Investimenti ferroviari: 14 milioni di euro per l’Umbria
Investimenti ferroviari: 14 milioni di euro per l’Umbria
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Anas: seconda fase del montaggio ponti e viadotti
Anas ha avviato la seconda fase degli interventi per l’installazione di sensori per il monitoraggio in tempo reale di ponti e viadotti sulla rete stradale in gestione in Umbria. Questi sistemi tecnologici consentono di registrare in continuo i dati relativi allo stato di salute delle infrastrutture, mettendoli a disposizione degli ingegneri. Questi dati, integrati con i controlli periodici eseguiti sul posto, permettono di definire in anticipo gli interventi di manutenzione programmata necessari, innalzando i livelli di sicurezza e ottimizzando i tempi di intervento.
Secondo quanto reso noto dall’Anas, i sensori sono stati già installati su 33 ponti e viadotti della regione, e altri 36 verranno aggiunti con questa seconda fase. Tutti i ponti e viadotti della rete Anas, oltre alla normale sorveglianza quotidiana garantita dal personale su strada, sono oggetto di procedure standardizzate di controllo che prevedono ispezioni trimestrali da parte del personale di esercizio e ispezioni tecniche semestrali o annuali eseguite da squadre di tecnici specializzati appositamente formati.
Sulla base di questo processo continuo di controlli e verifiche, viene definito il programma di manutenzione, al fine di assicurare la continuità del livello di servizio. I sensori integrano le ispezioni periodiche eseguite dai tecnici Anas e consentono di “misurare variazioni anche minime nel tempo e in caso di eventi sismici, non riscontrabili visivamente”.
Oggi si è tenuto un incontro significativo del tavolo di confronto sul gruppo Saxa Gres, coordinato dalla Struttura per le crisi d’impresa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. All’incontro hanno partecipato la Regione Umbria, la Regione Lazio, Invitalia, il Comune di Gualdo Tadino, il Gruppo Saxa, Unindustria, oltre alle segreterie nazionali e territoriali di Cgil, Cisl, Uil, Filctem, Uiltec e Ugl Chimici, insieme alle RSU.
Durante i lavori, il Gruppo Saxa ha riaffermato la sua intenzione di portare avanti il proprio piano industriale basato sull’economia circolare, che prevede l’ingresso di un importante fondo di investimento e di un partner industriale del settore. Questa strategia punta a valorizzare sia gli asset energetici che la produzione ceramica.
L’incontro si è concluso con l’impegno da parte del Gruppo Saxa di presentare ulteriori dettagli al tavolo ministeriale entro giugno. La Regione Umbria ha dichiarato che continuerà a monitorare attentamente gli sviluppi di questa complessa vicenda industriale.
Dimissioni in blocco a Norcia: un atto di responsabilità e cambiamento
Nel cuore della politica norcina, un evento dirompente: “il 20 maggio 2024, dopo un acceso confronto con i colleghi consiglieri, Pietro Luigi Altavilla, Antonio Duca, Cristian Coccia, Miriana Canali, Francesco Battilocchi e Alessandro Severini Perla fanno un passo indietro. È stata una mossa audace, simbolo della determinazione, del coraggio e della voglia di cambiamento che animano il movimento ‘Norcia Unita’. Un gesto politicamente necessario per dimostrare il senso di responsabilità verso la nostra amata Norcia. In un momento cruciale come questo, le divergenze di pensiero, già palpabili da mercoledì scorso, avrebbero solo compromesso ulteriormente la comunità, già messa a dura prova dagli eventi degli ultimi otto anni”.
Queste sono le parole che accompagnano le dimissioni di Giuliano Boccanera, attuale vicesindaco di Norcia e candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno. “Non possiamo ignorare ciò che è avvenuto nei mesi recenti,” dichiara Boccanera. “È tempo di abbandonare la vecchia storia che ci trattiene, per abbracciare una nuova narrazione che io e il mio team desideriamo scrivere, per evitare di ripetere le ferite degli anni passati. Desidero ringraziare i miei colleghi consiglieri, l’intera struttura comunale per il lavoro finora svolto e per quello che ci aspetta ancora, ma soprattutto la mia famiglia e il mio team per il sostegno fondamentale. Concludo sottolineando che oggi è il momento di scegliere tra due destini opposti, oggi è il momento di cambiare il corso del futuro”.
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Si sono conclusi i lavori di stabilizzazione e rifacimento del manto stradale sulla SP 400, nel tratto che collega Bastia Umbra a Torgiano, nel comune di Bettona. L’intervento, che ha riguardato un tratto di 300 metri su entrambe le corsie, fa parte di un più ampio programma di manutenzione straordinaria.
La consigliera provinciale con delega alla Viabilità ha spiegato che questi lavori rientrano in un piano di consolidamento e risanamento delle strade provinciali per il biennio 2022/2023, con un investimento totale di oltre 500 mila euro. Il programma prevede interventi mirati su tratti critici delle strade nei comuni di Magione, Castiglione del Lago, Bastia, Bettona e Torgiano.
La decisione di intervenire sulla SP 400 è stata presa dopo una ricognizione degli Uffici di Manutenzione e Tutela Stradale della Provincia di Perugia, che ha identificato le aree con maggiore necessità di risanamento. I lavori hanno incluso il consolidamento del corpo stradale, il risanamento della fondazione e il ripristino del manto viabile nei punti più deteriorati.
Oltre alla SP 400, il progetto esecutivo prevede interventi anche sulla SP 316/1 di S. Feliciano e sulla SP 301/1 di Pozzuolo, rispondendo alle priorità emerse dai sopralluoghi per garantire una viabilità sicura ed efficiente nei comprensori del Lago e di Perugia.