilmente restaurate grazie al contributo prezioso del professor Luigi Gambacurta.

Ma questo museo è più di una semplice esposizione: è il risultato di una sinergia dinamica tra pubblico e privato. Grazie al sostegno del Comune di Montefalco, della Regione Umbria e della collaborazione preziosa del Consorzio Tutela Vini Montefalco, La Strada del Sagrantino e l’associazione “Studio e ricerche delle tradizioni popolari Umbre – Marco Gambacurta”, questo progetto si erge come un faro di impegno e cooperazione nella valorizzazione del patrimonio culturale della regione.

L’ampliamento del museo, finanziato dal Por Fesr 2007-2013, è il risultato di un lavoro meticoloso e appassionato. Con la guida esperta dell’architetto Bruno Gori, l’allestimento curato da Tractis di Stefano Mosconi e i contenuti curati con cura da Maggioli Cultura e Turismo, il Museo del Sagrantino promette di essere una tappa imperdibile nel panorama culturale della regione.

E ora, l’attesa giunge al termine. Sabato 20 aprile alle 11:30, il Museo del Sagrantino aprirà ufficialmente le sue porte in una cerimonia inaugurale che vedrà la presenza di illustri ospiti, tra cui Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria, Luigi Titta, sindaco di Montefalco, e Paolo Bartoloni, presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, insieme a Luigi Gambacurta e Gianluca Bellucci di Maggioli Cultura e Turismo. 

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