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Tag: treni

Bonus abbonamento treni, come ottenerlo

Dal primo gennaio di quest’anno in Umbria, grazie all’intesa raggiunta tra la Regione e Trenitalia, è stato introdotto il Bonus Abbonati Umbria 2026, un’agevolazione dedicata ai residenti che consente di ottenere uno sconto del 20% sul costo degli abbonamenti regionali. L’iniziativa, regolata dalla tariffa 40/19 Umbria, mira a favorire la mobilità sostenibile e supportare dal punto di vista economico i cittadini nei loro spostamenti quotidiani.

 “Il Bonus Abbonati Umbria 2026 – sottolinea l’assessore Francesco De Rebotti – costituisce la concretizzazione di un orientamento forte dell’attuale Giunta regionale: agire a sostegno degli utenti umbri dei servizi ferroviari, nella consapevolezza delle difficoltà che essi sono chiamati ad affrontare quotidianamente. Lo strumento si inserisce all’interno delle azioni intraprese con l’intento di tutelare il diritto al trasporto pubblico dei cittadini e delle cittadine, garantito dall’attuale normativa europea. La dotazione iniziale prevista è di 250mila euro, stanziamento che verrà riconsiderato qualora la richiesta dovesse eccedere le attuali previsioni. Si tratta di un sostegno economico reale e immediato che va a coprire gli abbonamenti sottoscritti nel corso di tutto il 2026, generato dalla volontà di restituire ai viaggiatori le risorse maturate come penali da Trenitalia per i disservizi registrati negli scorsi anni. Non possiamo eliminare le difficoltà e i disagi vissuti dagli utenti; siamo altresì fortemente impegnati nella ricerca di un ulteriore interlocuzione con il Governo e con i soggetti regolatori del trasporto pubblico su ferro, al fine di migliorare le attuali condizioni”.

Il bonus infatti è finanziato esclusivamente attraverso le risorse derivanti dalle penali accumulate da Trenitalia S.p.A. nel triennio 2022–2024, ai sensi del contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale (2018–2032). Tale contratto stabilisce che le sanzioni per il mancato raggiungimento degli standard qualitativi del servizio debbano essere prioritariamente destinate al ristoro dei viaggiatori.

COME FUNZIONA IL BONUS

•        Il bonus, disposto da Regione Umbria con DGR n.1376 del 30/12/2025, è riservato ai residenti in Umbria

•        Il valore del bonus viene detratto dal costo a carico del titolare dell’abbonamento, al momento dell’acquisto

•        Applicabile ad abbonamenti con validità non antecedente al 1° gennaio 2026, per emissioni che potranno essere effettuate in tutto l’anno 2026

•        Applicabile ad abbonamenti mensili e annuali – anche con applicazione sovraregionale – e ad abbonamenti annuali scolastici

COME RICHIEDERE IL BONUS

•        Gli abbonamenti con bonus possono essere richiesti presso le biglietterie Trenitalia dell’Umbria: Perugia, Terni, Foligno, Assisi, Orvieto

•        Occorre presentare in biglietteria il modulo di domanda/autocertificazione opportunamente compilato ed un documento d’identità valido

•        Il modulo è scaricabile on line e disponibile presso le biglietterie

NORME PARTICOLARI

•        Recupero del bonus: gli aventi diritto che hanno acquistato abbonamenti mensili e annuali Umbria validi dal 1° gennaio 2026, senza applicazione del bonus, acquistati anche nel periodo antecedente ed anche tramite canali digitali, possono recuperare il bonus richiedendo l’annullamento dell’abbonamento e la riemissione di uno analogo con bonus.  La richiesta deve essere effettuata entro il 20 gennaio 2026 presso le biglietterie Trenitalia dell’Umbria

•        Agevolazioni disponibili nel limite delle risorse stanziate da Regione Umbria con DGR n.1376 del 30/12/2025

•        Per gli abbonamenti annuali scolastici, in caso di oggettiva impossibilità a recarsi presso le suddette biglietterie, è confermata la possibilità di acquistare l’abbonamento da remoto, anche con applicazione del bonus.

CONDIZIONI E LIMITAZIONI

Le agevolazioni sono disponibili entro il limite delle risorse stanziate dalla Regione Umbria, come stabilito dalla DGR Umbria n.1376 del 30/12/2025.

Per ulteriori informazioni, dettagli sulle condizioni e limitazioni, si invita a consultare il sito ufficiale www.trenitalia.com

Via i vecchi treni diesel, sull’ex FCU ci sono i Minuetto elettrici

Addio al vecchio treno diesel sulla linea regionale Perugia Sant’Anna – Città di Castello (ex Fcu). Avviato oggi il servizio ferroviario elettrico sulla storica linea IFRU, che prevede l’entrata in esercizio di nove elettrotreni Minuetto, al posto delle automotrici diesel, e il passaggio alla trazione elettrica sull’intera linea.

I treni elettrici

Dei nove elettrotreni Minuetto entrati in servizio, quattro sono di proprietà dell’Agenzia regionale Umbria TPL e Mobilità e sono concessi in comodato d’uso a Trenitalia, mentre cinque appartengono a Trenitalia, Gruppo FS. I quattro convogli di proprietà dell’Agenzia regionale sono stati sottoposti a manutenzione straordinaria presso le Officine Trenitalia di Foligno, con il completo rifacimento della livrea: tre treni hanno la livrea verde del Regionale Trenitalia, mentre un convoglio ha una livrea dedicata alla promozione turistica dell’Umbria, con immagini del territorio realizzate dai fotografi Marco Giugliarelli e Pierpaolo Metelli. L’intervento è stato finanziato dalla Regione con fondi FSC Sviluppo e Coesione 2017–2021 per un importo di circa 9 milioni e mezzo di euro.

Gli elettrotreni Minuetto, appartenenti alla famiglia Coradia di Alstom e disegnati da Giugiaro, dispongono di 142 posti a sedere, fino a 345 posti complessivi, spazi per biciclette, postazioni per persone a mobilità ridotta, toilette accessibile, prese elettriche, display informativi e sistemi di videosorveglianza. La velocità massima è di 160 chilometri orari.
L’avvio del servizio con i Minuetto rientra nel Contratto di Servizio Trenitalia Umbria 2018–2032, che prevede il rinnovo dell’85% della flotta entro il 2027. Dopo la consegna di un ETR104 a fine 2024, nel primo semestre del 2026 sono previsti nuovi elettrotreni ETR108, capaci di raggiungere i 200 chilometri orari, dodici dei quali destinati all’Umbria.

Le dichiarazioni

“Questo treno brandizzato Umbria – ha sottolineato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – rappresenta un paradigma di innovazione che unisce più livelli di intervento. Non è soltanto uno strumento di promozione e celebrazione del territorio regionale, dalle aree naturalistiche come Piediluco e il Trasimeno fino ai luoghi simbolo della cultura e della spiritualità umbra come la Basilica di San Francesco, ma è anche un segno concreto di attenzione alla sostenibilità ambientale e all’universalità dell’accesso al trasporto pubblico. L’investimento sul ferro – sul quale la nostra amministrazione vuole puntare – va nella direzione di un sistema di mobilità sempre più orientato a mezzi sostenibili, moderni e accessibili, con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio e rendere il trasporto pubblico una scelta sempre più conveniente per cittadini e visitatori, anche attraverso una progressiva riduzione delle tariffe”.

“Oggi non mettiamo semplicemente in servizio nuovi treni, ma compiamo un passo concreto verso un modello di mobilità più moderno, sostenibile e vicino alle esigenze quotidiane dei cittadini umbri – ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti, Francesco De Rebotti – L’elettrificazione della linea e l’arrivo dei Minuetto significano maggiore qualità del servizio, più comfort per pendolari e studenti e un’attenzione reale all’ambiente e al turismo”.

“Con l’arrivo dei nove Minuetto abbassiamo l’età media della flotta regionale in Umbria, garantendo treni più moderni e sostenibili. È il risultato di investimenti nell’evoluzione tecnologica e nelle attività manutentive, che consentono di migliorare la qualità del servizio”, ha spiegato Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato di Trenitalia.

Gli orari

Le informazioni sui servizi ferroviari e sugli orari sono disponibili sul sito e sull’app Trenitalia, oltre che presso le biglietterie, le emettitrici self-service e i desk di assistenza clienti. Nei giorni festivi il servizio è potenziato con due corse aggiuntive al mattino, per un totale di tredici collegamenti. Alcune rimodulazioni temporanee prevedono il cambio a Perugia Ponte San Giovanni e saranno superate nei prossimi mesi.

Dal 5 gennaio Minuetto elettrico Perugia – Città di Castello | Le altre proposte per i treni

Il 5 gennaio 2026 entrerà in servizio, nel tracciato storico della ex Ferrovia centrale Umbra ora gestita da Rfi, il primo convoglio Minuetto a trazione elettrica rigenerato da Trenitalia, interviene.

Un provvedimento atteso dai pendolari e accolto con soddisfazione anche dalle organizzazioni sindacali.

Così il segretario generale della Filt (Federazione lavoratori trasporti) Cgil Umbria, Ciro Zeno: “Il 5 gennaio è una data fatidica per l’Umbria con la riapertura della linea Perugia-Città di Castello elettrificata, un successo che viene da lontano e che vede gli investimenti di dieci anni fa diventare oggi realtà, grazie al Decreto Delrio che aveva inserito questa linea, assieme a quella Perugia-Terni, tra le tratte di interesse nazionale. Ora però non è ancora il momento delle glorie, ma dei fatti. Bisogna ultimare il potenziamento e riaprire urgentemente la tratta Perugia-Terni. La regione ha un’assoluta necessità di infrastrutture e di potenziare il proprio asset su ferro per garantire a lavoratori, studenti e turisti di lasciare l’auto e muoversi con i treni migliorando così sovraccarichi alla rete stradale e migliorare le condizioni ambientali. Con il passaggio da Busitalia a Trenitalia della gestione anche di questa tratta, possiamo dire che abbiamo un vettore unico di gestione del ferro in Umbria potenziando la Direzione Regionale Umbria. Lo chiedevamo e gridavamo ad alta voce ormai da cinque anni. Questo sogno si sta ora avverando. Ma non basta”.

Al Trasimeno

Zeno, infatti, seguita illustrando le soluzioni prospettate dall’organizzazione sindacale per lo sviluppo dei trasporti su ferro in Umbria: “Dobbiamo potenziare le nostre tratte e prevedere investimenti che da Perugia ci consentono di andare a Roma passando anche per il lago Trasimeno, costruendo un raccordo di soli 3 chilometri tra Borghetto e Castiglione del Lago, che eviterebbe di arrivare a Terontola obbligatoriamente e farebbe risparmiare anche 25 minuti per il cambio banco dei macchinisti”.

A Terni

“Nella stessa misura – aggiunge il segretario della Filt Cgil regionale – va previsto e fatto immediatamente un progetto esecutivo di un raccordo che a Terni eviti di entrare in stazione per far così proseguire i treni tra Perugia e Roma evitando la sosta e il cambio banco anche in questa stazione, pur garantendo la fermata nel capoluogo di provincia. Potremmo così facendo arrivare da Perugia a Roma in un’ora e mezzo e potremmo arrivare da Terni a Roma con treni diretti provenienti da Perugia in 45 minuti. Chiaro che tutto ciò connetterebbe anche Orvieto in modo fluido e veloce col resto dell’Umbria creando un anello Ferroviario Regionale Tecnologico, veloce e capillare. Non è vero che i sogni non si possono realizzare bisogna solo volerlo e crederci e noi come Filt Cgil siamo certi di dare un contributo in questo delicato settore”.

Prorogato fino al 2027 il transito dei treni regionali sulla Direttissima

Prorogato per due anni il mantenimento dei treni regionali sulla linea direttissima Roma – Firenze. L’annuncio è stato anticipato a Il Sole 24 ore dal presidente dell’Autorità di regolazione trasporti (Art), Nicola Zaccheo.

Una soluzione che evita tempi di percorrenza lunghissimi per i pendolari, lavoratori e studenti.

Un provvedimento che viene accolto con soddisfazione da tutti gli schieramenti politici.

Dal centrodestra, che rivendica l’azione che ha portato il Governo e in particolare il ministro Salvini a concedere la proroga.

Dal centrosinistra, che lo considera un effetto del pressing effettuato da tutte le Regioni interessate.

ll Cammino dell’intrepido Larth protagonista di Frecciarossa Magazine e di un convegno nazionale sul turismo lento

Un ampio servizio a firma  di Valentina Losurdo, specialista di turismo, sul numero di settembre di Frecciarossa Magazine, certifica il ruolo di primaria meta turistica nazionale che ha ormai assunto questo percorso di trekking circolare che si sviluppa per 58 chilometri tra Orvieto, Bolsena e Civita di Bagnoregio. La Freccia è il mensile di bordo edito da FS Italiane che Trenitalia offre in omaggio ai propri clienti e che ha acquisito nel tempo una spiccata identità divenendo un brand fortemente riconoscibile anche per la sua capacità di proporre ispirazioni di viaggio in sintonia con i desideri e i gusti di un pubblico traveller curioso e attratto da stimoli culturali, artistici e musicali. Sono 4 milioni i contatti lordi raggiunti ogni mese dalla rivista che ha una tiratura di 85 mila le copie distribuite gratuitamente ogni mese sui Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, nei Freccia Lounge e Freccia Club.

Nel numero di settembre Valentina Losurdo offre ai lettori uno spaccato dei tre luoghi d’incanto che tocca il  cammino e spiega anche il valore sociale dell’iniziativa, avviata in forma esclusivamente privata ad inizio 2024 dalle guide escursionistiche Emanuele Rossi, Luca Sbarra e dall’editore Claudio Lattanzi. 

Il cammino di Larth sarà anche protagonista il 19 settembre al “Selvatico Festival” di Farnese durante il quale si parlerà di questa nuova forma di turismo.

L’attenzione che Freccia Magazine ha voluto riservare al nostro progetto è anche un riconoscimento alle tante persone che stanno contribuendo al grande successo di questa iniziava-dicono i promotori-siamo grati a Valentina Losurdo e vogliamo ringraziare Daniele Di Loreto per il sostegno che ci ha fornito. Al festival di Farnese si parlerà soprattutto di come Larth stia diventando sempre più un esempio  cui guardare per una nuova forma di turismo che è comunitaria, condivisa e partecipata. Coinvolgere la comunità a tutti i livelli nella gestione di questa risorsa è per noi la più potente fonte di ispirazione“.

https://www.aucs.it/festival-selvatico

Treni, riaperta la Direttissima Firenze – Roma

Ripresa dalla mattinata di venerdì la circolazione dei treni sull’intera linea Direttissima Firenze – Roma, sospesa dall’11 al 21 agosto fra Chiusi e Orvieto per lavori di manutenzione e potenziamento dell’infrastruttura. Interventi che si sono conclusi nei tempi previsti.

I lavori, a cura di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), hanno riguardato in particolare la galleria Fabro e il viadotto Paglia, nei pressi di Orvieto. Le attività hanno impegnato quotidianamente oltre 40 tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici, con l’impiego di treni cantiere e numerosi mezzi operativi.

I treni stanno percorrendo le tratte rinnovate ad una velocità inizialmente ridotta, con allungamento dei tempi di percorrenza fino a 15 minuti. La velocità verrà gradualmente innalzata fino a raggiungere quella massima prevista sulla linea a partire dal 30 agosto.

Sui sistemi di vendita delle imprese ferroviarie – fa sapere Trenitalia – i treni sono stati caricati con le modifiche di percorrenza previste.

Tempesta tra Corciano e Perugia, stop ai treni e Raccordo interrotto

Al lavoro sul Raccordo Perugia – Bettolle e sul tratto della linea ferroviaria Foligno – Terontola, nel tratto tra Corciano ed Ellera, per ripristinare i danni causati dalla tempesta che si è abbattuta in quella zona (coinvolgendo anche i comuni ad est del Trasimeno) nel pomeriggio di domanica.

Bomba d’acqua e forti raffiche di vento hanno provocato allagamenti e cadute di alberi, tegole e coperture.

Gli alberi caduti hanno indotto Trenitalia a sospendere la circolazione dei treni in quel tratto, con l’attivazione di bus sostitutivi.

Anas ha invece chiuso la carreggiata in direzione Bettolle/Firenze del Raccordo, tra gli svincoli di Olmo e Corciano, a causa di alberi caduti in carreggiata in seguito al maltempo. Il traffico è stato deviato con indicazioni sul posto.

Tanti gli alberi caduti nelle zone interne. Numerose le chiamate ai vigili del fuoco anche per danni a strutture private. Le situazioni più critiche a Chiugiana, nel territorio di Corciano, e nel capoluogo regionale a San Sisto.

Nella serata di martedì ripristinata la normale viabilità sul tratto del Raccordo interessato. Da mercoledì treni in transito regolare sulla Foligno – Terontola.

(foto dal profilo Facebook con il quale il sindaco di Corciano, Lorenzo Pierotti, ha informato la popolazione sull’evoluzione della situazione)

Avviati i cantieri sulla linea ferroviaria, così stop ai treni e bus sostitutivi

Avviati, nella notte tra mercoledì e giovedì, i cantieri per il potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla linea Orte-Falconara, che proseguiranno sino al 6 settembre.

In particolare, i lavori riguarderanno la tratta tra Orte – Terni (circolazione a semplice binario), Terni – Foligno (interruzione totale della circolazione), Fabriano–Castelplanio (interruzione totale della circolazione) e Castelplanio –Falconara Marittima (circolazione a semplice binario).

Durante lo svolgimento dei lavori, alcuni treni del Regionale, brand di Trenitalia (Gruppo FS), circolanti nella tratta saranno modificati o cancellati e il servizio sarà garantito con bus dedicati, messi a disposizione da Regionale e accessibili con un regolare biglietto/abbonamento ferroviario.

Per tutto il periodo dell’interruzione rimarranno attivi gli sportelli delle biglietterie e sarà potenziato il servizio di assistenza alla clientela, sia a bordo treno che a terra.

I bus, per ottimizzare i tempi di percorrenza, effettueranno le fermate nei punti più idonei rispetto alla stazione di riferimento: i punti di sosta sono comunque indicati sul sito Trenitalia e da apposite locandine apposte nelle stazioni ferroviarie. I posti disponibili sui bus possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto e i tempi di percorrenza possono variare in funzione delle condizioni del traffico stradale. Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non è ammesso il trasporto di animali ad eccezione dei cani guida.

Fraccia

Il Frecciargento 8851 Ravenna-Roma sarà cancellato dal 7 agosto al 6 settembre mentre il Frecciargento 8852 Roma-Ravenna dal 6 agosto al 5 settembre.

I treni Intercity

Dal 6 agosto al 4 settembre:

Intercity 599 della relazione Milano Centrale–Terni sarà cancellato nella tratta Foligno–Terni; previsto servizio sostitutivo.
Dal 7 agosto al 5 settembre:

Intercity 531-546 della relazione Perugia-Roma Termini saranno deviati via Terontola con perdita di alcune fermate e variazioni di orario; previsto servizio sostitutivo per la tratta cancellata.
Intercity 533-540 della relazione Roma Termini–Ancona saranno cancellati nella tratta Terni–Ancona e subiranno variazioni di orario; previsto servizio sostitutivo.
Intercity 542-544 della relazione Roma Termini–Loreto/San Benedetto del Tronto saranno cancellati nella tratta Terni–Loreto/San Benedetto del Tronto e subiranno variazioni di orario; previsto servizio sostitutivo per la tratta Terni–Ancona e viceversa.
il treno Intercity 580 della relazione Terni–Milano Centrale sarà cancellato nella tratta Terni – Foligno; previsto servizio sostitutivo.

Treni Regionali

Orte – Terni circolazione a semplice binario

La riduzione della capacità del 50% sulla tratta in oggetto ha determinato la necessità di rivedere la programmazione del servizio offerto tra Terni e Roma Termini, rimodulando alcuni orari/servizi.

Terni – Foligno: interruzione totale della circolazione

Servizio con orari riprogrammati per effetto dei diversi tempi di percorrenza via strada rispetto a quelli ferroviari. Di norma le corse prevedono la fermata intermedia di Spoleto, inoltre, per contenere al massimo le ricadute sui tempi di viaggio, si è reso necessario rivedere temporaneamente alcune fermate (consultabili sui sistemi di vendita) in località con frequentazioni minori.

Linea Foligno – Firenze SMN, sulla tratta Foligno–Perugia/Terontola alcuni servizi sono stati riprogrammati con bus prevedendo la prosecuzione su Perugia di alcuni collegamenti provenienti da Terni.

Fabriano – Castelplanio: interruzione totale della circolazione; saranno effettuati bus sostitutivi in corrispondenza con i treni.

Castelplanio – Falconara Marittima: circolazione a semplice binario

Servizi con orari riprogrammati per gestire gli impatti derivanti dalle interruzioni. Riprogrammata l’offerta del servizio ferroviario anche da Fabriano a Foligno, con modifiche di orari e sostituzioni di alcuni collegamenti con bus.

I treni tra Falconara Marittima e Castelplanio saranno, per la maggior parte, oggetto di variazioni di orario e, in alcuni casi, cancellati.

Direttissima Chiusi – Orvieto

Inoltre, dal 12 al 23 agosto, per lavori di manutenzione straordinaria sul viadotto Paglia, stop al transito dei treni sulla Direttissima tra Chiusi e Orvieto.

Lavori sulla linea Orte-Falconara: per un mese treni ridotti, stop e bus sostitutivi

Dal 6 agosto al 6 settembre modifiche alla circolazione dei treni per lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla linea Orte-Falconara. In particolare, i lavori riguarderanno la tratta tra Orte – Terni (circolazione a semplice binario), Terni – Foligno (interruzione totale della circolazione), Fabriano–Castelplanio (interruzione totale della circolazione) e Castelplanio –Falconara Marittima (circolazione a semplice binario). Gli interventi puntano ad uno sviluppo tecnologico e prestazionale dell’infrastruttura, in grado di garantire una maggiore regolarità del servizio ferroviario ed un incremento della capacità della rete.

Durante lo svolgimento dei lavori – informa Trenitalia – alcuni treni del Regionale circolanti nella tratta saranno modificati o cancellati e il servizio sarà garantito con bus dedicati, messi a disposizione da Regionale e accessibili con un regolare biglietto/abbonamento ferroviario.

Per tutto il periodo dell’interruzione rimarranno attivi gli sportelli delle biglietterie e sarà potenziato il servizio di assistenza alla clientela, sia a bordo treno che a terra.

I bus

I bus, per ottimizzare i tempi di percorrenza, effettueranno le fermate nei punti più idonei rispetto alla stazione di riferimento: i punti di sosta sono comunque indicati sul sito Trenitalia e da apposite locandine apposte nelle stazioni ferroviarie. I posti disponibili sui bus possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto e i tempi di percorrenza possono variare in funzione delle condizioni del traffico stradale. Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non è ammesso il trasporto di animali ad eccezione dei cani guida.

Frecciargento

Il Frecciargento 8851 Ravenna-Roma sarà cancellato dal 7 agosto al 6 settembre mentre il Frecciargento 8852 Roma-Ravenna dal 6 agosto al 5 settembre.

I treni Intercity

Dal 6 agosto al 4 settembre:

Intercity 599 della relazione Milano Centrale–Terni sarà cancellato nella tratta Foligno–Terni; previsto servizio sostitutivo.
Dal 7 agosto al 5 settembre:

Intercity 531-546 della relazione Perugia-Roma Termini saranno deviati via Terontola con perdita di alcune fermate e variazioni di orario; previsto servizio sostitutivo per la tratta cancellata.
Intercity 533-540 della relazione Roma Termini–Ancona saranno cancellati nella tratta Terni–Ancona e subiranno variazioni di orario; previsto servizio sostitutivo.
Intercity 542-544 della relazione Roma Termini–Loreto/San Benedetto del Tronto saranno cancellati nella tratta Terni–Loreto/San Benedetto del Tronto e subiranno variazioni di orario; previsto servizio sostitutivo per la tratta Terni–Ancona e viceversa.
il treno Intercity 580 della relazione Terni–Milano Centrale sarà cancellato nella tratta Terni – Foligno; previsto servizio sostitutivo.

Treni regionali

Orte – Terni circolazione a semplice binario

La riduzione della capacità del 50% sulla tratta in oggetto ha determinato la necessità di rivedere la programmazione del servizio offerto tra Terni e Roma Termini, rimodulando alcuni orari/servizi.

Terni – Foligno: interruzione totale della circolazione

Servizio con orari riprogrammati per effetto dei diversi tempi di percorrenza via strada rispetto a quelli ferroviari. Di norma le corse prevedono la fermata intermedia di Spoleto, inoltre, per contenere al massimo le ricadute sui tempi di viaggio, si è reso necessario rivedere temporaneamente alcune fermate (consultabili sui sistemi di vendita) in località con frequentazioni minori.

Linea Foligno – Firenze SMN, sulla tratta Foligno–Perugia/Terontola alcuni servizi sono stati riprogrammati con bus prevedendo la prosecuzione su Perugia di alcuni collegamenti provenienti da Terni.

Fabriano – Castelplanio: interruzione totale della circolazione; saranno effettuati bus sostitutivi in corrispondenza con i treni.

Castelplanio – Falconara Marittima: circolazione a semplice binario

Servizi con orari riprogrammati per gestire gli impatti derivanti dalle interruzioni. Riprogrammata l’offerta del servizio ferroviario anche da Fabriano a Foligno, con modifiche di orari e sostituzioni di alcuni collegamenti con bus.

I treni tra Falconara Marittima e Castelplanio saranno, per la maggior parte, oggetto di variazioni di orario e, in alcuni casi, cancellati.

Roma Termini

Lavori al binario I: risanamento conservativo e miglioramento dell’accessibilità del primo marciapiede con adeguamento dei percorsi tattili; rinnovo binari I e II Est con sistema “slab track”: platee in calcestruzzo armato prefabbricate. Per questi interventi è prevista, per il periodo 11 agosto – 5 settembre, la riprogrammazione di alcuni servizi con limitazioni di origine/destinazione di norma da Roma Termini a Roma Tiburtina. Riprogrammata l’offerta del servizio ferroviario, già consultabile ed acquistabile per i viaggi fino al 28 agosto e, successivamente, per quelli dal 29 agosto al 5 settembre. I sistemi informativi di Trenitalia sono aggiornati per le circolazioni fino al 28 agosto, in corso di aggiornamento per le circolazioni dal 29 agosto al 5 settembre.

Stazione TAV MedioEtruria, Giani porta Proietti allo scambio: da Creti e Rigutino

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, pronto a firmare con la governatrice umbra Stefania Proietti lo “scambio” della stazione della TAV MedioEtruria, da Creti a Rigutino. E questo, nonostante per il ministro Salvini, sulla base dei rilievi precedentemente fatti dai tecnici ministeriali, la scelta resti quella di Creti.

Giani ha detto di aver trovato in Stefania Proietti la disponibilità ad effettuare uno studio e una progettazione dell’hub dei treni veloci a Rigutino. Passo per il quale Toscana e Umbria sono pronti a siglare un protocollo di intesa.

La Regione Toscana si impegna a mettere le risorse per completare la bretella alla SR 71 a Camucia, fino alla realizzazione della variante di Castiglion Fiorentino, così da favorire anche chi arriva dall’Umbria. L’altro tratto, quello da Castiglion del Lago a Camucia, è in corso di realizzazione. Giani assicura che sarà inaugurato entro la fine dell’anno.

Una volta firmato l’accordo tra loro, Toscana e Umbria chiederanno al Ministero la modifica del progetto che finora i tecnici del Mit hanno pensato per Creti.