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Autore: Redazione

“Aspettando…Estate in città”: il programma dell’evento a Città di Castello

Città di Castello si prepara all’estate: il cartellone di eventi di “Aspettando…Estate in Città”

Dal gusto della Puglia alle gare di Vespa: un viaggio nei sapori e nelle tradizioni nel cuore del centro storico

Il centro storico di Città di Castello si prepara ad accogliere l’estate con una ricca programmazione di eventi che coinvolgerà turisti, dando il via al cartellone di “Aspettando…Estate in Città” anche per il 2024, dopo il successo dell’anno precedente. Dal 10 maggio al 6 giugno, quattro fine settimana di appuntamenti offriranno numerose occasioni per vivere la città, le sue piazze, le dimore storiche e i monumenti, diventando la cornice ideale per il tempo libero, gli incontri con gli amici e le attività per tutta la famiglia.

L’apertura dell’evento avverrà il 10 maggio in piazza Fanti con “Puglia & More”, uno straordinario viaggio tra i sapori e i profumi del sud Italia. Dalle orecchiette alle bombette, dai panzerotti ai pasticciotti, sarà un’esperienza culinaria imperdibile accompagnata da una vasta selezione di birre artigianali. Gli stand gastronomici saranno aperti con orario continuato, offrendo l’opportunità di gustare le prelibatezze sia seduti ai tavoli dell’area ristorazione che passeggiando per le vie e le piazze della città.

L’animazione per i più piccoli e gli appuntamenti musicali renderanno l’atmosfera ancora più vivace, con una selezione di successi e un concerto della tribute band degli 883 e di Max Pezzali. Il fine settimana successivo, 11 e 12 maggio, sarà dedicato a “La tortuosa”, una competizione dedicata agli appassionati di Vespa, con partenza e arrivo previsti nel centro storico, offrendo l’occasione di visitare le bellezze artistiche e culturali della città.

Il programma prosegue con eventi come Retrò, che riunirà espositori di antiquariato e vintage, e “The distinguished gentleman’s ride”, una rassegna motociclistica nel suggestivo parco di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio. Il clou arriverà il 26 maggio con il Palio delle Quattro Porte “Sant’Egidio” e “Pompieropoli”, uno spettacolo divertente per i bambini promosso dai Vigili del Fuoco. “Fiori in città” sarà l’evento del 1 e 2 giugno, seguito dal Festival dei Cammini di San Francesco il 6 giugno, che prevede una serie di attività culturali tra cui una caccia al tesoro nel centro storico e un incontro con PIF in dialogo con Giovanna Zucconi. Con così tante proposte coinvolgenti, “Aspettando…Estate in Città” si conferma come un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della cultura, del buon cibo e del divertimento.

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Chiusura notturna della E45 a Promano di Città di Castello per lavori al cavalcavia

Chiusura notturna della E45 a Promano di Città di Castello per lavori al cavalcavia

Varo del nuovo impalcato: deviazioni e dettagli dei lavori

La E45 sarà chiusa in entrambe le direzioni nella zona di Promano di Città di Castello nella notte di lunedì prossimo, 13 maggio, per consentire l’esecuzione delle operazioni di varo del nuovo impalcato del cavalcavia che sovrappassa la superstrada.

L’opera, precedentemente danneggiata da un mezzo pesante fuori sagoma e successivamente demolita, verrà sostituita con un nuovo impalcato completamente in acciaio.

L’Anas ha annunciato che la chiusura è stata programmata in orario notturno dalle 20:30 di lunedì 13 maggio alle 7:00 del giorno successivo per contenere i disagi al traffico. Il traffico sarà deviato sulla viabilità secondaria con indicazioni sul posto.

Nel dettaglio, per i veicoli in direzione Cesena sarà istituita l’uscita allo svincolo di Umbertide-Gubbio con rientro a Promano. Per i veicoli in direzione Terni sarà istituita l’uscita obbligatoria allo svincolo di Promano con rientro a Umbertide-Gubbio (ex-Tiberina). Sarà mantenuto fruibile lo svincolo di Montone esclusivamente per l’ingresso sulla statale 3 Bis in direzione sud.

Il nuovo impalcato, lungo 25 metri e con un peso complessivo di 45 tonnellate, sarà sollevato con una speciale gru di circa 400 tonnellate e calato sulle spalle esistenti. Successivamente sarà eseguito il getto della soletta in calcestruzzo e saranno realizzate le barriere laterali e la pavimentazione.

Il completamento dei lavori è previsto entro il mese di luglio.

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La presidente della Regione Donatella Tesei elogia i successi economici dell’aeroporto umbro

La presidente della Regione Donatella Tesei elogia i successi economici dell’aeroporto umbro

Risultati record e impegno per la sostenibilità: Sase supera le aspettative

La presidente della Regione Donatella Tesei ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti dalla Società Aeroporti Umbri (Sase) nel 2023, evidenziando sia il loro significato economico che giornalistico. Al termine dell’assemblea della società che gestisce l’aeroporto internazionale dell’Umbria, ha sottolineato l’eccezionale aumento del volume di passeggeri e la crescita netta, insieme al raggiungimento di obiettivi finanziari di rilievo per il terzo anno consecutivo.

Per Tesei, questi risultati rappresentano un segno tangibile di un risanamento economico solido e duraturo. Ha sottolineato anche l’alta soddisfazione espressa dai passeggeri, nonostante l’anno di grande afflusso di persone. Questi risultati, anticipando gli obiettivi del piano industriale, consentiranno di affrontare prossimamente il nuovo piano aziendale, discutendo il futuro dell’aeroporto, il suo ampliamento e le nuove sfide.

Inoltre, la presidente ha espresso grande soddisfazione per la predisposizione del bilancio di sostenibilità da parte di Sase, sottolineando che questo era uno degli obiettivi assegnati due anni fa alle partecipate regionali. La Regione Umbria si è posta come portabandiera nazionale nel campo della sostenibilità, e questo risultato conferma il suo impegno in questa direzione.

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Imprese umbre secolari: oltre 40 iscritte al registro delle imprese storiche

Imprese umbre secolari: oltre 40 iscritte al registro delle imprese storiche

Imprese umbre secolari: oltre 40 iscritte al Registro delle imprese storiche

Entro il 30 settembre 2024, le imprese umbre che hanno celebrato il loro centenario nel 2023 avranno l’opportunità di iscriversi al Registro delle imprese storiche. L’iniziativa, istituita da Unioncamere nel 2011 in collaborazione con le Camere di commercio, mira a riconoscere e valorizzare la longevità delle aziende come testimonianza della loro resilienza nel fare impresa.

Le domande possono essere presentate tramite il sito ufficiale delle Camere di commercio entro le date indicate, mentre le imprese che compiranno 100 anni entro il 31 dicembre 2024 avranno tempo fino al 31 luglio 2025 per candidarsi.

Attualmente, sono 44 le imprese umbre iscritte al Registro, di cui 23 nel Ternano e 21 nel Perugino. Questo registro coinvolge aziende di qualsiasi forma giuridica e settore economico che dimostrano una continuità di attività nello stesso settore per almeno un secolo.

Tra le imprese centenarie, ci sono diverse eccellenze che hanno attraversato generazioni e cambiamenti storici, economici e tecnologici. Tra queste spiccano l’acciaio prodotto a Terni dal 1884, le calzature di qualità realizzate ad Ellera dal 1907 e il forno attivo dal 1851. Anche la farmacia di Gualdo Tadino ha superato il secolo di attività ed è attualmente l’unica iscritta al Registro nella sua categoria.

Altre imprese incluse nel Registro producono materassi, cotto fatto a mano a Castel Viscardo sin dal 1685 e la più antica di tutte, l’Azienda Agricola Conti Possenti, che produce olio extra vergine di oliva a Terni dal 1301.

Il presidente della Camera di commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni, sottolinea l’importanza di queste imprese storiche, che hanno saputo adattarsi costantemente alle esigenze del mercato attraverso investimenti coraggiosi e flessibilità. Le generazioni successive hanno ereditato un patrimonio di competenze e conoscenze inestimabile, che oggi è essenziale valorizzare.

Le imprese iscritte al Registro nazionale delle imprese storiche ricevono un attestato di iscrizione e possono fregiarsi dello speciale marchio “Impresa storica d’Italia”. Ad oggi, sono oltre 2.600 le imprese italiane documentate nel Registro, che vantano un’attività secolare.

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Bilancio in utile per il Gruppo Grifo Agroalimentare: unanimità dei soci

Bilancio in utile per il Gruppo Grifo Agroalimentare: unanimità dei soci

Carlo Catanossi: “Soddisfatti dei risultati, ma preoccupati per l’impatto del carovita sulle famiglie. Continueremo a investire nell’innovazione e nello sviluppo del mercato”.

L’assemblea dei soci del Gruppo Grifo Agroalimentare, riunitasi nella sede della cooperativa a Ponte San Giovanni di Perugia il 7 maggio, ha votato all’unanimità per l’approvazione del bilancio d’esercizio 2023.

Carlo Catanossi, presidente della cooperativa, ha dichiarato: “Nonostante il difficile momento storico che stiamo affrontando, per l’instabilità della situazione internazionale e a fronte di fenomeni inflattivi importanti con conseguente aumento del carovita, abbiamo chiuso il bilancio in utile con un fatturato superiore ai 75 milioni di euro, pur registrando un aumento dei costi di produzione di oltre il 6%”.

Il latte bovino conferito dai soci si è attestato sui 52 milioni di litri. Le vendite di latte hanno generato 33 milioni di euro di fatturato, quelle dei prodotti caseari 30 milioni di euro, quelle dei prodotti derivati 5,5 milioni di euro, quelle dei punti vendita di proprietà 3 milioni di euro, mentre i restanti 4,3 milioni sono derivati dalla vendita degli altri prodotti del gruppo.

Catanossi ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, tuttavia, ha manifestato preoccupazione per l’impatto del carovita sulle famiglie, che hanno dovuto rivedere la composizione del carrello della spesa. Ha comunque evidenziato che il latte del Gruppo Grifo Agroalimentare è rimasto un elemento imprescindibile nella loro alimentazione quotidiana.

Sottolineando la maturità dell’azienda e la volontà di continuare a progredire, Catanossi ha affermato: “Il Gruppo Grifo Agroalimentare è un’azienda matura, con ancora tanti progetti da realizzare e con la voglia e capacità di progettarne altri. La nostra maturità si configura in apertura verso il futuro, respiro prospettico e afflato collaborativo”.

Infine, Catanossi ha evidenziato che l’approvazione unanime dei produttori rappresenta un sostegno alle future iniziative della cooperativa, tra cui l’attenzione ai costi, gli investimenti mirati, l’innovazione tecnologica, lo sviluppo del mercato e il sostegno alla formazione dei dipendenti. Ha espresso fiducia nelle relazioni commerciali internazionali e nelle innovazioni di prodotto, come la bevanda PROTEin, che aprono nuove prospettive per il futuro del Gruppo Grifo Agroalimentare.

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Tragedia a Piegaro: giovane trovato morto carbonizzato in auto

Tragedia a Piegaro: giovane trovato morto carbonizzato in auto

Dopo un’allontanamento dalla famiglia, il giovane di 30 anni sarebbe stato vittima di un gesto volontario, scuotendo la comunità locale e attirando l’attenzione delle autorità.

Un dramma ha scosso la tranquilla località di Piegaro, in provincia di Perugia, dove un giovane di soli 30 anni è stato trovato senza vita all’interno della sua auto carbonizzata, lunedì scorso. Il cadavere, situato sui sedili posteriori del veicolo, è stato scoperto in un parcheggio vicino all’abitato.

Secondo quanto riportato dal quotidiano ‘Il Messaggero-Umbria’, il giovane si sarebbe allontanato di casa domenica, dopo l’ennesima discussione familiare, e non sarebbe più tornato. Le indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Città della Pieve, con il supporto dei colleghi del comando provinciale di Perugia, hanno rivelato che la morte del ragazzo sarebbe legata a un gesto volontario compiuto da lui stesso.

La procura della Repubblica di Perugia ha preso in carico il caso, coordinando gli accertamenti sul tragico evento. Al momento, si stanno analizzando tutte le circostanze che hanno portato a questo drammatico epilogo.

Si tratta di una perdita che ha scosso profondamente la comunità locale, lasciando attoniti parenti, amici e conoscenti. La tragedia mette in luce, ancora una volta, l’importanza di prestare attenzione ai segnali di disagio psicologico e di promuovere la prevenzione del suicidio, offrendo sostegno e aiuto a coloro che ne hanno bisogno.

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Alcide Casini nominato presidente della Fondazione Perugia

Alcide Casini nominato presidente della Fondazione Perugia

Continuità e impegno per lo sviluppo territoriale

lcide Casini è il nuovo Presidente della Fondazione Perugia. L’elezione è avvenuta nel pomeriggio di martedì 7 maggio 2024, da parte dei venti membri del nuovo Comitato di Indirizzo dell’ente filantropico, precedentemente designati dall’Assemblea dei soci e da enti e ordini professionali nel mese di marzo. Il commercialista prende il posto di Cristina Colaiacovo, la cui carica era in scadenza, e rimarrà in carica per quattro anni. Nei prossimi giorni, sarà lui a proporre al Comitato i nomi del nuovo Consiglio di amministrazione.

Nato a Spello nel 1940 e laureato in Economia e Commercio, Casini vanta una lunga esperienza professionale. Ha lavorato come consulente per numerose aziende su questioni tributarie, commerciali, contabili e finanziarie, oltre ad aver ricoperto incarichi di sindaco, revisore dei conti e consigliere di amministrazione in varie società umbre. Negli ultimi quattro anni è stato membro del Comitato di Indirizzo della Fondazione Perugia.

“È un grande privilegio per me guidare un ente di così grande importanza per il nostro territorio”, ha dichiarato Casini. “Desidero ringraziare sinceramente il mio predecessore, Cristina Colaiacovo, per il suo impegno nel portare avanti la missione della Fondazione, avvicinandola sempre di più al territorio e alle sue esigenze, anche in un contesto di grande incertezza. Il suo lavoro, così come quello di tutti gli organi, ha gettato le basi per il nostro futuro. Continueremo a sostenere progetti e iniziative che favoriscano lo sviluppo sociale, culturale ed economico della nostra comunità, nel rispetto dei valori di integrità, trasparenza, responsabilità e interesse pubblico. Sono pronto ad affrontare questa nuova sfida con determinazione e passione, per contribuire a un futuro migliore per tutti”.

Cristina Colaiacovo, la Presidente uscente, ha espresso soddisfazione per la nomina di Casini: “Il dottor Casini è una persona di grande qualità umane e professionali, e sono certa che guiderà la Fondazione Perugia con continuità”.

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Prada rilancia il suo polo produttivo a Torgiano

Prada rilancia il suo polo produttivo a Torgiano

Dopo un importante intervento di ampliamento e riqualificazione, il gruppo apre le porte del centro dedicato alla maglieria

Prada ha inaugurato il suo ampliato e rinnovato polo dedicato alla progettazione e produzione di capi e semilavorati di maglieria a Torgiano, in provincia di Perugia. Questo intervento di ampliamento e riqualificazione, completato nel corso del 2023, segna una tappa significativa per il gruppo.

Il gruppo Prada si è insediato a Torgiano nei primi anni 2000, e da allora ha costantemente investito nella sua struttura nella zona. La riapertura delle porte del polo rappresenta un ulteriore impegno nell’espansione delle attività produttive e nel potenziamento delle infrastrutture della compagnia.

L’intervento di ampliamento non solo aumenta la capacità produttiva, ma anche migliora le condizioni di lavoro e l’efficienza complessiva del sito. Con questa iniziativa, Prada conferma il suo impegno nel territorio e l’importanza strategica di Torgiano per le sue operazioni nel settore della moda.

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Riapertura della misura di ristrutturazione dei vigneti in Umbria

Riapertura della misura di ristrutturazione dei vigneti in Umbria

La Regione destina un milione di euro per potenziare la competitività dei produttori vitivinicoli regionali

Con la DGR numero 404 del 2 maggio 2024, la Regione Umbria ha avviato la Misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2024/2025 OCM vino, mirata a potenziare la competitività dei produttori vitivinicoli regionali attraverso l’aggiornamento delle produzioni di vini a denominazione di origine protetta (DOP e IGP). La Regione ha comunicato che la dotazione finanziaria disponibile è di un milione di euro e, considerando il trend delle concessioni degli anni passati, sarà in grado di finanziare tutte le richieste pervenute dal territorio.

Gli interventi ammissibili al finanziamento sono quelli condotti da imprenditori agricoli singoli e associati che gestiscono vigneti con varietà di uve da vino o che possiedono autorizzazioni al reimpianto dei vigneti valide. Tali interventi devono mirare al miglioramento della qualità delle produzioni, alla valorizzazione della tipicità dei prodotti legata al territorio e ai vitigni tradizionali di maggior pregio enologico e commerciale, nonché al perfezionamento delle tecniche di gestione dei vigneti.

Rispetto alle disposizioni delle annualità precedenti, la novità principale, proposta dalla Regione Umbria, consiste nel fatto che il contributo ai costi di ristrutturazione e riconversione sarà erogato sulla base di tabelle standard e costi unitari, con l’obiettivo di semplificare il processo e migliorare l’efficienza ed efficacia dell’intervento. L’Agea, che funge da organismo pagatore, pubblicherà le istruzioni operative, seguite dall’emanazione del relativo bando per la presentazione delle domande di sostegno.

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Inaugurato il nuovo centro di riabilitazione ambulatoriale ad Assisi

Inaugurato il nuovo centro di riabilitazione ambulatoriale ad Assisi

Tecnologie all’avanguardia per il recupero e l’inclusione

È stato inaugurato ad Assisi il nuovo centro di riabilitazione ambulatoriale dell’Istituto Serafico, diretto da Massimo Vallasciani. Questo centro offre servizi di riabilitazione all’avanguardia, che includono l’utilizzo della realtà virtuale per seguire con precisione il percorso di recupero di ogni persona e raccogliere dati oggettivi. Durante la cerimonia di inaugurazione è stato spiegato che il centro è aperto all’intera comunità e offre un piano di trattamento personalizzato, sviluppato dall’equipe medica dell’Istituto.

Oltre alla riabilitazione classica, che comprende settori come la neuromotoria, l’ortopedia, la postura, la logopedia e la fisioterapia strumentale, il centro offre anche l’accesso a numerosi dispositivi all’avanguardia per il recupero fisico. La tecnologia è fondamentale anche per l’analisi strumentale della postura e del movimento. Attraverso l’uso di tecnologie di intelligenza artificiale, è possibile registrare il movimento e la postura e ottenere in tempo reale un report tridimensionale, visuale e numerico.

All’inaugurazione hanno partecipato la presidente della Regione Donatella Tesei, la presidente del Serafico Francesca Di Maolo, la sindaca di Assisi Stefania Proietti, il presidente della Commissione Sanità del Senato Franco Zaffini e il vescovo monsignor Domenico Sorrentino.

Durante l’evento, Di Maolo ha sottolineato l’importanza di questo nuovo inizio nella storia del Serafico, evidenziando il significato di non arrendersi mai e di trovare risposte nuove e bisogni emergenti. Ha inoltre aggiunto che l’introduzione di queste tecnologie avanzate rappresenta un nuovo cammino per la riabilitazione.

La presidente Tesei ha elogiato le nuove attrezzature del centro, sottolineando come il progresso tecnologico e la ricerca possano migliorare i servizi offerti e confermando il ruolo irrinunciabile del Serafico come punto di riferimento nazionale.

Inoltre, ha menzionato il lavoro straordinario svolto dal Serafico che ha influenzato la scelta dell’Umbria come sede del G7 sull’inclusione e disabilità, come annunciato dalla ministra Alessandra Locatelli attraverso un videomessaggio inviato per l’occasione.

All’inaugurazione hanno preso parte anche Luca Coletto, assessore regionale alla Salute, e Paola Fioroni, dell’Osservatorio regionale delle persone con disabilità.

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