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Autore: Redazione

Investimenti ferroviari: 14 milioni di euro per l’Umbria

Investimenti ferroviari: 14 milioni di euro per l’Umbria

Investimenti significativi per modernizzare la rete ferroviaria regionale e promuovere la sostenibilità ambientale.

L’Umbria riceverà 14 milioni di euro dal totale di 700 milioni previsti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il potenziamento del parco ferroviario regionale. Questi fondi saranno destinati all’acquisto di treni ad alimentazione elettrica o ad idrogeno, secondo quanto previsto dallo schema di decreto di riparto elaborato dal ministero guidato da Matteo Salvini.

Il ministro Salvini ha espresso grande soddisfazione per questo investimento. In una nota, ha dichiarato: “Confermiamo la determinazione ad ammodernare il Paese, con massima attenzione a tutte le Regioni come dimostriamo in Umbria, con scelte che rispettano l’ambiente senza forzature ideologiche e con buonsenso”.

L’iniziativa riflette l’impegno del governo nel migliorare le infrastrutture ferroviarie italiane, promuovendo soluzioni sostenibili che rispettano l’ambiente. L’adozione di treni elettrici o a idrogeno rappresenta un passo significativo verso la riduzione delle emissioni e l’implementazione di tecnologie più ecologiche nel settore dei trasporti.

Il finanziamento non solo contribuirà a modernizzare la rete ferroviaria umbra, ma anche a migliorare la qualità del servizio per i passeggeri, riducendo l’impatto ambientale del trasporto pubblico. Con queste nuove risorse, l’Umbria potrà potenziare la propria rete di trasporti, offrendo ai cittadini un servizio più efficiente e rispettoso dell’ambiente. Un piano che conferma l’attenzione del governo verso uno sviluppo  infrastrutturale equilibrato e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze delle diverse regioni italiane.

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Convegno a Perugia: diritti e tutele giuridiche per migranti e rifugiati

Convegno a Perugia: diritti e tutele giuridiche per migranti e rifugiati

Università per Stranieri di Perugia e Ordine degli Avvocati organizzano un evento per affrontare le sfide legali legate ai flussi migratori

In un mondo segnato da crisi economiche, conflitti armati, emergenze climatiche e persecuzioni, migliaia di persone sono costrette ogni anno ad abbandonare il proprio paese alla ricerca di una vita più dignitosa o per sfuggire alla morte. L’Europa, in particolare, ha visto negli ultimi decenni l’arrivo di circa 5 milioni di migranti, che spesso affrontano viaggi pericolosi e incerti.

Il 24 maggio alle ore 14:30, l’Aula Magna di Palazzo Gallenga ospiterà il convegno “Il Diritto e Le Vite Migranti”, organizzato dall’Università per Stranieri di Perugia in collaborazione con il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Perugia. L’evento, aperto ad avvocati, operatori del settore, studenti e studiosi, è il secondo appuntamento del ciclo di incontri “Il Fenomeno Migratorio in Italia: sfide e Prospettive”, e si propone di rispondere a domande cruciali riguardo ai diritti dei migranti e allo stato delle tutele giuridiche nel nostro paese.

L’incontro gode del patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Perugia e riconosce ai partecipanti tre crediti ordinari. Tra i relatori, nomi di spicco come Loredana Giglio, giudice presso il Tribunale di Perugia; Chiara Favilli, ordinario di Diritto dell’Unione Europea all’Università di Firenze e direttrice della rivista “Diritto Immigrazione e Cittadinanza”; Stefano Giubboni, ordinario di Diritto del lavoro all’Università di Perugia; Paolo Morozzo della Rocca, direttore del dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università per Stranieri di Perugia; Lisa Taschini, avvocatessa; e Paolo Richter Mapelli Mozzi, avvocato dirigente di Roma Capitale.

Il rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, Valerio De Cesaris, accoglierà i partecipanti insieme a Ilario Taddei, presidente della Scuola Forense “Gerardo Gatti”, e Francesca Brutti, presidente del Comitato Pari Opportunità e coorganizzatrice dell’evento.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto e approfondimento su tematiche di grande attualità e rilevanza sociale, offrendo una piattaforma di discussione per le questioni giuridiche legate alle migrazioni.

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Anas: seconda fase del montaggio di ponti e viadotti

Anas: seconda fase del montaggio ponti e viadotti  

Installazione di sensori per il controllo in tempo reale: sicurezza e manutenzione ottimizzate

Anas ha avviato la seconda fase degli interventi per l’installazione di sensori per il monitoraggio in tempo reale di ponti e viadotti sulla rete stradale in gestione in Umbria. Questi sistemi tecnologici consentono di registrare in continuo i dati relativi allo stato di salute delle infrastrutture, mettendoli a disposizione degli ingegneri. Questi dati, integrati con i controlli periodici eseguiti sul posto, permettono di definire in anticipo gli interventi di manutenzione programmata necessari, innalzando i livelli di sicurezza e ottimizzando i tempi di intervento.

Secondo quanto reso noto dall’Anas, i sensori sono stati già installati su 33 ponti e viadotti della regione, e altri 36 verranno aggiunti con questa seconda fase. Tutti i ponti e viadotti della rete Anas, oltre alla normale sorveglianza quotidiana garantita dal personale su strada, sono oggetto di procedure standardizzate di controllo che prevedono ispezioni trimestrali da parte del personale di esercizio e ispezioni tecniche semestrali o annuali eseguite da squadre di tecnici specializzati appositamente formati.

Sulla base di questo processo continuo di controlli e verifiche, viene definito il programma di manutenzione, al fine di assicurare la continuità del livello di servizio. I sensori integrano le ispezioni periodiche eseguite dai tecnici Anas e consentono di “misurare variazioni anche minime nel tempo e in caso di eventi sismici, non riscontrabili visivamente”.

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Incontro cruciale sul futuro del gruppo Saxa Gres: presenti regioni, ministeri e sindacati

Incontro cruciale sul futuro del gruppo Saxa Gres: presenti regioni, ministeri e sindacati

Il Gruppo ribadisce il piano di economia circolare e promette dettagli aggiuntivi a giugno. La Regione Umbria vigila sugli sviluppi.

Oggi si è tenuto un incontro significativo del tavolo di confronto sul gruppo Saxa Gres, coordinato dalla Struttura per le crisi d’impresa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. All’incontro hanno partecipato la Regione Umbria, la Regione Lazio, Invitalia, il Comune di Gualdo Tadino, il Gruppo Saxa, Unindustria, oltre alle segreterie nazionali e territoriali di Cgil, Cisl, Uil, Filctem, Uiltec e Ugl Chimici, insieme alle RSU.

Durante i lavori, il Gruppo Saxa ha riaffermato la sua intenzione di portare avanti il proprio piano industriale basato sull’economia circolare, che prevede l’ingresso di un importante fondo di investimento e di un partner industriale del settore. Questa strategia punta a valorizzare sia gli asset energetici che la produzione ceramica.

L’incontro si è concluso con l’impegno da parte del Gruppo Saxa di presentare ulteriori dettagli al tavolo ministeriale entro giugno. La Regione Umbria ha dichiarato che continuerà a monitorare attentamente gli sviluppi di questa complessa vicenda industriale.

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Dimissioni in blocco a Norcia: un atto di responsabilità e cambiamento

Dimissioni in blocco a Norcia: un atto di responsabilità e cambiamento

Giuliano Boccanera e altri consiglieri comunali lasciano il loro incarico per aprire la strada a una nuova visione politica nelle imminenti elezioni di giugno

Nel cuore della politica norcina, un evento dirompente: “il 20 maggio 2024, dopo un acceso confronto con i colleghi consiglieri, Pietro Luigi Altavilla, Antonio Duca, Cristian Coccia, Miriana Canali, Francesco Battilocchi e Alessandro Severini Perla fanno un passo indietro. È stata una mossa audace, simbolo della determinazione, del coraggio e della voglia di cambiamento che animano il movimento ‘Norcia Unita’. Un gesto politicamente necessario per dimostrare il senso di responsabilità verso la nostra amata Norcia. In un momento cruciale come questo, le divergenze di pensiero, già palpabili da mercoledì scorso, avrebbero solo compromesso ulteriormente la comunità, già messa a dura prova dagli eventi degli ultimi otto anni”.

Queste sono le parole che accompagnano le dimissioni di Giuliano Boccanera, attuale vicesindaco di Norcia e candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno. “Non possiamo ignorare ciò che è avvenuto nei mesi recenti,” dichiara Boccanera. “È tempo di abbandonare la vecchia storia che ci trattiene, per abbracciare una nuova narrazione che io e il mio team desideriamo scrivere, per evitare di ripetere le ferite degli anni passati. Desidero ringraziare i miei colleghi consiglieri, l’intera struttura comunale per il lavoro finora svolto e per quello che ci aspetta ancora, ma soprattutto la mia famiglia e il mio team per il sostegno fondamentale. Concludo sottolineando che oggi è il momento di scegliere tra due destini opposti, oggi è il momento di cambiare il corso del futuro”.

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Al via il piano strutturale per ridurre le liste d’attesa

Al via il piano strutturale per ridurre le liste d’attesa

Dopo l’intervento straordinario del 2023, la Regione implementa misure per soddisfare la crescente domanda sanitaria e smaltire gli arretrati, senza costi per i cittadini.

Oggi in Umbria prende il via il Piano strutturale per ridurre le liste d’attesa, approvato dalla Giunta regionale. Questo nuovo programma segue l’intervento straordinario del 2023, che ha permesso di smaltire circa 80.000 prestazioni arretrate accumulate dopo il periodo Covid.

L’Amministrazione regionale ha rilevato che il numero di prestazioni sanitarie da erogare varia tra le 40.000 e le 55.000 unità, a seconda del periodo di rilevazione. Considerando questo numero insoddisfacente per le aspettative dei cittadini, ha elaborato un Piano ordinario che, da un lato, mira a soddisfare la crescente domanda interna attraverso prestazioni aggiuntive remunerate al personale sanitario pubblico e, dall’altro, a ridurre ulteriormente gli arretrati grazie alla collaborazione con strutture convenzionate, senza alcun costo per gli utenti.

La Regione spiega che il Piano strutturale è stato necessario anche perché, nonostante il sistema pubblico abbia quasi recuperato la capacità produttiva pre-Covid (oggi a -11%), le richieste di prestazioni da parte dei cittadini sono aumentate in modo significativo. Quasi la metà di queste richieste proviene da utenti senza esenzioni, quindi non cronici né fragili, e sono spesso primi accessi.

L’analisi dei dati mostra che l’80% degli arretrati, composti da richieste con tempi di attesa di 30 e 60 giorni, riguarda principalmente esami di gastroenterologia, oculistica e dermatologia. Solo il 20% risale al 2023, mentre il resto appartiene all’anno in corso, evidenziando un reale recupero delle prestazioni arretrate.

Il piano per la riduzione delle liste d’attesa diventa operativo dopo una fase di confronto con medici di base, farmacisti pubblici e privati, rappresentanti dei medici specialisti e del personale sanitario. “Solo un’azione decisa e sinergica dell’intero sistema sanitario umbro può portare a un miglioramento strutturale di un disagio che coinvolge tutto il Paese”, spiega la Regione. Tra un mese è prevista una nuova riunione per analizzare i primi dati e apportare eventuali correzioni.

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Assisi in Fiore: un’esplosione di colori per il Corpus Domini

Assisi in Fiore: un’esplosione di colori per il Corpus Domini

Un concorso per decorare balconi e strade con splendide composizioni floreali, rendendo il centro storico ancora più incantevole.

Parte il concorso “Assisi in fiore”, invitando tutti a decorare balconi, strade, vicoli e angoli del centro storico con splendidi allestimenti floreali e tappeti a tema religioso in occasione del Corpus Domini.

I bandi, promossi dall’ufficio turismo del Comune e pubblicati sul sito ufficiale e su Visit Assisi, presentano due categorie: Infiorate e Balconi fioriti. Rivolti a cittadini, associazioni e enti interessati, mirano a rendere la città più accogliente e colorata grazie alle composizioni floreali.

Il concorso “Infiorate”, legato al Corpus Domini (2 giugno), prevede la creazione di tappeti e quadri floreali lungo le strade di Assisi, con temi eucaristici, religiosi e decorativi. Le opere devono essere realizzate esclusivamente con fiori naturali freschi, secchi, essiccati e macinati non colorati artificialmente, erbe e specie arbustive non legnose. Una commissione di esperti valuterà le creazioni.

Il concorso “Balconi fioriti” incoraggia invece l’abbellimento di finestre, balconi e terrazzi con piante e fiori naturali per tutta l’estate. I partecipanti devono mantenere gli allestimenti fino a settembre, e saranno premiati quelli con la migliore varietà e combinazione cromatica di fiori, armoniosamente inseriti nel contesto urbano. Saranno valorizzati anche i vasi in materiali naturali come la terracotta. Un premio speciale andrà a chi trasformerà in modo significativo balconi o finestre rispetto allo stato precedente. Anche qui, una commissione valuterà le opere.

Le domande per il concorso Infiorate devono essere presentate entro le ore 13 del 30 maggio 2024, mentre per i Balconi fioriti la scadenza è fissata per le ore 13 del 10 giugno. I moduli sono disponibili presso l’ufficio turismo di Assisi (Iat) e sul sito internet del Comune. Per ulteriori informazioni: turismo@comune.assisi.pg.it; 075 8138680 / 682.

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Coldiretti: proteggere il miele umbro da clima e importazioni sleali

Coldiretti: proteggere il miele umbro da clima e importazioni sleali

In occasione della Giornata mondiale delle api, Coldiretti Umbria promuove la “bee economy” con eventi educativi e chiede etichette più trasparenti per proteggere la qualità del miele italiano.

Per sostenere un settore d’eccellenza dell’agricoltura regionale, sempre più minacciato dai cambiamenti climatici e dall’importazione di prodotti di qualità inferiore che danneggiano il lavoro delle imprese, Coldiretti Umbria sottolinea l’importanza della “bee economy”. In occasione della Giornata mondiale delle api, il 20 maggio, Coldiretti ha organizzato eventi come la smielatura dal vivo e degustazioni per adulti e bambini, per sensibilizzare sull’importanza delle api.

Luca Galli, apicoltore di Corciano e consigliere nazionale dell’Associazione Coldiretti Api, evidenzia le difficoltà della stagione per gli apicoltori umbri a causa del clima sfavorevole e della concorrenza del miele importato a basso costo ma di qualità diversa. Secondo Coldiretti, nelle campagne umbre ci sono oltre 42 mila alveari e una produzione annua di circa 400 tonnellate di miele di alta qualità, come millefiori, castagno, sulla, trifoglio e acacia. Le api, che visitano circa 7.000 fiori al giorno, sono essenziali per l’impollinazione e un indicatore della salute ambientale.

Coldiretti consiglia di verificare l’origine del miele in etichetta o acquistare direttamente dai produttori. Albano Agabiti, Presidente di Coldiretti Umbria, sottolinea l’importanza della nuova Direttiva europea Breakfast, che migliorerà l’etichettatura del miele importato, specificando la percentuale di origine per ogni paese. Questa misura è fondamentale per contrastare l’importazione sleale di miele di bassa qualità, che ha raggiunto 25 milioni di chili nel 2023, con un incremento del 23% nel 2024.

Agabiti ribadisce la necessità di introdurre il principio di reciprocità per garantire che il miele importato rispetti le stesse norme europee in materia di sicurezza alimentare, qualità e tutela dei diritti dei lavoratori. Coldiretti ha lanciato una campagna di raccolta firme per rendere obbligatoria l’indicazione dell’origine su tutti i prodotti alimentari nell’Unione Europea, sostenuta anche sui social media con l’hashtag #nofakeinitaly.

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Tassa sui Rifiuti (TARI) 2024: modalità di pagamento e aggiornamenti

Tassa sui Rifiuti (TARI) 2024: modalità di pagamento e aggiornamenti

Pagamenti in tre rate o in unica soluzione, con tariffe stabilite da ARERA e AURI

La giunta comunale ha deliberato le modalità di pagamento della Tassa sui Rifiuti (TARI) per il 2024. In conformità con la normativa vigente e il regolamento comunale, il versamento della TARI potrà essere effettuato in tre rate con scadenze fissate al 30 agosto, 30 ottobre e 27 dicembre 2024. In alternativa, gli utenti potranno scegliere di pagare l’intero importo in un’unica soluzione entro il 30 ottobre 2024.

Questa decisione segue l’approvazione a maggioranza del consiglio comunale del Piano economico-finanziario della TARI 2022-2025, aggiornato per il biennio 2024-2025. Le tariffe per il 2024 sono state stabilite in base alle regolamentazioni dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e validate dall’AURI (Autorità Umbra Rifiuti e Idrico).

Nei prossimi giorni, gli utenti riceveranno gli avvisi di pagamento emessi dal gestore Sogepu. Inoltre, l’amministrazione comunale definirà successivamente le linee guida e i criteri per erogare rimborsi della TARI pagata nel 2023 ai cittadini in difficoltà economica per le utenze domestiche.

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Completati i lavori sulla SP 400 tra Bastia Umbra e Torgiano

Completati i lavori sulla SP 400 tra Bastia Umbra e Torgiano

Interventi di stabilizzazione e rifacimento del manto stradale nel comune di Bettona

Si sono conclusi i lavori di stabilizzazione e rifacimento del manto stradale sulla SP 400, nel tratto che collega Bastia Umbra a Torgiano, nel comune di Bettona. L’intervento, che ha riguardato un tratto di 300 metri su entrambe le corsie, fa parte di un più ampio programma di manutenzione straordinaria.

La consigliera provinciale con delega alla Viabilità ha spiegato che questi lavori rientrano in un piano di consolidamento e risanamento delle strade provinciali per il biennio 2022/2023, con un investimento totale di oltre 500 mila euro. Il programma prevede interventi mirati su tratti critici delle strade nei comuni di Magione, Castiglione del Lago, Bastia, Bettona e Torgiano.

La decisione di intervenire sulla SP 400 è stata presa dopo una ricognizione degli Uffici di Manutenzione e Tutela Stradale della Provincia di Perugia, che ha identificato le aree con maggiore necessità di risanamento. I lavori hanno incluso il consolidamento del corpo stradale, il risanamento della fondazione e il ripristino del manto viabile nei punti più deteriorati.

Oltre alla SP 400, il progetto esecutivo prevede interventi anche sulla SP 316/1 di S. Feliciano e sulla SP 301/1 di Pozzuolo, rispondendo alle priorità emerse dai sopralluoghi per garantire una viabilità sicura ed efficiente nei comprensori del Lago e di Perugia.

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