Marcello Serafini è il nuovo segretario regionale di Confartigianato Imprese Umbria. La nomina, spiega l’associazione di categoria, segna l’avvio di una nuova fase strategica per la tutela e lo sviluppo dell’artigianato e delle piccole e medie imprese della regione e costituisce la prosecuzione di un impegno di rilancio della presenza e dell’operatività della Federazione Regionale Confartigianato dell’Umbria.
Marcello Serafini vanta un curriculum di straordinario spessore nel campo della consulenza direzionale, della gestione d’impresa e delle relazioni associative ed è un riconosciuto esperto in Sistemi di Gestione Qualità, Modelli Organizzativi 231 e compliance aziendale. Ha ricoperto incarichi di primissimo piano nel sistema economico regionale e nazionale, sia nell’ambito delle associazioni di rappresentanza che nel sistema camerale; più di recente, ha guidato in qualità di Amministratore Unico il “3A – Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria”, società in house della Regione Umbria.
Queste le sue prime parole da segretario di Confartigianato Imprese Umbria: “In questo nuovo e stimolante impegno a fianco e al servizio delle piccole e medie imprese dell’Umbria, ritengo sia essenziale moltiplicare gli sforzi per garantire la rappresentanza delle categorie, semplificare i processi e sostenere le imprese umbre nelle transizioni digitale ed ecologica, senza mai perdere di vista il valore insostituibile delle persone nelle organizzazioni d’impresa. Il tutto nel massimo spirito di collaborazione tra le associazioni datoriali, le rappresentanze dei lavoratori e le istituzioni locali”.
Il presidente di Confartigianato Umbria, Mauro Franceschini, ha espresso massima fiducia e soddisfazione per questa nomina: “Siamo felici che Marcello Serafini abbia accettato di guidare la nostra struttura regionale. La sua autorevolezza, unita a una visione moderna dei processi aziendali e a una perfetta conoscenza delle dinamiche associative, rappresenta la miglior garanzia per affrontare con successo le sfide complesse che attendono i nostri artigiani e le nostre micro e piccole imprese di tutte le categorie rappresentate”.
Confartigianato Imprese Umbria federa le Associazioni territoriali di Perugia, Foligno e Terni e dispone di una rete capillare di sedi sul territorio, rappresenta, tutela e promuove migliaia di imprenditori associati, offrendo servizi integrati che vanno dal supporto all’internazionalizzazione, all’innovazione, al credito e agli incentivi, fino all’assistenza fiscale e giuslavoristica.
“L’Anima del Fare”, quella che, attraverso le realizzazioni dell’artigianato artistico, ha attraversato i secoli, mostrandosi sempre attuale.
E’ a quest'”Anima del Fare” che Confartigianato Imprese Umbria, con il patrocinio del Comune di Spoleto, ha dedicato il convegno che, nei giorni del Festival, si è tenuto nella Sala dello Spagna di Palazzo Comunale.
Un’occasione di confronto tra Istituzioni, rappresentanti del mondo associativo, esperti del settore e imprese, con l’obiettivo di approfondire le prospettive dell’artigianato artistico italiano, eccellenza del Made in Italy, alla luce delle nuove sfide poste dall’evoluzione dei mercati, dall’innovazione e dalla crescente necessità di valorizzare le produzioni di qualità.
Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali del sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, e del presidente di Confartigianato Imprese Umbria, Mauro Franceschini.
Nel suo intervento, Franceschini ha evidenziato come l’artigianato artistico rappresenti un patrimonio di competenze, creatività e cultura capace di generare valore economico e attrattività per i territori. “Ogni manufatto dell’artigianato artistico racconta una storia fatta di competenze, passione e identità. È questo patrimonio che rende l’Umbria riconoscibile nel mondo e che può diventare una leva fondamentale per lo sviluppo economico, il turismo e l’attrattività dei nostri territori. Il compito di Confartigianato è creare le condizioni affinché queste imprese possano continuare a tramandare il proprio sapere, innovando processi e modelli di business senza rinunciare alla propria autenticità. Il futuro dell’artigianato passa dalla capacità di fare rete e di valorizzare il capitale umano che ogni giorno dà vita alle nostre eccellenze”.
Il convegno è quindi entrato nel vivo con gli interventi degli ospiti istituzionali ed esperti del settore. Paolo Garzotti, capo missione presso la Commissione Europea, ha illustrato le opportunità offerte dagli accordi commerciali recentemente ratificati dall’Unione Europea, evidenziando gli strumenti a disposizione delle piccole e medie imprese per rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali. Alfonso Piantedosi, dirigente della Divisione VI UIBM del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha approfondito il nuovo Regolamento europeo sulle Indicazioni Geografiche dei prodotti artigianali e industriali, sottolineando le prospettive che questo strumento offre alle imprese per tutelare e valorizzare le proprie produzioni. Erika Liberati, presidente nazionale Ceramisti di Confartigianato Imprese, ha invece posto l’attenzione sull’evoluzione della domanda nel comparto del lusso e dell’handmade, evidenziando come autenticità, qualità e unicità rappresentino oggi fattori sempre più determinanti nelle scelte dei consumatori.
L’assessore regionale Simona Meloni ha ribadito l’impegno della Regione nel sostenere il comparto dell’artigianato artistico come leva di sviluppo economico e valorizzazione delle aree interne.
Le conclusioni sono affidate al segretario di Confartigianato Imprese Umbria, Marcello Serafini, che ha richiamato l’importanza di un’azione condivisa tra istituzioni, associazioni e imprese per accompagnare il settore nelle trasformazioni in atto: “L’artigianato artistico rappresenta una delle espressioni più autentiche del saper fare italiano e costituisce un patrimonio che va tutelato e promosso. Come Confartigianato continueremo a lavorare affinché le imprese possano cogliere tutte le opportunità offerte dai nuovi strumenti europei, dall’innovazione e dall’apertura ai mercati internazionali. Occasioni di confronto come questa sono fondamentali per costruire una visione comune e rafforzare il dialogo tra tutti gli attori del sistema”.
L’incontro è stato moderato da Corrado Bordoni, responsabile dell’Ufficio Export di Confartigianato Imprese Terni e EU Trade Champion, che ha guidato il dibattito favorendo un confronto qualificato tra i relatori e il pubblico.
Il convegno ha confermato come il futuro dell’artigianato artistico dipenda dalla capacità di coniugare tradizione e innovazione, rafforzando la competitività delle imprese attraverso nuovi strumenti di tutela, formazione e apertura ai mercati. È emersa inoltre la necessità di consolidare la collaborazione tra istituzioni, sistema associativo e imprese per valorizzare un patrimonio che continua a rappresentare uno degli elementi distintivi dell’identità produttiva italiana.
In questo percorso si inserisce anche il recente rinnovo degli organi della Camera di Commercio dell’Umbria, con la conferma alla presidenza dell’ing. Giorgio Mencaroni, “alla quale anche Confartigianato Imprese Umbria – ricorda l’associazione – ha convintamente contribuito. Una scelta che, secondo l’Associazione, testimonia il ritrovato spirito unitario delle organizzazioni di rappresentanza regionali e costituisce un presupposto importante per affrontare con maggiore efficacia le sfide della competitività, dell’innovazione e dello sviluppo del sistema produttivo umbro”.
La mostra di arte orafa
Ed i tanti visitatori in questi giorni a Spoleto hanno modo di conoscere da vicino il valore creativo, culturale ed economico dell’oreficeria artistica, attraverso la mostra di arte orafa allestita fino al 12 luglio nella Sala degli Ori di Spoleto (Via Saffi 18).
Un’esposizione che esalta l’eccellenza manifatturiera del settore attraverso opere di grande pregio artistico e tecnico. Evento arricchito dalla presenza di lavori del celebre artista internazionale Mark Kostabi, in un dialogo originale tra arte contemporanea e alta artigianalità. Un’occasione per apprezzare il valore di un comparto simbolo della tradizione manifatturiera italiana e al tempo stesso protagonista di nuove opportunità sui mercati internazionali.
Confartigianato Umbria accoglie con favore la decisione dell’assessore regionale ai Trasporti, Francesco De Rebotti, di rilanciare l’iter per una nuova gara a procedura aperta del Trasporto Pubblico Locale (TPL).
Per le piccole imprese e gli artigiani del settore, evidenzia l’associazione, questa ripartenza rappresenta una concreta opportunità di riequilibrio economico delle attività del TPL. Sempre – avverte – che venga rispettato rigorosamente l’obiettivo dell’entrata in servizio del nuovo gestore entro il 2028. Le imprese artigiane locali infatti sono in crescente difficoltà e stanno garantendo il servizio pubblico operando con parametri economici fermi al 2011, a fronte di un’impennata vertiginosa dei costi di gestione tra carburante, manutenzione e personale.
“Confartigianato Umbria – commenta il presidente Mauro Franceschini – ritiene molto positiva la stabilità tariffaria garantita dalla Regione tramite lo stanziamento di ingenti risorse proprie che deve avere l’effetto di sostenere la domanda, con particolare attenzione alle fasce deboli e anche quello di ridare ossigeno a chi opera quotidianamente sul territorio”.
La conferma della suddivisione in quattro lotti territoriali è condivisibile perché difende il presidio sociale garantito dalle piccole realtà locali.
Questo positivo indirizzo politico della Giunta regionale è il migliore viatico per una futura riorganizzazione del settore in grado di valorizzare le competenze locali e garantire la sostenibilità del sistema (utilizzando strumenti di premialità per chi crea alleanze con le aziende artigiane del territorio in condizione di equilibrio economico)
Il Coordinatore regionale di Confartigianato Umbria Marcello Serafini aggiunge: “Esprimiamo un particolare apprezzamento per la programmazione dei servizi turistici ed estivi già dal 2027, un ambito dove la capillarità e l’esperienza delle imprese artigiane umbre possono fare la differenza nell’accoglienza dei flussi turistici e nella valorizzazione della regione”.
Per queste ragioni, conclude Franceschini, Confartigianato ritiene “corretta la politica dell’assessore De Rebotti che intende rivedere il sistema delle garanzie che deve offrire il nuovo appalto del TPL senza slittamento sui tempi programmati”.
E’ un gemellaggio solido come l’acciaio e dolce come i suoi prodotti gastronomici simbolo, quello tra Terni e Cremona. Città unite dalla qualità artigiana gastronomica e dalla produzione siderurgica. Un gemellaggio da cui è nato il “PanTorrone”, un dolce che unisce il Panpepato di Terni IGP e il Torrone di Cremona. E che sarà presentato – e soprattutto fatto assaporare – alla cittadinanza il 15 febbraio, quando Terni è ancora immersa nel clima delle festività per il suo Patrono San Valentino, nella Sala delle Coppe del Circolo Lavoratori Terni.
E qui c’è l’altro elemento del legame tra Terni e Cremona: l’acciaio, presente con il Gruppo Arvedi nelle due storiche città dalla forte vocazione industriale. Ma anche (e questo è il terzo legame) artigianale. Insieme a Confartigianato Terni, che con i maestri pasticcieri ha sostenuto il percorso che ha portato il Panpepato a ottenere la certificazione IGP, prodotto celebrato nella manifestazione “Sweet Pampepato”, è coinvolta infatti Confartigianato Cremona.
Ha spiegato il presidente di Confartigianato Imprese Terni, Mauro Franceschini: “A Terni, nella settimana di San Valentino, riproponiamo il gemellaggio avviato quattro anni fa a Cremona, tra il panpepato ed il torrone”.
Un matrimonio, quello del 2022, da cui è nato il PanTorrone, sintesi di due eccellenze IGP e artigianali. Ne ha spiegato la composizione il maestro pasticciere Diego Petrelli: “Il panpepato da mezzo chilo, realizzato dai produttori artigiani ternani è il cuore di questa torta, ricoperto di torrone morbido bianco alle mandorle, realizzato ai Fratelli Rivoltini, poi guarnito ancora con il panpepato”. Con un consiglio per gustare al meglio questo dolce connubio: “Lo spicchio va assaggiato dando un morso al panpepato e poi, girandolo, con un morso al torrone”.
Due comunità ora legate anche dal Gruppo Arvedi
Teatro di questo connubio pasticciero, ma anche produttivo, sarà il Circolo Lavoratori Terni. “Terni e Cremona sono comunità – ha ricordato il direttore relazioni esterne e istituzionali Arvedi AST e presidente del CLT, Giovanni Scordo – legate anche per la presenza del fondatore del Gruppo Arvedi”. E chissà che dall’attenzione del Gruppo Arvedi anche per altri simboli identitari ternani, oltre alla siderurgia, non possano maturare in futuro collaborazioni con il coinvolgimento diretto in progetti per valorizzare le eccellenze artigianali del territorio.
Al Palazzo dl Broletto a Perugia, sede dell’Assessorato regionale ai trasporti, si è tenuto un confronto strategico sul futuro del Trasporto Pubblico Locale (TPL) umbro tra l’assessore regionale Francesco De Rebotti, i vertici di Umbria Mobilità e i rappresentanti delle associazioni di categoria. Al centro del tavolo, il piano per superare uno stallo che dura dal 2011 e le soluzioni per trasformare il servizio in un volano di sviluppo per il territorio.
La visione di Confartigianato
Sull’esito del confronto è intervenuto il presidente di Confartigianato Umbria, Mauro Franceschini: “Esprimiamo fiducia per questo cambio di passo” ha detto Franceschini. “Lo sblocco della procedura e la conferma della suddivisione in quattro lotti – ha sottolineato – rappresentano una prospettiva concreta per ridare ossigeno alle piccole imprese e agli artigiani che operano nel TPL regionale. Nonostante le grandi difficoltà di questi anni, le nostre aziende non hanno mai smesso di garantire il servizio ai cittadini. Ora è fondamentale che il percorso sia rapido e che porti a una reale sostenibilità per chi opera sul territorio”.
Un piano per l’attrattività e il territorio
Confartigianato Umbria ha accolto positivamente la strategia della Regione di investire sulla stabilità del sistema. La scelta di calmierare le tariffe per l’utenza non è solo una tutela per i cittadini, ma rappresenta soprattutto un periodo di stabilità strategica per attuare riforme profonde.
Questo “tempo di qualità” permetterà di concentrare gli sforzi su obiettivi ambiziosi: l’ampliamento del servizio al settore turistico nel periodo estivo — previsto già dal 2027 — una migliore integrazione con i servizi sociosanitari, l’avvio di una centrale di monitoraggio per l’analisi dei flussi di viaggio e l’introduzione del Mobility Manager di bacino dal mese di febbraio. A questo si aggiunge l’impegno per il potenziamento della rete FCU, con particolare attenzione all’armamento della linea Perugia-Terni. Questi strumenti sono tappe fondamentali per raggiungere l’obiettivo finale: l’introduzione del titolo di viaggio unico regionale con l’obiettivo di rendere il mezzo pubblico una scelta privilegiata, più semplice, più utile e vicino ai cittadini.
La gara a 4 lotti: vicinanza e innovazione
La conferma della gara suddivisa in 4 lotti territoriali è stata valutata come la strada corretta per garantire un servizio capillare e costi di gestione efficienti. In questo quadro, Confartigianato ha ribadito l’importanza di valorizzare le competenze locali.
“Valorizzare l’esperienza degli artigiani e delle piccole imprese locali – ha concluso il presidente Franceschini -, specialmente nella gestione dei servizi estivi e turistici, è la chiave per offrire un’Umbria moderna, accogliente e interconnessa”.
L’incontro si è chiuso con la conferma dell’avvio di due progetti pilota per il monitoraggio dell’efficienza del servizio, primo passo verso un trasporto pubblico basato su dati certi e su una qualità controllata.
Confartigianato Imprese Terni celebra 80 anni di attività. Un traguardo di grande valore, che la colloca tra le associazioni di categoria più longeve d’Italia e dell’intero Sistema Confartigianato.
Ottant’anni di storia rappresentano un patrimonio fatto di rappresentanza, servizi, tutela delle imprese artigiane e PMI, impegno costante a favore dello sviluppo economico e sociale del territorio. Un percorso costruito nel tempo grazie al contributo di dirigenti, presidenti, funzionari, associati e professionisti che hanno dedicato competenze, passione e responsabilità alla crescita dell’Associazione.
Il riconoscimento al colonnello Marzo
In occasione di questo importante anniversario, Confartigianato Imprese Terni ha celebrato la ricorrenza nel corso della tradizionale cena degli auguri di Natale, che quest’anno ha assunto un valore fortemente simbolico, unendo memoria, riconoscenza e sguardo al futuro. Nel corso della serata, Confartigianato Imprese Terni ha conferito un importante riconoscimento al colonnello Mauro Marzo, comandante provinciale della Guardia di Finanza, per il qualificato e costante impegno profuso nella promozione della cultura della legalità, attraverso attività di sensibilizzazione rivolte alla comunità, con particolare attenzione ai giovani, contribuendo in modo significativo alla diffusione dei valori di legalità, giustizia, responsabilità civile e rispetto delle istituzioni.
Un riconoscimento che sottolinea il valore della collaborazione tra istituzioni, mondo economico e società civile, nella convinzione che la legalità rappresenti un presupposto fondamentale per uno sviluppo sano e competitivo del territorio.
Premi alla storia di Confartigianato Terni
In occasione dell’80° anniversario, l’Associazione ha inoltre voluto rendere omaggio alle persone che, a vario titolo, hanno segnato in modo significativo la storia di Confartigianato Imprese Terni, contribuendo alla sua solidità, autorevolezza e continuità nel tempo. Nel corso della serata sono stati premiati: • Umberto Alunni, già presidente della Cooperativa di Garanzia • Gianfranco Angelelli, già presidente della Cooperativa di Garanzia • Il compianto Bruno Antonini Cencicchio, già dirigente Confartigianato Terni • Sabino Basili, associato storico Confartigianato Imprese Terni (75 anni di attività) • Il compianto Eraldo Bordoni, già legale dell’Associazione • Sergio Ceccarelli, già presidente della Cooperativa di Garanzia • Marco Cianchetta, già presidente della Cooperativa di Garanzia • Vincenzo Cirifino, già vice presidente Confartigianato Imprese Terni e coordinatore del comprensorio Orvietano • Mara De Piccoli, già dirigente Confartigianato Terni e presidente Gruppo Donne Impresa • Livio Del Tosto, già presidente Anap Gruppo Territoriale di Terni • Augusto Ferri, già vice presidente Confartigianato Imprese Terni e Terni e coordinatore del comprensorio Orvietano • Giuseppe Flamini, già presidente Confartigianato Imprese Terni • Pierluigi Fusaroli, già vice presidente Confartigianato Imprese Terni • Paolo Giubilei, già presidente della Cooperativa di Garanzia e vice presidente Confartigianato Imprese Terni • Orlando Leonardi, già presidente Confartigianato Imprese Terni e attuale presidente onorario di Confartigianato Imprese Terni • Fiorenzo Luciani, già dirigente Confartigianato Imprese Terni • Walter Claudio Lunardon, già vice presidente di Confartigianato Imprese Terni e coordinatore del comprensorio Amerino • Ivano Massaccesi, dirigente Confartigianato Imprese Terni • Alberto Maulini, già dirigente Confartigianato Terni • Giorgio Natali, presidente del Collegio dei Revisori dei Conti • Il compianto Carlo Pacifici, già dirigente Confartigianato Terni e componente della Cooperativa di Garanzia • Luciana Proietti Divi, già presidente del Consorzio Formazione Regionale e dirigente di Confartigianato Imprese Terni • Il compianto Claudio Ramozzi, già presidente della Cooperativa di Garanzia • Lamberto Sensini, dirigente Confartigianato Imprese Terni • Il compianto Giampiero Troiani, già presidente Onorario di Confartigianato Imprese Terni e presidente onorario • Luciano Vittori, dirigente Confartigianato Imprese Terni Un riconoscimento collettivo che ha voluto abbracciare ex presidenti, dirigenti, rappresentanti di categoria, professionisti e associati storici, protagonisti di stagioni diverse, ma accomunati dall’impegno per l’artigianato e per l’Associazione.
Franceschini: “Un patrimonio collettivo”
“Gli 80 anni di Confartigianato Imprese Terni non sono solo una ricorrenza, ma un patrimonio collettivo – ha dichiarato il presidente Mauro Franceschini –. Abbiamo voluto ringraziare pubblicamente chi, con responsabilità e spirito di servizio, ha contribuito a costruire un’Associazione solida e autorevole. Il riconoscimento al colonnello Mauro Marzo testimonia, inoltre, l’attenzione costante di Confartigianato Terni verso il tema della legalità, valore imprescindibile per le imprese e per la comunità”.
Il segretario Michele Medori ha aggiunto: “Celebrare questo anniversario significa dare valore alla memoria e alla continuità. Confartigianato Imprese Terni è il risultato del lavoro di generazioni di dirigenti e associati. Legalità, rappresentanza e servizio alle imprese restano i pilastri su cui costruire il futuro dell’Associazione”.
L’ottantesimo anniversario ha rappresentato dunque non solo un momento celebrativo, ma un’occasione per rinnovare l’impegno di Confartigianato Imprese Terni a fianco delle imprese, del lavoro e dello sviluppo del territorio.
Se anche la Fera di Terni, di fronte al pampepato igt, si trasforma in “Sweet Thyrus”, le Istituzioni non possono che superare le divergenze e superare la divergenze. Del resto, il territorio ternano (e l’Umbria intera) hanno bisogno che tutti remino nella stessa direzione, e tenendo lo stesso ritmo, per promuovere il territorio. Offrendo ai visitatori esperienze che hanno nel gusto uno dei principali sensi da solleticare.
Questa la strategia della Regione, che, come ha spiegato l’assessora Simona Meloni, vuole unire sempre di più il turismo ad altri settori, tra cui quello enogastronomico e quello agricolo. Terni mette a disposizione dell’Umbria il suo prodotto iconico, il Pampepato, ha detto la vice sindaca Stefania Renzini, che ha confermato il chiarimento con Meloni dopo le polemiche dei giorni scorsi. A sancire la spinta bipartisan di tutta l’Umbria a “Sweet Pampepato” ed a ciò che questa manifestazione e il suo prodotto rappresentano per tutto il territorio regionale, la presenza della presidente dell’Assemblea legislativa umbra, Sarah Bistocchi, e dei consiglieri Pernazza e Filipponi. Un’alleanza istituzionale alla quale non si sottrae la Provincia di Terni, rappresentata dal vice presidente Francesco Maria Ferranti, che ha ospitato la presentazione dell’edizione 2025 di “Sweet Pampepato”, l’iniziativa promossa da Confartigianato Terni insieme ai produttori locali e con il sostegno, tra gli altri, della Camera di commercio di Terni e della Fondazione Carit.
“Celebriamo la città di Terni attraverso il suo dolce iconico, il Pampepato” ha detto il presidente di Confartigianato, Mauro Franceschini, introducendo i vari interventi e la presentazione di un programma, per questa seconda edizione di Sweet Pampepato, davvero ricco.
Il programma
Per tre giorni – dal 21 al 23 novembre – il cuore di Terni batterà al ritmo di Sweet Pampepato. Vi aspetta un’area espositiva esclusiva in Piazza della Repubblica, realizzata grazie a Camera di Commercio dell’Umbria e Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, dove i Produttori di Pampepato di Terni IGP vi faranno degustare e scoprire le loro eccellenze. Lungo Corso Tacito si potranno assaporare dolci tipici nazionali e cioccolato artigianale.
Ma non finisce qui. L’area eventi che sarà allestita in Piazza Tacito, il PalaPampepato, sarà un palcoscenico dinamico per show-cooking che vi lasceranno a bocca aperta, degustazioni guidate per affinare il palato e sfide gastronomiche ad alto tasso di adrenalina. Ogni appuntamento sarà un’occasione per immergersi nella storia e nell’evoluzione di questo dolce iconico. Non solo, Pampepato è anche cultura, scoperta, con interviste, premi, talk show, visite guidate che accompagnano il pubblico alla scoperta di tradizioni secolari e segreti della storia del dolce umbro doc.
Le vie e le piazze del centro storico si trasformeranno in un teatro a cielo aperto. Preparatevi a spettacoli itineranti e performance artistichee musicali capaci di incantare grandi e piccini. Sarà un’esperienza immersiva per scoprire la città e il suo “dolce” segreto.
E per un tocco di sana competizione? Le disfide “pampepate” vedranno da un lato darsi battaglia professionisti del settore e non, tra tradizione e innovazione con la Sfida generazionale e dall’altro metteranno a confronto due eccellenze che godono del riconoscimento IGP, Pampepato di Terni Igp e Pampapato di Ferrara Igp in una “disfida spaziale” in onore del “re degli effetti speciali” Carlo Rambaldi, ferrarese di nascita, ma che a Terni ha lasciato un’impronta indelebile.
Plafond complessivo di 15 milioni di euro per agevolare l’accesso al credito per le aziende associate del territorio ternano grazie al protocollo d’intesa siglato tra Confartigianato Imprese Terni e Banco BPM.
L’iniziativa, denominata “Plafond Confartigianato Imprese Terni”, si inserisce nell’ambito di una collaborazione volta a sostenere la crescita economica e sociale del territorio, offrendo strumenti finanziari dedicati alle imprese artigiane, in particolare alle medie, piccole e microimprese. La convenzione avrà validità fino al 31 ottobre 2026.
In base all’accordo, Banco BPM si impegna a riservare agli associati servizi di consulenza, prodotti e linee di credito a breve, medio e lungo termine per rispondere alle diverse esigenze di sviluppo delle aziende. L’entità dei benefici economici e le condizioni applicate saranno definite in relazione al merito creditizio e alle caratteristiche qualitative di ciascun associato, secondo le valutazioni autonome della banca. Confartigianato Imprese Terni si impegna a divulgare tra i propri iscritti le opportunità offerte dall’accordo, garantendo la massima trasparenza e correttezza nelle comunicazioni.
L’accordo è stato siglato da Marco Giorgio Valori, responsabile Direzione Tirrenica di Banco BPM, e dal presidente di Confartigianato Imprese Terni Mauro Franceschini.
“Siamo soddisfatti di stringere questo accordo con Confartigianato Imprese Terni, confermando il nostro impegno per il territorio e il nostro modo di fare banca basato sul dialogo costante con le imprese e sulla prossimità – commenta Marco Giorgio Valori –. Attraverso le nostre risorse impegnate presso le filiali e i centri imprese, conosciamo bene le sfide che gli imprenditori devono affrontare quotidianamente, ad esempio nell’ambito della transizione green e digitale: per questo vogliamo essere al loro fianco offrendo strumenti finanziari adeguati, soluzioni di credito mirate e un supporto costante per poter cogliere al meglio nuove opportunità di crescita”.
“Quello sottoscritto con Banco BPM è un accordo importante – dichiara Mauro Franceschini – a testimonianza dell’impegno costante della nostra Associazione, che conta oltre 2.500 imprese associate nel territorio, nel favorire l’accesso al credito delle imprese Artigiane, Micro, Piccole e Medie Imprese, e al tempo stesso dell’attenzione della banca verso il tessuto economico locale. L’accordo vede al nostro fianco il Confidi vigilato Uni.Co. Soc. Coop., partner strategico di Confartigianato Imprese Terni, che ne valorizzerà i contenuti a supporto delle imprese del territorio, attraverso il “Sistema” della garanzia privata e dei servizi accessori”.
Dal 21 al 23 novembre il centro storico di Terni tornerà ad ospitare Sweet Pampepato, la seconda edizione della manifestazione che celebra il dolce iconico ternano insieme ad altre prelibatezze dolciarie italiane, con degustazioni guidate, appuntamenti didattici e culturali, premiazioni, spettacoli di animazione, maxi-sculture e tanto altro.
L’edizione della definitiva consacrazione per una manifestazione che, nella prima edizione, si è subito affermata tra i principali eventi nel suo genere, con 50 eventi in tre giorni ai quali hanno partecipato circa 70mila visitatori.
Numeri che la seconda edizione punta a superare, forte anche di un programma ancora più ricco di iniziative, tra percorsi di enogastronomia, cultura, spettacolo e installazioni scenografiche pensate per coinvolgere cittadini e visitatori di tutte le età. Programma che è stato presentato nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, sede della Giunta regionale.
“Il centro di Terni – ha ricordato Mauro Franceschini, presidente Confartigianato imprese Terni – si animerà di svariati appuntamenti per celebrare il nostro dolce tipico che gode inoltre dell’ambiziosa certificazione IGP, ma è anche un evento di marketing territoriale che darà il via anche alle imminenti festività natalizie”.
“È giusto sostenere e promuovere questa manifestazione – ha commenta Alessandra Salinetti, assessore al Turismo ed Eventi del Comune di Terni – che non si limita a valorizzare il pampepato come prodotto, ma ne esalta anche l’identità culturale. Gli operatori coinvolti dimostrano grande passione e dedizione, ed è fondamentale che istituzioni, privati e associazioni collaborino attivamente affinché si possano raggiungere risultati significativi e condivisi.”
Francesco Filipponi, consigliere della Regione Umbria, è intervenuto per conto della presidente Stefania Proietti: “Si tratta di un evento prezioso, non solo per la città – ha sottolineato – ma per l’intero territorio regionale. Ci auguriamo che questi tre giorni siano ricchi di iniziative coinvolgenti e che possano riscuotere grande attenzione e partecipazione in tutta l’Umbria”.
Federico Sisti, segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria, ha evidenziato come Sweet Pampepato rappresenti un’occasione di valorizzazione identitaria e territoriale: “Questo evento non è solo la promozione di un dolce tipico ma una manifestazione attrattiva e un elemento di narrazione del territorio. Un prodotto che ha tutti gli elementi per essere il centro di un progetto come Sweet Pampepato che vuole raccontare attraverso la gastronomia un’identità e un territorio tutta da visitare e scoprire”.
Nel dettaglio il programma è stato illustrato da Stefano Pelliciardi, SGP Grandi Eventi: “Anche quest’anno il cuore della manifestazione sarà dedicato ai produttori del Pampepato IGP di Terni in Piazza della Repubblica, insieme ad altri produttori provenienti da tutto il territorio nazionale. A questo si affianca un ricco programma di eventi, degustazioni e showcooking, ma anche grandi nomi della cultura gastronomica italiana come Daniele Persegani, Tessa Gelisio, Paolo Massobrio ma anche il premio Pampepato d’oro ad Alessio Foconi. Non mancheranno inoltre grandi sorprese come il processo al Pampepato e la maxi costruzione di pampepato dedicato all’obelisco di Pomodoro”.
Presenti alla conferenza stampa anche alcuni dei produttori di pampepato Igp Terni, rappresentato al tavolo da Luca D’Antonio. Sweet Pampepato, ha evidenziato, ha fatto conoscere il pampepato di Terni Igp in tutta Italia. Ma con la vetrina a Osaka, in occasione di Expo 2025, Sweet Pampepato ha portato il dolce tipico ternano in tutto il mondo.
Il presidente di Confartigianato Imprese Umbria, Mauro Franceschini, accoglie con grande soddisfazione il Disegno di legge che prevede l’estensione della Zona Economica Speciale (ZES) anche all’Umbria. Un traguardo che per Confartigianato segnerà l’avvio di una fase nuova per lo sviluppo dell’Umbria e dell’Italia centrale: “Per anni – ricorda Franceschini – abbiamo subito il drenaggio di iniziative imprenditoriali verso aree più assistite: con i nuovi strumenti che saranno messi a disposizione dalla ZES, l’Umbria, insieme alle Marche, potrà immaginare un futuro diverso, fondato su attrattività, semplificazione e competitività. È un’occasione storica per dare contenuto concreto a quell’idea di ‘Italia Mediana’ che vede proprio nelle regioni del Centro il cuore di una strategia nazionale di rilancio”.
L’estensione della ZES è un passaggio strategico atteso da tempo e che oggi è in vista anche grazie al lavoro portato avanti da Confartigianato a tutti i livelli, nazionale e territoriale. “Abbiamo creduto fin dall’inizio – prosegue Franceschini – nella necessità di colmare un divario competitivo che penalizza le imprese umbre rispetto a quelle di altre regioni già incluse in zone a fiscalità agevolata. Finalmente anche il nostro tessuto produttivo potrà accedere a strumenti di sostegno maggiormente efficaci”.
Le misure previste comprendono agevolazioni fiscali, semplificazioni amministrative e incentivi per l’attrazione di nuovi investimenti: “Sono strumenti fondamentali – sottolinea il presidente – per ridare slancio all’imprenditorialità locale, rafforzare la presenza delle micro, piccole e medie imprese, attrarre nuove realtà produttive e generare nuova occupazione”.
“Confartigianato – conclude Franceschini – ha sempre sostenuto una visione unitaria dello sviluppo nazionale, nella quale anche i territori interni abbiano pari dignità e opportunità. Ringraziamo il Governo per aver dato ascolto alle nostre istanze predisponendo il DDL. Auspichiamo che presto si passi alla fase nella quale i benefici programmati si tradurranno in effetti reali per le imprese umbre e per l’economia regionale nel suo complesso”.